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Il Romanico. Caratteri generali

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C. Bacchelli, C. Colletta, F. Paesini. A cura di A. Cocchi. Il Romanico. Caratteri generali. Presentazione didattica. Concetti essenziali ed esempi.

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Il Romanico. Caratteri generali

  1. 1. Il romanIco CARATTERI GENERALI Chiara Bacchelli,Chiara Bacchelli, Chiara Colletta, Francesca PaesiniChiara Colletta, Francesca Paesini
  2. 2. Lo stile romanico si forma tra il IX e la fine del X secolo, poi si diffonde sino al termine del XII secolo in Europa. 04/09/16 Per la varietà che presenta è considerato una pluralità di stili, un insieme di forme provenienti da tradizioni arabe, bizantine, persiane, egiziane , riadattate in chiave cristiana.
  3. 3. 04/09/16 Tuttavia il termine ‘romanico’ nasce solo agli inizi del XIX secolo, con i primi studi sull’arte medievale.
  4. 4. Contesto storico Lo stile romanico si diffonde in contemporanea alla rinascita nelle campagne e nelle città dopo la crisi dell’anno Mille in Europa. La qualità della vita migliora, i commerci aumentano e si hanno grandi progressi nell’agricoltura e nelle tecniche di costruzione.
  5. 5. 04/09/16 Nell’Italia settentrionale e centrale nascono i primi Comuni Nascono anche le prime università : la Schola medica salernitana, l’università di Bologna (1088), l’univerità di Napoli voluta da Federico II di Svevia, e quella di Padova. Nel sud dell’Italia sono presenti comunità arabe che conducono soprattutto studi di matematica e astronomia e influenzeranno con il loro stile esotico l’arte italiana.
  6. 6. 04/09/16 L’architettura è la testimonianza più diffusa e meglio conservata dell’arte romanica, facilmente individuabile nonostante sia stata rimaneggiata in seguito. La scultura è presente soprattutto in sinergia con l’architettura. La pittura è meno documentata in quanto molte opere sono andate perdute nel corso dei secoli. Nel complesso, in Italia lo stile romanico è presente in modo consistente e con livelli di qualità molto elevati.
  7. 7. 04/09/16 In molte opere il romanico si esprime con una fantasia sfrenata, tendente al grottesco che ha affascinato e influenzato anche artisti del Novecento. Il repertorio figurativo è molto vasto e abbraccia temi diversi , religiosi e profani.
  8. 8. 04/09/16 Uno degli architetti più conosciuti e meritevoli dell’epoca è Lanfranco, noto per aver progettato il Duomo di Modena. Negli antichi documenti a Lanfranco venne attribuito il massimo titolo di magister , cioè venne riconosciuto l’ideatore e responsabile della costruzione. In una miniatura è rappresentato in abiti eleganti e con il bastone di comando mentre dirige i lavori dei suoi operai.
  9. 9. I MOSAICI Nei mosaici romanici è molto forte l’influenza bizantina. Accanto ai soggetti sacri si trovano nuovi temi: • sia più realistici, riferiti alla natura e alla vita quotidiana come i mesi, le stagioni, il lavoro, le arti e mestieri, gli animali, le piante • Sia più fantastici, come leggende, mostri e segni zodiacali. Le tecniche utilizzate sono diverse, come l’opus alessandrinum, l’opus tessellatum e l’opus sectile. Diversi mosaicisti provenivano dall’Oriente. 04/09/16
  10. 10. LA PITTURA 04/09/16 MURALE MINIATURA SU TAVOLA Legata alla tradizione bizantina Poco autonoma Riconquista graduale del volume Tecnica utilizzata: affresco Stile molto ricco di colori Si sono tramandati i nomi dei miniatori Forma più perfezionata di pittura Lo stile varia a seconda dello scriptorium in cui sono realizzate Il più noto è lo Scriptorium dell’Abbazia di Montecassino Più soggetta ad andare perduta Spesso le tavole venivano ridipinte Genere dei crocifissi dipinti con tavole sagomate. Composizioni con Cristo al centro e storie della Passione ai lati. Artisti più noti: Alberto Sotio, Maestro Guglielmo, Maestro della croce
  11. 11. 04/09/16 LA SCULTURA • Ha un ruolo di primo piano • E’ legata all’architettura: nelle chiese su facciate, architravi, lunette, portali, capitelli e stipiti. • Scultori e architetti lavoravano contemporaneamente • Illustrava ai fedeli illetterati temi spirituali e religiosi • Sviluppava un itinerario liturgicoitinerario liturgico che i fedeli dovevano percorrere • Simboli con valori morali • Portali a imbuto decorati con cornici e statue • Stili locali e differenze tra gli artisti singoli • Osservazione della realtà per i dettagli • Maestri conosciuti • Spagna e Francia: HORROR VACUI (necessità di riempire ogni spazio disponibile) • Italia: più equilibrio e armonia nello stile
  12. 12. ARCHITETTURA ROMANICA IN ITALIA 04/09/16 In Lombardia, già dal IX secolo vengono sperimentate nuove tecniche costruttive che porteranno al Romanico. In ogni località italiana lo stile romanico assume caratteristiche diverse determinando grande ricchezza e varietà di soluzioni. A differenza di altri paesi come la Spagna e la Francia il Romanico italiano mantiene nel complesso i valori di equilibrio ed essenzialità classici. Caratteristiche costanti delle chiese romaniche italiane sono: - muri spessi, - forme massicce, - proporzioni regolari, - piante a croce latina o basilicali, - suddivisione in campate - interni con poca luce.
  13. 13. 04/09/16
  14. 14. Presentazione didattica realizzata presso: a. s. 2016-2017 Progetto e ideazione:

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