PPT Messa "Un tributo pagato dall'arte"

1,240 views

Published on

Published in: Health & Medicine
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

PPT Messa "Un tributo pagato dall'arte"

  1. 1. A. MESSA – Un tributo pagato dall’arte – Milano 22 Marzo 201 4 Antonio MESSA Cattedra di economia aziendale, Lugano - CH Un tributo pagato dall’arte
  2. 2. A. MESSA – Un tributo pagato dall’arte – Milano 22 Marzo 201 4 alto gradimento (Arbore & Boncompagni) e hit parade (Lelio Luttazzi) ma anche “due libri” leggevo Gozzano per espandere il cuore ed Asimov per il mio sogno di mondi lontani “estate 1976, sul mio comodino di allora una vecchia radio a valvole per ascoltare
  3. 3. A. MESSA – Un tributo pagato dall’arte – Milano 22 Marzo 201 4 “Lei porta Italiano, di cosa vuole parlare?” “veramente io avrei preparato una tesina su Guido Gozzano e i poeti “crepuscolari”
  4. 4. A. MESSA – Un tributo pagato dall’arte – Milano 22 Marzo 201 4 Mi picchiano in vario lor metro spiando non so quali segni, m’auscultano con li ordegni il petto davanti e di dietro. E sentono chi sa quali tarli i vecchi saputi. . . A che scopo? Sorriderei quasi, se dopo non bisognasse pagarli (Alle soglie) . . . Dove andrò? Non so… Viaggio, viaggio per fuggire altro viaggio. Oltre Marocco, ad isolette strane, ricche in essenze, in datteri, in banane, perdute nell’Atlantico selvaggio. (La signorina Felicita ovvero la Felicità) Io penso talvolta che vita, che vita sarebbe la mia, se già la Signora vestita di nulla non fosse per via. (L’ipotesi) bene… Messa, se le cito: e ancora… e infine…
  5. 5. A. MESSA – Un tributo pagato dall’arte – Milano 22 Marzo 201 4 Avevo incontrato il “mal sottile”, una malattia per la quale l’unico contatto mai avuto era stato il test tubercolinico e la schermografia al dispensario di Monza. Poi seppi di altri: Corazzini, Eluard, Jarry, Bronte, Barrett Browning, Bukowsky, Camus, Chekov, Goethe, Heinlein, Kafka, Keats, Maupassant, Moravia, Orwell, Rostandt, Schiller, Scott, Stevenson, Thomas, Voltaire… solo per citare una minima parte di un lungo elenco
  6. 6. A. MESSA – Un tributo pagato dall’arte – Milano 22 Marzo 201 4 Fino a 1 /3 della popolazione viene colpito. In quasi ogni famiglia è un lutto. Una corrente romantica attraversa l’Europa. L’arte parla di emozioni, di sentimenti, di passioni, di mistero, di sensibilità. Coi suoi diversi nomi: tisi, mal sottile, consunzione, peste bianca, la tubercolosi attraversa l’ Europa “fin de siècle”. E’ ritenuta malattia ereditaria, familiare, costituzionale, favorita da uno stile di vita irregolare, bohemienne, moralmente non retto. (G. Cesare, La tubercolosi nell’arte, 1939) La TB è una malattia dei sensi. Bene tenerle lontane le giovinette. Acuisce la sensualità, la provoca; conferisce a chi la soffre straordinari poteri di seduzione.
  7. 7. A. MESSA – Un tributo pagato dall’arte – Milano 22 Marzo 201 4 Il poeta inglese Lord Byron arrivò a scrivere: "Mi piacerebbe morire di consunzione perché tutte le donne direbbero: guarda il povero Byron, come appare interessante mentre muore!". La TB venne quindi romanticizzata nel 19/20° secolo. Molte persone credevano che la tubercolosi causasse sensazioni di euforia definite come "Spes phtisica", o "speranza del consunto"..
  8. 8. A. MESSA – Un tributo pagato dall’arte – Milano 22 Marzo 201 4 Si pensava che gli artisti vittime di TB avessero scoppi di creatività mentre la tisi progrediva. La TB diventò una malattia del Romanticismo e fu protagonista nell’opera lirica: erano tisiche, Mimì della Bohème di Puccini, Violetta della Traviata di Verdi. Agli inizi del ventesimo secolo, alcuni credevano che la tubercolosi fosse causata dalla masturbazione
  9. 9. A. MESSA – Un tributo pagato dall’arte – Milano 22 Marzo 201 4 a sancire il definitivo successo letterario a dimensione europea del ‘mal sottile’. Alexandre Dumas figlio (1824-1895) nel contesto della vita mondana parigina d’alto bordo, propria degli anni che precedono il ‘48 rivoluzionario, colloca la vita, gli amori e la morte per tisi di Maria Duplessis, tormentosamente amata dallo stesso Autore. è un romanzo francese, “La signora delle camelie”, pubblicato nel 1848 (Luciano Luciani, La Tisi, una malattia letteraria)
  10. 10. A. MESSA – Un tributo pagato dall’arte – Milano 22 Marzo 201 4 La passione per le storie d'amore e morte ha portato alla celebrità personaggi di poesie, romanzi e opere, morti di tisi, “Silvia" di Giacomo Leopardi La ‘tenerella’, come è noto, è Silvia, nome letterario di derivazione tassiana di Teresa Fattorini, figlia del cocchiere di casa Leopardi, uccisa in giovanissima età da quel ‘chiuso morbo’ che possiamo senz’altro identificare con la tubercolosi. (Luciano Luciani).
  11. 11. A. MESSA – Un tributo pagato dall’arte – Milano 22 Marzo 201 4 La malattia seguì il suo prevedibile, tragico, corso; una sera di febbraio nel 1 820, tossì, sputò sangue e dichiarò tranquillamente: ‘ è sangue arterioso…il mio avviso di morte’. I bacilli a tubercolo nei suoi polmoni avevano indebolito il rivestimento di un’arteria; quella stessa notte ebbe un’emorragia grave. Keats aveva studiato medicina dunque sapeva molto bene di che si trattava; purtroppo le cure che si praticavano in quel periodo non fecero che acuire le sue sofferenze. Morì a 26 anni La breve vita di Keats (inizio rivoluzione industriale) segnò il primo picco nell’incidenza della tubercolosi polmonare, anche nota come tisi ("ϕϑίσις“, parola greca per ‘devastazione’), consunzione, o ‘morte bianca’ (in parte per via della grave anemia che l’accompagnava). Fino alla metà del 1 800 non se ne capì la natura contagiosa.
  12. 12. A. MESSA – Un tributo pagato dall’arte – Milano 22 Marzo 201 4 La TB diventa la malattia del genio, ispira creatività e acuisce la sensualità. “La malattia ti dà la libertà. Ti rende…ecco, ora mi sovvien la parola che non ho mai usata! Ti rende geniale. ” Fu in uno dei sanatori più quotati del suo tempo, il Berghof, sulle alture svizzere di Davos, che Thomas Mann ambientò il suo capolavoro nel 1 924.
  13. 13. A. MESSA – Un tributo pagato dall’arte – Milano 22 Marzo 201 4 e la musica… quella classica, ascoltata di notte fonda, con quella radio a valvole, di nascosto dai miei genitori Boccherini, Catalani, Paganini, Pergolesi, Purcell, Stravinsky, von Webern… tutti ammalati di TB
  14. 14. A. MESSA – Un tributo pagato dall’arte – Milano 22 Marzo 201 4 e… Chopin, già a ventiquattro anni la malattia dava i primi segni della sua comparsa: "Chopin assomiglia alla sua musica" si dirà. E' delicato di corpo e di spirito profondamente triste.– (F. List - Vita di Chopin) Ad un certo punto della vita, la tisi e l'asma, unite al pressante mal di testa, le bronchiti e tutta la processione dei mali abituali, si aggravarono così penosamente da condurlo, ad un tratto sul precipizio delle allucinazioni uditive: gli sembrava di sentire l'eco delle campane della chiesa "che suonano a morte per il suo funerale". Fu in queste condizioni che compose la stupenda Sonata n°2 op. 35 in Si Be Molle minore di cui fa parte la nota Marcia Funebre. Fonti dell’epoca riportano episodi di emottisi durante i concerti.
  15. 15. A. MESSA – Un tributo pagato dall’arte – Milano 22 Marzo 201 4 “Chopin tossisce con grazia infinita" scriveva la scrittrice francese George Sand, sua compagna. Contro il consiglio dei medici, Chopin non rinunciò mai ai concerti… come avrebbe potuto, vista la sua situazione economica? La musica fu la prima a risentirne. Il celebre tocco dell'artista al pianoforte si faceva via via più debole, tanto che lo si riusciva a sentire a malapena. E inoltre, ogni volta che si alzava, alla fine del concerto, era pallido e così stanco che gli ci voleva un bel po' per riprendersi e per capire ciò che stava accadendo attorno a lui Tisi o non tisi. Morì a 39 anni.
  16. 16. A. MESSA – Un tributo pagato dall’arte – Milano 22 Marzo 201 4 e la pittura, con i suoi ammalati celebri Bartholdi, Delacroix, Gauguin…
  17. 17. A. MESSA – Un tributo pagato dall’arte – Milano 22 Marzo 201 4 All'età di sedici anni Amedeo Modigliani fu colpito da TB. Pur reagendo bene alla malattia, le sue energie intermittenti non gli consentirono di assecondare la sua vera e grande passione per la scultura; l'intaglio diretto della pietra, infatti, esigeva uno sforzo fisico di cui non fu mai capace in modo adeguato e sistematico. Per questo dovette dedicarsi quasi esclusivamente alla pittura e di lui ci restano appena venti sculture in pietra di cui solo due terminate. Devastato nel fisico dal delirium tremens, dalla scarsa alimentazione e, infine, da una meningite tubercolare, morì a soli trentasei anni, il 20 gennaio 1920
  18. 18. A. MESSA – Un tributo pagato dall’arte – Milano 22 Marzo 201 4 La TB, prima della Rivoluzione Industriale è stata talvolta associata al vampirismo. Quando un membro di una famiglia ne moriva, gli altri iniziavano ad ammalarsi lentamente; la gente credeva che questo fosse causato dalla vittima originale, che non faceva altro che succhiare lil sangue e la vita dagli altri famigliari. Inoltre, gli ammalati che avevano la TB mostravano sintomi simili a quelli che le persone normali reputavano essere tratti tipicamente vampirici. Le persone che soffrono di tubercolosi hanno spesso occhi arrossati e gonfi (che a sua volta causa sensibilità alla luce intensa), un colorito pallido e tossiscono sangue, suggerendo che l'unico metodo per ripristinare questa perdita di sangue era succhiarlo da altri.
  19. 19. A. MESSA – Un tributo pagato dall’arte – Milano 22 Marzo 201 4 Un'altra credenza popolare attribuiva la TB all'essere costretti,di notte, alle feste delle fate, così che la vittima veniva stremata e consumata (consunzione) dalla mancanza di sonno e di riposo. Questa credenza era molto diffusa quando si trovava nella tradizione popolare un forte collegamento tra le fate e i morti.
  20. 20. A. MESSA – Un tributo pagato dall’arte – Milano 22 Marzo 201 4 Allo stesso modo, ma forse meno comunemente, la TB era attribuita all'essere cavalcati di notte dalle streghe. Mutate in cavalcature dalle megere per portarle ai loro sabba e raduni, le vittime subivano la mancanza di sonno e giacevano consunte, stremate ed esangui per la estenuante fatica.
  21. 21. A. MESSA – Un tributo pagato dall’arte – Milano 22 Marzo 201 4 edificante, raffinata… segno di eleganza, delicatezza, sensibilità. La TB è malattia S. Sontag: Malattia come metafora, 1979 La TB è malattia del tempo, della giovinezza. La TB consuma, è malattia dell’anima, purificata dalla pesantezza del corpo, rende belli. Porta via la vita improvvisamente, sputando sangue. E’ Tenuità dell’essere,soavità dei lineamenti. Peste bianca. …dimagrimento, sguardo bruciante, guance pallide o arrossate dalla febbre…. . In quello stato lo spirito è già come separato dall’organismo. Il corpo nella sua trasparente morbidezza non ha più significato di per sé, è in tutto e per tutto espressione soltanto dell’anima… (Karl Rosenkranz, 1853)
  22. 22. A. MESSA – Un tributo pagato dall’arte – Milano 22 Marzo 201 4 Che emozione… la Tubercolosi! Sembra così bella, così grande e ispiratrice! Così romantica e bohemienne da affascinare, stregare… Di TB si moriva. Si muore anche adesso nel mondo ogni minuto. Questa è la verita. Cosa c’era e cosa c’è di romantico in qualcuno che muore di TB?
  23. 23. A. MESSA – Un tributo pagato dall’arte – Milano 22 Marzo 201 4 Poi negli anni intorno al 1980 arrivò l’ AIDS
  24. 24. A. MESSA – Un tributo pagato dall’arte – Milano 22 Marzo 201 4 Ofra Haza (Cantante), Bruce Chatwin (scrittore), Michael Focault (filosofo), Anthony Perkins (Attore), Freddie Mercury (Cantante), Leroy Johnson (Ballerino), Arthur Ashe (Tennista), Makgatho Mandela (Avvocato), Rock Hudson (Attore), Reinaldo Arenas (Regista morto suicida dopo aver ritirato il test), Robert Mapplethorpe (Fotografo), Rudolf Nureyev (Ballerino Classico), Isaac Asimov (scrittore), Gia Marie Carangi (fotomodella). Negli anni 90 non esistevano terapie, molti morirono
  25. 25. A. MESSA – Un tributo pagato dall’arte – Milano 22 Marzo 201 4 «Diamo pubblicità all'infezione - disse ai cronisti - . E' l'unico modo che abbiamo per farla apparire come una normale malattia. Soltanto così la gente smetterà di considerarla una cosa straordinaria, di vedere chi ne è colpito come qualcuno che è destinato all'inferno e non al paradiso». “Mio figlio è morto di Aids” Nelson Mandela aveva 86 anni quando ha convocato una conferenza stampa nella sua casa di Johannesburg per annunciare che il suo unico erede maschio, Makgatho Mandela, ad appena 54 anni, è stato ucciso dal virus HIV nel 2005.
  26. 26. A. MESSA – Un tributo pagato dall’arte – Milano 22 Marzo 201 4 Con le ali ai piedi Rudolf Hametovic Nureyev (Рудольф Хаметович Нурeев), indimenticabile ballerino, è il personaggio che ha rivoluzionato il ruolo maschile nella danza. Quando l'AIDS fece la sua comparsa in Francia e nel mondo intorno al 1 982, Nureyev vi prestò poca attenzione, come del resto fecero tantissimi omosessuali. Nureyev contrasse l'HIV probabilmente proprio intorno a quegli anni. Per un po' di tempo egli semplicemente negò che ci fosse qualcosa di strano riguardo alla sua salute e quando nel 1 990 si ammalò senza ombra di dubbio, finse di avere diverse altre malattie, rifiutando qualsiasi trattamento fosse disponibile ai tempi Nato il 1 7 marzo 1 938 muore il 6 Gennaio del 1 993
  27. 27. A. MESSA – Un tributo pagato dall’arte – Milano 22 Marzo 201 4 Robert Mapplethorpe artista americano, famoso per aver forzato i confini della fotografia, sia nella scelta dei soggetti (spesso immagini controverse e sessualmente esplicite) che nella particolare tecnica; divenne famoso negli anni 70 e 80, per le sue fotografie di uomini omosessuali nudi, ma nella sua vita artistica ha anche fotografato soggetti più tradizionali come i fiori. Suoi sono inoltre i ritratti dei più influenti artisti del periodo in cui visse, scrittori e musicisti che frequentavano l’ambiente artistico newyorkese, tra cui A. Warhol, T. Capote, A. Lear e Patti Smith. Nacque nel 1946 e morì nel 1989 Oggi le fotografie di Mapplethorpe si trovano nei maggiori musei del mondo. Così sereno, come un bambino vecchissimo. Aprì gli occhi e mi sorrise. “Sei già tornata?” Poi si riaddormentò. L’ultima immagine di lui fu come la prima. Un giovane che dormiva ammantato di luce, che riapriva gli occhi col sorriso di chi aveva riconosciuto colei che mai gli era stata sconosciuta”. “Ci salutammo e lasciai la stanza. Qualcosa mi spinse a tornare indietro. Era scivolato in un sonno leggero. Restai a guardarlo.
  28. 28. A. MESSA – Un tributo pagato dall’arte – Milano 22 Marzo 201 4 Freddie Mercury, (Farrokh Bulsara) Malato di AIDS, è deceduto il giorno dopo la pubblica confessione del suo grave stato di salute. Mercury morì il 24 novembre 1991 all'età di 45 anni; la causa ufficiale del decesso fu una broncopolmonite aggravata da complicazioni dovute all'AIDS The show must go on « . . . I wish to confirm that I have been tested HIV positive and have AIDS. I felt it correct to keep this information private to date to protect the privacy of those around me. However, the time has come now for my friends and fans around the world to know the truth and I hope that everyone will join with me, my doctors, and all those worldwide in the fight against this terrible disease. . . »
  29. 29. A. MESSA – Un tributo pagato dall’arte – Milano 22 Marzo 201 4 TB & AIDS insieme nel loro pericoloso abbraccio hanno ucciso e continuano a farlo La TB ha avuto più tempo e l’uomo meno armi Adesso ci sono terapie efficaci ma la guardia deve rimanere alta. la medicina da impotente qual’era oggi è diventata protagonista
  30. 30. A. MESSA – Un tributo pagato dall’arte – Milano 22 Marzo 201 4 …e i due libri su quel comodino?
  31. 31. A. MESSA – Un tributo pagato dall’arte – Milano 22 Marzo 201 4 Guido Gozzano, “ricusando sempre il clamore della disperazione, il dramma luttuoso dello sconforto, s’incamminò invece verso la morte con le mani in tasca, sorridendo di quel vago sorriso leggero, con la stessa naturalezza con cui andò incontro al suo successo eccezionale” (F. Comolli) “la cosa vera chiamata Morte” Aveva 33 anni il 9 agosto 1916, dopo quasi 10 anni d’attesa e di rimandi era arrivata
  32. 32. A. MESSA – Un tributo pagato dall’arte – Milano 22 Marzo 201 4 Nel 1 995 esce la sua ultima autobiografia postuma: I. Asimov: A Memoir La sua vita si conclude il 6 aprile 1 992 aveva 72 anni: era stato infettato dal virus HIV durante una trasfusione di sangue nel 1 983. Che l'AIDS fosse stata la causa della sua morte è stato rivelato dieci anni dopo nella biografia scritta dalla moglie Janet, It's Been a Good Life. In suo onore è stato dato il suo nome all‘ asteroide 5020 Asimovмов
  33. 33. A. MESSA – Un tributo pagato dall’arte – Milano 22 Marzo 201 4 TB blues My good gal's trying to make a fool out of me Lord my gal's trying to make a fool out of me Trying to make me believe I ain't got that old TB I've got the TB blues When it rained down sorrow it rained all over me When it rained down sorrow it rained all over me Cause my body rattles like a train on that old SP I've got the TB blues I've got that old TB I can't eat a bite Got that old TB I can't eat a bite Got me worried so I can't even sleep at night I've got the TB blues I've been fightin' like a lion looks like I'm going to lose I've been fightin' like a lion looks like I'm going to lose Cause there ain't nobody ever whipped the TB blues I've got the TB blues Gee but that graveyard is a lonesome place Lord but that graveyard is a lonesome place They put you on your back throw that mud down in your face I've got the TB blues JIMMIE RODGERS - 1932 Streets of Philadelphia I was bruised and battered and I couldnt tell What I felt I was unrecognizable to myself I saw my reflection in a window I didn't know My own face Oh brother are you gonna leave me Wastinґaway On the streets of philadelphia I walked the avenue ‘til my legs felt like stone I heard the voices of friends vanished and gone At night I could hear the blood in my veins Black and whispering as the rain On the streets of philadelphia Ain’t no angel gonna greet me It’s just you and I my friend My clothes don't fit me no more I walked a thousand miles Just to slip the skin The night has fallen, I’m lyin’ awake I can feel myself fading away So receive me brother with your faithless kiss Or will we leave each other alone like this On the streets of philadelphia BRUCE SPRINGSTEEN - 1993Grazie
  34. 34. A. MESSA – Un tributo pagato dall’arte – Milano 22 Marzo 201 4 R. Araldi Dai celebri asmatici del passato al futuro del respiro Antea edizioni G. Cesare La tubercolosi nell’arte. Edizioni Accademiche. Udine E. Frizzera Tb e arte myco09.pbworks.com/f/Frizzera09 M. Grmek, D. Gourevitch Le malattie nell’arte antica. Saggi Giunti L. Luciani La tubercolosi, una malattia letteraria recensione.it/2010/04 S. Sontag Malattia come metafora Einaudi Torino

×