Il cane

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Il cane

  1. 1. "Grandezza e progresso morale di una nazione si possono giudicaredal modo in cui tratta gli animali"GANDHI
  2. 2. Chi non ha mai posseduto un cane, non puòsapere che cosa significhi essere amato.(Schopenhauer)
  3. 3. Le opinioni sullorigine del cane sono nebulose ediscordi. Si ritiene che dallevoluzione di un animalesimile al lupo siano derivati sciacalli, volpi, coyote, lupie tutti i canidi.
  4. 4. Sembra che laddomesticamento del cane sia avvenuto circa dodicimila anni fa.Gli etologi ritengono che i cani selvatici si sarebbero avvicinati agliaccampamenti umani per cibarsi degli avanzi di cibo che gli uomini gettavanoallesterno delle loro primitive abitazioni. I rifiuti, però, attiravano anche belveferoci e i cani, con i loro guaiti ed ululati, avrebbero involontariamente "datolallarme". Ebbe così inizio una collaborazione proficua: Homo sapiens e canesono andati subito daccordo.
  5. 5. Il cane e un lupo ammansito, primo animale domestico fra quantiseguiranno nel corso dei secoli. Lupo e cane, pur avendo comuni antenati,hanno poi seguito due strade diverse: luno ha mantenuto selvatichezza eferocia, laltro e divenuto domestico. Ma le caratteristiche di base si sonoconservate uguali nei secoli: entrambi agitano la coda in segno dicontentezza, la tengono tra le zampe se sono impauriti, arricciano le labbrae ringhiano quando sono arrabbiati, marcano con lodore il loro territorio, lagestazione ha la stessa durata, sono vittime delle medesime malattie e deimedesimi parassiti.
  6. 6. Dopo il cosiddetto "cane delle torbiere", allevato dalluomo delle palafitte,si sono susseguite nuove forme di cani e di razze simili a quelle oggiesistenti.Sia per mutazioni naturali, sia per incroci voluti dalluomo, le razze sonodivenute sempre piu numerose e selezionate, fino a giungere allamoderna classificazione basata sulle attitudini e sulluso a cui le varierazze sono destinate: da caccia, da pastore, da guardia, da utilita, dacompagnia.Il primo cane di razza ben definita e stato forse il Saluki, un levriero araboil cui nome significa " nobile ".SALUKI
  7. 7. In Egitto chi uccideva un cane rischiava severe pene corporali e, nei casi diaccertata crudelta, veniva applicata addirittura la pena di morte.Anche i Persiani consideravano un delitto luccisione di un cane.I Greci possedevano il cane lupo, il segugio egiziano e il molosso persiano.Nel Vecchio Testamento, il cane e considerato un essere sporco emacilento che si nutre degli avanzi gettati nelle strade. Nella Bibbia sonocontenuti una quarantina di riferimenti al cane, ma quasi sempre denigratori.
  8. 8. A Roma, invece, i cani da caccia erano tenuti in alta considerazione. Si puodunque affermare che duemila anni fa esistevano gia interesse e forse ancheamore verso il cane.Le targhe delle case di Pompei con la scritta "cave canem" (attenti al cane) cidicono esplicitamente che esso era utilizzato anche come guardiano. Sitrattava in genere di feroci molossi, di taglia possente e di paurosa dentatura.Fin da allora il cane veniva utilizzato anche in guerra. I Romani, per esempio,ne impiegavano due diversi tipi : da collegamento e da attacco.
  9. 9. Per lattacco e la difesa i molossi venivano equipaggiati con collari di ferro irti dilame, per cui spesso il nemico si dava alla fuga prima ancora di affrontare ilcombattimento.I piu sventurati erano i cani da collegamento: i messaggi del comando, infilatidentro un piccolo tubo di rame, venivano fatti ingoiare allanimale. Giunto adestinazione, il cane veniva ucciso per recuperare in fretta il tubo.
  10. 10. Negli anni successivi alla caduta dellImpero Romano, dopo la calata deibarbari, il cane, abbandonato a se stesso, regredì. I cani famelici cheseguivano gli invasori restarono a vagare tristemente nelle citta e nellecampagne, riuniti in pericolose bande feroci in cerca di cibo.Il medioevo, invece, fu un periodo di grande successo per il cane dacaccia: larte venatoria era di primaria importanza e le foreste di tuttaEuropa erano riccamente popolate da orsi, lupi, cinghiali e cervi. Le muteda caccia erano formate, di solito, da 12 cani da seguito e da unsegugio. I bracchi venivano destinati alle ricerche della preda, i segugi astanare i cervi, i levrieri ad inseguirli, mentre ai molossi era riservatolabbattimento dei bisonti e degli orsi.
  11. 11. Nel medioevo si allevavano cani perfino nei monasteri.Sembra che il pastore tedesco abbia avuto origine daincroci effettuati da monaci tedeschi che volevano unarazza capace di proteggere il monastero dallassalto deibanditi.Si scrivevano gia dei trattati sulla cura del cane, tuttavia leconoscenze veterinarie nel Medio Evo erano piuttostoscarse. Le prime notizie di veterinaria e chirurgia furonointrodotte in Europa dagli ArabiAlle soglie del Rinascimento possedereun bel cane era diventato persino unasorta di snobismo. Le donne, specie ledame dellaristocrazia, avevano piccolicani da compagnia che ornavano evezzeggiavano
  12. 12. Linteresse per il cane crebbe progressivamentein tutto il mondo e aumentò il numero delle razzecanine.Nel XVII secolo la Francia era lo stato dove sipotevano ammirare i piu bei cani da caccia,grazie anche alla passione dei vari re francesiper questi animali.Nellottocento si incominciò a selezionare i canianche in base dellaspetto estetico. Nel 1859, inGran Bretagna, venne organizzata la primamostra canina.
  13. 13. LA PULIZIA DEL PELOPer le razze a pelo lungo la spazzolatura è indispensabile per sbrogliare il peloed eliminare i peli morti. Va eseguita con lunghi colpi di spazzola, seguendo ilpelo fino alla punta, senza trattenersi troppo sulle matasse e sui nodi, cheandranno eliminati con il pettine. I cani a pelo lungo devono essere spazzolatiogni giorno fin da quando sono cuccioli, in modo tale che la spazzolatura rientrinelle loro abitudini quotidiane. La pulizia del pelo previene leccesso e laformazione di nodi, dà brillantezza al mantello e diminuisce la quantità di peli suimobili e sui tappeti. Anche la pettinatura costituisce una delle cure regolari equasi quotidiane necessarie allanimale a pelo lungo. I cani a pelo semilungo nonvanno tosati in estate perché il pelo isola lanimale sia dal caldo che dal freddo.
  14. 14. LA CUCCIAI cani amano dormire dentro la loro cuccia personale, o nei cestini. Perciòtrovate un luogo tranquillo dove mettere la cuccia che dovrà esseredisinfettata periodicamente da pulci e zecche.IL BAGNOI cani devono essere lavati periodicamente. Latoelettatura del pelo deve precedere il bagno,per evitare laumento dei nodi. Utilizzare unoshampoo per cani o al limite per bambini:alcuni saponi sono dannosi alla sua pelle. Glishampoo senza risciacquo o le polveri sonoabbastanza utili per una pulizia superficiale,ma se il cane è molto sporco non bastano.
  15. 15. Quando siete pronti per il bagno, fatevi aiutare da qualcuno e mettete ilcane nella vasca. Utilizzate la doccia e bagnate, con acqualeggermente calda, il dorso e i fianchi. Lavate con lo shampoo primaqueste parti e poi la testa, evitando che il cane si scrolli. A questo puntorisciacquate con cura dalla testa verso la parte posteriore. Durantelestate è sufficiente una corsa per far asciugare il pelo, mentre durantelinverno utilizzate lasciugamano per tenere il cane al caldo ed evitareche prenda il raffreddore. Potete usare anche un asciugacapelli, mafate attenzione perché il rumore potrebbe spaventarlo. Tenetelocomunque sempre ad una certa distanza dallanimale.
  16. 16. Il cane appartiene ad una famiglia di animali fra di loro simili chiamati Canidae(canidi). Altri membri della famiglia sono i lupi, le volpi, il coyote e gli sciacalli.Studi recenti suggeriscono che il lupo etrusco possa essere stato un direttoprogenitore del cane domestico. La vecchia idea che i cani si siano evoluti daglisciacalli, dalle volpi o da incroci tra sciacallo e lupo è stata abbandonata. Oramolti ritengono che lantenato diretto sia stato probabilmente un animale simileallattuale lupo grigio.Lincredibile varietà di razze esistenti è il risultato dellallevamento dei primi canida parte delluomo, assieme agli effetti delle mutazioni genetiche.
  17. 17. LO SCHELETRO DEL CANENel cane ci sono circa 300 ossa, ricoperte da una membrana che serve allacrescita e alla rigenerazione in caso di fratture. Le ossa possono esseresuddivise in lunghe (femore), corte (tarso), piatte (bacino) e irregolari (colonnavertebrale).Esistono tre tipi di cranio: brachicefalo (che comprende le razze a naso cortocome il Pechinese, il Maltese, il Carlino o il Bulldog), dolicocefalico (checomprende le razze a naso lungo come i Levrieri e i Colli) e mesocefalico (checomprende tutte le altre razze).
  18. 18. I SENSILA VISTA La vista del cane è inferiore rispetto a quelladelluomo. I colori vengono riconosciuti soloapprossimativamente; il cane però vede meglio, rispettoalluomo, se lilluminazione è scarsa. Inoltre vede meglio glioggetti in movimento o se lui stesso è in movimento.LOLFATTO Lolfatto è il senso più sviluppato in un cane edè circa 10.000.000 di volte più sensibile di quello delluomo.La punta del naso viene chiamata "tartufo" ed è caratterizzatada tante piccole striature, diverse da cane in cane, chepossono essere considerate come le nostre impronte digitali.
  19. 19. LUDITO Ludito è sviluppatissimo nel cane. Le capacità uditive sono piùo meno simili in tutti i cani nonostante la grandissima varietà di orecchie.Grazie alla capacità di percepire gli ultrasuoni, il cane riesce a cogliere irichiami di piccoli mammiferi, dei pipistrelli e può anche distinguere lediverse frequenze. Lindividuazione dei suoni è dovuta alla possibilità distabilire con precisione da dove provengono: il cane può orientare leorecchie verso la sorgente sonora e seguire il percorso del suono.
  20. 20. Gli animali non sono giocattoli e decidere di accoglierne uno in casa, vuoldire assumersi una serie di responsabilità. Il cane ha bisogno di attenzioni edi cure quotidiane, quindi è importante valutare la propria disponibilità ditempo.Bisogna anche considerare attentamente i motivi che portano alla decisionedi prendere un cane: per avere compagnia, per fare la guardia, per dare uncompagno di giochi ai propri bambini, per fare footing, ecc...... E evidenteche nel fare una scelta si deve tenere conto delle diverse necessità.
  21. 21. La scelta del cane deve essere fatta anche in considerazionedello spazio disponibile (è poco opportuno tenere un cane ditaglia grande in un piccolo appartamento).Se volete un cane da crescere scegliete un cucciolo, ma senon volete farvi rosicchiare pantofole e divani e trovare lacasa piena di "bisognini", prendete un cane adulto.
  22. 22. La scelta del cane non dovrebbe dipendere dal suo valore in denaro o dalpedigree. Se condividete questa idea potreste decidere di prendere un cane daun canile: trovereste meticci di tutti i tipi e per tutti i gusti, ma anche cani dirazza. Sono trovatelli o cani abbandonati o reduci da gravi maltrattamenti. È ungesto nobile e intelligente quello di adottare un cane da un canile, ma bisognaessere prepararti a capire "il vissuto" dellanimale, che molto spesso ha allespalle esperienze traumatiche.Avere un cane comporta degli impegni, ma è fonte di gioia e soddisfazioni.La sua presenza rende più piacevole la vita, perché un cane è capace di farsorridere anche nei momenti peggiori.Il cane ci insegna tante cose positive: lumiltà, la fedeltà e la gioia di vivere.In Italia il pastore tedesco è la razza di cani più venduta
  23. 23. 10 consigli per scegliere il cane1) prima di prendere un cane informatevi sulle sue abitudini e sul carattere2) cercate di frequentare mostre canine per parlare con gli allevatori eosservare i cani dal vivo3) chiedete allallevatore un contratto in cui siano indicate le responsabilità dientrambe le parti4) prevedete per il cane un chek-up veterinario completo entro 2-3 giornidallacquisto5) cercate di frequentare corsi di addestramento con metodi rinforzo positivodel carattere6) fate sterilizzare il cane: eviterete problemi igienici e comportamentali7) preoccupatevi che i bambini non siano mai soli con il cane in luoghipubblici8) fate tatuare il vostro cane o fornitelo di microchip perché sia sempreidentificabile9) i cani devono sentirsi parte della famiglia, cercate di coinvolgerli nelleattività10) il cane è intelligente e impara con facilità, cercate di farlo addestrare inbase alle vostre esigenze
  24. 24. Come comunica il caneStabilire un contatto con un cane non è difficile. Bastaconoscere il suo linguaggio, fatto di occhiate e segnali diorecchie e coda.Se ci annusa la mano significa che vuol fare amicizia.Se fa una specie di inchino abbassando la parteanteriore del corpo e poi salta e abbaia significa che èpronto al giocoIl muso proteso verso il padrone indica amore.Quando scodinzola muovendo la coda da unaparte allaltra è allegro e vuole giocare.Ma se la coda è rigida e si muove lentamente allora il canesta diventando aggressivoCani aggressivi e dominanti muovono velocemente la coda,ma solo nella parte terminale.
  25. 25. Un cane che tiene la coda sempre in basso comunica la sua tristezza.Quando si accuccia con le orecchie ripiegate e lacoda tra le zampe sta salutando con sottomissione.Le orecchie tirate indietro indicano paura.
  26. 26. Il bambino ed il cane si sentono naturalmente attratti uno verso laltro esi aiutano a vicenda nella scoperta del mondo e della vita, cercandoappoggio e sicurezza luno nellaltro.Il bambino trae molti vantaggi dal suo rapporto con lamico cane:acquisisce e rafforza la capacità di socializzare, impara a rispettare ciòche lo circonda e riesce a superare meglio ansie e paure nascoste.Per conto suo il cane dimostrerà pazienza e comprensione, ma nonper questo deve diventare vittima dei giochi del bambino. È per questoche gli adulti devono vigilare affinchè il cane non debba subireprepotenze.
  27. 27. LE RAZZE PIU IDONEEPer i bambini lideale è un cane di taglia media o grande, i cani ditaglia piccola non sono adatti perché generalmente i bambini sonopiuttosto maldestri e potrebbero causare danni allanimale.Sarebbe bene scegliere un cucciolo, ma allinizio bisogneràcontrollare attentamente che il bambino non infastidisca il suopiccolo amico, poiché i cuccioli sono molto delicati.In generale la femmina è piu affettuosa del maschio, è piu pazientecon i bambini e si adatta meglio alla vita familiare.Alcuni cani si sono guadagnati la fama di "cani - balia" per lospiccato senso materno, la docilità ed un potenziale di aggressivitàpressoché nullo. Tra essi figurano: il cocker spaniel, il collie, ilpastore belga groenendael, il boxer, il bobtail, il leonberger, ilpastore dei pirenei e tutti i cani da caccia in genere, ma questiultimi non sono cani da tenere in appartamento perché hannobisogno di fare moltissimo moto.

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