La qualità della vita dei disabili in provincia di Grosseto

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Raccolta suggerimenti e proposte. Presentazione del 30 gennaio 2009

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La qualità della vita dei disabili in provincia di Grosseto

  1. 1. La qualità della vita dei disabiliin provincia di Grosseto Raccolta suggerimenti e proposte – Tavolo disabili Grosseto, 30-1-2009 Moreno Toigo – Simurg Ricerche
  2. 2. Di cosa parliamo oggi? Bilancio della rilevazione Primi risultati Come costruire il rapporto finale Chi vuole collaborare? Situazione pagamenti
  3. 3. Com’è andata l’indagine? MOLTO BENE! I numeri:  639 famiglie intervistate, composte da 1.617 persone (disabile compreso)  35 rilevatori  77 associazioni, cooperative e Enti coinvolti nell’individuazione delle famiglie da intervistare  191 scuole contattate Qualità dei dati: buona (alcuni missing) Tempi un po’ allungati
  4. 4. Chi abbiamo intervistato? Caratteristiche del campione: eterogeneità delle situazioni -> diverse tipologie di disabili 639 famiglie corrispondenti a 639 disabili 227 minori: circa il 50% della popolazione stimata 412 adulti: circa il 25% della popolazione stimata
  5. 5. Interviste valide per zona Amiata Grossetana; 69; 11% (8%) Colline dellAlbegna; 145; 23% (23%) Grossetana; 331; 51% (48%) Colline Metallifere; 94; 15% (20%)
  6. 6. La famiglia
  7. 7. Caratteristiche familiari La maggioranza (62%) vive in famiglia Il disabile vive… con i genitori, ma… (solo disabili adulti) …tra gli adulti il 30% Altro In casa, in una ha una sua famiglia In Istituto 3% 13% famiglia da lui 3,1 componenti in In una Comunità costituita 30% media Alloggio 4% Il 75% convive con i genitori Presso altri parenti Il 32% con 3% fratelli/sorelle Il 16% con il coniuge Il 14% ha almeno un In casa, nella famiglia dei figlio genitori 47%
  8. 8. I familiari disabili aumentano conl’età L’11% dei membri % di familiari disabili delle famiglie intervistate è disabile Questa quota cresce per classe d’età ovviamente con l’età 25,0 e raddoppia dopo il 21,7 70 anni (21,7%) I genitori invecchiano 20,0 e vanno incontro a problemi di non 15,0 autosufficienza essi 12,8 11,4 stessi 10,2 Ma talvolta c’è anche 10,0 il carico di anziani non autosufficienti 5,0 Con il passare del tempo i problemi delle famiglie tendono 0,0 a cumularsi ed Prima di 60 60-69 70+ Media aggravarsi anni
  9. 9. La casa Ritiene che l’abitazione sia  Il 16% ha problemi adeguata alle esigenze della con la casa sua famiglia?  Principalmente legati No, è insufficiente alle dimensioni Sì, è appena 7% (33%), alla presenza sufficiente 9% di barriere (42%) o mancanza ascensore (24%)  Solo il 7% ha fatto richiesta per Sì, non è ilmassimo, ma ha contributo l. 13/89 quello che ci serve  Motivi: mancanza di 24% informazione (45%) Sì, è una casa e incertezza sul confortevole 60% diritto (20%)
  10. 10. Il reddito Fascia di reddito familiare  Reddito da lavoro complessivo mensile è la fonte principale (56%), Da 3.000 a 4.000 4.000 e più 1% Meno di 500 seguito dalla 4% euro pensione (16%) Da 2.000 a 3.000 7% 13%  Pensione Da 500 a 1.000 invalidità è fonte 23% principale per il 10%Da 1.500 a 2.000  Il 32% ha più di 19% una fonte di reddito  …è sufficiente? Da 1.000 a 1.500 33% Reddito medio: 1.448 euro
  11. 11. Chi sono i poveri? Famiglie che hanno come unico reddito la pensione sociale o di invalidità
  12. 12. Ritiene che il suo reddito familiare sia: Buono Più che Assolutamente 2% sufficiente insufficiente 5% 23%Sufficiente per fare una vita 59% ha dignitosa 34% difficoltà economiche Appena sufficiente 36%
  13. 13. La rete di aiuto: La famiglia può contare sull’aiuto non retribuito di persone non conviventi? 0% 10% 20% 30% 40% 50% 60% 70% 80% 90% 100% Parenti 34,0 24,3 41,6 Sì Talvolta Amici 17,2 23,0 59,8 No Vicini 14,1 15,6 70,3 Il 22% non ha alcuna rete di aiuto Volontariato 18,9 15,4 65,8 non retribuito al di fuori delAltre persone 9,4 4,1 86,5 nucleo(specificare ) familiare
  14. 14. La rete di aiuto – Servizi pubblici eprivati utilizzati 0 2 4 6 8 10 12 14 16 18 20 Ass. domiciliare solo sociale (pasti, pulizie, ecc.) 5,0 12,7 Ass. domiciliare solo sanitaria 5,6 2,8 Ass. domiciliare integrata (sanitaria e sociale) 4,2 7,1 Lo utilizziamo saltuariamente Lo utilizziamo regolarmente Assistenza domiciliare sanitaria 2,9 3,7 Badante che coabita con la famiglia 0,3 3,1 Servizi pubblici e Badante che non coabita 1,7 3,7 privati sono utilizzati da meno di 1/5 degli Collaboratrice domestica 6,3 3,8 intervistati: il lavoro Baby sitter 4,3 3,7 di cura grava quasi totalmente sulla famiglia
  15. 15. Le spese connesse alla disabilità 0 10 20 30 40 50 60 70Visite e assistenza medico- sanitaria generica 14,3 Visite Assistenza medico- sanitaria specialistica 37,8 200 € (max 3.000) Assistenza domiciliare stabile (“badante”) 9,7 600 € (max 1.100) Assistenza domiciliare occasionale/saltuaria 16,4 320 € (max 1.100) Medicinali 58,0 120 € (max 800) Ausili vari 15,5 150 € (max 3.000) Altri costi 35,3
  16. 16. Relazioni e tempo libero: Nelle famiglie con disabili non si … (attività che non vengono MAI svolte) A teatro 82,6 A musei, mostre, siti archeologici 72,9 Frequentare corsi per interesse personale 69,9 A spettacoli sportivi 65,2 A manifestazioni culturali 64,1 Al cinema 56,3 Svolgere attività fisica o sportiva 53,9 Usare il personal computer 45,9 Recarsi a funzioni religiose 33,9 Leggere i quotidiani 24,0 Il 68% vorrebbe A fare gite e passeggiate 23,0 fare altre attività nel tempo libero, Ascoltare la radio 20,2 ma non può per Ascoltare musica 16,2 mancanza di Comunicare telefonicamente con amici 10,6 tempo (53%), Incontrare (in casa o fuori) parenti non conviventi 9,7 assistenza Incontrare (in casa o fuori) amici 9,4 disabile (30%), costi (27%)Comunicare telefonicamente con parenti non conviventi 5,9 Guardare/sentire la TV 2,1
  17. 17. La presenza di un disabile ha influito negativamente su… Il tempo libero, le  Cambiamenti in 44 prevalenza vacanze positivi vengono riscontrati solo Il lavoro, la carriera 43 nei rapporti tra i membri Le condizioni 37 della famiglia economiche (28%) La disponibilità di  Il livello di tempo 37 soddisfazione e di fiducia nel La salute degli altri futuro è molto 30 bassomembri della famiglia  La maggioranza La fiducia nel futuro 23 si sente tuttavia migliorato dalla Le relazioni con gli presenza di un 10 disabile amici e i conoscenti Le relazioni con gli 10 altri parenti La presenza di una persona disabile determina profondi cambiamenti Differenza tra che all’interno di una famiglia, talvolta positivi, talvolta negativi. Può indicare ritiene i cambiamenti come la presenza di una persona disabile ha influito sui seguenti aspetti negativi e chi positivi della vita della sua famiglia?
  18. 18. Agevolazioni e contributi: livello di utilizzo e conoscenza Utilizzato Non utilizzato Non conosce Esenzione totale dal pagamento del ticket per medicinali 67,5 30,6 1,6 Esenzione dal pagamento del bollo auto 43,5 53,3 2,9 Contrassegno per la circolazione e la sosta 36,6 60,6 2,9 Agevolazioni per l’acquisto dell’auto 33,1 64,1 2,8 Esenzione parziale dal pagamento del ticket per medicinali 35,2 62,5 2,1 Assegno per il nucleo familiare 28,5 63,8 7,5 Parcheggio riservato 23,9 74,0 2,1 Contributi economici da parte di Enti Locali 23,3 70,5 5,8 Permessi per assistenza 21,0 73,7 5,1 Congedo straordinario per assistenza 14,6 76,2 8,9Agevolazioni per l’abbattimento delle barriere architettoniche 6,8 87,5 5,5 Ausili per la guida 5,3 92,0 2,7 Voucher, assegno di cura, buono socio-sanitario 4,9 82,5 12,3 Prolungamento dell’astensione per maternità 3,7 90,7 5,6
  19. 19. I servizi più conosciuti Assistenti sociali professionali 93 Riabilitazione motoria, fisica e 90 Assistenza psicologica 88 Sostegno socio-educativo 86 Trasporto sanitario (ambulanze) 86 Corsi di logopedia 85 Trasporto sociale e scolastico 84 Riabilitazione neuropsichiatrica 84Attività ricreative, sociali, culturali 81 Assistenza domicilare sociale 80 Centri diurni 80 Sostegno allinserimento 79 Ludoteche / laboratori 76 Centri di aggregazione/sociali 73 Assistenza protesica 73 Centri estivi o invernali (con 73 Centri diurni estivi 73 Assistenza Domiciliare Integrata 72 Comunità Alloggio 72 Centri socio–riabilitativi 71 Corsi di riabilitazione visiva 66 Corsi di orientamento e mobilità 62 Corsi di autonomia personale 57
  20. 20. I servizi più utilizzati Sostegno socio-educativo scolastico 53 Assistenti sociali professionali Asl o 53 Corsi di logopedia 47 Riabilitazione motoria, fisica e 46Riabilitazione neuropsichiatrica infantile 44 Assistenza psicologica 36 Assistenza protesica 29 Trasporto sociale e scolastico 28 Sostegno allinserimento lavorativo 28 Centri diurni 23 Trasporto sanitario (ambulanze) 20 Assistenza domicilare sociale 20 Attività ricreative, sociali, culturali 18 Centri diurni estivi 15 Centri di aggregazione/sociali 13 Corsi di autonomia personale 12 Ludoteche / laboratori 12 Assistenza Domiciliare Integrata 10 Centri socio–riabilitativi residenziali 10 Centri estivi o invernali (con 9 Comunità Alloggio 7 Corsi di orientamento e mobilità 7 Corsi di riabilitazione visiva 5
  21. 21. Livello di soddisfazione dei servizi utilizzati Soddisfatti Abbastanza soddisfatti InsoddisfattiCentri estivi o invernali (con pernottamento) 70 14 Centri di aggregazione/sociali 69 22 Trasporto sanitario (ambulanze) 65 11 Trasporto sociale e scolastico 64 9 Centri diurni estivi 61 7 Attività ricreative, sociali, culturali 60 15 Corsi di riabilitazione visiva 57 29 Assistenza domicilare sociale 56 15 Corsi di orientamento e mobilità 56 7 Corsi di autonomia personale 55 15 Centri diurni 55 10 Corsi di logopedia 54 13 Sostegno socio-educativo scolastico 50 14 Assistenza protesica 49 13 Centri socio–riabilitativi residenziali 49 23 Sostegno allinserimento lavorativo 48 26 Ludoteche / laboratori 48 16 Riabilitazione motoria, fisica e sensoriale 48 20 Assistenza Domiciliare Integrata 48 20 Comunità Alloggio 46 21Assistenti sociali professionali Asl o Comune 46 19 Assistenza psicologica 45 20 Riabilitazione neuropsichiatrica infantile 38 22
  22. 22. Giudizi su servizi e Enti Famiglie di disabili adulti Giudizi positivi Giudizi negativi Medico di famiglia 86 Associazioni disabili 82 Pediatra 82 Ass. Volontariato 79 Comune – Anagrafe 77 Patronati/ sindacati 76 Cooperative sociali 76 Società sportive 72 Comune – Servizi scolastici 70 Comune – Servizi sociali 68Provincia – Centri per l’Impiego 67 Inail 66 Comune – URP 64 Provincia – In generale 63 Provincia – Servizi scolastici 63 Comune – In generale 55 Asl 9 55 Inps 51
  23. 23. Giudizi su servizi e EntiFamiglie di disabili minori Giudizi positivi Giudizi negativi Medico di famiglia 83 Comune – Servizi scolastici 79 Comune – Anagrafe 79 Pediatra 79 Associazioni disabili 77 Patronati/ sindacati 73 Comune – Servizi sociali 69 Ass. Volontariato 67 Comune – URP 67 Cooperative sociali 66 Società sportive 66 Provincia – Servizi scolastici 65 Inps 64 Comune – In generale 64 Inail 61 Asl 9 60 Provincia – In generale 59Provincia – Centri per l’Impiego 58
  24. 24. Gli aspetti del servizio Adulti Minori Giudizi positivi Giudizi negativi Giudizi positivi Giudizi negativi b) Disponibilità b) Disponibilità 75 25 75 25 operatori operatori d) Adeguatezza a) Accoglienza, 70 30 70 30 servizio informazioni a) Accoglienza, d) Adeguatezza 70 30 68 32 informazioni servizio e) Accessibilità,c) Tempi di attesa 68 32 67 33 barriere arch. e) Accessibilità, 65 35 c) Tempi di attesa 64 36 barriere arch.
  25. 25. I principali problemi Problemi economici 38 Problemi di inserimento nella società 35 Solitudine 33 Difficoltà di accesso alle informazioni 30 Discriminazioni da parte della società 30 Inserimento scolastico del disabile 29 Problemi nelle relazioni con amici e parenti 27 Inserimento lavorativo del disabile 25 Problemi di conflittualità familiare 22 Barriere archittettoni 17 Scarsa sisponibilità da parte dei medici 17 Non ha avuto difficoltà 17Tempi lunghi per avere la diagnosi definitiva 16Scarsa professionalità del personale medico 12 Altro 3
  26. 26. Il disabile
  27. 27. Tipologie di invalidità Invalidità da Cecità malattia mentale 8% Sordomutismo, 18% sordità 9% Invalidità motoria 27% Invalidità da insufficienza mentale 38%
  28. 28. Sesso, età, stato civile Separato/ Vedovo/a Divorziato 2% Coniugato/ 5% Convivente 17% Femmina 25 236 39% 22,1 Maschio 20 371 Celibe/ 61% nubile 16,8 76% 15,7 15 12,4 10 9,0 7,9 6,6 5,8 5 3,6 0 Meno di 6-10 11-13 14-19 20-29 30-39 40-49 50-59 60 e + 6
  29. 29. Condizione professionale Ritirato dal Tasso di lavoro o altro In cerca di 9% occupazione disoccupazione: 19% 41%Inabile al lavoro Occupato stabile 37% 18% Occupato Studente precario Casalinga 3% 8% 6%
  30. 30. Stato di salute Pessimo Insufficiente 4% Molto buono 12% 9% Buono 26% Sufficiente 26% Discreto 23%Complessivamente, come definirebbe il suo stato di salute?
  31. 31. Relazioni e tempo libero:Il disabile non riesce MAI …(attività che non fa MAI) A teatro 82,1 Frequenta corsi per interesse personale 72,5 A musei, mostre, siti archeologici 70,7 A manifestazioni culturali 70,3 A spettacoli sportivi 60,8 Al cinema 52,7 Leggere i quotidiani 52,7 Svolge attività fisica o sportiva 51,2 Bar, pub, discoteche 50,2 Usare il personal computer 47,8 Si reca a funzioni religiose 38,6 Il 58% vorrebbe fare altre attività Comunica telefonicamente con amici 30,9 nel tempo libero, Gioca, si diverte 30,8 ma non può per Ascoltare la radio 28,1 la sua disabilitàComunica telefonicamente con parenti non conviventi 21,8 (33%), bisogno A fare gite e passeggiate 19,8 di assistenza Ascoltare musica 12,2 (32%), costi Incontra (in casa o fuori) amici 10,9 (23%) Incontra (in casa o fuori) parenti non conviventi 8,1 Guardare/sentire la TV 3,8
  32. 32. Amore e sentimenti Si è mai innamorato? Ha avuto relazioni sentimentali? Sì, delle relazioni stabili No 34%40% No, mai Sì 56% Sì, ma solo 60% relazioni occasionali/ sporadiche Impedimenti causati dalla disabilità 47 10% Altro 31 Ostacoli Timidezza 21 Scarse relazioni sociali 14 Mancanza di fiducia in sé stesso 7 Timore di essere un peso per 4 l’eventuale partner Genitori troppo possessivi 4
  33. 33. Le cose più importanti 5 6 7 8 9 10 Avere una famiglia propria 7,7 Innamorarsi 7,1 Avere una relazione sentimentale 7,1 stabile Avere una casa indipendente dai 6,8 genitori Avere dei figli 6,4Quanto ritiene importanti per la qualità della sua vita i seguenti aspetti (da 1 a 10)
  34. 34. Quanto sei soddisfatto di… 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 La famiglia 8,1 L’amicizia 7,0 Le relazioni sociali 6,2 Il divertimento 6,2 La salute 6,1I rapporti con l’altro sesso 5,6 L’amore 5,5 Il lavoro 5,2 La sessualità 4,6 Il reddito 4,6
  35. 35. Il rapporto finale1|Introduzione2|Caratteristiche generali del campione3|La vita delle famiglie 3.1 La casa 3.2 Il reddito 3.3 I costi della disabilità 3.4 La rete di aiuto 3.5 Le relazioni familiari e il tempo libero 3.6 L’impatto della disabilità 3.7 Problemi e bisogni4|L’assistenza e i servizi 4.1 Conoscenza e utilizzo 4.2 Valutazione5|La vita del disabile 5.1 I percorsi scolastici 5.2 Il lavoro 5.3 Le relazioni sociali e il tempo libero del disabile 5.4 L’affettività 5.5 Problemi e bisogni6|Contributi dal territorio
  36. 36. Dati generali
  37. 37. Quanti sono i disabili in Italia?(Istat 2005) 4,8% della popolazione di 6 anni e più, in leggera diminuzione rispetto al 2000 2,6 milioni vivono in famiglia, di cui 2 milioni con 65 e più anni 165 mila in residenze sanitarie assistite I bambini tra 0 e 5 anni sono circa 45 mila (prevalenza stimata 1,3%)
  38. 38. Stima disabili a Grosseto Classe detà Maschi Femmine Totale Quindi: 0-5 (1,3%) 64 61 125  Tra 350-400 6-14 (1,6%) 118 112 230 bambini 0-14 15-34 (0,6%) 155 136 291  Tra 2000 e 2500 35-54 (1,1%) 379 352 731 adulti 15-64 55-64 (2,5%) 317 417 734  Più di 10 mila 65-69 (5,5%) 295 509 804 anziani 70-74 (9,7%) 454 792 1.246 75-79 (17,8%) 649 1.427 2.07680 e più (44,5%) 1.913 4.913 6.826 TOTALE 4.344 8.719 13.063 0-64 1.033 1.078 2.111 65 + 3.311 7.641 10.952
  39. 39. Stima invalidi a Grosseto Tipo di invaliditàClasse detà Invalidità Invalidità Insuffi- Malattia Cecità Sordo- Sordità motoria cienza mentale mutismo mentale 0-14 193 72 72 72 24 24 24 15-24 179 54 90 54 18 18 18 25-64 4.434 2.230 550 832 400 182 972 65-69 1.296 633 118 118 162 29 427 70-74 1.580 835 180 206 180 26 488 75-79 2.189 1.206 304 222 222 35 796 80 e più 5.172 3.017 1.016 770 785 15 2.032TOTALE 12.292 6.585 1.975 1.975 1.317 219 3.731
  40. 40. Cifre note e stime Alcune cifre note (2005):  Disabili 0-64 accertati l. 104/92: 1.619  Di cui in gravità: 909  Alunni disabili (a.s. 2005-2006): 417  Materna (3-5): 116  Elementare (6-10): 133  Media (11-13): 118  Superiore (14-18): 115  Pensioni di invalidità: 10.182  0-17: 304  18-29: 263  30-64: 2.721  65+: 6.894 Quindi, possiamo realisticamente ipotizzare di avere a che fare con un universo di riferimento composto da:  Circa 400-450 bambini/ragazzi sotto i 18 anni  Circa 1.700-1.800 adulti tra 19 e 64 anni

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