L'orso in casa n.13

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L'orso in casa n.13

  1. 1. 2UJDQR 8IILFLDOH GHOO·86 $OHVVDQGULD DOFLR N° 13 - Venerdì 21 febbraio 2014 Editoriale Tra passato e futuro Luca Di Masi B uon compleanno a tutti i Grigi. A quelli presenti la domenica allo stadio, a quelli che non possono o non vogliono venire, ai grigi nel mondo, che sono tanti e a quelli che ci guardano e ci sostengono ogni domenica da lassù. Grazie. Essere il Presidente di una società così gloriosa è una responsabilità enorme e un orgoglio indescrivibile, Presidente della propria squadra centenaria. E’ bello vedere immagini e sentire raccontare la storia. Bisogna sempre partire dal proprio passato per poter costruire il futuro e ciò che martedì al Teatro Ambra mi è capitato di fare, è bello. Sempre sapere quali sono le radici ma mai fermarsi alle pagine già scritte per scriverne di nuove. Guardare avanti. Sempre. Ho incontrato centinaia di tifosi e ascoltando i loro racconti, curiosità, emozioni e le loro speranze per il futuro mi sono innamorato ancora di più, se possibile, di questi colori per quello che rappresentano per così tante persone. Ho dovuto affrontare ritmi diversi, viaggi. Sicuramente ho rubato tempo alla famiglia e di questo ringrazio mia moglie che col suo carattere fantastico mi rende sempre sereno anche al ritorno dalle trasferte più faticose. Nei prossimi dodici mesi, mi piacerebbe portare più gente a tifare per i Grigi, vedere sempre più persone orgogliose di tirare fuori dai cassetti e indossare i vessilli della nostra gloriosa società. Dal punto di vista sportivo, di essere nella C unica e di essere tranquilli in classifica senza i soliti troppi patemi e magari togliendoci qualche bella soddisfazione... Certo, festeggiare il 120° compleanno insieme... assolutamente sì. E vedendo la locandina di Orgoglio Grigio per la serata di martedì, di poter trasformare l’A Day, per non andare troppo in alto, in un B Day. Vorrebbe dire di aver scritto un pezzo di storia dopo ormai 40 anni... e la storia continua... QR $OO·LQWHU LVWD ,QWHUYDJOLDUL D 'LQR 3 DQQR RPSOH %XRQ FVVDQGULD $OH R GD DOFL
  2. 2. 2 - venerdì 21 febbraio 2014 Supplemento a ‘Il Piccolo’ numero 15 del 21 febbraio 2014 Grafica e impaginazione Mauro Risciglione Antonella Ravazzano In collaborazione con Medial Pubblicità Srl via Parnisetti 12/A - Alessandria RISULTATI 24ª GIORNATA PROSSIMO TURNO 23/02/2014 Bassano V.-V.Vecomp Verona 1-0 Alessandria-Renate Bra-Spal 2013 0-3 Bellaria Igea M.-Bassano V. Delta Porto Tolle-Cuneo 0-0 Castiglione-Mantova Forlì-Castiglione 1-0 Cuneo-Forlì Mantova-Pergolettese 2-1 Pergolettese-Rimini Monza-Bellaria Igea M. 5-0 Real Vicenza-Delta Porto Tolle Renate-Real Vicenza 2-0 Spal 2013-Santarcangelo Rimini-Alessandria 0-0 Torres-Bra Santarcangelo-Torres 1-1 V.Vecomp Verona-Monza 2ª Divisione Girone A Squadra Partite Reti P.ti G. V. N. P. F. S. BASSANO V. 48 24 14 6 4 39 24 SANTARCANGELO 42 24 11 9 4 31 14 SPAL 2013 39 24 10 9 5 42 35 MONZA 38 24 10 8 6 43 32 RENATE 38 24 10 8 6 26 19 REAL VICENZA 38 24 11 5 8 36 33 ALESSANDRIA 37 24 10 7 7 41 27 MANTOVA 35 24 8 11 5 45 37 FORLÌ 35 24 10 5 9 32 32 V.VECOMP VERONA 34 24 9 7 8 29 23 RIMINI 34 24 9 8 7 31 28 TORRES 30 24 7 9 8 28 32 DELTA PORTO TOLLE 29 24 7 10 7 30 26 PERGOLETTESE 28 24 6 10 8 20 22 CUNEO 26 24 5 11 8 24 25 CASTIGLIONE 23 24 4 11 9 23 36 BELLARIA IGEA M. 12 24 3 4 17 20 49 8 24 2 2 20 20 66 BRA MARCATORI Alessandro (Real Vicenza) 17, Floriano (Mantova) 15, Varricchio (Spal) 15, Masini (Mantova) 11, Sinigaglia (Monza) 10,Marconi (Alessandria) 7, Valentini (Alessandria) 7, Cavalli (Alessandria) 7 Prevendita Alessandria-Renate __Punti vendita Booking Show: Tabaccheria Maxi, via Gramsci, 46 – ALessandria; S.O.M.S. Oviglio – Grigi Club Gino Armano, via XX Settembre, 30 – Oviglio; Mail Box Etc, corso C. Marx, 28 – Alessandria; Roby Viaggi, C. comm. Monferrato “Bennet” – SS 31 Villanova Monferrato; D Viaggi, piazza Repubblica, 3 – Novi Ligure. CASTELNUOVO BELBO (AT) Via S. Colombano 25 - Tel. 0141 799180 - www.relais23.it
  3. 3. venerdì 21 febbraio 2014 - 3 L’ultimo turno __Renate - Real Vicenza 2-0 (0-0) Marcatori: Castellani al 63', Gualdi al 72'. Renate (4-3-3): Cincilla; Adobati Gavazzi Riva Morotti; Malgrati Gualdi Chimenti; Muchetti (dal 88' Bonfanti) Spampatti (dal 76' Maccabiti) Castellani (dal 83' Florian). A disp. Marcandalli Adorni Merlino Lecchi All. S Boldini R.Vicenza (4-4-2): Tomei; Barzan (dal 67' Sandrini) Mei Stefani Porcino; Lavagnoli (dal 67' Fissore) Catinali Malagò Rebecchi; Strizzolo (dal 72' Pavic) Alessandro. A disp. Cavallari Caporali Magrassi Moro All. L. Zauli Arbitro sig. Baroni di Firenze Note: espulsi Stefani al 64’ e Pavic al 93'. I precedenti __Due i precedenti con il Renate nelle ultime due stagioni. Una vittoria per parte al “Moccagatta”. Nella stagione 2011-12 successo grigio per 2-1. Apre le marcature il Renate con Gaeta al 10’, Cuneaz pareggia al 27’ e il goal decisivo viene messo a segno da Degano al 90’. Nel corso del campionato 2012-2013, vittoria per 20 del Renate, grazie alla doppietta di Gaeta (49’ e 53’). L’ex della gara è Capitan Cavalli, che conta 96 presenze e 2 reti in tre stagioni con la maglia nerazzurra. Renate, sempre più in alto Tino Pastorino L kimonoarredobagno ’U.S. Renatese viene fondata nel 1947 da un gruppo di appassionati tifosi interisti che scelgono proprio il nero e azzurro per le maglie da gioco. Nel 1961 la società cambia denominazione diventando A.C. Renate 1947 e grazie all'impegno del parroco don Zanzi si costituì una squadra di giovani dell'oratorio per proseguire l'attività agonistica in ambito FIGC. Il primo vero passo nel calcio che conta è nel 2005 con la promozione in serie D. Nel 2009 il Renate si classifica al secondo posto, alle spalle della Pro Belvedere Vercelli ma perde i play off contro la Nocerina. L'anno successivo ancora play off dove nella fase eliminatoria batte Alzano e Darfo Boario ma nella fase nazionale una sola vittoria non basta per salire tra i professionisti. Nell'agosto 2010 è il Consiglio Federale che con i ripescaggi assegna il Renate alla Lega Pro Seconda Divisione. Non essendo omologato il Riboldi, i brianzoli giocheranno le partite casalinghe al Città di Meda. L'inizio della stagione 2010-11 è difficoltoso: 3 punti in sette partite portano all'esonero di mister Dell'Orto e l'arrivo di Simone Boldini fa si che il Renate disputi i play off persi contro il Feralpisalò. Nel 2011-12 con in panchina Oscar Magoni (oggi alla Sambonifacese), fratello dell'olimpionica di slalom speciale Paola, la squadra si salva con notevole anticipo. Lo scorso anno con Antonio Sala, ancora play off ma il mister che si era già accordato con il Mantova per la stagione successiva viene esonerato e a maggio torna Boldini che però perde la semifinale contro il Venezia. La stagione in corso Il Renate è attualmente al quarto posto in classifica, appaiato a Monza e Real Vicenza con 38 punti frutto di 10 vittorie, 8 pareggi e 6 sconfitte; 26 gol segnati, 19 subiti. È la squadra con il miglior rendimento in trasferta dove ha conquistato 22 punti vincendo 7 volte (Forlì Bellaria Castiglione Crema Monza Ferrara Cuneo), un solo pari (Santarcangelo) e 4 sconfitte (Rimini Vicenza Verona Sassari). Ha subito solo 10 reti, la miglior difesa fuori casa. Piuttosto attivo il mercato di gennaio: 5 giocatori in entrata e altrettanti in uscita. Se ne sono andati il difensore Prete e i centrocampisti Gianola, Lauricella, Pedrelli e Teggi. I nuovi sono i portieri Caroppo e Marcandalli, i centrocampisti Malgrati e Chimenti, l'attaccante Maccabiti. Una realtà consolidata di Lega Pro, ogni anno con giovani ambiziosi e obiettivi chiari La squadra Alla guida i presidenti Luigi Spreafico e Giancarlo Chierico. Direttore Generale Massimo Crippa ex calciatore con Torino Napoli e Parma e 17 presenze in Nazionale. Il D.S. è Luigi Abbate già a Valenza all'inizio del terzo millennio. In panchina Simone Boldini, tornato a maggio dello scorso anno dopo il quinto posto del 2010-11 ed ex Tritium, con alcuni giocatori che lo hanno seguito in Brianza. Normalmente propone un classico 4-3-3 ma in trasferta (come a Sassari) si copre con un prudente 4-5-1. Non sono disponibili i portieri Santurro e Caroppo, entrambi infortunati e l'esperto centrocampista Baldo che sconta il secondo turno di squalifica. In porta ballottaggio tra l'ultimo arrivo Marco Marcandalli (89) ex Monza ed il giovane Matteo Cincilla (94) dal settore giovanile del Parma. Inamovibili i 4 difensori: a destra Fabio Adobati (88) quarto anno; a sinistra Stefano Morotti (92) terzo anno; Fabio Gavazzi (88) quarto anno e Ruggero Riva (90) ex Tritium i centrali. Il confermato Davide Adorni (92) scuola Parma e Michele Bonfanti (92) ex Pro Patria sono i cambi. A centrocampo ruotano in cinque per tre maglie: Marco Chimenti (83) dal Gozzano ex Tritium; Luciano Gualdi (89) 4 gol segnati e quarta stagione; Andresa Malgrati (83) dalla Novese, altro ex Tritium; Leonardo Muchetti (85) dal Darfo Boario, ex Montichiari; Jacopo Scaccabarozzi (94) a segno 5volte, ex Olginatese; Cristian Pedrinelli (93) ex Feralpi scuola Parma completa il reparto. In attacco Damien Florian (87) dal Legnago ex Montichiari; Cristian Spampatti (89) 3 gol all'attivo, ex Tritium; il bomber Stefano Castellani (92) 6 centri, ex Barletta scuola Empoli. Pronti in panca Luca Maccabiti (91) dal Castiglione e Daniele Bernasconi (92) dal Fondi. Il benessere comincia da qui. KIMONOPORTE srl Esposizione e vendita: Spalto Gamondio, 27 - 15121 Alessandria Tel. 0131.443445 - www.kimonoporte.it
  4. 4. 4 - venerdì 21 febbraio 2014 venerdì 21 febbraio 2014 - 5 Buon compleanno Alessandria Calcio da... Alessandria Giovanni Ferrari Franco Marescalco 102 anni vuol che dire che sei nella storia. E i Grigi sono storia. Io ci sono stato dentro e sono orgoglioso di questo fatto. Poi la storia dell’Alessandria è la storia del calcio italiano, in maglia Grigia ci sono stati campioni veri, di tutte le epoche e, in più, tanti mandrogni perchè l’Alessandria ha giocato ed è diventata forte proprio coi ragazzi della sua terra, gente che poi è stata in Nazionale e ha vinto un sacco di scudetti. Io conservo ricordi belli come la sera dell’amichevole con la Juventus e i complimenti di Trapattoni: per me un onore... e quella sera avevo la maglia Grigia. Pagina a cura di Gigi Poggio e Mauro Risciglione Giovanni Ferrari Sono l’uomo dei record, è vero, ma mi piace essere ricordato per come giocavo e come mi mettevo a disposizione della squadra oppure per il gol segnato il giorno dell’inaugurazione del nostro stadio: 6 ottobre 1929, 3-1 contro la Roma di Bernardini. Credimi, giocare coi Grigi o con la Juventus o in Nazionale per me voleva sempre e solo stare nel vivo del gioco e se capitava l’occasione, perchè no?, anche puntare dritto in porta. Certo, i Grigi sono stati la mia scuola di vita; inevitabile quando cominci così giovane e cresci in mezzo a gente che ti insegna, con l’esempio e con lo sguardo... Carcano, Baloncieri, Cattaneo, Banchero, Avalle. Tempi eroici, con i nostri bragoni cascanti, le maglie di lanetta, per non parlare dei campi e delle scarpe. Ogni cosa ha il suo tempo e sono contento che ci sia posto anche per noi e per la storia che abbiamo contribuito a scrivere. Alessandria Franco Marescalco Alessandria Angelo Gregucci Alessandria è stata decisiva per la mia formazione di calciatore e farei un torto a citare solo una delle persone che mi hanno aiutato in quel periodo. Sono state tante, tantissime. A loro devo molto, per la loro pazienza e la loro tolleranza. E come me, molti di quel gruppo che poi hanno fatto una carriera straordinaria, da Camolese a Sgarbossa, da Pagano a Carrera. Per questo il mio auguro e il mio bocca ai Grigi nella settimana del loro compleanno è quello di un uomo che ha innanzitutto grande riconoscenza per la tifoseria e la città di Alessandria. Paolo Zirafa Angelo Gregucci Maurizio Ferrarese Sono fortunato, e lo so. Coi Grigi ho fatto tanto e spero di averlo fatto bene. Sono cresciuto qui, ho vinto anche qualcosa da calciatore e poi ci sono tornato da assistente con Sonzogni e da ultimo eccomi di nuovo in Grigio, a fare calcio per cercare di far crescere i nostri ragazzi. Una vita qui e sono felice. Ricordi? Due: ero in panchina come secondo nella gara del centenario col Rimini. Una sera storica. E poi la mia promozione in serie A col Vicenza nella domenica in cui i Grigi vennero a giocare al Menti. Un segno del destino, il Grigio nel destino. Alessandria Alessandria Roberto Cretaz Ad Alessandria mi sono divertito; è stata una delle mie esperienze più felici da calciatore. Una squadra forte, omogenea, coi giovani che avevano voglia di pedalare e i vecchi carichi di entusiasmo e fame. Un mix perfetto che creò subito un bel clima nello spogliatoio che è poi la molla per non avere paura di niente e di nessuno. Poi ci fu la spinta del pubblico; ce ne accorgemmo dalla prima amichevole dove vennero in 100 a Varallo e ci spettinarono a forza di incitarci. Lì capimmo che non c’era da scherzare ma che ci saremmo divertiti. E così fu. Paolo Zirafa Il giorno dei compleanno di mia moglie è il 18 febbraio, per cui anche quello dei Grigi è diventato un affare di famiglia. E non potrebbe essere altrimenti; ad Alessandria ho provato emozioni forti, ho capito cosa si prova a giocare per una maglia storica e una piazza prestigiosa dove hai responsabilità ma anche passione, come al Sud, come a Siracusa dove ho trovato e provato sensazioni simili. Un episodio della mia carriera coi Grigi? La partita con il Prato, proprio il giorno del 90° compleanno. Piantoni scelse di non farmi giocare dall’inizio, io entrai dopo e feci il gol del 2-1 per noi. Poi arrivò il loro pareggio e sappiamo come andò il resto del campionato. Se Piantoni avesse puntato subito su di me, adesso saremmo qui a raccontarci un’altra storia. Alessandria Alessandria Giacomo Banchelli Fabio Artico Lo sanno tutti che per me Alessandria rappresenta qualcosa di speciale, come uomo e come calciatore. E’ stata un’esperienza intensa, in campo e fuori. Ho ritrovato il gusto per il mio mestiere, in mezzo a persone con cui giocare a calcio ma anche ragionare e crescere. E poi ci sono stati anche i risultati, lo spettacolo, il calcio fatto bene, nonostante problemi di tanti tipi che però abbiamo vissuto e superato insieme, facendo gruppo tra noi giocatori, con la gente e la curva. Quasi semplice per come è stato bello. E come posso dimenticare i Grigi? Il primo anno da professionista, per me che arrivavo dalle Giovanili della Fiorentina e mi sono subito trovato nel gorgo di una piazza appassionata, carica di entusiasmo eppure esigente. Si, fu amore a prima vista e... reciproco. C’erano le condizioni per fare bene; un gruppo di giovani ambiziosi (Bertotto, Battistini) e di vecchi che non aveva voglia di mollare la presa (Sabato) e, in mezzo, gente che si voleva giocare le proprie carte in una società gloriosa. Li ricordo tutti con piacere da Zanuttig, a Serioli, ad Avallone, a Fabio Gallo, all’indimenticabile Paolino Perugi. Poi il mio mestiere mi ha portato lontano ma la mia Grigia è stata la mia prima vera maglia e non lo posso, non lo voglio dimenticare. Alessandria Fabio Artico Roberto Cretaz Maurizio Ferrarese Giacomo Banchelli APERTI DA MERCOLEDÌ A SABATO ORARIO DALLE 22,30 IN POI 8 D GIOVEICÌA DA MEN A DO E RIP TEASE ST P DANC LA TORTONA (AL) Corso Camillo Benso di Cavour - Piazzale adiacente distributore TOTAL ERG Tel. 0131 862809 - Cell. 333 6868778 E RAIO 22 FA BBORTA T UN OTTAVO CONIVERSARIO ANN LA VILLA AL S NE L’OCCABIOAIO PER 22 FEB R 21 E OSPITE TI A RA CA MA SEOLTO MONIFEST M . UNA SPECIALE.. TORTONA SS 10 - Statale per Voghera 117 Tel. e Fax 0131 815218 Cell. 333 9921633 www.facebook.com/groups/366328979134
  5. 5. 6 - venerdì 21 febbraio 2014 I precedenti con il Forlì __Il bilancio degli ultimi quattro precedenti tra Forlì e Alessandria al “Morgagni” vede tre vittorie dei romagnoli e una vittoria grigia. I primi tre successi biancorossi sono datati fine anni ’70 - inizio anni ’80. Il più lontano risale alla stagione 78-79, 3-0 grazie alla doppietta di Angeloni e alla rete di Gabban. Nel campionato successivo, il 25 maggio 1980, roma- gnoli vittoriosi per 3-1. Le reti di Fabbri e De Falco decidono il match. Il gol grigio è di Bongiorni su rigore. Targata ancora anni ’80 la terza sconfitta mandrogna: nell'81-82, 3-2, in gol Marronaro e doppietta di Beccati, nonostante l’immediato pareggio di Pasquali e la rete di Di Prete. Il successo dei Grigi, invece, è più recente: 16 settembre 2012, gol di Davide Rossi. Forlì... a tavola __Tradizione, territorio, stagionalità e materie prime, la cucina di Forlì è tutta da gustare e da non perdere. Due segnalazioni: Petito, in via Corridoni 14 e Don Abbondio, in Piazza Guido da Montefeltro 16. I salumi di Mora romagnola, un suino autoctono, i basotti e la spoja lorda sono tre piatti irrinunciabili per una cono- scenza autentica della tavola forlivese, in cui si coniugano cultura diverse legate all'allevamento e al vero e proprio culto della sfoglia fatta a mano. In entrambi i locali potrete fare anche un'interessante digressione sul mare con le alici, gli spiedi e il filetto di rombo. E come non bastasse ottimi formaggi locali e dolci a volontà. Novocart, non solo carta... Gigi Poggio N el funzionale e ampio spazio di Via Pellico e nel negozio in Corso Crimea, ad Alessandria, Novocart espone un'offerta di prodotti e opportunità che illustrano un filosofia ambiziosa e innovativa. Alessia Paiola, titolare dell'azienda, ce ne illustra i presupposti snocciolando convinta e coinvolgente numeri e dati. Ci muoviamo in un settore merceologico in cui occorre conoscere le esigenze del mercato e, quindi, del consumatore che devono essere sempre rispettate e assecondate - puntualizza la Paiola - e la prima condizione è essere un'azienda sana. La solvibilità nei confronti dei nostri fornitori è quindi la condizione per poter stare sul mercato con offerte appetibili e convenienti, sia nei confronti dell'azienda che fa grandi acquisti che in quelli della mamma che viene a comprare i pastelli per il suo bambino. La crisi in una città in crisi; eppure Novocart mi sembra animata da una grande intraprendenza... Siamo un'azienda giovane ma già esperta; ci guardiamo intorno, puntiamo molto sulla comunicazione della nostra proposta e utilizziamo molto le promozioni per tutte le nostre gamme merceologiche. Ogni mese un'offerta diversa che divulghiamo attraverso mailing list, sito dell'azienda, facebook... e siamo soddisfatti della risposta. Si parlava di gamme merceologiche; vogliamo approfondire il discorso? Volentieri; ci muoviamo in un ambito molto vasto che ha innanzitutto un'offerta molto ampia nel materiale per l'ufficio, dall'arredo, a tutto quello che serve per archiviare e/o catalogare (contenitori, cartelline, buste, raccoglitori) e poi i prodotti per la pulizia, gli articoli da regalo con la pelletteria, i portafogli, i porta i-phone e tablet. 14.000 articoli a magazzino con la possibilità di consegna diretta o a mezzo corriere nel giro di un giorno, fino alla Lombardia e al Veneto. Una azienda dinamica che s'incontra, non a caso, con l'Alessandria Calcio ...Abbiamo lavorato già con l'Alessandria ed è stato piacevole riprendere il discorso sulla base di una grande identità di vedute e linguaggi comuni e ambiziosi. Dicevamo di una città in difficoltà e ci è sembrato giusto accompagnare il cammino di questa nuova dirigenza che ha fatto finora uno sforzo non comune...e siamo felici di questa scelta. Per fare squadra... “Certo, a ricominciare da giovedì prossimo, il 27, quando vi ospiteremo qui nel nostro office store per un brindisi... e per fare squadra”. Il negozio Novocart di corso Crimea. In basso lo store office di via Silvio Pellico ad Alessandria GIOVEDI 27 FEBBRAIO dalle 17.30 alle 20.00 OFFICE STORE NOVOCART Via Pellico, 1 - Alessandria PER FARE SQUADRA CON TE! NOVOCART e i giocatori della ti accoglieranno per un APERITIVO TRA AMICI PER INFO TEL. 0131 443923 www.novocart-al.com facebook/novocart per l’occasione prezzi speciali su tanti prodotti s i
  6. 6. venerdì 21 febbraio 2014 - 7 Dino Pagliari __Nasce a Macerata il 27 gennaio 1957. Attaccante, cresce nella Maceratese; passa alla Fiorentina giovanissimo per poi essere ceduto alla Spal per due stagioni e poi alla Ternana. Torna a Firenze ventenne, in una squadra profondamente rinnovata, giusto in tempo per affermarsi col suo carattere e il suo talento fuori dagli schemi. Dopo qualche stagione a Vicenza tra B e C, chiude con il ritorno nella sua città natale, a Macerata. In carriera a totalizzato 44 presenze e 6 reti in serie A e 62 presenze e 10 reti in serie B. Comincia la carriera da allenatore dalla panchina delle Giovanili; lavora ad Andria e poi a Fermo. Arriva ad Ales- sandria nell'estate del 2002 e passa in Grigio momenti indimenticabili, come egli stesso ama dire. Molte le panchine successive, con imprese che sanno molto della sua capacità di dare motivazioni impensabili a gruppi sovente sull'orlo del baratro, da Pisa a Frosinone, da Lanciano a Chieti, fino a Ravenna dove conquista una strepitosa promozione in serie B. Quel pomeriggio a Novara Gigi Poggio C i sono partite che durano più di novanta minuti... e l'avversario non c'entra. Vivono nell'ansia della vigilia, che non è solo la preparazione del viaggio o gli schemi da applicare sul campo e proseguono anche quando l'arbitro fischia la fine, e non smetti di sudare e, quando sali sul pullman, rimandi a memoria ogni movimento, ogni giocata, ogni sensazione che hai vissuto qualche momento prima. Per molti di noi che abbiamo passato questi anni faticosi da Grigi, anni intensi, di luci e ombre, di salite e discese, di incertezze e smarrimento, di incredulità e di al- legrie un po' effimere, per molti di noi che abbiamo la memoria lunga, Novara - Alessandria, 8 settembre 2002, 0-0, è una domenica che non si dimentica. Giornata torrida, Dino Pagliari seduto sulla panchina assiste al riscaldamento dei suoi ragazzotti perchè diverso non si poteva dire: in settimana i big se ne sono andati, scoprendo che i loro contrattoni non hanno la copertura finanziaria. Non ci giurerei ma, secondo me, il mister ha gli occhi lucidi. Avevamo alle spalle giorni pesantissimi, in cui mi ero trovato a dover gestire un clima rapidamente passato dall'euforia al vuoto pneumatico intorno a noi, dalla vernice internazionale dell'ami- 8 settembre 2002: Novara-Alessandria è finita da poco... comunque un trionfo chevole col Celta Vigo alla pizza di Pavia, la sera della Coppa Italia, doppietta di Quadrini, come se fossimo una comitiva di dilettanti che non sa dove andare. E arriva Novara, una squadra con ambizioni e credenziali del tutto legittime... Non poteva capitarci di meglio: venne fuori quello che avevamo dentro, quello spirito di cooperazione e di mutuo soccorso che ci avrebbe tenuto uniti e forti per tanti mesi ancora, in mezzo a mille difficoltà, in cui fare calcio era uno dei tanti momenti della nostra giornata ma poi c'era da pensare anche al pranzo o al dormire. Con tanti ragazzi del tutto ignari del loro futuro... C'erano aspetti e comportamenti, di quei giorni, del tutto teatrali, quasi farseschi: dirigenti che andavano e venivano, parole, promesse, scadenze che venivano posticipate e noi sempre lì, tenaci, determinati anche se il sogno svaniva giorno dopo giorno, dopo le illusioni dell'estate, in cui era maturata la consapevolezza di avere valori tecnici che ci avrebbero portato lontanissimi, a vin- “Io... e i Grigi” Una delle pagine più intense della storia recente raccontate da Dino Pagliari ALESSANDRIA AUTO VIAGGIA SEMPRE CON VOI. Alessandria Auto ALESSANDRIA - Via Marengo, 162 SPINETTA MARENGO (AL) - Strada Statale n. 10, 20 Centralcar cere, senza alcuna difficoltà. Un'esperienza che resta... Un'esperienza unica, formativa, umanamente irripetibile che in quella partita di Novara, in 90 minuti, raccolse e sublimò quello che era e fu, per i mesi a ve- nire, un incrocio di sensazioni e bisogni che erano di tutti, ognuno per il suo pezzo e il suo ruolo, come in un villaggio di sopravvissuti dove ti cerchi e ti conti e ti fai forza per andare avanti. Indimenticabile. emozioni stampate prepress stampa offset stampa digitale legatoria ALESSANDRIA Via Marengo 162 - Tel. 0131 251005 legatoria SUBARU Autovar SPINETTA MARENGO (AL) Strada Statale, 10 - Tel. 0131 618780 Centralcar ALESSANDRIA Via Marengo 162 - Tel. 0131 251005 G R U P P O alessandria ITALGRAFICA srl Novara | Via Verbano, 146 | Tel. 0321 471269 | Fax 0321 478314 commerciale@e-italgrafica.it www.italgrafica.net
  7. 7. 8 - venerdì 21 febbraio 2014 I risultati del Settore Giovanile __Berretti: Alessandria - Como 2-2 (Sola, Greggio). Allievi Nazionali 1997: Alessandria - Virtus Entella 3-1 (Canapa, Neirotti, Zemide). Allievi Regionali Fascia B 1998: Asti - Alessandria 2-6 (3 Bertucci, 2 Bronchi, Carlomagno). Giovanissimi Nazionali 1999: Alessandria - Virtus Entella 1-0 (Mhamsi). Giovanissimi Regionali Fascia B 2000: Alessandria - Chieri 5-0 (2 Benyahya, Oberti, Mutti, Repetto). Giovanissimi Regionali Fascia B 2001: Cuneo - Alessandria 2-1 (Sellitto). Esordienti 2002: (test match) Alessandria - Tritium 1-1 (Chiesa). Esordienti a 9 2003: (test match): Alessandria - Tritium 1-1 (Demartini). Pulcini 2004: (amichevole) Alessandria - Fulvius (2003) 8-2 (3 Ghiardelli, 2 Ferretti, 2 Palmiere, Simonelli). Pulcini 2004: (Trofeo “Gamma Group”) Quarta classificata. Pulcini 2005: (amichevole) Audax S. Rita (2004) - Alessndria 4-6 (2 Boido, Massone, Ciparelli, Sacco, Silvestri) Avanti con lo scouting Michela Amisano I l viaggio all’interno del Settore Giovanile dell’Alessandria Calcio va a scoprire, in questo numero de “L’Orso in casa”, l’apparato organizzativo, un contesto che spesso resta nell’ombra, ma in realtà svolge una funzione strategica per il buon funzionamento di un ambito così importante per una società di calcio, soprattutto in prospettiva futura. Il responsabile organizzativo del Settore Giovanile, Alberto Sala, segue quest’avventura dall’inizio della stagione e non manca di sottolineare il ruolo decisivo del Presidente Di Masi: “Il lavoro che abbiamo fatto è frutto di un progetto condiviso con il Presidente e porta avanti un presupposto imprescindibile nel nostro impegno quotidiano: formare degli sportivi che siano innanzitutto persone per bene e che nello sport applichino regole e comportamenti utili anche fuori dal campo. Per noi è un’occasione di crescita che stiamo vivendo giorno dopo giorno, contando molto su questa vicinanza che ci da tranquillità e anche opportunità di risolvere i problemi se e quando si manifestano.” A proposito di comportamenti e regole, il settore giovanile partecipa attivamente anche a “GiocALMocca”…”Si; è stata una scelta della società che noi abbiamo accolto con grande piacere. Non solo perché entrare nelle scuole consentirà di farci conoscere come settore giovanile ma soprattutto perché è stato un segnale esplicito della nostra dirigenza su quanto venga apprezzato il nostro lavoro e la nostra progettualità”. A gennaio si è aperta la finestra di mercato. Come sono stati decisi i nuovi innesti? “Da qualche mese abbiamo iniziato un lavoro di scouting sul territorio. E’ un’attività che va preparata e organizzata in maniera capillare e tempestiva, con grande pianificazione di tempi e metodi, sapendo cosa serve e dove si può e si vuole arrivare. Noi ci avvaliamo di una rete di osservatori che sta battendo in lungo e in largo provincia e regione, seguendo le gare delle altre formazioni e delle altre società. Tutte le segnalazioni che ci inviano, vengono poi valutate da me e dal coor- dinatore degli osservatori e responsabile dello scouting Alessandro Soldati. Si tratta di un lavoro di grande utilità e posso dire di essere davvero soddisfatto dal momento che la collaborazione finora è stata molto proficua: infatti, gli innesti effettuati in fase di mercato sono frutto di questo lavoro collettivo di osservazione e valutazione. Senza dimenticare mai la passione e la competenza con cui i nostri osservatori assolvono a questo compito, sempre con grande spirito di squadra, in maniera infaticabile”. Dietro la macchina del campo c’è anche di una struttura organizzativa puntuale ed efficiente che segue la parte più istituzionale e burocratica del lavoro. Una funzione, a volte, un po’ nascosta ma praticamente fondamentale…” Sì, condivido. Questa è una società che si è data da subito un’organizzazione interna molto snella ma estremamente efficace. Anche il settore giovanile è animato da questa filosofia e lavora in questo modo, con una precisa ripartizione di ruoli e gerarchie che poi è il modo per assegnare compiti e responsabilità. Voglio citare, sotto questo profilo, oltre ad Alessandro Soldati, il Segretario Generale del Settore Giovanile, Stefano Carlet, presenza costante dei nostri uffici, che svolge una mole di lavoro sempre con competenza e impegno.” Il viaggio continua… “Non ci siamo mai fermati, a dire il vero. Il nostro è un lavoro costante di verifica, di metodi e risultati e comprenderai perché ti dico questo, conoscendo la natura del materiale con cui stiamo lavorando. Ma programmare e guardare avanti è il segreto, neppure troppo nascosto, della quotidianità di un settore giovanile, con la possibilità di lavorare con continuità a questa idea che, credimi, è già un bel punto d’arrivo…” Per un L’Espresso italiano si presenta alla vista con una crema di colore nocciola, tendente al testa di moro e distinta da riflessi fulvi. Questa crema ha una tessitura finissima, vale a dire che le sue maglie sono strette e sono assenti bolle più o meno grandi. All’olfatto ha un profumo intenso che evidenzia note di fiori, frutta, pane tostato e cioccolato, tutte sensazioni che si avvertono anche dopo la deglutizione, nel lungo aroma che permane per decine di secondi, a volte per minuti. Il gusto è rotondo, consistente e vellutato, l’acido e l’amaro risultano bilanciati senza che vi sia prevalenza dell’uno sull’altro e l’astringente è assente o comunque di ridottissima percezione. /D UHJROD G·RUR PLOOLOLWUL LQ VHFRQGL e CER di qu spress a o CA LE T lità AZZ INE ! 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