Modello politico assolutismo

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Modello politico assolutismo

  1. 1. Nobiltà • Sostengono il re • Godono dei diritti politici • Rappresentano la minoranza della popolazione Clero • Escluso da qualsiasi ruolo politico attivo Terzo stato • Oppresso dalle tasse
  2. 2. Esercita i tre poteri LEGISLATIVO ESECUTIVO GIUDIZIARIO Accentramento
  3. 3. vengono divisi, riaccorpati devono cambiare appartenenza politica e credo religioso
  4. 4. Suddito Chi è sottoposto completamente al sovrano Sovrano gli è riconosciuto il monopolio della forza, legittima su territorio e popolazione
  5. 5. Coinvolta in una crisi grave ed irreversibile: • indebitata causa crisi economiche ricorrenti • screditata sul piano politico-sociale da trasformazione esercito Ciò le permette di Diviene uno strato sociale intermedio, indispensabile per la glorificazione del sovrano • sfuggire alle conseguenze negative derivanti dalla scalata sociale intrapresa dal terzo stato (parte + ricca) • mantenere una posizione di privilegio
  6. 6. SCOPO RENDERE ATTIVA LA BILANCIA COMMERCIALE
  7. 7. Modalità Vendendo molto Spendendo poco Impedendo Favorendo la Incoraggiando l’esportazione vendita del la loro di materie prodotto finito trasformazione prime all’estero
  8. 8. È un sistema protezionistico che considera la stato il solo ente capace di REALIZZARE UN ORDINE ECONOMICO RAZIONALE
  9. 9. È impegnato a mantenere una corte un esercito permanente una burocrazia una diplomazia tende a sprecare risorse in spese di rappresentanza avverte l’esigenza di controllare – dirigere le attività economiche per trarne benefici per incrementare la propria ricchezza
  10. 10. Una burocrazia attenta e competente, alle dirette dipendenze del sovrano, capace di controllare capillarmente la vita del territorio Un sistema fiscale che permette di finanziare gli alti costi dell’esercito permanente e della corte Un corpo altamente qualificato di diplomatici che regola dall’alto gli affari tra stato e stato La capacità di coinvolgere nelle vicende della corona i ceti privilegiati, annullando il loro potenziale antagonismo
  11. 11. PROTAGONISTI I parlamenti, organi provinciali di controllo amministrativo e giudiziario, sono costituiti da funzionari regi appartenenti al ceto nobiliare Al Parlamento di Parigi spetta di legittimare tutti gli editti della monarchia MOTIVI RIVOLTA Il Parlamento di Parigi respinge un editto con cui si affida la riscossione dei tributi a intendenti regi e non più alla nobiltà di toga. La ribellione si estende ai parlamenti delle province : si chiede un maggior controllo sui provvedimenti finanziari del governo ESITO Con la pace di Rueil si accettano , almeno a parole, le richieste dei parlamenti
  12. 12. PROTAGONISTI Il principe di Condé, con l’appoggio della nobiltà di spada, guida una rivolta contro Mazzarino, tesa a restaurare antichi privilegi MOTIVI RIVOLTA La nobiltà rimprovera al primo ministro l’eccessivo accentramento del potere. La fronda dei principi provoca una vera e propria guerra civile, con la sollevazione dei contadini ESITO Scoperti gli accordi tra Condé e la Spagna, gli appoggi al principe vengono meno. Le sue truppe sono sconfitte nei pressi di Parigi dall’esercito del re
  13. 13. Fare della Francia la potenza egemone Ampliare il territorio Ridimensionare la potenza degli Asburgo (legame dinastico tra Asburgo d’Austria e Spagna stringe in una morsa la Francia)
  14. 14.  Guerra di Devoluzione contro la Spagna (1667-1668)  Guerra d’Olanda (1672-1678)  Guerra della Lega di Augusta (1686-1696)  Guerra di Successione spagnola (1701-1714)
  15. 15. Luigi XIV è sostenitore dell’origine divina della missione dei re continua la politica di predominio della monarchia (già di Richelieu e Mazzarino) combattendo lo spirito di autonomia dei parlamenti locali, ridotti a semplici trascrittori degli editti regi esercitando in prima persona tutti i poteri eliminando ogni residua opposizione controllando l’amministrazione dello stato
  16. 16. Luigi XIV costringe i nobili ad abbandonare le loro terre e a risiedere nella reggia di Versailles li colma di regali e di privilegi economici li abbassa a livello di semplici cortigiani, investiti di funzioni onorifiche li priva di ogni possibilità d’intervento nel governo dello stato assegna le cariche di funzionario ed amministratore ai borghesi
  17. 17. 2 FUNZIONI fulcro di ogni iniziativa politica, diplomatica, militare centro di cultura Cultura propagandistica, finalizzata a procurare consenso al sovrano e alla sua gestione dello stato
  18. 18.  PROVVEDIMENTI TESI AD ESERCITARE UN SEMPRE PIÙ STRETTO CONTROLLO SULLA CHIESA E SULL’EPISCOPATO  INTRANSIGENZA CONTRO OGNI FORMA DI DISSENSO RELIGIOSO contro il giansenismo contro gli ugonotti
  19. 19. Movimento spirituale che lotta per un ritorno al rigore morale del cristianesimo primitivo e combatte • il lusso e la mondanità della chiesa • la sua soggezione al potere regio Rappresenta un elemento destabilizzante e di indesiderata coscienza critica Luigi XIV scioglie il movimento con la forza
  20. 20. Editto di Fontainebleau (1685) Persecuzioni per sradicare i seguaci del calvinismo in Francia Scopo garantire l’unità religiosa del paese
  21. 21. crea solco profondo tra cultura cattolica e laica arreca grave danno alla Francia sul piano materiale
  22. 22. J.B. Colbert La ricchezza di una nazione dipende dalla quantità di moneta pregiata posseduta
  23. 23. • Sviluppo commercio interno • Immigrazione di personale specializzato • Sviluppo industriale INTERVENTO STATO PRODUZIONE LOCALE PROTEZIONISMO • Dazi doganali sull’importazione di prodotti finiti • Importazione di materie prime • Impiego di somme di denaro pubblico nella realizzazione di nuove imprese industriali • Formazione di 5 compagnie commerciali • Potenziamento flotta militare

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