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Angiomi quando inviare e nuove terapie

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Angiomi

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Angiomi quando inviare e nuove terapie

  1. 1. Angiomi: quando inviare e nuove terapieC. Occella, V. Fausti, O. Nemelka, D. Bleidl, G.Viglizzo U.O. Dermatologia IRCCS Gaslini, Genova Dermatologia Pediatrica 24 11 2012, Sala Convegni Ordine dei Medici, Genova
  2. 2. Classificazione delle Anomalie Vascolari (modificata da I.S.S.V.A.)TUMORI VASCOLARI (TV) MALFORMAZIONI VASCOLARI (MV)EMANGIOMA CAPILLARE IMMATURO MV capillari (MC) MV venose (MV)TV benigni (es. granuloma piogenico) MV arteriose (MA)TV intermedi (es. s. di Kasabach-Merrit) MV linfatiche (ML)TV maligni (es. Sarcoma di Kaposi) MV capillaro venose MV complesse MV linfatico venose MV artero venose etc. Ist. G. Gaslini
  3. 3. Granuloma PiogenicoComune neoformazione vascolare, piccola(0.5-2 cm di diametro)Insorgenza spontanea o secondaria a punturao piccolo traumaPredilige bambino e giovane adulto Piccola massa carnosa, rossa, molle, erosa, facilmente e profusamente sanguinante al minimo contatto, in rilievo sulla cute, sulla quale si impianta con un largo peduncolo Ist. G. Gaslini Ist. G. Gaslini
  4. 4. emangioma malformazione capillaremalf artero-venosa Ist. G. Gaslini
  5. 5. E’ importante una corretta valutazione dellalesione: Esame obiettivo (visione,palpazione, ascoltazione) Attenta osservazione del divenire clinico Diagnostica strumentale Approccio plurispecialistico Ist. G. Gaslini
  6. 6. Ist. G. Gaslini
  7. 7. •Malformazioni artero–venose (MAV)Shunt tra arterie e vene con assenza di vascolarizzazione della rete capillare e ritorno venoso precoce arterializzato Sede: cefalica nel 70% dei casi Aspetto: cute liscia ed eritematosa all’inizio Evoluzione: accrescimento, ulcerazioni e necrosi Attenzione! Angioma sentinella Ist. G. Gaslini
  8. 8. Diagnosi MAV: Esame Obiettivo: - cute calda e pulsante - rumore di soffio Diagnosi strumentale: - Eco-color/Doppler (alto flusso) - Arteriografia selettiva (eventuale embolizzazione terapeutica) -RMNB: diagnosi tardive e interventi incongrui possono avere conseguenze gravissime Ist. G. Gaslini
  9. 9. Malformazioni Capillari (MC) Ist. G. Gaslini
  10. 10. Malformazioni Capillari (MC)La localizzazione è molto importante e condiziona l’evoluzione clinica e le possibili associazioni patologiche: Laterali: MC “vere” (o nevo flammeo, macchia a vino di porto, angioma piano) Mediane: MC “false” (Salmon Patch, baci dell’angelo, morso della cicogna…) Ist. G. Gaslini
  11. 11. Malformazioni Capillari False (Salmon- Patch)Molto comuni alla nascita20-60% dei neonatiSede: mediana: frontale, palpebrale, nucale, interscapolare, sacraleEvoluzione: si attenuano nel tempo, ma possono persistere in regione nucale e sacrale Ist. G. Gaslini
  12. 12. Clinicamente, macchiacolor rosa-rosso a bordiirregolari,Presenza diteleangectasie Ist. G. Gaslini
  13. 13. Ist. G. Gaslini
  14. 14. Ist. G. Gaslini
  15. 15. Problematiche ClinicheMalformazione Capillare Lombo-Sacrale (ma anche cervicale)Significato clinico importante:possibile disrafismo spinale (spinabifida,etc) Ist. G. Gaslini
  16. 16. Malformazione capillare lombo-sacrale rivelatrice di lipoma spinaleINDAGINI:Ante 6 mesi: ECOGRAFIADopo: RM Ist. G. Gaslini
  17. 17. Malformazioni Capillari VereAnomalie strutturali da errori congeniti della morfogenesi vascolareSede: più spesso al volto, ma possibili ovunque (comprese le mucose), singole o multiple, localizzati o estese, segmentali, lateralizzateInsorgenza: presenti alla nascitaIncidenza: 0,3% dei neonati, M/F (1/1) Ist. G. Gaslini
  18. 18. Clinicamente macchia eritematosa di intensitàvariabile (rosa-rosso), asimmetrica rispetto alpiano mediano Ist. G. Gaslini
  19. 19. Si accresconoproporzionalmente allacrescita del distrettocorporeo interessatoNon regrediscono Ist. G. Gaslini
  20. 20. Istologicamente si osservano vasi dilatati ectasici con parete sottile nel plesso vascolare superficiale(profondità media 0,46 mm) Il numero dei vasi non è aumentato Ist. G. Gaslini
  21. 21. Il colore si accentuanel tempo (IVdecennio)La lesione siispessisce ed èpossibile lacomparsa dinodularitàsuperficiali Ist. G. Gaslini
  22. 22. Problematiche ClinicheQuando localizzati al viso possono essere il marker cutaneo di: Una malattia morfogenetica del SNC e della retina (Sindrome di Sturge-Weber) Alterazioni oculari Ist. G. Gaslini
  23. 23. Valutazione lesione vascolare piana del viso Malformazione Capillare del viso V1 ± altre sedi V2 ± V3 uni o bilaterale Approccio neurologico, oftalmologico, RM TC Laser Follow-up per ipertrofia mascellare Anomalie dentali SSW – SSW + Macrocheilia Ipertrofia gengivale Laser Antiepilettici Follow-up oculistico Follow-up neurologico Ist. G. Gaslini
  24. 24. Ist. G. Gaslini
  25. 25. Sindrome di Sturge-Weber Malformazione Capillare del Derma (Port-Wine Stain, Angioma Piano, Nevo Flammeo) +Malformazione Vascolare delle Leptomeningi + Malformazione Vascolare dell’ Occhio Ist. G. Gaslini
  26. 26. Sindrome di Sturge-Weber Malformazione capillare della cute (in V1) Angiomatosi leptomeningea ipsilaterale -epilessia - emiplegia controlaterale - ritardo cognitivo e motorio Alterazioni oculari (60% dei casi) Ist. G. Gaslini
  27. 27. Rischio di SWS-Glaucoma in V1V1Area perioculare> rischio se estesaAngio RM tra 6-18 mEsame oftalmologico : alla nascita, a 3 m,ogni 6 m nei primi 2a, ogni anno in seguito Ist. G. Gaslini
  28. 28. Segni e Sintomi OftalmiciBuftalmo (cornea e bulbopiù grandi rispetto al Glaucoma (perditacontrolaterale) capacità visiva,Edema corneale dolore,fotofobia)Aumento del tono oculare 60% dei pz con interessamento del SNC 10% dei pz con solo angioma cutaneo Ist. G. Gaslini
  29. 29. Valutazione Oculistica Nella normaEsame obiettivo Segni di glaucoma Comunque, a tutti i pazienti, periodicamenteTonometriaFundus: studio papilla e ricerca angiomi-corio-retiniciEcografia: angiomi corio-retiniciHRT: studio comparativo delle papille (ScansioneLaser) Ist. G. Gaslini
  30. 30. Se localizzate anche o in V2 e o V3 Visita maxillo-facciale Visita odontoiatricaPer: ipertrofia della mascella anomalie dentali macrocheilia ipertrofia gengivale Ist. G. Gaslini
  31. 31. Malformazioni Capillari (MC) Ist. G. Gaslini
  32. 32. Problematiche Estetiche e PsicologicheSpesso localizzate al viso o in altre sediesposte interferiscono notevolmente sulla vitadi relazione del bambinoSi accrescono proporzionalmente alla crescitadel distretto corporeo interessatoNon regredisconoNegli anni tendono poi ad ispessirsi connodositàper cui si cerca di eliminarle il più prestopossibile (LASER) Ist. G. Gaslini
  33. 33. Il progressivo ispessimentoed inscurimento dell’APnegli anni rende piùdifficoltosa la terapia laser
  34. 34. L ightA mplificationS timulatedE missionR adiation Ist. G. Gaslini
  35. 35. Laser e lesioni vascolari in età pediatricaMalformazioni capillari superficiali (angiomi piani)emangiomi: in alcuni casiAngiocheratomiAngiofibromi della Sclerosi TuberosaPiccole malformazioni venose (labbra e genitali)Granulomi piogenici di piccola dimensione
  36. 36. Fototermolisi selettivaIl laser emette un energia luminosache distrugge specifici bersagli(cromofori) nella cute con dannominimo alle strutture circostanti
  37. 37. CROMOFORI CUTANEI ASSORBONO LA RADIAZIONE LASER A CERTE LUNGHEZZE D’ONDA• ACQUA ( CO2 Laser, Er:YAG laser)• MELANINA (Q-Switched laser 532, 694, 755, 1064)• EMOGLOBINA (KTP 532, Dye laser 585/595, 1064 Nd:YAG)• LONGER WAVELENGHTS = DEEPER
  38. 38. Le lesioni vascolari possonoessere trattate da laser conlunghezza d’onda complementareal picco di assorbimentodell’ossiemoglobina contenuta neicapillari ectasici
  39. 39. Chen JK, Ghasri P, et alAn overview of clinicaland experimentaltreatmentmodalities for port winestainsJ Am Acad Dermatol2012 Aug:67(2) 289-304
  40. 40. I capillari selettivamente coagulatisono sostituiti da una rete vascolarenormale con schiarimentodell’angioma
  41. 41. AttenzioneSe il bersaglio riceve energieeccessive o se si utilizzanolunghezze d’onda inappropriate sidanneggia il tessuto normalecircostante con discromie ocicatrici
  42. 42. Cicatrici cheloidee ed atrofiche dopo terapia aggressiva conNd:YAG laser 1064 in altra sede
  43. 43. I laser nella terapia degli angiomi piani• Angiomi piani PDL (Dye) 585-595, KTP 532 (very superficial) Angiomi piani Nd:YAG 1064 (> cicatrici) più spessi PDL/Nd:YAG laser Alessandrite 755 nm nuovo Indocianina/laser a diodi 800 nm
  44. 44. AP: terapia con dye laserDifficile fare precise previsioni su esito terapiaPts > 3 m si trattano in sicurezza con PDL (585/595 nm)Iniziare il laser il prima possibile (da 3 mesi)“The earlier the better”Dimensioni più piccole terapia più rapidaPiù sottile è la cute > è la penetrazionePiù giovani i pts < melanina > penetrazione della luce laserAP facciali: i migliori risultati, ma minori in V2Tronco: buoni risultatiEstremità: aree acrali scarsa rispostaParziale “redarkening” dopo anni in alcuni casi
  45. 45. Il trattamento può richiedere da 3 apiù di 15 sedute operative (ogni 6/8settimane sul viso) per ottenere unoschiarimento ottimale
  46. 46. Ist. G. Gaslini
  47. 47. Ist. G. Gaslini
  48. 48. Laser ed angiomi piani Schiarimento superiore al 50% in più del 50% dei casi ma soltanto il 10/20% degli AP consegue il 100% di schiarimento 20% degli AP sono resistenti specie quelli con diametro <30 e > 150 millimicronCordisco MR. An update on lasers in children. Current Opinion in Pediatrics 2009,21;499-504Babilas et al Selective photothermolisis of blood vessels following dye laser irradiation: in vivo results and mathematic models are in agrrement. J Invest dermatol 2005; 125:343-352
  49. 49. Laser or light sources for treating port-wine stains (Review)Faurschou A, Olesen A. et alCochrane Database of systematic Reviews 2011, issue 11 Art. No: CDoo7152 Conclusions: Dye laser (PDL) is currently the treatment of choice for port wine stainsLaser and light therapy for cutaneos vascular lesionsKelly KMUpToDate Dermatology 2012,1-118 Conclusions: 585/595 PDL is the first line treatment for port wine stains (grade 1 B)
  50. 50. Quali Malformazioni Capillari e Quando?Discriminare la malformazione capillare(angioma piano) VERA (laterale) da quellaFALSA (mediale) e dall’angioma sentinellaInviare tutte le MC VERE (angiomi piani primadei 3 aa – laser inizia a 3/5 mesi)Inviare subito le malformazioni capillari in V1(rischio di Sturge Weber) Ist. G. Gaslini
  51. 51. Quando il pediatra deve inviare il pz alla terapia laser ? Angiomi piani: sempre e il più precocemente possibile (3 mesi)
  52. 52. Emangioma infantile Ist. G. Gaslini
  53. 53. Emangioma Infantile (EI)Tumore benigno vascolare di origine endoteliale (iperplasia endoteliale ad accelerato turnover) INCIDENZA: 10% circa dei lattanti, ma fino al 30% dei prematuri di basso peso (< 1 kg) SESSO: rapporto F/M da 3:1 a 5:1 NUMERO: singoli o multipli (non più di 5-6) SEDE: – Cutanea nel 95% dei casi (nel 65% su testa e collo) – Viscerale nel 5% dei casi (epatica, laringea, etc) Ist. G. Gaslini
  54. 54. singoli (75-90% dei casi) omultipli (non più di 5-6),raramente disseminati (emangiomatosi miliare)segmentali Ist. G. Gaslini
  55. 55. Emangioma infantile Ist. G. Gaslini
  56. 56. EsordioNel 70-80% dei casi in epoca post nataleentro il 1° mese di vita.Nel 20-30% si nota alla nascita comechiazzette eritematose o cometeleangectasie Ist. G. Gaslini
  57. 57. Ist. G. Gaslini
  58. 58. Emangioma superficiale:forma classica “tuberosa”Neoformazione cupoliformerossa o rosso vinosa, più omeno lobulata, di consistenzaelastica che aumenta divolume e consistenza duranteuno sforzo o il pianto Ist. G. Gaslini Ist. G. Gaslini
  59. 59. Emangioma sottocutaneo Ist. G. Gaslini
  60. 60. Emangioma misto Ist. G. Gaslini Ist. G. Gaslini
  61. 61. DecorsoRapido incremento volumetrico nei primi tre mesidi vita, poi più lento; la crescita si arresta poi entroi 6/9 mesi di vita e comunque entro l’anno.Fase di statoRegressione nel giro di 5-7 anni compaiono chiazzette più chiare, grigiastre si schiarisce perde consistenza e tende a spianarsi Ist. G. Gaslini
  62. 62. INVOLUZIONE SPONTANEA Ist. G. Gaslini
  63. 63. Involuzione spontanea ma:Guarigione completa nell’75-80% dei casiSequele esteticamente invalidanti nel 20-25%dei casi (eccedenza di cute, residuifibroadiposi, teleangectasie) Ist. G. Gaslini Ist. G. Gaslini
  64. 64. Ist. G. Gaslini
  65. 65. Problematiche Estetiche Legate alla sede ed alla dimensionePossono creare problematiche psicologiche al momento della socializzazione Ist. G. Gaslini
  66. 66. Problematiche cliniche (emangiomi problematici)Legate all’emangioma Ulcerazioni (10-15%) dolore, infezioni, cicatrici Emorragie, anemizzazione InfezioniLegate alla sede e alla dimensione Life-threatening hemangiomas Function-threatening hemangiomas Ist. G. Gaslini
  67. 67. Ist. G. Gaslini
  68. 68. ATTENZIONE ! Emangiomi segmentali, specie, cefalici Emangiomi in certe sedi anatomiche (perineali, lombosacrali, etc) Emangiomi multipli, disseminati si associano a:Emangiomi visceraliSindromi malformative Ist. G. Gaslini
  69. 69. PHACE Syndrome Ist. G. Gaslini
  70. 70. P Posterior fossa malformations H Hemangiomas A Arterial anomalies C Coarctation of the aorta E Eye abnormalities syndrome Frieden et al, Arch Dermatol 1996 Rossi et al, Neuroradiology 2001DWI ADC MTT Ist. G. Gaslini
  71. 71. PELVIS Perineal hemangioma External genitalia malformation Lipomyelomeningocele Vescico-anal abnormalities Imperforate anus Skin tagSACRAL Spinal dysrafism Anogenital anomalies Cutaneous anomalies Renal anomalies Lumbosacral angioma Ist. G. Gaslini
  72. 72. Sede Cutaneo-Laringea estesi da 3° branca trigemino a cavo orale fino alla laringe possono creare ostruzione respiratoria ed emorragie traumatiche Sede Viscerale epatica, parotidea, intestinale, polmonare, intracranica (rara)emangiomatosi neonatale diffusa: centinaia diEI su ambito cutaneo e visceraleemangiomatosi benigne neonatali: solo epatici ecutanei
  73. 73. Rapida evoluzione con rischio di severecomplicanze: compressioni
  74. 74. Localizzazioni a rischio funzionale
  75. 75. Sede Periorbitaria e PalpebraleOstacolo della funzione visiva con rischio di ambliopia; compressione del globo oculare(astigmatismo, miopia); infiltrazioni muscoli oculo-motori (strabismo)
  76. 76. Sede MammariaDanno estetico al seno nelleFemmine (aplasia, ipoplasia o asimmetria) Ist. G. Gaslini
  77. 77. Sede PerinealeCrea problemi igienico comportamentali ai genitori, ulcerazioneed infezioni, rischi diretrazioni cicatriziali Ist. G. Gaslini
  78. 78. Sede Nasaleemangioma “Cyrano”: problema estetico e quando interessa ala e punta del naso: distruzione di cartilagine; interferenza con respirazione Ist. G. Gaslini
  79. 79. DiagnosiAnamnesi ed esame clinico permetono ladiagnosi nel 90% dei casiEcocolor-doppler con sonde ad alta frequenzaRM valutazione estensione Ist. G. Gaslini
  80. 80. Il programma terapeutico deve valutare storia ed evoluzione EI sede protocollo interferenza funzionale terapeutico effetti collaterali ed esiti personalizzato della terapia obiettivo della terapia Ist. G. Gaslini
  81. 81. Approccio attuale degli emangiomi“Active non intervention”Terapia sistemica: propranololo,steroidi, vincristinaEventualmente terapie combinate esequenziali (propranololo+steroidi,laser, chirurgia)Escissione chirurgica in casi selezionatisteroidi intralesionali (usualmente triamcinolone in lesionilocalizzate)Laser: usualmente Dye (PDL), Nd-Yag, KTP lasers in alcuni casiTerapia topica: steroidi, timololo, propranololo in EIsuperficialiCura delle ferite, antibiotici orali, controllo deldolore nelle ulcerazioni
  82. 82. Active non-interventionVisite periodiche ravvicinate“Wait and see” nella maggior parte dei casiEducare i genitori sulla storia naturaledell’emangioma e motivare l’astensioneterapeutica Ist. G. Gaslini
  83. 83. Emangioma localizzato Ist. G. Gaslini
  84. 84. Involuzione spontanea Ist. G. Gaslini
  85. 85. Emangioma piattoInvoluzione spontanea Ist. G. Gaslini
  86. 86. Razionale per il trattamento dell’emangiomaEvitare complicazioni a rischio vita:localizzazione epatica e alle vie respiratoriePrevenire o migliorare un impedimentofunzionale (occhio, orecchio, ecc) o ildolore (ulcerazioni)Prevenire cicatrici, migliorare l’esitoestetico Ist. G. Gaslini
  87. 87. Dye laser Gennaio FebbraioAprile
  88. 88. Quando il pediatra può inviare pz con EI alla terapia laser ? Emangioni: in fase precoce quando sono puntiformi o piccole macchiette rosa
  89. 89. In 70 - 84% degli IH interrompono lacrescita o accelerano la regressioneFanno effetto in 2-3 settimanePrednisolone 2/3 mg/kg/die per 4/12settimane, si scala lentamente tra il 9°e 12° m. di etàBetametasone 0,1/0,3 mg/kg die Ist. G. Gaslini
  90. 90. Buona risposta agli steroidi: regressione dell’80%; poi laser Ist. G. Gaslini
  91. 91. Excellent response to oral steroid 4 m After 6 dye laser tratmentsafter therapy gaslini
  92. 92. Prima steroidi, poi dye laser
  93. 93. Diplegia spastica permanente nel 20% dei pazienti NON SI USA PIU’ Good results after 6 m. interferon Ist. G. Gaslini
  94. 94. Steroidi orali Schiarimento dopo 5 trattamenti dye-laser
  95. 95. Leaute-Labreze c et alPropranolol for severe hemangiomas of infancyN Engl J Med 358(24):2649-2651, 2008 Ist. G. Gaslini
  96. 96. PROPRANOLOLO: prima scelta per il trattamento dell’emangioma complicato • EI a rischio vita: ostruzione delle vie aeree (i.e sub- glottici), scompenso cardiaco ad alta portata e/o insufficienza epatica • EI a rischio funzionale: es: che causano ambliopia • EI ulcerati che non rispondono alla terapia locale • EI del volto a rischio estetico • EI estesi con conseguenze psicosociali (ex: localizzazione mammaria) Ist. G. Gaslini
  97. 97. Effetti clinici del propranololoSchiarimento e cambio di consistenza (in alcunigiorni)assottigliamento (1-2 setttimane)Guarigione delle ulcerazioni (< 5 settimane) maLeggera ricolorazioneVariabile ricrescita dopo interruzione inbambini < 11 mesi Ist. G. Gaslini
  98. 98. Effetti terapeutici del propranololo• vasocostrizione locale diminuzione della perfusione• diminuizione dell’angiogenesi (dimunuzione del VEGF and bFGF)• attiva l’apoptosi sulle cc endoteliali capillari• antagonizza la differenziazione delle cc mesenchimali incc endoteliali Ist. G. Gaslini
  99. 99. Propranololo e emangiomiDosaggio: 2/3 mg/kg in 2 o 3 somministrazioni per un periodo medio di 6 mesiEffetti collaterali: bradicardia, ipotensione, ipoglicemia, broncospasmo, insonnia, iperpotassiemia Ist. G. Gaslini
  100. 100. Successo terapeutico con propanololo Ist. G. Gaslini
  101. 101. 6 mesi dipropranololo Ist. G. Gaslini
  102. 102. primo step propranololo poidye laser
  103. 103. Phace syndrome laserPropranololo più steroidi Prima steroidi Inizia dye laser
  104. 104. MA, dopo propranololo ,,,,,,,,,, •Ricrescita (33,5% dei casi) •Involuzione parziale •Nessuna risposta •Problematiche funzionali (periorbital) •Esiti e/o teleangectasie •cicatrici Ist. G. Gaslini
  105. 105. Pre-propranololo sospensione Ricrescita Ist. G. Gaslini
  106. 106. Parziale regressione dopo 5 mesiPoi chirurgia Ist. G. Gaslini
  107. 107. Oct 2009 Feb 2010 Insuccesso dopo 4 mesi di terapia Ist. G. Gaslini
  108. 108. Chirurgia• precoce ↓ dopo propranololo < 3 aa (per motivi funzionali e/o estetici)• Tardiva (motivi estetici) > 3 aa Ist. G. Gaslini
  109. 109. functional surgery After 3 yearsAfter 3 days Ist. G. Gaslini
  110. 110. Chirurgia estetica al nasoLABIAL SURGERY:ONE STEP Ist. G. Gaslini
  111. 111. Chirurgia labiale : due step Ist. G. Gaslini
  112. 112. Late (aesthetic)surgery Ist. G. Gaslini
  113. 113. Ulceration, Propranolol Rapid healing But Scarring Surgery: 1° stepSurgery: 2° stepGood result Ist. G. Gaslini
  114. 114. Early therapy with propranolol does not permitto avoid always surgery, but it allows a moreaesthetic and less invasive approach Ist. G. Gaslini
  115. 115. ConclusioniPiani terapeutici individuali a seconda dellapresentazione clinicaNella maggior parte dei casi necessaritrattamenti combinatiPropranololo è la nuova e più valida opzioneterapeutica Ist. G. Gaslini
  116. 116. Emangioma infantile Ist. G. Gaslini
  117. 117. Quali emangiomi e quando?Subito emangiomi a rischio vita (compressionedelle vie aeree)Precocemente emangiomi palpebrali, labbro enasoin caso di ulcerazione/sanguinamento Ist. G. Gaslini
  118. 118. IRCCS Istituto GasliniImportanza di un approccio multidisciplinare degli angiomi due chirurghi vascolari due radiologi un neuroradiologo un dermatologo un ortopedico due chirurghi plastici un oculista una pediatra una psicologa due cardiologi www.angiomi.org Ist. G. Gaslini
  119. 119. GRAZIE Ist. G. Gaslini
  120. 120. Emangiomi (EI)• DYE LASER 585/595: “early” EI “emangiomi piatti” (controverso) eritema e telangiectasie residue ulcerazioni• Nd-YAG 1064; laser sequenziale 595 PDL/Nd-YAG 1064: più in profondità ma > rischio di cicatrici• Laser frazionali ablativi e non ablativi :esiti atrofici e
  121. 121. Nessuna terapiaControlli oculistici4 trattamenti dye-laser
  122. 122. Involuzione spontanea
  123. 123. Emangiomi ulcerati
  124. 124. Dye laser Laser CO2 frazionale
  125. 125. In addition PDL can be very useful in expediting healing of ulcerated IH and clearing residualteleangectasies Ist. G. Gaslini
  126. 126. Laserterapia (Fototermolisi selettiva) Blocco della crescita EI puntiformi (terapia precoce) Favorire involuzione Guarigione dell’ulcerazioni Eliminazione teleangectasie residue Ist. G. Gaslini Ist. G. Gaslini
  127. 127. laser treatment Ist. G. Gaslini
  128. 128. Phace syndrome Dopo gli steroidi terapia con dye laser
  129. 129. Ist. G. Gaslini
  130. 130. PELVIS Perineal hemangioma External genitalia malformation Lipomyelomeningocele Vescico-anal abnormalities Imperforate anus Skin tagSACRAL Spinal dysrafism Anogenital anomalies Cutaneous anomalies Renal anomalies Ist. G. Gaslini
  131. 131. Problematiche clinicheUlcerazioni infezioni, cicatriciEmorragie anemizzazioneInfezioniScompenso cardiaco ad alta portataSequestro piastrinico trombocitopenia emorragia(sindrome di Kasabach-Merrit)Localizzazioni a rischio funzionale Ist. G. Gaslini
  132. 132. After surgery Starting Propranonol After 3 m. After 9 m. Starting PDLRapidly growing IH : high risk of ophtalmologic complications Ist. G. Gaslini
  133. 133. Ist. G. Gaslini
  134. 134. Emangiomi visceraliRicercarli in caso di EI multipli (> 5), disseminati, segmentali ! Epatici Laringei e tracheali Intestinali Cerebrali e meningei Ist. G. Gaslini
  135. 135. Linfangioma localizzato della linguaInfiammazioni ricorrentisanguinamentodolore Ist. G. Gaslini
  136. 136. effetti collaterali temporaneiDoloreEritema ed edema per 24-48hLesioni purpuriche post spots per circa 15 dìIperpigmentation in 25-30% dei pts cheregrediscono in 2-3 mesieffetti collaterali permanentiRaramente cicatrici depresse o atrofiche daenergia troppo elevataCicatrici ipetrofiche e atrofiche, cheloidi <1%
  137. 137. Porpora temporanea: 7/10 giorni
  138. 138. Several case reports document benefit of vincristine,but the vinca alkaloid has many side effects:immunosuppression, neuropathy, alopecia, abdominal pain Ist. G. Gaslini
  139. 139. EI: evoluzione e terapiaborn 6-8 m 12-20 5 o 6 m yrs evolution steroids propranolol Ist. G. Gaslini
  140. 140. TERAPIA CON PROPRANOLOLON. Cases 134(Jan 2009-Jan 2010)Completed the course of therapy 60Mean dose 1.78 mg/kg/die (min 1, max 2,3)Mean period 6,6m monthsMean age 8,1 months (min 48 days, max 36 months)Total failure of therapy 3/60 (success rate 94,6%)Still in therapy 74 Ist. G. Gaslini
  141. 141. Cromofori: gruppi di atomi che determinano ilcolore di una sostanza e assorbono una specificalunghezza d’ondaLa luce laser ad alta energia può essere assorbitada un cromoforo della cute (ossiemoglobina,emoglobina, melanina e carotene)L’intensa reazione termica causa la distruzione deltessuto che assorbe la luce FOTOTERMOLISI

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