Acqua

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  • Ho coordinato questo progetto con entusiamo e ringrazio tutti i miei colleghi e soprattutto gli alunni che hanno collaborato: l'acqua è un bene prezioso e non va dissipato !
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Acqua

  1. 1. ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO “ F. S. CABRINI “ Dir. Scolastico Dott. Prof. Angelo Carrieri a.sc. 2005/06 PROGETTO NONTISCORDARDIME’ LABORATORIO DELL ‘ACQUA Referente Prof.ssa Ada Iannotta
  2. 2. IMPORTANZA STORICA DELLACQUA L’ACQUA E I POETI <ul><li>Che l’acqua sia il più importante dei beni che madre natura ci fornisce, che senza l’acqua c’è solo desolazione, sofferenza e morte è dato acquisito da sempre, non solo da tutti i popoli che il globo accoglie in sé da tutti i sacerdoti, da tutti i biologi, da tutti gli antropologi, da tutti gli etnologi e via discorrendo, ma anche da tutti i poeti, che nell’acqua hanno visto la più sublime metafora della vita , straordinario dono che il Cielo ci dà </li></ul><ul><li>E’ stata fatta una ricerca che focalizzasse quanto l’acqua sia fonte di ispirazione poetica nel corso della storia letteraria italiana. </li></ul><ul><li>Sono stati citati autori quali : S. Francesco D’Assisi, Dante, Petrarca, Boiardo, Foscolo, Leopardi, D’Annunzio, Palazzeschi , Montale. </li></ul><ul><li>Dall’ Infinito di Leopardi </li></ul><ul><li>……………… ..così tra questa </li></ul><ul><li>immensità si annega il pensier mio </li></ul><ul><li>e naufragar m’è dolce in questo mare. </li></ul>
  3. 3. IL PIANETA TERRA E L’ORO BLU <ul><li>Circa 500 milioni di anni fa alcuni microrganismi pluricellulari costituiti da cellule eucariote cominciarono ad abbandonare le acque e a colonizzare le terre emerse determinando in seguito ai vari processi evolutivi la comparsa di quella straordinaria varietà di forme viventi , chiamata biodiversità che caratterizza il nostro paese. </li></ul>
  4. 4. CICLO NATURALE DELL’ACQUA
  5. 5. <ul><li>E’ un ottimo solvente in grado di sciogliere molti composti ionici facilitando tutte le reazioni biochimiche che avvengono in soluzione </li></ul><ul><li>Ha una funzione termoregolatrice sia corporea che ambientale ( mitiga il clima e contribuisce a mantenere costante la temperatura corporea ) a causa del suo elevato calore specifico </li></ul><ul><li>Sporta materiale nutritizio e di rifiuto </li></ul><ul><li>Ha una elevata temperatura di ebollizione ( in assenza di legami idrogeno l’acqua non bollirebbe più a 100° C ma a parecchie decine di gradi sotto zero e a temperatura ambiente si ritroverebbe allo stato di vapore ) </li></ul><ul><li>Agisce da termoisolante poiché allo stato solido ha minore densità dell’acqua allo stato liquido; quando la temperatura scende al di sotto di 0°C il ghiaccio si forma in superficie creando una coltre che isola l’acqua sottostante consentendo così la vita degli organismi acquatici </li></ul>PROPRIETA’ DELL’ACQUA
  6. 6. ACQUA : UN BENE PREZIOSO
  7. 7. INDAGINE SUI CONSUMI IDRICI DELLE FAMIGLIE DEGLI ALUNNI DELL’ I.P.S “ F. S. CABRINI “ <ul><li>E’ stata effettuata un’ indagine all’interno di alcune classi per calcolare il consumo medio pro capite delle acque destinate ad uso domestico . </li></ul><ul><li>Per la registrazione dei dati gli allievi hanno compilato delle shede di rilevamento al fine di definire non solo la tipologia della famiglia e del luogo di residenza ma anche le abitudini legate all’applicazione delle comuni norme di igiene domestica e personale </li></ul><ul><li>Gli studenti hanno monitorato il consumo settimanale di acqua attraverso la lettura del contatore a partire dal mese di dicembre al mese di febbraio. </li></ul><ul><li>Nelle prime sei settimane sono stati registrati i valori dei consumi idrici legati alle normali abitudini di vita familiare. </li></ul><ul><li>Nelle successive sei settimane sono stati registrati i valori dei consumi idrici legati ad un uso più razionale , applicando alcune norme indicate dal vademecum per il risparmio idrico </li></ul>
  8. 8. 571 10 % 287 15 % 172 35 % 123 15 % 65 25 % Consumo idrico in litri Campione
  9. 9. I risparmi idrici rilevati sono : 0 % 22 % 68 % 7% 56 % 7% 44% 29 % 37 % 21 % 12 % 14 % Risparmio idrico Campione
  10. 10. DATI DELLE TABELLE <ul><li>Si osseva che il consumo medio giornaliero risulta di 195 litri molto vicino al consumo medio giornaliero degli italiani che risulta di 180 -190 litri </li></ul><ul><li>Si osserva che il 15% ha un consumo pari ad 1/3 della media nazionale, il 50% si avvicina mentre un 10% ha addirittura un consumo idrico tre volte superiore. </li></ul><ul><li>Si osserva che l’80% delle famiglie ha risparmiato in media 94 litri al giorno di acqua pro capite </li></ul>
  11. 11. CONCLUSIONI <ul><li>L’analisi dei risultati ottenuti ha consentito di realizzare l’obiettivo prefissato poiche’ il 79% delle famiglie campionate ha ottenuto importanti risparmi idrici. </li></ul><ul><li>Si ritiene di aver contribuito in modo significativo a far maturare la consapevolezza che l’acqua è una risorsa preziosa e come tale va rispettata e non sprecata </li></ul>
  12. 12. QUALE ACQUA SCEGLIERE ? <ul><li>Questionario distribuito ad un campione di 299 alunni per conoscere il tipo di acqua da bere preferita </li></ul><ul><li>Le acque minerali </li></ul><ul><li>Lettura e tabulazione dei dati delle etichette di 32 marche di acque minerali </li></ul><ul><li>L’acqua giusta per ogni necessità </li></ul>
  13. 14. ACQUE MINERALI <ul><li>Sono considerate acque minerali naturali le acque che, avendo origine da una falda o giacimento sotterraneo, provengono da una o più sorgenti naturali o perforate e che hanno caratteristiche igieniche particolari, e, eventualmente , proprietà favorevoli alla salute. D.lgs25/1/1192 </li></ul><ul><li>Il mercato delle acque minerali è uno dei grandi business degli ultimi anni : un affare da circa due miliardi e mezzo di euro , di cui 800 milioni spesi in pubblicità. </li></ul><ul><li>L’Italia vanta il primato di essere il primo paese d’Europa e del mondo per consumo pro-capite di acqua minerale ( 178 l/anno ) </li></ul><ul><li>L’acqua dell’acquedotto costa dalle 500 alle 1000 volte di meno ,ma nessuno le pubblicizza. </li></ul>
  14. 15. L’ACQUA GIUSTA PER OGNI NECESSITA ’ <ul><li>Per fare una buona scelta è necessario leggere bene l’etichetta , leggere attentamente soprattutto i valori del residuo fisso, nitrati, sodio, fluoro e solfati, contenuti elevati elevate di queste sostanze possono avere controindicazioni. </li></ul><ul><li>In assoluto, non esiste un’acqua migliore dell’altra , ma di volta in volta, va trovata quella che meglio soddisfi le proprie esigenze. </li></ul>
  15. 16. RESIDUO FISSO <ul><li>Una prima valutazione viene effettuata calcolando la quantita' di minerali presente in un litro di acqua che viene fatto evaporare a 180 gradi: quello che rimane e' il residuo fisso. In base a questo parametro le acque minerali si suddividono in: </li></ul><ul><li>Res. Fisso < = 50mg/l Minimamente mineralizzata </li></ul><ul><li>Res. Fisso > 50 mg/l < = 500 Oligominerale </li></ul><ul><li>Res. Fisso >500 mg/l < = 1.500Mineralizzata </li></ul><ul><li>Res. Fisso >1.500 mg/l Ricca di sali minerali </li></ul>
  16. 17. Dai valori del residuo fisso delle acque minerali considerate usa : Vera, Levissima, Monteverde, Panna, Tione, Fiuggi Rocchetta quando si soffre di calcolosi renali o in gravidanza ( basso valore del residuo fisso ); Uliveto, Sveva, Ferrarelle, ToKa , in estate , nello sport per ripristinare i Sali minerali dopo una sudata ( alto valore del residuo fisso ) S. Anna ( minimamente minerallizzata ) per la ricostituzione del latte in polvere .
  17. 18. Sodio Questo ione ha una funzione biologica importante, tuttavia un’acqua con un contenuto elevato è controindicata nelle persone ipertese. Il valore guida è di 20mg/l Scegli per un giusto apporto di questo ione : Amata, Fabia e Sangemini Le persone ipertese devono evitare : Gaudianello, Cutolo Rionero, Uliveto e sono consigliate : Leggera, Solaria, Levissima, Nerea
  18. 19. NITRATI E NITRITI Sono tra gli inquinanti più pericolosi.Se per i Nitrati può essere consentita una una lieve elasticità ( è consigliabile che non superino il valore di 25mg/l e , per le acque destinate all’infanzia, 10mg/l ), i Nitriti devono essere assolutamente assenti ( lim.max 0,02 mg/l )
  19. 20. CALCIO Questo ione , pur essendo positivo per la formazione di ossa e di denti nei bambini , può diventare negativo, se utilizzato in quantità elevate, per chi soffre di calcoli, il valore guida è di 20 mg/l . Per un buon apporto di calcio scegli : Amata, Vitasnella, Primavera, Elisa, Frasassi.
  20. 21. Abbiamo inoltre confrontato i valori di : Fluoruri, Cloruri, Solfati , Bicarbonati, Magnesio, pH . Di volta in volta scegli : <ul><li>In gravidanza : Levissima, Vera, Sant’Anna, Panna, Monteverde, Fiuggi , per il giusto contenuto del valore del residuo fisso che non deve superare i 200mg/l </li></ul><ul><li>Per la diluizione del latte artificiale : Sant’Anna che è un’acqua minimamente mineralizzata. </li></ul><ul><li>Durante lo sport : Gaudianello, Ferrarelle, Uliveto, Sveva. </li></ul><ul><li>Per l’anziano : alternare Levissima ,Fiuggi, con Uliveto . Per un buon apporto di magnesio : Amata, Nerea, S. Benedetto. </li></ul><ul><li>Per la stipsi : Uliveto , Sangemini ricche di ioni solfato , magnesio e calcio </li></ul><ul><li>Per l’osteoporosi : Uliveto , Sangemini ricche di calcio </li></ul><ul><li>Colon irritabile : Sangemini ricca in sodio, cloro, calcio, magnesio e solfato. </li></ul>
  21. 22. <ul><li>Per una buona scelta occorre : </li></ul><ul><li>Imparare a leggere bene l’etichetta dell’acqua privilegiando le oligominerali e le mediominerali, quali bevande da tavola; </li></ul><ul><li>Evitare le acque eccessivamente addizionate di anidride carbonica, sono più dissetanti ma procurano acidità ; </li></ul><ul><li>Leggere attentamente soprattutto i valori di residuo fisso, nitrati, sodio, fluoro e solfati ; contenuti elevati di queste sostanze possono avere controindicazioni. </li></ul><ul><li>Controllare l’integrità del contenitore , e la data di scadenza, pur non essendo un prodotto deperibile le acque in contenitori di plastica andrebbero bevute entro 5-6 mesi , quelle in bottiglia di vetro entro un anno. </li></ul><ul><li>Guardare il prezzo ! Non è detto che le acque più care debbano essere per forza migliori . </li></ul><ul><li>Non scegliere acque provenienti da sorgenti a molti Km di distanza dal luogo dove si consuma . </li></ul>
  22. 23. Conclusioni Confrontando i dati delle varie acque considerate e tenuto contro delle indicazioni date , le più adatte a tutta la famiglia, perché prive di particolari controindicazioni ed equilibrate per i valori delle sostanze disciolte , assenza o tracce di nitrati e di nitriti , risultano : AMATA, LEGGERA; S: CROCE ; ELISA ; LEVISSIMA, VITASNELLA, S. BENEDETTO GUIZZA.
  23. 24. ACQUA DEL RUBINETTO L’acqua potabile è disciplinata dal DPR n.236/1988 e dai decreti legislativi n.31/2001 e n.27/2002, che discendono da Direttive Europee che hanno imposto dei requisiti molto rigorosi . La normativa che disciplina l’acqua potabile impone dei limiti per la presenza di sostanze tossiche più restrittivi rispetto a quelli imposti per le acque minerali . E’ questo il caso di due inquinanti :l’arsenico e il manganese . Fino a dicembre 2004 ( D.L 29/12 /03 ) potevano essere commercializzate acque minerali con valori per l’arsenico e il manganese superiore a quelli che l’O.M.S ha indicato già nel 1993 come valore guida , e che la normativa che disciplina l’acqua degli acquedotti ha già adottato con il D.L. 31/01. Nessuna acqua, anche se prelevata direttamente dalla sorgente, può, per legge, essere definita potabile ed essere utilizzata per l'alimentazione, anche se non contiene batteri, ammoniaca o composti di azoto. Questo perché nei mari, nei laghi e nei fiumi vengono scaricati ogni giorno considerevoli quantità di rifiuti: quando l'inquinamento raggiunge la falda sotterranea, si rischia di inquinare l'acqua che tutti noi beviamo. Se essa è contaminata da sostanze nocive, deve essere purificata per divenire potabile. La depurazione si ottiene trattenendo l'acqua in grandi serbatoi affinché la maggior parte delle sostanze contenute si depositi sul fondo, quindi viene opportunamente filtrata. Dopo tali trattamenti, deve essere sterilizzata per uccidere i microbi che potrebbero essere ancora presenti. Si utilizza a questo scopo soprattutto il cloro che dà all'acqua quel sapore particolare.
  24. 25. Chi ci garantisce che possiamo fidarci di quella che arriva nelle nostre case ? La nostra acqua ci viene fornita dall’AQP. Ogni giorno, personale dei laboratori chimici e batteriologici dell’Acquedotto Pugliese, controlla la purezza dell’acqua che beviamo. Preleva campioni dalle sorgenti, dagli invasi, dai pozzi, dalle fontanelle pubbliche, li analizza negli otto laboratori centrali e periferici (Bari, Taranto, Brindisi, Lecce, Foggia, Vieste, Matera e Potenza), e in quelli presenti presso i cinque impianti di potabilizzazione (Fortore, Sinni, Pertusillo, Montalbano Ionico e Camastra. Dai dati fornitici dal laboratorio di analisi dell’AQP di Taranto si deduce che la nostra acqua non sfigura affatto rispetto alle acque minerali .Da un’ indagine nazionale sul servizio idrico realizzata dalla Federcosumatori insieme con L’Arpa dell’ Emilia Romagna , l’acqua erogata dal nostro A.Q.P, come si può osservare dalla mappa ,è stata messa in II fascia . Tra i parametri considerati fondamentali per dare un voto alle acque ci sono tanto gli indici di inquinamento ( nitrati e ammoniaca , sia sottoforma di ammonio ) che quelli relativi ad alcuni elementi chimici da tenere sotto controllo ( ferro, manganese, ma anche Sali come cloruri, e i solfati )e per quanto riguarda la durezza , cioè la concentrazione di Sali di calcio e di magnesio . La durezza di un’acqua si misura in gradi francesi °F , dai 12 a 18 °F l’acqua è dolce , dai 18 ai 30 °F medio-dura, dai 30 ai 40 °F dura e oltre i 40 °F molto dura . E anche qui bisogna smontare la vecchia e persistente convinzione che dal nostro rubinetto esca acqua dura , dall’indagine nella nostra città si distribuisce acqua medio –dura ( dai dati A. Q. P 19,9 °F) ; secondo l’indagine Arpa la nostra acqua è DOLCE .
  25. 27. ANALISI DI UN CAMPIONE DI ACQUA DISTRIBUITA AQP NELLA NOSTRA CITTA’       D.Lgs 31/01               0 UFC/100ml   Clostridium perfringens 0 UFC/100ml     Enterococchi 0 UFC/100ml     Escherichia coli 0 UFC/100ml   Batteri coliformi a 37°C   Valore     Nome prova                           istantaneo   Procedura di campionamento   Sterile     Imballaggio   500ml     Quantità campione     Fontanina   Prodotto dichiarato   Acque ad uso potabile Categoria merceologica   12/04/2006     Termine prova   10/04/2006     Accettazione   10/04/2006     Campionamento   698     Numero campione                   Rapporto di Prova N .698
  26. 28.         (4) D.Lgs 27/02 valore consigliato 0,2 mg/l         (3) D.Lgs 31/01 valore consigliato 15-50 °F       (2) D.Lgs 31/01 accettabile per il consumatore             (1) D.Lgs 31/01                 Max 200 ( 1 )   75 μg/l       Alluminio   ( 1, 2 ) 0,05 mg/l Cl2     Disinfettante residuo Max 50 (1 )   4 mg /l   Nitrato ( spettrofot. UV ) Max 0,5 (1)   ‹ 0,05 mg/l       Nitrito Max 0,5 (1)   ‹ 0,05 mg/l       Ammonio   Max 5 (1)   1,4 mg/l     Ossidabilità     195,4 mg/l CaCO3       Alcalinità Max 250 (1)   14 mg/l       Cloruro       56 mg/l       Calcio   4   19,9 °F     Durezza totale Max 2500 (1) 384 μS/cm     Conduttività 6,5-9,5 (1 )   8,5       pH       12,5 °C     Temperatura Max 1 (1 )   0,4 NTU       Torbidità   3   insapore       Sapore   3   inidore       odore   3   incolore       colore   Limite   Valore     Nome prova
  27. 29. Da un’ indagine nazionale sul servizio idrico realizzata dalla Federcosumatori insieme con L’Arpa dell’ Emilia Romagna , l’acqua erogata dal nostro A.Q.P, come si può osservare dalla mappa ,è stata messa in II fascia . Tra i parametri considerati fondamentali per dare un voto alle acque ci sono tanto gli indici di inquinamento ( nitrati e ammoniaca , sia sottoforma di ammonio ) che quelli relativi ad alcuni elementi chimici da tenere sotto controllo ( ferro, manganese, ma anche Sali come cloruri, e i solfati. La durezza di un’acqua si misura in gradi francesi °F , dai 12 a 18 °F l’acqua è dolce , dai 18 ai 30 °F medio-dura, dai 30 ai 40 °F dura e oltre i 40 °F molto dura . E anche qui bisogna smontare la vecchia e persistente convinzione che dal nostro rubinetto esca acqua dura , dall’indagine nella nostra città si distribuisce acqua medio –dura ( dai dati A. Q. P 19,9 °F) ; secondo l’indagine Arpa la nostra acqua è DOLCE . La nostra acqua ci viene fornita dall’AQP. L' attività acquedottistica si concretizza nell’analisi di 58.044 campioni all'anno. Ogni giorno vengono prelevati 209 campioni, il che significa che in ognuno dei Comuni serviti del’AQP l’acqua viene controllata almeno a giorni alterni. Contemporaneamente, a tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini, vengono controllati anche i 157 impianti di depurazione in esercizio su tutto il territorio, per un totale di 10.729 campioni prelevati nel corso dell’anno.
  28. 30. LABORATORIO DELL’ACQUA Per verificare se davvero i nostri studenti sono in grado di percepire un diverso sapore tra l’acqua di rubinetto e quella imbottigliata , abbiamo dato loro la possibilità di mostrare la loro abilità , organizzando una degustazione al buio di due marche di acqua minerale ( Amata e S.Benedetto ) e dell’acqua del rubinetto. Gli alunni sono stati invitati a degustare acque provenienti da bottiglie anonime , avendo come unico strumento di analisi il proprio palato , hanno attribuito un punteggio (da 6 a 10 ) alle varie acque degustate e i risultati sono stati tabulati in tabella. Il punteggio più alto è stato attribuito proprio all’acqua S. Maria degli Angeli che , dalla tabella delle etichette, risulta tra quelle da evitare per l’alto contenuto di Nitrati ( 26,8 mg /l ).
  29. 31. ACQUEDOTTO PUGLIESE <ul><li>Una storia lunga cento anni : nel 1906 cominciavano i lavori del più grande acquedotto d’Europa, uno dei più grandi del mondo. </li></ul><ul><li>Oggi l’AQP ha una retedi 15 mila chilometri, rifornisce 237 comuni, serve quattro milioni di persone ed ha una portata complessiva di oltre 19 mila litri al secondo </li></ul><ul><li>Il 22 marzo, in concomitanza con la Giornata mondiale dell’acqua, ha celebrato il primo centenario. </li></ul>
  30. 32. Foto da www.aqp.it ( impianto di potabilizzazione del Pertusillo)
  31. 33. Visita al Palazzo dell’AQP di Bari ( 11/03/06) <ul><li>Il palazzo , sito in via Cognetti, a Bari , con la sua imponente struttura simboleggia la grande impresa che portò l’acqua in Puglia. </li></ul><ul><li>Realizzato dall’ing. Cesare Brunetti e impreziosito dagli arredi e dalle opere di D. Cambellotti. </li></ul><ul><li>Un vero museo dell’acqua dove ogni elemento è connesso a questa molecola . </li></ul><ul><li>Archi, canali, onde sono il filo conduttore delle forme decorative dei soffitti, delle maniglie, degli affreschi murali…………………. </li></ul><ul><li>Foto antiche, strumenti d’epoca e l’attenta ricostruzione di un laboratorio chimico dei primi anni 30 , riportano indietro nel tempo. </li></ul>
  32. 34. Portone d’ingresso <ul><li>Uno dei fregi gemelli in bronzo del portone d’ingresso. Fra le foglie di ulivo stilizzate si erge inconfondibile l’immagine di Castel del Monte. </li></ul>
  33. 35. Sala del Consiglio <ul><li>Affresco a tempera sulla parete, ove trionfa il benessere della vita ( visione di una campagna ubertosa ,che scende dal mare, figure di donne attorno all’acqua zampillante ) </li></ul>
  34. 36. Salotto <ul><li>Dipinto ad olio collocato nell’ex salotto del consiglio,rappresenta la carta corografica della Puglia attraversata dall’Acquedotto . In alto l’Arcangelo Michele, San Nicola di Bari e S, Cataldo. </li></ul><ul><li>Sotto una donna versa acqua da 12 anfore alimentando la foce del Sele, a destra il Dio delle acque Nettuno </li></ul>
  35. 37. Strumenti d’epoca <ul><li>Con foto antiche , strumenti d’epoca è stato ricostruito, a piano terra, un laboratorio chimico dei primi anni 30. </li></ul>
  36. 38. Visita al Centro di Depurazione “ Bellavista “ di Ta ( 27/04/06 ) <ul><li>Un insieme di vasche nelle quali , mediante processi di tipo fisico, chimico e biologico, vengono rimosse le sostanze contaminanti presenti nelle acque reflue provenienti da : Statte, Paolo VI e Rione Tamburi. </li></ul>
  37. 39. Trattamento primario acque reflue <ul><li>Trattamento primario : serve ad eliminare dall’acqua quegli inquinanti che possono essere allontanati con procedimenti fisici ( grigliatura, dissabbiatura </li></ul><ul><li>Il materiale di scarto viene inviato alle discariche. </li></ul>
  38. 40. Trattamento secondario <ul><li>Si fornisce al liquame un considerevole apporto di ossigeno, per la crescita dei microrganismi che demoliscono le sostanze organiche . L’ossigeno viene immesso tramite turbine o tubi porosi immersi nelle vasche e alimentati da compressori. </li></ul>
  39. 41. Sedimentazione <ul><li>I liquami vengono fatti decantare , si separa del fango di ricircolo ( viene rimmesso nelle vasche ) e del fango di supero che viene allontanato. </li></ul>
  40. 42. L’acqua dopo la depurazione <ul><li>Dopo i trattamenti subiti, l’acqua ,ormai priva di sostante inquinanti, viene immessa nel serbatoio mare. </li></ul>
  41. 43. Trattamento dei fanghi di supero <ul><li>Il fango in eccesso subisce dei trattamenti di disidratazione ed essicazione ed allontanati in discarica. </li></ul>
  42. 44. DEPURATORI DOMESTICI <ul><li>Se proprio l’acqua del rubinetto non ci piace, si può acquistare un apparecchio di depurazione domestica per migliorare le caratteristiche organoelettiche dell’acqua. </li></ul><ul><li>E’ consigliabile seguire le seguenti regole : </li></ul><ul><li>Preferire un apparecchio che funzioni ad osmosi inversa </li></ul><ul><li>La qualità dei materiali deve essere molto buona </li></ul><ul><li>L’impianto deve essere a norma di legge </li></ul><ul><li>Il costo deve essere adeguato. </li></ul><ul><li>I filtri devono essere sostituiti regolarmente. </li></ul>
  43. 45. DEPURATORI AD OSMOSI INVERSA <ul><li>L’acqua del rubinetto, sfruttando la semplice pressione idrica, passa attraverso una membrana sottilissima ( di soli 0,0001 micron ) in grado di rimuovere oltre il 99,5 % delle principali sostanze nocive presenti nell’acqua. </li></ul>
  44. 46. FINE DELLA PRESENTAZIONE Referente del progetto : Ada . A. Iannotta I docenti che hanno aderito e collaborato alla realizzazione del Progetto: M. Lo Savio M. Schirano F.La Neve R. Agnoletti A.Greco L. Moscarella L. Laterza M. Taliercio Classi: I A O.CB IB O.G.B II A O.CB II B O.C.B II B O.G.B II C EAT, III A O.C.B IV A T.C.B IV B T.C. B VD T.S.T III A O.C.A.

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