POLONIA
30 Settembre 2013
Secondo le stime dell’Agenzia Internazionale per l’Energia (AIE), nel 2012 la produzione di ener...
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Estratto Scheda Paese Polonia

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Estratto della SCHEDA PAESE a cura di WEC Italia: dati economici-energetici aggiornati della Polonia

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Estratto Scheda Paese Polonia

  1. 1. POLONIA 30 Settembre 2013 Secondo le stime dell’Agenzia Internazionale per l’Energia (AIE), nel 2012 la produzione di energia primaria della Polonia è ammontata a 71,6 milioni di tonnellate equivalenti petrolio (Tep), con un aumento del 3,5% rispetto al 2011 (69,2 mln Tep). Il contributo fondamentale è derivato per circa l’87% dalle fonti fossili – ovvero da carbone e lignite (81%), gas naturale (5%) e petrolio (1%) - e per il resto da biomasse, biogas e biocarburanti (12% circa), energia idroelettrica (0,3%) e le altre fonti rinnovabili (0,4%). Le importazioni - costituite prevalentemente da petrolio e prodotti petroliferi (64%), gas naturale (22%) e carbone (12%) - sono state pari a circa 46 milioni di Tep, a fronte di esportazioni per circa 16 milioni di Tep (57% carbone, 36% prodotti petroliferi e 7% energia elettrica), facendo segnare rispetto al 2011 una diminuzione delle importazioni nette del 10%. Il bilancio interno d’energia primaria - al netto delle variazioni delle scorte (aumentate di 4,5 mln di Tep) e dei bunkeraggi internazionali marini e aerei (0,6 milioni di Tep) - è stato pari a 96,5 milioni di Tep, evidenziando un calo del 4,7% rispetto a quello del 2011 (101,3 mln Tep), conseguente alla diminuzione del Prodotto Interno Lordo (PIL) polacco del 2%. Il supply energetico del paese è stato sorretto per circa il 91% dalle fonti energetiche fossili (52% carbone e lignite, 25% petrolio e prodotti petroliferi e 14% gas naturale), mentre il peso delle fonti rinnovabili si è attestato a circa il 9%. Nonostante il paese abbia migliorato la propria sicurezza energetica rispetto al 2011, presentando un indice di autosufficienza del 74% (rispetto al 66-67% del biennio precedente), l’intensità energetica e carbonica dell’economia polacca continua ad essere particolarmente elevata. Nelle proiezioni a lungo termine, il paese mira a dimezzare (rispetto al 2007) l’intensità energetica ed elettrica entro il 2030, ma in caso di successo sarebbe in ogni modo raggiunta un’efficienza energetica pari a quella dall’UE15 nel 2005. Inoltre, il consumo medio pro capite di energia (2,5 Tep, nel 2012) è risultato inferiore del 20% rispetto alla media dei venticinque paesi europei dell’ OCSE (3,12 TEP), mentre quello elettrico (3.860 kWh) è rimasto ancor più lontano (del 36%) dalla media OCSE Europea (6.038 kWh). La Polonia si è impegnata a ridurre le proprie emissioni di gas serra del 14% entro il 2020, rispetto l’anno base 2005, e aumentare il consumo totale d’energia da fonti rinnovabili al 15,48% nel 2020, ma si è fermamente opposta al varo di misure più stringenti dell’UE sull’utilizzo del carbone nelle centrali e sulle emissioni della CO2. La scheda completa, con i dati economico/energetici aggiornati, è disponibile nell’area riservata dei SERVIZI INFORMATIVI del WEC Italia http://www.wec-italia.org/Servizi_informativi.aspx?idsez=3

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