CONTRIBUTI DELLA PSICOTERAPIA  SENSOMOTORIA E DELL’EMDR NEL RECUPERO DI RISORSE SOMATICHEINTEGRATE IN PAZIENTI ONCOLOGICI ...
RAZIONALE1) IL TRAUMA DA UN PUNTO DI VISTA DESCRITTIVO   E FUNZIONALE2) LE RISORSE SOMATICHE3) PERCORSI DI TRATTAMENTO STR...
DISTURBI CORRELATI A TRAUMI• Il Disturbo da Stress Post-Traumatico (PTSD, acuto e  cronico)• La maggior parte (>90%) dei d...
PTSD- DSM-IV                                     (2000)                           SEI CRITERI.A. ESPOSIZIONE AD UN EVENTO ...
…A LIVELLO NEUROBIOLOGICO …L’ESPOSIZIONE A MINACCE AMBIENTALI E AD EVENTITRAUMATICI ATTIVA DUE SISTEMI NEUROBIOLOGICI DI R...
LE RISPOSTE DI DIFESA                  TEORIA POLIVAGALE (Porges 2003)TRE FASI FILOGENETICHE DELLO SVILUPPO NEURONALE DEL ...
Iperattivazione:Iperdifesa di attacco fuga                        Congelamento: elevata attivazioneReattività emozionale  ...
SE•   Le risposte emotive all’evento traumatico sono    veementi•   le risorse somatiche cognitive e sociali sono    insuf...
…A LIVELLO NEUROFISIOLOGICO …• PERDITA di INTEGRAZIONE dei LIVELLI FUNZIONALI  GERARCHICI     CORTICALI   E   SOTTOCORTICA...
CORRELATI NEUROBIOLOGICI DEL PTSD           MONITORAGGIO CON EEG IN BASELINE : ONDE DELTA E THETAM.Pagani, G.Di Lorenzo, A...
LA PERSONA CON VISSUTO TRAUMATICO• PUO’ RICORDARE E NON CONTESTUALIZZARE IN  SENSO SPAZIO-TEMPORALE: il passato è presente...
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« NON LO SO..MA SENTO CHE LO DEVO FARE»1) Riesperienza di dissociazione tra memoria esplicita e procedurale?2) Elemento di...
LA PSICOTERAPIA DEL TRAUMA                                FINALITA’     INTEGRAZIONE COERENTE E CONTESTUALIZZATA tra      ...
FASE OSPEDALIERA- degenza                  FASE DEL FOLLOW-UP MEDICI• Stress e traumi fisici, disagi da         • Problemi...
…Evidenze sperimentali     % di REMISSIONE DEI CRITERI del PTSD IN                   POST-EMDR      Capezzani, L, Fernande...
LA PSICOTERAPIA DEL TRAUMA EMDR E PSICOTERAPIA SENSOMOTORIA              PSICOTERPIA SENSOMOTORIA              EMDR- Eye M...
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LA PSICOTERAPIA DEL TRAUMA  EMDR E PS.TERAPIA SENSOMOTORIA             PRIORITA’ STRATEGICA           FASE 1: STABILIZZAZI...
FASE 1: Lavoro sulle RisorseIstituzione di sicurezza e di cura del sé che «inizia dal rivolgersial controllo del corpo» (H...
RISORSE SOMATICHE nell’approccio della      PS. SENSOMOTORIA   RISORSE SOMATICHE                       RISORSE SOMATICHE  ...
FASE DI OSPEDALIZZAZIONE             ONCOLOGICARISORSE SOMATICHE e FASE 1 trattamento trauma      NELL’APPROCCIO SENSOMOTO...
RISORSE SOMATICHE            nell’approccio EMDR  1) DI PADRONANZA:    Competenze e abilità o memorie di competenze e    a...
CONCLUSIONI1) Non può bastare la PSICOFARMACOTERAPIA perla STABILIZZAZIONE ed il recupero delle risorsesomatiche…? Non c’...
CONCLUSIONI“Il mio primo impulso e’ quello di trovare qualcosada amare, qualcosa che sia fonte di ispirazione,qualcosa di ...
BIBLIOGRAFIA E LINK UTILI (1)• American Psychiatrric Association (APA) (2000). DSM-IV-TR.           Manuale  Diagnostico e...
BIBLIOGRAFIA E LINK UTILI (2)• Porges, S. W. (2003). The Polyvagal Theory: phylogenetic contributions to  social behavior....
BIBLIOGRAFIA E LINK UTILI (3)• Siegel, D. (1999). The developing mind: Toward a Neurobiology of  Interpersonal Experience....
GRAZIEDELL’ATTENZIONE
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Dott.ssa Liuva Capezzani - Contributi della Psicoterapia sensomotoria e dell'EMDR nel recupero di risorse somatiche integrate in pazienti oncologici con vissuti traumatici

  1. 1. CONTRIBUTI DELLA PSICOTERAPIA SENSOMOTORIA E DELL’EMDR NEL RECUPERO DI RISORSE SOMATICHEINTEGRATE IN PAZIENTI ONCOLOGICI CON VISSUTI TRAUMATICI «NUOVE PROPSETTIVE NELLA CURA DEI TUMORI». FERMO 2012 Dr.ssa LIUVA CAPEZZANI Psicologa Psicoterapeuta Psicotraumatologa Psiconcologa EMDR Practitioner Area di Supporto alla Persona Istituto Nazionale Tumori Regina Elena I.R.E.–I.S.G. Roma
  2. 2. RAZIONALE1) IL TRAUMA DA UN PUNTO DI VISTA DESCRITTIVO E FUNZIONALE2) LE RISORSE SOMATICHE3) PERCORSI DI TRATTAMENTO STRATEGICI IN ONCOLOGIA4) CONTRIBUTI DELLA PSICOTERAPIA SENSOMOTORIA E DELL’EMDR NEL RECUEPRO DELLE RISORSE SOMATICHE5) CONCLUSIONI
  3. 3. DISTURBI CORRELATI A TRAUMI• Il Disturbo da Stress Post-Traumatico (PTSD, acuto e cronico)• La maggior parte (>90%) dei disturbi dissociativi (DD)• Un ampio sottogruppo del DBP, ma anche sottogruppi di altri disturbi di personalità• Sottogruppi di DCA, DOC, DAP, DAG, e DS (somatoformi)• Disturbo post-traumatico cronico complesso
  4. 4. PTSD- DSM-IV (2000) SEI CRITERI.A. ESPOSIZIONE AD UN EVENTO TRAUMATICO A1. La persona ha vissuto, ha assistito, o si è confrontata con un evento che ha implicato morte, o minaccia di morte, o gravi lesioni, o una minaccia all’integrità fisica propria o di altri A2. La risposta della persona comprendeva paura intensa, sentimenti di impotenza o di orroreB. SINTOMI INTRUSIVIC. SINTOMI DI EVITAMENTO/OTTUNDIMENTO: FORME DISSOCIATIVED. IPERAROUSALE. DURATA SUPERIORE AD 1 MESEF. MENOMAZIONE DEL FUNZIONAMENTO SOCIALE, LAVORATIVO O DI ALTRE AREE IMPORTANTIAcuto: durata dei sintomi < 3 mesi Cronico: durata dei sintomi > = 3 mesi
  5. 5. …A LIVELLO NEUROBIOLOGICO …L’ESPOSIZIONE A MINACCE AMBIENTALI E AD EVENTITRAUMATICI ATTIVA DUE SISTEMI NEUROBIOLOGICI DI RISPOSTEEMOTIVE E COMPORTAMENTALI PRESENTI IN TUTTI GLI ESSERIUMANISISTEMA DIATTACCAMENTO (regolal’arousal emotivo, risposte diattaccamento, ricerca di aiutoprotezione, cura e conforto:Bowlby, 1968).SISTEMA DI DIFESA (regolal’arousal fisiologico e le rispostedi orientamento e difesa: :Panksepp, 1998)
  6. 6. LE RISPOSTE DI DIFESA TEORIA POLIVAGALE (Porges 2003)TRE FASI FILOGENETICHE DELLO SVILUPPO NEURONALE DEL SNAAttraverso la «neurocezione» (i circuiti neuronali che rilevano un pericolo),valutiamo istintivamente i pericoli e utilizziamo le risposte di difesa più adattive MICACCIA PER LA VITA PERICOLO SICUREZZA DIFESE DI DIFESE DI COINVOLGIMENTOIMMOBILIZZAZIONE MOBILIZZAZIONE SOCIALEAttivazione dorsovagale Attivazione dell’arousal Attivazione del nervodel nervo vago mediante SNS ventrovagale mielinato• SOTTOMISSIONE • ATTACCO/FUGA, • Inibisce attivazioni TOTALE • CONGELAMENTO FC a carico del SNS• MORTE SIMULATA O BLOCCO • Supporta il contatto• BLOCCO CON RIGIDO/AGITATO COLLASSO visivo,vocalizzazioneCorrelate emozioni di espressione facciale, Correlate emozioni diimpotenza ascolto degli altri paura/rabbia Correlate emoz. di calma
  7. 7. Iperattivazione:Iperdifesa di attacco fuga Congelamento: elevata attivazioneReattività emozionale associata all’immobilità.Ipervigilanza Immobilità agitataImmagini intrusive Risposte difensive di congelamentoProcessamento cognitivo ossessivo Sentirsi “paralizzati”Iperattivazione “Finestra di tolleranza”* zona di attivazione ottimaleIpoattivazione Ipoattivazione: Collasso emozioni appiattite Disabilitazione cognitivaSiegel, D. (1999) Ovattamento Ogdennton (2000) Risposte di sottomissioneOgden, P. Minton, K. (2000) *Siegel, D. (1999) Sensorimotor Psychotherapy Institute
  8. 8. SE• Le risposte emotive all’evento traumatico sono veementi• le risorse somatiche cognitive e sociali sono insufficienti in quel momento per supportare l’eccessiva disregolazione fisiologica SI ASSISTE AD UN CEDIMENTO STRUTTURALE E….
  9. 9. …A LIVELLO NEUROFISIOLOGICO …• PERDITA di INTEGRAZIONE dei LIVELLI FUNZIONALI GERARCHICI CORTICALI E SOTTOCORTICALI normalmente sovrapposti coerenti ed integrati• REITERAZIONE DI RISPOSTE DI DIFESA INCOMPIUTE ogni componente della risposta ordinaria al pericolo tende a permanere in uno stato inalterato oltre l’evento traumatico FENOMENI DISSOCIATIVI 1) DISTACCO • alterazioni rappresentazioni di sé • incoerenze tra schema e immagine corporea. 2) COMPARTIMENTAZIONE DELLE FUNZIONI MENTALI: • Mancato controllo inibitorio della neocorteccia sulle disregolazione fisiologichea ed emotiva • Narrazioni incoerenti frammentate • Dissociazioni tra memorie esplicita ed implicita - procedurale
  10. 10. CORRELATI NEUROBIOLOGICI DEL PTSD MONITORAGGIO CON EEG IN BASELINE : ONDE DELTA E THETAM.Pagani, G.Di Lorenzo, A.R.Verardo, G.Nicolais, L. Monaco, G.Lauretti, R.Russo, C. Niolu, M. Ammanniti, I. Fernandez e A.Siracusano.- 2012- CORRELATI NEUROBIOLOGICI DEL MONITORAGGIO EMDR- UNO STUDIO CON EEG. PLoS ONE
  11. 11. LA PERSONA CON VISSUTO TRAUMATICO• PUO’ RICORDARE E NON CONTESTUALIZZARE IN SENSO SPAZIO-TEMPORALE: il passato è presente• PUO’ NON RICORDARE A LIVELLO ESPLICITO VERBALE L’EVENTO TRAUMATICO E LE RISPOSTE CONNESSEMA RICORDERA’ SEMPRE A LIVELLOSOMATICO PROCEDURALE «THE BODY KEEPS THE SCORE» VAN DER KOLK 1994IL CUORE DELLE REAZIONI TRAUMATICHE E’ A LIVELLO FISIOLOGICO
  12. 12. VIDEO
  13. 13. « NON LO SO..MA SENTO CHE LO DEVO FARE»1) Riesperienza di dissociazione tra memoria esplicita e procedurale?2) Elemento di una memoria traumatica stato specifica?3) Riattivazione di una risposta di difesa troncata? (risorsa somatica di contenimento) LA DISREGOLAZIONE FISIOLOGICA ED I RELATIVI PATTERN DI DI ORGANIZZAZIONE SOMATICA possono essereVIE DI ACCESSO ALLE L’EVENTO TRAUMATICO IN SE’MEMORIE TRAUMATICHE in oncologia il trauma e’ spessosi tratta cioè di una risposta di difesa fisico, violazione dei confinitronca (es. comunicazione di una personali (es. vissuti da postdiagnosi grave..CASO CLINICO) operatorio CASO CLINICO )
  14. 14. LA PSICOTERAPIA DEL TRAUMA FINALITA’ INTEGRAZIONE COERENTE E CONTESTUALIZZATA tra MEMORIE ESPLICITE/VERBALI e MEMORIE PROCEDURALI/SENSOMOTORIEintegrazione tra livelli gerarchici di funzionalità corticale e sottocorticale STRATEGIE LAVORO SULLE LAVORO SULLA MEMORIE PROCEDURALI E MEMORIA EPISODICA RISORSE SOMATICHE dichiarativa e sensoriale• PER LA STABILIZZAZIONE • SE LA MEMORIA EPISODICA E’• PER ACCEDERE ALLA MEMORIA DISPONIBILE TRAUMATICA EPISODICA QUANDO • SE LA MEMORIA EPISODICA NON E’ DISPONIBILE RIGUARDA DISREGOLAZIONE• SE LA MEMORIA EPISODICA FISIOLOGICA E VIOLAZIONE RIGUARDA LA DISREGOLAZIONE CONFINI FISICI E PSICOLOGICI FISIOLOGICA IN SE’ ..violazione confini PERSONALI• PER COMPLETARE AZIONI DI DIFESA
  15. 15. FASE OSPEDALIERA- degenza FASE DEL FOLLOW-UP MEDICI• Stress e traumi fisici, disagi da • Problemi di adattamento relazionale, adattamento familiare, professionale• Pattern fisiologici sia di iper che • Riemergono conflittualità e memorie di traumi evolutivi ipoarousal, più spesso ipoarousal • Pattern fisiologici sia di iper che• Il pz. spesso delega piccole azioni del ipoarousal processo di ripresa post.operatorio • Fatigue• La memoria esplicita del trauma non • Memorie dei traumi fisici più è disponibile: non consolidata, consolidati consolidata ma non accessibile, o potrebbe ritraumatizzare per l’esposizione agli stress tipici della fase LAVORO SULLE MEMORIE PROCEDURALI E RISORSE SOMATICHE sono spesso LAVORO SULLE MEMORIE un mezzo PER ACCEDERE APROCEDURALI e RISORE SOMATICHE QUELLE EPISODICHE/ è spesso un fine dichiarative e sensoriali
  16. 16. …Evidenze sperimentali % di REMISSIONE DEI CRITERI del PTSD IN POST-EMDR Capezzani, L, Fernandez, I., Solomon R.M., Cantelmi T.. (in stampa su J of EMDR P&R) GR.1 TRAT. N=10 GR.0 F.up N=11 70% 63.60% 63.60% 45.40% 40% 27.30% 20% 0%B. C. S.Rievocazione D S.Evitam.Ottun. F. S.Iperarousal Dis.Sig. com.
  17. 17. LA PSICOTERAPIA DEL TRAUMA EMDR E PSICOTERAPIA SENSOMOTORIA PSICOTERPIA SENSOMOTORIA EMDR- Eye Movement (Ogden P, 1980, 1990, 2006) Desensitation Reprocessing (Shapiro, F. 1995, 2001)MODELLO Neurobiologico Neurobiologico A.I.P.TERICO DI CERVELLO TRINO (McLean,1970) Adaptive InformationRIFERIMENTO TEORIA POLIVAGALE (Porges 2004) Processing (Shapiro, 1970)APPROCCIO 1. STABILIZZAZIONE 1. STABILIZZAZIONEPER FASI • Contenitore (alleanza, risorse) • Anamnesi e Pianificazione • Accesso • Preparazione (risorse) 2. ELABORAZIONE TRAUMA 2. ELABORAZIONE TRAUMA • Completamento azioni di difesa • Assessment tronche • Desensibilizzazione 3. INTEGRAZIONE 3. INTEGRAZIONE • Trasformazione/esperimenti • Installazione positiva • Integrazione • Scansione corporea 4. CHIUSURA • Chiusura • Rivalutazione
  18. 18. LA PSICOTERAPIA DEL TRAUMA EMDR E PSICOTERAPIA SENSOMOTORIA PSICOTERPIA SENSOMOTORIA EMDR- Eye Movement (Ogden P, 1980, 1990, 2006) Desensitation Reprocessing (Shapiro, F. 1995, 2001)FOCUS FASE 2 MEMORIA PROCEDURALE MEMORIA EPISODICA RISORSE SOMATICHE DICHIARATIVA/SENSORIALEMECCANISMI di MINDFULNESS STIMOLAZIONE BILATERALE Eelaborazione SEQUENZIAMENTO DOPPIA ATTENZIONEFASE 2 SENSOMOTORIO (Ogden,P.2000)COMPETENZE • STUDIO ORGANIZZAZIONE • SAPER RINTRACCIARE PATTERN SOMATICI L’EVENTO TRAUMATICO DA PRESENTE CUI LE INFORMAZIONI • TRACKING E RICALCHI SONO RIMASTE ISOLATE VERBALI DI CONTATTO DALLA RETE MNESTICA: il • MINDFULNESS passato è presente • INQUADRAMENTO: si parte dal • NON INTERFERIRE momento immediatamente DURANTE SB precedente a quello di impatto • ADEGUATI INTERVENTI • ESPERIMENTI COGNITIVI INTEGRATIVI
  19. 19. LA PSICOTERAPIA DEL TRAUMA EMDR E PS.TERAPIA SENSOMOTORIA PRIORITA’ STRATEGICA FASE 1: STABILIZZAZIONE LAVORO SULLE RISORSELe risorse somatiche comprendono abilità e funzionifisiche che sostengono l’autoregolazione e creano unsenso di benessere e competenza somatico epsicologico.
  20. 20. FASE 1: Lavoro sulle RisorseIstituzione di sicurezza e di cura del sé che «inizia dal rivolgersial controllo del corpo» (Herman, 1992, p. 160) Risorse Top-Down Coping, piani per la sicurezza o uso delle cognizioni per ricordarsi che ora non vi è alcun pericolo Capacità e azioni fisiche che favoriscono un ritorno dell’arousal entro la finestra di tolleranza Risorse Bottom-Up
  21. 21. RISORSE SOMATICHE nell’approccio della PS. SENSOMOTORIA RISORSE SOMATICHE RISORSE SOMATICHE CENTRO DEL CORPO PERIFERICHE REGOLAZIONE AUTONOMA REGOLAZIONE INTERATTIVAGrounding (gambe, bacino) Locomozione (movimenti nelloCentratura spazio)(nucleo, pancia, schiena) Difesa e confiniAllineamento verticale (spingere, tirare, confini, fuga)Respiro (profondità Pelviregolarità, scelta) Collegamenti Relazionali (protendersi, afferrare, tirare a sé, trattenere, abbraccaire, lasciare andare)Orientamento, contenimento ed autotranquillizzazione coinvolgono sia laregolazione autonoma che interattiva. Ogden 2002
  22. 22. FASE DI OSPEDALIZZAZIONE ONCOLOGICARISORSE SOMATICHE e FASE 1 trattamento trauma NELL’APPROCCIO SENSOMOTORIOPSICOEDUCAZIONE:riconoscimento della disfunzionalità somatica delle risorsemancanti o bloccate STABILIZZAZIONE arousal:definizione, riattivazione e/o riapprendimento  dei confini somatici per garantire sicurezza,  dei pattern di risorse somatiche: si parte da ciò che può essere riconosciuto o dal terapeuta o dal paziente, ancora come sano  modelli di locomozione: la perdita di allineamento verticale crea senso di sottomissione e difea
  23. 23. RISORSE SOMATICHE nell’approccio EMDR 1) DI PADRONANZA: Competenze e abilità o memorie di competenze e abilità fisiche motorie, energetiche 2) CON FUNZIONI SIMBOLICHE: immagine corporea o memoria di immagine corporee 3) CON FUNZIONI RELAZIONALI: Figure di attaccamento importanti che ha restituito un senso del sé fisico adeguato e funzionalePossono essere usate sia in fase di ospedalizzazione che infollow-up ed in fase 1 del trattamento del trauma
  24. 24. CONCLUSIONI1) Non può bastare la PSICOFARMACOTERAPIA perla STABILIZZAZIONE ed il recupero delle risorsesomatiche…? Non c’è riconoscimento di empowerment autonomo, non è un atto di trionfo: paura della dipendenza dal farmaco2) LA PACCA SULLA SPALLA DEL CLINICO comeazione di sostegno e orientamento al presente esicurezza/rassicurazione Inopportuna se non c’è riconoscimento dell’organizzazioensomatica del paziente in quel momento: indicatori dirifiuto/conflitto fuga..orientamento
  25. 25. CONCLUSIONI“Il mio primo impulso e’ quello di trovare qualcosada amare, qualcosa che sia fonte di ispirazione,qualcosa di eroico, qualcosa di riconoscibile come ildono e l’onere della condizione umana, come ildolore e la grazia da scoprire in ogni persona cheincontriamo.” Ron Kurtz
  26. 26. BIBLIOGRAFIA E LINK UTILI (1)• American Psychiatrric Association (APA) (2000). DSM-IV-TR. Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali. Trad.it. Milano: Masson, 2001.• Bowlby, J. (1968). Attachment and Loss, Vol. 1: Attachment. New York: Basic Books.• Capezzani, L, Fernandez, I., Solomon R.M., Cantelmi T.. CBT and EMDR for cancer patients: comparative study of effects on PTSD and illness coping strategies (in stampa su J of EMDR P&R)• Herman, Judith Lewis (1997). Trauma and recovery: The aftermath of violence from domestic abuse to political terror ((Previous ed.: 1992) ed.). Basic Books.• MacLean P (1970). The Triune Brain in Evolution. New York: Plenum Press• Ogden,P. & Minton, K. (2000) Sensorimotor Psychotherapy: One Method for processing traumatic memory. Traumathology, Vol. VI, 3 (3), 1-20
  27. 27. BIBLIOGRAFIA E LINK UTILI (2)• Porges, S. W. (2003). The Polyvagal Theory: phylogenetic contributions to social behavior. Physiology & Behavior, 79, 503-513• Pagani, M., Di Lorenzo, G., Verardo, A.R., Nicolais, G., Monaco, L., Lauretti, G., Russo, R. , Niolu, C., Ammanniti, M., Fernandez I.e Siracusano, A. (2012). “Neurobiological correlates of EMDR monitoring- An EEG study ”. PLoS ONE 7(9):e45753.doi:10.1371/journal.pone.0045753 http://www.plosone.org/article/info%3Adoi%2F10.1371%2Fjournal.pone.00 45753• Panksepp J (1998). Affective Neuroscience: The Foundations of Human and Animal Emotions. New York: Oxford University Press.• Shapiro F. (1995). Eye movement desensistation and reprocessing. Basic principles, protocols and procedures. New York: Guilford. (Trad.it. a cura di Fernandez, I., EMDR. Desensibilizzazione e rielaborazione attraverso I movimenti ocular. Milano: McGraw-Hill, 2000).• Shapiro, F. (2001). Eye Movement Desensitization and Reprocessing: Basic Principles, Protocols, and Procedures. Guildford Press.
  28. 28. BIBLIOGRAFIA E LINK UTILI (3)• Siegel, D. (1999). The developing mind: Toward a Neurobiology of Interpersonal Experience. New York: The Guilford Press.• Van der Kolk, B.A. (1994). The body keeps the score: memory and the evolving psychobiology of posttraumatic stress. Harward Review of Psychiatry, 1 253-265• http://www.emdritalia.it• http://www.sensorimotorpsychotherapy.org/home/index.html
  29. 29. GRAZIEDELL’ATTENZIONE

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