Successfully reported this slideshow.
We use your LinkedIn profile and activity data to personalize ads and to show you more relevant ads. You can change your ad preferences anytime.

Report SIT-BIB

25 views

Published on

Report SIT-BIB

Published in: Internet
  • A professional Paper writing services can alleviate your stress in writing a successful paper and take the pressure off you to hand it in on time. Check out, please HelpWriting.net
       Reply 
    Are you sure you want to  Yes  No
    Your message goes here
  • Be the first to like this

Report SIT-BIB

  1. 1. 1 © FEEM Diritti Riservati
  2. 2. 2 © FEEM Diritti Riservati LINEA PROGETTUALE 3.1 SIT-BIB (SISTEMA INFORMATIVO TERRITORIALE PER LA BONIFICA E L’IRRIGAZIONE IN BASILICATA) REPORT INFORMAZIONI GENERALI Linea di intervento: 3 – Sostenibilità Ambientale Linea progettuale: AMBIENTE Sito internet: www.bradanometaponto.it Budget: 900.000 euro Periodo attività: settembre 2014 – gennaio 2019 Luogo: Basilicata Soggetti proponenti: Consorzio di Bonifica Alto Bradano e Metaponto Adesioni: Nessuna L’intero territorio della Basilicata è classificato “di bonifica” secondo la Legge Regionale 11 gennaio 2017, n.1. La Regione provvede quindi a promuovere e organizzare le attività di bonifica integrale e di irrigazione quali azioni di interesse pubblico. In questo contesto, il ruolo dei Consorzi di Bonifica risulta fondamentale per la gestione e l’organizzazione di queste attività. La legge n.1 istituisce, dal 1 gennaio 2018, un unico comprensorio di bonifica nella regione, denominato “Consorzio di Bonifica della Basilicata”. Sono individuate, oltre alla sede centrale del Consorzio, situata a Matera, le tre unità operative territoriali relative alle aree “Alta Val D’Agri”, “Bradano e Metaponto” e “Vulture Alto Bradano” (fino all’entrata in vigore della Legge i Consorzi di Bonifica sono tre, uno per ogni area territoriale). Le attività del Consorzio e delle unità operative sono finalizzate a garantire la sicurezza idraulica e la manutenzione, la conservazione e la difesa del territorio, nonché l’uso razionale delle risorse idriche a prevalente uso irriguo. E’ compito del Consorzio controllare gli aspetti quantitativi e qualitativi delle acque irrigue e valorizzare e salvaguardare l’ambiente e lo spazio rurale. Dalla necessità di creare uno strumento unico di controllo, monitoraggio e gestione delle reti irrigue e di tutte le altre opere di proprietà consortile e di procedere all’informatizzazione di tutti i dati esistenti, nasce il progetto SIT-BIB (Sistema Informativo Territoriale per la Bonifica e l’Irrigazione in Basilicata), realizzato dal Consorzio di Bonifica “Alto Bradano e Metaponto”. Il progetto SIT-BIB si basa su una progettazione preliminare, con ricognizione delle attuali dotazioni dei tre Consorzi di Bonifica, relativamente ai modelli di gestione, alla cartografia, ai sistemi informatizzati, ai software in uso e ai dati relativi alla rete già censita. A seguito della progettazione preliminare si passa alla vera e propria progettazione del Sistema Informativo. Parallelamente, viene eseguito un censimento in situ dei beni mobili e immobili, quali reti di condotta a pressione, rete di canali a cielo aperto, manufatti (sostegni, derivazioni, impianti, paratoie, ecc.) e recapiti. Lo step finale consiste nell’informatizzazione e nella strutturazione dei dati rilevati e di quelli già esistenti e di tutte le cartografie esistenti. Tutte queste informazioni raccolte ed elaborate costituiranno un archivio di metadati che consentirà a tutti i soggetti coinvolti nel progetto di consultare l’archivio cartografico in modalità interattiva. Sarà ad esempio possibile effettuare qualsiasi tipo di ricerca connessa con i dati di cui si dispone e inerente l’attività del Consorzio, nonché ricerche per partite catastali, contribuente e tipo di contribuenza. Il progetto prevede inoltre la realizzazione di due app utilizzate dal personale tecnico consortile direttamente sul campo. La prima consente di visualizzare tutte le informazioni, in forma grafica e testuale, relativamente alla rete di distribuzione irrigua e ai servizi irrigui attivi nonché di registrare i consumi. La seconda app permetterà di registrare e segnalare eventuali danni rilevati sulla rete di canali. E’ prevista anche la realizzazione di un software dedicato a tutti gli agricoltori consorziati per la gestione delle domande irrigue on line.
  3. 3. 3 © FEEM Diritti Riservati Obiettivi La realizzazione e l’implementazione del Sistema Informativo (SIT-BIB), con la creazione di un sistema informatizzato e accessibile delle reti irrigue regionali di proprietà del Consorzio di Bonifica della Basilicata, permetterà il raggiungimento di obiettivi molto importanti di efficacia ed efficienza delle reti stesse. Sarà possibile infatti controllare e monitorare costantemente le reti e consentire un’efficace gestione e manutenzione non solo delle reti, ma anche di tutte le opere di proprietà del Consorzio. Verrà fornito così un servizio nuovo e utile a tutti gli utilizzatori. Applicare maggiore controllo significa da una parte restituire al Consorzio di Bonifica quei flussi finanziari necessari all’espletamento di tutte le attività per le quali è nato e dall’altra realizzare sgravi tributari per gli agricoltori, permettendo così l’applicazione del dovuto carico impositivo. Altro obiettivo è la semplificazione burocratica, attuabile dando la possibilità agli utenti di espletare molte pratiche burocratiche direttamente online, con un notevole risparmio di tempo. Beneficiari Nonostante il progetto SIT-BIB sia in apparenza molto settoriale, i benefici della sua attuazione riguardano un target molto ampio. Innanzi tutto, la Regione Basilicata si avvarrà di uno strumento per la razionalizzazione delle spese di gestione e la verifica dell’attività svolta dal Consorzio. In secondo luogo, il Consorzio stesso avrà a disposizione uno strumento indispensabile per una efficiente ed efficace gestione e per la corretta redazione dei “Piani di Bonifica” e dei “Piani di Classifica”. Infine, a livello più ampio, i Comuni disporranno di uno strumento per l’attuazione di interventi infrastrutturali e gli agricoltori otterranno allo stesso tempo un miglioramento del servizio, con un’evidente facilitazione burocratica e ottimizzazione dei tempi, e una serie di sgravi fiscali dovuti al miglioramento del sistema di controllo e al recupero di flussi di denaro che, senza questo controllo, andrebbero persi. Opportunità e criticità L’ottimizzazione e l’efficientamento della rete irrigua regionale, attraverso la realizzazione del Sistema Informativo Territoriale prevista dal progetto, offrono opportunità di incremento occupazionale, per il recupero e l’adeguamento compatibile del patrimonio irriguo esistente. E’ prevista inoltre un’evoluzione dei consumi verso una maggiore domanda di prodotti di qualità che rispettino i requisiti di sicurezza, genuinità e tipicità. Numerosi anche i benefici ottenibili a livello turistico e nella distribuzione del reddito. L’assenza di una mappatura dettagliata di tutta la rete irrigua regionale e la presenza di aziende agricole di piccole dimensioni sono criticità facilmente superabili per le stesse caratteristiche del progetto, che prevede un’evoluzione rapida ed una modernizzazione della situazione esistente. Benefici attesi La creazione di un Sistema Informativo Territoriale per la Bonifica e l’Irrigazione in Basilicata ha come benefici immediati l’ottimizzazione delle attività di gestione del catasto irriguo (aggiornamento e controllo della situazione inerente la corretta applicazione della contribuzione) e dell’ufficio tecnico (informatizzazione di tutti i dati presenti e supporto tecnico al personale preposto alla programmazione degli interventi per i vari impianti e zone di lavoro). Altro beneficio è l’efficientamento del sistema di riscossione dei tributi per consentire entrate economiche più consistenti per il Consorzio, andando contemporaneamente a sgravare dal punto di vista fiscale gli agricoltori. Stato dell’arte Nella fase iniziale del progetto si è provveduto alla ricognizione e alla raccolta delle attuali dotazioni dei tre Consorzi di Bonifica della Basilicata (precedentemente all’attuazione della Legge Regionale n.1, dell’11 gennaio 2017) relativamente a tutte le informazioni necessarie per la sua attuazione. Attualmente, espletate tutte le procedure tecniche e burocratiche (consegna del progetto esecutivo e pubblicazione del bando di gara per l’affidamento) si è entrati nella fase esecutiva del progetto: si sta procedendo al censimento di 1839 km di canali di bonifica, riportato sul SIT, in modo da realizzare una piattaforma Regionale integrata che contenga tutti i datti regionali e le informazioni già esistenti, integrandoli con quelli del Consorzio; all’informatizzazione di tutti i dati raccolti e alla loro integrazione con quelli già esistenti; alla creazione di una base cartografica generale integrata con i dati del Consorzio; alla realizzazione di un software per consentire agli utenti di presentare nuove domande irrigue on-line e di due app utilizzate dal personale tecnico consortile direttamente sul campo. La conclusione del progetto è prevista per gennaio 2019.
  4. 4. 4 © FEEM Diritti Riservati Goals SdGS individuati nell’ambito del progetto: L’Acqua, elemento insostituibile per il genere umano. Mantenerla pulita e accessibile e avere strumenti che possano garantirne sicurezza appare oggi sempre più complicato. Il progetto SIT-BIB nasce da queste necessità. Promosso dal Consorzio di Bonifica Alto Bradano e Metaponto, destinato alla regione Basilicata, a tutti i Consorzi della Regione, ai comuni e al mondo agricolo e forestale, mira a creare uno strumento di controllo, monitoraggio e gestione delle reti irrigue attraverso l’elaborazione, la gestione e il costante aggiornamento di un archivio storico, che consenta di monitorare la situazione reale nel suo evolversi temporale. Monitorare costantemente la qualità delle reti irrigue significa garantire ai cittadini servizi igienico- sanitari sicuri e accessibili a tutti, unitamente ad una gestione sostenibile, sinonimo di prevenzione da malattie e dunque sicurezza sanitaria. Attraverso infrastrutture resilienti e promozione di nuove tecnologie si costruiscono città e insediamenti sicuri, inclusivi e duraturi. Le reti idriche sicure mantengono intatto l’ecosistema terrestre, garantendo modelli sostenibili di produzione e consumo. Contribuiscono, inoltre, a creare organismi efficienti, semplificando in questo caso la burocrazia, favorendo sgravi fiscali per gli agricoltori e gettando così le basi per un lavoro dignitoso, una crescita economica costante e produzioni sane.
  5. 5. 5 © FEEM Diritti Riservati

×