LIBRO: Teniamoci i nostri mariti di Lucrezia Amaranta

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Opera ironicamente seria e frizzante, ma vera, che affronta la separazione sotto molteplici sfaccettature.
131 pagine da leggersi in un fiato

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LIBRO: Teniamoci i nostri mariti di Lucrezia Amaranta

  1. 1. Teniamoci i nostri mariti I consigli di una ex moglie alle mogli di domani LUCREZIA AMARANTA Stranamore Editore Firenze 2009 Collana Oltre il giardino
  2. 3. DISTICO <ul><li>Il matrimonio è proprio un bel pacco. </li></ul><ul><li>Non si sa che cosa sia finchè non lo si sfascia </li></ul>
  3. 4. Teniamoci i nostri mariti…. di che cosa tratta l’opera <ul><li>L’opera affronta con ironia i risvolti dolorosamente grotteschi vissuti da una donna alla soglia dei quarant’anni e dai suoi figli a causa della separazione dal marito. Si tratta di una situazione-tipo della società del terzo millennio, che promuove la libertà dell’ individuo di poter costruire e distruggere ogni attimo della propria vita, la libertà di sciogliere promesse laiche o religiose, la libertà di cambiare il corso della vita a chi nasce da tali promesse, ma una società che nella realtà dei fatti non è culturalmente pronta ad affrontare la disgregazione della famiglia. </li></ul>
  4. 5. Teniamoci i nostri mariti…. di che cosa tratta l’opera <ul><li>L’autrice formula quindi la sua tesi: se la famiglia è il microcosmo sociale, per salvare la società dallo smembramento in atto bisogna ricominciare dalla famiglia. A questo proposito è necessario rivalutare, lasciando per un attimo da parte i nostri pregiudizi di donne emancipate, i consigli della nonna e rivederli alla luce della nostra esperienza di donne del terzo millennio. </li></ul>
  5. 6. Teniamoci i nostri mariti…. di che cosa tratta l’opera <ul><li>L’autrice/io narrante nella prima parte si rivolge a se stessa, ma anche alle mogli del futuro, per metterle in guardia dalle esperienze fallimentari da lei vissute dopo la separazione, attraverso una kermesse comico-amara che si dipana con disinvoltura e ne rende piacevole la lettura. Si tratta dell’universalizzazione di un singolo caso attraverso l’uso inconsueto della seconda persona plurale. </li></ul>
  6. 7. Teniamoci i nostri mariti…. di che cosa tratta l’opera <ul><li>A testimonianza che, con volontà e spirito di sacrificio, è la donna l’unica in grado di tenere in piedi la famiglia, nella seconda parte ecco sei donne dell’entourage dell’autrice che narrano la loro storia matrimoniale e delle quali alcune sono riuscite nell’intento, mettendo a punto originali strategie di sopravvivenza. Le altre hanno fallito clamorosamente, come oggi più spesso e normalmente accade. </li></ul>
  7. 8. Teniamoci i nostri mariti…. di che cosa tratta l’opera <ul><li>La terza parte è dedicata ai consigli della nonna rivisitati da una ex moglie del 2000. La novità e freschezza dell’opera risiede proprio in ciò: nel trovare un modo allegro e disincantato per applicare i consigli della nonna, pur superandoli attraverso la malizia e la disinvoltura di donne argute, per niente “santarelline”, ma che perseguono come fine ultimo la salvaguardia del valore supremo: la famiglia ed i figli. </li></ul><ul><li>. </li></ul>
  8. 9. Chi è Lucrezia Amaranta <ul><li>Lucrezia Amaranta è nata in Toscana a metà degli anni ’60, vive e lavora a Firenze nel settore dei servizi turistici. E’ laureata in Lingue e Letterature Straniere. </li></ul><ul><li>Teniamoci i nostri mariti. Consigli di una ex moglie alle mogli di domani è la sua prima esperienza di scrittura creativa e scaturisce da un’esperienza autobiografica. </li></ul><ul><li>Nel 2005 è stata proclamata finalista del Premio Teramo per la sezione sms, con un “racconto” di 160 caratteri dal titolo Visitor , riguardante una storia d’amore nata in una chat line. </li></ul><ul><li>Lucrezia Amaranta scrive sotto pseudonimo per proteggere i suoi personaggi. </li></ul><ul><li>Lucrezia: la femme fatale </li></ul><ul><li>Amaranta: Amar Anta: gli amari quaranta o quarant’anni da amare </li></ul>
  9. 10. Presentazione luglio 2009
  10. 11. Presentazione settembre 2009
  11. 13. Chi di loro è Lucrezia Amaranta?
  12. 15. Nota critica di Valeria Serofilli – poeta e scrittrice - presidente del premio di poesia L’Astrolabio <ul><li>I consigli che Lucrezia Amaranta impartisce alle donne in generale e alle mogli di oggi e di domani in particolare, sono sapientemente dosati in brevi paragrafi contenuti nelle tre sezioni in cui è suddiviso il volume. </li></ul><ul><li>A metà tra il diario, il monologo interiore e il flusso di coscienza, la nostra Lucrezia Amaranta ci mette a conoscenza di eventi personali che possono assumere valore universale. Come del resto sostiene Aristotele, è questo il vero fine dell’arte: rappresentare l’universale. </li></ul>
  13. 16. Nota critica di Valeria Serofilli – poeta e scrittrice - presidente del premio di poesia L’Astrolabio <ul><li>Il vero punto di forza del libro consiste, infatti, nella capacità di abbinare il racconto delle proprie vicende di vita vissuta con un livello metaforico ed esemplificativo che può valere come punto di riferimento per coloro che dovessero trovarsi in situazioni analoghe e nella necessità di operare una scelta di fronte a un bivio della vita. </li></ul><ul><li>L’Autrice / io narrante, nei vari capitoletti in cui è articolato il libro, descrive con verve, precisione e verosimiglianza episodi comici che si prestano ad un’interpretazione umoristica, e altri di natura maggiormente cupa e drammatica, evitando tuttavia sia il grottesco che il patetico a favore di una narrazione sempre nitida che il lettore può fruire gradualmente grazie alla fluidità e alla capacità di coinvolgimento. </li></ul>
  14. 17. Nota critica di Valeria Serofilli – poeta e scrittrice - presidente del premio di poesia L’Astrolabio <ul><li>Per quanto riguarda la mia esperienza personale nei confronti sia del libro che dell’autrice, posso dire che la lettura di questo volume mi ha fornito un quadro più generale in cui collocare le varie tessere e i vari brandelli di racconto che avevo messo insieme passo passo durante la frequentazione con la scrittrice. </li></ul><ul><li>In quanto donna ho apprezzato l’insieme del libro preziosamente proposto in una veste grafica rosa come un mon cheri e in particolare i brani “Apprendere il tristemente scontato” e “Consigli per gli acquisti”. </li></ul>
  15. 18. Nota critica di Valeria Serofilli – poeta e scrittrice - presidente del premio di poesia L’Astrolabio <ul><li>In quanto madre mi sono sentita particolarmente coinvolta nella lettura dei paragrafi “Bambini-pacchi”, “Lo strappo” e “La casa e i figli: un piacere a cui tornare a sera”. </li></ul><ul><li>E come un mon cheri il volume unisce in una sapiente miscela, la dolcezza dell’amore con il gusto più amaro e speziato del tradimento e le difficoltà del vivere … in gonnella. </li></ul>
  16. 20. Recensione G. Prandi - scrittore <ul><li>Tra un’elegante sintesi argomentativa ed una frizzante frivolezza concettuale, in un delicato equilibrio narrativo, il corpo del testo sembra reggere al confronto con le cruciali tematiche affrontate nel libro; anzi, nonostante un approccio logico-formale piuttosto retrivo nel risolvere le contraddizioni che emergono nel flusso del discorso, il tessuto narrativo sembra trarre consistenza proprio dai conflitti che scaturiscono dal suo sviluppo. </li></ul><ul><li>L’autrice sembra dunque puntare, per il buon successo della sua opera, non tanto su un’unità concettuale monolitica, ma piuttosto sulle rutilanti sfaccettature, fatte di luci ed ombre, che compongono la sua personalità di donna che vive in una società tutt’altro che granitica, la quale risente delle stesse problematiche in e da essa enucleate. </li></ul>
  17. 21. Recensione G. Prandi - scrittore <ul><li>Emerge dunque in quest’opera, costellata da esempi di vita vissuta o di esperienze romanzate, una volontà di dimostrare una tesi che, tra frivolezza e disincanto, mondanità e sarcasmo, si rovescia spesso sottilmente nel suo contrario. </li></ul><ul><li>La tesi, questa, di un’antitesi che genererà forse un nuovo processo di sintesi? </li></ul><ul><li>Lo stilema di una concezione che rispecchia l’analisi di una realtà estremamente composita? </li></ul><ul><li>O forse il vero punto di forza del suo approccio manualistico-formale? </li></ul><ul><li>Qualunque cosa sia, qualunque spunto il lettore vi ci trovi dentro: un romanzo sui generis, questo, un buon saggio che l’autrice ha dato di sé. </li></ul>
  18. 22. Recensione G. Prandi - scrittore <ul><li>Un libro, questo, da leggersi senz’altro, ma da leggersi più che sotto all’ombrellone, sotto al tendalino di uno yacht . </li></ul>
  19. 23. Dettagli per l’acquisto <ul><li>Dove si trova: nelle librerie italiane </li></ul><ul><li>Quanto costa: Euro 12,50 </li></ul><ul><li>Numero pagine: 131 </li></ul><ul><li>Per ordinarlo alla casa editrice con lo sconto del 10% e spese di spedizione incluse scrivere a: </li></ul><ul><li>[email_address] </li></ul><ul><li>Per contattare l’autrice: [email_address] </li></ul>
  20. 24. Lucrezia Amaranta su FLIKR <ul><li>www. flickr .com/people/ lucrezia - amaranta </li></ul><ul><li>Cercala anche su YOU TUBE </li></ul>

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