Evento EMC Forum 2013 | Il Disaster Recovery di GSE

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Presentazione del progetto di disaster recovery realizzato con EMC per il GSE, il Gestore dei Servizi Energetici in Italia.

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  • With VPLEX, you get true high availability; this means operations continue and data remains online even if a failure occurs. No manual intervention is required, and no recovery or restart is necessary. In fact, within synchronous distances using VPLEX Metro, you can think of VPLEX as providing disaster avoidance instead of just disaster recovery—because there is literally no disaster event from which to recover.When two VPLEX clusters are connected together with VPLEX Metro or VPLEX Geo, VPLEX gives you shared data access between sites, meaning the same data—not a copy but the same data, exists at more than one location simultaneously. Instead of using costly and complex processes, and having to choose RPOs and RTOs, VPLEX can withstand a component failure, a site failure, or loss of communication between sites and still keep the application and data online and available. This is true high availability, with VPLEX deployed in a real active-active configuration, that also includes a new VPLEX Witness. The VPLEX Witness exists in a different failure domain from either VPLEX cluster to arbitrate between sites, if necessary, when a failure occurs. We’ll explain how the VPLEX Witness works in more detail later.Note that when deploying VPLEX Metro, because it is within synchronous distances, you get a high-availability solution with zero RPO and zero RTO. With VPLEX Geo, because a greater distance can be supported between the two clusters and up to a 50 millisecond response time, zero RPO is not guaranteed. But you can still enable near-zero RTO with VPLEX Geo, and the failover could still be automated. Note to Presenter:While VPLEX high availability gives customers several advantages with regard to continuous uptime, this should not necessarily be positioned for everyone as an alternative to remote replication solutions, such as EMC SRDF or RecoverPoint. With VPLEX, you’re also getting an architecture that is 100 percent nondisruptive for all hardware and software upgrades—forever.VPLEX allows instant access to information in real time, eliminates operational overhead, reduces complexity, and reduces the time required to copy and distribute data across locations.
  • Ciò permette oggi a GSE di non subire alcun impatto sull’operatività aziendale se i server o gli storage o una intera sala macchine vanno in fault. Implementando la soluzione EMC RecoverPointe applicando la nuova tecnica di replica del journaling, abbiamo consentito al cliente di poter scegliere da quale punto di aggiornamento dei dati replicati ripartire dopo un eventuale blocco.
  • Evento EMC Forum 2013 | Il Disaster Recovery di GSE

    1. 1. Il Disaster Recovery di GSE MARCO BETTIN | Responsabile competence center Storage, Backup e DR
    2. 2. Xenesys è un system integrator che offre soluzioni, servizi e infrastrutture IT alle medie e grandi imprese italiane. 32,6 mil € 366 dip 35 mil € 386 dip Chi siamo
    3. 3. IT Service Management INFRASTRUCTURE SERVICES Enterprise Applications Innovative Lease Mobile & Digital Communications Outsourcing La nostra offerta
    4. 4. Security Communications Storage + Big Data Management Virtualization Backup Networking DISASTER RECOVERY Platform Integration System Management + MDM La BU Infrastructure Services
    5. 5. Gestore dei Servizi Energetici è una società per azioni italiana, controllata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, che eroga incentivi economici per la produzione di energia da fonti rinnovabili e promuovere un uso sostenibile dell'energia. Il cliente
    6. 6. Per GSE dal 2010 gestiamo +  il contact center, di cui abbiamo sviluppato il relativo ticket management software, offrendo supporto operativo e informatico agli utenti interni ed esterni all’organizzazione  il sito di disaster recovery con le migliori tecnologie Cosa facevamo già in GSE
    7. 7. Rimuovere vendor-lock Aumentare la disponibilità dei servizi:  migliorare l’affidabilità della soluzione di BC  migliorare l’integrazione delle procedure di DR con gli ambienti operativi Esternalizzare la gestione e manutenzione della soluzione di DR Esternalizzare le gestione e manutenzione del BC Plan Qual era l’esigenza
    8. 8. DC: 2 RM + 1 MI S.O.: AIX, WIN, Linux, VMware DB: Oracle e SQL Server Server fisici: 60 RM + 20 MI Server virtuali: 350 RM + 70 MI Storage: 400TB L’ambiente operativo
    9. 9. Scelta delle tecnologie Collaborazione con i migliori vendor di mercato | Partnership strategica con EMC Analisi Business Impact Analysis Consulenza Definizione della strategia e del piano di DR L’approccio
    10. 10. Business Impact Analysis  Identificazione dei pillar applicativi  Classificazione dei servizi in base al valore aziendale e al rischio  Definizione delle classi di ripristino  Definizione dei punti di recupero e dei tempi di ripristino attesi L’analisi
    11. 11. L’analisi
    12. 12. Abbiamo individuato in EMC VPLEX la soluzione più completa (virtualizzazione e high availability) per gestire efficacemente in cluster lo storage tra più siti. Implementando la soluzione EMC RecoverPoint e applicando la nuova tecnica di replica journaling, abbiamo consentito al cliente di poter scegliere da quale punto di aggiornamento dei dati replicati ripartire dopo un eventuale blocco. Abbiamo migliorato le performance dei data center e abbassato il TCO implementando lo storage Symmetrix VMAX. Scegliendo la soluzione VMware Site Recovery Manager, abbiamo automatizzato i processi di ripartenza delle applicazioni e garantito un ambiente di test del processo di DR con i servizi in produzione attivi. La tecnologia
    13. 13. ORACLE SAP • In partnership con EMC abbiamo disegnato ed implementato la soluzione più completa per gestire la virtualizzazione e l’alta affidabilità dello Storage sui due siti di Roma, con EMC VPLEX MICROSOFT Multi-site Cluster VPLEX WITNESS Active ACCESSANYWHERE Active • L’architettura Active/Passive precedente è stata trasformata in un cluster Attivo/Attivo, in grado di fornire una totale Continuità di Servizio tra i due siti a distanza “metropolitana” Benefici: alta affidabilità cross-site
    14. 14. Ancora con EMC abbiamo disegnato ed implementato la Replica remota che consente di scegliere da quale punto di aggiornamento dei dati replicati ripartire dopo un eventuale blocco (replica journaling di EMC RecoverPoint) Utilizzata con VMware Site Recovery Manager, la soluzione automatizza i processi di ripartenza delle applicazioni e consente di effettuare i test del processo di DR con i servizi in produzione attivi EVENT PRODUCTION 8AM CONTINUOUS 10AM 12PM 2PM 4PM 6PM 8PM 10PM Local 6AM Remote 8AM 10AM 12PM 2PM 4PM 6PM 8PM 10PM 12PM HOURLY 12PM DAILY 12PM Sunday Sunday Benefici: any-point-in-time recovery
    15. 15. High Availability In-data-center application restart CONTINUOUS AVAILABILITY Application continues with no disruption (zero downtime) Advanced Recovery Replication to second site Traditional Disaster Recovery Tape backup and offsite rotation Livelli di Servizio ineguagliati
    16. 16.  Nuova definizione della topologia di rete e del network  Progettazione del sito di DR  Politiche di DR diversificate per piattaforma e per applicativo  Integrazione del processo di Change Management per valutazione impatto DR La consulenza
    17. 17. La soluzione | Storage e replica
    18. 18.  L’architettura applicativa prevede la suddivisione dei servizi in 3 aree distinte: Internet, ZAC, DMZ  I Recover Point utilizzano una rete separata  Le 3 reti presso i due siti (DR e Produzione) hanno indirizzamenti differenti La soluzione | Network precedente
    19. 19.  Replica delle reti di Produzione sul sito di DR  Questa nuova area dialoga con le altre attraverso NAT  Pubblicazione dei servizi Internet con Provider diversi La soluzione | Nuovo network
    20. 20.  Durante i test di DR la nuova area completamente isolata potrà ospitare i servizi con gli stessi indirizzi di origine e dialogare con l’esterno attraverso dei NAT  Le repliche fra il sito di Produzione e il sito di DR rimarranno attive AREA FAILOVER AREA ACTIVE SAN NAT DA E VERSO L’ESTERNO  La nuova area sarà dedicata ai sistemi Front end Internet in failover mentre la Active Directory vecchia a quelli in replica attiva DB Oracle Exchange Front end Intranet SMTP La soluzione | Test di DR
    21. 21.  In caso di disastro viene abilitato il routing fra le due aree in modo da farle comunicare SAN  Il rapporto tra le due aree simulerà esattamente quello tra sito di Produzione e l’attuale area di DR  Sarà sufficiente pubblicare i servizi su Internet e cambiare i riferimenti DNS Front end Intranet Front end Internet Active Directory Exchange SMTP La soluzione | Attivazione del DR
    22. 22. <3 mesi di implementazione <3 mesi di migrazione dei dati Roma (2DC): Tier 7 Milano (DR): Tier 5 Tempi e livelli di sicurezza
    23. 23.  Azzeramento dei rischi di perdita dei dati in caso di fault (RPO=0) e azzeramento del tempo di ripartenza del servizio (RTO=0) nei siti di Roma  Possibilità di scegliere il punto di riavvio (tecnica di replica journaling) e di eseguire test di DR a Milano senza interruzione della replica dei dati da Roma  Gestione semplificata dei test e della messa in produzione del DR  Riduzione dei costi di storage I benefici
    24. 24. Roma Milano Networker Server Direct Storage Client Node Copy1 Copy1 Copy2 Storage Node Direct Client Networker Server Copy2 Copy3 VMware Copy3 Catalogo LAN Storage Node Proxy server VmWare Copy 4 DD640 Rete Di Backup DDBOOST STK SL8500 Copy 3 SpectraLogic T120 Copy 3 Cartidges LTO5 per Vault Copy 1 Copy 2 DD860 Replication over LAN Copy 2 Copy 1 DD860 Rilancio su Milano per un set di ambienti critici 24 Nuova architettura di Backup
    25. 25. POLICY SU NETBACKUP DURATA (HH:MM) NETBAKUP SCHED. BACKUP 16:30 Ogni venerdi 12AM POLICY NAME SU NETWORKER DURATA (HH:MM) NETWORKER SCHED. NETWORKER VMWARE_INTERNET_ESERCIZIO_A VCENTER_Intra net 18:20 Ogni Domenica 10AM 5:21 Lunedi Full 1AM 5:20 Lunedi Full 1AM VMWARE_INTRANET_SVILCOL_C 5:03 Lunedi Full 1AM 4:41 Lunedi Full 1AM 6:45 Lunedi Full 1AM ORA_ORES11_DB 2:35 Full giornaliero 5:30 Giovedi Full 1AM VMWARE_INTRANET_ESERCIZIO_B Full settimanale Venerdi Full 1AM VMWARE_INTRANET_ESERCIZIO_A 1g 5:39 4:00 VMWARE_INTRANET_SVILCOL_E Schedule_ORES 11_Full Venerdi Full 1AM VMWARE_INTRANET_SVILCOL_D 11:30 6:30 VMWARE_INTRANET_SVILCOL_B Ogni giovedi 12AM VMWARE_INTERNET_ESERCIZIO_B 4:35 Giovedi Full 1AM VMWARE_INTRANET_ESERCIZIO_C 7:35 Giovedi Full 1AM VMWARE_INTRANET_ESERCIZIO_D 6:10 Giovedi Full 1AM VMWARE_INTRANET_ESERCIZIO_E 4:30 Giovedi Full 1AM VMWARE_INTRANET_ESERCIZIO_F 9:00 MIGLIORAMENTO Venerdi Full 1AM VMWARE_INTRANET_SVILCOL_A VCENTER_Colla uto_Intranet 4:00 VMWARE_INTERNET_ESERCIZIO_C VCENTER_Inter net DURATA (HH:MM) NETWORKER Giovedi Full 1AM 6:30 - 10h:00 61% 6:45 - 4h:45 41% 2:35 - 1g 3:04 91% 8:27 - 9h:53 54% Backup con EMC
    26. 26. Per saperne di più Contattaci. 26 | 15 novembre 2013
    27. 27. DISCLAIMER COPYRIGHT XENESYS S.R.L. Le informazioni contenute in questo documento sono di proprietà di Xenesys S.r.l.. Questo documento è redatto a scopo puramente informativo. Tutti i marchi appartengono ai rispettivi proprietari. Nessuna parte di questa pubblicazione può essere riprodotta o trasmessa in qualsiasi forma o per qualsiasi scopo senza la preventiva autorizzazione di Xenesys S.r.l.. XENESYS 2013 TUTTI I DIRITTI RISERVATI 27 | 15 novembre 2013

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