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Guerrilla UX Research

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Guerrilla UX Research

  1. 1. Guerrilla UX Research UXConference, 29 ottobre 2011 Timothy Carniato UX Architectstay on human being @ilCimo
  2. 2. Ricercahttp://sefelia.altervista.org/_altervista_ht/scimmie.jpg
  3. 3. Ricerca: qual è il suo scopo principale?Creare una profondacomprensione degli utentie del contesto dove operanoper porre solide basial processo di design.
  4. 4. Ricerca: aiuta a...Scoprire come gli Verificare ipotesi eutenti pensano e si opinioni.comportano.Fornire dati e Evidenziare ilvalutazioni al posto divario tradi opinioni e intenzione e realtà.speculazioni.
  5. 5. Utile no?!
  6. 6. Perché alloraspesso nonsi fa?
  7. 7. Perché allora non lo si fa?Ci sono molti motivi per cuispesso si rinuncia a fare ricercasui progetti che seguiamo.3 SONO I MOTIVI PRINCIPALI
  8. 8. 1. Costa troppo!http://www.icponline.it/imgDetail.php?id=5167709
  9. 9. Per molti clienti la ricercaha un costo che superail valoreda essi percepito.
  10. 10. 2. Il tempo non c’è!http://www.icponline.it/imgDetail.php?id=5167709
  11. 11. I tempi della ricerca sonospesso ritenuti dal cliente,e dalle agenzie stesse,incompatibili con i tempicomplessivi del progetto.
  12. 12. 3. Non ci crediamo!http://www.sport.it/search/zoom/13240482
  13. 13. Le persone coinvoltenon credono sia necessaria oattuabile perché ritengono che:A - Gli utenti non siano raggiungibiliB - Conoscano già gli utentiC - Siano loro stessi degli utentiD - Non abbiano le capacità per fare ricerca
  14. 14. Il risultato?
  15. 15. Bocciata la ricercaAlla ricerca viene preferital’assenza di ricerca. Decidendo così di: Non scoprire come gli utenti pensano e si comportano Non verificare ipotesi e opinioni Non evidenziare il divario tra intenzione e realtà Non fornire dati e valutazioni al posto di opinioni e speculazioni
  16. 16. Bocciata la ricercaIn altre parole si otterranno: Requisiti non chiari e non verificati Stima e pianificazione delle attività ottimistiche o irrealistiche Mancanza di informazioni da parte degli utenti Sovraffollamento di FUNZIONALITÀ di non verificata utilità Difficoltosa attribuzione della priorità alle attività
  17. 17. Un’alternativa?http://www.pxleyes.com/photoshop-picture/4dd75972163cf/high-resolution/mastercard.html
  18. 18. GuerrillaUX Research
  19. 19. Guerrilla UX ResearchÈ un modo per raggiungeregli stessi obiettivi della ricercaconvenzionalein modo non convenzionalepiù economico, più veloce emeno formale.
  20. 20. Guerrilla sostituisce la NON ricercaNonostante abbiano lo stessoscopo, i metodi di Guerrilla UXResearch non sono nati persostituire la ricerca formale,ma per creare un’alternativaalla non ricerca.
  21. 21. EquilibrioGuerrilla UX Research consistenel trovare il rapportopiù proficuotra il livello di rigore formale daapplicareed il valore dei risultati ottenibili.
  22. 22. Cambio mentalità
  23. 23. Indizi e non provePer approcciare i metodi di Guerrilla UXResearch è necessario un cambiodi mentalità.Si dovrà spostare l’attenzione dai datioggettivi sostenuti dai numeri, le prove,alle deduzioni e alla comprensione deimodelli mentali degli utenti, gli indizi.
  24. 24. Comprensione e...A causa del compromesso dovutoin termini di numerosità e rigorositàdei dati raccolti,essi avranno l’obiettivo principale dipermettere lo sviluppodi una delle più importanti qualitàche un UX Designer deve possedere:
  25. 25. L’empatiahttp://www.icponline.it/imgDetail.php?id=5804075
  26. 26. Capacitàdi un individuo diimmedesimarsi in unaltrapersona, di calarsi neisuoi pensieri e statidanimo
  27. 27. EmpatiaL’empatia si sviluppa grazie allapossibilità di parlare,osservare e comprenderele persone realie grazie alla possibilità che ci vieneofferta di confrontarcicon modelli mentali, aspettative,bisogni e sentimenti nuovi.
  28. 28. Alcuni metodi Guerrilla UX research Per strada La macchinetta del caffè Guerrilla usability testing A/B testing Remote usability testing Unmoderated testing Il TUO metodo
  29. 29. Cosa serve1 - Definizione degli obiettivi2 - Materiale per la ricerca3 - Scenari realistici4 - Utenti “reali”5 - Osservazione intelligente
  30. 30. 1. Definizione degli obiettiviDefinire gli obiettivi è il primo passo verso illoro conseguimento.Solo dopo averli definiti è possibile scegliere ilmetodo e il livello di rigore formale necessari perconseguirli.
  31. 31. 2. Materiale per la ricercaPreparare il materiale adatto al tipo di ricercascelto. Domande per le interviste I principali flussi Non solo i percorsi “felici” Testi reali o verosimili Possibilità di filmare le attività
  32. 32. 3. Scenari realistici Situazioni in cui le persone si possano ritrovare Situazioni create sulla base delle caratteristiche della persona Situazioni descritte dalla persona
  33. 33. 4. Utenti ”reali” Nessun UX designer o collega Nessuna persona coinvolta nel progetto Nessuna “cavia” abituale Chiunque altro, preferibilmente nel target
  34. 34. 5. Osservazione intelligente Focalizzata sulle aspettative, sui comportamenti e sull’interazione Che verifica la coerenza delle opinioni espresse rispetto alle azioni Che ricerca i pattern e i perché, non le risposte a singoli e precisi quesiti.
  35. 35. Per stradahttp://www.icponline.it/imgDetail.php?id=3636237
  36. 36. Per strada, al bar, sul tram.. ovunqueIntervistare le persone che incontriamoin situazioni di ogni giorno è il primopasso per mettere alla prova le nostreprime ipotesi, idee e convinzioni.
  37. 37. http://www.icponline.it/imgDetail.php?id=4258361 http://www.icponline.it/imgDetail.php?id=1346835 Ogni occasione è perfetta per fare domande ed ascoltare persone differenti.
  38. 38. AttivitàRivolgere domande e chiedere pareri alle persone chetroviamo nei luoghi che ci circondano senza lanecessità di ambienti dedicati, protocolli di testcondivisi e recruiting estenuanti.L’obiettivo è iniziare a comprendere i possibiliproblemi e le loro maggiori cause.Così inizieremo a modellare il nostro iniziale punto divista.
  39. 39. Suggerimenti Preparare le domande o i task principali in anticipo Favorire le domande aperte Ascoltare attentamente Approfondire i punti interessanti e verificarli Comprendere i motiviOffrire un piccolo dono in cambio del loro tempo:“Signora, le offro io il caffè in cambio di 5 minuti di chiacchere”
  40. 40. Macchinetta del caffèhttp://imageshack.us/f/64/img281024x768zk2.jpg/
  41. 41. IntranetImmaginiamo di essere stati coinvolti nell’attività didesign di una intranet aziendale.Potremo sfruttare il tempo prima o dopo della riunionecon il nostro cliente per osservare gli utenti realiinteragire in un ambiente rilassato come lamacchinetta del caffè.
  42. 42. Quale tipo diinformazionipotremmo riuscire atrovare?
  43. 43. Paolo Bitta Storia Paolo Bitta ha 37 anni. “ CHIAMATO UN UOMO Il suo compito in azienda è vendere. CONTRATTO ” E sa farlo molto bene, anche se qualcuno mormora che parte della sua capacità di persuasione sia in realtà da riconoscere alleANNI FIGLI SPOSATO consorti dei clienti. Quale che sia luso che fa delle proprie virtù37 2 SI amatorie in campo professionale, i risultati ci sono, e oggi è il responsabile delle vendite. persuasione sia in realtà da riconoscere alle consorti dei clienti.RUOLO RESPONSABILE VENDITE Quale che sia luso che fa delle proprie virtù amatorie in campoISTRUZIONE 2°ANNO RAGIONERIA professionale, i risultati ci sono, e oggi è il responsabile delle vendite.LE PASSIONI Dopo la terza bocciatura, al secondo anno di ragioneria, ha posto fine alla propria carriera scolastica, consacrandosi allazione. Paolo è sposato con Valeria, che gli ha dato due figli: JonathanCAMPER DONNE ALFA (14 anni) e Brad (10 anni). Il suo spiccato senso pratico ne fa un maestro nella nobile arte della compilazione delle note spese, che gonfia con disinvoltura per rimpinguare le entrate mensili...POOH GRAPPA DA LELLO
  44. 44. Guerrilla Usability Testinghttp://www.icponline.it/imgDetail.php?id=4355181
  45. 45. AttivitàEffettuare dei test durante tutto ilprocesso di design,verificando le ipotesi appena prendonoforma così da poter scegliere qualedirezione prendere senza esplorare ogniidea in dettaglio.
  46. 46. Suggerimenti I task dovrebbero essere raccontati in modo da renderli più comuni e personali I task non devono suggerire all’utente il percorso da intraprendere I task dovrebbe essere focalizzati sui requisiti principali I task dovrebbero permettere all’utente di esplorare la nostra ipotesi liberamente
  47. 47. Unmoderated Usability testinghttp://www.icponline.it/imgDetail.php?id=5846446
  48. 48. Unmoderated tools Glance.net SurveyMonkey Loop11 Userytics UserFocus UserZoom OptimalSort IntuitionHQ OpenHallaway UserTesting
  49. 49. il TUO metodo Guerrillahttp://sfondionline.altervista.org/wp-content/uploads/2011/08/bambino-sporco-di-pittura.jpg
  50. 50. A seconda dello scopoSemplifica metodi Mischia più metodiche già conosci per imparare,consapevolmente ipotizzare e verificare..Crea nuovi metodi Lasciati divertireo varianti per dai comportamentiallenare la tua degli utentiempatia
  51. 51. Condividerehttp://www.icponline.it/imgDetail.php?id=5719101
  52. 52. CondividereTroviamo il modo per inserirele persone reali nel nostro progettoportando le loro storie nei documentiche realizziamo,negli strumenti che utilizziamo enelle presentazioni che facciamo.
  53. 53. Lasciate parlare le personeNon solo l’attività di ricerca potrà migliorarela qualità del design ma potrà anche aiutarea presentarlo meglio.Spiegare al cliente le nostre scelte dicendo“Sono rimasto sorpreso anche io quando Luca, un signoredi 48 anni, mi ha fatto notare.. ha fatto.. ha detto..”è straordinariamente più incisivo di qualsiasiprincipio di usabilità.
  54. 54. CoinvolgereLavoriamo a stretto contatto con il team disviluppo, con il project manager, con ilnostro capo e con altri ancora che mettonoin dubbio il valore dell’attività di ricerca?Portiamoli con noi!Con la scusa di offrirgli un caffè fatelipartecipare. Fategli conoscere gli utenti.
  55. 55. Se è vero che Vogliamo regalare alle persone delle grandi esperienze tramite l’utilizzo di prodotti digitali che noi creiamo
  56. 56. Cosa possiamo fareSe sei “il cliente” e non puoiscegliere la ricercaChiedi espressamente alle società checollaborano con te di includere comunquele persone nel loro metodo di lavoro.
  57. 57. Cosa possiamo fareSe sei “l’agenzia” e non puoiproporre la ricercaTrasmetti al cliente il valore di una ricercadifferente e coltiva al tuo interno la vogliadi lavorare con gli utenti.
  58. 58. Cosa possiamo fareSe sei “l’esperto” e non puoifare ricercaProva i metodi di Guerrilla UX Researchdimostrando con i risultati al cliente il valoredi queste attività e coinvolgendo i tuoicolleghi e il tuo “capo” per diffonderne lacultura.
  59. 59. RicapitolandoGuerrilla UX Reseach:Non sostituisce la Ricerca formale ma sostituiscel’assenza di ricerca trovando il compromesso ottimaletra il livello di rigore formale e il valore dei risultatiraccolti utilizzando metodi non convenzionali.È poco costosta, richiede poco tempo, non serveessere grandi esperti.Aiuta ad avere gli indizi sufficienti per prenderedecisioni ponderate e ci aiuta a coltivare empatia.
  60. 60. ABBIAMOALTRESCUSE?!Timothy Carniato STRAYPEOPLEUser Experience Architect Via Carlo Imbonati,4 Milano 20158email: timothy@straypeople.it email: info@straypeople.ittwitter: @ilCimo twitter: @StrayDesign

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