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Un progetto di Regione Basilicata e FEEM
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Un progetto di Regione Basilicata e FEEM
Rilancio e potenziamento dell’Osservatorio Ambientale: attuazione del Catalogo
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Un progetto di Regione Basilicata e FEEM
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Report 2.2 Rilancio Potenziamento Osservatorio Ambientale

  1. 1. 1 Un progetto di Regione Basilicata e FEEM
  2. 2. 2 Un progetto di Regione Basilicata e FEEM Rilancio e potenziamento dell’Osservatorio Ambientale: attuazione del Catalogo dell’Osservatorio Ambientale e degli strumenti regionali per la gestione dell’informazione ambientale Progetto INDICARE – INDIcizzazione delle Criticità Ambientali Regionali REPORT INFORMAZIONI GENERALI Linea di intervento: 3 - Sostenibilità Ambientale Linea progettuale: AMBIENTE Sito internet: www.farbas.it Budget: 300.000 euro Periodo attività: febbraio 2017 – gennaio 2019 Luogo: Basilicata Soggetti proponenti: Farbas – Fondazione Osservatorio Ambientale Basilicata Adesioni: // L’Unione Europea garantisce al pubblico europeo il diritto di essere informato a proposito della qualità dell’ambiente naturale che lo circonda e di conoscere se le azioni da essa intraprese negli ultimi anni hanno prodotto dei miglioramenti: il legislatore Ue cerca di informare i cittadini riguardo ai risultati ottenuti dai monitoraggi e dai controlli e allo stesso tempo cerca di semplificare gli oneri di comunicazione a carico delle amministrazioni e delle imprese a livello nazionale. In questo campo emerge la possibilità di ottenere dei miglioramenti e di esplorare nuove piste, anche alla luce delle possibilità offerte dalle nuove tecnologie, che consentono di ottenere dati geograficamente sempre più precisi e in tempi sempre più rapidi. Si tratta di nuove azioni che consentiranno una comunicazione ambientale più trasparente e più mirata e controlli ed interventi più efficaci. Questo va a vantaggio delle amministrazioni, delle imprese e del pubblico europeo, soprattutto grazie a un incremento dell’efficienza e della trasparenza. Affinché un singolo cittadino possa apprendere lo stato dell’acqua che beve o dell’aria che respira deve avere la possibilità di accedere a tali informazioni. Dal punto di vista di chi deve informare ciò comporta naturalmente il saper gestire i flussi d’informazione. Dalla consapevolezza ed esigenza di razionalizzare le informazioni sullo stato dell’ambiente, naturale ed antropico, in relazione alle fonti di pressione ambientale e sociale passate e recenti distribuite sul territorio regionale, e di creare meccanismi nuovi di interazione tra i diversi soggetti che operano a tutela dell’ambiente in Basilicata, nasce il progetto INDICARE – INDIcizzazione delle Criticità Ambientali Regionali. Il progetto Il progetto INDICARE – INDIcizzazione delle Criticità Ambientali Regionali – realizzato dalla Fondazione Osservatorio Ambientale Basilicata (FARBAS), che opera da tempo nel settore dello studio e sviluppo di sistemi e servizi finalizzati ad una migliore gestione e diffusione dell’informazione ambientale, si propone una sorta di indicizzazione distribuita sullo stato delle componenti ambientali principali sul territorio della Basilicata: acqua, aria, suolo ed ecosistemi. Il progetto si propone di valutare, attraverso un’analisi scientifica, gli effetti di queste componenti sulle popolazioni esposte, in particolare sullo stato di salute e da un punto di vista socio-economico, quindi in termini di beni e servizi presenti sul territorio e interessati da sorgenti dirette o indirette di impatto. L’indicizzazione viene realizzata attraverso la messa a punto di un Sistema Informativo Territoriale Dinamico dedicato all’analisi sintetica dei dati ambientali e organizzato in maniera tale da potersi interfacciare con i dati catalogati e strutturati ad hoc nel Catalogo delle Informazioni Ambientali (CIA). Il
  3. 3. 3 Un progetto di Regione Basilicata e FEEM SIT realizzato deve essere in grado di evidenziare le emergenze ambientali regionali, la loro dislocazione territoriale, il livello di attenzione e di criticità, lo stato di attuazione del monitoraggio, nonché l’insieme delle lacune e delle vulnerabilità esistenti. Il prodotto realizzato dovrà essere affiancato ai prodotti più avanzati di processamento e analisi dei dati, anche attraverso l’adattamento e la calibrazione di modelli concettuali di analisi diretta degli impatti e di modelli di analisi socio-economica che riguardano i diversi livelli di qualità della vita delle popolazioni dei territori regionali. Il Sistema realizzato deve inoltre potersi poggiare sull’infrastruttura regionale RSDI, con accessi controllati ai vari livelli di utenza, dal cittadino all’istituzione, con possibilità di aggiornamento in tempo reale o near-real time, per garantire un’informazione sempre attuale e aperta a tutti. Obiettivi Il progetto “INDICARE”, attraverso la realizzazione di un Catalogo pubblico delle Informazioni Ambientali relative alle attività estrattive nella Val D’Agri e di un Catalogo pubblico delle Informazioni Ambientali della regione Basilicata, vuole puntare allo sviluppo di strumenti che consentano l’accesso del pubblico alle informazioni ambientali in possesso dell’Osservatorio Ambientale e della Regione Basilicata. Ne conseguono gli obiettivi specifici di monitoraggio dell’efficacia nella gestione e nelle attività di diffusione delle informazioni ambientali e socio-economiche, di analisi della qualità della vita (QoL) e del benessere nell’alta Val D’Agri, anche al fine di valutare bisogni e domande indotti dai mutamenti in atto, di formazione del personale regionale e delle altre amministrazioni pubbliche sui contenuti normativi in materia di accesso alle informazioni ambientali e sulla corretta applicazione del nuovo regolamento regionale, in funzione della predisposizione di policy ad hoc. Beneficiari Numerosi gli stakeholders che hanno interesse nel progetto. In primo luogo l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Basilicata (ARPAB), le Amministrazione Comunali e alcuni dipartimenti della Regione Basilicata (Ambiente, Attività Produttive, Agricoltura, Salute e Sicurezza Sociale) che possono avere notevoli vantaggi dalla condivisione di informazioni e di prodotti pre-operativi legati al Catalogo dell’Informazione Ambientale, oltre che un valido supporto sull’individuazione degli scenari di criticità ambientali, sugli interventi per il loro controllo e contrasto e sulle conseguenti definizione ed attuazione delle politiche di intervento a supporto degli insediamenti produttivi esistenti e di pianificazione. Il progetto INDICARE rappresenta infine un’opportunità per tutti i cittadini lucani, ai quali offre la possibilità di essere costantemente aggiornati sulle condizioni dell’ambiente nel territorio regionale, in un’ottica di sempre maggiore trasparenza e condivisione dei dati di interesse pubblico. Opportunità e criticità Il progetto INDICARE, raccogliendo e indicizzando le informazioni ambientali di maggiore importanza riguardanti il territorio della Basilicata, consente di incrementare lo stato attuale delle conoscenze a scala locale e di aree più vaste, operando al contempo una razionalizzazione delle informazioni e dei dati ambientali e socioeconomici a disposizione. Avere a disposizione un quadro sintetico e poliedrico degli scenari di criticità consente di definire con maggiore efficacia ed efficienza le procedure e gli strumenti di controllo e di intervento, a vantaggio non solo di enti pubblici e comuni, ma dell’intera cittadinanza. Benefici attesi L’implementazione del progetto di ricerca INDICARE mira ad individuare le carenze strutturali delle reti e dei sistemi di monitoraggio ambientale, in relazione alle esigenze territoriali ed alle informazioni necessarie, e supporta la scelta di potenziamento dei sistemi di monitoraggio esistenti, sia da un punto di vista prestazionale, sia in termini di copertura spaziale e territoriale, frequenza temporale e capacità multi- parametrica, per ottenere un Sistema Integrato a livello regionale, che possa da una parte facilitare il monitoraggio, il controllo e quindi la prevenzione e gli interventi sull’ambiente della Basilicata e dall’altra portare ad un’elevata diffusione delle informazioni ambientali ai cittadini lucani. Stato dell’arte Il progetto è entrato nella sua fase operativa nel mese di febbraio 2017.
  4. 4. 4 Un progetto di Regione Basilicata e FEEM E’ stato realizzato il documento: Aggiornamento Inventario Emissioni in Atmosfera – anno 2015 – Regione Basilicata. La fine del progetto è prevista per dicembre 2018. Goals SdGS individuati nell’ambito del progetto: Esiste una stretta connessione tra il microcosmo umano e il macrocosmo naturale: dal loro equilibrio dipende la vita dell’umanità e la sopravvivenza del cosmo. Proteggere gli ecosistemi naturali, la vita e le relazioni socio-economiche legate ad essa, diventa per l’uomo moderno una missione fondamentale. Il progetto “Rilancio e Potenziamento dell’Osservatorio Ambientale: Attuazione del Catalogo dell’Osservatorio Ambientale e degli strumenti regionali per la gestione dell’informazione” – progetto “INDICARE” (INDICizzazione della Criticità Ambientali Regionali) – si propone di realizzare una sorta di indicizzazione distribuita sullo stato delle componenti ambientali principali, aria, acqua, suolo ed ecosistemi, nonché gli effetti sulle popolazioni esposte, in termini di stato della salute e dal punto di vista socio-economico. Il sistema che si intende realizzare mira alla costruzione di un blocco di strati informativi e quindi all’organizzazione di un Sistema Informativo Territoriale Dinamico. Il progetto consiste nella realizzazione di un catalogo delle informazioni ambientali della Val D'Agri e della Regione Basilicata, secondo criteri di integrazione delle informazioni e delle basi di dati. L’attuazione del progetto passa attraverso una serie di obiettivi specifici quali: la realizzazione dei Cataloghi delle informazioni Ambientali della Regione Basilicata, l’attivazione degli strumenti per l’informazione ambientale, l’applicazione del regolamento regionale in materia di accessibilità e la diffusione dell’informazione ambientale. Il Catalogo vuole promuovere e garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua per proteggere e ripristinare gli ecosistemi legati ad essa, rafforzare la capacità di tutti i paesi per la prevenzione, la riduzione e la gestione dei rischi per la salute locale e nazionale e assicurarsi che tutti acquisiscano le conoscenze e le competenze necessarie per promuovere lo Sviluppo Sostenibile e stili di vita sostenibili e moderni, scindendo la crescita economica dal degrado ambientale, in conformità con il quadro decennale di programmi sul consumo e la produzione sostenibili. Il progetto mira inoltre a garantire la conservazione, il ripristino e l'uso sostenibile degli ecosistemi di acqua dolce terrestri e nell’entroterra e dei servizi, in linea con gli obblighi derivanti dagli accordi internazionali, al fine di migliorare la loro capacità di fornire prestazioni essenziali per lo Sviluppo Sostenibile.
  5. 5. 5 Un progetto di Regione Basilicata e FEEM

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