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Informazione, comunicazione, media, internet, socisal network. ferrando

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Informazione, comunicazione, media, internet, socisal network. ferrando

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Media e pediatria. proposta di newsletter per informare i genitori

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  1. 1. Dott. Alberto Ferrando Pediatra di Famiglia Prof. a contratto in Pediatria amb. www.ferrandoalberto.eu aferrand@fastwebnet.it ferrandoalberto.blogspot.com - 6 giugno 2012 www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
  2. 2. CAPO IV Informazione e consenso Art. 33 - Informazione al cittadino – Il medico deve fornire al paziente la più idonea informazione sulla diagnosi, sulla prognosi, sulle prospettive e le eventuali alternative diagnostico-terapeutiche e sulle prevedibili conseguenze delle scelte operate. Il medico dovrà comunicare con il soggetto tenendo conto delle sue capacità di comprensione, al fine di promuoverne la massima partecipazione alle scelte decisionali e l’adesione alle proposte diagnostico- terapeutiche. www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
  3. 3. Capo IV Informazione e consenso 1 - l’informazione (artt 33-35) • Questo capo (art 33-35 ) attiene al problema della COMUNICAZIONE • E’ fondamentale “ capire se il paziente (o il parente) capisce quello che gli si dice”. • E’ fondamentale rispettare la volontà del paziente in merito all’informazione a terzi, fossero anche parenti stretti. • E’ fondamentale la modalità espressa in parola ma anche l’atteggiamento e la disponibilità con cui si comunica www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
  4. 4. La comunicazione è anche 2)Tra medici, operatori sanitari e “non” 3)“mediata” da: - Media: giornali, TV, radio - Internet: mail, siti, blog, social network (captologia= Computer As Persuasive Technology) www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
  5. 5. Superamento delRuolo del concetto “paternalistico” del Medico e sostituzione della “cultura della malattia” Pediatra di Famiglia con la “cultura della salute” integrare il tradizionale modello To cure bio- medico SANITARIO (processi di diagnosi e terapia) con un più articolato modello di To care medicina centrata SULLA SALUTE del bambino e della famiglia (Patient -and Family- Centered Care o PFCC). www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
  6. 6. www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
  7. 7. Consul pdf ESEMPIO DI STRUTTURE NON COMUNICANTI: Consul pdf pdf pdf pdf pdf Consul pdf Consul pdf ASLOspedale Ospedale pdf Ospedale ASL ASL ASL Ospedale Ospedale www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
  8. 8. Problemi principali? negligenza, l'indifferenza, la mancanza di cure e di interesse per una cosa. Designa inoltre l'abbattimento, lo scoraggiamento, la prostrazione, la stanchezza, la noia e la depressione. I cimiteri sono pieni di persone insostituibili. George Clemenceau www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
  9. 9. Rapporto sullo stato di salute • Nel rapporto vengono segnalati, fra gli altri, i seguenti problemi: – la mortalità nella fascia di età 15-24 anni – due problemi di salute emergenti: • asma • obesità – una priorità assoluta:la salute mentale e in generale la sofferenza psico-sociale www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
  10. 10. 1. le disuguaglianze nella salute dei bambini e degli adolescenti dipendenti da condizioni territoriali economiche e culturali; 2. la salute mentale dei bambini e negli adolescenti; 3. le conseguenze dei problemi dell'inquinamento dell'ambiente sulla salute dei bambini; 4. l’aiuto alle famiglie perché cresca la capacità di essere genitori. www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
  11. 11. L’aumento del disagio relazionale e della patologia psichiatrica nell’età evolutiva richiede interventi precoci nel primo anno di vita, fondamentale per una buona relazione precoce e lo sviluppo del bambino. La rete territoriale va potenziata e messa in condizione di integrarsi tra le varie competenze. Per quanto riguarda l’emergere di nuove patologie, quali il deficit di attenzione ed iperattività e i disturbi specifici dell’apprendimento, va cercato un maggior collegamento con la scuola e le Associazioni di genitori E CON I MEDIA E I PROFESSIONISTI DELLA COMUNICAZIONE www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
  12. 12. Gorgia da Lentini (400 a.C.) “In medicina la parola può abolire il dolore, instillare la gioia, esaltare la pietà” Balint (1960) “Il medico stesso è un farmaco per il proprio paziente” La comunicazione in medicina Il medico può Guarire …….. Alleviare il qualche volta dolore spesso Consolare sempre www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
  13. 13. Le parole feriscono più della spada www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
  14. 14. Quando apri la bocca preoccupati di quello che può venire fuori !!! www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
  15. 15. NUOVE PATOLOGIE -I Fattoidi -Mass Sociogenic Illness -Disease Mongering www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
  16. 16. Fattoide La parola fattoide, inventata dallo scrittore Norman Mailer, indica qualcosa che prima di comparire su un giornale o in tv non esisteva. Oxford English Dictionary “qualcosa che viene accettata come un fatto anche se non vera” Qualcosa che sembra un fatto, potrebbe essere un fatto , ma, di fatto, non è un fatto www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
  17. 17. Il fattoide ha una grande capacità persuasiva per tre motivi: 2. difficilmente si fa qualcosa per constatare la veridicità di fattoidi trasmessi dalla televisione o dai mass media; 3. la gratificazione che deriva dall'accettazione di un fattoide prevale sulla possibilità di metterlo in discussione. Spesso discutere di un fattoide è divertente e ci da la possibilità di dimostrare quanto siamo informati; 4.i fattoidi creano la realtà. Vengono usati per costruire la nostra immagine del mondo. Essi vengono utilizzati per controllare la nostra attenzione e per fornirci una chiave di lettura della realtà. www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
  18. 18. Un fattoide, anche quando si è dimostrato falso, può continuare ad influenzare i nostri comportamenti "Una bugia può fare il giro del mondo nel tempo che la verità impiega a infilare un paio di scarpe“ – Mark Twain www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
  19. 19. Il caso McMartin è stato un esempio di isteria collettiva riguardante l’abuso di minori. Alcuni componenti della famiglia McMartin, proprietari ed insegnanti di una scuola materna a Manhattan Beach, California, furono accusati di abusi sessuali su alcuni dei minori di cui si prendevano cura. www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
  20. 20. Dopo sei anni di processo furono pienamente assolti. Fu il più lungo processo penale della storia statunitense (sei anni, dal 1983 al 1989 ), oltre che il più costoso (15 milioni di dollari spesi dallo stato della California). www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
  21. 21. SARS: un modello per le emergenze Sanitarie e socio sanitarie Dott. Alberto Ferrando Presidente Soc. Italiana di Pediatria Sezione ligure (SIP) Presidente Federazione Regionale ligure Degli Ordini dei Medici (FROM) Genova ottobre 2003 www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
  22. 22. Fattori da considerare INSIEME: 2.Informazione del personale sanitario 3.Integrazione tra i sanitari, le strutture ecc 4.Informazione e comunicazione con i pazienti 5.Comunicazione e collaborazione con i mass media 6. Pianificazione e Procedure diagnostiche 7.Problemi terapeutici e assistenziali 8.Informazione e comprensione 9.Incertezza 10.Discriminazione 11.Conflittualità dei rapporti della società 12.Dolore 13.Cordoglio e lutto Documento FROM: www.omceoge.it e www.apel-pediatri.it www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
  23. 23. La paura della SARS si è diffusa più velocemente del virus, causando problemi sociali, discriminazione, perdite economiche e alcuni cambiamenti politici. In tali situazioni, autorità affidabili devono inviare messaggi chiari, basati sui fatti e rassicuranti. Il panico aumenta quando l’informazione è parziale e confusa. In generale, man mano che l’epidemia è cresciuta, la trasparenza dei report nazionali è stata esemplare – anche quando le conseguenze economiche potevano essere (e sono state) importanti. www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
  24. 24. Il crescente numero di persone colpite ha però l’effetto immediato del dilagare della paura. (British Medical Journal), “i danni provocati sulla psiche di intere popolazioni dal timore delle conseguenze di un attacco biologico o chimico, possono essere molto peggiori delle conseguenze stesse della malattia” www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
  25. 25. Negli USA e nel mondo, si stanno già sviluppando patologie di massa di origine sociale (mass sociogenic illness) nate dal timore degli attentati”. Si stanno così già verificando casi in cui decine di persone, che per timore di essere esposte ad un attentato chimico o biologico, finiscono per svilupparne i sintomi: nausea, mal di testa, difficoltà alle vie respiratorie e così via. LUI lo sa Già!!! www.apel-pediatri.it road to Vancouver www.fimpliguria.it International Airport
  26. 26. 3 morti in Italia per l’influenza Aviaria 13 gennaio 2006 www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
  27. 27. Uccide moglie e figlia e si suicida Verona,aveva perso lavoro per l'aviaria Ennesima strage familiare: un uomo di 48 anni ha ucciso a coltellate e martellate la moglie di 44 anni e la figlia di 10, ferendo gravemente i figli di 14 e 16 anni. Poi ha rivolto l'arma da taglio si è ucciso. La tragedia è avvenuta a Grezzana, nel Veronese. All'origine del gesto, il fatto che l'uomo aveva perso il lavoro a causa del calo di consumi di pollame per via dell'influenza aviaria. www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
  28. 28. Siamo più sani ma ci sentiamo sempre più malati. è il paradosso della nostra società www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
  29. 29. La NON Malattia -Passiva : si segue la corrente senza alcun vantaggio per sé e per il pz. -Attiva: si “vende una malattia” per guadagno (DISEASE MONGERING) www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
  30. 30. DISEASE MONGERING «I sani sono malati che non sanno di esserlo». Jules Romain www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
  31. 31. Ruolo e uso del pediatra •Pediatria “passiva” (ovvero orientata per vari motivi , soprattutto di demagogia, alla customer satisfaction e alla soddisfazione di tutte le richieste del singolo, della società e della burocrazia) •Pediatria “intercettiva” (miglior organizzazione dell’attività e attivazione di filtri che permettono di intervenire in modo più efficace quando una famiglia si reca in studio: es: tosse e si verifica stato delle vaccinazioni, rendimento scolastico ecc.) •Pediatria “attiva” (o “di iniziativa”) (massima organizzazione dell’ambulatorio con cartella clinica informatizzata e richiamo delle famiglie che non si recano in studio. L’ambulatorio è integrato con i servizi del distretto sociosanitario e con la scuola) •Pediatria “COMUNICATIVA ” (o “MEDIATICA” E POLITICA) www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
  32. 32. Cambiare per contrastare l’epidemia delle cronicità e per agire in modo preventivo M e d ic in a “ o n M e d ic in a de ma nd” P r o A t t iv a M e d ic in a d e l M e d ic in a d i s in g o lo P o p o la z io n e M e d ic in a d i M e d ic in a d i A tte s a In iz ia t iv a Dal bisogno della medicina d’attesa alla domanda di Sanità di iniziativa Creazione di percorsi specifici per le patologie croniche ad elevato impatto Modello assistenziale integrato con le altre strutture sanitarie del territorio e l’ospedale per intensità di cure www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
  33. 33. www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
  34. 34. Injury Deaths Compared to Other Leading Causes of Death for Persons Ages 1-44, United States, 2007* •Injury FactsMore than 180,000 deaths from injury each year — 1 person every 3 minutes •Leading cause of death for people ages 1-44 in the US1 •More than 2.8 million people hospitalized with injury each year •More than 29 million people treated in Emergency Department for injury each year •More than $406 billion annually in medical costs and lost productivity www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
  35. 35. www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
  36. 36. L’ambiente mediatico • Pervasività dei mezzi di comunicazione • Convergenza mediatica delle conoscenze e dei contenuti culturali • Potere modellizzante dei mezzi di comunicazione, da comprendere, neutralizzare e volgere al proprio utile  Necessità di coltivare e sviluppare una “NUOVA dimensione” dell’apprendimento www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
  37. 37. “TO BUY OR NON TO BUY: THAT IS THE QUESTION….” www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
  38. 38. Alimentazione: bambini e adolescenti vittime del marketing Lo studio dell'Institute of Medicine ha evidenziato una responsabilità del marketing nell'influenzare le scelte alimentari dei ragazzi: le aziende studiano con estrema attenzione i meccanismi psicologici che governano le scelte dei bambini e dei loro genitori. NEJM 2006, 354, (24), 2527 www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
  39. 39. Alimentazione: bambini e adolescenti vittime del marketing Lo studio dell'Institute of Medicine ha evidenziato una responsabilità del marketing nell'influenzare le scelte alimentari dei. I consueti canali di promozione pubblicitaria sono stati di recente affiancati da altri veicoli come i giocattoli, i videogiochi, le canzoni, i film e gli SMS. NEJM 2006, 354, (24), 2527 www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
  40. 40. Alimentazione: bambini e adolescenti vittime del marketing Tuttavia l'aspetto più inquietante è il messaggio diretto ai bambini, teso a sminuire l'autorevolezza delle scelte dei genitori. Il messaggio insinuante del nuovo marketing è che gli adulti non sappiano di cosa ha veramente bisogno un bambino e che in fondo sia il bambino stesso deputato a decidere, in una sorta di rozza democrazia, che cosa mangiare e come. NEJM 2006, 354, (24), 2527 www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
  41. 41. www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
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  43. 43. Dove sta andando questa società? Dall’homo sapiens all’homo videns (G. Sartori) • Dalla tradizione orale e scritta a quella visiva – Presenza e ruolo dei genitori ieri ed oggi – Dalle tradizionali agenzie di socializzazione (famiglia, scuola, comunità parrocchiale e quant’altro) alla TV, maestra di vita • Isolati dentro e fuori tutti in casa ed ad ognuno la propria TV • La realtà è veramente tale solo in TV “Crediamo soltanto a ciò che vediamo, perciò, da quando c'è la televisione, crediamo a tutto”. (D. Hildebrandt) “La televisione dà l'illusione di rappresentare la realtà” e “facciamo fatica a capirlo, che la televisione può mentire”. (J. Le Goff) www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
  44. 44. www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
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  47. 47. NECESSITA’ DI COLLABORAZIONI: -FAMIGLIA -COMUNITA’ -SPECIALISTI www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
  48. 48. Da Bianchi di Castelbianco) FAMIGLIA RAPPORTI FIGLIO • BAMBINO POCO AUTONOMO • PROBLEMI EDUCATIVI (bambino a cui è concesso tutto o quasi, iperprotezione, scarsa presenza dei genitori) • ECCESSIVE RICHIESTE E ASPETTATIVE • CONFRONTO TRA FRATELLI PER PRESTAZIONI E RENDIMENTO www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
  49. 49. Da Bianchi di Castelbianco) FAMIGLIA RAPPORTI FIGLIO - ALUNNO • SQUALIFICA DEGLI INSEGNANTI E DEI METODI EDUCATIVI E DIDATTICI • DELEGA AGLI INSEGNANTI E ALLA SCUOLA • ASPETTATIVE TROPPO ELEVATE RISPETTO ALL’APPRENDIMENTO • CONFRONTO COSTANTE CON GLI ALTRI ALUNNI E GENITORI • RICHIESTE ELEVATE ALLA SCUOLA MATERNA (lettura e scrittura a 4/5 anni) www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
  50. 50. FAMIGLIA RAPPORTI FIGLIO - PAZIENTE • “MEDICALIZZAZIONE” DELLA FISIOLOGIA • DELEGA AL PEDIATRA E ALLA SANITA’ • VISITE REITERATE PER “STARE TRANQUILLI” • “DISORGANIZZAZIONE” EDUCATIVA • RICHIESTE ELEVATE DI FARMACI www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
  51. 51. L’ambiente mediatico • Pervasività dei mezzi di comunicazione • Convergenza mediatica delle conoscenze e dei contenuti culturali • Potere modellizzante dei mezzi di comunicazione, da comprendere, neutralizzare e volgere al proprio utile  Necessità di coltivare e sviluppare una “NUOVA dimensione” dell’apprendimento www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
  52. 52. “TO BUY OR NON TO BUY: THAT IS THE QUESTION….” www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
  53. 53. “Non c’è democrazia senza partecipazione, non c’è cittadinanza attiva senza formazione, non c’è formazione senza informazione, cultura, consapevolezza critica. Se vogliamo che i media servano la vita democratica di un paese, dobbiamo partire da un approccio democratico ed educativo ai media. La scuola è necessaria” L. Jospin UNESCO a Toulouse ( luglio1990) sul futuro della Media Education “Al giorno d’oggi l’educazione ai media è di importanza vitale per poter esercitare una cittadinanza piena e attiva, così come lo è stata l’alfabetizzazione all’inizio del XIX secolo” Viviane Reding, Commissaria responsabile della Società dell’informazione e dei media. www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
  54. 54. La Media Education • Educazione CON i media, considerati come strumenti da utilizzare nei processi educativi • Educazione AI media, che fa riferimento alla comprensione critica dei media, non solo come strumenti, ma come linguaggio e fonte di cultura • Educazione PER i media, livello rivolto alla formazione dei professionisti  Ruolo centrale della FAMIGLIA, ma non solo www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
  55. 55. www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
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Editor's Notes

  • Come pediatra ho iniziato a lavorare da “infettivologo”. Tante visite per febbri e malattie. Quanti morbilli e infezioni diventate rare dopo le vaccinazioni. Quante domiciliari per febbri. In questo ultimo decennio meno malattie infettive ed epidemia di patologie psicosomatiche, di ansie, di depressioni (anche dei bambini). 1 bambino su due presenta episodi di questo tipo o difficoltà scolastiche o problemi correlati a stress familiari, scolastici o sociali. Su tutti prevale il diagio creato da separazioni ove il bambino diventa il capro espiatorio delle liti dei genitori
  • Determinanti della salute. Su tutto prevale la mortalità da incideti (circa metà causati da uso e abuso di alcol e droghe. Soprattutto uso, non è necessario l’abuso per aumentare gli incidenti. Altro problema la sofferenza psicosociale. Malattie? Due obesità e asma nel cui determinismo incidono gli stessi fattori: inquinamento, scarso movimento e eccesso di cibo
  • Il MMG non può più lavorare attraverso interventi “puntuali e tra loro scoordinati”, ma ha bisogno di chiedersi e di sapere, per esempio, quanti sono i pazienti con particolari patologie, le loro comorbilità, come essi sono trattati, se hanno raggiunto determinati obiettivi di salute, se hanno criticità gestionali (e quindi se corrono particolari rischi clinici) e tra essi quali sottogruppi generano costi elevati e/o comprimibili con una migliore strategia assistenziale
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    Media e pediatria. proposta di newsletter per informare i genitori

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    1. 1. Dott. Alberto Ferrando Pediatra di Famiglia Prof. a contratto in Pediatria amb. www.ferrandoalberto.eu aferrand@fastwebnet.it ferrandoalberto.blogspot.com - 6 giugno 2012 www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
    2. 2. CAPO IV Informazione e consenso Art. 33 - Informazione al cittadino – Il medico deve fornire al paziente la più idonea informazione sulla diagnosi, sulla prognosi, sulle prospettive e le eventuali alternative diagnostico-terapeutiche e sulle prevedibili conseguenze delle scelte operate. Il medico dovrà comunicare con il soggetto tenendo conto delle sue capacità di comprensione, al fine di promuoverne la massima partecipazione alle scelte decisionali e l’adesione alle proposte diagnostico- terapeutiche. www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
    3. 3. Capo IV Informazione e consenso 1 - l’informazione (artt 33-35) • Questo capo (art 33-35 ) attiene al problema della COMUNICAZIONE • E’ fondamentale “ capire se il paziente (o il parente) capisce quello che gli si dice”. • E’ fondamentale rispettare la volontà del paziente in merito all’informazione a terzi, fossero anche parenti stretti. • E’ fondamentale la modalità espressa in parola ma anche l’atteggiamento e la disponibilità con cui si comunica www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
    4. 4. La comunicazione è anche 2)Tra medici, operatori sanitari e “non” 3)“mediata” da: - Media: giornali, TV, radio - Internet: mail, siti, blog, social network (captologia= Computer As Persuasive Technology) www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
    5. 5. Superamento delRuolo del concetto “paternalistico” del Medico e sostituzione della “cultura della malattia” Pediatra di Famiglia con la “cultura della salute” integrare il tradizionale modello To cure bio- medico SANITARIO (processi di diagnosi e terapia) con un più articolato modello di To care medicina centrata SULLA SALUTE del bambino e della famiglia (Patient -and Family- Centered Care o PFCC). www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
    6. 6. www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
    7. 7. Consul pdf ESEMPIO DI STRUTTURE NON COMUNICANTI: Consul pdf pdf pdf pdf pdf Consul pdf Consul pdf ASLOspedale Ospedale pdf Ospedale ASL ASL ASL Ospedale Ospedale www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
    8. 8. Problemi principali? negligenza, l'indifferenza, la mancanza di cure e di interesse per una cosa. Designa inoltre l'abbattimento, lo scoraggiamento, la prostrazione, la stanchezza, la noia e la depressione. I cimiteri sono pieni di persone insostituibili. George Clemenceau www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
    9. 9. Rapporto sullo stato di salute • Nel rapporto vengono segnalati, fra gli altri, i seguenti problemi: – la mortalità nella fascia di età 15-24 anni – due problemi di salute emergenti: • asma • obesità – una priorità assoluta:la salute mentale e in generale la sofferenza psico-sociale www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
    10. 10. 1. le disuguaglianze nella salute dei bambini e degli adolescenti dipendenti da condizioni territoriali economiche e culturali; 2. la salute mentale dei bambini e negli adolescenti; 3. le conseguenze dei problemi dell'inquinamento dell'ambiente sulla salute dei bambini; 4. l’aiuto alle famiglie perché cresca la capacità di essere genitori. www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
    11. 11. L’aumento del disagio relazionale e della patologia psichiatrica nell’età evolutiva richiede interventi precoci nel primo anno di vita, fondamentale per una buona relazione precoce e lo sviluppo del bambino. La rete territoriale va potenziata e messa in condizione di integrarsi tra le varie competenze. Per quanto riguarda l’emergere di nuove patologie, quali il deficit di attenzione ed iperattività e i disturbi specifici dell’apprendimento, va cercato un maggior collegamento con la scuola e le Associazioni di genitori E CON I MEDIA E I PROFESSIONISTI DELLA COMUNICAZIONE www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
    12. 12. Gorgia da Lentini (400 a.C.) “In medicina la parola può abolire il dolore, instillare la gioia, esaltare la pietà” Balint (1960) “Il medico stesso è un farmaco per il proprio paziente” La comunicazione in medicina Il medico può Guarire …….. Alleviare il qualche volta dolore spesso Consolare sempre www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
    13. 13. Le parole feriscono più della spada www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
    14. 14. Quando apri la bocca preoccupati di quello che può venire fuori !!! www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
    15. 15. NUOVE PATOLOGIE -I Fattoidi -Mass Sociogenic Illness -Disease Mongering www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
    16. 16. Fattoide La parola fattoide, inventata dallo scrittore Norman Mailer, indica qualcosa che prima di comparire su un giornale o in tv non esisteva. Oxford English Dictionary “qualcosa che viene accettata come un fatto anche se non vera” Qualcosa che sembra un fatto, potrebbe essere un fatto , ma, di fatto, non è un fatto www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
    17. 17. Il fattoide ha una grande capacità persuasiva per tre motivi: 2. difficilmente si fa qualcosa per constatare la veridicità di fattoidi trasmessi dalla televisione o dai mass media; 3. la gratificazione che deriva dall'accettazione di un fattoide prevale sulla possibilità di metterlo in discussione. Spesso discutere di un fattoide è divertente e ci da la possibilità di dimostrare quanto siamo informati; 4.i fattoidi creano la realtà. Vengono usati per costruire la nostra immagine del mondo. Essi vengono utilizzati per controllare la nostra attenzione e per fornirci una chiave di lettura della realtà. www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
    18. 18. Un fattoide, anche quando si è dimostrato falso, può continuare ad influenzare i nostri comportamenti "Una bugia può fare il giro del mondo nel tempo che la verità impiega a infilare un paio di scarpe“ – Mark Twain www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
    19. 19. Il caso McMartin è stato un esempio di isteria collettiva riguardante l’abuso di minori. Alcuni componenti della famiglia McMartin, proprietari ed insegnanti di una scuola materna a Manhattan Beach, California, furono accusati di abusi sessuali su alcuni dei minori di cui si prendevano cura. www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
    20. 20. Dopo sei anni di processo furono pienamente assolti. Fu il più lungo processo penale della storia statunitense (sei anni, dal 1983 al 1989 ), oltre che il più costoso (15 milioni di dollari spesi dallo stato della California). www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
    21. 21. SARS: un modello per le emergenze Sanitarie e socio sanitarie Dott. Alberto Ferrando Presidente Soc. Italiana di Pediatria Sezione ligure (SIP) Presidente Federazione Regionale ligure Degli Ordini dei Medici (FROM) Genova ottobre 2003 www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
    22. 22. Fattori da considerare INSIEME: 2.Informazione del personale sanitario 3.Integrazione tra i sanitari, le strutture ecc 4.Informazione e comunicazione con i pazienti 5.Comunicazione e collaborazione con i mass media 6. Pianificazione e Procedure diagnostiche 7.Problemi terapeutici e assistenziali 8.Informazione e comprensione 9.Incertezza 10.Discriminazione 11.Conflittualità dei rapporti della società 12.Dolore 13.Cordoglio e lutto Documento FROM: www.omceoge.it e www.apel-pediatri.it www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
    23. 23. La paura della SARS si è diffusa più velocemente del virus, causando problemi sociali, discriminazione, perdite economiche e alcuni cambiamenti politici. In tali situazioni, autorità affidabili devono inviare messaggi chiari, basati sui fatti e rassicuranti. Il panico aumenta quando l’informazione è parziale e confusa. In generale, man mano che l’epidemia è cresciuta, la trasparenza dei report nazionali è stata esemplare – anche quando le conseguenze economiche potevano essere (e sono state) importanti. www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
    24. 24. Il crescente numero di persone colpite ha però l’effetto immediato del dilagare della paura. (British Medical Journal), “i danni provocati sulla psiche di intere popolazioni dal timore delle conseguenze di un attacco biologico o chimico, possono essere molto peggiori delle conseguenze stesse della malattia” www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
    25. 25. Negli USA e nel mondo, si stanno già sviluppando patologie di massa di origine sociale (mass sociogenic illness) nate dal timore degli attentati”. Si stanno così già verificando casi in cui decine di persone, che per timore di essere esposte ad un attentato chimico o biologico, finiscono per svilupparne i sintomi: nausea, mal di testa, difficoltà alle vie respiratorie e così via. LUI lo sa Già!!! www.apel-pediatri.it road to Vancouver www.fimpliguria.it International Airport
    26. 26. 3 morti in Italia per l’influenza Aviaria 13 gennaio 2006 www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
    27. 27. Uccide moglie e figlia e si suicida Verona,aveva perso lavoro per l'aviaria Ennesima strage familiare: un uomo di 48 anni ha ucciso a coltellate e martellate la moglie di 44 anni e la figlia di 10, ferendo gravemente i figli di 14 e 16 anni. Poi ha rivolto l'arma da taglio si è ucciso. La tragedia è avvenuta a Grezzana, nel Veronese. All'origine del gesto, il fatto che l'uomo aveva perso il lavoro a causa del calo di consumi di pollame per via dell'influenza aviaria. www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
    28. 28. Siamo più sani ma ci sentiamo sempre più malati. è il paradosso della nostra società www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
    29. 29. La NON Malattia -Passiva : si segue la corrente senza alcun vantaggio per sé e per il pz. -Attiva: si “vende una malattia” per guadagno (DISEASE MONGERING) www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
    30. 30. DISEASE MONGERING «I sani sono malati che non sanno di esserlo». Jules Romain www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
    31. 31. Ruolo e uso del pediatra •Pediatria “passiva” (ovvero orientata per vari motivi , soprattutto di demagogia, alla customer satisfaction e alla soddisfazione di tutte le richieste del singolo, della società e della burocrazia) •Pediatria “intercettiva” (miglior organizzazione dell’attività e attivazione di filtri che permettono di intervenire in modo più efficace quando una famiglia si reca in studio: es: tosse e si verifica stato delle vaccinazioni, rendimento scolastico ecc.) •Pediatria “attiva” (o “di iniziativa”) (massima organizzazione dell’ambulatorio con cartella clinica informatizzata e richiamo delle famiglie che non si recano in studio. L’ambulatorio è integrato con i servizi del distretto sociosanitario e con la scuola) •Pediatria “COMUNICATIVA ” (o “MEDIATICA” E POLITICA) www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
    32. 32. Cambiare per contrastare l’epidemia delle cronicità e per agire in modo preventivo M e d ic in a “ o n M e d ic in a de ma nd” P r o A t t iv a M e d ic in a d e l M e d ic in a d i s in g o lo P o p o la z io n e M e d ic in a d i M e d ic in a d i A tte s a In iz ia t iv a Dal bisogno della medicina d’attesa alla domanda di Sanità di iniziativa Creazione di percorsi specifici per le patologie croniche ad elevato impatto Modello assistenziale integrato con le altre strutture sanitarie del territorio e l’ospedale per intensità di cure www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
    33. 33. www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
    34. 34. Injury Deaths Compared to Other Leading Causes of Death for Persons Ages 1-44, United States, 2007* •Injury FactsMore than 180,000 deaths from injury each year — 1 person every 3 minutes •Leading cause of death for people ages 1-44 in the US1 •More than 2.8 million people hospitalized with injury each year •More than 29 million people treated in Emergency Department for injury each year •More than $406 billion annually in medical costs and lost productivity www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
    35. 35. www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
    36. 36. L’ambiente mediatico • Pervasività dei mezzi di comunicazione • Convergenza mediatica delle conoscenze e dei contenuti culturali • Potere modellizzante dei mezzi di comunicazione, da comprendere, neutralizzare e volgere al proprio utile  Necessità di coltivare e sviluppare una “NUOVA dimensione” dell’apprendimento www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
    37. 37. “TO BUY OR NON TO BUY: THAT IS THE QUESTION….” www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
    38. 38. Alimentazione: bambini e adolescenti vittime del marketing Lo studio dell'Institute of Medicine ha evidenziato una responsabilità del marketing nell'influenzare le scelte alimentari dei ragazzi: le aziende studiano con estrema attenzione i meccanismi psicologici che governano le scelte dei bambini e dei loro genitori. NEJM 2006, 354, (24), 2527 www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
    39. 39. Alimentazione: bambini e adolescenti vittime del marketing Lo studio dell'Institute of Medicine ha evidenziato una responsabilità del marketing nell'influenzare le scelte alimentari dei. I consueti canali di promozione pubblicitaria sono stati di recente affiancati da altri veicoli come i giocattoli, i videogiochi, le canzoni, i film e gli SMS. NEJM 2006, 354, (24), 2527 www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
    40. 40. Alimentazione: bambini e adolescenti vittime del marketing Tuttavia l'aspetto più inquietante è il messaggio diretto ai bambini, teso a sminuire l'autorevolezza delle scelte dei genitori. Il messaggio insinuante del nuovo marketing è che gli adulti non sappiano di cosa ha veramente bisogno un bambino e che in fondo sia il bambino stesso deputato a decidere, in una sorta di rozza democrazia, che cosa mangiare e come. NEJM 2006, 354, (24), 2527 www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
    41. 41. www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
    42. 42. www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
    43. 43. Dove sta andando questa società? Dall’homo sapiens all’homo videns (G. Sartori) • Dalla tradizione orale e scritta a quella visiva – Presenza e ruolo dei genitori ieri ed oggi – Dalle tradizionali agenzie di socializzazione (famiglia, scuola, comunità parrocchiale e quant’altro) alla TV, maestra di vita • Isolati dentro e fuori tutti in casa ed ad ognuno la propria TV • La realtà è veramente tale solo in TV “Crediamo soltanto a ciò che vediamo, perciò, da quando c'è la televisione, crediamo a tutto”. (D. Hildebrandt) “La televisione dà l'illusione di rappresentare la realtà” e “facciamo fatica a capirlo, che la televisione può mentire”. (J. Le Goff) www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
    44. 44. www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
    45. 45. www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
    46. 46. www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
    47. 47. NECESSITA’ DI COLLABORAZIONI: -FAMIGLIA -COMUNITA’ -SPECIALISTI www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
    48. 48. Da Bianchi di Castelbianco) FAMIGLIA RAPPORTI FIGLIO • BAMBINO POCO AUTONOMO • PROBLEMI EDUCATIVI (bambino a cui è concesso tutto o quasi, iperprotezione, scarsa presenza dei genitori) • ECCESSIVE RICHIESTE E ASPETTATIVE • CONFRONTO TRA FRATELLI PER PRESTAZIONI E RENDIMENTO www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
    49. 49. Da Bianchi di Castelbianco) FAMIGLIA RAPPORTI FIGLIO - ALUNNO • SQUALIFICA DEGLI INSEGNANTI E DEI METODI EDUCATIVI E DIDATTICI • DELEGA AGLI INSEGNANTI E ALLA SCUOLA • ASPETTATIVE TROPPO ELEVATE RISPETTO ALL’APPRENDIMENTO • CONFRONTO COSTANTE CON GLI ALTRI ALUNNI E GENITORI • RICHIESTE ELEVATE ALLA SCUOLA MATERNA (lettura e scrittura a 4/5 anni) www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
    50. 50. FAMIGLIA RAPPORTI FIGLIO - PAZIENTE • “MEDICALIZZAZIONE” DELLA FISIOLOGIA • DELEGA AL PEDIATRA E ALLA SANITA’ • VISITE REITERATE PER “STARE TRANQUILLI” • “DISORGANIZZAZIONE” EDUCATIVA • RICHIESTE ELEVATE DI FARMACI www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
    51. 51. L’ambiente mediatico • Pervasività dei mezzi di comunicazione • Convergenza mediatica delle conoscenze e dei contenuti culturali • Potere modellizzante dei mezzi di comunicazione, da comprendere, neutralizzare e volgere al proprio utile  Necessità di coltivare e sviluppare una “NUOVA dimensione” dell’apprendimento www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
    52. 52. “TO BUY OR NON TO BUY: THAT IS THE QUESTION….” www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
    53. 53. “Non c’è democrazia senza partecipazione, non c’è cittadinanza attiva senza formazione, non c’è formazione senza informazione, cultura, consapevolezza critica. Se vogliamo che i media servano la vita democratica di un paese, dobbiamo partire da un approccio democratico ed educativo ai media. La scuola è necessaria” L. Jospin UNESCO a Toulouse ( luglio1990) sul futuro della Media Education “Al giorno d’oggi l’educazione ai media è di importanza vitale per poter esercitare una cittadinanza piena e attiva, così come lo è stata l’alfabetizzazione all’inizio del XIX secolo” Viviane Reding, Commissaria responsabile della Società dell’informazione e dei media. www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
    54. 54. La Media Education • Educazione CON i media, considerati come strumenti da utilizzare nei processi educativi • Educazione AI media, che fa riferimento alla comprensione critica dei media, non solo come strumenti, ma come linguaggio e fonte di cultura • Educazione PER i media, livello rivolto alla formazione dei professionisti  Ruolo centrale della FAMIGLIA, ma non solo www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
    55. 55. www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
    56. 56. www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
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    64. 64. www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
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    66. 66. www.apel-pediatri.it www.fimpliguria.it
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    Editor's Notes

  • Come pediatra ho iniziato a lavorare da “infettivologo”. Tante visite per febbri e malattie. Quanti morbilli e infezioni diventate rare dopo le vaccinazioni. Quante domiciliari per febbri. In questo ultimo decennio meno malattie infettive ed epidemia di patologie psicosomatiche, di ansie, di depressioni (anche dei bambini). 1 bambino su due presenta episodi di questo tipo o difficoltà scolastiche o problemi correlati a stress familiari, scolastici o sociali. Su tutti prevale il diagio creato da separazioni ove il bambino diventa il capro espiatorio delle liti dei genitori
  • Determinanti della salute. Su tutto prevale la mortalità da incideti (circa metà causati da uso e abuso di alcol e droghe. Soprattutto uso, non è necessario l’abuso per aumentare gli incidenti. Altro problema la sofferenza psicosociale. Malattie? Due obesità e asma nel cui determinismo incidono gli stessi fattori: inquinamento, scarso movimento e eccesso di cibo
  • Il MMG non può più lavorare attraverso interventi “puntuali e tra loro scoordinati”, ma ha bisogno di chiedersi e di sapere, per esempio, quanti sono i pazienti con particolari patologie, le loro comorbilità, come essi sono trattati, se hanno raggiunto determinati obiettivi di salute, se hanno criticità gestionali (e quindi se corrono particolari rischi clinici) e tra essi quali sottogruppi generano costi elevati e/o comprimibili con una migliore strategia assistenziale
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