Esiste il Rischio Zero?

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Analisi dei Rischi negli investimenti

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Esiste il Rischio Zero?

  1. 1. CROLLA UN MITO: IL RISCHIO ZERO
  2. 2. Lo ripetono tutti… “Voglio solo che il mio capitale sia protetto!”
  3. 3. Molti lo sanno ma fanno finta di non saperlo…  In realtà la sicurezza si è vanificata negli ultimi anni nell’ambito della gestione dei patrimoni, grandi o piccoli che siano.  Dopo il caso Lehman, che ha visto fallire un emittente con rating A, e dopo l’esplodere dei timori di tenuta dei “Piigs” europei, il “no risk” si è sfaldato e ogni mito si è frantumato.
  4. 4. Cos’è la sicurezza?  Da un punto di vista concreto il “no risk” si esplicita non solo nella tutela del capitale destinato ad un certo prodotto, ma anche in una rivalutazione pari all’inflazione registrata nel periodo di durata dell’investimento. 100 + inflazione 100
  5. 5. Distorsione…  Gli investitori che acquistavano Bund con rendimenti negativi: disposti a pagare un premio per restare posizionati su uno Stato considerato “sicuro”. Non vale più il principio del patrimonio che resta integro e di una remunerazione pari all’inflazione.
  6. 6. Distorsione… 100 100 - % - inflazione
  7. 7. Evoluzione radicale:  La certezza dell’”asset” sicuro che si è liquefatta  Il rendimento garantito ad una certa scadenza che non esiste più
  8. 8. La storia…  La Germania nel secolo scorso è andata in default 2 volte (1932 e 1939)  L’oro e gli immobili hanno subito crolli inattesi proprio quando venivano (forse volutamente) prospettate corse delle quotazioni verso nuovi record
  9. 9. Come fare allora?  Stabilire un livello di rischio predefinito, fissando cioè una perdita massima accettabile (in termini tecnici un DRAWDOWN) che vale però solo in assenza di sempre possibili tsunami (cigni neri), tipo un 11 settembre 2011, dirompenti per ogni tipologia di investimenti
  10. 10. Quali sono i RISCHI reali?              1. Rischio MERCATO Rischio CREDITO Rischio FINANZIARIO Rischio TASSI Rischio CAMBIO Rischio LIQUIDITA’ Rischio VOLATILITA’ Rischio CONCENTRAZIONE Rischio RIMBORSO ANTICIPATO Rischi GIURIDICI Rischio INFLAZIONE Rischio PAESE 13. Rischio TECNICO o di FRODE
  11. 11. 1. Rischio MERCATO E’ quello più imponderabile, perché legato a vari fattori, determinati dalle situazioni macroeconomiche e geopolitiche E’ generale, in quanto fattore esterno riferito quasi contemporaneamente a tutti gli “asset”, anche in presenza di un’elevata diversificazione del patrimonio
  12. 12. 1. Rischio MERCATO  La gravità di questo rischio è elevata, ma di solito si manifesta con effetti a onda.  Se si interviene sulla prima, se ne blocca il propagarsi.
  13. 13. Come ci si difende? Con una diversificazione di asset non correlate tra loro Con una parziale strategia “contrarian”, cioè collocandosi sempre per parte del portafoglio in direzione opposta al trend in atto.
  14. 14. 2. Rischio CREDITO  Dipende dall’insolvenza della controparte su cui è investito: emittente di un’obbligazione che va in default e non rimborsa a scadenza il capitale del suo debito.
  15. 15. Come ci si difende?  La strada migliore è di scegliere prodotti gestiti (fondi comuni) che al loro interno contengono molti titoli e quindi diversificazione settoriale e geografica.
  16. 16. 3. Rischio FINANZIARIO  Viene troppo spesso trascurato  Si riferisce all’assenza di una remunerazione dell’investimento (es un prodotto a capitale garantito che non ha dato nel corso dell’investimento nessun rendimento)
  17. 17. Come ci si difende?  Prediligere strumenti che consentono di salvaguardare non solo il capitale ma anche la tenuta rispetto ai fattori inflattivi
  18. 18. 4. Rischio TASSI  Deriva dai movimenti dei tassi di interesse delle varie aree monetarie  Coinvolge i rapporti di cambio e i rendimenti delle obbligazioni
  19. 19. Come ci si difende?  Assecondare i trend con strategie a favore, passando da prodotti a tasso fisso a quelli a tasso variabile, o viceversa, a seconda delle diverse fasi.  Previsione di tassi in rialzo = variabile  Previsione di tassi in discesa = fisso
  20. 20. 5. Rischio CAMBIO  La valuta in cui è emesso uno strumento finanziario è soggetta a continui movimenti rispetto alle altre monete
  21. 21. Come ci si difende?  Con strategie di copertura, previste da alcuni prodotti cosiddetti “hedgiati” (es fondi) oppure da costruire per le posizioni su singole azioni o obbligazioni.  Sfruttando a proprio favore il trend di una valuta rispetto ad un’altra.
  22. 22. 6. Rischio LIQUIDITA’  La maggior parte dei prodotti finanziari è quotata e quindi non corre, in condizioni di mercati normali, questo pericolo.  In certe fasi invece gli scambi si diradano e le controparti, ciò inevitabilmente avviene quando un investitore ha premura di vendere, scompaiono. E’ un brutto segnale, che può dipendere da tensioni globali o sul singolo prodotto.
  23. 23. Come ci si difende?  Privilegiando i fondi comuni che sono considerati gli strumenti più liquidi  Monitorando continuamente gli “spread” denaro/lettera (prezzi di acquisto e di vendita) il che richiede un’elevata competenza
  24. 24. 7. Rischio VOLATILITA’  Si riferisce alle fluttuazioni di prezzo di un prodotto finanziario: di solito più è pericoloso e maggiore risulta la sua velocità di variazione nel tempo.  Va quindi calibrato in rapporto alla tipologia del singolo investitore (profilo di rischio)
  25. 25. Come ci si difende?  Premesso che quasi tutti i prodotti sono esposti a questa variabile (esclusi i conti deposito, polizze a gestione separata, buoni postali…) ci si può difendere non acquistando i prodotti più esposti a questa variabile
  26. 26. 8. Rischio CONCENTRAZIONE  Mettere troppo denaro su poche tipologie di investimento. E’ il peggiore errore che molti commettono, così come quello di puntare solo al mercato nazionale (home bias).
  27. 27. Come ci si difende?  Diversificando, nell’ambito però di una strategia basata su regole ben precise e non sulla casualità delle novità offerte dalla banca/posta.  Diversificazione per Asset  Diversificazione Geografica/Settoriale  Diversificazione valutaria
  28. 28. 9. Rischio RIMBORSO ANTICIPATO  E’ sempre più presente per alcune categorie di prodotti e va considerato adeguatamente, perché può portare perdite in conto capitale in rapporto al prezzo di acquisto  Come ci si difende? Verificando, prima dell’acquisto, le modalità di rimborso e – in presenza di una precisa clausola di restituzione anticipata – non acquistando sopra tale limite, che è una specie di protezione
  29. 29. 10. Rischi GIURIDICI  Sono complessi e dipendono dalle normative in vigore nei Paesi in cui il prodotto è stato emesso. E’ difficile – se non impossibile – valutarne l’esistenza o l’impatto.  Come ci si difende? Non esagerando con l’internazionalizzazione a tutti i costi del portafoglio, perché alcune legislazioni sono meno restrittive di altre e consentono opzioni a favore di chi emette, spesso nascoste negli incomprensibili testi dei prospetti di offerta.
  30. 30. 11. Rischio INFLAZIONE  E’ sempre presente ma spesso non adeguatamente valutato. Quella reale fra l’altro è diversa – e solitamente maggiore – rispetto a quella dichiarata  Come ci si difende? Acquistando prodotti più sensibili al suo manifestarsi
  31. 31. 12. Rischio PAESE  Si riferisce all’insieme dei prodotti finanziari emessi in un certo Paese o riferiti allo stesso  Come ci si difende? Con una forte diversificazione geografica degli investimenti
  32. 32. 13. Rischio TECNICO o DI FRODE  Dipende da errori tecnologici o umani, oppure da truffe volutamente perpetrate  Come ci si difende? Affidandosi a mani esperte e fidate, il vostro Consulente di Fiducia
  33. 33. Quanto devo guadagnare per recuperare una perdita? -10% -20% -30% -40% -50% -60% -70% +11,11% +25% +42,86% +66,67% +100% +150% +233,3%
  34. 34. Distorsioni cognitive  Se sto perdendo, prima di cambiare aspetto di recuperare 100 80 Ma dev’essere il titolo a recuperare o il mio denaro a ritornare al valore iniziale???
  35. 35. A volte conviene cambiare cavallo… 100 80 80 Scegliendo uno strumento più efficiente che mi permetta di arrivare a 100 : - più velocemente - rischiando meno
  36. 36. Esempio: 2 fondi che investono nello stesso mercato

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