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Come funziona l’Università (e la scuola?) <ul><li>Si cucina al contrario: non dalla ricetta si acquistano gli ingredienti,...
L’esperienza del dol <ul><li>Corso di perfezionamento per Esperti di didattica assistita dalle Nuove Tecnologie </li></ul>...
La visione del politecnico <ul><li>Di fatto siamo isolati dal resto del mondo: nel mondo ci sono docenti che fanno ricerch...
Clil e authentic learning <ul><li>Discutere con insegnanti della sua materia e non di improbabili cats on the table, rende...
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Policollege <ul><li>L’idea è quella di far seguire al corso in inglese fatto dal docente quello fatto con gli allievi </li...
Perché la tecnologia può essere decisiva? <ul><li>Oggi è assurdo che esistano 10 docenti di analisi 1 al Politecnico di Mi...
crowd accelerated innovation <ul><li>E per gli studenti? Chris Anderson parla di  Crowd Accelerated Innovation , parlando ...
Grazie per l’attenzione! <ul><li>Aldo Torrebruno </li></ul><ul><li>[email_address] </li></ul><ul><li>http://aldotorrebruno...
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Nuove competenze, processi e contenuti: dal clil alla scuola virtuale

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La mia presentazione al convegno GLO.C.L.I.L. a Cremona, 25 ottobre 2011.

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Nuove competenze, processi e contenuti: dal clil alla scuola virtuale

  1. 1. nuove competenze, processi e contenuti: dal clil alla scuola virtuale <ul><li>Cremona, 25 ottobre 2011: “GLO. C.L.I.L. : From theory to practice in the global village” </li></ul><ul><li>Aldo Torrebruno - Politecnico di Milano </li></ul>
  2. 2. Come funziona l’Università (e la scuola?) <ul><li>Si cucina al contrario: non dalla ricetta si acquistano gli ingredienti, ma si vede cosa c’è in casa e si decide cosa mangiare a partire da quello... </li></ul><ul><li>Esempio: il corso di laurea in uccisione di draghi! </li></ul><ul><li>http://www.socraticarts.com/docs/SCCwhitepaper.pdf </li></ul>
  3. 3. L’esperienza del dol <ul><li>Corso di perfezionamento per Esperti di didattica assistita dalle Nuove Tecnologie </li></ul><ul><li>Spesso esiste materiale in inglese, che sarebbe molto rilevante... ma le resistenze dei docenti sono enormi! </li></ul><ul><li>Poi però si scopre che... se non forniamo la traduzione comunque i docenti se la cavano, perché hanno un reale interesse! E allora? Come si fa? </li></ul>www.dol.polimi.it
  4. 4. La visione del politecnico <ul><li>Di fatto siamo isolati dal resto del mondo: nel mondo ci sono docenti che fanno ricerche didatticamente interessantissime in tutti gli ambiti curriculari </li></ul><ul><li>Anche l’aggiornamento per i docenti verrebbe totalmente stravolto! </li></ul><ul><li>Proposta che stiamo facendo al MIUR: trattare gli insegnanti come allievi, lavorando on-the-job. </li></ul><ul><ul><li>Lezioni “classiche” per fornire il background </li></ul></ul><ul><ul><li>Iscrizione a corsi on line della sua materia, ma in lingua </li></ul></ul><ul><ul><li>Frequentare forum, blog, social network, ecc... internazionali </li></ul></ul>
  5. 5. Clil e authentic learning <ul><li>Discutere con insegnanti della sua materia e non di improbabili cats on the table, rende l’apprendimento autentico (personalmente rilevante per l’apprendente, ha un rapporto col mondo reale, consente di pensare nei modi propri di ciascun dominio, è collegato all’accertamento dei risultati) </li></ul><ul><li>Ci si concentra sull’argomento più che sulla lingua, e si finisce per imparare la lingua quasi senza accorgersi </li></ul><ul><li>Si scopre che il mondo si interessa ai temi che interessano noi, e si entra nel dibattito globale, aiutando il sistema scuola a uscire dal provincialismo italiano </li></ul><ul><li>Buttarsi in mare è un ottimo incentivo per imparare a nuotare </li></ul>
  6. 6. Idea folle? <ul><li>ma spesso idee che paiono folli... </li></ul>http://download.ted.com/talks/DerekSivers_2010U.mp4 Guarda il video!
  7. 7. Policollege <ul><li>L’idea è quella di far seguire al corso in inglese fatto dal docente quello fatto con gli allievi </li></ul><ul><li>Non solo proficiency in english, ma proficiency nel fare didattica in inglese, abilità radicalmente diversa! </li></ul><ul><li>Partnership con la Florida Virtual School e il Mathforum di Philadelphia: attività in lingua con insegnanti in lingua, con discussione coi colleghi </li></ul><ul><li>Ovviamente si è sovraqualificati rispetto al corso, ma si è ad un livello di inglese più basso: due risultati! Si migliora con l’inglese e si vede come si insegna la sua materia nel mondo </li></ul>www.policollege.polimi.it
  8. 8. Perché la tecnologia può essere decisiva? <ul><li>Oggi è assurdo che esistano 10 docenti di analisi 1 al Politecnico di Milano, che “costringiamo” a fare lo stesso programma... </li></ul><ul><li>Allo stesso modo è assurdo fare attività online per persone che si vedono tutti i giorni, o per seguire le lezioni di un docente della mia scuola! </li></ul><ul><li>La tecnologia permette di dilatare l’offerta didattica che la scuola può fornire ai suoi allievi! La scuola può e deve gestire questo processo </li></ul><ul><li>Pensate ai corsi di recupero... se la scuola anziché erogarli, li selezionasse tra quelli esistenti? </li></ul><ul><li>E i podcast? Quanto materiale di grande qualità c’è in Rete, che aspetta solo di essere valutato ed utilizzato? </li></ul>
  9. 9. crowd accelerated innovation <ul><li>E per gli studenti? Chris Anderson parla di Crowd Accelerated Innovation , parlando in particolare dei video sul web. E quante cose i nostri studenti imparano da YouTube (informal learning)? </li></ul><ul><li>I fattori chiave secondo Anderson sono tre: </li></ul><ul><ul><li>La comunità: un insieme di persone che condividono un interesse. Ci sono gli innovatori, ma ci devono anche essere altri ruoli: il trend-spotter, l’evangelizzatore, il superdiffusore, lo scettico, il semplice partecipante </li></ul></ul><ul><ul><li>La luce: il lavoro e il contributo di tutti i membri della comunità deve essere visibile, e secondo Anderson la diffusione dei video online sta contribuendo in maniera incredibile a mettere in luce le innovazioni. </li></ul></ul><ul><ul><li>La molla del desiderio: la prospettiva di un riconoscimento è una molla motivazionale potente all’interno delle comunità. Lo scorso anno ad una conferenza sentii dire &quot;Motivation is not enough&quot;. Oggi non so se sono più tanto d'accordo... </li></ul></ul>
  10. 10. Grazie per l’attenzione! <ul><li>Aldo Torrebruno </li></ul><ul><li>[email_address] </li></ul><ul><li>http://aldotorrebruno.blogspot.com </li></ul><ul><li>www.twitter.com/aldotorre </li></ul><ul><li>www.facebook.com/aldotorre </li></ul><ul><li>www.youtube.com/aldocook </li></ul><ul><li>www.flickr.com/photos/aldotorre </li></ul><ul><li>www.anobii.com/aldotorrebruno/books </li></ul><ul><li>... </li></ul>

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