SOCIAL MEDIA MARKETINGcome dialogare con inativi digitaligiovedì 9 maggio 13
PSY - GANGNAM STYLE15/LUG/2012 - 1.583.508.184VIEWgiovedì 9 maggio 13
L’EVOLUZIONE DEL PANORAMA MEDIALEgiovedì 9 maggio 13
VECCHI E NUOVI MEDIAPrima di cominciare precisiamo che ilweb (nato nel 1991) è considerato unnuovo medium.Quando si parla ...
COMUNICAZIONETRADIZIONALELa comunicazionetradizionale sfugge alcontrollo rendimento (ROI).E difficile misurare ilrapporto t...
COMUNICAZIONE NONTRADIZIONALELa comunicazione "nonconvenzionale" (o nontradizionale) si basa su nuovestrategie comunicativ...
CAMBIAMENTO DEI MERCATICOL WEB 2.0Lazienda può anchedecidere di non interessarsidel web ma deve sapere cheil web si è già ...
ENTERPRISE 2.0Si parla di Enterprise 2.0quando limpresa sposa isocial software, tipici del web2.0, che portano limpresa ac...
LA CRISI DELLA PUBBLICITÀTRADIZIONALEPer conquistare un pubblico“infedele” sempre menoconsumatore passivo e sempre piùnavi...
SOCIAL NETWORK, SOCIALMEDIA E SOCIAL WEB1.i social network connettono le persone, i social media connettono i contenuti:2....
MEDIA BUILDING &MEDIA BUYINGNel media buying e nel marketing ogni singolo media ha la suavalue proposition, i suoi obietti...
MEDIA BUILDING &MEDIA BUYINGIn questo scenario, che ruolo occupa il marketing online?Sappiamo che è uno strumento fantasti...
MEDIA BUILDING &MEDIA BUYINGMa cosa accade quando si parla della creazione/costruzione diun marchio, ovvero di brand build...
IL WEB DIVENTA PIÙ“LIQUIDO”Internet è uno spazio che si muovevelocemente, che si reinventa, e cheesce dagli schemi più str...
A DRAMATIC SURPRISE ON A QUIETSQUARE11/APR/2012 - 45.171.605VIEWgiovedì 9 maggio 13
MARKETING DIGITALE STRATEGICO E DIGITALBRANDINGgiovedì 9 maggio 13
DIGITAL BRANDINGL’obiettivo di queste attività è losviluppo di una strategia per lapresenza evoluta online, volta acreare ...
OBIETTIVO1. aumentare la visibilità e la credibilità in reteper raggiungere i propri pubblici in modoefficace ed efficiente ...
ATTIVITÀ PREVISTE1. analisi del contesto per la comunicazione digitale, per la comprensione dellevoluzione deiparadigmi e ...
GLI STRUMENTI1.valutazione critica delle fondamenta strategiche per la creazione di unapresenza evoluta online;2.analisi d...
GLI STRUMENTI8.analisi dei format creativi e delle strategie per il branded storytellinge per la valorizzazione dei conten...
COCA COLA SECURITY CAMERAS11/GIU/2012 - 6.364.660VIEWgiovedì 9 maggio 13
L’IDENTIFICAZIONE DEGLISTRUMENTIgiovedì 9 maggio 13
WEBSITE• Elemento indispensabile• Punto di partenza/arrivo• Immediata disponibilità• Semplice fruizionegiovedì 9 maggio 13
NEWSLETTER• Metodologia editoriale• Comunicazione push• Semplice implementazione• Accettazione condivisagiovedì 9 maggio 13
BLOG• Semplice gestione• Informalità• Ponte per altri social• Indetificazione dell’autoregiovedì 9 maggio 13
DEM• Comunicazione mirata• Identificazione call to action• Semplice monitoraggio• Possibilità di targettizzazionegiovedì 9 ...
SURVEY• Facile analisi del sentiment• Possibilità di pubblicizzare irisultati• Possibili reazioni in funzionedelle rispost...
VIDEO• Veloce diffusione delmessaggio• Integrazione con la parteludica• Possibile viralità• Distribuibile sui socialgioved...
FACEBOOK• Il sito più utilizzato per lacondivisione• Possibilità di “entrare” neltempo libero• Gestione di gruppi e fanpag...
LINKEDIN• Il più grande social networkprofessionale• Forte connessione con lavita lavorativa• Possibilità di gestire grupp...
TWITTER• Il sistema più veloce percomunicare• Fortemente personale• Possibilità di aumentarel’audience• Integrazione con g...
PINTEREST• Fortemente legatoall’immagine• Contenuti molto virali• Integrazione con gli altrisocial• Grosse potenzialità di...
VW POLO11/MAG/2012 - 880.345VIEWgiovedì 9 maggio 13
VW PASSAT2/FEB/2011 - 57.373.706VIEWgiovedì 9 maggio 13
TRENDS: LE PAROLE D’ORDINE DEL 2013giovedì 9 maggio 13
RANKING UMANIZZATOCresce l’importanzadell’esperienza dell’utente edelle sue opinioni(condivisioni, commenti) neiprocessi d...
CONVERSION RATEOPTIMIZATION (CRO)Altra parola chiave del 2013 in casaSEO sembra essere CRO, ovveroottimizzazione del tasso...
MOBILE SEARCHSi registra una crescitaesponenziale delle ricercheeffettuate su dispositivimobile e una conseguenteprolifera...
RICERCA PERSONALIZZATALa ricerca si personalizzaanche attraverso i propricontatti (Facebook, Google+,Twitter) che indicano...
LOCAL RESEARCHSiti comeYelp, Google Place,Tripadvisor fanno sì che gli utentiscrivano recensioni di acquisti, viaggie serv...
RICH SNIPPETI risultati della ricerca prima eranocomposti solamente da 3 partiprincipali: titolo, sintesi del contenuto eU...
VOICE RESEARCHCon l’introduzione di Siri, ilmagico assistente di Apple, eGoogleVoice trovare qualcosache vi interessa non ...
SOCIAL MEDIAGli utenti utilizzano ognigiorno i social media: perchénon sfruttare allora le loropreferenze sociali perrende...
PIÙ QUALITÀ, MENOQUANTITÀ!Maggiore visibilità infattiviene data ai siti “di altaqualità”: ma come vengonovalutati? Semplic...
EMBRACE LIFE29/GEN/2010 - 16.738.207VIEWgiovedì 9 maggio 13
L’ANALISI DEI DATIE I CLUSTER INFORMATIVIgiovedì 9 maggio 13
GOOGLE ANALYTICSgiovedì 9 maggio 13
DETTAGLIO DEI CONTENUTI• Visualizzazioni di pagina• Frequenza di rimbalzo• Tempo medio sulla pagina• % di uscitagiovedì 9 ...
FLUSSOVISITATORI• Analisi pattern navigazione• Definizione clusterd’interesse• Identificazione punti d’uscita• Creazione con...
OBBIETTIVI• Identificare chiari obbiettivimisurabili• Definire un valore perobbiettivo raggiunto• Misurare l’andamento infun...
VODAFONE -THE KISS4/APR/2013 - 474.820VIEWgiovedì 9 maggio 13
BRAND REPUTATIONMANAGEMENTgiovedì 9 maggio 13
LA REPUTAZIONEPreoccupati del tuocarattere, ma soprattuttodella tua reputazione. Perchéil carattere è ciò che tu sei,la re...
IL BRMIl BRM deve necessariamentecomporsi di tre fasi che –anche se a regime e dopoun’introduzione graduale inlinea con i ...
MONITORARESapere cosa si dice del tuo brand online è il primo e forse piùimportante passo da compiere. Monitorare le discu...
CONDIVIDERENell’era degli UGC e del “Content is the king”, la reputazionedi un brand/azienda può essere costruita anche e ...
PARTECIPARESe, come insegna il Cluetrain Manifesto, i mercati sonoconversazioni, l’ulteriore passo da compiere per miglior...
OBIETTIVO FINALEObiettivo finale del BRM 2.0 dovrebbe infatti essere quello ditrarre dal monitoraggio una serie di indicazi...
ROBINSONS PALS5/MAG/2013 - 1.501VIEWgiovedì 9 maggio 13
L’ITALIA È SOCIAL!giovedì 9 maggio 13
giovedì 9 maggio 13
giovedì 9 maggio 13
giovedì 9 maggio 13
SASQUATCH MUSIC FESTIVAL 200926/MAG/2009 - 6.351.307VIEWgiovedì 9 maggio 13
Grazie dell’attenzione!Q&AAlessandro Ceccarellialex@nt2.ithttp://www.linkedin.com/in/alessandroceccarelligiovedì 9 maggio 13
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Social media marketing base

  1. 1. SOCIAL MEDIA MARKETINGcome dialogare con inativi digitaligiovedì 9 maggio 13
  2. 2. PSY - GANGNAM STYLE15/LUG/2012 - 1.583.508.184VIEWgiovedì 9 maggio 13
  3. 3. L’EVOLUZIONE DEL PANORAMA MEDIALEgiovedì 9 maggio 13
  4. 4. VECCHI E NUOVI MEDIAPrima di cominciare precisiamo che ilweb (nato nel 1991) è considerato unnuovo medium.Quando si parla di stampa, radio etelevisione, si suole dire comunicazione"tradizionale".Quando si tratta di web, e derivati, laterminologia usata è comunicazione"non convenzionale" o "non tradizionale".Ad essere tradizionale, e nontradizionale, non è il mezzo in sé, maluso che se ne fa.giovedì 9 maggio 13
  5. 5. COMUNICAZIONETRADIZIONALELa comunicazionetradizionale sfugge alcontrollo rendimento (ROI).E difficile misurare ilrapporto tra la spesa,sostenuta per lacomunicazione, e ilguadagno, ricevuto grazie allacomunicazione.giovedì 9 maggio 13
  6. 6. COMUNICAZIONE NONTRADIZIONALELa comunicazione "nonconvenzionale" (o nontradizionale) si basa su nuovestrategie comunicative edesperienziali (per es. guerrilla,viral, buzz ecc...).Ci sono due importantidifferenze rispetto alla "vecchia"comunicazione: la misurabilità eil dialogo con lutente.giovedì 9 maggio 13
  7. 7. CAMBIAMENTO DEI MERCATICOL WEB 2.0Lazienda può anchedecidere di non interessarsidel web ma deve sapere cheil web si è già interessato dilei.giovedì 9 maggio 13
  8. 8. ENTERPRISE 2.0Si parla di Enterprise 2.0quando limpresa sposa isocial software, tipici del web2.0, che portano limpresa acambiare sia da un punto divista sociale che organizzativo.A cambiare è il modo diconcepire le relazionilavorative: con e tra idipendenti, con i collaboratoriesterni, con i clienti.giovedì 9 maggio 13
  9. 9. LA CRISI DELLA PUBBLICITÀTRADIZIONALEPer conquistare un pubblico“infedele” sempre menoconsumatore passivo e sempre piùnavigatore attivo – in quantoproduttore di contenuti grazie allepotenzialità del web 2.0 e all’ effettodirompente del passaparola online(word of mouth) – ormai molteimprese si sono rese conto che nonci si può più affidare solo ai canali eallo stile della pubblicità trazionaleper promuovere i propri prodotti oservizi.giovedì 9 maggio 13
  10. 10. SOCIAL NETWORK, SOCIALMEDIA E SOCIAL WEB1.i social network connettono le persone, i social media connettono i contenuti:2.il social networking è un sottoinsieme dei social media. Il social network è unmezzo attraverso cui un’impresa attua una strategia di presenza sui social media;3.il social networking riguarda le persone, i social media riguardano ciò che lepersone pensano;4.un social media è un qualunque strumento che consente la comunicazione o lacondivisione tra due o più persone, mentre un social network è una rete che usauna combinazione di strumenti online di social media per connettere persone ecreare gruppi;5.i social Web sono l’insieme delle piattaforme che consentono agli utenti diinteragire e socializzare online attraverso strumenti e tecnologie quali i socialmedia.giovedì 9 maggio 13
  11. 11. MEDIA BUILDING &MEDIA BUYINGNel media buying e nel marketing ogni singolo media ha la suavalue proposition, i suoi obiettivi e i suoi valori, che rendonoogni mezzo di comunicazione diversamente efficace nelle variearee del marketing. Gli spot televisivi aiutano il brand a creareun impatto emotivo nei confronti del pubblico, mentre leriviste sono l’ambiente ideale per le immagini e fotografie digrandi formati. Direct response marketing, direct mail,directory advertising e telemarketing sono invece strumentiutili a generare l’immediata richiesta di un prodotto o servizio.giovedì 9 maggio 13
  12. 12. MEDIA BUILDING &MEDIA BUYINGIn questo scenario, che ruolo occupa il marketing online?Sappiamo che è uno strumento fantastico per la directresponse. Google AdWords ha rimpiazzato le Pagine Gialle ela lead generation si è spostata da direct mail e telemarketingai banner e all’email. L’online ha decimato i vecchi medianell’ambito della direct response.giovedì 9 maggio 13
  13. 13. MEDIA BUILDING &MEDIA BUYINGMa cosa accade quando si parla della creazione/costruzione diun marchio, ovvero di brand building? La risposta è che gliattuali formati pubblicitari sono oramai inefficaci se noncoadiuvati da una presenza online rispetto al passato,perlomeno quando si tratta di creare una connessione colpubblico di età inferiore ai 40 anni. E se non sono così efficaci,perché non dovrebbero riuscire a togliere i soldi dei branddallaTV? I soldi dovrebbero spostarsi solo perché le personepassano più tempo online che davanti allaTV!giovedì 9 maggio 13
  14. 14. IL WEB DIVENTA PIÙ“LIQUIDO”Internet è uno spazio che si muovevelocemente, che si reinventa, e cheesce dagli schemi più stretti delle leggiche ci hanno guidato finora, fino aduscire anche dai confini che loschermo ci impone: non siamo più noia costruire siti web adattandoci aglispazi che lo schermo ci offre, ma è lostesso schermo che si adatta agli spazimobili che creiamo noi. Un sito webha un punto d’accesso che nonnecessariamente deve essere l’HomePage, perché tutto diventa Home Page.giovedì 9 maggio 13
  15. 15. A DRAMATIC SURPRISE ON A QUIETSQUARE11/APR/2012 - 45.171.605VIEWgiovedì 9 maggio 13
  16. 16. MARKETING DIGITALE STRATEGICO E DIGITALBRANDINGgiovedì 9 maggio 13
  17. 17. DIGITAL BRANDINGL’obiettivo di queste attività è losviluppo di una strategia per lapresenza evoluta online, volta acreare un posizionamentocoerente, differenziale edifendibile in rete, in grado diincrementare la visibilità,alimentare un dialogo con tutti ipubblici di riferimento, e sostenerela reputazione della marcaattraverso la creazione persistentedi valore per differenti pubblici.giovedì 9 maggio 13
  18. 18. OBIETTIVO1. aumentare la visibilità e la credibilità in reteper raggiungere i propri pubblici in modoefficace ed efficiente creando relazioni basatesulla reciproca fiducia;2. creare una migliore connessione con i varipubblici differenziando la comunicazione inrete in funzione dei loro specifici interessi;3. leggere ed interpretare i segnali deboli, letendenze di mercato e le informazionirilevanti, utilizzando gli strumenti della reteper alimentare il proprio sistema informativodi marketing;4. sviluppare processi di business collaborativoper ottenere un differenziale competitivo.giovedì 9 maggio 13
  19. 19. ATTIVITÀ PREVISTE1. analisi del contesto per la comunicazione digitale, per la comprensione dellevoluzione deiparadigmi e dei modelli di comunicazione, dei processi di fruizione dei media, delle tecnologieabilitanti, degli scenari strategici, delle tendenze e della concorrenza, al fine di definire le miglioriopportunità per la creazione di una presenza evoluta online;2. advisory, per aiutare il management  di imprese ed organizzazioni a cogliere le sfide delleconomiadigitale, valutando rischi e le opportunità al fine di creare un posizionamento digitale sostenibile;3. sviluppo di piani strategici,  per orientare le persone in azienda verso i nuovi obiettivi strategici daconseguire attraverso la creazione di una presenza distintiva , differenziale e difendibile online ;4. sviluppo di piani operativi, per guidare lazienda verso limplementazione delle strategie dicomunicazione digitale e per guidarla nel processo di creazione, aggregazione e distribuzione dicontenuti rilevanti per i suoi differenti pubblici;5. re-design dei processi di comunicazione digitale e collegamento ai processi di business;6. re-design dei contenuti per la comunicazione digitale, per  aiutare le imprese e le organizzazioni adefinire,  i format,  le modalità  e i contesti  di comunicazione, più adatti in funzione degli obiettivistrategici prefissati.giovedì 9 maggio 13
  20. 20. GLI STRUMENTI1.valutazione critica delle fondamenta strategiche per la creazione di unapresenza evoluta online;2.analisi del posizionamento competitivo sui media digitali;3.valutazione degli scenari futuri per la creazione della Online BrandEquity;4.analisi delle caratteristiche  distintive dei pubblici di riferimento;5.esplorazione delle conversazioni rilevanti in rete per la Brand Reputation;6.costruzione di una griglia per la Segmentazione dei differenti pubblici inrete;7.analisi della conoscenza in azienda da comunicare esternamente;giovedì 9 maggio 13
  21. 21. GLI STRUMENTI8.analisi dei format creativi e delle strategie per il branded storytellinge per la valorizzazione dei contenuti generati dagli utenti (UGC);9.costruzione di un piano di contenuti differenziato per le diversetipologie di pubblico;10.re-design dei processi di digital branding;11.creazione dei canali di comunicazione per i diversi pubbliciindividuati;12.pianificazione di strategie di credibilità e visibilità in rete;13.design delle Relazioni Sociali di Rete (Social Networking).giovedì 9 maggio 13
  22. 22. COCA COLA SECURITY CAMERAS11/GIU/2012 - 6.364.660VIEWgiovedì 9 maggio 13
  23. 23. L’IDENTIFICAZIONE DEGLISTRUMENTIgiovedì 9 maggio 13
  24. 24. WEBSITE• Elemento indispensabile• Punto di partenza/arrivo• Immediata disponibilità• Semplice fruizionegiovedì 9 maggio 13
  25. 25. NEWSLETTER• Metodologia editoriale• Comunicazione push• Semplice implementazione• Accettazione condivisagiovedì 9 maggio 13
  26. 26. BLOG• Semplice gestione• Informalità• Ponte per altri social• Indetificazione dell’autoregiovedì 9 maggio 13
  27. 27. DEM• Comunicazione mirata• Identificazione call to action• Semplice monitoraggio• Possibilità di targettizzazionegiovedì 9 maggio 13
  28. 28. SURVEY• Facile analisi del sentiment• Possibilità di pubblicizzare irisultati• Possibili reazioni in funzionedelle risposte• Possibilità di creare clustergiovedì 9 maggio 13
  29. 29. VIDEO• Veloce diffusione delmessaggio• Integrazione con la parteludica• Possibile viralità• Distribuibile sui socialgiovedì 9 maggio 13
  30. 30. FACEBOOK• Il sito più utilizzato per lacondivisione• Possibilità di “entrare” neltempo libero• Gestione di gruppi e fanpage• Facilmente monitorizzabilegiovedì 9 maggio 13
  31. 31. LINKEDIN• Il più grande social networkprofessionale• Forte connessione con lavita lavorativa• Possibilità di gestire gruppi• Integrazione con la crescitaprofessionalegiovedì 9 maggio 13
  32. 32. TWITTER• Il sistema più veloce percomunicare• Fortemente personale• Possibilità di aumentarel’audience• Integrazione con gli altrisocialgiovedì 9 maggio 13
  33. 33. PINTEREST• Fortemente legatoall’immagine• Contenuti molto virali• Integrazione con gli altrisocial• Grosse potenzialità dicrescitagiovedì 9 maggio 13
  34. 34. VW POLO11/MAG/2012 - 880.345VIEWgiovedì 9 maggio 13
  35. 35. VW PASSAT2/FEB/2011 - 57.373.706VIEWgiovedì 9 maggio 13
  36. 36. TRENDS: LE PAROLE D’ORDINE DEL 2013giovedì 9 maggio 13
  37. 37. RANKING UMANIZZATOCresce l’importanzadell’esperienza dell’utente edelle sue opinioni(condivisioni, commenti) neiprocessi di ranking. Essodiventa “umanizzato” perchéviene fortemente influenzatodal tasso di opinioni,conversazioni ed esperienzeche gli utenti hanno con unsito, un post o un brand.giovedì 9 maggio 13
  38. 38. CONVERSION RATEOPTIMIZATION (CRO)Altra parola chiave del 2013 in casaSEO sembra essere CRO, ovveroottimizzazione del tasso diconversione. Se la SEO si preoccupadi indirizzare verso di voi un certotraffico di utenti, il CRO si concentrasu come far “funzionare” questotraffico. Ciò significaconvertire ivostri visitatori in clienti paganti,ovvero in traffico altamentequalificato. Il CRO supporta quindile prestazioni del sito per aumentarele vendite e i CTR.giovedì 9 maggio 13
  39. 39. MOBILE SEARCHSi registra una crescitaesponenziale delle ricercheeffettuate su dispositivimobile e una conseguenteproliferazione delle researchapp. Le personepreferiscono ricercareattraverso gli smartphoneperché è più facile e piùveloce!giovedì 9 maggio 13
  40. 40. RICERCA PERSONALIZZATALa ricerca si personalizzaanche attraverso i propricontatti (Facebook, Google+,Twitter) che indicanoall’algoritmo di ranking cosacerchiamo in maniera piùdettagliata. La maggior partedei motori di ricerca oggiriesce a fornire questo tipodi risposta.giovedì 9 maggio 13
  41. 41. LOCAL RESEARCHSiti comeYelp, Google Place,Tripadvisor fanno sì che gli utentiscrivano recensioni di acquisti, viaggie servizi. Questo perché le personepassano molto tempo a controllare“quello che altri dicono” aproposito di un prodotto o unservizio che interessa loroedattribuiscono molta importanzaalle opinioni di altri utenti. Risultaallora importante essere presenticon i vostri contenuti su questi sitiper avere maggiore visibilità.giovedì 9 maggio 13
  42. 42. RICH SNIPPETI risultati della ricerca prima eranocomposti solamente da 3 partiprincipali: titolo, sintesi del contenuto eURL. Oggi notiamo invece che accantoad essi sono apparse ulterioriinformazioni chiamate rich snippet.Introdotte da Google, queste sonocomposte dalle recensioni degli utenti,insieme a foto e (presto!) video. LaSERP, inoltre, si integra con Google Adscon l”introduzione tra i rich snippetdegli ads che compariranno assieme airisultati.giovedì 9 maggio 13
  43. 43. VOICE RESEARCHCon l’introduzione di Siri, ilmagico assistente di Apple, eGoogleVoice trovare qualcosache vi interessa non è mai statocosì facile ed immediato! Gliutenti preferiscono la ricercavocale (ma anche inviare smssemplicemente dettandoli alproprio smartphone) perchèottengono una risposta direttae veloce a quello che cercano.giovedì 9 maggio 13
  44. 44. SOCIAL MEDIAGli utenti utilizzano ognigiorno i social media: perchénon sfruttare allora le loropreferenze sociali perrendere più efficaci lericerche? Quasi sempre,infatti, il risultato di unaricercacontiene molti risultatiprovenienti dai social media.giovedì 9 maggio 13
  45. 45. PIÙ QUALITÀ, MENOQUANTITÀ!Maggiore visibilità infattiviene data ai siti “di altaqualità”: ma come vengonovalutati? Semplice: utilizzandometriche quali usabilità,leggibilità e utilitàcomplessiva.giovedì 9 maggio 13
  46. 46. EMBRACE LIFE29/GEN/2010 - 16.738.207VIEWgiovedì 9 maggio 13
  47. 47. L’ANALISI DEI DATIE I CLUSTER INFORMATIVIgiovedì 9 maggio 13
  48. 48. GOOGLE ANALYTICSgiovedì 9 maggio 13
  49. 49. DETTAGLIO DEI CONTENUTI• Visualizzazioni di pagina• Frequenza di rimbalzo• Tempo medio sulla pagina• % di uscitagiovedì 9 maggio 13
  50. 50. FLUSSOVISITATORI• Analisi pattern navigazione• Definizione clusterd’interesse• Identificazione punti d’uscita• Creazione contenutid’instradamentogiovedì 9 maggio 13
  51. 51. OBBIETTIVI• Identificare chiari obbiettivimisurabili• Definire un valore perobbiettivo raggiunto• Misurare l’andamento infunzione delle attività svoltegiovedì 9 maggio 13
  52. 52. VODAFONE -THE KISS4/APR/2013 - 474.820VIEWgiovedì 9 maggio 13
  53. 53. BRAND REPUTATIONMANAGEMENTgiovedì 9 maggio 13
  54. 54. LA REPUTAZIONEPreoccupati del tuocarattere, ma soprattuttodella tua reputazione. Perchéil carattere è ciò che tu sei,la reputazione ciò che glialtri dicono tu sia. E oggiquello che gli altri dicono tusia conta quanto (se non dipiù) di quello che tu sei.giovedì 9 maggio 13
  55. 55. IL BRMIl BRM deve necessariamentecomporsi di tre fasi che –anche se a regime e dopoun’introduzione graduale inlinea con i ritmi e ledinamiche interne aziendali –devono procedere di paripasso alimentandosi avicenda e andando adinstaurare un circolo virtuoso.giovedì 9 maggio 13
  56. 56. MONITORARESapere cosa si dice del tuo brand online è il primo e forse piùimportante passo da compiere. Monitorare le discussioni online èsenz’altro utile per conoscere le opinioni degli utenti più attivi,spesso dei veri e propri opinion leader, in modo da ricevere utiliindicazioni per indirizzare la comunicazione sui prodotti/brandverso determinati aspetti piuttosto che altri.Il monitoring può essere effettuato tramite strumenti gratuiti(Google BlogSearch,Twitter Search,Trendpedia, Google Insight,Technorati,Wikio, CoComment, ecc…) o attraverso l’utilizzo dipiattaforme professionali a pagamento (Radian6 su tutte).giovedì 9 maggio 13
  57. 57. CONDIVIDERENell’era degli UGC e del “Content is the king”, la reputazionedi un brand/azienda può essere costruita anche e soprattuttomettendo a disposizione dei propri consumatori contenuti diqualità.Ma condividere è inteso anche nel senso di “dividere con” iconsumatori le fasi di progettazione/sviluppo/pensiero relativea nuovi prodotti/servizi, nuove strategie, ecc…giovedì 9 maggio 13
  58. 58. PARTECIPARESe, come insegna il Cluetrain Manifesto, i mercati sonoconversazioni, l’ulteriore passo da compiere per migliorare lapropria reputazione è partecipare alla conversazione. E glistrumenti per farlo sono sempre più numerosi.giovedì 9 maggio 13
  59. 59. OBIETTIVO FINALEObiettivo finale del BRM 2.0 dovrebbe infatti essere quello ditrarre dal monitoraggio una serie di indicazioni concrete edoperative sulle possibili attività da compiere per attenuareeventuali percezioni negative e per enfatizzare quelle positive.In una sola frase: sviluppare engagement sulla basedell’ascolto.giovedì 9 maggio 13
  60. 60. ROBINSONS PALS5/MAG/2013 - 1.501VIEWgiovedì 9 maggio 13
  61. 61. L’ITALIA È SOCIAL!giovedì 9 maggio 13
  62. 62. giovedì 9 maggio 13
  63. 63. giovedì 9 maggio 13
  64. 64. giovedì 9 maggio 13
  65. 65. SASQUATCH MUSIC FESTIVAL 200926/MAG/2009 - 6.351.307VIEWgiovedì 9 maggio 13
  66. 66. Grazie dell’attenzione!Q&AAlessandro Ceccarellialex@nt2.ithttp://www.linkedin.com/in/alessandroceccarelligiovedì 9 maggio 13

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