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Oltre la Cucina Collaborativa. Lavorare insieme contro lo spreco alimentare.

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Oltre la Cucina Collaborativa. Lavorare insieme contro lo spreco alimentare.

L’evento costituisce il momento conclusivo del progetto La Cucina Collaborativa.
L'aumento dei livelli di insicurezza alimentare e malnutrizione sono tra le sfide urbane più rilevanti associate agli impatti della pandemia COVID-19 nelle città europee. La New European Bauhaus Initiative (NEB) lanciata dalla Commissione europea cerca di stimolare la ripresa post-COVID delle città e delle comunità europee affrontando questioni come l'accessibilità alimentare, la circolarità e la resilienza urbana attraverso i principi NEB di inclusività, sostenibilità e qualità dell'esperienza. L’Istituto europeo di innovazione e tecnologia (EIT) sostiene tale iniziativa attraverso una collaborazione di diverse delle sue Comunità della conoscenza e dell'innovazione (CCI). In questo quadro, lo scopo del progetto La Cucina Collaborativa è stato aumentare la circolarità del sistema di donazione del cibo attraverso un processo di co-design comunitario.

Il progetto è stato ideato e realizzato dal Design Policy Lab (Dipartimento di Design, Politecnico di Milano), in partnership con Caritas Diocesana Reggio Emilia-Guastalla e con il supporto di EIT Food. Ha ricevuto inoltre il sostegno di Reggio Children, Fondazione Reggio Children, Pause - Atelier dei Sapori e dal Laboratorio Aperto dei Chiostri di S. Pietro.
Per dieci settimane, la Cucina Collaborativa ha coinvolto le persone del sistema di dono alimentare Caritas: commensali, volontari e donatori, ma anche policymakers ed altri portatori di valore sul territorio, attraverso una serie di conversazioni e workshop di co-design.
"Oltre La Cucina Collaborativa. Lavorare insieme contro lo spreco alimentare" (25 novembre, 18.00 - 19.30, Laboratorio Aperto dei Chiostri di S. Pietro) sarà un momento per restituire pubblicamente i risultati del percorso di progetto. Si vorrà inoltre fornire una piattaforma di dialogo e riflessione, con una prospettiva rivolta ad azioni e collaborazioni future contro lo spreco alimentare sul territorio reggiano.
Per la partecipazione in presenza sono richiesti obbligatoriamente sia la registrazione su Eventbrite al link https://la-cucina-collaborativa-closing-event.eventbrite.it, che il possesso del Green Pass, da mostrare sul luogo. Allo stesso link della registrazione è possibile consultare l'agenda dell'evento.

L’evento costituisce il momento conclusivo del progetto La Cucina Collaborativa.
L'aumento dei livelli di insicurezza alimentare e malnutrizione sono tra le sfide urbane più rilevanti associate agli impatti della pandemia COVID-19 nelle città europee. La New European Bauhaus Initiative (NEB) lanciata dalla Commissione europea cerca di stimolare la ripresa post-COVID delle città e delle comunità europee affrontando questioni come l'accessibilità alimentare, la circolarità e la resilienza urbana attraverso i principi NEB di inclusività, sostenibilità e qualità dell'esperienza. L’Istituto europeo di innovazione e tecnologia (EIT) sostiene tale iniziativa attraverso una collaborazione di diverse delle sue Comunità della conoscenza e dell'innovazione (CCI). In questo quadro, lo scopo del progetto La Cucina Collaborativa è stato aumentare la circolarità del sistema di donazione del cibo attraverso un processo di co-design comunitario.

Il progetto è stato ideato e realizzato dal Design Policy Lab (Dipartimento di Design, Politecnico di Milano), in partnership con Caritas Diocesana Reggio Emilia-Guastalla e con il supporto di EIT Food. Ha ricevuto inoltre il sostegno di Reggio Children, Fondazione Reggio Children, Pause - Atelier dei Sapori e dal Laboratorio Aperto dei Chiostri di S. Pietro.
Per dieci settimane, la Cucina Collaborativa ha coinvolto le persone del sistema di dono alimentare Caritas: commensali, volontari e donatori, ma anche policymakers ed altri portatori di valore sul territorio, attraverso una serie di conversazioni e workshop di co-design.
"Oltre La Cucina Collaborativa. Lavorare insieme contro lo spreco alimentare" (25 novembre, 18.00 - 19.30, Laboratorio Aperto dei Chiostri di S. Pietro) sarà un momento per restituire pubblicamente i risultati del percorso di progetto. Si vorrà inoltre fornire una piattaforma di dialogo e riflessione, con una prospettiva rivolta ad azioni e collaborazioni future contro lo spreco alimentare sul territorio reggiano.
Per la partecipazione in presenza sono richiesti obbligatoriamente sia la registrazione su Eventbrite al link https://la-cucina-collaborativa-closing-event.eventbrite.it, che il possesso del Green Pass, da mostrare sul luogo. Allo stesso link della registrazione è possibile consultare l'agenda dell'evento.

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Oltre la Cucina Collaborativa. Lavorare insieme contro lo spreco alimentare.

  1. 1. Laboratorio Aperto @ Chiostri di San Pietro Via Emilia San Pietro, 44/c, Reggio Emilia
  2. 2. Welcome Stefano Maffei Project Lead, Design Policy Lab Dipartimento di Design - Politecnico di Milano
  3. 3. Agenda 18.00 (10’) Saluti iniziali Stefano Maffei (Politecnico di Milano) Tommaso Emiliani (EIT Food) 18.10 (10’) La Cucina Collaborativa: Un Viaggio inaspettato Marco Colombo (Caritas Diocesana Reggio Emilia - Guastalla) 18.20 (25’) La Cucina Collaborativa - I risultati del progetto Martina Carraro, Francesco Leoni (Design Policy Lab - Politecnico di Milano) 18.45 (30’) Panel: Lavorare insieme per un futuro contro lo spreco alimentare a Reggio Emilia Partecipano: Andrea Gollini (Caritas Diocesana Reggio Emilia - Guastalla), Daniele Marchi (Comune Reggio Emilia), Federica Severini (CSV Emilia), Ivan Lusetti (Fondazione Pietro Manodori), Valentina Ammaturo (Laboratorio Aperto Chiostri di San Pietro) Modera: Stefano Maffei (Politecnico di Milano) 19.15 (15’) Discussione aperta e domande dal pubblico 19.30 Chiusura e aperitivo finale
  4. 4. Welcome Tommaso Emiliani EIT Food
  5. 5. La Cucina Collaborativa: Un Viaggio inaspettato Marco Colombo Caritas Diocesana Reggio Emilia - Guastalla
  6. 6. Cosa è maturato ● un diverso tipo di ascolto verso le persone, i donatori e le istituzioni ● l’esistenza di una sensibilità comune ● voglia di continuare ad innovare ed innovarsi ● consapevolezza che le competenze in campo ci permettono di mettere in pratica, già da ora, soluzioni innovative
  7. 7. “Un viaggio non inizia nel momento in cui partiamo né finisce nel momento in cui raggiungiamo la meta. In realtà comincia molto prima e non finisce mai” RYSZARD KAPUSCINSKI
  8. 8. La Cucina Collaborativa - I risultati del progetto Martina Carraro Design Policy Lab Francesco Leoni Design Policy Lab
  9. 9. https://ec.europa.eu/food/system/files/2020-05/f2f_action-plan_2020_strategy-info_en.pdf La Cucina Collaborativa per un sistema del cibo sostenibile
  10. 10. FUTURE SOLUZIONI CONOSCENZA DEL SISTEMA ASCOLTO WS 1 WS 2 WS 3 PROTOTIPAZIONE QUICK&DIRTY/ SIMULAZIONE PRE-INGAGGIO CO-CREAZIONE Cosa abbiamo fatto e dove siamo MAPPA DEL SISTEMA ESPERIENZA UTENTE SCENARI IDEE BISOGNI
  11. 11. Sistema dono (food donor) Sistema del territorio (aziende, PA, terzo settore) Sistema dono (beneficiari e volontari) Un approccio collaborativo rivolto al sistema
  12. 12. LO SPRECO ALIMENTARE COME PROBLEMA COMPLESSO NEL SISTEMA DEL DONO DIMENSIONE LOGISTICO- ORGANIZZATIVA LA CONNESSIONE CON IL TERRITORIO LE PERSONE AL CENTRO innovazione digitale condivisione dei dati policy innovazione tecnologica capitale umano Lo spreco alimentare nel sistema del dono: un problema complesso
  13. 13. Da dove partiamo: il sistema del dono
  14. 14. Il processo di ascolto
  15. 15. Conoscere il sistema dal punto di vista delle persone I principali bisogni delle PERSONE che accedono ai servizi di distribuzione alimentare di Caritas sono connessi a: ● le proprie preferenze alimentari (legate a cultura, gusti personali) ● particolari necessità nutrizionali legate allo stato di salute della persona ● il livello di sensibilizzazione rispetto ai temi dello spreco alimentare ● la creazione di nuove relazioni
  16. 16. I principali bisogni connessi alle questioni LOGISTICO-ORGANIZZATIVE riguardano: ● donazioni basate su necessità reali delle persone (e della cucina) ● il controllo della qualità dei prodotti donati ● il coordinamento del capitale umano (disponibilità e tempo delle persone) rispetto alle necessità di Caritas ● la conoscenza e messa a sistema dei bisogni delle persone Conoscere il sistema dal punto di vista delle persone
  17. 17. I principali bisogni connessi al SISTEMA TERRITORIALE riguardano: ● la capacità di rispondere ai bisogni delle persone mettendo in atto le competenze di più attori sul territorio (fragilità come problema complesso) ● il coinvolgimento di nuovi attori nel sistema del dono ● l’accompagnamento delle persone in un percorso di crescita che parte all’interno del sistema di donazione Conoscere il sistema dal punto di vista delle persone
  18. 18. Il processo di co-creazione
  19. 19. La TRACCIABILITÀ delle donazioni La qualità delle RELAZIONI Il DONO COME CO-PRODUZIONE DI VALORE Le PERSONE AL CENTRO del sistema di donazioni alimentari Le tematiche di intervento su cui abbiamo lavorato Sulla base dei bisogni identificati sono emerse alcune tematiche rilevanti in ottica progettuale, che interessano:
  20. 20. DIGITALIZZAZIONE DEL SISTEMA DI DONAZIONE uso dei dati e dell’intelligenza artificiale per migliorare il sistema del dono migliore comunicazione interna al sistema e coordinamento degli attori GESTIONE DELLE RISORSE INTERNE PROMOZIONE DEL SISTEMA CARITAS VERSO L’ESTERNO costruire sinergie tra il sistema del dono e risorse e attori del territorio ACCOMPAGNAMENTO E CAPACITAZIONE lavorare sulla crescita e la valorizzazione delle persone anche fuori dal sistema del dono tracciamento- blockchain portale open data sistema identità digitale per volontari food bank digital twin archivio iniziative corsi online finanziamenti a impatto sociale eventi culturali mentoring tutoring network e campagne di comunicazione formazione start-up servizi sperimentali banca del tempo persone tecnologia digitale 4 2 1 3 Le aree di opportunità
  21. 21. DIGITALIZZAZIONE DEL SISTEMA DI DONAZIONE Reggio Emilia Digital Food Hub - DFH Social Share & Hand Shake GESTIONE DELLE RISORSE INTERNE PROMOZIONE DEL SISTEMA CARITAS VERSO L’ESTERNO My Caritas ACCOMPAGNAMENTO E CAPACITAZIONE RE-Lab: comunità in cucina 4 2 1 3 Le idee emerse
  22. 22. 1. Reggio Emilia Digital Food Hub DIGITALIZZAZIONE DEL SISTEMA DI DONAZIONE è un sistema di tracciamento che funziona attraverso uno strumento digitale largamente diffuso (QR code) che permette di scambiare messaggi attraverso il cibo donato, all’interno dei meccanismi del sistema di donazione. ● comunicazione diretta tra donatori e persone ● portale open data ● tracciabilità
  23. 23. è una piattaforma digitale che mostra ai volontari ciò di cui il sistema del dono di Caritas ha bisogno. I volontari, vedendo le mansioni che è necessario coprire, possono proporsi ed accedere alla formazione necessaria. La piattaforma è aperta alle associazioni del terzo settore. ● valorizzazione del capitale umano ● attivazione della collaborazione ● apertura a nuove azioni collettive 2. Social Share & Hand Shake SFRUTTARE NEL MIGLIOR MODO LE RISORSE INTERNE
  24. 24. 3. My Caritas PROMUOVERE IL SISTEMA DI DONAZIONE DI CARITAS è un sistema informativo per la comunicazione e il coinvolgimento di soggetti esterni al sistema Caritas, inclusi attori del territorio e persone. Le iniziative, i servizi e le caratteristiche logistiche e non del sistema Caritas vengono mostrati attraverso una piattaforma digitale. ● relazione con il territorio ● sensibilizzazione ● coinvolgimento e scalabilità delle iniziative
  25. 25. 4. RE-Lab: Comunità in cucina ACCOMPAGNAMENTO E CAPACITAZIONE è un laboratorio analogico/digitale di cucina per le persone che accedono ai servizi di Caritas e i volontari, per trasferire conoscenza su alimentazione sana e nutrizione. Il lab è completato da una app che fornisce alle persone ricette e alternative alimentari sulla base di preferenze e necessità. ● trasferimento di competenze ● coinvolgimento e partecipazione ● nuove opportunità
  26. 26. La prototipazione dell’idea finale
  27. 27. Il sistema digitalizzato Smart Caritas utilizza i dati sulle disponibilità del magazzino, sui bisogni nutrizionali e preferenze alimentari delle persone, per generare i pacchi alimentari che i volontari consegnano alle famiglie. Associa poi ad ogni pacco un QR code univoco, che viene applicato su ciascuno dei pacchi consegnati.
  28. 28. Utilizzando il QR code le persone accedono ad informazioni sui prodotti contenuti nel pacco, su come conservarli, sui donatori e sugli eventi organizzati da Caritas. Allo stesso tempo, le persone visualizzano i messaggi di ringraziamento da parte dei donatori, a cui possono rispondere personalmente.
  29. 29. Oltre La Cucina Collaborativa Il progetto La Cucina Collaborativa ha messo le basi per intraprendere un percorso di trasformazione attraverso: ● la creazione di una base dati e un approccio al progetto utili ad intraprendere nuove azioni di innovazione nel sistema di donazione ● la sensibilizzazione del territorio rispetto a servizi, risorse e iniziative del sistema di donazione di Caritas ● l’apertura a nuove opportunità di finanziamento
  30. 30. Oltre La Cucina Collaborativa. Lavorare insieme contro lo spreco alimentare Partecipano: Andrea Gollini Caritas Diocesana Reggio Emilia - Guastalla Daniele Marchi, Comune di Reggio Emilia Federica Severini, CSV Emilia Ivan Lusetti, Fondazione Pietro Manodori Valentina Ammaturo, Laboratorio Aperto Chiostri di San Pietro Panel moderato da: Stefano Maffei, Politecnico di Milano
  31. 31. Oltre La Cucina Collaborativa. Lavorare insieme contro lo spreco alimentare Evento conclusivo del progetto La Cucina Collaborativa 25 novembre 2021 | ore 18 - 19.30 Laboratorio Aperto @ Chiostri di San Pietro Via Emilia San Pietro, 44/c, Reggio Emilia

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