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L'Alimentazione in Chemioterapia

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L'Alimentazione in Chemioterapia - Dott.ssa Paola Nanni - Dietista Coordinatore Servizio Dietetica e Nutrizione Clinica - Zona area Vasta 5 - Ascoli Piceno

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L'Alimentazione in Chemioterapia

  1. 1. Dott.ssa Paola Nanni Dietista Coordinatore Servizio di Dietetica e Nutrizione Clinica Zona Area Vasta n° 5 Ascoli Piceno Ascoli Piceno San Benedetto del TrontoL’Alimentazione in chemioterapia 13-14 ottobre 2012 FERMO 1
  2. 2. Malnutrizione.. Cos’ è?
  3. 3. ..Stato di malattia determinatoda inadeguato apporto di uno o più nutrienti, caratterizzato dalla perdita di peso legata ad un introito calorico-proteico insufficiente (protein-energy malnutrition, PEM)
  4. 4. MALNUTRIZIONE.. E una “malattia nella malattia” cheprovoca un declino delle funzioni organiche.C’è una minore risposta e una ridottatolleranza ai trattamenti antitumoralideterminando un aumento del rischio ditossicità sia della chemio che dellaradioterapia.
  5. 5. Il Rischio Nutrizionale nel pz Neoplastico La Malnutrizione per difetto è la principale causa di morbosità e mortalità nel pz oncologico 5
  6. 6. Prevalenza della malnutrizionenei vari tipi di cancro (Laviano & Meguid, 1996; Bozzetti, 2001;Stratton et al, 2003) % 100 80 60 40 20 0 Pancreas Stomaco Esofago C apo-collo Polmone C olon/rectum
  7. 7. Prevalenza Malnutrizione in pz Oncologici 1)Il rischio nutrizionale non si manifesta solo in fase avanzata di malattia ma spesso è presente già alla diagnosi. 2)Supporto dal punto di vista nutrizionale fin dall’inizio del suo iter diagnostico-terapeutico 7
  8. 8. …..i pz con calo ponderale sviluppano una maggior tossicità al trattamento, rispetto ainormonutriti, questo limita la quantità totale di chemioterapico somministrabile e quindi la sopravvivenza….AndrewHJN, Norman AR, Eur J Cancer 1998
  9. 9. La malnutrizione proteico-calorica E’ la più comune diagnosi secondaria nei pazienti con neoplasia in fase avanzata. Contribuisce alla comparsa di complicanze post-operatorie Riduce la sensibilità delle cellule tumorali al trattamento antineoplastico (O’Gorman P et al. Impact of weight loss, appetite and the inflammatory response on quality of life in gastrointestinal cancer patients. Nutr Cancer 1998; 32:76-80)
  10. 10. FORME DIMALNUTRIZIONE
  11. 11. 1) INADEGUATO APPORTO: MARASMA(deficit calorico < della MM)2) ALTERATA COMPOSIZIONE: KWASHIORKOR(edema, ipoprotidemia)
  12. 12. Cause
  13. 13. •Ridotto intake di nutrienti •Effetti collaterali deitrattamenti chirurgici, radio e chemioterapici.
  14. 14. • Pasti freddi• Carenze vitaminiche• Aptialia• Disfagia• Lingua morbida e dolente• Riduzione neuroni olfattori 14
  15. 15. FARMACI CON EFFETTI COLLATERALI SUL CALO PONDERALEAnoressia Anfetamina, metformina, levodopa, antibiotici, nicotina, neurolettici….Secchezza Anticolinergici, antistaminici,,delle fauci clonidina…Disgeusia, Allopurinolo, ACE inibitori, antibiotici,Ipogeusia, calcioantagonisti, chemioterapici,Disosmia anticolinergici, propanolo, statine……Disfagia Difosfonati, chemioterapici, levodopa, alendronato, teofillina….Nausea e Amantadina, antibiotici, diossina,Vomito metformina, nitroglicerina, potassio, statine, tricilici…. 15
  16. 16. Classificazione
  17. 17. Classificazione della malnutrizione parametro lieve moderata gravecalo ponderale(su abituale) 5-10% 11-20% >20%albumina (g/dl) 3,5-3,0 2,9-2,5 <2,5transferrina (mg/dl) 200-150 149-100 <100linfociti/mm3 1500-1200 1199-800 <800
  18. 18. Quadro clinico e Complicanze
  19. 19. SEGNI DI MALNUTRIZIONE• Perdita di peso• Riduzione della forza muscolare e astenia• Alterazioni della risposta immunitaria• Ridotta guarigione delle ferite• > delle infezioni polmonari• Ipotermia• > dell’ospedalizzazione
  20. 20. 20
  21. 21. La cute si presenta:Pallida, fredda in conseguenza della vasocostrizione, secca, ruvida al tatto,anelastica, di aspetto senile.
  22. 22. • I capelli si presentano sottili, fragili ed opachi, crescono più lentamente e cadono prematuramente in modo spontaneo. • Le unghie appaiono fragili, fissurate e talvolta lasciano trasparire piccole lesioni emorragiche Paola Nanni 20-12-2004
  23. 23. CARENZA DI ZINCO: si manifesta con una dermatite eritemato- crostosa ed erosiva a localizzazione periorifiziale, acrale e genitale, associata astomatite, glossite, ed alopecia Paola Nanni 20-12-2004
  24. 24. 24
  25. 25. Cachessianeoplastica
  26. 26. Stato infiammatorio dell’organismo che in genere si associa agli stadi più avanzati del tumoreIl dispendio energetico è notevolmente aumentatoCome fonte energetica viene utilizzato non solo il tessuto adiposo, ma anche la massa magra con evidente conseguenza di un catabolismo proteico 26
  27. 27. Valutazione Stato Nutrizionale
  28. 28. Mini Nutritional Assessment• indici antropometrici (BMI, recenti variazioni ponderali, circonferenze del braccio e del polpaccio) • valutazione globale (recenti eventi acuti, lesioni da decubito, numero di farmaci assunti, …) • indici dietetici (numero di pasti assunti, autonomia nell’alimentazione, apporti di proteine e fibre, …)• valutazione soggettiva (dello stato di salute e dello stato di nutrizione) Tre categorie di rischio 1. 1. malnutriti: MNA < 17 2. 2. a rischio di malnutrizione: 17 <= MNA < 24 3. 3. stato di nutrizione normale: MNA => 24
  29. 29. ALBUMINA Emivita 20 gg TRANSFERRINA Emivita 8 ggValori normali > 3,5 g/dL Valori normali > 200 mg/dLDeplezione leggera 3,5-2,8 g/dL Deplezione leggera 200-150 mg/dLDeplezione moderata 2,7-2,1 g/dL Deplezione moderata 150-100 mg/dL Deplezione grave < 2,1 g/dL Deplezione grave < 100 mg/dLPREALBUMINA Emivita 2 gg CONTA LINFOCITARIA Valori normali (22-36) > 22 mg/dL Valori normali > 1500/mm3Deplezione leggera 22-18 mg/dL Deplezione leggera 1499-1200/mm3 Deplezione moderata 1199-800/mm3Deplezione moderata 17-10 mg/dL Deplezione grave < 800/mm3Deplezione grave < 10 mg/dL
  30. 30. LA BILANCIAPresidio Sanitario
  31. 31. lan c ia to biL et
  32. 32. Si possono sempre pesare i pz? ” lite pu ce il an “b io ne az p er O
  33. 33. E’ difficile pesare i pazientiricoverati?• Ci vogliono le bilance• Le bilance devono essere in numero proporzionato alle persone da pesare• Le bilance devono essere tarate regolarmente (chi le tara?)
  34. 34. Monitoraggio bilance• Il parco bilance degli ospedali è obsoleto• Non è garantita una loro adeguata manutenzione e taratura; non sono considerate una “attrezzatura sanitaria”
  35. 35. In Sintesi…………..• Peseremo le persone solo e soltanto se capiremo e faremo capire come il pesare e misurare un paziente è un atto sanitario di rilevante valore clinico, diagnostico e prognostico
  36. 36. INDICE DI MASSA CORPOREA Peso (Kg)DIAGNOSIS BMI Severe <16 Malnutrition (kg/m2) Altezza (m2) Moderate ≥16 e <17malnutrition Mild ≥17 e <18,5 malnutritionNormal weight ≥18,5 e <25 Overweight ≥25 e <30 Mild Obesity ≥30 e <35 Moderate ≥35 e <40 ObesitySevere Obesity ≥40
  37. 37. PLICHE : SSF- ASF – SISF – TSF (Triceps skinfold)
  38. 38. Plicometria E‘ un test di valutazione funzionale utilizzato per determinare la percentualedi massa grassa (FM) * di unsoggetto attraverso la misura delle pliche cutanee * FM: v.n. 15-17% U 25-27% D Forbes,1987
  39. 39. Si consiglia di: Effettuare almeno 3 misurazioni e fare la media delle stesse Non lasciare subito la pliche una voltaapplicato il plicometro, ma attendere qualche secondo prima di leggere la misura in modo che venga spinta via lacqua sottocutanea Sollevare lo strato di cute e tessuto sottocutaneo (~ 3 cm) afferrandoli tra le dita scollando il tessuto muscolare sottostante
  40. 40. 48
  41. 41. Come nutrire il pz neoplastico 25-30 kcal/kg/die 1-1,8 g AA/kg/die Alimenti ad alta densità calorica e proteica Alimenti palatabili 49
  42. 42. Effetti collaterali indotti dalla chemioterapia Irritazione e infiammazione della bocca, della lingua e della gola Diarrea Stipsi Nausea Vomito Alterazione del gusto Alterazione dell’appetito Alterazione del peso corporeo Intolleranza al latte Avversione per alcuni cibi
  43. 43. Potenziali problemi nutrizionali e suggerimenti utiliPerdita di Appetito e SazietàPrecocePasti piccoli e frequentiAumento del rapporto kcal/ProteineUtilizzo di IntegratoriLimitare i liquidi durante i pastiAttività fisica regolare (se bentollerata)Cibi freddi o a temperatura ambiente (±) Clima piacevoleEvitare l’eccesso di lipidi (±) durante il pasto. L’appetito può essere migliore al mattino
  44. 44. AsteniaNon cucinarePasseggiare prima dei pastiMangiare facendo 5-6 spuntini al dì con poco ciboCibi freddi o a temperatura ambiente (per evitareodori)Bere poco durante i pastiScegliere pietanze di vari colori 52
  45. 45. Potenziali problemi nutrizionali e suggerimenti utiliDifficoltà di Masticazionee DeglutizioneMangiare e berelentamenteScegliere alimenti sofficie/o semiliquidi Cibi di consistenza dura e quelli acidi(Modificare consistenza) possono peggiorareEvitare cibi molto saporiti la situazione
  46. 46. Altri effetti collaterali: La MUCOSITEForma principale di tossicitàgastrointestinale da CT, nettamenteaumentata se concomitante RT.In orofaringe: stomatiteIn esofago: esofagiteNell’intestino: enteriteInteressa qualsiasi tratto gastrointestinaleImpedisce un’alimentazione per os spontaneaPorta a ulcerazioni, sanguinamenti emalassorbimento
  47. 47. Correlazione tra grado della mucosite e sintomatologiaGrado - Segni,sintomi,alterazioni funzionali•0 No mucosite•1 Irritazione della mucosa orale con moderatodolore, il pz. puo’ alimentarsi normalmente•2 Visibili piaghe sulla mucosa, il pz. con difficoltàpuo’ ancora mangiare cibi solidi•3 Necessità di una dieta liquida•4 Necessità di Nutrizione Artificiale (NE/NP) 55•
  48. 48. Altri effetti collaterali: NAUSEA e VOMITOPrincipale effetto collaterale dall’inizio della CT(70-80%) (cisplatino, ciclofosfamide)Insorge nelle prime 2 ore di trattamentoLa fase acuta può durare anche 24 oreCon alte dosi di CT nausea e vomito possonodurare 3-5gg (fino a 3 settimane)Alterazione della QoL del paziente (consideratoil principale effetto stressante!!). Ansia,depressione.Sospensione del trattamento
  49. 49. Suggerimenti utiliNausea e VomitoLimitare i liquidi durante i pastiEvitare cibi molto saporitiNon mangiare e bere nelle 2-3 oreprecedenti o successive altrattamento.Lontano dai pasti piccole quantità dibevande gassate, anche congelate apiccoli cubi poiché è moltorinfrescante Riposare dopo il pasto con la testa elevata
  50. 50. Altri effetti collaterali: DIARREA CONSIGLI COMPORTAMENTALI Reidratare con acqua, tè, brodo vegetale Evitare alimenti a basso contenuto di scorie e chefermentanoEvitare latte ma preferire latte HD
  51. 51. Potenziali problemi nutrizionali e suggerimenti utiliStitichezzaAumentare l’introito di liquidiAumentare l’introito di fibreAttività fisica regolare (se ben tollerata)Assumere bevande calde al mattino digiuni
  52. 52. Potenziali problemi nutrizionali e suggerimenti utiliGas Addominale - FlatulenzaMangiare e bere lentamenteRidurre l’introito di fibreEvitare l’eccesso di lipidiEvitare alimenti produttori di gasAttività fisica regolare (se ben tollerata)
  53. 53. Potenziali problemi nutrizionali e suggerimenti utili Cibi che possono contribuire alla produzione di gas Fagioli secchi, piselli secchi, fagioli cotti, soia, lenticchie, cavoli, ravanelli, cipolle, broccoli, cavolfiori, cetrioli, crauti Prugne, mele, uva passa, banane Cereali integrali, eccessive quantità di prodotti di grano o di frutta Cibi ad alto contenuto di lattosio (latte, gelati, frappé, creme) ad alto contenuto di grassi (fritture, sughi, paste, panna) Dolcificanti artificiali (sorbitolo, mannitolo) Cause di ingestione di aria Deglutizioni frequenti e ripetitive Mangiare ed inghiottire rapidamente cibi e bevande Succhiare con la cannuccia, bere da bottiglie a collo stretto, fumareCibi che contengono aria (panna montata, bibite con anidride carbonica) Altri fattori che possono influenzare la produzione/ritenzione di gas Coricarsi dopo pranzo Inattività fisica Stress
  54. 54. Potenziali problemi nutrizionali e suggerimenti utili I cibi aspri o leSecchezza delle Fauci caramelle possonoAumentare l’introito di liquidi essere utilizzati perScegliere alimenti soffici e/o stimolare lasemiliquidi salivazione
  55. 55. Infiammazione del cavo oraleTagliare finemente i cibi e amalgamarli con sostanzecremoseUtilizzare alimenti per l’infanzia, morbidi che aiutinola deglutizioneConsumare le pietanze a temperatura ambiente otiepideEvitare alcolici, bevande gassate, alimenti acidi,spezie, alimenti troppo salati 63
  56. 56. Effetti sul... CT gusto metallico cisplatino percezione gusto:doxorubicina “diverso” carboplatino “anormale”ciclofosfamide “alterato”5-fluorouracile metatrexate Bertererche MV. – Support Care Cancer 12(2004);571-576
  57. 57. Effetti nel... chemioterapia Gusto metallico 100% pz 3-5 gg post-tp Gusto dolce ridotta percezione Bertererche MV. - Support Care Cancer 12(2004);571-576
  58. 58. Alterazione del gustoPer esaltare il sapore dei cibi aggiungere erbearomatiche e spezieConsumare la carne preferibilmente freddacon contorni di salse e sottacetiPreferire posate di plastica al metallo 66
  59. 59. Amaro Acido 5° gustoSalato Dolce
  60. 60. NutrizioneArtificiale
  61. 61. La Cartella Nutrizionale 1. Strumento di registrazione e conservazione dei dati clinici2. Strumento funzionale alla interpretazione e analisi dei problemi clinici e delle procedure diagnostiche 3. Valore legale della documentazione 4. Esprime la professionalità della conduzione clinica del caso 73
  62. 62. Compliance per un supportonutrizionaleessenziale per l’efficacia
  63. 63. Capuano G. GAVECELT2005 75
  64. 64. paola.nanni@sanita.marche.it

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