Massimo Busuoli a SCE 2012

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Massimo Busuoli a SCE 2012

  1. 1. La  definizione  delle  strategie  europee  per  le  città nei  prossimi  programmi europei.  JP  Smart  Cities,  Smart  Cities  Stakeholder  Platform,  Member  State  Initiative on Smart Cities, JPI Urban Europe Massimo Busuoli – ResponsabileENEA EU Liaison office in Bruxelles COMUNICAZIONE, QUALITA’ E  SVILUPPO NELLE CITTA’ INTELLIGENTI  BOLOGNAFIERE 30.10.2012
  2. 2. Mappatura….. Smart Cities and  Communities InitiativeJP Smart Cities Member States initiative Smart Cities Stakeholder Platform
  3. 3. VISIONE POLITICA• Primo e principale obiettivo: Efficienza Energetica• 2020 targets: rafforzamento della ricerca e azioni di supporto proattive• 2050 vision: sviluppo di tecnologie energetiche di nuova generazione attraverso breakthroughs• Un contesto collettivo concepito per produrre risultati• Definisce azioni per l’industria, gli Stati Membri, la Comunità Europea e a livello globale.
  4. 4. Cosa è la EERA• Alleanza fondata da 15 istituti di ricerca europei leader avente lo scopo di accellerare lo sviluppo di nuove tecnologie energetiche.• Gli obiettivi sono: − Rafforzare, espandere e ottimizzare le capacità di ricerca − Armonizzare i programmi nazionali e europei e ridurre la frammentazione − Costruire le proprie attività partendo dai risultati della ricerca di base• E’ uno dei pilastri dello Strategic Energy Technology (SET) Plan• La partecipazione in EERA è in princio aperta a tutte le organizzazioni di ricerca − Non è solo una membership; chi partecipa deve portare una significativa capacità di R&S!• La EERA ambisce ad essere “light” & non-burocratica www.eera‐set.eu
  5. 5. Executive Committee MembersSupportedby :
  6. 6. Posizionamento EERA SET Steering GroupMember EERA EERA EC States Executive Committee secretariat EERA Programme level Industry Initiatives Fundamental Research (EC, MS) ………. JTI’s KIC’s www.eera‐set.eu
  7. 7. Struttura EERA Personal Representatives 15 members www.eera‐set.eu
  8. 8. Joint ProgrammingChe tipo di collaborazione è previsto?• Armonizzazione dei programmi di ricerca − Scambio di informazioni Insufficiente per EERA − Scambio di personale − Definizione di strategie comuni per affrontare (nuovi) argomenti di ricerca Troppi argomenti per un singolo istituto Evitare duplicazione, assicurare la complementarietà dei programmi Accordarsi su chi fa cosa (condividendo i risultati)• Facilities − Condivisione delle facilities Un breakthrough − Costruzione di nuove facilities Possedute da più istituti di ricerca www.eera‐set.eu
  9. 9. Struttura di un Joint Programme EERA www.eera‐set.eu
  10. 10. EERA Joint ProgrammesI Joint Programmes EERA costituiscono quindi collaborazioni strategichepermanenti tra le maggiori organizzazioni ed istituti di ricerca (formando uncentro di eccellenza europeo virtuale).In risposta al SET-PLAN, i Joint Programmes implementano la necessità di unmigliore coordinamento tra gli Stati Membri, massimizzando le sinergie eidentificando le priorità per i finanziamenti futuri.13 sono I Joint Programmes lanciati ad oggi:- Photovoltaic- Wind Launched in June 2010in Madrid- Geothermal- Smart Grids- Bio Energy- Carbon Capture and Storage Launched in November 2010 in- Materials for Nuclear Brussels- AMPEA (Advanced Materials and Processes for Energy Application)- CSP (Concentrated Solar Power)- Energy Storage Launched in November 2011 in- Fuel Cells and Hydrogen Warsaw- Ocean Energy- Smart Cities www.eera‐set.eu
  11. 11. Tipologie di membership EERA• Partners − Compongono l’Executive Committee − Hanno la responsabilità collettiva per assicurare un buon funzionamento della EERA − Versano una quota di 10k€/anno• Participants − Partecipano con almeno 5 py/y in almeno un Joint Programme − Siedono nel Joint Programme Steering Committee − Hanno la responsabilità collettiva di assicurare un buon funzionamento del JP − Quota: determinata dai diversi JP• Associated Participants − Partecipano con meno di 5 py/y in almeno un Joint Programme − Contribuiscono al Joint Programme tramite un Participant − Quota: determinata dai diversi JP (inferiore a quella dei Participants) www.eera‐set.eu
  12. 12. o nt EERA Members me n au i in e i zion• Più di 150 organizzazoni partecipanti z ion zza ipa ani − Responsabili dei Joint Programmes EERA t ec org ar P ove e − Più di 2000 anni uomo per anno impegnati n − Da 24 stati Europei Nu rizio iscPV with ≈ 100 FTEs / 6 participants /18 assoc.Wind with ≈ 130 FTEs / 9 participants / 2 assoc.Geothermal with ≈ 340 FTEs / 22 participants /3 assoc.Smart Grids with ≈ 100 FTEs / 19 participants / 0 assocBio Energy with ≈ 120 FTEs / 11 participants /7 assoc.CCS with ≈ 270 FTEs / 17 participants / 9 assoc.Mat. Nucl. with ≈ 130 FTEs / 13 participants / (2) assoc.CSP with ≈ 100 FTEs / 10 participants / 4 assoc.Marine with ≈ 30 FTEs / 4 participants /4 assoc. /Smart Cities with ≈ 190 FTEs / 18 participants /42 assoc.Fuel Cells with ≈ 130 FTEs / 14 participants /3 assoc.Storage with ≈ 300 FTEs / 20 participants /6 assoc.AMPEA with ≈ 250 FTEs / 19 participants /5 assoc. www.eera‐set.eu
  13. 13. JP Smart Cities
  14. 14. JP Smart Cities 4 Sottoprogrammi di ricercaEnergy in CitiesSviluppo  di  modelli  a  scala  cittadina  per  gestione  sistemi  di  monitoraggio  dati  e  elaborazione  di  strumenti  per  supportare  piani  di  sviluppo,  decisioni  e  ripianificazioni della città stessa. Urban Energy NetworksIntegrazione tra diverse reti energetiche in ambito urbano sia a livello di interazione  tra due o più reti che tra rete e cittadino. Energy‐efficient Interactive BuildingsSviluppo di metodologie di design e management ottimali dell’edificio per riduzione   consumi e gestione interazione edificio‐utente e edificio‐rete. Urban City Related Supply TechnologiesIntegrazione  fonti  rinnovabili  (solare,  biomasse,  geotermico,  valorizzazione  rifiuti,  eolico, ibrido) in ambito urbano
  15. 15. Smart Cities and Communities Initiative
  16. 16. Smart Cities and  Communities InitiativeDefinita dalla comunicazione della Commissione Europea C(2012) 4701 del 10 Luglio 2012E’ allo stesso tempo la Iniziativa Industriale sul tema del SET-PLAN ma ha anche le caratteristiche di una European Innovation PartnershipSi focalizza sulla intersezione tra energia, trasporto e ICT nel contesto urbano
  17. 17. Smart Cities and  Communities Initiative1. Approccio Integrato• Energia, Trasporti e ICT• Ricerca Socio Economica• Migliore organizzazione (energy mix)2. Efficienza Energetica• ICT sia come tecnologia abilitante che come consumer3. Focus sul coinvolgimento industriale• Basata su progetti dimostrativi• Con riferimento a soluzioni di mercato• Supporto ai casi di business
  18. 18. Smart Cities and  Communities Initiative ImplementazioneSupply side:• Progetti dimostrativi di larga scala (lighthouse projects)Demand side:• Modelli di Business• Public procurement• Misure di regolamentazione (e.g. standards) Importanza della European Innovation Partnership
  19. 19. Smart Cities and  Communities InitiativeTemi cross-cutting definiti dalla iniziativa: • Smart buildings and neighbourhoods (es. integrazione e gestione di fonti energetiche locali e rinnovabili) • Smart supply and demand systems and services for better-informed citizens (es. fornitura di dati e informazioni ai cittadini e utenti su consumo/produzione di energia e trasporto multimodale e servizi di mobilità) • Sustainable urban mobility (es. sistemi ICT di gestione del traffico urbano) • Smart and sustainable digital infrastructures (es. riduzione del carbon footprint di internet) • Strategic planning for identification, integration and optimisation of flows (es. integrazione ed ottimizzazione di flussi di dati differenti relativi a energia e trasporti)
  20. 20. Smart Cities and  Communities InitiativePROCESSO DI INNOVAZIONE E DI FINANZIAMENTO
  21. 21. Smart Cities and  Communities Initiative GOVERNANCEHigh Level Group (in definizione)•Guidato dai Commissari di Energia, Trasporti e Agenda Digitale•Composto da senior representatives provenienti da industria,città, società civile, iniziative EU rilevanti e Commissione•Prevede anche la partecipazione di rappresentanti dei regolatorie degli enti di standardizzazione o di settori associati•Ruolo di advisor per la CommissioneStakeholder Platform• Sviluppa lo strategic implementation plan• Struttura l’exchange of knowledge• Crea le partnerships• Europe-wide outreach
  22. 22. Smart Cities and  Communities Initiative FINANZIAMENTO EUFP7 WP2012 (primo anno)• 81 Milioni di €• due settori coperti: trasporti ed energia• i progetti dimostrativi finanziati potevano essere anche su uno solo deidue settoriFP7 WP2013 (call attuale)• 365 Milioni di €• Tre aree: energia, trasporti e ICT• i progetti dimostrativi finanziati devono combinare i tre settoriProssimo periodo 2014- 2020• Horizon 2020• Cohesion Policy
  23. 23. Smart Cities and  Communities Initiative PARAMETRI PROGETTUALIConsorzi• Industrie innovation-driven• Città da almeno 2 MS• Aperti alla Cooperazione internazionaleIndicatori (e.g.)• Energy performance• Urban transport management• Utilizzo condiviso di infrastrutture• Performance ambientaleDimensione progetti• Massimo contributo EU 30 milioni di € /progetto
  24. 24. Stakeholder Platform DUE PAROLE IN PIU’….• Approccio bottom-up• 5 gruppi di lavoro: Possibilità di iscriversi alla piattaforma per proporre le proprie soluzioni, best practices, proposte progettuali… http://eu-smartcities.eu
  25. 25. JPI Urban Europe**Le slides su questo tema sono quelle prodotte dalla iniziativa stessa
  26. 26. What is Joint Programming?• Commission not satisfied with the level of harmonisation delivered by ERA-NETs (Commission Communication of 17 July 2008)• Member States expected to pool resources in creating joint transnational R&D programmes (Council decision of 2 Dec 2008 establishing a scheme of Joint Programming Initiatives)• New focus on grand challenges which cannot be solved on level of individual countries• Urban Europe accepted as one of ten such Joint Programming Initiatives since December 2011• Urban Europe is striving to establish a large scale, long term, international research and development programme dedicated to urban development
  27. 27. The world keeps urbanising • The world is increasingly urban • More than half of the world population, and two thirds of the Europeans, live in cities • An even greater share of the economic output come from cities • The city has become the de facto standard organisation of life and economies
  28. 28. Cities in Europe are different• Typically smaller than in US & China• A larger share of our population lives in small and medium sized cities• Slow or stagnant growth• The smallest cites get smaller• The wealthiest are mid sized• Migration mainly city-city• Cultural heritage importantStill, most research on cities is based on US cities.European urban policy development has only a weak connection to urban research.
  29. 29. Cities are complex organisms• A city cannot be understood by only looking at its buildings, or its transportation system, or its energy distribution, or even its people.• A city is made up of the intricate interactions and exchanges of all its people, information, money, systems, and infrastructure.• The high complexity of this interdependence is complemented by a slow pace of change in demography and infrastructure, making it hard to discern causes and effects.• To understand how a city functions is therefore complex task. Learning how its development can be influenced by policy, investment, or technology even more so.
  30. 30. Grand challenges• Urbanisation is tightly connected to many other societal challenges• Cities are in many cases simultaneously the cause of, the first victim of, and the source of the solution to these challenges
  31. 31. Crossing academic boundaries• Interdisciplinarity is not a virtue in itself.• But many academic disciplines are involved in different aspects when trying to understand cities.• To move forward, it is often necessary to cross academic boundaries.• This may require an external push to overcome business as usual at research organisations
  32. 32. Crossing national borders• European research on urban issues is not only fragmented across disciplines, but also between countries• By integrating European urban research – more financial resources are made available for large scale projects, – projects can access a wider set of cities as research subjects, – results are more likely to reach a wider audience, – critical mass of top talent is assembled, and – research can more easily address strategic questions at the European level• The JPI UE focuses on research where the sometimes high cost of international cooperation is likely to yield even larger benefits
  33. 33. Country Ministry / Authority / Administration Funding Agency / Council / Foundation Federal Ministry for Transport, Innovation and Technology  AT FFG Federal Ministry for Science and Research BE Innoviris  (Brussels Region),   VITO, FWO (Flanders) CY Research Promotion Foundation DE Ministry of education and research FONA, PTJ DK Council for Strategic Research FI Tekes Ministry of Ecology, Sustainable Development, Transportation  FR Iffstar, ANR and Housing IE Science Foundation Ireland IT Ministry for Education, Universities and Research MT Integrated Transport Strategy Directorate Malta Council for Science & Technology NL Ministry of Infrastructure and the Environment Dinalog, NWO NO Ministry of the Environment The Research Council of Norway SE Vinnova, Formas TK Tübitak
  34. 34. Principles for JPI Urban Europe1. Relate to the grand challenges, both in their role of external influence and as something to be addressed2. Connect research, policy making, and practice, to maximise user take-up and societal impact3. Embrace complexity and cross sectorial interdependence4. Capture the European aspects of cities5. Promote inter-disciplinarity when called for6. Take a long term perspective – 20-50 years into the future7. Build on the tangible benefits of European cooperation8. Complement –not duplicate– existing programmes9. Promote research that has the potential of becoming evidence based policy advice
  35. 35. Goal for JPI Urban Europe• Make every research Euro count twice by making more useful results, thanks to international cooperation.• Again, double that impact by making every research finding reach an audience at least five times larger.• Reach decision makers in Europe to such an extent that every major political decision related to urban development is influenced by a piece of learning stemming from Urban Europe.• Cut the number of failed urban development projects to half, by increasing systematic Europe wide learning.
  36. 36. Goals for JPI Urban EuropeInternal goals• Allocate 100M€ per year in research funding by 2020• Organise all European research and technology organisations spending at least €1M/year on urban issues in a Research Alliance by 2014• Get all Member States and Associated Countries to join by 2016• Keep a productive and trustful relationship with all major organisations and networks focused on urban issues• Be kept in high regards in the scientific community, for our ambition, rigour, and ability to deliver results.
  37. 37. What Urban Europe is doing right now• Conducting a study of Urban Megatrends, due in early 2013• Evaluating results from our first Call for Proposals (call closed September 2012)• Preparing the second Call for proposals (Call open 2013)• Helping funding agencies to identify opportunities for synergies in their upcoming programmes• Hosting a track at the EURA 2012 conference (on-going)• Initiating an Urban Europe Research Alliance (2013)• Hosting scientific workshops (on-going)• Preparing a Scientific Research Agenda, and developing funding instruments for the future calls (on-going)
  38. 38. Member States Initiative Smart Cities
  39. 39. Member States Initiative Smart Cities Scopi e obiettivi:• Abilitare una collaborazione coordinata degli Stati Membri (SM) e Stati Associati (SA) che partecipano alla Smart Cities and Communities Initiative del SET-Plan• creare un processo unificato di contribuzioni alla EII sulle Smart Cities and Communities da parte dei paesi partecipanti• Definire il ruolo di SM e SA come partner attivi nel set-up ed esecuzione della iniziativa• Supportare al meglio le città e gli stakeholder industriali nello sviluppo della conoscenza e nella condivisione delle best practice• Processo iniziato da AIT + BMVIT• Kick-off workshop 2 Dicembre 2011, Brussels
  40. 40. Member States Initiative Smart Cities
  41. 41. Member States Initiative Smart Cities Ruolo ipotizzato:Creazione di un inventario• Programmi nazionali• Progetti faro/dimostrativi• Istituzioni di ricerca (e.g. quelle coinvolte nel JP Smart Cities di EERA)Crezione di una base comune per lo sviluppo futuro• Creare mutua fiducia e comprensione• Definizione di best practice come base per un nuovo framework di RS&I• Accordo sugli standards (su planning, valutazione e monitoring)• Sfruttare i risultati e I punti di forza del JP EERA su Smart CitiesGuidare congiuntamente il processo che porta alle Smart Cities (con la EC)• Stabilire standards e finanziare I meccanismi per nuovi pilota e nuovi progetti dimostrativi• Preparare lo sviluppo della partnership tra le città fornendo metodi pragmatici mediante gli input di industria e ricerca• Fornire input alle politiche Europee di settore
  42. 42. Member States Initiative Smart Cities Strumenti e stakeholdersStrumenti:Call transnazionali congiunte tra SM e SA (prima call pianificata per il 2013)Finanziamento condiviso per attività di RS&I settore energia tra SM e Commissione Europea (Berlin Model – collaborazione D-A-CH pianificata per fine 2012)Collaborazione trans frontaliera per creare un legame tra i temi RS&I e le priorità dei fondi strutturali (obiettivo: 5% dei fondi dedicati alle città)Programmazione congiunta tra Commissione Europea e SM (Modello ERANET Plus; per il 2014?)Stakeholders: (raggiunti tramite gli strumenti succitati) • Città e province • Industria • EERA • Altre istituzioni di ricerca su energia
  43. 43. Member States Initiative Smart Cities Aree Tematiche• Integrated Urban Energy Planning• Smart Urban Energy Networks• Energy-efficient Interactive Buildings• Urban Supply Technologies (RES)• Mobility• New Business Models + financial schemes
  44. 44. Member States Initiative Smart Cities Prossimi passi della MSI SCInventario finalizzato per fine settembre 2012Primi blocchi costitutivi (call congiunte da aprire nel 2013) •Metodi di valutazione e monitoraggio •Strumenti di pianificazione e governance •Tecnologie per produzione energetica, integrazione ed efficienza •Dimostrazione di best practice per città e insiemi di progetti Sviluppo e trasferimento della conoscenza •coinvolgimento attivo di città europee nello sviluppo di nuova conoscenza •costruire sui risultati di progetti esistenti •acquisire e supportare attivamente il potenziale innovativo della EERA •facilitare il trasferimento di esperienza tra le città “faro” e le città “emergenti”
  45. 45. Member States Initiative Smart CitiesProposta di collaborazione tra la MSI SC e la CECreare una partnership attiva all’interno della EII su Smart Cities and CommunitiesCostruire e concordare su strategia comune• costruire una collaborazione strategica di lungo periodo• includere tutti i possibili strumenti di livello nazionale ed europeo• identificare i campi di per azioni e finanziamenti complementari• identificare i campi per azioni e finanziamenti congiunti Si pone come alternativa complementare alla stakeholder platform vista la sua natura di integrazione degli stati membri.
  46. 46. Member States Initiative Smart Cities Ruolo ipotizzato delle Joint calls (I)Prima fase: 2013 – 2014Creazione delle basi comuni per gli sviluppi futuri: •Tramite la documentazione, condivisione e ulteriore sviluppo delle best practice, concetti e metodologie esistenti •Lavorando in partnership con le istituzioni EU rilevanti •(EERA, European Commission, etc.) •Supportando la condivisione dei risultati tra diversi progetti dimostrativi - Argomenti - Strumenti e metodi scientifici - Processi di governance e pianificazione - Monitoraggio e KPIs
  47. 47. Member States Initiative Smart Cities Ruolo delle Joint calls (II)Seconda Fase: 2015 – 2018Gestione congiunta del processo realizzativo delle Smart Cities•Creazione e finanziamento di RSI su Smart Cities in partnership conla Commissione Europea (ERA-NET Plus, o altri strumenti innovativi)•Standards e meccanismi finanziari per nuovi progetti pilota edimostrativi•Modello per un ampio trasferimento a livello Europeo in partnershiptransnazionale tra le città e con input da industria e ricercaApprocci potenziali di implementazione•Sviluppo di città bandiera•Coinvolgimento di città nuove•Preparazione di strumenti e metodi di adozione da parte del mercato
  48. 48. Verso H2020: iniziative EC in preparazione Joint programming initiatives sui temi Agriculture, Food security and Climate Change  Cultural Heritage and Global Change  RESEARCH DRIVEN A healthy diet for a healthy life The microbial challenge ‐ An emerging threat to human health  Connecting Climate Knowledge for Europe (ClikEU)  More Years, Better Lives ‐ The Potential and Challenges of Demographic Change  Urban Europe ‐ Global Challenges, Local Solutions Water Challenges for a Changing World  Healthy and Productive Seas and Oceans.  European Innovation Partnerships sui temi Smart Cities (corrisponde alla SCCI e comprende la stakeholder platform) Efficienza Idrica Agricoltura INDUSTRY DRIVEN Materie prime non energetiche SET‐PLAN (Energia) RESEARCH + INDUSTRY  DRIVEN
  49. 49. Grazie per l’attenzione! massimo.busuoli@enea.it

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