Normativa e corsi sulla sicurezza alimentare

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La normativa italiana, il sistema HACCP e i corsi che riguardano la sicurezza alimentare

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Normativa e corsi sulla sicurezza alimentare

  1. 1. Normativa e corsi di formazione per la sicurezza alimentare LA SICUREZZA ALIMENTARE 2010 Copyright © PMI Servizi S.r.l.Via Vascarelle, 42 - 00041 Albano Laziale (Roma) - Numero verde: 800146627 – P. IVA: 10874781007 - Privacy
  2. 2. Definizione La sicurezza alimentare comprende la buona qualità di un cibo o di una bevanda sotto il profilo igienico e sanitario. Ladozione di prassi idonee a cogliere questo obiettivo compete ai produttori dei generi alimentari, ma anche a tutti coloro che intervengono nei successivi passaggi e/o intermediazioni che lalimento subisce fino allacquisto da parte del consumatore finale (a questo proposito si parla di tracciabilità di filiera). Lobiettivo è quello di salvaguardare i necessari requisiti di salubrità del prodotto. Gli strumenti utili a raggiungere il risultato possono essere molteplici: taluni risultano obbligatori per legge, altri possono essere comunque opportunamente osservati anche se non imposti legislativamente. Alla prima categoria appartiene linsieme di misure - che vanno sotto il nome di HACCP - introdotte dal decreto legislativo 155 del 1997. Tale decreto di emanazione nazionale, è stato abrogato dal pacchetto igiene, di emanazione comunitaria; in particolare il Reg. Ce 852 del 2004 disciplina ligiene e lautocontrollo nelle industrie alimentari; tale Regolamento estende lautocontrollo (HACCP) anche alla produzione primaria (cioè agricola) e risulta più "flessibile" nellapplicazione alle piccole imprese. Alla seconda categoria appartengono tutte le altre misure adottate volontariamente, tra le quali molte sono state riassunte e codificate nello Standard ISO 22000 che norma la rintracciabilità nelle filiere agroalimentari. Fonte: Wikipedia.org 2010 Copyright © PMI Servizi S.r.l.Via Vascarelle, 42 - 00041 Albano Laziale (Roma) - Numero verde: 800146627 – P. IVA: 10874781007 - Privacy
  3. 3. Normativa La normativa di riferimento per la sicurezza alimentare è il DLgs 155/97, abrogato successivamente dal DLgs 193/2007. Definisce comportamenti e obblighi degli operatori dell’industria alimentare che viene definita come: “soggetto pubblico o privato, avente o meno scopo di lucro, che svolga una delle seguenti attività: preparazione, trasformazione, fabbricazione, confezionamento, deposito, trasporto, distribuzione, manipolazione, vendita o fornitura, compresa la somministrazione, di prodotti alimentari”. Altre norme da considerare, a livello europeo, sono quelle contenute nel pacchetto igiene Regolamenti (CE) 852, 853, 854, 882/2004, e Direttiva 2002/99 Per approfondire: Normativa HACCP 2010 Copyright © PMI Servizi S.r.l.Via Vascarelle, 42 - 00041 Albano Laziale (Roma) - Numero verde: 800146627 – P. IVA: 10874781007 - Privacy
  4. 4. Normativa HACCP HACCP Hazard Analysis and Critical Control Points: sistema di autocontrollo della salubrità degli alimenti. Letteralmente Analisi dei rischi e dei punti critici di controllo. In Italia è stato introdotto obbligatoriamente con il DLgs 155/97. Serve a controllare mediante 7 principi tutti i punti critici che potrebbero causare un deterioramente degli alimenti durante la filiera produttiva: dalla produzione alla somministrazione. 2010 Copyright © PMI Servizi S.r.l.Via Vascarelle, 42 - 00041 Albano Laziale (Roma) - Numero verde: 800146627 – P. IVA: 10874781007 - Privacy
  5. 5. Normativa I 7 principi dell’HACCP • Principio 1 - Individuazione e analisi dei pericoli • Principio 2 - Individuazione dei CCP (punti critici di controllo) • Principio 3 - Definizione dei Limiti Critici • Principio 4 - Definizione delle procedure di monitoraggio • Principio 5 - Definizione e pianificazione delle azioni correttive • Principio 6 - Definizione delle procedure di verifica • Principio 7 - Definizione delle procedure di registrazione 2010 Copyright © PMI Servizi S.r.l.Via Vascarelle, 42 - 00041 Albano Laziale (Roma) - Numero verde: 800146627 – P. IVA: 10874781007 - Privacy
  6. 6. Normativa Standard ISO 22000:2005 Standard applicato volontariamente dagli operatori del settore alimentare. Pubblicato nel 2005 dallEnte di Normazione Internazionale ISO per armonizzare gli standard (nazionali e internazionali) già esistenti in materia di sicurezza alimentare e HACCP. È basato sui principi dell’HACCP definiti dal Codex Alimentarius, ed è allineato con i precedenti ISO 9000 e ISO 14000. Può essere adottato da tutti gli operatori della filiera alimentare, sia direttamente che indirettamente coinvolti nel processo produttivo. È un punto di riferimento per gli operatori per l’applicazione dei regolamenti comunitari in materia di igiene e sicurezza alimentare. 2010 Copyright © PMI Servizi S.r.l.Via Vascarelle, 42 - 00041 Albano Laziale (Roma) - Numero verde: 800146627 – P. IVA: 10874781007 - Privacy
  7. 7. Corsi di formazione Il DLgs 155/97 prevede una formazione obbligatoria per tutti gli operatori del settore alimentare Le Regioni nel tempo hanno recepito questa legge attraverso leggi regionali imponendo l’obbligo di sostituire il libretto di idoneità sanitaria (che veniva rilasciato dalla ASL) con un corso di formazione, diverso a seconda della mansione: • Corso per responsabile dell’industria alimentare • Corso per addetto che manipola alimenti • Corso per addetto che non manipola alimenti Per approfondire: Corsi per operatori del settore alimentare 2010 Copyright © PMI Servizi S.r.l.Via Vascarelle, 42 - 00041 Albano Laziale (Roma) - Numero verde: 800146627 – P. IVA: 10874781007 - Privacy
  8. 8. Corsi di formazione Le leggi regionali 1. Valle d’Aosta D.g.r. 4197/2004 2. Piemonte L.R. 38/2006 3. Liguria DGR 1609/2006 4. Lombardia L.R. 12/2003 5. Veneto L.R. 41/2003 6. Trentino Alto-Adige D.P.G.P. 158/2008 7. Friuli Venezia-Giulia L.R. 21/2005 8. Emilia-Romagna Delibera di Giunta 2004/342 9. Toscana L.R. 24/2003 10. Marche D.G.R. 2173/2002 11. Umbria 12. Lazio D.G.R. 230/2006 13. Abruzzo Progetto di legge 0495/04 14. Molise 15. Campania Decreto dirigenziale 46/2005 16. Basilicata D.G.R. 728/2005 17. Puglia L.R. 22/2007 18. Calabria D.G.R. 98/2007 19. Sicilia art.12 L.R. 5/2005 20. Sardegna D.G.R. 4/14/2005 2010 Copyright © PMI Servizi S.r.l.Via Vascarelle, 42 - 00041 Albano Laziale (Roma) - Numero verde: 800146627 – P. IVA: 10874781007 - Privacy
  9. 9. Corsi di formazione Formazione a distanza Come per altre discipline di studio anche per i corsi di formazione sulla sicurezza alimentare e sul sistema HACCP è prevista la formazione a distanza (FAD). I vantaggi sono • il risparmio di tempo, poiché possono essere svolti su un qualsiasi computer dotato di connessione a internet. • Il risparmio di denaro, poiché i costi sono nettamente inferiori rispetto ai corsi in aula. In più è possibile avere il supporto di un tutor per il chiarimento di dubbi e incertezze riguardanti gli argomenti del corso e il materiale didattico da scaricare sul proprio PC e consultabile liberamente. 2010 Copyright © PMI Servizi S.r.l.Via Vascarelle, 42 - 00041 Albano Laziale (Roma) - Numero verde: 800146627 – P. IVA: 10874781007 - Privacy
  10. 10. Corsi di formazione Responsabile industria alimentare • Durata: 20 ore • Programma o il sistema HACCP (compiti e funzioni); o limportanza del controllo visivo; o limportanza della verifica della merce immagazzinata e limportanza della sua rotazione; o norme igieniche basilari per la lotta agli insetti e ai roditori; o valutazione e controllo delle temperature e del microclima; o argomenti di microbiologia alimentare; o nozioni di chimica merceologica, di chimica e di fisica; o igiene delle strutture delle attrezzature e ligiene personale; o approfondimenti sul quadro normativo; o gestione delle risorse umane; o relazione con i vari soggetti coinvolti nel processo alimentare. 2010 Copyright © PMI Servizi S.r.l.Via Vascarelle, 42 - 00041 Albano Laziale (Roma) - Numero verde: 800146627 – P. IVA: 10874781007 - Privacy
  11. 11. Corsi di formazione Addetto che manipola alimenti • Durata: 6 ore • Programma o limportanza del controllo visivo; o il sistema HACCP (compiti e funzioni); o limportanza della verifica della merce immagazzinata e limportanza della sua rotazione; o norme igieniche basilari per la lotta agli insetti e ai roditori; o valutazione e controllo delle temperature e del microclima, argomenti di microbiologia alimentare; o nozioni di chimica merceologica, di chimica e di fisica; o nozioni di igiene delle strutture delle attrezzature e ligiene personale. 2010 Copyright © PMI Servizi S.r.l.Via Vascarelle, 42 - 00041 Albano Laziale (Roma) - Numero verde: 800146627 – P. IVA: 10874781007 - Privacy
  12. 12. Corsi di formazione Addetto che non manipola alimenti • Durata: 6 ore • Programma o il sistema HACCP (compiti e funzioni); o limportanza del controllo visivo; o limportanza della verifica della merce immagazzinata e limportanza della sua rotazione; o norme igieniche basilari per la lotta agli insetti e ai roditori; o valutazione e controllo delle temperature e del microclima. 2010 Copyright © PMI Servizi S.r.l.Via Vascarelle, 42 - 00041 Albano Laziale (Roma) - Numero verde: 800146627 – P. IVA: 10874781007 - Privacy
  13. 13. Leggi anche: Pacchetto igiene – tutte le informazioni su normativa e corsi per la sicurezza alimentare 2010 Copyright © PMI Servizi S.r.l. Via Vascarelle, 42 - 00041 Albano Laziale (Roma) Numero verde: 800146627 Tel: 06.93.21.692 Email: info@pmiservizi.it www.pmiservizi.it 2010 Copyright © PMI Servizi S.r.l.Via Vascarelle, 42 - 00041 Albano Laziale (Roma) - Numero verde: 800146627 – P. IVA: 10874781007 - Privacy

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