Guida Breve alla ESDEBITAZIONE FALLIMENTARE con il Gratuito Patrocinio

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Manuale Guida Breve alla Esdebitazione Fallimentare: procedura che consente a coloro che hanno subito un fallimento di chiedere ed ottenere, avendone i requisiti, la cancellazione di tutti i debiti residui al fallimento medesimo. In calce è riportata l'appendice normativa ed un facsimile di ricorso.

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Guida Breve alla ESDEBITAZIONE FALLIMENTARE con il Gratuito Patrocinio

  1. 1. LESDEBITAZIONE FALLIMENTARE Guida breve allaESDEBITAZIONEFALLIMENTARE con ilgratuito patrocinio avvocatogratis.com 1
  2. 2. LESDEBITAZIONE FALLIMENTARE ART. 24 COST.Associazione per la tutela del diritto di difesa www.avvocatogratis.com avvocatogratis.com 2
  3. 3. LESDEBITAZIONE FALLIMENTARE DOPO IL FALLIMENTO SI PUO TORNARE A VIVERE NORMALMENTE: ECCO LOCCASIONE DA NON PERDERE!Caro lettore,in questi ultimi anni, la crisi economica ha causato un picco delleinsolvenze e, purtroppo, anche dei fallimenti (da 9000 nel 2008 adoltre 11.000 nel 2009: con un + 26%). Il 2010 vede il trendnegativo persino in crescita.Il fallimento della propria impresa è perciò un fenomeno epidemicoe dilagante a macchia dolio: ha colpito tantissimi imprenditori checosì si sono trovati a dover gestire i difficili rapporti con curatori,cancellerie, periti e procedure.Ma, se lattività economica è andata male e sei stato dichiarato avvocatogratis.com 3
  4. 4. LESDEBITAZIONE FALLIMENTAREfallito, la situazione non è più irreversibile come accadeva primadella recente riforma. Oggi è stato introdotto listitutodellesdebitazione, che permette di tornare alla libertà di fare leproprie scelte senza trascinarsi il peso degli errori del passato.Perciò, anche se è stato dichiarato il Tuo fallimento o quello dipersone che ti sono care, non si deve più disperare perché oggi lanormativa di riferimento offre una soluzione per chiudere i conticon il passato e vivere una vita più libera, autonoma e dignitosa.Questa guida si propone di fornire i cenni dellistitutodellesdebitazione necessari ad accedere a questa opportunità.Per potersene avvantaggiare bisogna, infatti, conoscere la nuovadisciplina. Per questo motivo ho pensato di mettere a disposizioneuna breve guida che permetta di trovare in poche pagine i principiessenziali che regolamentano la materia. Secondo uno standard giàcollaudato con successo, ho voluto offrire "in pillole" quello che sideve sapere attraverso le risposte alle domande riguardanti ipassaggi cardine per accedere il beneficio di legge.Avv. Alberto ViganiconART. 24 COST. ASSOCIAZIONE PER LA TUTELA DEL DIRITTO DI DIFESA avvocatogratis.com 4
  5. 5. LESDEBITAZIONE FALLIMENTAREBIOAvv. Alberto A. Viganiclasse 1967, laurea in giurisprudenza ad indirizzo forense presso laUniversità Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Avvocato eConsulente del Lavoro. Legalista accanito, crede nella primazia deidiritti della persona e in una visione del diritto inteso qualestrumento di garanzia e di giustizia: fa lavvocato perché sa che inrealtà la legge non è uguale per tutti, ma non vuole arrendersi. Èiscritto agli elenchi degli avvocati abilitati al Patrocinio a Spesedello Stato dellOrdine degli Avvocati di Venezia, nel cui Foroesercita la professione, è stato uno dei fondatori della CameraArbitrale della Venezia Orientale ed ha moderato le sezionigiuridiche della più grande community italiana di webmaster;attualmente cura anche la redazione scientifica di alcuni blog diinformazione giuridica a fini divulgativi (www.avvocatogratis.com ewww.amministratoridisostegno.com).Con lassociazione ART. 24 COST. ha pubblicato 15 Guide Brevi inmateria di diritto di difesa e gratuito patrocinio utili in tutti queimomenti che sono di maggior contatto fra cittadino e mondo dellaGiustizia.Le Guide Brevi sono tutte distribuite gratuitamente in formatoebook (PDF) con oltre 180.000 download e sono scaricabili sia dalsito dellAssociazione ART. 24 COST. che dai principali portali disharing (lulu.com, slideshare.net, ebookitaliani.it, facebook.com,scribd.com etc.).Per saperne di più lo trovi su http://www.avvocati.venezia.it avvocatogratis.com 5
  6. 6. LESDEBITAZIONE FALLIMENTAREavvocatogratis.com 6
  7. 7. LESDEBITAZIONE FALLIMENTARELICENZA DUSOQuesto manuale è distribuito sotto licenza Creative Commons.Niente usi commerciali, nessuna modifica: per il resto puoicondividerlo, linkarlo, pubblicarlo parzialmente, copiarlo, stamparloe distribuirlo.Questo manuale è disponibile gratuitamente allindirizzo del sitodellAssociazione Art. 24 Cost.:http://www.avvocatogratis.com ò avvocatogratis.com 7
  8. 8. LESDEBITAZIONE FALLIMENTARESOCIAL MEDIAPuoi anche sottoscrivere il feed RSS del blog cliccando sul logo quisotto o seguendo questo linkhttp://www.avvocatogratis.com/feed/Puoi seguire Avvocatogratis e le sue news anche su TWITTERcliccando su logo qui sotto o seguendo questo linkhttp://twitter.com/avvocatogratisLa Community dellAssociazione ART. 24 COST. eAvvocatogratis la trovi su FACEBOOK cliccando su logo qui sotto oseguendo questo linkhttp://www.facebook.com/avvocatogratis avvocatogratis.com 8
  9. 9. LESDEBITAZIONE FALLIMENTARECHE COSA TROVI IN QUESTO MANUALEAnche qui, come nelle altre Guide Brevi che ho scritto perwww.avvocatogratis.com e ART. 24, sono stato tentatodallambizione e, studiando la materia, stavo per predisporre unmanuale che, con lesame analitico e comparato di ogni dottrinale edella giurisprudenza, potesse essere un trattato tecnico-specialistico sulla materia.Ma sarebbe stato un errore: non Ti sarebbe servito a nulla!Per questa ragione ho scritto solo una agevole, breve guida,comprensibile a tutti e di estesa utilità.CHE COSA NON TROVI IN QUESTO MANUALEQuesto è un prontuario utile per attivare la procedura dellaEsdebitazione Fallimentare e per orientarti velocemente in unamateria articolata e complessa. È scritto al fine di farTi trovaretutto quello che serve per iniziare ad organizzare la Tua posizione,magari assistita da un avvocato abilitato al gratuito patrocinio.Diffida però di chi Ti racconterà che in una manciata di pagine sipuò davvero condensare tutto il sapere necessario perpadroneggiare una disciplina che è il punto di incontro di DirittoFallimentare, Diritto Penale, Diritto Civile e Processuale Civile. Usaquindi questo manuale solo come una roadmap per orientarti eporre in essere fin dallinizio le scelte giuste evitando gli errori chepossono pregiudicare il buon esito della controversia.Come avrai già intuito, poiché unassistenza tecnicamentequalificata non può essere sostituita dalla semplice lettura della miaguida, sarà opportuno farsi assistere anche da un professionista, avvocatogratis.com 9
  10. 10. LESDEBITAZIONE FALLIMENTAREun avvocato, e decidere assieme a lui i passi necessari senzasbagliare.Anzi, ricorda sempre che mentre la norma è una i casi particolarisono infiniti: non si possono quindi generalizzare regole di condottapartendo da un unico caso concreto di qualcuno che si conosce.Ogni singolo aspetto del caso in esame può far conseguire milleeffetti diversi a seconda dei fatti che con esso interagiscono econcorrono.Per questo motivo ricorda che, nella fase giudiziale, lassistenza diun legale può essere richiesta anche con il “Patrocinio a spese delloStato”, in tutti quei casi i cui ricorrono i parametri reddituali e glialtri requisiti di legge che sono spiegati nella “Guida breve alGratuito Patrocinio” che puoi scaricare gratis in formato E- book(PDF) cliccando QUI.Buona lettura! avvocatogratis.com 10
  11. 11. LESDEBITAZIONE FALLIMENTARE1.QUAL ERA LA SITUAZIONE ANTECEDENTE LA RIFORMADELLA LEGGE FALLIMENTARE?Fino al 16 luglio 2006, la condizione del fallito era considerata daigiuristi parificabile alla “morte civile”, alludendosi, con taledefinizione a tutte le limitazioni che comportava la dichiarazione difallimento.Ricordare cosa significava il fallimento allepoca ora serve a poco,ma per farsi unidea basta richiamare lassoluto obbligo per ilfallito di astenersi da ruoli amministrativi o di controllo in attivitàcommerciali, nonché la totale soggezione agli organi dellaprocedura anche per quanto concerneva la scelta della residenza ola corrispondenza ricevuta.Tutto ciò accadeva sotto la vigenza di una legge che mirava solo asanzionare linsolvenza con un approccio repressivo e ad eliminaredal mercato gli operatori ritenuti “pericolosi”.2.QUALI SONO GLI OBIETTIVI DI RIFORMA DELLEGISLATORE?La riforma della legge fallimentare si propone invece di interveniresul mercato con lobiettivo di fondo di conservare i mezziorganizzativi dellimpresa, assicurandone ove possibile lasopravvivenza, o comunque garantendo patrimonialmente icreditori attraverso il risanamento e il trasferimento a terzi delle avvocatogratis.com 11
  12. 12. LESDEBITAZIONE FALLIMENTAREstrutture aziendali.In questottica di fondo il legislatore non ha più un approcciosanzionatorio con il fallito e, anzi, ravvisa la necessità diproteggerlo dallaggressione perpetua dei creditori, ma ciò soloqualora il medesimo fallito abbia assunto un comportamentocorretto nei confronti della procedura.In questo modo il protagonista passivo della procedura fallimentareè anche incentivato a mantenere una condotta virtuosa ecollaborativa nel corso della procedura fallimentare.Proprio in questo percorso entra in gioco listituto dellEsdebitazioneFallimentare.3.MA COSE IN DUE PAROLE LESDEBITAZIONE?Listituto della esdebitazione consiste nella definitiva liberazione deldebitore "fallito", persona fisica, da tutti i debiti rimasti non pagatinei confronti dei creditori concorsuali dopo la chiusura delfallimento.Lesdebitazione consente di recuperare la capacità di svolgereunattività economica da parte del fallito, e ciò con lazzeramento ditutte le posizioni debitorie fallimentari.La procedura richiede un patrocinio tecnico e lassistenza di unlegale può essere richiesta anche con il “Patrocinio a spese delloStato”; ciò in tutti quei casi i cui ricorrono i parametri reddituali egli altri requisiti di legge che sono spiegati nella “Guida breve al avvocatogratis.com 12
  13. 13. LESDEBITAZIONE FALLIMENTAREGratuito Patrocinio” che puoi scaricare gratis in formato E- book(PDF) cliccando QUI.4.PERCHE CHIEDERE LESDEBITAZIONE?Listituto dellesdebitazione consente una sorta di limitazione dellaaggredibilità ad oltranza dei beni del fallito da parte dei creditoridel fallimento, e ciò quando vi è stata una gestione responsabile ecorretta di colui che ha subito il tracollo finanziario in unione ad unlivello di minimo ristoro dei creditori.Più precisamente, con lintroduzione dellistituto dellesdebitazionesi limita una volte per tutte che i beni del fallito sianoaggredibili senza limiti di tempo,Con questo mezzo processuale si pone fine alla situazioneprecedente nella quale il fallito era inseguito dai creditori a vita,ossia anche ben oltre il decreto di chiusura del fallimento, magariquando la persona coinvolta era riuscita a tornare produttiva.Questo perché con il vecchio regime fallimentare tutti i debiti nonsaldati dal fallimento tornavano ad essere richiedibili al fallito nonappena cessava la procedura fallimentare. Questo significava che, adistanza di vari anni dalla dichiarazione di fallimento, il non piùfallito non poteva tornare a svolgere una vita normale poiché avevai creditori che lo aspettavano sempre al varco: non ci si potevacomprare una casa, unauto … insomma era impossibileprogrammare una nuova vita. avvocatogratis.com 13
  14. 14. LESDEBITAZIONE FALLIMENTAREQuesto accadeva dopo ogni fallimento prima della riforma;purtroppo, nonostante la novella, ancor oggi questa convenientealternativa è poco nota e di rado praticata.Probabilmente perché, per accedere al beneficio di legge, si devesvolgere unattività processuale e, oltre a soffrire di una cronicacarenza di informazioni, lex fallito ha pochi mezzi e spesso hamaturato una sorta di fobia per tutto quello che è legato aitribunali.Così, a volte, si confida erroneamente di soffocare ognisopravvissuta pretesa dei creditori con il semplice decreto dichiusura del fallimento, scoprendo, in genere troppo tardi, che chiqualcosa ha perso a causa dellinsolvenza altrui difficilmentedimentica: il creditore fallimentare non saldato è perciò pronto afarsi vivo con piena legittimazione di legge e questo ogni qual voltariesce ad annusare una qualche speranza di soddisfazioneeconomica (leggasi nuovi beni o stipendi da pignorare).Per evitare di essere di nuovo bersaglio delle pretese altrui è alloraopportuno verificare se sussistano le condizioni per poter chiederelesdebitazione, affidandosi per questa attività a professionisticompetenti e qualificati.Per fare questa scelta si può ricorrere anche al gratuito patrocinio(patrocinio a spese dello Stato) in tutti i casi in cui sussistono iparametri reddituali e gli altri requisiti di legge spiegati nella “Guidabreve al Gratuito Patrocinio”, che puoi scaricare gratis in formato E-book (PDF) cliccando QUI. avvocatogratis.com 14
  15. 15. LESDEBITAZIONE FALLIMENTARE5.QUALI SONO LE CONDIZIONI OGGETTIVE PER POTERLARICHIEDERE?La prima condizione necessaria è di natura oggettiva:• la procedura deve essere stata chiusa a seguito della ripartizione dellattivo realizzata sulla base di un piano di riparto.È comunque possibile dar corso allistanza anche quando:• il fallimento sia chiuso per mancata proposizione di domande diammissione al passivo;• o per integrale pagamento o estinzione dei crediti ammessi.Limportante è che la chiusura del fallimento non sia dipesa, comepurtroppo a volte accade, dallimpossibilità di soddisfare neppure inparte i creditori concorsuali, né i crediti prededucibili, né le spesedella procedura.Infatti, la soddisfazione almeno parziale dei creditori concorsuali ècondizione di proponibilità della domanda.In altre parole, se vi fosse stato un riparto negativo, o persinolimpossibilità di pagare le spese del curatore e dei suoi ausiliari,non sarebbe possibile richiedere lammissione al beneficio.La medesima Corte Costituzionale, con la sentenza numero 181del 2008, ha confermato che lesdebitazione non può essereconcessa qualora non siano stati soddisfatti, neppure in minimaparte, tutti i creditori concorsuali: ciò ha fatto statuendo che illegislatore, con listituto della esdebitazione, ha inteso dettare unadisciplina applicabile non allintero debito, ma alla parte di essorimasta insoddisfatta dopo la chiusura del fallimento. avvocatogratis.com 15
  16. 16. LESDEBITAZIONE FALLIMENTARE6.QUALI SONO LE CONDIZIONI SOGGETTIVE PER POTERLARICHIEDERE?È anche necessario il verificarsi di alcune condizioni soggettive.Innanzitutto, il comportamento del fallito deve risultare improntatoa canoni di correttezza e di trasparenza nei confronti dellaprocedura.Il richiedente lesdebitazione dovrà poter dimostrare:• di aver collaborato con gli organi del fallimento,• di non aver contribuito a ritardarlo• e di aver consegnato al curatore la propria corrispondenza.Sempre nellottica della più assoluta trasparenza, è impeditiva laconcessione del beneficio anche laver rappresentato una situazionecontabile dellimpresa fallita difforme dalla realtà e ciò mediante ladistrazione dellattivo o mediante la presentazione di passivitàinesistenti.È poi ostacolo allammissione allesdebitazione anche laver causatoo aggravato il dissesto dellimpresa fallita rendendo difficoltosa laricostruzione del patrimonio e del movimento degli affari aziendali;nella stessa logica parimenti preclusivo risulta qualunque ricorsoabusivo al credito da parte del fallito.Peraltro, la fedina penale del fallito non deve presentare macchiache sia in qualsiasi modo riconducibile ai reati che possanorappresentare laver posto in esser una condotta con lecaratteristiche appena sopra descritte. avvocatogratis.com 16
  17. 17. LESDEBITAZIONE FALLIMENTAREPertanto il fallito non deve aver subito una condanna definitiva:a) per bancarotta fraudolenta,b) o per delitti contro l’economia pubblica,c) o per delitti contro l’industria,d) o per delitti contro il commercio,e) o per altri delitti compiuti in connessione con l’eserciziodell’attività d’impresa,salvo che per tali reati sia intervenuta la riabilitazione.Se è in corso il procedimento penale per uno di tali reati, ilTribunale sospende il procedimento di esdebitazione fino all’esito diquello penale consentendo la salvaguardia del decorrente termineannuale per la proposizione dellistanza di ammissione.Il cosiddetto patteggiamento (tecnicamente si chiama “applicazionedella pena concordata tra le parti”) per il reato di bancarottafraudolenta non impedisce lammissione al beneficiodellesdebitazione quando il reato sia stato dichiarato estinto dopo5 anni dalla sentenza appunto di patteggiamento, posto chelestinzione produce tutti gli effetti propri della riabilitazione (perquestultima rinvio alla mia precedente Guida Breve allaRiabilitazione Penale che puoi scaricare QUI).A ciò si aggiunge anche il fatto che lapplicazione della pena surichiesta delle parti è una condanna particolare che non puòcontenere dichiarazione di colpevolezza né indicazione di condannaperché non vi è accertamento processuale del fatto. avvocatogratis.com 17
  18. 18. LESDEBITAZIONE FALLIMENTARE7.CHI PUO CHIEDERE LESDEBITAZIONE?Lesdebitazione può essere richiesta da tutti coloro che sono fallitiin proprio (con unimpresa individuale), ma anche dal socioillimitatamente responsabile di società dichiarata fallita, in quanto asua volta "fallito persona fisica" (società semplici, società in nomecollettivo – s.n.c. - e soci accomandatari si società in accomandatisemplice – s.a.s.).Tale facoltà è concessa perché listituto non distingue il «fallito» inquanto imprenditore individuale dal «fallito» in quanto socioillimitatamente responsabile di società fallita, ponendo come unicorequisito che egli sia «persona fisica».Per questo motivo non può essere chiesta lesdebitazione per lesocietà che fossero eventualmente tornate in bonis e non liquidate.In calce allappendice di questa Guida riporto un esempio didomanda di esdebitazione con particolare riferimento al sociofallito di società di persone.8.CI SONO DEI TERMINI TEMPORALI DI CUI TENERE CONTO?Listituto ha un valore premiale e quindi non è il rifugio di chi hauna propensione recidiva a gestire imprese insolventi: per questomotivo lesdebitazione non è concedibile laddove il soggettorichiedente abbia già goduto del beneficio nei dieci anniantecedenti. avvocatogratis.com 18
  19. 19. LESDEBITAZIONE FALLIMENTARECon riferimento invece ai fallimenti dichiarati prima della riformadevi sapere che anche ad essi si estende lapplicazione dellistituto:infatti, non ha alcuna importanza la data in cui si è stati dichiaratifalliti poiché è necessario soltanto che il fallimento sia chiuso dopolentrata in vigore della riforma.Listituto dellesdebitazione non è infatti applicabile ai soli fallimentigià chiusi al momento dellentrata in vigore della riforma che haintrodotto listituto (16 luglio 2006).Listanza deve però essere presentata al massimo entro un annodalla chiusura del fallimento; lo vedremo in dettaglio più avanti.9.MA COSA VUOL DIRE CHE SI DEVE AVER PAGATO ALMENOPARZIALMENTE I CREDITORI?Come Ti ho accennato prima, il beneficio dellesdebitazione ècondizionato al soddisfacimento almeno parziale di tutti i creditoriconcorrenti.Ciò comporta che il fallimento deve essere stato chiuso con unaripartizione dellattivo fallimentare e, con quanto distribuito, icreditori ammessi al passivo devono aver ricevuto un pagamento,ancorché in misura minima.Infatti, la norma prevede espressamente che: “L’esdebitazione nonpuò essere concessa qualora non siano stati soddisfatti, neppure inparte, i creditori concorsuali.” (Art. 142 L.F.)Il fallito persona fisica è ammesso al beneficio dellesdebitazione avvocatogratis.com 19
  20. 20. LESDEBITAZIONE FALLIMENTAREqualora siano stati soddisfatti, seppur in misura minima, tutti icreditori concorsuali, compresi quelli di rango chirografario.Cosa vuol dire? Significa che devono esser stati pagati tutti icreditori a cui il Giudice ha riconosciuto un privilegio e che è statoversato almeno un euro ai creditori senza privilegio.10.MA SE NON HO PAGATO TUTTI CREDITORI PRIVILEGIATI?In questo caso non devi disperare, perché in Italia lagiurisprudenza può applicare la norma anche con interpretazioniestensive.Per dare una descrizione completa e non minimalista dellistitutodevo infatti precisarti che non vi è tassativa ed unanime definizionedei creditori che devono essere pagati per ottenere lammissioneallesdebitazione.Questo perché diversi Tribunali italiani stanno adottando unainterpretazione più ampia che non richiede il pagamento di tutti icreditori privilegiati, ma ritiene sufficiente laver pagato almeno inparte i medesimi.In questi Tribunali (fra cui Venezia) lesdebitazione è un beneficioconcesso al debitore meritevole qualora il fallimento abbiaeffettuato anche un riparto solo parziale in favore dei creditoriprivilegiati. Questo significa che basta il pagamento da parte dellaprocedura delle spese della stessa e di almeno un euro ai creditoriprivilegiati. avvocatogratis.com 20
  21. 21. LESDEBITAZIONE FALLIMENTARE11.QUALI SONO I COSTI DELLA PROCEDURA?La procedura, come già accennato, ammette il patrocinio a spesedello stato per tutti coloro che possiedono i requisiti reddituali(ovvero un reddito imponibile inferiore a € 10.628,16) e i requisitisoggettivi previsti dalla normativa in materia di spese di giustizia(DPR 115/2002 ).Se l’interessato vive con la famiglia, il requisito reddituale si deveverificare sommando i redditi del coniuge e degli altri familiariconviventi. Deve essere sommato anche il reddito dei conviventinon parenti (ad es. convivente more uxorio).Ti rinvio per miglior completezza alla “Guida breve al GratuitoPatrocinio” che puoi scaricare gratis in formato E- book (PDF)cliccando QUI.12.MA QUALE LORIENTAMENTO PREVALENTE? IN GENEREVIENE CONCESSA?Come hai letto poco sopra, vi sono un approccio ed unainterpretazione che possono variare da Tribunale a Tribunale, edanche da Giudice a Giudice.Ricorda però che, se hai verificato il pagamento di tutti creditoriprivilegiati e la sussistenza dei requisiti soggettivi, lesdebitazionedeve essere sempre concessa e non vi sono altri passaggidiscrezionali. avvocatogratis.com 21
  22. 22. LESDEBITAZIONE FALLIMENTAREInfatti, i creditori concorsuali (ovvero ammessi alla procedurafallimentare) non saldati debbono solo essere avvisati perconsentire loro di partecipare alludienza (vedi la sentenza dellaCorte Costituzionale 181/2008 che ho citato sopra) e non possonoopporsi allesdebitazione per il fatto di non essere stati soddisfatti,ma esclusivamente per motivi correlati alla meritevolezza deldebitore; e quindi solo nel caso mancassero le condizionisoggettive.Nel caso invece in cui non risultassero saldati tutti i creditoriprivilegiati è opportuno verificare se il tribunale competentecondivide quella giurisprudenza che da una lettura più ampia allanorma (trattasi dellart. 142, II° comma, della Legge Fallimentare)che sopra Ti ho citato e qui riporto per praticità di lettura:“L’esdebitazione non può essere concessa qualora non siano statisoddisfatti, neppure in parte, i creditori concorsuali. ”Come vedi il testo consente unapplicazione estensiva ove siintenda che lespressione "neppure in parte", attesa la nonspecifica indicazione legislativa, non possa riferirsi solo alla partedel credito soddisfatto, ma anche al numero dei creditori soddisfattiche ricevono parte del loro credito.Da ciò consegue che, con tal significato, anche il solo pagamentoparziale di un creditore (privilegiato o chirografario) possaintegrare la condizione per ottenere lesdebitazione. avvocatogratis.com 22
  23. 23. LESDEBITAZIONE FALLIMENTARE13.QUALI SONO I CREDITI RESIDUI OGGETTO DIESDEBITAZIONE?Il decreto di esdebitazione dichiara inesigibili nei confronti deldebitore fallito tornato in bonis i debiti concorsuali non soddisfattiintegralmente.Possono quindi essere oggetto di esdebitazione:• i debiti residui dei creditori ammessi allo stato passivo e non integralmente soddisfatti,• e i debiti anteriori alla procedura di fallimento ma relativi a creditori non insinuati al passivo fallimentare,• o, secondo la dottrina, i debiti anteriori alla procedura di fallimento ma relativi a creditori che hanno fatto domanda di insinuazione al passivo ma sono stati esclusi con provvedimento irrevocabile.Tuttavia, in tal ultimo caso, lesdebitazione è ammessa solo neilimiti delleccedenza rispetto alla percentuale attribuita nelconcorso ai debitori di pari grado e quindi il fallito rimarrà obbligatoper la percentuale indicata.14.E QUALI SONO I DEBITI A CUI NON SI APPLICAlESDEBITAZIONE?Sono invece esclusi dallesdebitazione tutti i debiti relativi ad avvocatogratis.com 23
  24. 24. LESDEBITAZIONE FALLIMENTAREobblighi di mantenimento e alimentari o comunque riguardantirapporti estranei allesercizio dellimpresa.Sono pertanto escluse dal beneficio dellesdebitazione leobbligazioni derivanti da rapporti non compresi nel fallimento inquanto strettamente personali. Sono esclusi pure i debiti per ilrisarcimento dei danni da fatto illecito extracontrattuale, nonché lesanzioni penali ed amministrative di carattere pecuniario che nonsiano accessorie a debiti estinti.È per questo importante ricordare che in capo al medesimosoggetto ben potrebbero esistere diverse e distinte posizionidebitorie conseguenti:• sia a rapporti di natura personale (ad esempio per debitialimentari o da divisione successoria),• che ad altri rapporti connessi con lesercizio dellimpresa;lesdebitazione potrà allora riguardare unicamente questultimatipologia di debito mentre escluderà laltra rispetto alla quale ilsoggetto manterrà ogni responsabilità.Devi poi anche sapere che lesdebitazione non vale per i diritti che icreditori hanno nei confronti di coobbligati, dei fideiussori deldebitore e degli obbligati in via di regresso.Questo significa che i debiti degli altri falliti per la medesimasocietà, o le garanzie prestate da terzi per debiti fallimentari,sopravvivono allesdebitazione e che tali soggetti possono essereescussi indipendentemente dalla chiusura del fallimento e dallaliberazione del fallito. avvocatogratis.com 24
  25. 25. LESDEBITAZIONE FALLIMENTARE15.QUALI SONO GLI EFFETTI DELLESDEBITAZIONE?In parte Te li ho già anticipati, ma è importante che quiriepiloghiamo le conseguenze del decreto di esdebitazione perconsentirti di avere chiaro quali e cosa sono e cosa invece nonsono.1. INESIGIBILITA DEI CREDITI: tecnicamente è per il fallito ilpotere di rifiutare legittimamente ladempimento ai propri creditoria fronte dellintervenuto provvedimento di esdebitazione.Linesigibilità del credito risulta uno strumento offertoesclusivamente al fallito, ed è opponibile solo dal medesimo nonessendo rilevabile dufficio dal Giudice: ad esempio, se un creditoreazionasse un pignoramento dopo il decreto di esdebitazione, coluiche ne ha beneficiato potrebbe esibire al Giudice dellesecuzione ilprovvedimento liberatorio e far estinguere laggressione dei suoibeni, mentre il predetto magistrato non potrebbe rilevarlo da solo.Proprio la totale disponibilità del rimedio in capo alla persona che laha ottenuta, autorizza altresì questultima a rinunciarvi, scegliendoinvece ladempimento spontaneo dellobbligazione e non potendopiù pretendere a quel punto la restituzione.2. STOP AGLI INTERESSI: questi ultimi seguono la sorte deicrediti a cui sono inerenti; infatti linesigibilità che consegueallesdebitazione si estende anche agli interessi relativi sia a creditiprivilegiati che chirografari siano essi maturati prima, durante odopo la dichiarazione di fallimento, quando• nella prima ipotesi non siano stati richiesti o ammessi,• nella seconda ipotesi non siano stati pagati per incapienza o avvocatogratis.com 25
  26. 26. LESDEBITAZIONE FALLIMENTARE• nella terza ipotesi siano maturati sulla parte residua dei crediti.3. ESTINZIONE DELLE GARANZIE REALI: anche le garanziereali su beni di terzi essendo accessoria rispetto al diritto di creditogarantito subisce gli effetti della esdebitazione. In altre parolelinesigibilità del diritto di credito determina il venir meno dellagaranzia reale accessoria (pegno o ipoteca).MA, ATTENZIONE! Come ho spiegato ciò non accade per legaranzie personali quali la fideiussione, né per i coobbligati o pergli obbligati in via di regresso: lobbligazione in capo a questisoggetti infatti non solo sopravvive, ma costoro non avrannoalcuna azione di regresso nei confronti dellobbligato principale, ilfallito.16.CHI PUO CHIEDERE LESDEBITAZIONE?La domanda di esdebitazione deve essere proposta dalla personafallita.Infatti, anche se largomento è stato oggetto di discussione, oggi ècondiviso che il Tribunale non può disporre d’ufficio l’esdebitazione,essendo necessaria un’espressa richiesta del debitore.Vale nel caso di specie il principio generale della domanda di parte,per il quale un provvedimento giurisdizionale può esserepronunciato solo su istanza del soggetto nella cui sfera giuridica èdestinato a produrre i suoi effetti. Non si capirebbe diversamente la avvocatogratis.com 26
  27. 27. LESDEBITAZIONE FALLIMENTAREragione per la quale il Tribunale dovrebbe concedere il beneficio disua iniziativa, in mancanza di un esplicito interesse manifestato intal senso dal fallito.Va poi aggiunto che oltre allinteressato (il fallito), in caso di suamorte, sono soggetti legittimati a formulare istanza anche gli eredi.La legittimazione di questi ultimi a presentare l’istanza èconseguenza del fatto che l’esdebitazione riguarda dirittipatrimoniali trasmissibili mortis causa (per successione erditaria) epermette loro di liberarsi dagli obblighi conseguenti allaccettazionedelleredità.Per converso, è del tutto esclusa la legittimazione del curatore.17.COME SI PROCEDE?La domanda di esdebitazione deve essere proposta dalla personafallita avanti il tribunale dove era pendente il fallimento.Lesdebitazione, ossia la liberazione del debitore dai debiti residuidella procedura, non consegue in via automatica alla chiusura delfallimento e non si produce con la sola sola presentazione delladomanda di esdebitazione perché è sempre necessario ilprovvedimento giudiziale, ed è solo questo che genera leffettoliberatorio. Il provvedimento che statuisce lesdebitazione è, perciò,un provvedimento di accertamento costitutivo.Il procedimento per ottenere il beneficio dellesdebitazione èprevisto dallart.143 della legge fallimentare e richiede lassistenza avvocatogratis.com 27
  28. 28. LESDEBITAZIONE FALLIMENTAREnecessaria del patrocinio tecnico, ovvero di un difensore iscrittoallOrdine degli Avvocati.Si procede con la presentazione di unistanza del fallito al Giudicedella procedura; essa può essere presentata• o nel corso della stessa (ovvero mentre il fallimento è ancora aperto),• o entro un anno dal decreto di chiusura del fallimento.In questultimo caso, il termine di un anno è consideratoperentorio: il decorso del termine annuale senza aver depositato ilricorso comporta la decadenza dal poter richiedere lesdebitazione.Tecnicamente, il legale incaricato presenterà un ricorso con il qualechiederà al Giudice di verificare la sussistenza dei presupposti diconcedibilità del beneficio e conseguentemente dichiararel’inesigibilità dei debiti concorsuali nei confronti del richiedente.A tale istanza seguirà un decreto del Giudice di fissazionedelludienza in camera di consiglio che unitamente al ricorso andrànotificato ai creditori concorrenti che dallesdebitazione potrebberouscire svantaggiati (questultimo passaggio è stato introdotto dallagià citata sentenza della Corte Costituzionale n. 181, del 30 maggio2008).Nel medesimo decreto di fissazione delludienza, il Magistratofisserà anche un termine per notificare ricorso e decreto medesimoai creditori non integralmente soddisfatti dalla procedura. Qualora ilricorrente non abbia provveduto nel termine concesso ad effettuarele previste notificazioni listanza depositata verrà dichiaratainammissibile.Non è però necessario che i creditori partecipino effettivamente al avvocatogratis.com 28
  29. 29. LESDEBITAZIONE FALLIMENTAREprocedimento, bastando che sia a loro concessa tale facoltàattraverso la notifica della sua instaurazione.Nel corso dellistruzione del procedimento si ritiene obbligatorialassunzione del parere del curatore e del comitato dei creditori.Quando la procedura fallimentare è ancora aperta, l’audizione delcuratore e del comitato è finalizzata ad esigenze istruttorie percompletare il materiale informativo su cui basare la decisione e nonè invece necessaria all’instaurazione del contraddittorio (comeaccade per i creditori).Diversamente avviene quando il fallimento sia stato chiuso: ildecreto di chiusura del fallimento dovrà infatti dare atto dellarelazione del curatore, in unione al parere del comitato deicreditori, circa la sussistenza dei requisiti soggettivi perlesdebitazione e ciò con particolare riferimento alla condottacollaborativa o meno del fallito nel corso della procedura.Quando il ricorso è proposto dopo la chiusura del fallimento vacomunque acquisito il parere dell’ex curatore e del cessatocomitato dei creditori.Trattasi di una ipotesi eccezionale di ultrattività degli organifallimentari, i quali vengono meno con la chiusura del fallimento.Nellipotesi sia impossibile ottenere il predetto parere dagli organidisciolti, il Tribunale potrà comunque procedere sostituendosi adessi con una indagine d’ufficio attraverso anche la consultazione delfascicolo fallimentare.Il Tribunale, in composizione collegiale, deciderà con decretomotivato e questo sarà impugnabile con reclamo alla Corte diAppello a pena di decadenza entro 10 giorni dalla ufficiale avvocatogratis.com 29
  30. 30. LESDEBITAZIONE FALLIMENTAREconoscenza del decreto stesso o comunque entro 90 giorni dallarelativa pubblicazione.Trattandosi di situazioni di diritto soggettivo, una volta che ildecreto di esdebitazione sarà divenuto definitivo (ossia una voltaesauriti i mezzi di impugnazione senza che lesdebitazione sia statarevocata o comunque una volta che siano decorsi invano i terminidi impugnazione), il suo valore sarà quello di una sentenza in sensosostanziale come tale suscettibile di passare in giudicato, ossia dicostituire una pronuncia non più modificabile o revocabile e su cuinon è più possibile intervenire con ulteriori procedimenti giudiziali.Anche per il procedimento di impugnazione è possibile formulareautonoma istanza di ammissione al patrocinio a spese dello stato.Se vuoi scaricare subito, in formato E- book (PDF), e consultaregratis la “Guida breve al Gratuito Patrocinio” clicca QUI.18.POSSO PRESENTARE IL RICORSO PER ESDEBITAZIONE DASOLO?NO. Come già accennato, il procedimento per esdebitazioneintrodotto dopo la chiusura del fallimento ha natura contenziosa(incide sulle posizioni soggettive del ricorrente e dei creditoriconcorsuali non integralmente soddisfatti che assumono la veste dicontraddittori necessari) e richiede pertanto lassistenza tecnica diun difensore.Anche per questo procedimento, non trattandosi di materia divolontaria giurisdizione disponibile alle parti, è possibile formulare avvocatogratis.com 30
  31. 31. LESDEBITAZIONE FALLIMENTAREistanza di ammissione al patrocinio a spese dello stato in presenzadei requisiti reddituali.Se vuoi scaricare subito, in formato E- book (PDF), e consultaregratis la “Guida breve al Gratuito Patrocinio” clicca QUI.19.COSA FARE NEL CASO VENGA RIFIUTATALESDEBITAZIONE?Il provvedimento che decide della domanda di esdebitazione puòessere impugnato con apposito reclamo.Il pronunciato decreto, che deve sempre essere succintamente machiaramente motivato, tanto quando sia contestuale alprovvedimento di chiusura, quanto qualora sia pronunciatosuccessivamente, è infatti impugnabile con reclamo da presentarsiavanti alla Corte di Appello al cui Distretto appartiene il Tribunaleche ha deciso del procedimento di esdebitazione.La medesima impugnazione è pure prevista per il decreto dichiusura del fallimento.Il reclamo è l’unico rimedio esperibile, sia che il Tribunale accolga,sia che rigetti la domanda di esdebitazione.La Corte di Appello si pronuncia sul reclamo, confermando orevocando il decreto. La sua decisione è sempre ricorribile percassazione.La legittimazione a proporre il reclamo spetta• al debitore fallito, avvocatogratis.com 31
  32. 32. LESDEBITAZIONE FALLIMENTARE• ai creditori non integralmente soddisfatti,• al pubblico ministero• e a qualunque altro interessato.Fra i creditori non soddisfatti rientrano anche quelli esclusidallammissione al passivo e quelli che non hanno presentatodomanda di ammissione. Fra i “qualunque altro interessato” siintendono compresi sia il curatore che il comitato dei creditori. Cosìandrebbero inclusi anche gli obbligati in via di regresso che, pereffetto dell’esdebitazione, rimarranno obbligati per intero nonpotendo però più agire in rivalsa verso l’ex fallito.Il reclamo va proposto nel termine perentorio di dieci giorni edassieme ad esso è necessario depositare anche una copia autenticadel decreto impugnato, oltre che il fascicolo di parte che era statoallegato al ricorso per esdebitazione.Devi sapere che per il fallito, il curatore ed il comitato dei creditoriil termine di 10 giorni decorra dalla comunicazione o dallanotificazione del provvedimento. Per tutti gli altri interessati iltermine per il reclamo decorre dall’esecuzione delle formalità dipubblicazione che vengono disposte dal Giudice.Ti ho già anticipato che anche il reclamo, in quanto mezzo diimpugnazione e quindi avente natura contenziosa, vanecessariamente presentato con lausilio e lassistenza delpatrocinio tecnico, e pertanto con la sottoscrizione di un avvocatomunito di procura speciale. avvocatogratis.com 32
  33. 33. LESDEBITAZIONE FALLIMENTAREAPPENDICE NORMATIVA ESSENZIALELEGGE FALLIMENTAREaggiornata alla riforma di cui al D. Lgs. 12 settembre 2007, n. 169Art. 142 EsdebitazioneIl fallito persona fisica è ammesso al beneficio della liberazione daidebiti residui nei confronti dei creditori concorsuali non soddisfatti acondizione che:1) abbia cooperato con gli organi della procedura, fornendo tutte leinformazioni e la documentazione utile all’accertamento del passivoe adoperandosi per il proficuo svolgimento delle operazioni;2) non abbia in alcun modo ritardato o contribuito a ritardare losvolgimento della procedura;3) non abbia violato le disposizioni di cui all’articolo 48;4) non abbia beneficiato di altra esdebitazione nei dieci anniprecedenti la richiesta;5) non abbia distratto l’attivo o esposto passività insussistenti,cagionato o aggravato il dissesto rendendo gravemente difficoltosala ricostruzione del patrimonio e del movimento degli affari o fattoricorso abusivo al credito;6) non sia stato condannato con sentenza passata in giudicato perbancarotta fraudolenta o per delitti contro l’economia pubblica,l’industria e il commercio, e altri delitti compiuti in connessione conl’esercizio dell’attività d’impresa, salvo che per tali reati siaintervenuta la riabilitazione. Se è in corso il procedimento penale avvocatogratis.com 33
  34. 34. LESDEBITAZIONE FALLIMENTAREper uno di tali reati, il tribunale sospende il procedimento finoall’esito di quello penale.L’esdebitazione non può essere concessa qualora non siano statisoddisfatti, neppure in parte, i creditori concorsuali.Restano esclusi dall’esdebitazione:a) gli obblighi di mantenimento e alimentari e comunque leobbligazioni derivanti da rapporti estranei all’eserciziodell’impresa;b) i debiti per il risarcimento dei danni da fatto illecitoextracontrattuale nonchè le sanzioni penali ed amministrative dicarattere pecuniario che non siano accessorie a debiti estinti.Sono salvi i diritti vantati dai creditori nei confronti di coobbligati,dei fideiussori del debitore e degli obbligati in via di regresso.Art. 143Procedimento di esdebitazioneIl tribunale, con il decreto di chiusura del fallimento o su ricorso deldebitore presentato entro l’anno successivo, verificate le condizionidi cui all’articolo 142 e tenuto altresì conto dei comportamenticollaborativi del medesimo, sentito il curatore ed il comitato deicreditori, dichiara inesigibili nei confronti del debitore già dichiaratofallito i debiti concorsuali non soddisfatti integralmente.Contro il decreto che provvede sul ricorso, il debitore, i creditorinon integralmente soddisfatti, il pubblico ministero e qualunqueinteressato possono proporre reclamo a norma dell’articolo 26. avvocatogratis.com 34
  35. 35. LESDEBITAZIONE FALLIMENTAREArt. 144Esdebitazione per i crediti concorsuali non concorrentiIl decreto di accoglimento della domanda di esdebitazione produceeffetti anche nei confronti dei creditori anteriori alla apertura dellaprocedura di liquidazione che non hanno presentato la domanda diammissione al passivo; in tale caso, l’esdebitazione opera per lasola eccedenza alla percentuale attribuita nel concorso ai creditoridi pari grado. avvocatogratis.com 35
  36. 36. LESDEBITAZIONE FALLIMENTAREFAC SIMILE DELLA DOMANDA DI ESDEBITAZIONE: TRIBUNALE ORDINARIO CIVILE E PENALE DI VENEZIA Sezione Volontaria Giurisdizione ***Fallimento: N. 0/2009, Sent. 00 del 0/1/2009, depositata il0/1/2009, nei confronti di _____________, nato a Eraclea (VE) il1/01/1955 e residente a San Donà di Piave (VE), in via Verona n.__ (doc. 1).Chiusura fallimento: Decreto del 30.06.2009 depositato inCancelleria il 30.06.2009 (doc. 2).Giudice Delegato: Dott. ____ ________Curatore: Dott.ssa _______ __________ ISTANZA DI ESDEBITAZIONEIl sig. _______ ________ (c. f. _________________________),nato a Eraclea (VE) il 1 Gennaio 1955 e residente a San Donà diPiave (VE) alla via Verona n. 1, rappresentato e difeso dall’avv.____________________ del Foro di Venezia (c.f. _____________)ed elettivamente domiciliato presso il suo studio di ________ (VE)alla via ________ __, giusta mandato a margine del presente atto,telefax ____________, e-mail ____________________ . espone quanto segueSu istanza del Curatore del fallimento “Alfa S.n.c. di _____ ______& C.”, Dott.ssa ______ ________, depositata in data 25.07.2007,lo scrivente è stato “dichiarato fallito quale accomandanteillimitatamente responsabile in quanto ingeritosi nella gestione avvocatogratis.com 36
  37. 37. LESDEBITAZIONE FALLIMENTAREsociale, in estensione e fermi restando gli effetti del fallimento dellaAlfa S.a.s. di Rossi Lucio & C., già dichiarato con sentenza di questoTribunale n. 0/07 in data 00 gennaio 2007″.Dal progetto di riparto finale, a norma dell’art. 117 L.F., risulta ilpagamento di tutte le spese di procedura, di tutti i creditoriprivilegiati e per intero dei crediti chirografari.Il fallimento si è quindi chiuso con decreto dell’intestato Tribunaledel 30.06.2009 depositato in Cancelleria Fallimentare il30.06.2009.Non essendo decorso un anno dalla chiusura della procedura, sonorispettati i termini per la richiesta di un provvedimento diesdebitazione in favore dello scrivente. ***Il signor _______ _________ ritiene sommessamente che nel casodi specie ricorrano tutte le condizioni per accedere al beneficiodell’esdebitazione come previsto nell’art. 142 L.F., in quanto lostesso: • ha sempre cooperato attivamente con gli organi della procedura, fornendo tutte le informazioni e la documentazione utile all’accertamento del passivo e adoperandosi per il proficuo svolgimento delle operazioni; • non ha ritardato in alcun modo, o contribuito a ritardare, lo svolgimento della procedura; • non ha mai violato le disposizioni recate dall’art. 48 L.F.; • non ha beneficiato di altra esdebitazione; • non ha distratto attività o esposto passività insussistenti, non ha avvocatogratis.com 37
  38. 38. LESDEBITAZIONE FALLIMENTARE posto in essere comportamenti idonei a rendere difficoltosa la ricostruzione del patrimonio o il movimento degli affari, non ha mai fatto ricorso abusivo al credito; • non è mai stato condannato per reati di alcun genere ne è stato accusato o imputato, come risulta dal Certificato del Generale del Casellario Giudiziale (doc. 3) e dal Certificato Carichi Pendenti (doc. 4);esiste pienamente il requisito di cui all’art. 142 L.F. per il quale èbastevole la soddisfazione almeno parziale dei creditoriconcorsuali .Per questi motivi lo scrivente, ut supra, rappresentato e difeso CHIEDEche codesto Ecc.mo Tribunale Voglia dichiarare l’inesigibilità deidebiti concorsuali nei confronti di _______ ________ (c. f._____________________ ), nato a Eraclea (VE) il 1 Gennaio 1955e residente a San Donà di Piave (Ve) alla via Verona n. 1,“dichiarato fallito quale accomandante illimitatamente responsabilein quanto ingeritosi nella gestione sociale, in estensione e fermirestando gli effetti della Alfa S.n.c. Di __________ ____________& C. & c: S.a.s., già dichiarato con sentenza di questo Tribunale n.0/07 in data 0 gennaio 2007″.Deposita in copia i seguenti atti: • Sentenza di fallimento in estensione di Rossi Paolo del 00/00/2007; • Decreto di chiusura del fallimento del 30/06/209; • Certificato generale del Casellario Giudiziale; avvocatogratis.com 38
  39. 39. LESDEBITAZIONE FALLIMENTARE • Certificato carichi pendenti; • Provvedimento di ammissione al patrocinio a spese dello Stato.Si rende comunque disponibile ad ogni integrazione documentaleche fosse richiesta dall’Ecc.mo Tribunale adito.Si rappresenta che il signor _________ __________ ha ottenutol’ammissione al beneficio del patrocinio a spese dello Stato (DPR115/2002) e, per l’effetto, si chiede la prenotazione a debito delcontributo unificato.Con osservanza.Eraclea, 28.02.2010Avv. ___________________ avvocatogratis.com 39
  40. 40. LESDEBITAZIONE FALLIMENTARE CONCLUDENDOAffidarsi ad uno studio legale (con avvocati specializzati in materia)può costituire una soluzione poco onerosa ed efficace per nonperdere tempo e lopportunità di ripartire verso una nuova vita.Ricorda comunque che, nella fase processuale, lassistenza di unlegale può spesso essere richiesta anche con il “Patrocinio aspese dello Stato”. Ciò è possibile in tutti quei frangenti i cuiricorrono i parametri reddituali e gli altri requisiti di legge che sonospiegati nella “Guida breve al Gratuito Patrocinio” che puoiscaricare gratis in formato E- book (PDF) cliccando QUI.Buona lettura! Avv. Alberto A. Vigani e Associazione ART. 24 COST. avvocatogratis.com 40
  41. 41. LESDEBITAZIONE FALLIMENTARE òQuesto manuale è distribuito sotto licenza Creative Commons 3.0.Niente usi commerciali, nessuna modifica: per il resto puoicondividerlo, pubblicarlo parzialmente, copiarlo, stamparlo edistribuirlo.Questo manuale è disponibile gratuitamente agli indirizzi:www.avvocatogratis.comwww.avvocati.venezia.itPuoi anche sottoscrivere il feed RSS del blogwww.avvocatogratis.com/feed ò avvocatogratis.com 41
  42. 42. LESDEBITAZIONE FALLIMENTARETi ringraziamo per aver scaricato questo manuale ed aver quindipermesso la diffusione e la conoscenza dellistituto del “Patrocinioa spese dello Stato”.Ricorda anche che, per non commettere errori che complichino lagestione della propria posizione, è bene rivolgersi sempre, e dasubito, al proprio avvocato o, in mancanza, al Consiglio dell’OrdineForense della propria città per la consultazione degli elenchi degliavvocati abilitati al Patrocinio a spese dello Stato.Per scaricare gratis in formato E- book (PDF) e consultare la“Guida breve al Gratuito Patrocinio” clicca QUI. òPer segnalare eventuali imprecisioni, refusi o suggerire deimiglioramenti, lindirizzo a cui scrivere è info@avvocatogratis.comSe desideri redistribuire questa guida o citarne alcuni passaggi sultuo sito, Ti preghiamo di indicare come fonte la pagina principale:http://www.avvocatogratis.com Associazione ART. 24 COST. Per la tutela del diritto di difesa avvocatogratis.com 42
  43. 43. LESDEBITAZIONE FALLIMENTARE òAssociazione ART. 24 COST. avvocatogratis.com 43
  44. 44. LESDEBITAZIONE FALLIMENTARE Per saperne di più sul Gratuito Patrocinio ora clicca su www.avvocatogratis.com òE clicca qui per trovare le altre pubblicazioni della Collana "Le Guide Brevi al Gratuito Patrocinio" avvocatogratis.com 44

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