LA RICERCA COME VALORE

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G.Paolo Giuliani

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LA RICERCA COME VALORE

  1. 1. <ul><li>UNIMIB, come molte altre Università, ha lavorato molto negli ultimi anni sul versante della offerta di ricerca e tecnologie </li></ul><ul><li>L’offerta ha preso in considerazione sia i risultati valorizzabili della ricerca che le competenze </li></ul>UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MILANO – BICOCCA Area della ricerca – G.Paolo Giuliani LA RICERCA COME VALORE
  2. 2. <ul><li>Sono stati stabiliti “ponti” tra i Dipartimenti più attivi nelle attività di ricerca valorizzabili sul mercato, costituiti da ricercatori/docenti che interfacciano, con un presidio costante, gli uffici di trasferimento tecnologico con i gruppi di ricerca dei Dipartimenti </li></ul><ul><li>E’ stata fatta una lunga campagna di comunicazione e formazione sui diritti di proprietà delle invenzioni , sulle procedure brevettuali, sui metodi di consultazione dei data base brevettuali </li></ul>
  3. 3. <ul><li>Sul versante della domanda di ricerca Unimib ha partecipato ad iniziative coordinate tra gli attori della “tripla elica” : enti di ricerca, mondo industria e servizi e mondo della politica </li></ul><ul><li>La domanda di ricerca è stata studiata da vari organismi ed istituti a livello delle grandi aggregazioni e delle linee strategiche nazionali e regionali. Da migliorare la definizione ottenibile disaggregando i dati a livello di gruppi di aziende o di aziende singole </li></ul><ul><li>Da segnalare, come uno dei best-case a questo livello, il progetto regionale DAFNE </li></ul>
  4. 4. <ul><li>Le motivazioni che spingono le Università e le istituzioni scientifiche ad intraprendere iniziative di trasferimento dei risultati sono svariate: </li></ul><ul><li>rendere note le invenzioni e le innovazioni generate dall’istituzione </li></ul><ul><li>rispondere a precise indicazioni provenienti dalle politiche nazionali o regionali </li></ul><ul><li>contribuire allo sviluppo economico e all’innovazione delle imprese </li></ul><ul><li>generare utili da reinvestire in attività di ricerca </li></ul>
  5. 5. <ul><li>Negli ultimi anni le Università sono state spinte a considerare con maggior attenzione il trasferimento tecnologico come generatore di risorse finanziarie (sia dirette che legate alla componente del FFO che dipende dalla valutazione della ricerca) </li></ul><ul><li>Il finanziamento diretto può essere generato da: </li></ul><ul><ul><li>Licencing </li></ul></ul><ul><ul><li>Spin Off </li></ul></ul><ul><ul><li>Contratti di ricerca </li></ul></ul>
  6. 6. <ul><li>Nell’Università di Milano – Bicocca si registrano casi di successo sia nel licencing che nella generazione di aziende spin off, che in qualche caso hanno mostrato un potenziale di crescita considerevole </li></ul><ul><li>Le forme più facilmente accessibile alle Università di trasferimento tecnologico sono però i contratti di ricerca collaborativi: trasferimento della conoscenza e dei risultati ad un progetto, in collaborazione con un’impresa che copre i costi dello sviluppo iniziale in cambio della comproprietà dei risultati </li></ul>
  7. 7. <ul><li>In ogni caso il processo di valorizzazione dei risultati deve superare alcuni passaggi laboriosi: </li></ul><ul><li>Stabilire il valore (economico in termini di incremento del valore aziendale) del titolo di proprietà dell’invenzione e del relativo know-how </li></ul><ul><li>Individuare le strategie di negoziazione </li></ul><ul><li>Tener conto dei vincoli posti dall’ordinamento pubblico </li></ul>
  8. 8. <ul><li>Mentre il successo nel trattare per gli ultimi due punti è affidato alla creatività degli esperti degli uffici di TT, </li></ul><ul><li>per il primo punto abbiamo da non molto a disposizione uno strumento: la PIATTAFORMA DI ANALISI E VALUTAZIONE DEI BREVETTI (MSE, CRUI, ABI, CONFINDUSTRIA) </li></ul>
  9. 9. La piattaforma si basa su un metodo con indicatori a punteggio, raggruppati in 5 moduli che tengono conto degli elementi di rischio e fattori di incidenza sul reddito per: 1. Efficacia della protezione 2. Posizione dell’invenzione nello stato della tecnica e nella road - map tecnologica 3. Collocazione del brevetto / invenzione in azienda: efficacia e efficienza dello sfruttamento
  10. 10. 4. Canali di accesso al mercato per il brevetto / invenzione 5. Mercato di riferimento: trend, ricettività.. Infine, il valor medio degli indici di ciascun modulo vengono posizionati in due matrici Impatto/Capacità e Rilevanza/Probabilità che permettono una valutazione grafica dal rating del progetto di valorizzazione industriale del brevetto e di individuarne eventuali punti deboli
  11. 11. <ul><li>La piattaforma è stata realizzata con il contributo della CRUI e con la partecipazione quindi di rappresentanti dell’Università </li></ul><ul><li>Un’opportunità per sperimentare la piattaforma negli uffici TTO : 5 Università lombarde hanno presentato un progetto (Scouting delle opportunità ed attività di TTO in materia di valorizzazione della ricerca universitaria lombarda) ad un bando di co- finanziamento dalla Regione Lombardia </li></ul>
  12. 12. <ul><li>Uno dei WP del progetto è intitolato “Studio di fattibilità ed implementazione di un caso pilota di un intervento finanziario a copertura della fase di proof of concept di un brevetto” </li></ul><ul><li>In quest’ambito si proporrà di utilizzare la piattaforma di valutazione, con una sperimentazione aperta anche ad altre Università </li></ul>

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