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Testimonianza: il progetto GAMI (Giulio Lai - Daniele Muntoni)

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L'intervento di Giulio Lai e Daniele Muntoni in occasione della presentazione del progetto AI Textiles che si è tenuta il 19 giugno a Cagliari

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Testimonianza: il progetto GAMI (Giulio Lai - Daniele Muntoni)

  1. 1. Testimonianza: il progetto GAMI Giulio Lai Daniele Muntoni
  2. 2. Agenda ● Giulio Lai - diario del progetto GAMI ● la presentazione del progetto ai partecipanti; ● i webinar di allineamento tecnologico, le tecnologie nel settore tessile tradizionale e nel settore e-textile, lo stato dell’arte; ● le lezioni frontali di allineamento sulle tecnologie: elettronica, microcontrollori, programmazione; ● Utilizzo di sensori e-textile e casi d’uso; ● Brainstorming e sviluppo di idee, fattibilità, costi, progettazione; ● Realizzazione di 2 prototipi “funzionanti”. ● Daniele Muntoni - l’esperienza post progetto
  3. 3. La presentazione del progetto ● Obiettivo del progetti cluster: favorire l'interazione tra imprese operanti nel settore ICT (i potenziali produttori di beni/servizi) ed imprese operanti in settori collaterali (i potenziali fruitori) con lo scopo di fargli acquisire nuove conoscenze. ● Uno dei principali problemi nelle piccole aziende (quando è iniziato il progetto avevo 6 dipendenti) è la mancanza di tempo. Era necessario pertanto circoscrivere l’impegno ad uno, massimo due argomenti. ● Ho partecipato personalmente alla presentazione del progetto ed al primo webinar dei vari moduli.
  4. 4. La presentazione del progetto ● La scelta è ricaduta sugli interventi di Riccardo Marchesi e i prodotti della sua azienda Texe s.r.l. ed in particolare la divisione ● Texe realizza tessuti innovativi ad alto contenuto tecnologico. ● Si trattava di un settore assolutamente inesplorato (per me); ● Durante la presentazione del modulo mi venivano in mente tante possibili applicazioni; ● Sufficiente know-how personale necessario a sfruttare la tecnologia ed a realizzare possibili prototipi; ● Sintonia con il relatore (Marchesi) e grande disponibilità da parte sua nella programmazione degli interventi a Cagliari.
  5. 5. I webinar ● Allineamento sulle competenze di base relative al tessile in generale e all’e-textile in particolare; ● Le criticità dovute all’utilizzo di fili conduttori (e non solo) rispetto ai filati tradizionali; ● Cenni di base di elettronica utili alla comprensione dei parametri elettrici coi quali si lavora nel campo dell’e-textile
  6. 6. Le lezioni frontali a Cagliari ● Allineamento sulle competenze di base su Arduino e, in generale, sull’utilizzo di dispositivi in grado di acquisire «informazioni» da un tessuto tecnologico; ● Esercitazioni pratiche sull’utilizzo della maggior parte dei prodotti realizzati dall’azienda.
  7. 7. Cosa abbiamo fatto attraverso un processo di condivisione delle idee ● Ci siamo dedicati del tempo. Non è una banalità! Ritagliare tutti insieme una giornata in cui ognuno, mettendo a disposizione di tutti le proprie conoscenze e la propria fantasia, è libero di: ● Fantasticare su possibili progetti; ● Sentire qualcuno che lo appoggia, si entusiasma, integra e modifica; ● Sentire che qualcun altro lo “smonta” perché di difficile realizzazione, perché non ha applicazioni pratiche o, semplicemente, perché non si ha il tempo necessario per realizzarlo.
  8. 8. ● Infine la scelta: ● Un tappetto pieno di «antenne ricamate» per realizzare uno scanner RFID in grado di individuare la presenza o meno di un oggetto «taggato» e il suo identificativo (ID) all’interno di una matrice morbida (una tovaglia, un tappetto, una coperta, ecc.); ● Un materasso «intelligente» in grado di acquisire informazioni sulla persona che vi si sdraia sopra (temperatura, umidità, postura, ecc.) e li elabora e trasmette a server per futuri utilizzi Cosa abbiamo fatto attraverso un processo di condivisione delle idee
  9. 9. Presentazione dei risultati ● La conclusione del progetto è stata per noi Sinnova 2015. In quella occasione sono stati presentati entrambi i progetti che hanno riscontrato, per motivi diversi, molto interesse da parte di un pubblico specializzato e non.
  10. 10. Agenda ● Giulio Lai - diario del progetto GAMI ● la presentazione del progetto ai partecipanti; ● i webinar di allineamento tecnologico, le tecnologie nel settore tessile tradizionale e nel settore e-textile, lo stato dell’arte; ● le lezioni frontali di allineamento sulle tecnologie: elettronica, microcontrollori, programmazione; ● Utilizzo di sensori e-textile e casi d’uso; ● Brainstorming e sviluppo di idee, fattibilità, costi. progettazione; ● Realizzazione di 2 prototipi “funzionanti”. ● Daniele Muntoni - l’esperienza post progetto
  11. 11. Evoluzione delle idee sviluppate nel cluster ● Evoluzione tecnica: il progetto Ascensum ● Sfruttamento commerciale e brevetti ● Strumenti per il finanziamento ● Rischi e difficoltà
  12. 12. Evoluzione tecnica: Ascensum ● Ascensum: cosa è e cosa sarà. ● Investimento interno in ricerca e sviluppo ● Know-how creato e opportunità di business ● Stato dei lavori e prossimi obiettivi
  13. 13. Marchi e brevetti ● scelta condivisa nel gruppo del cluster ● evoluzione tecnica, registrazione del marchio e brevetto ● La domanda di brevetto ● costi ● tempi ● rischi ● Alternative ● Free to operate ● progetti open
  14. 14. Strumenti per il finanziamento ● Cofinanziamento pubblico ● Sardegna Ricerche ● voucher ● incentivi per l’innovazione ● internazionalizzazione ● Legge sul credito d’imposta ● Crowd funding ● esperienza su Kickstarter ● obiettivi di breve termine
  15. 15. Rischi e difficoltà ● Filiera eterogenea ● Costi della filiera del tessile ● Fornitori internazionali ● Distribuzione ● Conoscenza del mercato di riferimento

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