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 La mente è come un campo di forze, energia
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  L’apprendimento avviene tramite lo sforzo di
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Vantaggi:
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1. modelli di apprendimento

  1. 1. Corso Educazione permanente e degli adulti Corso di Laurea in Infermieristica Università Cattolica Sacro Cuore – Fondazione Poliambulanza (Brescia) Anno accademico 2009/2010 stefano.bonometti@unicatt.it
  2. 2. MODELLI DI APPRENDIMENTO Modello dell’associazione B.F. Skinner La mente è in uno stato non compiuto e apprendere significa “colmarla” e imprimerle una struttura. Apprendere = creare nuove associazioni logiche. Catene associative L’insegnante deve segmentare il contenuto globale in unità distinte, disporre in sequenza le unità, terzo stabilire nella mente dello studente le connessioni. Il risultato finale è una somma di apprendimenti parziali.
  3. 3. MODELLI DI APPRENDIMENTO Modello del campo La mente è come un campo di forze, energia in cui i singoli elementi si dispongono in modo da formare una struttura globale. Ogni elemento assume significato differente in relazione a come si posiziona nel campo K. Lewin di semantico. L’apprendimento è cogliere la struttura globale del materiale da imparare comprendendo le possibili relazioni. Lo studente dovrebbe trasferire questa forma di rappresentazione in altri contesti.
  4. 4. MODELLI DI APPRENDIMENTO Modello della scoperta (A) L’apprendimento avviene tramite lo sforzo di cercare, di andare oltre le informazioni disponibili e di trovare da sé i significati più generali. Ripercorre l’originario percorso di esplorazione condotto dai ricercatori. I soggetti sono attivi ricostruttori del sapere. J. Bruner Centratura sul carattere pratico della conoscenza Partenza da casi pragmatici, esempi, situazioni concerete, esperimenti.
  5. 5. MODELLI DI APPRENDIMENTO Modello della scoperta (B) Vantaggi: Mette lo studente in una posizione attiva di ricerca. Lascia spazio decisionale allo studente sull’apprendimento dei contenuti concettuali. Permette di sviluppare liberamente il proprio potenziale intellettivo. Promuove maggior interesse per il lavoro scolastico. Scoprire crea soddisfazione.
  6. 6. MODELLI DI APPRENDIMENTO Modello della scoperta (C) Fasi del processo di insegnamento/apprendimento: Fornire dati, situazioni, problemi. Indurre a cogliere le questioni che essi sollevano. Invitare l’alunno a cercare in tali dati elementi comuni e principi generali. Verificarne l’applicabilità ad altri dati analoghi.
  7. 7. MODELLI DI APPRENDIMENTO Modello costruttivista (sociale) (A) Ma si è proprio certi che ogni studente si stupisca di una scoperta o si entusiasmi per una “questione”? Ogni individuo sviluppa precocemente L. Vygotskij precomprensioni, ritenute il più delle volte adeguate dal soggetto e risolutive delle problematiche proposte. Queste precomprensione sono frutto di un rapporto con il contesto socio-culturale entro il quale la persona vive. I problemi e le contraddizioni quotidiane sono attivatori per la costruzione di nuovi modelli e nuove pratiche. Compito dell’insegnante è indurre l’allievo ad abbandonare le teorie “ingenue” e di acquisire/ costruirne di più “evolute” coerenti con la complessità del contesto. M. Cole
  8. 8. MODELLI DI APPRENDIMENTO Modello costruttivista (B) Prima operazione da compiere è accertare le competenze presenti, familiari, spontanee. Queste informazioni si pongono come organizzatore anticipato, ancoraggio cognitivo. Mettere in luce l’inadeguatezza di questi nuclei di saperi “ingenui”, facendo dubitare l’educando della propria concezione. Ricercar un nuovo equilibrio “cognitivo” avanzando ipotesi, cercando di costruire una nuova struttura di sapere.
  9. 9. Modello costruttivista (C) Modalità Predisporre strumenti che permettano di portare alla luce la “rappresentazione ingenua” inizialmente posseduta. Predisporre attività che permettano di far emergere gli “scarti” tra tale rappresentazione e quella nuova. Prospettare attività che permettano di lavorare su tali scarti per facilitare il passaggio. Individuare modalità di verifica dell’avvenuto apprendimento.

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