Accompagnamento in Oncologia

2,597 views

Published on

Accompagnamento in Oncologia - Dott. Muzio

Published in: Health & Medicine
0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total views
2,597
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
47
Actions
Shares
0
Downloads
19
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide
  • Statistica che risente dell'area geografica Viscum
  • Esperienza francese ssn francese prevede dal 2003 che i malati siano seguiti da un'equipe che garantisca un piano terapeutico personalizzato Promosso sotto la presidenza Chirac e proseguito con Sarkozy definisce le cure di supporto a tutto tondo -
  • Gingko antiaggregante-interazioni- sanguinamento Iperico -diminuisce effetto molti farmaci Valeriana- interazioni con anestesia Liquirizia - ipokaliemia
  • Omeopatia – valdio complemento per eliminare i fastidi provocati dalle cure Studio tedesco del 2011 pubblicato su bmc cancer – valutando per 2 anni due gruppi di persone in cura : 259 in trattamento omeo 380 tradizionale - le persone trattate anche con omeo avevano una qualità di vita migliore
  • Una volta scelto il rimedio più adatto: Regole sulle diluizioni Basse diluizioni per sintomi locali Medie diluizioni per sintomi generali Alte diluizioni per sintomi nervosi (panico e ansia)
  • Aconitum - agitazione generale con paura di morire, tachicardia
  • Ignatia – ansia da anticipazione con iperemotività – nodo in gola Gelsemium- ansia da anticipazione con perdita di fiducia, tremori, diarrea emotiva
  • Arnica rimedio dei traumi – anche in prevenzione di interventi chirurgici o estrazioni dentarie, fragilità capillare, ematomi Phosphorus prevenzione delle emorragie
  • Apis edema rosso-rosato, dolore bruciante Ledum palustre – ecchimosi traumatiche, ematomi persistenti , ferite che non sanguinano da strumenti appuntiti (colonscopie, biopsie , etc). ORL occhio pesto Hypericum – l'arnica dei nervi – dolori alle terminazioni nervose
  • Apis edema rosso-rosato, dolore bruciante Ledum palustre – ecchimosi traumatiche, ematomi persistenti , ferite che non sanguinano da strumenti appuntiti (colonscopie, biopsie , etc). ORL occhio pesto Hypericum – l'arnica dei nervi – dolori alle terminazioni nervose
  • Centella – frazione toale triterpenica attiva sul trofismo e lo sviluppo del tessuto connettivo, attività cicatrizzante ed elasticizzante Calendula TM 20gtt in 20cc di sol fisiologica per lavaggi ferite o piaghe
  • Simile all'arnica ma speifico per tarumi al seno
  • Nux vomica – sonnolenza post prandiale nausea che migliora con il vomito, ipersensibiltà a odori e profumi
  • Ipeca – salivazione abbondante, nausea che non migliora con il vomito
  • Preparare una tisana rende protagonisti del percorso terapeutico, il paziente si prende cura di sè Ficus M.G. - in tutte la turbe dispeptiche e manifestazioni psicosomatiche a livello gastrointestinale Melissa – spasmolitica, sedativa, carminativa, spasmi muscolatura liscia gastrointestinale Menta – spasmolitica, decongestionante, rinfrescante Camomilla – spasmolitica, antinfiammatoria Zenzero – antiemetica, procinetica, antifermentativa
  • Arsenicum album – gastroenterite acuta, diarrea bruciante legata ad intossicazione alimentare – disgusto per la carne – peggiora con il freddo e con la frutta – migliora con il caldo China rubra – diarrea indolore ma abbondante perdita di liquidi, forte meteorismo, spossatezza debolezza generale
  • Eupatorium – febbre con dolore osseo , agitazione, sete, dolore agli occhi Gelsemium - febbre non alta a esordio progressivo, debolezza generale , sonnolenza Rhus tox – febbre alta, dolori muscolari ,migliorano con il movimento, necessità di cambiare posizione
  • Bicarbonato 1,4% - ½ cucchiaino in 250 ml Liquirizia – emolliente, rinfrescante, dissetante, antiinfiammatoria Altea - Polisaccaridi mucillaginosi (5% - 11%) Sono presenti inoltre glicosidi flavonici, acidi fenolici, amido, pectina e tannini.                                Le mucillagini dell'Altea sono costituite prevalentemente da galatturo-ramnani, arabinani, glucani ed arabinogalattani che in ambiente acquoso formano dei gel fluidi (idrocolloidi). Questi idrocolloidi sono in grado di formare un film sottile, elastico, trasparente che protegge la mucosa da agenti esterni. Grazie a queste caratteristiche gli estratti di Altea trovano utilizzo nel sostegno della funzionalità delle mucose orofaringee Mirra - gommo resina antinfiammatoria e antimicrobica
  • Jean-Lionel Bagot – diversi studi hanno mostrato l'efficacia dell'omeopatia sugli effetti secondari e l'azione preventiva su lesioni cutanee, astenia e immuno depressione. Medico omeopata, oncologo, membro della società francese di senologia , lavora in senologia presso l'ospedale universitario di strasburgo
  • Apis - edema rosso-rosato, bruciante, che migliora con impacchi freddi Belladonna – rosso brillante, calore intenso, dolore pulsante, pelle sensibile al tatto Radium bromatum - ulcerazioni, prurito, dolori articolari
  • Apis - <edema rosso-rosato, bruciante, che migliora con il freddo Belladonna – rosso brillante, calore intenso, dolore pulsante
  • Petroleum : eczema secco, fissurato, doloroso, con tendenza ad una guarigione lenta; le localizzazioni tipiche sono sulla punta delle dita, dietro le orecchie, a livello occipitale, sui bordi della linea che separa la pelle dalle mucose, sul naso, sulla bocca, disidrosi palmo-plantare Nitricum acidum, (acido nitrico) , è un agente ossidante molto forte ed irritante – rimedio delle ragadi, fissurazioni cutane,dolori pungenti tipo scheggia, screpolature
  • Alcuni farmaci recenti cetuximab - bevacizumab
  • Rh us tox – affaticamento muscolare, eccessi di lavoro muscolare, migliora con il movimento – sensazione di indolenzimento, rigidità, intorpidimento
  • Le compresse sono invendita on-line al prezzo di € 15,00 x 10cpr – l’interesse è nato xchè i produttori hanno riferito di avere fra i clienti malati di tumore Conoscere x consigliare GRAVIOLA – ALOE – CAROTA – SCORPIONE -
  • Accompagnamento in Oncologia

    1. 1. ACCOMPAGNAMENTO IN ONCOLOGIA 1
    2. 2. Terapie complementari (CAM)In Europa, il 36% dei pazienti affetti da tumore si affida alle CAML’omeopatia si classifica al secondo posto (al 1°: “le piante”) Molassiotis A - Annals of Oncology - 2005 2
    3. 3. Prevalenza del ricorso alle medicine complementari in oncologia Studio canadeseConfronto sull’utilizzo delle MC da parte di pazienti con tumore della mammella: Nel 1998, 66,7% di utilizzatrici Nel 2005, 81,9% di utilizzatrici aumento significativo (p=0,0002)Boon HS, Olatunde F, Zick SM. Trends in complementary/alternative medicine use by breast cancer survivors: comparing survey data from 1998 and 2005. BMC Womens Health 2007;7:4. Studio europeo nel 2005 (Francia esclusa)Il 35% dei pazienti con tumore ricorre alle medicine complementari;l’omeopatia occupa il secondo posto dopo la fitoterapia.Molassiotis A, Fernadez-Ortega P, Pud D, Ozden G, Scott JA, Panteli V, et al. Use of complementary and alternativemedicine in cancer patients: a European survey. Ann Oncol 2005;16(4):655-63. 3
    4. 4. 1° Studio francese (Strasburgo 2005) pubblicato nel 2007Su 234 pazienti intervistati durante la chemioterapiain un centro per la lotta contro i tumori e in unaclinica privata, il 28% ricorre alle medicinecomplementari.Di questi il 54% non aveva mai fatto ricorso prima aquesto tipo di trattamentiL Simon, D Prebay, A Beretz, J-L Bagot, A Lobstein, I Rubinstein, S Schraub Médecines complémentaires et alternativessuivies par les patients cancéreux en France. Bulletin du Cancer 2007;94(5):483-8. 4 4
    5. 5. Ripartizione delle diverse MC nello studio di Strasburgo Omeopatia 0,7 Antroposofia 0,6 (Viscum album)Frequenza % 0,5 56% 37% Dietetica 0,4 37% 40% 31% 0,3 0,2 0,1 Fitoterapia 0 © Jean-Philippe Wagner et Jean-Lionel Bagot 5
    6. 6. Studio di Parigi (2007) Indagine telefonica presso 194 pazienti con tumore in corso di trattamento: il 34% utilizza le MC di cuiOmeopatia (42%), fitoterapia (27%), vitamine(18%), agopuntura (22%), metodo Beljanski(10%), medicina cinese (10%)Trager-Maury S, et al. Utilisation de médecine complémentaire chez les patients atteints de cancer dans un service decancérologie français. Bull Cancer 2007;94(11):1017-25. 6
    7. 7. In Francia, 700.000 pazienti oncologici ricorrono alle terapiecomplementari per i trattamenti di accompagnamento del tumore 7
    8. 8. Complementary Alternative Medicine Non esiste una medicina alternativa inoncologia, ma una medicina complementare 8
    9. 9. Progetto Cancro (2003-2007) – in Franciamisure da 39 a 41:«Accessibilità all’informazione affinché i pazienti che lo desideranopossano diventare protagonisti della lotta contro la malattia»misure 42 e 43:«Essere più attenti alle persone malate e alle loro aspettative» Definizione dei trattamenti di accompagnamento (2004)«L’insieme delle cure e del sostegno necessari ai malati durante lamalattia contemporaneamente alle terapie oncologiche specifiche,qualora presenti». KRAKOWSKI I, WAGNER J-Ph. et Col – Pour une coordination des soins de support pour les personnes atteintesde maladies graves : proposition d’organisation dans les établissements de soins publics et privés – Oncologie,2004 ; 6 :7-15Questa “presa in carico” implica una valutazione del paziente sotto ogniprofilo:Sociale, emozionale, psicologico, cognitivo ed estetico 9
    10. 10. Chi mette in atto la terapia di accompagnamento? «Chiunque intervenga nel trattamento oncologico partecipa alla terapia di accompagnamento.» I. Krakowski, F. Boureau, R. Bugat et al. Pour une coordination des soins de support pour les personnes atteintes de maladies grave proposition d’organisation dans les établissements de soins publics et privés. Med Pall 2004 ; 3 : 134-143 Gli obiettivi della presa in carico Migliorare la qualità di vita del paziente Aiutare il paziente a comprendere meglio la malattia e i trattamenti consente di migliorare l’adesione Incoraggiare una dinamica personale di guarigione rafforzando la fiducia in sé e negli altri. 11
    11. 11. Queste sono le stesse ragioni che spingono moltidei pazienti verso le medicine complementari Migliorare la qualità di vita del paziente – diminuire gli effetti collaterali delle medicine tradizionali, aumentare le “difese” dellorganismo, diminuire l affaticamento Aiutare il paziente a comprendere meglio la malattia e i trattamenti consente di migliorare l’adesione Incoraggiare una dinamica personale di guarigione rafforzando la fiducia in sé e negli altri.Se non si riesce a dare una risposta a questo tipo di richiesta il rischio è labbandono Studio americano su pazienti con cancro alla prostata il 4 - 8% di ricorso alla non-medicina e abbandono dei trattamenti convenzionali Pwhite M.A., Verhoef M.J. 2003 12
    12. 12. Vivere meglio le terapie anticancro 13
    13. 13. Trattamenti somministrati in ospedalePazienti trascorrono il 90% del tempo a casa Farmacista Primo interlocutore Farmacista consulente per le cure di sostegno Farmaciata mediatore : internet, media,cure farmacologiche 14
    14. 14. Trattamenti somministrati in ospedalePazienti trascorrono il 90% del tempo a casa Farmacista Primo interlocutore Farmacista consulente per le cure di sostegno Farmaciata mediatore : internet, media,cure farmacologiche 15
    15. 15. In farmacia abbiamo la competenza sul farmaco ma spesso ci mancano le informazioniÈ auspicabile la creazione di percorsi integrati e condivisi con altre figure sanitarie (medici) ed altri operatori (infermieri e fisioterapisti) 16
    16. 16. farmacia primo filtro in grado di intecettare i comportamenti “fai da te”, primo riferimento per quanto riguarda i disturbi “quotidiani”OGGI IL FARMACISTA SI TROVA AD AFFRONTARE PROBLEMI MULTIPLISPESSO SENZA CONOSCENZA SPECIFICA DELLA STORIA DEL PAZIENTE 17
    17. 17. Fitoterapia ecomplessità delle terapiepazienti politrattati:interazionieffetti collateraliproblemi in chirurgiauso scorretto31/10/12
    18. 18. Perché l’omeopatia? Terapia efficacePriva di effetti tossiciSenza effetti indesiderati graviSenza interazioni farmacologiche 19
    19. 19. Ruolo dei medicinali omeopatici Curare il tumore? NO, ma:  Stimolare le difese naturali  Limitare gli effetti collaterali delle terapie oncologiche  Gestire le patologie intercorrenti 21
    20. 20. Consiglio dei medicinali omeopatici in farmacia“compromesso” fra le esigenze del metodo omeopatico e loperatività del farmacista 22
    21. 21. I disturbi ansiosiAll’annuncio della malattiaIgnatia 30 CH1 dose il prima possibileIgnatia 9 CH5 granuli 1-2 volte al giorno o piùAconitum 30 CH1 dose nelle crisi di panicogranuli (5+5+5 in ½ ora) 23
    22. 22. I disturbi ansiosi Stress legato alle indagini diagnosticheo ai cicli di trattamento con farmaci antitumorali Ago aspirato, TAC / RMN cicli di chemio o radioterapia Gelsemium 15 CH Ignatia 9 CH 5 granuli di ognuno, 1-2 volte al giorno Iniziare uno o due giorni prima 24
    23. 23. Interventi chirurgici Prima dell’intervento Obiettivo: limitare gli ematomi Arnica 9 CH: 5 granuli al giorno per 7 giorni Phosphorus 15 CH: 1 dose la vigilia dell’intervento 25
    24. 24. Interventi chirurgici Dopo l’intervento Obiettivo: far riassorbire gli ematomi ridurre l’edema e il doloreApis mellifica 15 CH + Ledum palustre 7 CH1 dose al risveglio il prima possibile, poi: Arnica 9 CH Apis 15 CH Hypericum 15 CH 5 granuli ogni 2 ore il 1° giorno, poi 3 volte al dì per 7 giorni 26
    25. 25. Interventi chirurgici Dopo l’intervento Obiettivo: far riassorbire gli ematomi ridurre l’edema e il doloreApis mellifica 15 CH + Ledum palustre 7 CH1 dose al risveglio il prima possibile, poi: Arnica 9 CH Apis 15 CH Hypericum 15 CH 5 granuli ogni 2 ore il 1° giorno, poi 3 volte al dì per 7 giorni 27
    26. 26. Interventi chirurgici  Dopo l’intervento Staphysagria 9 CH 1 dose il quarto giornoAccelera il processo di guarigione delleferite chirurgiche, migliora lacicatrizzazioneTolti i punti: (prevenzione cheloidi)Centella e.g. Crema e/o Calendula T.McremaLavanda O.E. Da massaggiare su cheloidi 28
    27. 27. Interventi chirurgiciMedicinale specifico dei traumi al seno Bellis perennis 5 CH 5 granuli mattino e sera x 10 giorni 29
    28. 28. Disturbi digestivi Nausea peggiora mangiando migliora con il sonnoLingua pulita nella parte anteriore, con patina bianco- giallastra alla base Nux vomica 9CH 5 granuli al bisogno 30
    29. 29. Disturbi digestivi NauseaLingua pulita durante la chemioterapia Ipeca 9CH 5 granuli al bisogno 31
    30. 30. Disturbi digestivi Cocculine Cocculus 4CH, Tabacum 4Ch, Nux vomica 4CH,Petroleum 4CH Iniziare la mattina della chemioterapia 2 compresse 3 volte al dì per 3 giorni. Ripetere ad ogni cicloStudio randomizzato, doppio cieco Cocculine versus placebo in prevenzionenausea/vomito in pazienti in trattamento chemioterapico con cancro al seno. Institut Paoli Calmettes, Marsiglia 32
    31. 31. Disturbi digestivi NauseaCamomilla, Menta, Melissa, ZenzeroTisana da bere tiepida o congelare in cubetti Ficus carica gemme M.G .20 gtt in poca acqua 10 min prima dei pasti a scopo preventivo, non sintomatico 33
    32. 32. Disturbi digestivi DiarreaArsenicum album 15 CH: 1 dose il prima possibile da ripetere se necessarioin caso di gonfiore di tutto laddome e affaticamentoChina 9 CH: 5 granuli ogni mezz’ora, diradando in base al miglioramento 34
    33. 33. Sintomi pseudo-influenzali mialgia, febbre, asteniaEupatorium 5CHGelsemium 5CHRhus tox 5CHIn granuli da ripetere più volte fino alla scomparsa dei sintomi 35
    34. 34. Mucositi 36
    35. 35. Kalium bichromicum 9CH Bicromato di potassioUtilizzato per tutte le ulcerazioni dellacavità orale, a bordo netto, dolorose Mercurius corrosivus 7CH Cloruro di Mercurio Utilizzato per le gengiviti ulcero-emorragiche, con bruciore intenso 5 granuli di ognuno 3-5 volte al giorno 37 Sciogliere in un po’ d’acqua se necessario
    36. 36. sciacqui frequenti con bicarbonato di Na a cui aggiungere Calendula TM 15gttTisane per risciacqui da utilizzare anche congelate in cubetti: Altea Liquirizia Camomilla Mirra (commiphora molmol) tintura per toccature locali 38
    37. 37. AFTEBORAX 5 CH 5 granuli ogni ora Sciacqui con Calendula TM Phytolacca TMIn parti uguali 1 cucchiano in ½ bicchiere di acqua tiepida 39
    38. 38. BORAX Borato di sodio Afte Herpes LeucorreaVescicole molto dolorose al contatto con alimenti acidi o salati 40
    39. 39. RadioterapiaPrevenzione delle radiodermiti 41
    40. 40. Apis mellifica 15 CH Belladonna 9 CH 5 granuli di ognunoprima e dopo ogni seduta di radioterapia Radium bromatum 15 CH 5 granuli al giorno Per tutta la durata della radioterapia 42
    41. 41. Apis mellifica Tutti gli edemi acuti o croniciEdema rosso-rosato, comparsa rapida, pungente, bruciante miglioramento con applicazioni di acqua fredda Belladonna Atropa belladonna Febbre - Secchezza mucose - Congestione – Spasmi Tumor – Rubor – Dolor – Calor Arrossamento brillante Calore intenso radiante Dolore pulsante 43
    42. 42. Durante la radioterapia Pomata alla Calendula Da applicare dopo ogni seduta radioterapica sulla zona irradiata, mai prima.Studio clinico randomizzato su 254 pazienti dimostra la superiorità dazione di calendula versus Biafine (Pommier P., 2004) 44
    43. 43. Trattamento in chemioterapiaGuarigione delle ulcerazioni cutanee Petroleum 9 CH Nitricum acidum 9 CH 5 granuli al giorno Per tutta la durata della chemioterapia 45
    44. 44. Trattamento in chemioterapia Flicteni palmariDermatite vescicolare, con grandi flicteni dolorosi e brucianti Cantharis 5 o 7 CH 5 granuli 2 volte al giorno Per tutta la durata della chemioterapia 46
    45. 45. Cantharis vescicatoria Vesciche Ustioni Cistite Eruzioni vescicolari, bollose,con grandi flitteni dolorosi e brucianti Ustioni di secondo grado 47
    46. 46. Acne Utile consigliare drenaggio cutaneo con Fumaria TM, Carciofo TM, Tarassaco TM 15 gtt 2 volte die Trattamento topico con oli essenziali Tea tree – Lavanda – Chiodo Garofano Eucalipto - Ginepro - RosmarinoAzione antibatterca, lenitiva, antiinfiammatoria, cicatrizzante e rigenerante Studio G.Thompson del 2008 – soluzione di Tea 48 oil tree al 5% efficace nelleliminare Staphylococcus aureus dalla cute
    47. 47. Trattamento di accompagnamento Attività fisica e ricondizionamento allo sforzo (Pr Jean Lonsdorfer) Rhus toxicodendron 7CH 5 granuli quando ci si corica 49
    48. 48. martedì 30 ottobre 2012 Un frutto magico per il palato Esisterebbe un “frutto magico” per migliorare le alterazioni del gusto nei pazienti sottoposti a chemioterapia.In questi pazienti i cambiamenti del gusto sono comuni epossono essere di lunga durata, provocando malnutrizione escadente qualità della vita. Uno studio pilota è stato condottosu 8 pazienti con cancro trattati con la chemioterapia e chedovevano riportare eventuali cambiamenti del gusto dopol’aggiunta di Synsepalum dulcificum (noto anche come fruttomiracoloso) alla dieta abituale.Questo frutto contiene una proteina presente in natura(miraculina) che ha la capacità insolita di trasdurre il gustoacido in un dolce segnale, modificando e mascherando i gustisgradevoli a favore dellappetibilità di alcuni alimenti.Tutti partecipanti sono stati sottoposti a test incrociati peraccertare se la somministrazione di supplementi di fruttomiracoloso potesse migliorare la loro alimentazione. Ebbenedopo almeno due settimane di supplementazione, tutti ipartecipanti hanno riferito cambiamenti positivi del gusto deicibi. Fonte: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23022943 Clin J Oncol Nurs. 2012 Oct 1;16(5):E173-7. Pilot study of "miracle fruit" to improve food palatability for 50 patients receiving chemotherapy.

    ×