Relazione fb tagliaferri

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L'esperienza diretta dell'utilizzo di Facebook da parte di un ufficio di informazione, accoglienza e prenotazione turistica dell'APT Maremma

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Relazione fb tagliaferri

  1. 1. Agenzia per il Turismo della Maremma 13 APRILE 2010 INCONTRO CON GLI OPERATORI TURISTICI FACEBOOK PER IL TURISMO Relazione di Cinzia Tagliaferri Responsabile dell’Ufficio Informazione, Accoglienza e Prenotazione Turistica Dell’APT Maremma – Sede di Pitigliano Piazza Garibaldi 51 58017- Pitigliano (GR) Telefono e Fax 0564 617111 infopitigliano@lamaremma.info cinziatagli@gmail.com http://www.lamaremmafabene.it/italiano/comuni/areatufo.asp http://www.facebook.com/Citta.del.Tufo.Maremma.Toscana http://www.facebook.com/accoglienza.pitigliano
  2. 2. Mi fa piacere essere qui, ringrazio il Dott Tapinassi di questo spazio che mi ha offerto, per condividere la mia esperienza lavorativa con tante persone, colleghe, colleghi e altri attori, insomma tutti noi “che ci dedichiamo al turismo nella Maremma”. L’esperienza singola, quando è condivisa, assume uno spessore maggiore. Ho deciso di aprire il profilo di Accoglienza Turistica di Pitigliano su Facebook, un anno e mezzo fa. Le motivazioni che mi spinsero a farlo erano 3. 1. La consapevolezza di vivere in un territorio che aveva e ha un notevole potenziale turistico, non ampiamente espresso. 2. La stessa consapevolezza di un potenziale inespresso rispetto alla mia funzione nell’ufficio del turismo. La mia collega e io erogavamo il servizio di accoglienza passivamente, cercando di offrire il meglio nell’accoglienza turistica. Ma c’era una sorta di passività, aspettavamo i pax, non c’era lavoro sulla promozione né del territorio né degli eventi. Qualcosa mancava .. 3. La mia passione per il web, per la rete che credo esprima insieme libertà, flessibilità e autonomia. Pensavo che la rete potesse riempire i vuoti di comunicazione del territorio, che certo non facilitano un progetto di promozione. Così, se la montagna non va a Maometto, allora è stato Maometto ad andare alla montagna, Ho chiesto il consenso al mio Consorzio e una volta chiarito che la mia proposta non prevedeva investimenti economici, mi hanno lasciato fare con la massima autonomia. Ho creato il profilo e il mio scopo era quello di farci conoscere dal mondo, così ho pubblicato foto, video del territorio (consiglio di creare anche accounts su youtube e flickr). Ma chi poteva essere interessato a conoscerci? Agenzie di viaggio, t/o nazionali ed internazionali. Poi ancora ho cercato canali di contatto attraverso gli argomenti quali il vino, il cibo, l’arte, l’archeologia, gli ebrei, i templari, ecc. Ho iniziato a pubblicare su Facebook tutti gli eventi del territorio in maniera metodica e cercando di essere attenta e puntuale. Quando la mia pagina ha raggiunto un certo valore, ho inviato una mail alle strutture ricettive del territorio, da Sorano a Marsiliana, informando tutti gli imprenditori, che offrivo uno strumento, che lo mettevo a disposizione, che avevo l’intenzione di pubblicare le loro strutture, gli eventi, le offerte etc. I migliori alberghi sono subito entrati nella mia community, alcuni bravissimi e onestamente confesso di averli usati come modello, altri invece mi hanno chiamato, sono venuti in ufficio chiedendo spiegazioni, cosa è questo Facebook? Lo usano solo i ragazzi, ma cosa porta, quanto costa, cosa ci facciamo, come si fa, mi puoi insegnare ad usarlo? etc etc. Questa esperienza è rappresentativa del grande bisogno di formazione vera dei nostri imprenditori. Così ho finalmente saltato i confini, le dogane e da Manciano a Sorano ho aperto un canale di comunicazione ancora inesplorato e sono entrata in contatto con molti, certo non con tutti. Poi c’è stata l’illuminazione, la via di Damasco. Il consorzio mi ha mandato a fare un corso di formazione sul web 2.0 e sul Social Media Marketing condotto dal Prof. Antonio Gnassi e organizzato dal Cescot di Grosseto, . 2
  3. 3. In soli 4 giorni di full immersion le informazioni che mi sono arrivate, anche se ne avrò assimiliate solo una parte, mi hanno permesso di capire che stavo costruendo solo un tassello, valido se fosse stato inserito in un progetto di più ampio respiro. Il dott. Tapinassi mi ha dato tutte le motivazioni per non lasciare, per continuare con la convinzione che ero sulla strada giusta, che non dovevo smettere. Dopo il corso ho iniziato ad iscrivermi a blog, a forum, per approfondire e per capire meglio ho creato un mio Blog. Devo dire grazie a Patrizio Madiona, consigliere di amministrazione del mio consorzio, che mi ha sempre condiviso, stimolato e aiutato a fare meglio. Oggi sono entusiasta del progetto del Dott. Tapinassi che prevedere di divulgare quest’attività a tutti gli uffici del turismo della Maremma. Posso consigliarvi alcune cose. La prima è quella di non sbagliare come feci io aprendo la pagina di Accoglienza usando un profilo personale. Quello lo abbiamo tutti, anche Berlusconi, ma è più corretto aprire una pagina fan che consente un numero illimitato di contatti, non rischia di essere chiusa da Fb e offre strumenti più adatti al nostro lavoro. Due cose sono importanti lavorando su un SN La comprensione del valore dato alla Comunicazione e del suo aspetto di novità nel marketing turistico e non solo. Prima un sito turistico in rete era una bellissima vetrina, come un Io che si mostrava ad un pubblico passivo fatto da Voi.(clienti). Come facciamo con la televisione ricevevamo solo passivamente le informazioni. Oggi la struttura turistica che si pubblicizza in rete è come un Io che si rivolge ad un Tu, è emittente e ricevente nella comunicazione. Accetta confronti e commenti, reagisce e interagisce.Vedi tripadvisor. Maggiore è la qualità della nostra comunicazione, maggiore sarà la qualità della risposta che potremo ricevere. Come un vaso comunicante ogni nostra azione genera una risposta e da quel ritorno ci sarà ancora una nostra reazione e così via all’infinito. Una comunicazione efficace è una comunicazione che agisce su diversi livelli d’esperienza, tocca più aspetti dell’essere umano, da quello emotivo (viral marketing) a quello cognitivo (razionale) ed altri ancora. Per questo motivo le pagine di Facebok che inviano post perfetti pubblicando foto di monumenti o altro con spiegazioni tecniche precise, non crescono. Toccano solo l’aspetto cognitivo, in altre parole attivano una comunicazione di informazione e non si mettono in gioco. La nostra qualità di comunicazione e il nostro brand sono due cose che viaggiano insieme. La comunità su Fb ci percepisce e ci valuta secondo come comunichiamo. Si crea in rete una reputazione, o brand reputation, come dicono gli esperti, che dipende da come siamo presenti, da come ci mettiamo in gioco, da come entriamo in contatto con la comunità (condividendo link di altri, entrando in conversazioni, rispondendo a msg, mandando msg, da come siamo attenti a non invadere il campo da come ci ricordiamo di mandare auguri di compleanno etc, dipende dalla nostra serietà professionale per la quale la comunity ci catalogherà affidabili o meno, e dipende dal nostro io individuale e dalla nostra etica personale. Tutti questi elementi sono per forza percepiti dal gruppo, che automaticamente ci classifica, ci categorizza e questo è inevitabile, è una funzione del cervello. Nessuno è escluso da questo. 3
  4. 4. Più sarà curata la qualità della nostra comunicazione più crescerà la nostra reputazione e di conseguenza la nostra pagina Fb, che come cosa viva cambierà continuamente. La crescita del brand porterà richieste di amicizie più qualificate, più esperte, più significative, i post saranno di migliore qualità, la nostra pagina sarà più interessante, più coinvolgente. Qualità di comunicazione e brand viaggiano insieme in modo imprescindibile. Da queste interazioni nascono poi mille possibilità di lavoro, di pubblicità etc., ma per questo servono ancora altri strumenti. Voglio raccontare in conclusione un’esperienza vissuta su Fb molto particolare per me. All’inizio, quando andavo a tentoni mi è stata suggerita da un T/o l’amicizia con un signore asiatico. Io ho chiesto amicizia e questo gentile signore mi ha risposto subito inviandomi l’indirizzo del suo portale. Sono entrata e in quel sito sono rimasta per due gg. C’erano video pubblicitari di altissima qualità tecnologica dove si vedeva il signore asiatico che pescava su un fiume insieme ai suoi clienti a bordo di una piccola barca. Il pesce pescato veniva poi cucinato in una casa da tutto il gruppo e il video terminava con la visione di una cena gradevole. Descrivendolo non riesco a spiegare come è riuscito con queste immagini a bloccare la mia attenzione per due giorni . Tanta la qualità del video, la spontaneità dei gesti, la semplicità del tutto, la bellezza del paesaggio. Era tutto semplice ma sofisticato nello stesso tempo. Non saprà mai questo signore asiatico quanto mi ha insegnato con i suoi filmati. E’ in quello che abbiamo la nostra ricchezza non abbiamo bisogno di altro. Questo è quello che penso della Maremma e del modo giusto di proporla. Il signore asiatico poi mi ha proposto business… io ero in difficoltà. Lui si è cnx dalle mie amicizie, ed ho scoperto che è il più grande T/o di tutto il Vietnam. Ultima cosa da dire poi concludo. Sono convinta che una gestione attenta comprenderà come chi si occupa di social marketing ha bisogno di uno spazio fisico e temporale per lavorare bene Se alla pagina di Fb verrà data un'attenzione di 10 minuti prima della chiusura dell’ufficio, forse è meglio non aprirla, per non perdere subito la reputazione. 4

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