DALL’ALTRA PARTE DEL LIMITE... QUANDO L’INFERMIERE DIVENTA PAZIENTE Una ricerca qualitativa Giovanna Baccillieri Nel futur...
Quando l’infermiere diventa paziente <ul><li>ancora un po’ di dati… </li></ul>
Come nasce l'idea <ul><li>Curiosità </li></ul><ul><li>Esperienza  </li></ul><ul><li>Percezione  </li></ul><ul><li>Esigenza...
L'inizio: <ul><li>Nessuno studio scientifico in Italia </li></ul><ul><li>Attenzione della classe medica </li></ul><ul><li>...
“ un po’ per caso”
“ i protocolli…ma ci sarà anche una persona sotto, e mica c'è solo il protocollo…” <ul><li>sono allergica allo iodio e giù...
L'idea prende corpo <ul><li>Scopo </li></ul><ul><li>Ricerca bibliografica </li></ul>
Background :  Tabella del materiale reperito
Background:   i Temi ricorrenti in letteratura METAFORA
La ricerca sul campo:   soggetti e metodi <ul><li>METODO DI RICERCA </li></ul><ul><li>Misto: Fenomenologico e  Grounded Th...
La ricerca sul campo:   soggetti e metodi <ul><li>SOGGETTI  </li></ul><ul><li>Campionamento  purposive </li></ul><ul><li>1...
La ricerca sul campo:   soggetti e metodi <ul><li>RACCOLTA DATI </li></ul><ul><li>Intervista qualitativa semistrutturata  ...
La ricerca sul campo:  analisi dei dati Il metodo della  Grounded Theory  semplificato TEMI  CATEGORIE ETICHETTE FRASI int...
Risultati   <ul><li>Significato del  </li></ul><ul><li>doppio ruolo </li></ul><ul><li>Importanza  </li></ul><ul><li>irrinu...
Discussione :   confronto tra le mappe &quot;Core meaning&quot;
Discussione :   &quot;limiti&quot; della ricerca <ul><li>Dalla parte del ricercatore   </li></ul><ul><li>Necessità di &quo...
Discussione:   punti di forza della ricerca <ul><li>Prospettiva del ricercatore </li></ul><ul><li>Esplicitazione delle pro...
Rosanna De Marco, Massachusetts   <ul><li>“ Essere un paziente cambia per sempre, come prestatori di cura, il prendersi cu...
Anne Lensen, Nuova Zelanda <ul><li>&quot;Uno dei miei sentimenti più profondi è stato un senso di impotenza che veniva dal...
Beverly Iglai, Ohio   <ul><li>&quot;Ho imparato che utilizzare un asciugamano arrotolato come un cuscino, è una cosa molto...
Anna, Luciana, Giusi, Rita,…… <ul><li>confermano, attraverso il loro sentire, quanto già dichiarato e suggeriscono e auspi...
Anna, Luciana, Giusi, Rita,…… <ul><li>la routine ti porta ad avere fretta, a sbrigare il turno, ..medicazione …consegne…pe...
Anna, Luciana, Giusi, Rita,…… <ul><li>c'è anche da reggere le attenzioni che a volte diventano ridicole.. [...] non è quel...
Anna, Luciana, Giusi, Rita,…… <ul><li>è entrato in crisi tutto il mondo della formazione, nel senso che,  ci lavoro da die...
Alla luce dei risultati:   Il contesto italiano <ul><li>Forse è vero che la scienza Infermieristica ripercorrendo i passi ...
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e, citando i filosofi del Metodo, egli scrive: <ul><li>” mentre affermiamo l’importanza e l’inderogabilità di dotarci di t...
Conclusioni:   implicazioni per la professione <ul><li>Implicazioni per la ricerca </li></ul><ul><li>Implicazioni per la p...
Loro  percorrono i corridoi di un ospedale o sostano nelle camere leggeri,   camice aperto, il  pensiero magari altrove . ...
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Dall'altra parte del limite: quando l'infermiere diventa paziente. Una ricerca qualitativa

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Congresso Nazionale AISLeC 2011: relazione di Baccilieri

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  • PERMETTE LA Trasferibilita&apos; delle procedure E dà credibilità, e verificabilità alla ricerca ……… .E aggiunge una nuova possibilità di interpretazione del fenomeno e una nuova opportunità, L’infermiere che si ammala può contribuire con la sua esperienza ad alimentare momenti di riflessione, quando trova cuori e menti aperte disposte ad ascoltare. Questo può dare significato all&apos;esperienza di malattia
  • Comprendere meglio il significato di quel di più. I RISULTATI possono (RICERCA) dare l&apos;opportunità di ulteriori studi su diverso campione (altra provenienza, altro genere,) e su significati non approfonditi/emersi (es. volontariato LILT (Lega Italiana per la Lotta ai Tumori) per diventare volontario si escludono operatori o studenti in discipline sanitarie o psicologiche e l’essere, o essere stato, ammalato di tumore: particolare vulnerabilità? [ PER QUANTO RIGUARDA LA PRATICA possono portare una riflessione sui comportamenti non solo a livello individuale ma anche a livello organizzativo e strutturale (tempo -modo dedicato all&apos; ascolto).ATTESE? COEN PER QUANTO RIGUARDA LA FORMAZIONE INVECE: sappiamo che già dagli anni ’90, diversi corsi di laurea rivolti a professionisti sanitari hanno cominciato a introdurre la lettura di illness narratives. QUESTO POTREBBE riguardare anche storie di infermieri che si sono ammalati, le quali, a nostro avviso, potrebbero avere un elevatissimo potere evocativo sia nella formazione CONTINUA che nella formazione di BASE -------------------------------------------------------------------------------------------------- Es:Es.Kempainen (2007) analisi GT su narrative pubblicate sugli Annals of Internal Medicine, sulla base dei loro risultati, gli autori hanno creato in appendice uno schema per facilitare l&apos;acquisizione di importanti aspetti psicosociali dell&apos;esperienza di malattia DA UTILIZZARE IN UN COLLOQUIO COL PAZIENTE.
  • Barnard promotore-curatore libro- consulta della Turco. Critica: Pessina, un Professore di Bioetica dell’Università Cattolica di Milano, pone l’accento sul fatto che l’esperienza individuale è veramente irripetibile e per questo non generalizzabile e che, nello specifico, l’essere medico-malato non risulta elemento sufficiente e necessario per poter dire che si sia in grado di dare un contributo positivo alla questione dell&apos;umanizzazione dell&apos;assistenza. Questo è senz&apos;altro vero. MA Questa ricerca non vuole essere una linea guida ma contribuire a ↑ corpus di conoscenze e, qual&apos;ora si sviluppasse ulteriormente in Italia una cultura dell&apos;ascolto, dell&apos;imparare dall&apos;errore, la riflessione sulle storie di malattia di infermieri che si ammalano potrebbe davvero essere/diventare un potente strumento di apprendimento Naturalmente entro i limiti etici del loro utilizzo -------------------------------------------------------------------------------------------------- parafrasando Manzoni, forse la scienza Infermieristica ripercorrendo i passi della scienza medica, ha posto l’accento sul metodo a discapito dell’oggetto ha dimenticato di considerare il proprio limite umano, professionale, formativo e organizzativo, come un valore. Manara(prof. teoria filosofia ass.inf.S.raffaele) citando Feyerabend scrive: ”mentre affermiamo l’importanza di dotarci di teorie infermieristiche nella pratica, nella didattica e nella ricerca, dovremmo anche coltivare, in noi e nei nostri studenti, il sano dubbio che nell’ assistenza , come in tutto ciò che implica in profondità il mistero umano, ci sia molto di più di quello che può essere descritto da qualsiasi nostra teoria scientifica&amp;quot;. gli infermieri che si ammalano , noi pensiamo, possono forse aiutare i loro colleghi a comprendere un po’ meglio il significato di quel di più.
  • Dall'altra parte del limite: quando l'infermiere diventa paziente. Una ricerca qualitativa

    1. 1. DALL’ALTRA PARTE DEL LIMITE... QUANDO L’INFERMIERE DIVENTA PAZIENTE Una ricerca qualitativa Giovanna Baccillieri Nel futuro da protagonisti: la ricerca, la clinica e l’organizzazione del wound care di domani VII CONGRESSO NAZIONALE
    2. 2. Quando l’infermiere diventa paziente <ul><li>ancora un po’ di dati… </li></ul>
    3. 3. Come nasce l'idea <ul><li>Curiosità </li></ul><ul><li>Esperienza </li></ul><ul><li>Percezione </li></ul><ul><li>Esigenza personale </li></ul>
    4. 4. L'inizio: <ul><li>Nessuno studio scientifico in Italia </li></ul><ul><li>Attenzione della classe medica </li></ul><ul><li>Quasi nulle le testimonianze di infermieri </li></ul>
    5. 5. “ un po’ per caso”
    6. 6. “ i protocolli…ma ci sarà anche una persona sotto, e mica c'è solo il protocollo…” <ul><li>sono allergica allo iodio e giù col Betadine….. </li></ul><ul><li>fanno questa specie di raccolta dati sulle tre settimane, …viene fuori che ero depressa…. Veramente io ero incazzata ma depressa, giuro, …non lo sono mai stata……… </li></ul>Luciana Coen
    7. 7. L'idea prende corpo <ul><li>Scopo </li></ul><ul><li>Ricerca bibliografica </li></ul>
    8. 8. Background : Tabella del materiale reperito
    9. 9. Background: i Temi ricorrenti in letteratura METAFORA
    10. 10. La ricerca sul campo: soggetti e metodi <ul><li>METODO DI RICERCA </li></ul><ul><li>Misto: Fenomenologico e Grounded Theory </li></ul><ul><li>Taglio narrativo </li></ul>
    11. 11. La ricerca sul campo: soggetti e metodi <ul><li>SOGGETTI </li></ul><ul><li>Campionamento purposive </li></ul><ul><li>10 infermiere (età Ma 47) </li></ul><ul><li>8 patologia oncologica </li></ul><ul><li>1 paraplegia </li></ul><ul><li>1 lupus eritem. sistem. </li></ul><ul><li>Tempo diagnosi >6 mesi </li></ul><ul><li>almeno 1 ricovero osped. </li></ul>
    12. 12. La ricerca sul campo: soggetti e metodi <ul><li>RACCOLTA DATI </li></ul><ul><li>Intervista qualitativa semistrutturata face to face </li></ul><ul><li>Setting : scelto dal soggetto (domicilio o luogo di lavoro) </li></ul><ul><li>Strumento registrazione: IPOD </li></ul><ul><li>Sbobinatura fedele delle interviste </li></ul>
    13. 13. La ricerca sul campo: analisi dei dati Il metodo della Grounded Theory semplificato TEMI CATEGORIE ETICHETTE FRASI intervistate I.
    14. 14. Risultati <ul><li>Significato del </li></ul><ul><li>doppio ruolo </li></ul><ul><li>Importanza </li></ul><ul><li>irrinunciabile dell'ascolto </li></ul><ul><li>Opportunità di nuove </li></ul><ul><li>metodologie formative </li></ul><ul><li>( illness experiences ) </li></ul>
    15. 15. Discussione : confronto tra le mappe &quot;Core meaning&quot;
    16. 16. Discussione : &quot;limiti&quot; della ricerca <ul><li>Dalla parte del ricercatore </li></ul><ul><li>Necessità di &quot;braketing&quot; </li></ul><ul><li>Narrazione dei processi della mente (memos e field notes) </li></ul><ul><li>Timore delle critiche </li></ul><ul><li>Riflessione sull'esperienza </li></ul><ul><li>Dalla parte della ricerca </li></ul><ul><li>Campione </li></ul><ul><li>(n°, provenienza, genere) </li></ul><ul><li>Generalizzabilità dei risultati </li></ul>
    17. 17. Discussione: punti di forza della ricerca <ul><li>Prospettiva del ricercatore </li></ul><ul><li>Esplicitazione delle procedure d'indagine (trasferibilità) </li></ul><ul><li>Da' voce agli infermieri su un aspetto mai indagato in Italia </li></ul>
    18. 18. Rosanna De Marco, Massachusetts <ul><li>“ Essere un paziente cambia per sempre, come prestatori di cura, il prendersi cura degli altri, ho lavorato attraverso il sistema come un automa prima della mia diagnosi di cancro“, come un &quot;sentiero dritto e stretto&quot;, lungo il quale la cura del paziente era soprattutto prescrittiva. </li></ul><ul><li>Dal momento della sua diagnosi, invece, ella dichiara, “vedo la comunicazione paziente-infermiere più come un viaggio aperto”. L'obiettivo, dice, “non deve essere incentrato su protocolli e statistiche, piuttosto, il nostro obiettivo è quello di essere impegnati con i pazienti.&quot; </li></ul><ul><li>Ella afferma che la sua esperienza di paziente ha interessato tutti gli aspetti della sua pratica professionale, come insegnante, come ricercatore e come clinico e ribadisce la necessità di un cambiamento . </li></ul>DeMarco RF, Picard C and Agretelis J , (2004) Nurses experiences as cancer survivors: Part 2 - Professional, Oncology Nursing , 31(3): 537-42 .
    19. 19. Anne Lensen, Nuova Zelanda <ul><li>&quot;Uno dei miei sentimenti più profondi è stato un senso di impotenza che veniva dalla mia percezione di consegnare il controllo del mio corpo agli esperti. L’impotenza mi faceva sentire vulnerabile e in ansia, e mi ha dato una visione completamente diversa della necessità di un consenso informato. Sembrava ironico chiedermi il consenso a trattamenti per i quali mi sono sentita senza altra scelta che accettare&quot;. </li></ul>Lensen A , (2006) Nursing from the other side of the fence, Kai Tiaki Nursing New Zealand, 67(11): 30-1.
    20. 20. Beverly Iglai, Ohio <ul><li>&quot;Ho imparato che utilizzare un asciugamano arrotolato come un cuscino, è una cosa molto scomoda, ho imparato che dover usare una padella è una cosa molto imbarazzante, ho imparato che passando da una barella ad un tavolo a raggi X con un osso rotto può essere molto doloroso&quot; ha osservato, e ha ipotizzato che potrebbe esserci un modo migliore. </li></ul>http://www.salpn.com (&quot;A Fellow LPN&quot; Looking from the other side, 2009 Edition 2 :24) 15/09/09
    21. 21. Anna, Luciana, Giusi, Rita,…… <ul><li>confermano, attraverso il loro sentire, quanto già dichiarato e suggeriscono e auspicano una maggiore attenzione all’aspetto relazionale, alla capacità di ascolto in tutti i contesti individuati e a partire dalla formazione di base. </li></ul><ul><li>Tale carenza appare ai loro occhi di infermieri-malati attraverso il fare e l’essere dei colleghi che li hanno presi in cura sempre più centrati verso un sapere eccessivamente standardizzato. </li></ul>
    22. 22. Anna, Luciana, Giusi, Rita,…… <ul><li>la routine ti porta ad avere fretta, a sbrigare il turno, ..medicazione …consegne…però magari c'è dell'altro… </li></ul><ul><li>12 poltrone in funzione […] non hanno il tempo di relazionarsi con te, ci vuole una figura che intervenga da questo punto di vista se l’infermiere non riesce più a farlo. Ma la domanda è, siamo sicuri di non perdere quello PER CUI SIAMO NATI? </li></ul>
    23. 23. Anna, Luciana, Giusi, Rita,…… <ul><li>c'è anche da reggere le attenzioni che a volte diventano ridicole.. [...] non è quello l'atteggiamento che vorrei </li></ul><ul><li>le colleghe a volte mi dicono che con i pazienti adesso mi perdo in chiacchere, loro hanno già dimenticato la mia sofferenza, io c'è l'ho nel cuore e negli occhi e la vedo ogni mattina allo specchio </li></ul>
    24. 24. Anna, Luciana, Giusi, Rita,…… <ul><li>è entrato in crisi tutto il mondo della formazione, nel senso che, ci lavoro da dieci anni però in effetti [...] rimango alquanto perplessa ecco, faceva parte del mio modo di essere alcuni comportamenti? mah! Non riesco più a riconoscermi </li></ul><ul><li>toccarlo poi con mano sulla propria pelle ecco mmhh. eee.. veramente vien da dire: cosa, ma che cosa se insegnato finora?... </li></ul>
    25. 25. Alla luce dei risultati: Il contesto italiano <ul><li>Forse è vero che la scienza Infermieristica ripercorrendo i passi della scienza medica, ha posto l’accento sul metodo a discapito dell’oggetto e dello scopo disciplinare e ha dimenticato di considerare il proprio limite umano, professionale, formativo e organizzativo, come un valore. </li></ul><ul><li>E’ solo il riconoscimento del proprio limite che ammette la considerazione della persona presa in carico non solo come l’oggetto di una scienza prescrittiva ma come alterità, identificandolo diverso da noi e ammettendo la sua titolarità nel processo di assistenza </li></ul><ul><li>Manzoni E , (2009) La cultura dell’integrazione: una lettura disciplinare. Atti del convegno: La cultura dell'integrazione tra formazione infermieristica e organizzazione dei servizi 11/12/09, Monza </li></ul>
    26. 26. <ul><li>in un suo articolo si chiede se l’impellenza di fornirsi di un bagaglio di competenze sempre più basate sull’ Evidence senza un più solido legame, e dunque una maggiore coerenza, con i fondamenti teorici dell‘attività infermieristica rischia di far coincidere la cosa che si studia con ciò che si sa su di essa, la persona con la sua diagnosi, oppure di limitare la pratica a ciò che si pretenda debba necessariamente funzionare in quanto “statisticamente provato” </li></ul>Manara DF , (1999) L’inquadramento epistemologico della disciplina infermieristica, Nursing Oggi , 1: 29-40. Alla luce dei risultati: Il contesto italiano
    27. 27. e, citando i filosofi del Metodo, egli scrive: <ul><li>” mentre affermiamo l’importanza e l’inderogabilità di dotarci di teorie infermieristiche nell’esercizio professionale, come nella didattica e nella ricerca, dovremmo altresì coltivare, in noi e nei nostri studenti, il sano dubbio che nell’ assistenza , come in tutti i servizi che implicano in profondità il mistero umano, ci sia molto di più di quello che può essere descritto da qualsiasi nostra teoria scientifica”. </li></ul><ul><li>Manara DF , (1999) L’inquadramento epistemologico della disciplina infermieristica, Nursing Oggi , 1: 29-40. </li></ul>
    28. 28. Conclusioni: implicazioni per la professione <ul><li>Implicazioni per la ricerca </li></ul><ul><li>Implicazioni per la pratica/organizzazione </li></ul><ul><li>Implicazioni per la formazione </li></ul>
    29. 29. Loro percorrono i corridoi di un ospedale o sostano nelle camere leggeri, camice aperto, il pensiero magari altrove . Paolo Barnard Foto di Antonio Acciarino e Paola Arpone

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