Lezione Buzz Marketing & Social Video Advertising

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Corso di Buzz Marketing Livello 1 (Red Belt BuzzCamp) by Andrea Febbraio co-founder & CEO ebuzzing.com

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Lezione Buzz Marketing & Social Video Advertising

  1. 1. Master in Marketing e Comunicazione & Relazioni Pubbliche - 2008 © Ateneo Impresa SpA Andrea Febbraio, Dario Caiazzo - Ad uso esclusivo degli allievi di Ateneo Impresa SpA. Ogni riproduzione è vietata
  2. 2. A NEW CONCEPT http://www.youtube.com/watch?v=ciSrNc1v17M
  3. 3. A NEW CONCEPT http://www.youtube.com/watch?v=lFZ0z5Fm-Ng
  4. 4. UN CASO DI BAD REPUTATION http://www.youtube.com/watch?v=t8XxcOj3Seo
  5. 5. NE VOLETE SAPERE DI PIU’? Edizioni Lupetti 2009
  6. 6. SESTO POTERE Le possibilità per le persone di condividere informazioni ed esprimere le proprie opinioni nel Web , sono aumentate in modo esponenziale negli ultimi due anni. L’utente sempre più multicanale si esprime e condivide esperienze fuori e dentro la Rete , obbligando le aziende e le strategie di marketing a riconsiderare il rapporto con i consumatori.
  7. 7. WE ARE THE BRAND Le persone vogliono partecipare … ed esprimere se stessi.
  8. 8. WEB 2.0 Grazie al Web 2.0 tutto questo diventa possibile e negli ultimi anni assistiamo al moltiplicarsi dei contenuti generati e fruiti dagli utenti: User Generated Content (UGC)
  9. 9. Yankelovich: il 70% degli individui non crede più ai messaggi pubblicitari il 47% degli italiani reputa che i messaggi pubblicitari siano troppi (osservatorio multicanalità 2008)
  10. 10. CLUETRAIN MANIFESTO Con blog, forum, social network , “i mercati sono sempre più conversazionali” per citare la prima e forse la più celebre tesi di quel “testo sacro” della comunicazione che è Cluetrain Manifesto . Questo significa che le aziende devono essere pronte e disponibili a mettersi in ascolto e dialogare con i propri utenti/clienti, senza fare affidamento sulle sole pubbliche relazioni di tipo tradizionale e monodirezionale. Per un'azienda è infatti fondamentale accrescere la notorietà del brand insieme ad una buona reputazione . Il segreto, quindi, è quello di coinvolgere direttamente i potenziali e reali clienti sfruttando le potenzialità di quel mezzo interattivo per eccellenza che è il Web.
  11. 11. USER GENERATED CONTENT Aumentano i consumatori di contenuti generati dagli utenti
  12. 12. BLOG&FORUM Aumentano le persone che scrivono su blog e forum
  13. 13. VIDEO SHARING Aumentano le persone che guardano video
  14. 14. COSA INFLUISCE SULLA PERCEZIONE DEL BRAND ONLINE? COMMUNICATION ICEBER
  15. 15. COMUNICAZIONE P2P L’interazione peer-to-peer prima limitata alla comunicazione faccia a faccia ora è instaurabile grazie alle Social Media Technologies. Assistiamo alla democratizzazione dell’influenza dei gruppi sociali. A differenza dell’offline, oggi le esperienze sono divulgate nel mondo intero.
  16. 16. CONNECTIONS one-to-many one-to-one many-to-many
  17. 17. OPINIONI IN RETE Diventa sempre più influente il passaparola e le opinioni che altre persone danno del prodotto.  Peer-to-Peer Communication
  18. 18. DALLA BRAND IMAGE ALLA BRAND REPUTATION Search Social Media Mainstream Media Online Brand Reputation Nel caso di una strategia di comunicazione, che non considera l’aspetto relazione con i consumatori, è più facile che l’identità voluta dall’azienda, non coincida con la reputazione di marca .
  19. 19. Social Media Podcasts Chat Rooms Micro Blogging Blogging Key Social Media Spaces Social Networks Widgets Photo Portals Message Boards Video Portals RSS
  20. 20. Social Media CONSUMATORI Global & Local Blogs / Forums Global & Local Video Portals Global & Local Social Networks DOVE E’ IL TUO BRAND?
  21. 21. IL PASSAPAROLA Una prima considerazione… I clienti che in ottica business si rivelano di maggior importanza non sono necessariamente coloro che spendono di più, ma possano invece essere quelli che, parlando di un prodotto/servizio, sono in grado di attirare al brand nuovi consumatori. La fiducia da pari a pari, quindi, si dimostra sempre più l’arma vincente per incuriosire il pubblico di potenziali clienti e spingerlo all’acquisto.
  22. 22. IL BUZZ MARKETING <ul><li>BLOGGER </li></ul><ul><li>FORUM </li></ul><ul><li>SOCIAL NETWORK </li></ul><ul><li>VIDEO SHARING </li></ul>
  23. 23. Master in Marketing e Comunicazione & Relazioni Pubbliche - 2008 © Ateneo Impresa SpA Andrea Febbraio, Dario Caiazzo - Ad uso esclusivo degli allievi di Ateneo Impresa SpA. Ogni riproduzione è vietata Il Buzz Marketing consiste nella pratica di coinvolgere alcuni trend setter all’interno del target di riferimento, per spingere un determinato brand e aumentare la richiesta di un prodotto o di un servizio specifico. La forza di una tale modalità comunicativa è che il passaparola attorno a un prodotto/servizio avviene da “pari a pari” per cui il messaggio dal target non solo è ritenuto credibile, ma anche affidabile e quindi da diffondere. IL BUZZ MARKETING 2
  24. 24. THE EARLY ADOPTER La notorietà crea più visite dell’adozione: gli individui hanno bisogno di un tempo di latenza tra il momento in cui vengono a conoscenza di un’innovazione e quello in cui l’utilizzano. Il word of mouth permette di informare e di rassicurare gli individui per ridurre il tempo di latenza. OBBIETTIVO : TRASFORMARE GLI «EARLY ADOPTER» IN «CONSUMATORI-INFLUENZATORI» IN MODO DA ACCELERARE L’ADOZIONE DA PARTE DELLA «EARLY MAJORITY» TIPOLOGIE DI CONSUMATORI : GLI INNOVATORI GLI “EARLY ADOPTER” LA “EARLY MAJORITY” LA “LATE MAJORITY”, I RITARDATARI
  25. 26. Facebook Orkut QQ / Qzone V Kontakte
  26. 27. DIGITAL LIFE
  27. 29. BUZZ ETICO <ul><li>W.O.M.M.I. ( Word of Mouth Marketing ITALIA ) ha elaborato a garanzia dell’eticità, validità e legalità di ogni attività di Buzz Marketing o PassaParola Online (WOM) un codice etico: </li></ul><ul><li>L’essenza del Codice WOMMA è riconducibile all’onestà in tre ambiti diversi: </li></ul><ul><ul><li>Onestà di Relazione : rivelare sempre per conto di chi si sta parlando </li></ul></ul><ul><ul><li>Onestà di Opinione : dire esattamente ciò che si pensa </li></ul></ul><ul><ul><li>Onestà d’Identità : mai occultare la propria identità </li></ul></ul>
  28. 30. BUZZ AGENCIES IN EUROPA
  29. 31. Owned, Paid and Earned media Source: Forrester Research, Inc.
  30. 32. P.R., adv, sponsored conversation Source: Forrester Research, Inc.
  31. 33. What bloggers want: // Technorati 2011//
  32. 34. UN TOOL PER OGNI COMMUNITY
  33. 35. MONITORING
  34. 36. HOW IT WORKS La piattaforma genera una dashboard alla quale è possibile accedere per guardare in tempo reale il sentiment delle conversazioni 1 2 3 La piattaforma traccia tutte le conversazioni online su un determinato brand e su i suoi competitor. Il territorio d’indagine è rappresentato da tutti gli spazi web in cui un’utente può esprimere un opinione specifica. Un team di Buzz Analyst analizza tutte le conversazioni e ne determina la qualità. Inoltre categorizza (es.tariffe, comfort) ogni opinione. Ogni mese viene redatto un report sull’andamento delle conversazioni 4
  35. 37. DASHBOARD
  36. 38. SPONSORED CONVERSATION
  37. 39. Sponsored Conversation Creazione di un brief sulla campagna Selezione dei blogger per categoria I blogger scrivono l’articolo in linea con il brief 1 2 3
  38. 40. PERFORMANCE Grazie a blog buzz hai la certezza che l’oggetto dei post sarà relativa al tuo brand/prodotto LONG TERM VISIBILITY I blogger non cancelleranno mai i loro post, che grazie al fenomeno della persistenza dei contenuti in rete saranno sempre disponibili online FAR REACHING Il 50% degli utenti del web legge un blog ogni giorno ENGAGE CONVERSATION WITH COMMUNITIES I blogger sono considerati gli opinion leader della rete, e loro raccomandazioni generano conversazioni di qualità sul prodotto nei social network più visitati BENEFITS
  39. 41. Pan-European Campaigns
  40. 42. VIDEO SEEDING
  41. 43. BUZZ LEGEND
  42. 44. # 1 CONTENT IS THE KING DATI NIELSEN
  43. 45. DISTRIBUTION IS THE QUEEN!!
  44. 46. # 2 BASTA CARICARLO SU…
  45. 47. 95% dei video < 500 views DATI NIELSEN
  46. 48. # 3 LA VIRALITA’ SPONTANEA
  47. 49. NON TI SERVONO POTERI JEDI VIDEO SEEDING
  48. 50. VIDEO SEEDING TIPPING POINT
  49. 51. 1# TRICK FIRST 48h CRITICAL
  50. 52. 2# PLATFORM ESSENTIAL!!
  51. 53. 3# A POWERFUL VIDEO PLAYER
  52. 54. Video postato all’interno di un post Video postato come widget DOVE IL BLOGGER POSIZIONA IL VIDEO?
  53. 55. WHY BLOGGERS? VIEWS GARANTITE
  54. 56. TOP CLASS REPORTING
  55. 57. PERFORMANCE Grazie a blog buzz hai la certezza che l’oggetto dei post sarà relativa al tuo brand/prodotto LONG TERM VISIBILITY I blogger non cancelleranno mai i loro post, che grazie al fenomeno della persistenza dei contenuti in rete saranno sempre disponibili online FAR REACHING Il 50% degli utenti del web legge un blog ogni giorno ENGAGE CONVERSATION WITH COMMUNITIES I blogger sono considerati gli opinion leader della rete, e loro raccomandazioni generano conversazioni di qualità sul prodotto nei social network più visitati BENEFITS
  56. 58. TRACKING
  57. 59. DEDICATED DASHBOARD
  58. 61. Executive Summary HTC Impression 2.782.658 Visualizzazioni Totali 160.865 Visualizzazioni Seeded 100.000 4.846 Click Blog coinvolti 93 Tasso di click 3.01 % 20 Post 6.127 Partecipanti
  59. 62. Executive Summary (2) Visualizzazioni Seeded Visualizzazioni Organiche
  60. 63. Executive Summary (3)
  61. 64. <ul><li>Il video è stato diffuso nella blogosfera con riferimento in particolare a tre macroaree d’interesse: </li></ul><ul><li>Blog Giovani </li></ul><ul><li>Blog Web 2.0 </li></ul><ul><li>Blog Tecnologia </li></ul>Placement
  62. 65. Esempi di placement
  63. 66. Esempi di post (1)
  64. 67. Esempi di post (2)
  65. 68. Esempi di post (3)
  66. 69. Esempi di post (4)
  67. 70. Esempi di post (5)
  68. 71. Blog coinvolti 93 Elenco blog placement
  69. 72. COMMUNITY CONVERSATION
  70. 73. Forum Campaign (workflow) IDENTIFICATIONS FORUM / TALKERS 1 ST WEEK BUZZ AMBASSADORS SELECTION 1 ST WEEK BRIEFING BUZZ AMBASSADOR 1 ST WEEK <ul><li>CONVERSATION </li></ul><ul><li>REPORTING: </li></ul><ul><li>- QUALITATIVE </li></ul><ul><li>QUANTITATIVE </li></ul><ul><li>2 nd and 4 th WEEKS </li></ul>
  71. 75. Quantitative Report

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