Successfully reported this slideshow.
We use your LinkedIn profile and activity data to personalize ads and to show you more relevant ads. You can change your ad preferences anytime.

Food presentazione Italia, aprile 2010

2,724 views

Published on

La presentazione del progetto FOOD realizzato con la collaborazione di Edenred (Accor Services)

Published in: Health & Medicine
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

Food presentazione Italia, aprile 2010

  1. 1. Fighting Obesity through Offer and Demand Monica Boni Aprile 2010
  2. 2. Contesto <ul><li>Cattive abitudini alimentari </li></ul><ul><ul><li>Troppa poca frutta e verdura </li></ul></ul><ul><ul><li>Troppe calorie (zuccheri e grassi) </li></ul></ul><ul><ul><li>Troppo sale </li></ul></ul><ul><ul><li>Insufficiente consumo di cereali </li></ul></ul><ul><ul><li>Poca attività fisica </li></ul></ul><ul><ul><li>Poca acqua </li></ul></ul><ul><li>Qualche cifra </li></ul><ul><ul><li>Nel mondo 1 miliardo di persone sono sovrappeso . </li></ul></ul><ul><ul><li>130 milioni di persone sono obese in Europa, vale a dire 1 adulto su 2 e 1 bambino su 3. </li></ul></ul><ul><ul><li>In Italia: il 35% delle persone è in sovrappeso e il 10,7% è obeso. </li></ul></ul>Questo documento è stato realizzato per il progetto FOOD, che ha ricevuto un finanziamento dall’Unione Europea, nell’ambito del Programma di Salute Pubblica.
  3. 3. Obiettivi <ul><li>E’ il primo progetto Europeo che promuove una sana alimentazione tra dipendenti, ristoratori e chef. </li></ul><ul><li>Il progetto FOOD contribuisce alla promozione di uno stile di vita più sano durante le giornate lavorative, dando ai consumatori suggerimenti e consigli pratici. </li></ul><ul><li>I due obiettivi principali sono: </li></ul>Informare i lavoratori, fornendo loro gli elementi chiave per comprendere e controllare meglio le corrette abitudini alimentari. Aumentare la consapevolezza dei ristoratori incoraggiandoli a migliorare la qualità nutritiva dei pasti offerti, proponendo menu bilanciati. Questo documento è stato realizzato per il progetto FOOD, che ha ricevuto un finanziamento dall’Unione Europea, nell’ambito del Programma di Salute Pubblica.
  4. 4. Partner pubblici e privati <ul><li>Paesi coinvolti: Belgio, Repubblica Ceca, Svezia, Francia, Spagna e italia. </li></ul><ul><li>21 partner tra istituzioni pubbliche e private. </li></ul><ul><li>Promotore: Accor Services. </li></ul><ul><li>Partner associati: </li></ul><ul><ul><li>Nutrizionisti : </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Mediterranean Diet Foundation (FDM) </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Stop Obesity, The Hravě žij zdravě o. s. (STOB) </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Haute Ecole Lucia de Brouckere – CIRIHA (HELdB – CIRIHA) </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>INRAN </li></ul></ul></ul><ul><ul><li>Ministeri della Salute : </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Belgian Public Health Ministry (SPF SP) </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Spanish Public Health Ministry (AESAN) </li></ul></ul></ul><ul><ul><li>Università : </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Karolinska Institutet; </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Università di Perugia;   </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Paul Bocuse Institute (IPB) </li></ul></ul></ul><ul><ul><li>6 divisioni nazionali di Accor Services assicurano il collegamento operativo </li></ul></ul>Questo documento è stato realizzato per il progetto FOOD, che ha ricevuto un finanziamento dall’Unione Europea, nell’ambito del Programma di Salute Pubblica.
  5. 5. Comitato di consulenza <ul><li>Il comitato di consulenza degli esperti del progetto FOOD è composto dai seguenti partner: </li></ul><ul><li>International Labour Organisation (ILO) </li></ul><ul><li>Keyhole programme in Svezia </li></ul><ul><li>EuroToques </li></ul><ul><li>City University of London </li></ul><ul><li>University of Lyon (Prof. Ambroise Martin) </li></ul><ul><li>MOVE EUROPE </li></ul><ul><li>European Network for Workplace Health Promotion (ENWHP) </li></ul><ul><li>Ministero della Salute delle Isole Baleari, coordinatore di FOOD PRO FIT </li></ul><ul><li>FOOD è un progetto realizzato in collaborazione con la Commissione Europea (DG SANCO – Comitato direttivo Generale per la Salute e gli Affari dei Consumatori) </li></ul>Questo documento è stato realizzato per il progetto FOOD, che ha ricevuto un finanziamento dall’Unione Europea, nell’ambito del Programma di Salute Pubblica.
  6. 6. Un progetto biennale: 2009 - 2010 <ul><li>Metodologia </li></ul><ul><li>5 step per due anni di iniziative: </li></ul><ul><ul><li>Nel corso della prima metà del 2009, è stato fatto un inventario di tutti i programmi già esistenti (un documento di 760 pagine e 139 programmi) e sono state realizzate delle indagini (52 000 dipendenti e 5 000 ristoratori ) , in modo da definire e comprendere meglio i bisogni dei dipendenti e dei ristoratori (più di 50 interviste con ristoratori in 12 paesi) . </li></ul></ul><ul><ul><li>I partner hanno realizzato uno studio comparato sui risultati, definendo linee guida di condotta per entrambi i target. </li></ul></ul><ul><ul><li>Sono stati ideati progetti pilota rivolti da un lato ai ristoratori e dall’altro alle aziende, e sviluppati semplici strumenti di comunicazione adattati a ogni target: guide, training, poster, dvd etc. </li></ul></ul><ul><ul><li>L’analisi dei progetti pilota sarà utile per modificare le indicazioni degli esperti o gli strumenti utilizzati fino a questo momento. </li></ul></ul><ul><ul><li>Nuovi strumenti saranno adattati e veicolati per ampliare il progetto, in Europa e oltre. </li></ul></ul>Questo documento è stato realizzato per il progetto FOOD, che ha ricevuto un finanziamento dall’Unione Europea, nell’ambito del Programma di Salute Pubblica.
  7. 7. Risultati principali della ricerca <ul><li>Ristoratori </li></ul><ul><li>Il 90% degli chef ritiene di poter giocare un ruolo importante nella promozione della sana alimentazione. </li></ul><ul><li>I ristoratori hanno poca conoscenza dei programmi nutrizionali esistenti. </li></ul><ul><li>Ecco alcuni falsi luoghi comuni sul concetto di “corretto regime alimentare” : </li></ul><ul><ul><li>Equivale a una dieta. </li></ul></ul><ul><ul><li>È incompatibile con piatti saporiti. </li></ul></ul><ul><ul><li>Non può contenere alimenti appetitosi. </li></ul></ul><ul><li>I ristoratori hanno poche risorse per sviluppare attività concrete ( niente soldi e poco tempo a disposizione ). </li></ul><ul><ul><li> Hanno bisogno di consigli pratici e facili </li></ul></ul>Questo documento è stato realizzato per il progetto FOOD, che ha ricevuto un finanziamento dall’Unione Europea, nell’ambito del Programma di Salute Pubblica.
  8. 8. Risultati principali della ricerca <ul><li>Dipendenti </li></ul><ul><li>In Italia, il 35,4% degli intervistati vorrebbe ricevere maggiori informazioni via e-mail. </li></ul><ul><li>Il 40,6% dei lavoratori italiani ritiene che il modo migliore per sensibilizzare sulla sana alimentazione consista nel fatto che i ristoranti vicini al posto di lavoro propongano menu bilanciati. </li></ul><ul><li>È importante coinvolgere non solo i dipendenti, ma anche i responsabili risorse umane e i medici del lavoro. </li></ul><ul><li>Le informazioni nutrizionali già esistenti nei ristoranti sono ritenute per lo più utili, ma poco visibili e spesso poco comprensibili </li></ul><ul><ul><li> Chiedono facilità di accesso alle informazioni </li></ul></ul>Questo documento è stato realizzato per il progetto FOOD, che ha ricevuto un finanziamento dall’Unione Europea, nell’ambito del Programma di Salute Pubblica.
  9. 9. In sintesi <ul><li>Le aree in cui è possibile intervenire sono : </li></ul><ul><ul><li>Motivazionali : incoraggiare e incrementare l’attenzione verso una corretta alimentazione (promozione attività fisica, gare di cucina, misurazione colesterolo). </li></ul></ul><ul><ul><li>Educative : training, e-learning (per migliorare la capacità di decidere), video, ricettari, workshop, conferenze, gruppi di discussione. </li></ul></ul><ul><ul><li>Di ambiente e policy: consigli su come comportarsi in diverse situazioni (vending, convenzioni dirette, preparazione dei cibi, scelta dei fornitori). </li></ul></ul><ul><ul><li>Sinergie ed eventi: costante attività di comunicazione con i partner e le istituzioni delle diverse aree . </li></ul></ul>Questo documento è stato realizzato per il progetto FOOD, che ha ricevuto un finanziamento dall’Unione Europea, nell’ambito del Programma di Salute Pubblica.
  10. 10. Raccomandazioni per i ristoratori : « Raccomandazioni Europee » <ul><li>Proporre i piatti in due modalità, normale o piccola. </li></ul><ul><li>Prediligere la cottura al vapore, al forno o sul grill. </li></ul><ul><li>Raccomandazioni specifiche per l’Italia </li></ul><ul><li>Variare spesso le scelte alimentari nelle pietanze proposte. </li></ul><ul><li>Proporre più cereali, verdure e frutta, prodotti regionali e di stagione, e piatti unici composti per la metà da verdure. </li></ul><ul><li>Zuccheri: nei giusti limiti. </li></ul><ul><li>Il sale? Meglio poco. Piuttosto utilizza le spezie. </li></ul><ul><li>Proponi pane integrale a tavola. </li></ul>Questo documento è stato realizzato per il progetto FOOD, che ha ricevuto un finanziamento dall’Unione Europea, nell’ambito del Programma di Salute Pubblica.
  11. 11. Raccomandazioni per i lavoratori : « Raccomandazioni Europee » <ul><li>Assaggiare il cibo prima di aggiungere sale e/o prova altri condimenti. </li></ul><ul><li>Diminuire l'uso di grassi e scegliere preferibilmẹnte quelli vegetali. </li></ul><ul><li>Mangiare almeno 5 porzioni di frutta e verdura ogni giorno. </li></ul><ul><li>Come dessert, preferire quelli a base di frutta fresca o, in alternativa, yogurt e latticini. </li></ul><ul><li>Scegliere metodi di cottura che richiedano pochi grassi (al forno, al vapore o alla griglia). </li></ul><ul><li>Bere preferibilmente acqua durante il pranzo. </li></ul><ul><li>Raccomandazioni specifiche per l’Italia </li></ul><ul><li>Mangiare frutta o verdura a ogni pasto. </li></ul><ul><li>Evitare di scegliere piatti che comportano troppo grassi, sale o zucchero. </li></ul><ul><li>Limitare il consumo di grassi di condimento (burro, olio, …). </li></ul><ul><li>Non consumare troppo pane, soprattutto tra i pasti, e scegliere preferibilmente quello integrale. </li></ul><ul><li>Evitare di mangiare carne ogni giorno e scegliere preferibilmente pesce, pollo o carne bianche. </li></ul><ul><li>Bevi preferibilmente acqua piuttosto che bevande gassate, almeno 1,5 l al giorno </li></ul>Questo documento è stato realizzato per il progetto FOOD, che ha ricevuto un finanziamento dall’Unione Europea, nell’ambito del Programma di Salute Pubblica.
  12. 12. Campagna di Comunicazione <ul><li>Il road-show </li></ul><ul><ul><li>Annuncio della campagna di comunicazione attraverso </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Aziende </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Ristoranti </li></ul></ul></ul><ul><ul><li>Tour in 6 paesi: ottobre 2009 (tappa a Milano il 21 ottobre). </li></ul></ul><ul><ul><li>Bus brandizzato FOOD e coinvolgimento del pubblico per promuovere le corrette abitudini alimentari. </li></ul></ul>Questo documento è stato realizzato per il progetto FOOD, che ha ricevuto un finanziamento dall’Unione Europea, nell’ambito del Programma di Salute Pubblica.
  13. 13. Campagna di Comunicazione <ul><li>Sensibilizzare, informare, agire </li></ul><ul><ul><li>Poster </li></ul></ul><ul><ul><li>Volantini </li></ul></ul><ul><ul><li>Blog </li></ul></ul><ul><ul><li>DVD e-learning </li></ul></ul><ul><ul><li>Copertine carnet </li></ul></ul><ul><ul><li>Sito Internet </li></ul></ul>Questo documento è stato realizzato per il progetto FOOD, che ha ricevuto un finanziamento dall’Unione Europea, nell’ambito del Programma di Salute Pubblica.
  14. 14. Maggiori Informazioni <ul><li>www.food-programme.eu </li></ul><ul><li>http://blog.food-programme.eu/ </li></ul><ul><li>FOOD su Facebook </li></ul>Questo documento è stato realizzato per il progetto FOOD, che ha ricevuto un finanziamento dall’Unione Europea, nell’ambito del Programma di Salute Pubblica.

×