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  1. 1. Login  Alla  prima  apertura  della  App  compare  la  pagina  di  Login  nella  quale  è  necessario  inserire  le  proprie  credenziali  (user  e  pass).  Selezionare  Login  per  accedere  ai  contenu@  e  funzionalità  della  App.  LoginAlla prima apertura della Appcompare la pagina di Loginnella quale è necessario inserirele proprie credenziali (user e pass).Selezionare Login per accedereai contenuti e funzionalità della App.Prima apertura: Login
  2. 2. Login  Alla  prima  apertura  della  App  compare  la  pagina  di  Login  nella  quale  è  necessario  inserire  le  proprie  credenziali  (user  e  pass).  Selezionare  Login  per  accedere  ai  contenu@  e  funzionalità  della  App.  CategorieLe tipologie di contenuti presenti nella Appsono raggruppate per Categorie.Selezionare una categoria per accedereai rispettivi contenuti.Per tornare ai Brand selezionarel’apposita funzione in alto a destra.AREACLIENTIPRODOTTI& SERVIZIPROGETTODEA SYSTEMLISTINOPREZZICAMPAGNEADVBUSINESSUNITEDSFOGLIABILIARRICCHITIVIDEO AREACLIENTIBrand> Categorie
  3. 3. Login  Alla  prima  apertura  della  App  compare  la  pagina  di  Login  nella  quale  è  necessario  inserire  le  proprie  credenziali  (user  e  pass).  Selezionare  Login  per  accedere  ai  contenu@  e  funzionalità  della  App.  VetrinaIn relazione a Brand e Categoria selezionate,si accede alla Vetrina che mostra come risultatole rispettive pubblicazioni digitali.Selezionare Scarica per scaricareuna pubblicazione e leggerla.CALENDARIO 2012STAMPA E MULTIMEDIALITÀRACCONTARE LA STAMPAGIUSEPPE DAMIANIENRICO DAMIANITONI ZITELLATONY CETTASTEFANO SCHEDASIMONE MILLOELISA PEDRETTIPAOLO FERROMARIYA GYUKOVAGINO TROLILUCILIO SANTONIMagazine01Gennaio2012Postwww.martintype.itLavorare il Tempo - 2013 Annual Report - 2012Brand> Categorie> Vetrina
  4. 4. Navigazione dei contenutiOgni pubblicazione presenta:-­menù di comando in alto-­anteprime delle pagine in basso.Singolo tap sulla paginaper mostrare/nasconderei menù e le anteprime.Doppio tap sulla pagina per accederealla modalità di zoom.Singolo tap ai bordi della pagina(oppure trascinamento) per scorrerele pagine della pubblicazione.Navigazione  dei  contenuW  Ogni  pubblicazione  presenta:  -­‐   menù  di  comando  in  alto  -­‐   anteprime  delle  pagine  in  basso.  Singolo  tap  sulla  pagina  per  mostrare/nascondere  i  menù  e  le  anteprime.  Doppio  tap  sulla  pagina  per  accedere  alla  modalità  di  zoom.  Singolo  tap  ai  bordi  della  pagina  (oppure  trascinamento)  per  scorrere  le  pagine  della  pubblicazione.  L’ODORE DELLA STAMPA il respiro dei libriUna storia di letture che ci aiutano a capireL’ODORE DELLA STAMPA“Un libro deve frugare nelle ferite, anzi deve provocarle. Un libro deve essere un pericolo.”Emil Cioran© Sono riservati tutti i dirittiVietata la riproduzione dei testi e delle immagini senza l’autorizzazione dell’editorewww.marteeditrice.itwww.martintype.itVolume:“L’odore della stampa, il respiro dei libri”Progetto editoriale:Marte EditriceCoordinamento:Lucilio SantoniStampa:Editore:Progetto grafico:Tony Cetta1 3 52 4 6Navigazione dei contenuti
  5. 5. Viste dei contenutiAll’interno della App è possibilescegliere diverse viste dei contenuti:landscape, portrait, pagina singola,doppia pagina, con diverse modalitàdi impostazione di zoom.Navigazione  dei  contenuW  Ogni  pubblicazione  presenta:  -­‐   menù  di  comando  in  alto  -­‐   anteprime  delle  pagine  in  basso.  Singolo  tap  sulla  pagina  per  mostrare/nascondere  i  menù  e  le  anteprime.  Doppio  tap  sulla  pagina  per  accedere  alla  modalità  di  zoom.  Singolo  tap  ai  bordi  della  pagina  (oppure  trascinamento)  per  scorrere  le  pagine  della  pubblicazione.  L’ODORE DELLA STAMPA il respiro dei libriUna storia di letture che ci aiutano a capireL’ODORE DELLA STAMPA“Un libro deve frugare nelle ferite, anzi deve provocarle. Un libro deve essere un pericolo.”Emil Cioran© Sono riservati tutti i dirittiVietata la riproduzione dei testi e delle immagini senza l’autorizzazione dell’editorewww.marteeditrice.itwww.martintype.itVolume:“L’odore della stampa, il respiro dei libri”Progetto editoriale:Marte EditriceCoordinamento:Lucilio SantoniStampa:Editore:Progetto grafico:Tony Cetta1 3 52 4 6Viste dei contenuti  Viste  dei  contenu@  Viste  dei  contenuW  All’interno  della  App  è  possibile  scegliere  diverse  viste  dei  contenu@:  landscape,  portrait,  pagina  singola,  doppia  pagina,  con  diverse  modalità  di  impostazione  di  zoom.  L’ODORE DELLA STAMPA il respiro dei libriUna storia di letture che ci aiutano a capireL’ODORE DELLA STAMPA
  6. 6.  Navigazione  dei  contenu@  Navigazione  dei  contenuW  Ogni  pubblicazione  presenta:  -­‐   menù  di  comando  in  alto  -­‐   anteprime  delle  pagine  in  basso.Singolo  tap  sulla  pagina  per  mostrare/nascondere  i  menù  e  le  anteprime.  Doppio  tap  sulla  pagina  per  accedalla  modalità  di  zoom.  Singolo  tap  ai  bordi  della  pagina  (oppure  trascinamento)  per  scorrele  pagine  della  pubblicazione.  L’ODORE DELLA STAMPA il respiro dei libriUna storia di letture che ci aiutano a capireL’ODORE DELLA STAMPA“Un libro deve frugare nelle ferite, anzi deve provocarle. Un libro deve essere un pericolo.”Emil Cioran© Sono riservati tutti i dirittiVietata la riproduzione dei testi e delle immagini senza l’autorizzazione dell’editorewww.marteeditrice.itwww.martintype.itVolume:“L’odore della stampa, il respiro dei libri”Progetto editoriale:Marte EditriceCoordinamento:Lucilio SantoniStampa:Editore:Progetto grafico:Tony Cetta1 3 52 4 6Ricerca testualePossibilità di cercare una parola/codicepresente all’interno della pubblicazionee navigare i risultati.Navigazione  dei  contenuW  Ogni  pubblicazione  presenta:  -­‐   menù  di  comando  in  alto  -­‐   anteprime  delle  pagine  in  basso.  Singolo  tap  sulla  pagina  per  mostrare/nascondere  i  menù  e  le  anteprime.  Doppio  tap  sulla  pagina  per  accedere  alla  modalità  di  zoom.  Singolo  tap  ai  bordi  della  pagina  (oppure  trascinamento)  per  scorrere  le  pagine  della  pubblicazione.  L’ODORE DELLA STAMPA il respiro dei libriUna storia di letture che ci aiutano a capireL’ODORE DELLA STAMPA“Un libro deve frugare nelle ferite, anzi deve provocarle. Un libro deve essere un pericolo.”Emil Cioran© Sono riservati tutti i dirittiVietata la riproduzione dei testi e delle immagini senza l’autorizzazione dell’editorewww.marteeditrice.itwww.martintype.itVolume:“L’odore della stampa, il respiro dei libri”Progetto editoriale:Marte EditriceCoordinamento:Lucilio SantoniStampa:Editore:Progetto grafico:Tony Cetta1 3 52 4 6Ricerca testualeCON LAMATITAN MANOMa9facile augurarsi che, dopo tutto, non andrà così, anche se è vero che in piena “GalassiaGutenberg” individui insospettabili (studiosi eminenti, probi illuministi) hanno avutonei confronti del libro di carta una reverenza feticista prima che superstiziosa, comenel caso di Gianfranco Contini, uno dei massimi filologi del Novecento, il quale diconoleggesse di straforo le stesse pagine che non aveva il coraggio di aprire con il taglia-carte, quasi temesse di violarle. C’è qualcosa, comunque, che il supporto lievitante diun e-book non potrà mai concedere ed è semplicemente il fatto di poterci scrivere sopra.La sua purezza, il suo essere tramite di una seducente leggerezza, si rivela anche il suolimite. Non c’è infatti persona che, nell’atto concreto del leggere un libro, non facciauna piega sulla pagina, non sottolinei o non scriva qualcosa al margine del testo, fossesolo un asterisco, una croce, un segno interiettivo. Ciò significa naturalmente che illibro di carta non è fatto soltanto per leggere o per consultare uno scritto ma che èfatto innanzitutto per meditare, per pensare. E, appunto, per scrivere. Così, se l’e-bookè il supporto più comodo per la ricezione immediata, il libro di carta resta il luogo ca-nonico della mediazione e dunque della produzione intellettuale: questo è il suo puntod’onore come la ragione della sua perdurante necessità. Nella celeberrima edizione diKehl (un prodigio in settanta volumi editi fra il 1784 e il 1789, annus mirabilis che èla vera apoteosi della civiltà tipografica) dovrebbe essere sepolto un aforisma che dicepiù o meno: “Chi non legge con la matita in mano, in realtà sta digerendo”. Scrivevaancora con la penna d’oca, ma Voltaire non sbagliava.Massimo RaffaeliMassimo Raffaeli scrive di critica letteraria per i quotidiani il Manifesto e La Stampa. Collabora a numerosi perio-dici e alle trasmissioni culturali di Radio3 Rai. Ha curato testi di autori italiani (Alberto Savinio, Mario Soldati,Paolo Volponi) oltre a un’edizione commentata delle Poesie di Primo Levi (Garzanti 1998). Ha firmato versionie curatele di scrittori francesi, quali Zola, Artaud e Céline. La sua produzione è raccolta in una decina di volumi,fra cui “Questa siepe”, “Scrittori nelle Marche” (il lavoro editoriale, 2000), “Novecento italiano” (Luca SossellaEditore, 2001) “Don Chisciotte e le macchine. Scritti su Paolo Volponi” (peQuod, 2007) e “Bande à part. Scrittiper ‘Alias’” (Gaffi 2011).Ricerca  testuale  Possibilità  di  cercare  una  parola/codice  presente  all’interno  della  pubblicazione  e  navigare  i  risulta@.  
  7. 7. BookmarksPossibilità di inserire dei segnalibriin corrispondenza di pagine interessate.Navigazione  dei  contenuW  Ogni  pubblicazione  presenta:  -­‐   menù  di  comando  in  alto  -­‐   anteprime  delle  pagine  in  basso.  Singolo  tap  sulla  pagina  per  mostrare/nascondere  i  menù  e  le  anteprime.  Doppio  tap  sulla  pagina  per  accedere  alla  modalità  di  zoom.  Singolo  tap  ai  bordi  della  pagina  (oppure  trascinamento)  per  scorrere  le  pagine  della  pubblicazione.  Funzionalità: BookmarksON LAATITAMANOMassimo Raffaeli9facile augurarsi che, dopo tutto, non andrà così, anche se è vero che in piena “GalassiaGutenberg” individui insospettabili (studiosi eminenti, probi illuministi) hanno avutonei confronti del libro di carta una reverenza feticista prima che superstiziosa, comenel caso di Gianfranco Contini, uno dei massimi filologi del Novecento, il quale diconoleggesse di straforo le stesse pagine che non aveva il coraggio di aprire con il taglia-carte, quasi temesse di violarle. C’è qualcosa, comunque, che il supporto lievitante diun e-book non potrà mai concedere ed è semplicemente il fatto di poterci scrivere sopra.La sua purezza, il suo essere tramite di una seducente leggerezza, si rivela anche il suolimite. Non c’è infatti persona che, nell’atto concreto del leggere un libro, non facciauna piega sulla pagina, non sottolinei o non scriva qualcosa al margine del testo, fossesolo un asterisco, una croce, un segno interiettivo. Ciò significa naturalmente che illibro di carta non è fatto soltanto per leggere o per consultare uno scritto ma che èfatto innanzitutto per meditare, per pensare. E, appunto, per scrivere. Così, se l’e-bookè il supporto più comodo per la ricezione immediata, il libro di carta resta il luogo ca-nonico della mediazione e dunque della produzione intellettuale: questo è il suo puntod’onore come la ragione della sua perdurante necessità. Nella celeberrima edizione diKehl (un prodigio in settanta volumi editi fra il 1784 e il 1789, annus mirabilis che èla vera apoteosi della civiltà tipografica) dovrebbe essere sepolto un aforisma che dicepiù o meno: “Chi non legge con la matita in mano, in realtà sta digerendo”. Scrivevaancora con la penna d’oca, ma Voltaire non sbagliava.Massimo RaffaeliMassimo Raffaeli scrive di critica letteraria per i quotidiani il Manifesto e La Stampa. Collabora a numerosi perio-dici e alle trasmissioni culturali di Radio3 Rai. Ha curato testi di autori italiani (Alberto Savinio, Mario Soldati,Paolo Volponi) oltre a un’edizione commentata delle Poesie di Primo Levi (Garzanti 1998). Ha firmato versionie curatele di scrittori francesi, quali Zola, Artaud e Céline. La sua produzione è raccolta in una decina di volumi,fra cui “Questa siepe”, “Scrittori nelle Marche” (il lavoro editoriale, 2000), “Novecento italiano” (Luca SossellaEditore, 2001) “Don Chisciotte e le macchine. Scritti su Paolo Volponi” (peQuod, 2007) e “Bande à part. Scrittiper ‘Alias’” (Gaffi 2011).Bookmarks  Possibilità  di  inserire  dei  segnalibri    in  corrispondenza  di  pagine  interessate.  
  8. 8. Estrazione del testoPossibilità di estrarre e leggere il testoin modalità libera.Si attiva attraverso un tap sulla porzionedel testo selezionato.Navigazione  dei  contenuW  Ogni  pubblicazione  presenta:  -­‐   menù  di  comando  in  alto  -­‐   anteprime  delle  pagine  in  basso.  Singolo  tap  sulla  pagina  per  mostrare/nascondere  i  menù  e  le  anteprime.  Doppio  tap  sulla  pagina  per  accedere  alla  modalità  di  zoom.  Singolo  tap  ai  bordi  della  pagina  (oppure  trascinamento)  per  scorrere  le  pagine  della  pubblicazione.  Funzionalità: Estrazione testoON LAATITAMANOMassimo Raffaeli9facile augurarsi che, dopo tutto, non andrà così, anche se è vero che in piena “GalassiaGutenberg” individui insospettabili (studiosi eminenti, probi illuministi) hanno avutonei confronti del libro di carta una reverenza feticista prima che superstiziosa, comenel caso di Gianfranco Contini, uno dei massimi filologi del Novecento, il quale diconoleggesse di straforo le stesse pagine che non aveva il coraggio di aprire con il taglia-carte, quasi temesse di violarle. C’è qualcosa, comunque, che il supporto lievitante diun e-book non potrà mai concedere ed è semplicemente il fatto di poterci scrivere sopra.La sua purezza, il suo essere tramite di una seducente leggerezza, si rivela anche il suolimite. Non c’è infatti persona che, nell’atto concreto del leggere un libro, non facciauna piega sulla pagina, non sottolinei o non scriva qualcosa al margine del testo, fossesolo un asterisco, una croce, un segno interiettivo. Ciò significa naturalmente che illibro di carta non è fatto soltanto per leggere o per consultare uno scritto ma che èfatto innanzitutto per meditare, per pensare. E, appunto, per scrivere. Così, se l’e-bookè il supporto più comodo per la ricezione immediata, il libro di carta resta il luogo ca-nonico della mediazione e dunque della produzione intellettuale: questo è il suo puntod’onore come la ragione della sua perdurante necessità. Nella celeberrima edizione diKehl (un prodigio in settanta volumi editi fra il 1784 e il 1789, annus mirabilis che èla vera apoteosi della civiltà tipografica) dovrebbe essere sepolto un aforisma che dicepiù o meno: “Chi non legge con la matita in mano, in realtà sta digerendo”. Scrivevaancora con la penna d’oca, ma Voltaire non sbagliava.Massimo RaffaeliMassimo Raffaeli scrive di critica letteraria per i quotidiani il Manifesto e La Stampa. Collabora a numerosi perio-dici e alle trasmissioni culturali di Radio3 Rai. Ha curato testi di autori italiani (Alberto Savinio, Mario Soldati,Paolo Volponi) oltre a un’edizione commentata delle Poesie di Primo Levi (Garzanti 1998). Ha firmato versionie curatele di scrittori francesi, quali Zola, Artaud e Céline. La sua produzione è raccolta in una decina di volumi,fra cui “Questa siepe”, “Scrittori nelle Marche” (il lavoro editoriale, 2000), “Novecento italiano” (Luca SossellaEditore, 2001) “Don Chisciotte e le macchine. Scritti su Paolo Volponi” (peQuod, 2007) e “Bande à part. Scrittiper ‘Alias’” (Gaffi 2011).Estrazione  del  testo  Possibilità  di  estrarre  e  leggere  il  testo  in  modalità  libera.  Si  a=va  aUraverso  un  tap  sulla  porzione  del  testo  selezionato.  
  9. 9. Registrazione nuovo utenteAttraverso l’apposita funzione è possibileregistrare una nuova anagrafica compilandotutti i valori della scheda anagrafica.Registrazione nuovo utenteLogin  Alla  prima  apertura  della  App  compare  la  pagina  di  Login  nella  quale  è  necessario  inserire  le  proprie  credenziali  (user  e  pass).  Selezionare  Login  per  accedere  ai  contenu@  e  funzionalità  della  App.  CALENDARIO 2012STAMPA E MULTIMEDIALITÀRACCONTARE LA STAMPAGIUSEPPE DAMIANIENRICO DAMIANITONI ZITELLATONY CETTASTEFANO SCHEDASIMONE MILLOELISA PEDRETTIPAOLO FERROMARIYA GYUKOVAGINO TROLILUCILIO SANTONIMagazine01Gennaio2012Postwww.martintype.itLavorare il Tempo - 2013 Annual Report - 2012Registrazione  nuovo  utente  AUraverso  l’apposita  funzione  è  possibile  registrare  una  nuova  anagrafica  compilando  tu=  i  valori  della  scheda  anagrafica.  Modulo aggiuntivo (opzionale)
  10. 10. Condivisione pubblicazioniAttraverso l’apposita funzioneè possibile condividere le pubblicazioniad una lista di utente già registratonel database marketing.Condivisione pubblicazioniLogin  Alla  prima  apertura  della  App  compare  la  pagina  di  Login  nella  quale  è  necessario  inserire  le  proprie  credenziali  (user  e  pass).  Selezionare  Login  per  accedere  ai  contenu@  e  funzionalità  della  App.  CALENDARIO 2012STAMPA E MULTIMEDIALITÀRACCONTARE LA STAMPAGIUSEPPE DAMIANIENRICO DAMIANITONI ZITELLATONY CETTASTEFANO SCHEDASIMONE MILLOELISA PEDRETTIPAOLO FERROMARIYA GYUKOVAGINO TROLILUCILIO SANTONIMagazine01Gennaio2012Postwww.martintype.itLavorare il Tempo - 2013 Annual Report - 2012

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