Introduzione al corso accesso

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Fasi dell'automazione bibliotecaria in Italia

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Introduzione al corso accesso

  1. 1. Accesso all'informazione e collaborazione virtuale Introduzione Corso di aggiornamento finanziato dalla Regione Toscana per le biblioteche pubbliche (9 gennaio- 16 febbraio 2012) Anna Maria Tammaro
  2. 2. Obiettivi formativi Collezione Gestione Servizi Conoscenze Caratteristiche delle tecnologie per le biblioteche in ambito digitale Offerta software open source Esigenze di interoperabilità, accesso aperto, standard di catalogazione, criteri per scelte tecnologiche Problematiche giuridiche, economiche, organizzative Capacità Saper fare un progetto di digitalizzazione della collezione Saper fare un piano esecutivo Saper creare un sito Web Saper creare una comunità di utenti Abilità Saper usare gli standard Saper negoziare le licenze di accesso Saper valutare accessibilità ed usabilità Saper predisporre un report Saper usare le tecnologie Web per l'accesso e la collaborazione Abilità trasversali Saper collaborare e lavorare in Gruppo Saper comunicare e presentare i propri lavori
  3. 3. Didattica <ul><li>Spazi virtuali </li></ul><ul><li>Facebook: Aib Corso Accesso </li></ul><ul><li>Twitter: Accesso Informazione </li></ul><ul><li>Slideshare </li></ul><ul><li>YouTube </li></ul><ul><li>Canale di accessoinformazione </li></ul><ul><li>Risorse condivise </li></ul><ul><li>Il materiale didattico e di approfondimento insieme agli esercizi in linea </li></ul><ul><li>Blog </li></ul><ul><li>http://competenzetecnologichedeibibliotecari.blogspot.com/ </li></ul><ul><li>delicious </li></ul><ul><li>Connotea </li></ul><ul><li>Zotero </li></ul>
  4. 4. Docenti del corso Lucia Bertini Docente e Tutor virtuale Sito Web www.luciabertini.it Facebook www.facebook.com/lucia.bertini Skype: luciabertini Linkedin: http://it.linkedin.com/in/luciabertini Anna Maria Tammaro Professore Università di Parma Facebook: www.facebook.com/tammaroster Skype: tammaro48 Linkedin: www.linkedin.com/pub/tammaro-anna-maria/9/244/331
  5. 5. Docenti del corso (2) <ul><li>Valdo Pasqui </li></ul><ul><li>Resp. Ufficio Sistemi Informativi e Processi - CSIAF Università di Firenze </li></ul><ul><li>Linkedin:http://www.linkedin.com/pub/valdo-pasqui/23/429/795 </li></ul><ul><li>Carlo Rindi </li></ul><ul><li>Cooperativa EDA. Biblioteca Lazzerini Prato </li></ul><ul><li>Giovanni Bergamin </li></ul><ul><li>Responsabile Servizi Informatici (Head of ICT )Biblioteca Nazionale Centrale Firenze </li></ul><ul><li>Linkedin: </li></ul><ul><li>http://www.linkedin.com/pub/giovanni-bergamin/9/250/582 </li></ul><ul><li>Irene Giacomelli </li></ul><ul><li>Umanista informatico </li></ul><ul><li>Linkedin: </li></ul><ul><li>http://www.linkedin.com/pub/irene-giacomelli/36/597/a10 </li></ul>
  6. 6. Calendario Accesso Ore Argomenti 09/01/12 4 Introduzione al corso. Lezione in presenza 16/01/12 7 Accesso e architettura dell'informazione in rete 17/01/12 4 Sistemi di gestione integrati. Web scale discovery tools 30/01/12 7 Digitalizzazion, preservazione digitale 31/01/12 4 Standard per la Biblioteca digitale. IPR, Open Access 16/02/12 7 Interazione e lavoro collaborativo. Open source. Presentazione dei lavori di Gruppo. Lezione in presenza Totale 33
  7. 7. Classi e Gruppi di studio <ul><li>Gruppo 3 </li></ul><ul><li>ISTI CNR Pisa </li></ul><ul><li>Via Giuseppe Moruzzi, 1 </li></ul><ul><li>Coordinatore Classe Maria Accarino </li></ul>Gruppo 4 Biblioteca Citta di Arezzo Via dei Pileati, 8 Coordinatore Classe Elisa Boffa Gruppo 1&2 Università di Firenze. Coordinamento Centrale Biblioteche Via del Parione 7 Coordinatore Classe Lucia Bertini
  8. 8. Valutazione del corso <ul><li>Il corso è stato preceduto da un'indagine sulla percezione delle competenze tecnologiche nelle biblioteche della Regione Toscana. </li></ul><ul><li>Alla fine del corso saranno valutate: la soddisfazione dei partecipanti per il contenuto del corso, il materiale didattico, la logistica, la capacità dei docenti. </li></ul><ul><li>Il raggiungimento degli obiettivi formativi e l'apprendimento dei partecipanti con un giudizio del lavoro di Gruppo e del progetto finale. </li></ul><ul><li>Follow up: verrà organizzato un Seminario coi responsabili delle Reti e delle biblioteche in cui verranno presentati i lavori finali </li></ul>
  9. 9. Fasi dell'automazione in biblioteca <ul><li>1) 1950-1970: pionieri e primi progetti di automazione; </li></ul><ul><li>2) 1970-1990: Le reti bibliotecarie e banche dati </li></ul><ul><li>3) 1990-2000: Sistemi integrati e networked discovery tools </li></ul><ul><li>4) 2000-: Digital Library </li></ul>
  10. 10. Automazione in biblioteca <ul><li>Nasce in Italia intorno agli anni 1950 </li></ul><ul><li>Congresso FID a Roma il 1951 </li></ul><ul><li>Congresso UNESCO a Firenze nel 1968 </li></ul>Definizione: automatismo di attività manuali. Scopo: razionalizzare le procedure Pionieri Centro nazionale di documentazione scientifico tecnica del CNR Biblioteca Nazionale di Firenze ed ANNAMARC European University Institute
  11. 11. A single function automated library system <ul><li>Prima fase: grandi calcolatori (UNIVAC Sperry, IBM, etc.) con sw proprietari e moduli non integrati </li></ul><ul><li>Interoperabilità viene perseguita con la centralizzazione e l'adozione degli stessi standard </li></ul>Bibliographic Database
  12. 12. Seconda generazione: 1970-1990 <ul><li>Focus sulle banche dati bibliografiche </li></ul><ul><li>Diffusione dei servizi commerciali (ESA-IRS, DIALOG, CED Cassazione)e dei CD-ROM </li></ul>Focus sui servizi di accesso dell'utente e sulla cooperazione Uso della rete e dei protocolli Nel 1975 Catalogo collettivo dei periodici ACNP Nel 1979 Centro di riferimento italiano DIANE (Direct Information Access Network for Europe) Nel 1990 apre il servizio UOL Nel 1985 aprono i Poli locali di SBN e nel 1992 viene attivato l'Indice
  13. 13. A library with an integrated library system Cataloging File Server: Database Circulation Acquisition Serials Management OPAC Reference OPAC OPAC OPAC A Local Area Network
  14. 14. Cosa è un Sistema di gestione integrato? <ul><li>Quando tutti i moduli e le funzionalità di un Sistema di gestione bibliotecaria usa una singola banca dati, viene chiamato integrato </li></ul>
  15. 15. Terza generazione:1990-2000 <ul><li>Dal 1993 i servizi Web diventano il canale preferito delle biblioteche </li></ul>Banche dati relazionali, interfacce GUI, protocolli Z39.50 Progetti di spogli e DD: NILDE, ESSPER, COVET ARSBNI, Arricchimento dei Servizi della Bibliografia nazionale italiana (Al 2008 sono accessibili: frontespizio e indici di circa 40.000 volumi).
  16. 16. Bibliographic database Web server PC’s in LAN PC’s connected to Internet Web OPAC OPAC
  17. 17. Quarta generazione: 2000- <ul><li>Nasce la Biblioteca digitale italiana alla fine del 1999 </li></ul><ul><li>Portale Internet Culturale è realizzato nell'ambito del Progetto la Biblioteca Digitale Italiana ed il Network Turistico Culturale (BDI & NTC). </li></ul><ul><li>Il Gruppo di lavoro sull'Open Access si costituisce in seno alla Commissione Biblioteche della CRUI nel corso del 2006 </li></ul><ul><li>Firenze University Press come primo esempio di Editoria digitale in Toscana </li></ul><ul><li>Partnership: è accessibile la collana degli Scrittori d'Italia fondata da Benedetto Croce e pubblicata dall'editore Laterza con il quale è stato siglato uno specifico accordo per la pubblicazione in rete dei volumi </li></ul>
  18. 18. Quale è lo status dell'automazione bibliotecaria in Toscana? <ul><li>Discussione dei Gruppi di studio </li></ul>
  19. 19. Lavoro di Gruppo 1 Usabilità e accessibilità dei siti Web <ul><li>Raccogliere i criteri in suo per la valutazione di usabilità ed accessibilità dei siti Web </li></ul><ul><li>Analizzare i siti Web di cinque biblioteche toscane per valutare l'usabilità ed accessibilità dei siti </li></ul><ul><li>Realizzare un sito Web del Gruppo che raccolga i risultati della valutazione </li></ul>
  20. 20. Lavoro di Gruppo 2 Bibliografie tematiche <ul><li>Predisporre una bibliografia che evidenzi: </li></ul><ul><li>- risorse disponibili e vincoli dell'automazione bibliotecaria </li></ul><ul><li>- fasi di realizzazione </li></ul>
  21. 21. Lavoro di gruppo 3 Biblioteca digitale <ul><li>Predisporre gli indicatori </li></ul><ul><li>utili a valutare i risultati del servizio basato sulla biblioteca digitale </li></ul><ul><li>Comparare i risultati di diverse biblioteche digitali utilizzando gli indicatori evidenziati </li></ul>
  22. 22. Lavoro finale <ul><li>Predisporre un progetto di biblioteca digitale che in modo creativo ed innovativo valorizzi il servizio ed il ruolo sociale della biblioteca in cui si lavora </li></ul><ul><li>Il lavoro finale verrà giudicato dal punto di vista del raggiungimento degli obiettivi formativi del Corso oltre che della sua originalità </li></ul>

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