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Contenuti digitali aperti: tra licenze, inclusione e riuso

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Slide a sostegno della mappa utilizzata nell'ambito della manifestazione Flip that book, Lecco, 19 aprile 2016.

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Contenuti digitali aperti: tra licenze, inclusione e riuso

  1. 1. 19 aprile 2016 1/45 Contenuti digitali aperti: tra licenze, inclusione e riuso Contenuti digitali aperti: tra licenze, inclusione e riuso a cura di Alberto Ardizzone 19 aprile 2016 Licenza Creative Commons Attribuzione - 3.0 [Commons Deed] [Legal Code] Di Jonathasmello - Opera propria, CC BY 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=18527695
  2. 2. 19 aprile 2016 2/45 Contenuti digitali aperti: tra licenze, inclusione e riuso Di cosa parliamo 1. Copyright, le regole da ricordare (sintesi) 2. La diffusione delle conoscenze a scuola tra copyright, formati e contenuti aperti 3. Distribuire contenuti digitali inclusivi: la questione dell’accessibilità di testi, immagini, multimedia. 4. Alcuni criteri e strumenti per favorire la fruizione e il riuso
  3. 3. 19 aprile 2016 3/45 Contenuti digitali aperti: tra licenze, inclusione e riuso Rispettare il diritto d’autore altrui Diffondere i propri materiali con alcuni diritti riservati • Cosa è consentito fare e cosa no • Problema del copia incolla • Selezione delle fonti • Riferimenti normativi Il diritto d’autore
  4. 4. 19 aprile 2016 4/45 Contenuti digitali aperti: tra licenze, inclusione e riuso Cosa è il diritto d’autore La legge 22 aprile 1941, n. 633 (pdf) istituisce la tutela delle opere dell’ingegno di carattere creativo, che appartengano alla letteratura, alla musica, alle arti figurative, all’architettura, al teatro, al cinema. Il "diritto d'autore“ consiste in una serie di diritti esclusivi di utilizzazione economica dell'opera e di diritti morali a tutela della personalità dell'autore. Nasce automaticamente con la creazione dell’opera e decade dopo 70 anni dalla morte dell’autore, quando l’opera diventa di pubblico dominio. Il diritto può essere anche ceduto dall’autore stesso. Fonti: SIAE www.dirittodautore.it
  5. 5. 19 aprile 2016 5/45 Contenuti digitali aperti: tra licenze, inclusione e riuso Rispettare il diritto d’autore 1 Art. 70. Legge 633/1941 (aggiornata nel 2009) riconosce il diritto di citazione. •1. Il riassunto, la citazione o la riproduzione di brani o di parti di opera e la loro comunicazione al pubblico sono liberi se effettuati per uso di critica o di discussione, nei limiti giustificati da tali fini e purché non costituiscano concorrenza all'utilizzazione economica dell'opera; se effettuati a fini di insegnamento o di ricerca scientifica l'utilizzo deve inoltre avvenire per finalità illustrative e per fini non commerciali. •1-bis. E' consentita la libera pubblicazione attraverso la rete internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro. Con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali, sentiti il Ministro della pubblica istruzione e il Ministro dell'università e della ricerca, previo parere delle Commissioni parlamentari competenti, sono definiti i limiti all'uso didattico o scientifico di cui al presente comma. •2. [...] •3. Il riassunto, la citazione o la riproduzione debbono essere sempre accompagnati dalla menzione del titolo dell’opera, dei nomi dell’autore, dell’editore e, se si tratti di traduzione, del traduttore, qualora tali indicazioni figurino sull’opera riprodotta
  6. 6. 19 aprile 2016 6/45 Contenuti digitali aperti: tra licenze, inclusione e riuso Oggetto della protezione del diritto d’autore Trattato OMPI sul diritto d'autore (WCT) - Dichiarazioni comuni - http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/ALL/?uri=CELEX%3A22000A0411(01) Gazzetta ufficiale n. L 089 del 11/04/2000 La protezione del diritto d'autore copre le espressioni e non le idee, i procedimenti, i metodi di funzionamento o i concetti matematici in quanto tali.
  7. 7. 19 aprile 2016 7/45 Contenuti digitali aperti: tra licenze, inclusione e riuso Rispettare il diritto d’autore 2 Testi • NON puoi fare copia/incolla integrale di un articolo • Utilizza con parsimonia le citazioni, evidenziandole con un font opportuno • Limita la citazione solo a piccoli estratti di articoli o libri, intervallandoli con tuoi commenti costruttivi • Inserisci sempre la fonte da cui si è tratta la citazione, sia all’interno della citazione stessa, sia in fondo al post, in modo da non dare adito ad alcun dubbio nei nostri lettori. Fonte: http://retelab.it/blog/2011/10/il-copyright-su-internet/
  8. 8. 19 aprile 2016 8/45 Contenuti digitali aperti: tra licenze, inclusione e riuso Rispettare il diritto d’autore 3 Fotografie 1 • Prima del D.P.R. 8 gennaio 1979 n. 19, che recepisce le norme della Convenzione di Berna nel testo di Parigi, le fotografie erano protette dalla legge sul diritto d'autore solo come oggetto di diritto connesso. • Ora due tipi: o fotografie dotate di carattere creativo, tutelabili come oggetto di diritto d'autore o semplici fotografie, tutelabili come oggetti di diritto connesso ai sensi dell’art. 87 L. 633/1941 • Il diritto decade 20 anni dalla produzione della foto (art. 91) se si tratta di una foto semplice, mentre le immagini creative (cioè quelle nelle quali si ritrova una traccia interpretativa ad opera del fotografo) sono protette fino a 70 anni dalla morte dell’autore. Fonte: http://www.dirittodautore.it/page.asp?mode=Page&idpagina=8
  9. 9. 19 aprile 2016 9/45 Contenuti digitali aperti: tra licenze, inclusione e riuso Rispettare il diritto d’autore 3 Fotografie 2 • NON puoi inserire sul tuo sito foto di altri senza permesso, nemmeno se metti i link, a meno che non abbiano la licenza Creative Commons con la licenza d’uso delle foto e dicano espressamente che si può copiare senza permesso. Alcune varianti di Creative Commons permettono la copia, ma deve essere riportato l’autore, il link o altro. • NON puoi modificare le foto di altri, storpiarle, alterarle, ecc… a meno che non usi foto libere da copyright e senza restrizioni o a meno che tu non abbia autorizzazioni. Fonte: http://retelab.it/blog/2011/10/il-copyright-su-internet/
  10. 10. 19 aprile 2016 10/45 Contenuti digitali aperti: tra licenze, inclusione e riuso Rispettare il diritto d’autore 4 Musica • NON puoi usare musica, canzoni, poesie, video, ecc… protette da copyright, a meno che non si tratti di brevi citazioni correttamente attribuite. • Per inserire musica da scaricare o ascoltare in un sito web è necessario prima ottenere dalla SIAE una licenza e corrispondere un compenso per gli autori e gli editori delle musiche che si vogliono utilizzare. Fonte: http://retelab.it/blog/2011/10/il-copyright-su-internet/
  11. 11. 19 aprile 2016 11/45 Contenuti digitali aperti: tra licenze, inclusione e riuso Rispettare il diritto d’autore 5 • Puoi o citare piccoli estratti di post altrui; o linkare liberamente i post e i siti che vuoi o pubblicare piccole miniature assicurandoti che sia chiaro ai lettori che non è materiale tuo, sia attribuita la paternità e ci sia in evidenza un link ai siti degli autori originali • Devi o citare la fonte e linkarla, senza dare adito a dubbi; o attribuire correttamente la provenienza dei materiali che citi, senza dare adito a dubbi; o inserire il link al post da cui trai l’informazione: devi dar modo ai tuoi visitatori di leggere l’informazione sul sito che l’ha prodotta. o Evitare di linkare sul tuo sito PDF da scaricare, modelli, cartamodelli… Linka la pagina di quel sito in modo che il PDF venga scaricato direttamente dal sito del suo proprietario. Fonte: http://retelab.it/blog/2011/10/il-copyright-su-internet/
  12. 12. 19 aprile 2016 12/45 Contenuti digitali aperti: tra licenze, inclusione e riuso Diritto d’autore oggi e forse domani • UE, verso il mercato unico del copyright • Agcom (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) 25 luglio 2013: Schema di regolamento sulla tutela del diritto d’autore in rete • Frank La Rue (Onu): “Incostituzionale una riforma Agcom su diritto d’autore online” Per approfondire • UE, verso il mercato unico del copyright (da Punto Informatico) • Regolamento Agcom • Intervista al giurista Ricolfi (da La Stampa)
  13. 13. 19 aprile 2016 13/45 Contenuti digitali aperti: tra licenze, inclusione e riuso Un approfondimento: Youtube «Il copyright è un argomento importante per l'intera community di YouTube. Nelle seguenti sezioni troverai tutte le informazioni e gli strumenti necessari per gestire i tuoi diritti sulla piattaforma di YouTube e per saperne di più sul rispetto dei diritti degli altri creativi.» (http://www.youtube.com/yt/copyright/it/index.html#yt-copyright-support) Fonte: http://www.youtube.com/yt/copyright/it/index.html#yt-copyright-support/
  14. 14. 19 aprile 2016 14/45 Contenuti digitali aperti: tra licenze, inclusione e riuso Youtube, embed e a scuola 2. Proiezione film a scuola: si può «Non è considerata pubblica la esecuzione, rappresentazione o recitazione dell’opera entro la cerchia ordinaria della famiglia, del convitto, della scuola o dell’istituto di ricovero, purché non effettuata a scopo di lucro.». (Art. 15 – L. 633/1941) Fonte: http://www.webnews.it/2011/11/08/quella-zona-grigia-chiamata-embed/ 1. Attenzione all’embed dei video «Chi ti offre un codice di embed non si assume alcuna responsabilità per l'uso che ne verrà fatto, né per i contenuti. Serve piena consapevolezza di ciò.» Fonte: Gruppo Facebook Siti scolastici https://www.facebook.com/groups/sitiscolastici/
  15. 15. 19 aprile 2016 15/45 Contenuti digitali aperti: tra licenze, inclusione e riuso Youtube, una Faq Youtube e diritto d’autore. Cosa si può fare e cosa no? Il materiale che carichiamo su Youtube e in generale in rete può essere inserito solo se si ha il diritto o se si acquisisce l’autorizzazione. Altrimenti si rischia la rimozione del materiale o la sospensione fino anche alla cancellazione del canale. Youtube ha meccanismi che riconoscono la violazione di diritti e lo segnalano. E’ consigliare scegliere materiali in repository di materiali licenziati in modo esplicito per il riutilizzo, come Jamendo per la musica che consente la libera utilizzazione di canzoni condivise con licenza CC (Creative Commons). […] Quando si pubblica su Youtube conviene usare la licenza CC e non la licenza di Youtube (si può scegliere al momento del caricamento): questo permette la massima visibilità e diffusione. Fonte: Porte aperte sul web, Giornata aperta 2013 http://youtu.be/Sk9Gt5U0cs4 (Domanda a Ernesto Belisario)
  16. 16. 19 aprile 2016 16/45 Contenuti digitali aperti: tra licenze, inclusione e riuso Diffondere contenuti culturali con licenze Creative Commons www.creativecommons.it www.creativecommons.org Introduzione alle licenze CC
  17. 17. 19 aprile 2016 17/45 Contenuti digitali aperti: tra licenze, inclusione e riuso Le Creative Commons italiane •Attribuzione 3.0 [Commons Deed] [Legal Code] •Attribuzione - Non opere derivate 3.0 [Commons Deed] [Legal Code] •Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 [Commons Deed] [Legal Code] •Attribuzione - Non commerciale 3.0 [Commons Deed] [Legal Code] •Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 [Commons Deed] [Legal Code] •Attribuzione - Condividi allo stesso modo 3.0 [Commons Deed] [Legal Code] Commons Deed (riassunti delle licenze) e Legal Code delle licenze Versione 3.0 Italia Fonte: http://www.creativecommons.it/Licenze
  18. 18. 19 aprile 2016 18/45 Contenuti digitali aperti: tra licenze, inclusione e riuso Scegli la tua licenza http://creativecommons.org/choose/
  19. 19. 19 aprile 2016 19/45 Contenuti digitali aperti: tra licenze, inclusione e riuso Un esempio da La Stampa Da oggi, come alcuni tra i lettori più attenti avranno notato, in calce agli articoli de «La Stampa» compare la dicitura «Alcuni diritti riservati» a fianco a una sigla in apparenza incomprensibile: CC By Nc Nd. (Link all’articolo di Massimo Russo, 19 dicembre 2015) https://www.lastampa.it/2015/12/19/cultura/opinioni/editoriali/condividere-gli-articoli-de-la-stampa-s-ecco-come- gmS0fZpMCDcyjd21c2jT6J/pagina.html - 19 dicembre 2015 – Massimo Russo
  20. 20. 19 aprile 2016 20/45 Contenuti digitali aperti: tra licenze, inclusione e riuso Trasparenza siti e formati aperti un cenno Art. 1 - Principio generale di trasparenza 1. La trasparenza è intesa come accessibilità totale delle informazioni concernenti l'organizzazione e l'attività delle pubbliche amministrazioni, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche. Art. 7 - Dati aperti e riutilizzo 1. I documenti, le informazioni e i dati oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente, resi disponibili anche a seguito dell'accesso civico di cui all'articolo 5, sono pubblicati in formato di tipo aperto ai sensi dell'articolo 68 del Codice dell'amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e sono riutilizzabili ai sensi del decreto legislativo 24 gennaio 2006, n. 36, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, senza ulteriori restrizioni diverse dall'obbligo di citare la fonte e di rispettarne l'integrità. Fonti: • Punto informatico – Articolo di Mauro Vecchio, 28 gennaio 2013 • Web founder Berners-Lee: Share info, improve the world – by Stephen Shankland January 25, 2013 – CNET
  21. 21. 19 aprile 2016 21/45 Contenuti digitali aperti: tra licenze, inclusione e riuso Risorse educative aperte Fonte: Antonio Fini – Contenuti aperti per la didattica Le risorse educative aperte sono materiali didattici e risorse offerte gratuitamente e in modo libero a chiunque le voglia usare e sono rese disponibili con licenze che ne permettono il riuso, il miglioramento e la re-distribuzione. Comprendono contenuti didattici, strumenti e risorse per l’operatività UNESCO Open Educational Resources page CapeTown Declaration, 2007 Siamo all'apice di una rivoluzione globale nell'insegnamento e nell'apprendimento. Educatori di tutto il mondo stanno sviluppando un ampio bacino di risorse educative su Internet, aperte e gratuite per tutti. Questi educatori stanno creando un mondo in cui ogni persona sulla Terra possa accedere e contribuire alla somma delle conoscenze dell'umanità. Inoltre stanno piantando i semi di una nuova pedagogia, in cui insegnanti e studenti insieme creino, diano forma e sviluppino la conoscenza, approfondendo le loro capacità e la loro comprensione mentre operano. http://www.capetowndeclaration.org/translations/italian-translation
  22. 22. 19 aprile 2016 22/45 Contenuti digitali aperti: tra licenze, inclusione e riuso Risorse educative aperte È importante osservare che il campo dei contenuti digitali integrativi non comprende solo contenuti editoriali forniti a complemento del libro di testo (anche se tali contenuti costituiscono una risorsa importante), ma anche contenuti acquisiti indipendentemente o reperibili in rete o prodotti attraverso il lavoro individuale o collaborativo dei docenti, eventualmente anche attraverso il coinvolgimento dei discenti. Un ruolo particolarmente importante hanno in questo campo le risorse educative aperte (Open Educational Resources - OER), delle quali si intende promuovere l'uso e la produzione. (MIUR, Decreto Libri digitali, 27 settembre 2013, Allegato 1 - estratto)
  23. 23. 19 aprile 2016 23/45 Contenuti digitali aperti: tra licenze, inclusione e riuso Risorse educative aperte e PNSD Azione 23: Promozione delle Risorse Educative Aperte e linee guida su autoproduzione dei contenuti didattici digitali Il Piano intende affrontare per questo il tema delle architetture di produzione, distribuzione e fruizione dei contenuti di apprendimento, che permettano la massima circolazione di intelligenza e la migliore qualità delle pratiche formative, che risolvano efficacemente il rapporto tra produzione intellettuale “formale” e “informale”, nonché l’esigenza di bilanciamento tra apertura, condivisione e protezione dei contenuti. In questo senso, specifica attenzione sarà dedicata alla promozione delle Risorse Educative Aperte (OER, Open Educational Resources), ossia alle pratiche di produzione e condivisione di risorse aperte per l’educazione. (MIUR, PNSD, versione pdf, pag. 95)
  24. 24. 19 aprile 2016 24/45 Contenuti digitali aperti: tra licenze, inclusione e riuso Risorse educative aperte e PNSD Azione 23: Promozione delle Risorse Educative Aperte e linee guida su autoproduzione dei contenuti didattici digitali In aggiunta, apposite linee guida, elaborate dal tavolo tecnico già insediato presso il Ministero, forniranno indicazioni e suggerimenti specifici relativi ai materiali didattici digitali autoprodotti, per fornire un approfondimento metodologico e tecnico rispetto al dettato della Legge n. 128/2013 (art. 6). Tutto ciò nell’ottica di incoraggiare processi sostenibili e funzionali di produzione e di distribuzione, che possibilmente aiutino a far emergere e diffondere i materiali migliori e facilitino la validazione collaborativa e il riuso, garantendo un regime di diritti che sia sensato e funzionale per le OER. (MIUR, PNSD, versione pdf, pag. 99)
  25. 25. 19 aprile 2016 25/45 Contenuti digitali aperti: tra licenze, inclusione e riuso Risorse educative aperte (OER) Qualche esempio Per saperne di più: Antonio Fini – Contenuti aperti per la didattica Coursera – MIT – Khan Academy – Opentapestry - Curriki – EdX - …
  26. 26. 19 aprile 2016 26/45 Contenuti digitali aperti: tra licenze, inclusione e riuso MOOC italiani e dintorni Qualche esempio Per saperne di più: Antonio Fini – Contenuti aperti per la didattica Ca’ Foscari - Federica – OilProject – Politecnico – Progetto Trio – … #loptis – Wiiliberalalavagna - Sodilunux – Porte aperte sul web - …
  27. 27. 19 aprile 2016 27/45 Contenuti digitali aperti: tra licenze, inclusione e riuso Realizzare materiali per la diffusione A scuola, con docenti e studenti • Insieme • Belli e accessibili per favorire il riuso e la diffusione (testi, linguaggio, video, …) • Interoperabili • Non partire da 0 • Licenza Creative Commons BY • Aperti alla partecipazione
  28. 28. 19 aprile 2016 28/45 Contenuti digitali aperti: tra licenze, inclusione e riuso Consigli minimi di accessibilità perché la scuola è di tutti § Progettare pensando accessibile § Strutturare i testi § Scrivere e comunicare per essere capiti § Contrastare quanto serve § Tracciare percorsi nuovi (esempio: sottotitolazione partecipata) per favorire differenti fruizioni sensoriali § Valorizzare le diversità presenti a scuola § Testare i prodotti § Non veicolare informazione con l’uso esclusivo di immagini §NO ai pdf immagine!!!
  29. 29. 19 aprile 2016 29/45 Contenuti digitali aperti: tra licenze, inclusione e riuso Un documento ben formato è un documento che utilizza in modo corretto gli elementi di strutturazione del testo Titolo 1 Titolo 2 Titolo 2 Elenchi Tabella Un documento ben formato
  30. 30. 19 aprile 2016 30/45 Contenuti digitali aperti: tra licenze, inclusione e riuso Due parole sui pdf pdf da evitare Pdf NO = Pdf immagine • Non fruibile dalle persone nonvedenti • Testo non ricercabile E inoltre, rischi: • Poca cura nella disposizione del foglio • Parti di testo scritti a mano • Scrittura non corretta I pdf immagine non devono essere pubblicati sui siti delle pubbliche amministrazioni. Sono indice di comunicazione non inclusiva e infrangono il diritto all’accesso dell’informazione da parte delle persone con disabilità. Inoltre rendono difficoltosa la fruizione a tutti.
  31. 31. 19 aprile 2016 31/45 Contenuti digitali aperti: tra licenze, inclusione e riuso Due parole sui pdf pdf «toppa» Pdf «toppa» = Pdf immagine con riconoscimento OCR (Riconoscimento Ottico Caratteri) • Un po’ meglio, ma possibile errori nella conversione del testo digitati • Difficile e non corretta interpretazione dell’OCR della tabella Tuttavia • Testo in parte fruibile dalle persone nonvedenti • Rotazione del documento (funzione di Acrobat) • Testo ricercabile • Possibile correzione errori battitura (con Acrobat)
  32. 32. 19 aprile 2016 32/45 Contenuti digitali aperti: tra licenze, inclusione e riuso Due parole sui pdf un pdf «al 50%» Pdf creato come semplice conversione di un documento word/writer • Testo fruibile senza errori dalle persone nonvedenti Tuttavia • La conversione non ha mantenuto i tag (cioè le informazioni strutturali del documento Quindi • Mancanza di un sommario • Impossibilità di navigazione facilitata per titoli e sottotitoli
  33. 33. 19 aprile 2016 33/45 Contenuti digitali aperti: tra licenze, inclusione e riuso Due parole sui pdf un pdf «un po’ meglio» Pdf creato come conversione «con tag» di un documento strutturato word/writer • Testo fruibile senza errori dalle persone nonvedenti • Il testo di partenza era strutturato (cioè aveva titoli e sottotitoli) , così l’autore ha potuto mettere un sommario automatico che permette di linkare direttamente alle pagine Tuttavia • La conversione non ha mantenuto i segnalibri e la fruizione del documento è migliorabile Quindi • Impossibilità di navigazione facilitata per titoli e sottotitoli
  34. 34. 19 aprile 2016 34/45 Contenuti digitali aperti: tra licenze, inclusione e riuso Due parole sui pdf pdf ok Pdf creato come conversione «con tag» di un documento strutturato word/writer e con mantenimento dei segnalibri • Testo fruibile senza errori dalle persone nonvedenti • Il testo di partenza era strutturato (cioè aveva titoli e sottotitoli) , così l’autore ha potuto mettere un sommario automatico che permette di linkare direttamente alle pagine • Il documento ha mantenuto i segnalibri: oltre alle persone nonvedenti, serve a tutti perché la navigazione diventa enormemente facilitata usando la scheda Segnalibri (Bookmarks) di Adobe Acrobat Reader
  35. 35. Pdf ben fatti con LibreOffice
  36. 36. 19 aprile 2016 36/45 Contenuti digitali aperti: tra licenze, inclusione e riuso Sottotitolare un esempio
  37. 37. 19 aprile 2016 37/45 Contenuti digitali aperti: tra licenze, inclusione e riuso Sottotitolare in classe Cosa occorre 1.Canale Youtube 2.Account Amara - http://www.amara.org/it/ Cosa si impara • Differenza tra i tempi dell’ascolto e i tempi della lettura • Competenze linguistiche nel trascrivere e dotare di senso il parlato • Possibile applicazioni in campo linguistico • Lavoro collaborativo • Comunicazione inclusiva Link: http://socialinclusivo.wordpress.com/
  38. 38. 19 aprile 2016 38/45 Contenuti digitali aperti: tra licenze, inclusione e riuso Sottotitolare Come fare
  39. 39. 19 aprile 2016 39/45 Contenuti digitali aperti: tra licenze, inclusione e riuso Come fare per… Alcuni videotutorial su Creative Commons, documenti ben formati, accessibilità • Inserire licenze Creative Commons 4.0 in documenti scolastici • Inserire foto (e immagini) Creative Commons • Inserire licenze Creative Commons 4.0 in documenti online • Redigere documenti ben formati con LibreOffice Writer • Redigere documenti ben formati con Word • Convertire un documento in un buon pdf (da LibreOffice o Word) • Sottotitolare video con Amara
  40. 40. 19 aprile 2016 40/45 Contenuti digitali aperti: tra licenze, inclusione e riuso Risorse utili • Legge 22 aprile 1941, n. 633 (pdf) aggiornata nel 2009 • SIAE – Faq SIAE • www.dirittodautore.it • Copyright su internet - retelab.it (slide da 2 a 18) • Blog di Simone Aliprandi • Presentazione di Simone Aliprandi al Liceo Galilei di Voghera, dicembre 2015 • Contenuti aperti per la didattica - Antonio Fini • Il copyright su Youtube • Uso didattico delle licenza, un esempio – Martina Palazzolo • La mappa della presentazione • La mappa Come fare per…
  41. 41. 19 aprile 2016 41/45 Contenuti digitali aperti: tra licenze, inclusione e riuso Contatti Alberto Ardizzone - alberto.ardizzone@gmail.com Nota Questa presentazione • trae spunto e riproduce diverse slide del precedente lavoro Alberto Ardizzone e Chiara Pardi, Privacy, diritto d’autore e condivisione della conoscenza, gennaio 2013 • trae spunto dalle pagine Copyright su internet – retelab.it (slide da 7 a 11), dalla presentazione di Simone Aliprandi a Voghera (slide 18), e dai lavori di Antonio Fini (su OER)

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