12.11 acqua nei suoli-richards3d

766 views

Published on

Solving the 3D Richards equation in a planar hillslope. Phenomenology and comments

Published in: Education
0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total views
766
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
4
Actions
Shares
0
Downloads
110
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

12.11 acqua nei suoli-richards3d

  1. 1. L’acqua nei suoli e nel sottosuolo Richards 3D Riccardo Rigon JayStrattonNoller,AmityatSchmidtfarm,2010
  2. 2. R. Rigon !2 Ma valgono le condizioni ?Kz~ Kx Nelle condizioni invocate, la condizione iniziale è idrostatica con Conseguentemente in superficie, avendo scelto come condizioni iniziali Discussioni
  3. 3. R. Rigon !3 Per il suolo rappresentato nella figura sottostante assumendo la falda ad una profondità di un metro significa che la conducibilità idraulica diminuisce di circa un ordine di grandezza: forse una variazione entro la quale si può pensare di usare un valore medio, efficace, e considerare l’equazione semplificata ancora valida. Discussioni
  4. 4. R. Rigon !4 Ma siamo al limite di applicabilità ! Discussioni
  5. 5. R. Rigon !5 Cerchiamo in effetti di capire che cosa succede esattamente utilizzando un integratore accurato delle equazioni di Richards 3D (GEOtop, Rigon et al., 2006) Discussioni
  6. 6. R. Rigon !6 Figure 2: Experimental set-up. (a) The infinite hillslope schematization. (b) The initial suction head profi soil-pixel hillslope numeration system (the case of parallel shape is shown here). Moving from 0 to 900 (th rresponds to moving from the crest to the toe of the hillslope The OpenBook hillslope Discussioni
  7. 7. R. Rigon !7 Condizioni Iniziali Discussioni
  8. 8. R. Rigon !8 X - 54 LANNI ET AL.: HYDROLOGICAL ASPECTS IN THE TRIGGERING OF SHALLOW LANDSLIDES (a) DRY-Low (b) DRY-Med Simulations result Lanni and Rigon Discussioni
  9. 9. R. Rigon !9 All’inizio della precipitazione, a parte nella zona vicino allo spartiacque la pressione è costante su tutto il transetto Discussioni
  10. 10. R. Rigon !10 Dopo un certo tempo (25h nella simulazione) le pressioni lungo il pendio cominciano a differenziarsi. Una grande differenziazione appare nella parte finale del pendio, dove si raggiunge la saturazione. Discussioni
  11. 11. R. Rigon !11 (a) (b) Figure 6: Temporal evolution of the vertical profile of hydraulic conductivity (a) and hydraulic conductivity at the soil-bedrock interface E’ la variazione di 3 ordini di grandezza della conducibilità idraulica in prossimità del substrato La chiave per capire Lanni and Rigon Discussioni
  12. 12. R. Rigon !12 In questo caso Iverson,2000;CordanoandRigon,2008 Si innesca in prossimità del bedrock un flusso laterale il cui tempo scala è governato da una diffuvità D1 molto più grande di D0 in superficie. Allora: Non è più verificata e, piuttosto è: !
  13. 13. R. Rigon !13 When simulating is understanding courtesyofE.Cordano come si può dedurre dal grafico sottostante Discussioni
  14. 14. R. Rigon !14 Capire dalle simulazioni All’inizio del processo di infiltrazione, sul bedrock siamo la pressione è quella della linea rossa, in superifice la pressione è quella indicata dalla linea blu. courtesyofE.Cordano Discussioni
  15. 15. R. Rigon !15 When simulating is understanding Quando si innesca il deflusso laterale, la situazione è quella illustrata (la linea blue, sempre per la superficie, la linea rossa per il bedrock) courtesyofE.Cordano Discussioni
  16. 16. R. Rigon !16 Così All’inizio le condizioni per ottenere un flusso praticamente verticale sono soddisfatte courtesyofE.Cordano Discussioni
  17. 17. R. Rigon !17 So Alla fine, le medesime condizioni non sono soddisfatte e, viceversa, domina il deflusso laterale. courtesyofE.Cordano Discussioni
  18. 18. R. Rigon !18 Il deflusso laterale •E’ veloce .... il suo tempo scala ... comparabile inferiore a quello dell’infiltrazione verticale, che avviene in condizioni insature. •In effetti, il meccanismo per cui si ha prima infiltrazione verticale e poi deflusso laterale dipende dalla struttura delle curve di ritenzione idrica, e, nel caso dal fatto che il suolo considerato è un limo sabbioso. •Per altri tipi di suolo, la situazione potrebbe essere differente Discussioni

×