Capitolo15

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Capitolo15

  1. 1. LA COMUNICAZIONE ORGANIZZATIVA Capitolo 15
  2. 2. <ul><li>Il management è comunicazione; qualsiasi attività e funzione manageriale implica una qualche forma di comunicazione diretta o indiretta. </li></ul>
  3. 3. Comunicazione: <ul><li>Processo di condivisione di informazioni che ha l’obiettivo di creare delle relazioni per realizzare un comportamento, in vista del raggiungimento di un obiettivo/scopo. </li></ul>ORGANIZZATIVA (livello macro) INTERPERSONALE (livello micro) Formale/informale Interna/esterna Diretta/indiretta
  4. 4. A) Comunicazione interpersonale: <ul><li>Scambio di informazioni tra un mittente e un destinatario e la percezione del significato tra le parti coinvolte. </li></ul><ul><li>MODELLO PERCETTIVO DELLA COMUNICAZIONE: processo nel quale i destinatari si creano il proprio personale significato </li></ul>
  5. 5. Componenti comunicazione <ul><li>VERBALE TERMINE: </li></ul><ul><li>CODICE: </li></ul><ul><li>NON VERBALE </li></ul>serve per rappresentare e trasmettere il significato delle nostre rappresentazioni Sistema di regole fondamentali che condividiamo COME? (es.: gesti, mimica facciale) COSA? Spesso la componente non verbale è più importante della componente verbale
  6. 6. Competenza comunicativa: <ul><li>Capacità di ricorrere in modo efficace a comportamenti comunicativi in un determinato contesto. </li></ul><ul><li>La competenza comunicativa è determinata da tre fattori: </li></ul><ul><li>Tratti/abilità comunicative </li></ul><ul><li>Fattori di contesto </li></ul><ul><li>Soggetti coinvolti </li></ul>
  7. 7. Stili di comunicazione
  8. 8. Componente non verbale <ul><li>PROSSEMICA: modalità di gestione degli spazi </li></ul><ul><li>CHINESI: studia il linguaggio del corpo, gestualità e postura </li></ul><ul><li>ESPRESSIONI DEL VISO E CONTATTO VISIVO </li></ul><ul><li>PARALINGUAGGIO: comprende le espressioni verbali che trasmettiamo, ma che non esprimono contenuto ma solo significato </li></ul>- distanza territoriale tra le persone - disposizione delle parti nella comunicazione da seduti <ul><li>Condizionata dalla nazionalità </li></ul><ul><li>- Condizionata dal genere </li></ul>
  9. 9. B) Comunicazione organizzativa <ul><li>Usando un mezzo non adeguato le decisioni manageriali potrebbero basarsi su informazioni imprecise </li></ul><ul><li>La scelta del mezzo di comunicazione è una componente chiave nell’efficacia della comunicazione </li></ul>
  10. 10. Scelta del mezzo di comunicazione <ul><li>La selezione dei mezzi si basa sull’interazione tra: </li></ul><ul><li>RICCHEZZA DELL INFORMAZIONE (capacità dei dati di contenere informazione) </li></ul><ul><li>COMPLESSITA’ DELLA SITUAZIONE </li></ul>
  11. 11. Modello contingente per la selezione dei mezzi di comunicazione
  12. 12. Comunicazione gerarchica <ul><li>Scambio di informazioni tra i manager e i collaboratori </li></ul>
  13. 13. Voci di corridoio <ul><li>Sistema di comunicazione non ufficiale dell’organizzazione informale </li></ul>
  14. 14. Distorsione comunicativa <ul><li>Si verifica quando un collaboratore modifica di proposito il contenuto del messaggio andando a ridurre la chiarezza della comunicazione tra manager e collaboratori </li></ul>

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