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MCH Report

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  1. 1. 1 Un progetto di Regione Basilicata e FEEM
  2. 2. 2 Un progetto di Regione Basilicata e FEEM 3.11 - INTERVENTI A SOSTEGNO DELLA COOPERAZIONE E DELL’INTERNAZIONALIZZAZIONE CULTURALE NEL MEDITERRANEO REPORT INFORMAZIONI GENERALI Linea di intervento: 3 - Sostenibilità Ambientale Linea progettuale: TURISMO Sito internet: Budget: 72.600 euro Periodo attività: dal 23 al 26 settembre 2015 Luogo: Territorio regionale, Comune di Maratea Soggetti proponenti: FEEM - Fondazione Eni Enrico Mattei Adesioni: IA.S.E.M. Istituto Alti Studi Euro - Mediterranei Nel Codice Mondiale di Etica del Turismo si afferma che “il turismo rappresenta uno strumento di comprensione e di rispetto reciproco tra i popoli e le società”. Nel Codice si auspica anche che tutte le attività turistiche vengano condotte in armonia con le specificità e le tradizioni delle regioni e dei paesi di accoglienza e nel rispetto delle loro leggi, nonché dei loro usi e costumi. In quanto legato al riposo, alla distensione, al benessere, all’accesso alla natura e alla cultura, il turismo può rappresentare un fattore importante per l’arricchimento personale, per favorire la conoscenza reciproca e la tolleranza tra popoli e culture. Ma è chiaro che un turismo sostenibile e responsabile debba portare con sé anche un necessario cambiamento di atteggiamento e di prospettiva rispetto al modo in cui ci si rapporta alla natura e alle culture altre. Il Mediterraneo è un laboratorio estremamente interessante dove osservare ma anche avviare progetti per nuove pratiche di turismo sostenibile. I paesi del Mediterraneo conservano una parte straordinaria del patrimonio naturalistico e culturale mondiale. Per questo motivo sono oggetto di un flusso costante di visitatori da ogni parte del pianeta. È un turismo articolato, con un’offerta variegata e atteggiamenti differenti. Ma è anche un turismo consapevole che, oltre a cercare relax e divertimento, è attento al rispetto dell’ambiente e si interessa alle culture locali, per coglierne specificità e insegnamenti. La Basilicata si colloca perfettamente su questo sfondo poiché, oltre ad essere regione cerniera da un punto di vista geopolitico nel Mezzogiorno, è anche lo snodo dei flussi economici che attraversano il Mediterraneo da Est a Ovest. Per questo è importante partire proprio dalla Basilicata per elaborare un pensiero sul Mediterraneo che possa connettere, ricostruire la trama che ha caratterizzato le relazioni mediterranee nei secoli. In questo contesto e con queste motivazioni nasce il progetto “Interventi a sostegno della Cooperazione e dell’Internazionalizzazione Culturale nel Mediterraneo”, denominato Mediterranean Common House - Summer School in Turismo & Pensiero Sostenibile. Il progetto Il progetto Mediterranean Common House - Summer School in Turismo & Pensiero Sostenibile prende avvio a seguito di un accordo tra la Fondazione Eni Enrico Mattei e lo I.A.S.E.M., Istituto Alti Studi Euro Mediterranei, ideatore delle precedenti edizioni della Summer School. Dopo il risultato positivo nato dalla creazione di #Ship_Lab in Sicilia (un’Associazione di Promozione Sociale, team multidisciplinare di professionisti con competenze eterogenee) a seguito della Summer School 2014 “Dall’idea imprenditoriale alla creazione della Start Up”, la FEEM ha voluto ripetere l'esperienza e realizzare la Summer School 2015 in Basilicata. Il progetto prevede la realizzazione di una Summer School rivolta a 14 studenti di diversa formazione accademica, provenienti da sei differenti nazioni e tre diversi continenti, che focalizzi l'attenzione sul rapporto decisivo tra pensiero e turismo sostenibile, oltre che sulle ricadute che questo può avere sulle economie mediterranee e sui rapporti tra i popoli. La Summer School consiste in un periodo intensivo di formazione di 4 giorni, con lezioni frontali, workshop specialistici e conferenze aperte al pubblico. Si tratta di giornate di alta formazione con docenti ed esperti internazionali, autorità politiche e diplomatiche, con lezioni quotidiane e workshop pomeridiani. I nuclei tematici intorno ai quali si sviluppano le lezioni frontali e i momenti di discussione sono: “Conoscere il Mediterraneo” (contesto geopolitico ed economico);
  3. 3. 3 Un progetto di Regione Basilicata e FEEM “Turismo sostenibile” (approcci e tendenze, integrazione all’economia tradizionale, casi pratici); “Turismo e stili di vita: un pensiero sostenibile”(dibattiti sui nuovi modelli economici e culturali). Il progetto si conclude con una conferenza pubblica di chiusura, con la partecipazione di esperti ed autorità. Il tutto da svolgersi in lingua inglese, in sintonia con il respiro internazionale del progetto. Obiettivi La Summer School 2015 in Turismo & Pensiero Sostenibile apre un tavolo di riflessione tra studiosi ed esperti per discutere le prospettive di una strategia internazionale condivisa, al fine di favorire un pensiero e un turismo sostenibile nell'area del Mediterraneo. La discussione riguarda le reali potenzialità del turismo come uno dei maggiori motori economici e culturali dell’Area, per approfondirne le eventuali specificità e difficoltà. Rispondendo a specifiche domande come: in che direzioni vanno le politiche di sostegno ad un turismo sostenibile e responsabile? Quali sono i passi fatti e quelli da fare? Quali gli elementi utili che possono aggiungersi al dibattito? La Summer School vuole elevare il livello di consapevolezza dei partecipanti sui temi trattati, in modo da offrire strumenti interpretativi utili ai processi decisionali. L’obiettivo specifico è dunque quello di offrire i migliori elementi teorici per comprendere la complessità della questione e analizzarne tutte le interconnessioni economiche, politiche e culturali. Questo per far sì che i partecipanti diventino elementi di disseminazione, ciascuno nel proprio Paese, del pensiero e delle pratiche discusse e condivise durante le lezioni e i workshop e promotori di nuovi progetti sul campo. Beneficiari Nella sua multidisciplinarietà e nella varietà di obiettivi da realizzare, è evidente come La Summer School si rivolga a un pubblico ampio e differenziato, a una platea con culture diverse, tutte preziose per il futuro. Summer School si rivolge a laureandi, specializzandi, dottorandi di Scienze Politiche, Economia, Relazioni e Cooperazione Internazionale, a liberi professionisti operanti nell'area mediterranea, amministratori pubblici e privati, operatori turistici, ricercatori e giornalisti. Tutti hanno l’opportunità di approfondire tematiche e approcci innovativi e incrementare una rete di relazioni finalizzata ad uno scambio positivo di idee, informazioni, buone pratiche al fine di offrire il proprio contributo al processo di integrazione e dialogo nel Mediterraneo e realizzare attività economiche sostenibili, che possano crescere offrendo benessere e fare da esempio. Oltre ad un target settoriale, il progetto interessa anche l’intera cittadinanza, gli operatori commerciali, gli Istituti, i Centri di Ricerca, le Fondazioni e gli Enti in cui si svolgono attività di formazione. Opportunità e criticità “Summer School” è sicuramente, per tutti i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, una grande opportunità. Lo studio del contesto geografico, degli aspetti economici e delle nuove tendenze di un turismo sostenibile può aiutare incrementare la realizzazione di progetti di turismo sostenibile in un contesto locale e internazionale e a creare una rete di competenze in questo settore, tenendo in considerazione la presenza di un’elevata domanda specificamente indirizzata a questo tipo di turismo.
  4. 4. 4 Un progetto di Regione Basilicata e FEEM Tenendo conto che il Mediterraneo, e la Basilicata nello specifico, sono mete privilegiate dal turismo mondiale, l’analisi su come preservarlo e svilupparlo, puntando sulle tendenze del futuro, rappresenta una concreta opportunità per rendere questo settore un traino per la crescita economica dell’intera regione. Benefici attesi La possibilità di dare un contributo per mostrare ad altri paesi il proprio modello organizzativo, porta la Basilicata a collocarsi al centro di un dibattito di assoluta importanza e attualità. La Summer School è entrata a far parte del Network “MCH - Mediterranean Common House”, progetto presentato dal Parlamento Europeo nell’aprile 2015, al quale hanno aderito 14 partner internazionali, fortemente interessati alle dinamiche mediterranee e ai problemi legati alla geopolitica e all’economia che si è svulippata lungo la “via della seta“. Il network MCH rappresenta un passo significativo nel cammino verso l’integrazione mediterranea e il dialogo interculturale. Tutto questo è sicuramente un punto di partenza per ampliare il grado di apertura ai mercati nazionali ed esteri dell'economia regionale, attraverso interventi diretti a rafforzare le relazioni e le interconnessioni internazionali con realtà similari, con ricadute positive sul turismo, sull’economia e sullo sviluppo dell’intero territorio. Stato dell’arte Il progetto Summer School in Turismo & Pensiero Sostenibile si è svolto a Maratea dal 23 al 26 Settembre 2015. E' stato articolato in quattro fasi: progettazione, ossia la realizzazione dello studio preparatorio e l'individuazione delle tematiche e dei profili da coinvolgere; organizzazione, con tutte le attività preparatorie alla realizzazione dell'iniziativa; l’iniziativa vera e propria e la diffusione dei risultati. Hanno partecipato alla Summer School 14 ragazzi provenienti da Asia, Africa e Cina. L’evento si è chiuso con la conferenza sul tema “L’Europa verso l’integrazione Mediterranea: nuove prospettive”, alla quale hanno partecipato, tra gli altri, Khaled Choucket, Portavoce del Governo Tunisino, Caroline Kanter, Direttrice della Fondazione Adenauer e Paolo Garonna, Segretario Generale FEBAF (Federazione Banche Assicurazioni Finanza). Si è alla fine riusciti a costruire un’importante rete di relazioni nazionali ed internazionali, che continua a lavorare per realizzare gli obiettivi, sempre attuali, del progetto.
  5. 5. 5 Un progetto di Regione Basilicata e FEEM Goals SdGS individuati nell’ambito del progetto: MCH è un progetto che incarna l’idea di come cultura e bellezza possano coniugarsi per il bene dell’intera umanità. Il progetto raccoglie le infinite ricchezze dei popoli del Mediterraneo, delle loro storie, di culture e saperi diversi che hanno costruito, nel tempo, il Mare Nostrum. MCH mette insieme città e comunità del Mediterraneo per la sostenibilità dell’intera Terra con un’unica idea: “Costruire” un affresco avviando un dialogo interculturale e sfidando la cultura dello scontro tra civiltà. Un percorso di integrazione regionale che parte da Maratea e che include la costruzione di spazi e istituzioni comuni in cui la società civile ha un ruolo fondamentale. Il progetto vuole difendere i valori della cittadinanza mediterranea, concretizzandoli in un vero e proprio percorso di integrazione tra le due sponde, un luogo nel quale si possa, in un contesto di pianificazione degli interventi, collaborare con partner internazionali in uno spazio di azione comune e condiviso, attraverso un movimento tra i popoli che coinvolga la cittadinanza dal basso. Un sistema che agisca, quindi, non soltanto a livello politico ma anche dal punto di vista etico, sociale, legale culturale, artistico, ambientale e democratico. Il progetto cerca opportunità per comunicare, scambiare, elaborare insieme, ispirati dalla visione di un Mediterraneo come Casa comune, una nuova visione per costruire un futuro di pace per le nostre popolazioni unite da un destino comune: quello del Mediterraneo come culla delle civiltà tra Oriente e Occidente, dove non c’è più un Nord e un Sud ma uno spazio di integrazione sociale, economica e politica ricca di scambi culturali. Il progetto si avvale di un’altissima formazione e di un nuovo modo di lavorare insieme per costruire ricchezza economica.
  6. 6. 6 Un progetto di Regione Basilicata e FEEM

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