Successfully reported this slideshow.
We use your LinkedIn profile and activity data to personalize ads and to show you more relevant ads. You can change your ad preferences anytime.

Maremma networking lezione del 7:11:2014

482 views

Published on

Corso di formazione alla creazione di offerte turistiche tematiche attrattive per la qualità e la convenienza e loro comunicazione sul web e attraverso i social media. Prima lezione

Published in: Education
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

Maremma networking lezione del 7:11:2014

  1. 1. Riepilogo riassuntivo della lezione del 7 Novembre 2014 http://network.visitmaremma.org
  2. 2. SOMMARIO 1. Introduzione al Turismo – Definizione 2. Il turismo, le organizzazioni internazionali e nazionali 3. Il turista e l’offerta della filiera turistica - Composizione e attori della filiera turistica, definizione dei servizi della filiera turistica, il sistema turistico, fattori di sviluppo 4. Turismo Internazionale - Turismo nel mondo, il mercato, i flussi turistici 5. Turismo Nazionale - Nuove forme di viaggio, tendenze di viaggio degli Italiani 6. Turismo Regionale - Il sistema turistico, la scelta della destinazione, le strategie, la destinazione 7. Mercati internazionali di riferimento, competitor internazionali, nuove tendenze della domanda 8. Presentazione della Piattaforma Maremma Networking
  3. 3. 1. DEFINIZIONE IL TURISMO è la pratica e l'azione svolta da coloro che viaggiano e visitano luoghi a scopo di svago, conoscenza e istruzione. Il turismo rappresenta un insieme di attività volte alla fruizione di beni e servizi e del patrimonio materiale e immateriale di un territorio (arte, cultura, paesaggio, enogastronomia, ecc) a scopo spirituale e ludico allo stesso tempo, da parte di individui, famiglie, e imprese (turismo fieristico e congressuale), coinvolge una molteplicità di settori economici e definisce, quindi, una filiera di attività.
  4. 4. 2. LE ORGANIZZAZIONI OMT: sigla ufficiale in Italiano, dell'Organizzazione Mondiale del Turismo, dipartimento delle Nazioni Unite che si occupa del coordinamento delle politiche turistiche. UNWTO è la sigla in inglese: United Nations World Tourism Organization ONT: Osservatorio Nazionale del Turismo, realizzato con Unioncamere (Unione delle Camere di Commercio d'Italia) in collaborazione con il Dipartimento per lo Sviluppo e la Competitività del Turismo della Presidenza del Consiglio dei Ministri, recentemente trasferito al Ministero per i beni e le attività culturali che ha istituito la Direzione generale per le politiche del turismo, dove ha assunto un incarico ministeriale di responsabilità l'ex direttore dell'APT (Agenzia per la Promozione Turistica) della Provincia di Grosseto, il dott. Francesco Tapinassi a cui va il merito di aver creato e lanciato il brand della destinazione Maremma Toscana e di aver profondamente innovato le politiche di promozione e comunicazione non solo in Toscana
  5. 5. 3. IL TURISTA E L’OFFERTA DELLA FILIERA IL TURISTA - World Tourism Organization (Dipartimento delle Nazioni Unite): il turista è una persona che viaggia e sosta in posti diversi dal proprio ambiente abituale per non oltre un anno consecutivo per tempo libero, business o per altre finalità. L'OFFERTA TURISTICA - corrisponde alla quantità dei beni e servizi offerti al consumatore in un dato momento da tutti gli operatori/attori che partecipano alle diverse fasi della filiera turistica. COMPOSIZIONE DEGLI ATTORI DELLA FILIERA TURISTICA - strutture ricettive alberghiere ed extra alberghiere, enti locali, associazioni, attività commerciali, ristoranti, società sportive, musei, attrattive e altro SERVIZI DELLA FILIERA TURISTICA - I servizi della filiera turistica sono una sequenza di attività e operazioni effettuate allo scopo di essere percepiti come un unico prodotto: (servizi ricettivi - servizi ristorativi - servizi turistici) IL SISTEMA TURISTICO - Il turismo e le imprese turistiche come fattore di sviluppo socio-economico SOCIALE - Perché fonte di conoscenza, di culture, di stili di vita e di religioni. ECONOMICO - Perché ha assunto un ruolo economico primario nel mercato nazionale e internazionale.
  6. 6. 4. IL TURISMO INTERNAZIONALE Triennio 2011-2013 Un triennio complesso e difficile, caratterizzato dall'emergere di interessanti modifiche nei comportamenti degli operatori e dei clienti. I tratti più rilevanti di tali cambiamenti sono stati causati da: - una lunga crisi economica che ha toccato tutti i Paesi più industrializzati, l'incertezza del futuro ha coinvolto tutte le fasce della popolazione; - un'ulteriore accelerazione della globalizzazione grazie alla rete, che ha accentuato la concorrenza; - problemi esterni al settore turistico (calamità ed eventi naturali, nonché disordini sociali in varie parti del mondo), che nei primi mesi del 2011 sono culminati con le rivolte popolari nel Nord Africa.
  7. 7. 4. IL TURISMO INTERNAZIONALE Il mercato e i flussi L'Europa è la prima destinazione turistica nel mondo, con la più alta densità e diversità di attrazioni, di conseguenza, l'industria del turismo è un settore chiave dell'economia europea. Il Mercato richiede una forte necessità di invertire la rotta e le strategie di successo, di incrementare le forme di incoming turistico, creare prodotti tematici personalizzati e valorizzare le destinazioni. I FLUSSI TURISTICI Incoming: indica lo spostamento dei turisti verso le località del territorio interessato. Il termine incoming non definisce solo i flussi turistici verso un territorio, ma anche la filiera (l’insieme) dei servizi forniti Outgoing: indica lo spostamento dei turisti verso le località di altri paesi.
  8. 8. 5. IL TURISMO NAZIONALE Triennio 2011-2013 In Italia il sistema turistico ha dimostrato di essere competitivo e attrattivo nei confronti della domanda internazionale, sul circuito delle città d'arte che hanno confermato andamenti molto positivi in termini di flussi turistici e di occupazione delle camere. Ha anche però rivelato nel suo prodotto principale, cioè quello balneare più legato alla domanda interna, la sua maggiore debolezza, ponendo problemi di competitività e di concorrenza. Una risposta decisa all'evoluzione del mercato da parte delle nostre imprese ricettive, soprattutto quelle alberghiere, è stata la politica di contenimento dei prezzi che ha favorito il turismo internazionale. Tale aggressività sulle tariffe, però, non ha potuto connotare le nostre imprese stagionali estive che, in pochi mesi, se non addirittura in un mese e mezzo, devono poter realizzare il fatturato dell'intero anno. NUOVE FORME DI VIAGGIO - alcuni esempi SHORT BREAK: Viaggi brevi e ripetuti - Week end Tematici - Micro Vacanze LAST MINUTE: quando la prenotazione dell'offerta riguarda prodotti con partenza mirata a breve ROULETTE: Il cliente conosce solo pochi giorni prima della partenza l'indicazione della struttura alberghiera Turisti Italiani Tendenze e Caratteristiche del loro Viaggio: 1. Ci si sposta sempre più nei mesi non estivi 2. I viaggi sono più frequenti, ma più brevi 3. l'Italia è la meta preferita 4. Motivazioni di viaggio: piacere e svago, 5. Il 50% non prenota (solo il 13,8% tramite agenzia) 6. L'auto è il mezzo di trasporto preferito (67,7%) 7. L'alloggio preferito è l'albergo (82,2% degli arrivi complessivi), prevalentemente a 3 o 4 stelle
  9. 9. 6. IL TURISMO IN TOSCANA La Regione Toscana, grazie alla naturale bellezza del suo territorio e al cospicuo patrimonio artistico, gode di una forte riconoscibilità a livello internazionale che le consente di essere una destinazione turisticamente ambita, con circa 43 milioni di presenze 12 milioni di arrivi. La ricaduta per l'economia della Regione, in termini di benefici economici, attrazione per gli investimenti e per l'occupazione è notevole, anche in considerazione dei vantaggi per altri settori. Il turismo toscano mostra una buona resistenza alla crisi, una capacità di restare sul mercato, in particolare sui mercati internazionali dei paesi emergenti (Bric - Brasile/Russia/India/Cina su tutti) ma anche sui mercati europei importanti e ancora tonici (Germania in testa). Il sistema turistico toscano deve cercare di mantenere la propria competitività sul fronte internazionale e sviluppare uno sforzo ulteriore per venire incontro a una domanda interna per il mercato nazionale. Perché i turisti nazionali e internazionali cercano la Toscana: 1. Ricchezza del patrimonio artistico 2. Interessi enogastronomici 3. Shopping 4. Assistere a un evento 5. Facilità di raggiungimento 6. Praticare sport 7. Eccellenze italiane 8. Stile di vita italiano 9. Interessi naturalistici 10. Benessere, Beauty farm, Fitness
  10. 10. 6. STRATEGIE DELLA REGIONE TOSCANA Mantenere la propria competitività con un'offerta variegata di "turismo esperienziale" da costruire localmente, ma da promuovere in modo coordinato dalla Regione (Toscana Promozione). Pensare alla domanda interna riorganizzando un' offerta al tempo stesso attrattiva, ma anche alla portata delle tasche sempre più piccole dei cittadini italiani, che rappresentano ancora oggi una quota importante della domanda turistica regionale. Destinazione Toscana: La Toscana è terza tra le regioni italiane più vendute dalle agenzie e tour operator dei paesi Europei, Stati Uniti e Bric 1. Lazio 2. Veneto 3. Toscana 4. Lombardia 5. Campania 6. Emilia-Romagna 7. Sicilia 8. Puglia 9. Trentino-Alto Adige 10. Liguria Le città: Lazio - Roma Veneto - Venezia Toscana - Firenze
  11. 11. 7. MERCATI INTERNAZIONALI DI RIFERIMENTO COMPETITORS INTERNAZIONALI LE NUOVE TENDENZE DELLA DOMANDA Lo storico cambio delle provincie il coordinamento regionale. Mercati di Riferimento : Firenze: (Corea, Giappone, Norvegia, Belgio, Cina, Russia) Siena: (Austria, Corea, Giappone, Belgio) Pisa: (Cina, Danimarca, Polonia, Germania, Regno Unito) Lucca: (Austria, Norvegia, Germania, Regno Unito) Livorno: (Austria, Russia, Danimarca) Grosseto (Svizzera, Olanda , Germania , Francia) Arezzo: (Norvegia, Danimarca, Germania) Pistoia: ( Olanda, Regno Unito, Germania) Prato-Massa Carrara: (Norvegia, Danimarca) Le principali destinazioni straniere competitor della Toscana Città d'arte (Francia Parigi - Spagna Barcellona - Regno Unito Londra) Enogastronomia (Francia/Spagna/Croazia) Agriturismo (Francia/Spagna/Croazia) Mare (Spagna/Francia/Grecia) Terme/Benessere – Spa (Francia/Austria) Sport (Stati Uniti/Svizzera/Francia). Le nuove tendenze della domanda: ATTENZIONE AL GIUSTO RAPPORTO QUALITÀ - PREZZO ATTENZIONE ALLA SOSTENIBILITÀ RICHIESTA DI DESTINAZIONI MENO CONOSCIUTE VIAGGI SU MISURA " TEMATICI" I materiali che verranno prodotti da studenti e docenti saranno pubblicati sul sito web dedicato www.visitmaremma.org Dati Informazioni Statistiche: (Osservatorio Regionale del Turismo - Fonte: elaborazioni IRPET su dati Ufficio Regionale di Statistica )
  12. 12. PRESENTAZIONE DELLA PIATTAFORMA MAREMMA NETWORKING http://network.visitmaremma.org

×