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VALORIZZAZIONE DI ALCUNE PROPOSTE PROGETTUALI
CONTRO LE DISCRIMINAZIONI NEL MERCATO DEL LAVORO.
MISURA OCCUPABILITA’
CO.ME...
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Indice
SOGGETTI CHE EROGANO SERVIZI PER L’IMPIEGO A CITTADINI STRANIERI.......4
RISPONDENTI ALL’INDAGINE DEL PROGETTO CO...
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PROSPETTIVE DEL SERVIZIO...................................................................................................
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Soggetti che erogano servizi per l’impiego a cittadini stranieri
Rispondenti all’indagine del progetto Co.Me.
L’indagine...
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CIRCOSCRIZIONE 7
-Sportello informalavoro c/o Oratorio S. Giulio d’Orta
C.so Cadore, 17/3 -(aperto lunedì e giovedì dall...
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Dislocazione delle sedi operative degli enti
partner del progetto
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Tipologia di servizi erogati
Il focus della rilevazione è ‘l’erogazione di servizi per il lavoro’. Ben sapendo che la mi...
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Target dei servizi
Nazionalità target del servizio – prime quattro
Nazionalità target A B C D E F G H I
Marocchina 2° 1°...
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Asia
Italia
Unione Europea
Ex U.R.S.S.
Rom
Altri paesi europei Africa
America
Nazionalitàtarget
Marocchina
Rumena
Albane...
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Stranieri residenti a Torino per nazionalità e circoscrizione
Fonte: Osservatorio Interistituzionale sugli Stranieri in...
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Utenti dei servizi per Genere
Annotazioni:
Uno dei sei soggetti che eroga servizi a extracomunitari si caratterizza pro...
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Stato occupazionale degli utenti che si rivolgono al servizio per genere
(100% = Totale per Ente)
La proporzione di non...
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Tipologia di lavoro richiesto dagli utenti del servizio
Maschi Femmine
Tipologia di lavoro A B C D E* F" G H I A B C D ...
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Logistica e strategie organizzative
Le strutture presso le quali il personale dell’Ente eroga un servizio per il lavoro...
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Sportelli fissi
Zona Raggiungibilità Spazi
Giorni di
apertura Orari di apertura Chiusure nell'anno Strumenti
Colloqui
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Sportelli itineranti
Zona Raggiungibilità Spazi
Giorni di
apertura Orari di apertura Strumenti
Colloqui
riservati
Ricon...
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Tutti gli Enti hanno una sede che aprono al pubblico e che attrezzano con le principali strumentazioni.
Unità mobile: i...
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Canali attraverso cui gli utenti entrano in contatto col servizio
Canali A B C D E F G H I
Passaparola 2° 1° 1° 2° 1° 3...
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Gestione del processo di erogazione del servizio
Individuazione dei macro-processi per il lavoro
1 - Accoglienza
2 – Or...
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Accoglienza e Colloquio Esplorativo
L’utente si presenta
allo sportello
Colloquio esplorativo
Scelta
percorso
Erogazion...
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ACCOGLIENZA E COLLOQUIO ESPLORATIVO
Enti Descrizione Strumenti
A Non vengono descritte le procedure di accoglienza
B Co...
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Orientamento – Attività di Supporto
Non si fa riferimento ad un unico processo.
Gli operatori dei servizi elaborano ver...
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ORIENTAMENTO – ATTIVITA’ DI SUPPORTO
Ente
azioni
Commenti Strumenti a disposizione Risorse umane dedicate
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I servizi per favorire l'occupazione degli immigrati in provincia di Torino

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I servizi per favorire l'occupazione degli immigrati in provincia di Torino.

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I servizi per favorire l'occupazione degli immigrati in provincia di Torino

  1. 1. VALORIZZAZIONE DI ALCUNE PROPOSTE PROGETTUALI CONTRO LE DISCRIMINAZIONI NEL MERCATO DEL LAVORO. MISURA OCCUPABILITA’ CO.ME. Tutti i Colori del Mercato Parità di accesso al lavoro I SERVIZI PER FAVORIRE L’OCCUPAZIONE DEGLI IMMIGRATI Rilevazione delle caratteristiche di funzionamento dei servizi Febbraio 2003 SOCIETA’ RICERCA e FORMAZIONE Professionisti Associati & Partner Torino A cura di: Silvia Pilutti e Ester Battioli
  2. 2. 2 Indice SOGGETTI CHE EROGANO SERVIZI PER L’IMPIEGO A CITTADINI STRANIERI.......4 RISPONDENTI ALL’INDAGINE DEL PROGETTO CO.ME.........................................................................4 ALTRI SOGGETTI ................................................................................................................................4 TIPOLOGIA DI SERVIZI EROGATI .........................................................................................................7 TARGET DEI SERVIZI ....................................................................................................................8 NAZIONALITÀ TARGET DEL SERVIZIO – PRIME QUATTRO....................................................................8 FREQUENZA DELLE NAZIONALITÀ TARGET CHE COMPAIONO TRA LE PRIME 10 CHE ACCEDONO AL SERVIZIO ............................................................................................................................................8 STRANIERI RESIDENTI A TORINO PER NAZIONALITÀ E CIRCOSCRIZIONE ...........................................10 UTENTI DEI SERVIZI PER GENERE .....................................................................................................11 TIPOLOGIA DI LAVORO RICHIESTO DAGLI UTENTI DEL SERVIZIO.......................................................13 LOGISTICA E STRATEGIE ORGANIZZATIVE ......................................................................14 LE STRUTTURE PRESSO LE QUALI IL PERSONALE DELL’ENTE EROGA UN SERVIZIO PER IL LAVORO ...14 SPORTELLI FISSI ...............................................................................................................................15 SPORTELLI ITINERANTI.....................................................................................................................16 CANALI ATTRAVERSO CUI GLI UTENTI ENTRANO IN CONTATTO COL SERVIZIO..................................18 GESTIONE DEL PROCESSO DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO ........................................19 INDIVIDUAZIONE DEI MACRO-PROCESSI PER IL LAVORO...................................................................19 ACCOGLIENZA E COLLOQUIO ESPLORATIVO....................................................................................20 ORIENTAMENTO – ATTIVITÀ DI SUPPORTO ......................................................................................22 Processi messi in atto..................................................................................................................22 MEDIAZIONE DOMANDA - OFFERTA ...............................................................................................29 Processi messi in atto..................................................................................................................29 Tipologie .....................................................................................................................................34 RISORSE UMANE...........................................................................................................................35 Tipologia.....................................................................................................................................35 STRUMENTI ....................................................................................................................................36 RETI...................................................................................................................................................37 USO DI CANALI PER TROVARE OCCASIONI DI LAVORO – PESO % SU TOTALE DI AZIONI INTRAPRESE.37 GRADO DI EFFICACIA DICHIARATO DAL SERVIZIO NEI CONFRONTI DEI CANALI UTILIZZATI (VALUTAZIONE SU UNA SCALA 0-6: NON EFFICACE-MOLTO EFFICACE).............................................38 % d’uso dei canali per la ricerca di occasioni di lavoro e indice sintetico del rapporto % d’uso e grado di efficacia ....................................................................................................................39 Schema sintetico: rapporto % d’uso dei vari canali e indice dell’uso corretto per efficacia dichiarata dal servizio ................................................................................................................39 Tipologia.....................................................................................................................................40 CONTATTI CON SOGGETTI DELLA RETE.............................................................................................42 Motivi di contatto con i vari soggetti..........................................................................................42 Problemi - segnalazioni..............................................................................................................42 SISTEMA DI VALUTAZIONE DEL SERVIZIO.........................................................................43 INDICATORI USATI NEI PROCESSI DI VALUTAZIONE/PROGETTAZIONE INTERNI DEL SERVIZIO............44
  3. 3. 3 PROSPETTIVE DEL SERVIZIO...................................................................................................45 STRATEGIE FUTURE....................................................................................................................46 CONCLUSIONE...............................................................................................................................47
  4. 4. 4 Soggetti che erogano servizi per l’impiego a cittadini stranieri Rispondenti all’indagine del progetto Co.Me. L’indagine era prioritariamente rivolta ai partner del progetto Co.Me. , e si è chiesto loro di segnalare altri soggetti che, come loro, erogano servizi per il lavoro a cittadini stranieri. ♦ Ufficio pastorale migranti ♦ Sanabil Cooperativa sociale s.r.l. ♦ Piccola Coop. LIBERITUTTI ♦ Piccola Coop. Sociale Le Radici e le Ali ♦ Associazione ALMATERRA ♦ Associazione Diafa Al Maghreb ♦ A.ME.CU. Associazione di mediazione culturale ♦ Associazione APOLIE' ♦ Associazione Caritas – Rivarolo (su segnalazione di un partner) Si tratta di soggetti concentrati sull’area comunale di Torino: 4 Soggetti sono collocati nella zona Nord di Torino 3 Nel centro città 1 Sull’asse ovest 1 Nella provincia: Rivarolo Altri soggetti ♦ 3M: è un’associazione nata ad aprile del 2002 a Romano Canavese e collabora con Diafa Al Magreb. Gli organizzatori (5 persone) stanno formando ragazzi extra comunitari per qualificarli nell’ambito dell’informatica e delle telecomunicazioni. Stanno anche progettando uno sportello lavoro con l’intento di lavorare sulla formazione delle persone e la collocazione su fasce qualificate del mercato del lavoro. Nella città di Torino ci sono realtà diversificate di servizi che si occupano direttamente o indirettamente di promuovere l’occupazione sul proprio territorio. Nell’ambito delle diverse Circoscrizioni sono attivi soggetti che gestiscono diversi Sportelli di informazione ai disoccupati e quindi si occupano anche di persone straniere. Recentemente è stato costituito un Coordinamento degli Sportelli al fine di promuovere la rete delle informazioni, delle occasioni di lavoro e degli utenti. Il coordinamento comprende diverse organizzazioni che si occupano di gestire ed organizzare servizi connessi al lavoro (quali orientamento formativo e professionale, informazione, accompagnamento al lavoro e, in alcuni casi, incrocio domanda-offerta) Il target dei diversi Sportelli è diversificato, alcuni sono aperti a tutta la cittadinanza, altri sono prevalentemente rivolti ai giovani. In entrambi i casi, comunque, l’utenza straniera appare rilevante. Fanno parte del coordinamento, oltre ad alcuni referenti di Servizi Sociali ed Educativi Territoriali delle Circoscrizioni 1, 2, 7, 8, 9, 10, del consorzio di Collegno e Ivrea, anche i seguenti Sportelli:
  5. 5. 5 CIRCOSCRIZIONE 7 -Sportello informalavoro c/o Oratorio S. Giulio d’Orta C.so Cadore, 17/3 -(aperto lunedì e giovedì dalle 17,30 alle 19,30); tel. 011/89995632 -Sportello informalavoro c/o Oratorio S. Giulia via Balbo, 18 tel. 011/8171790 -Sportello informalavoro c/o Oratorio San Giocchino via Cignaroli, 3 tel 011/4365831 -Sportello informalavoro gestito dall’Associazione “Il Campanile”, c/o il Cecchi Point (centro di aggregazione spontanea), via Cecchi, 14 tel. 011/2485869 (Associazione “Il Campanile”) CIRCOSCRIZIONE 1 -Sportello Informativo Lavoro, gestito dalla Società di Ricerca e Formazione (S.R.F.) c/o il laboratorio dell’Agenzia di Sviluppo di Via Arquata, in via Arquata 2/C tel. 011 835939 orari : lunedì 9,30-12,30, mercoledì 16-19 CIRCOSCRIZIONE 10 Sportello di informazione alle imprese, gestito dall’ATI Mentelocale orari : giovedi 9,30 –12,30 e 14- 17 c/o la sede decentrata del Centro per l’Impiego in Strada Comunale del Castello di Mirafiori , 7 lunedì 14-17 martedì 9,30-12,30 c/o la sede di Mentelocale di Via Fratelli Garrone, 39/90 CIRCOSCRIZIONE 8 Sportello "Io trovo lavoro" gestito dall’ Associazione Salesiana Animazione Interculturale Via Sant'Anselmo 27/e, tel. 011-657114; cell.335-8093468 Orario: lun 14-16; merc 14-19; ven 9-12
  6. 6. 6 Dislocazione delle sedi operative degli enti partner del progetto
  7. 7. 7 Tipologia di servizi erogati Il focus della rilevazione è ‘l’erogazione di servizi per il lavoro’. Ben sapendo che la missione dei soggetti coinvolti è molto più articolata e che il range di servizi che devono erogare è estremamente diversificato e ampio, si è chiesto loro di esprimersi unicamente in relazione alle procedure messe in atto al fine di collocare l’utente sul mercato del lavoro. Solo extracomunitari Solo italiani Entrambi Percentuale tempo su attività Tipi di attività A B C D E F G H I A B C D E F G H I A B C D E F G H I A B C D E F G H I Accoglienza 14 15 18 5 20 10 25 22 60 Analisi della domanda 14 7 8 5 10 10 3 3 10 Verifica delle competenze 14 8 6 5 5 5 6 5 5 Compilazione di un Curriculum Vitae 4 25 13 5 10 5 4 2 5 Orientamento professionale 2 10 6 5 10 30 5 10 5 Orientamento formativo 2 10 2 5 5 20 3 10 3 Accompagnamento alla creazione d’impresa 6 3 5 5 4 8 Consulenza/accompagnamento all’espletamento di pratiche burocratiche 4 2 12 5 10 5 3 10 2 Mediazione culturale 12 20 10 50 10 14 10 Ricerca aziende/datori di lavoro 8 12 5 10 5 3 5 5 Incrocio domanda /offerta diretto 12 5 5 5 7 5 5 Corsi di formazione 20 2 5 23 10 100 100 100 100 100 100 100 100 100 Annotazioni: I soggetti che erogano servizi per il collocamento sul mercato del lavoro di extracomunitari non sono dedicati solo agli stranieri. Un’ampia parte della loro attività (area marcata di celeste) è rivolta sia a cittadini italiani sia a stranieri. Più specifiche e mirate ai cittadini stranieri sono le azioni di accompagnamento e ricerca di un’attività lavorativa, oltre che gli interventi di mediazione culturale (area marcata in giallo). A ciascun ente abbiamo, orientativamente, chiesto di specificare quanta parte del tempo complessivo venisse impiegata nell’erogazione dei singoli servizi. Nelle colonne in coda alla tabella sono state trascritte le risposte ed evidenziate le mode (valore più frequente). Appare evidente la propensione di questi enti a dedicare un’ampia parte del loro tempo all’accoglienza dell’utenza. Attività che spesso rappresenta già una prima ricognizione delle domande espresse. L’attività di consulenza e accompagnamento nell’espletamento delle pratiche burocratiche assorbe una fascia proporzionalmente piccola nel complesso dell’attività. E’ forte il peso dell’attività di orientamento, formativo e professionale, e della realizzazione di corsi di formazione. In un caso il valore modale evidenzia un forte impegno dell’ente nella definizione del curriculum vitae. Tutti segnali di un intenso operato volto alla costruzione di strumenti adeguati per garantire l’autonomia dell’utente.
  8. 8. 8 Target dei servizi Nazionalità target del servizio – prime quattro Nazionalità target A B C D E F G H I Marocchina 2° 1° 1° 1° 1° 1° 1° 1° 1° Peruviana 1° 3° 2° 4° 2° Rumena 3° 2° 3° 3° 2° 2° Nigeriana 4° 4° 4° 4° Albanese 4° 4° 3° 4° Equadoregna 3° Cinese 3° 3° Italiana 2° 2° 3° Moldava 4° Rom 2° Annotazioni: Il quadro sulle nazionalità dei fruitori dei servizi è molto composito. Confrontando le prime 4 nazionalità che richiedono i servizi dei soggetti partner, osserviamo che: I marocchini rappresentano la prima nazionalità per 8 enti su 9. In seconda posizione il quadro è più composito. I soggetti per collocazione geografica o per reti di riferimento fanno da polo d’attrazione per alcune nazionalità piuttosto che per altre (vedi il caso di A per i sud americani e di B per gli orientali) Frequenza delle nazionalità target che compaiono tra le prime 10 che accedono al servizio Prime 4 nazionalità target 4°3°2°1° N.diEnti 9 8 7 6 5 4 3 2 1 0 Rom Moldava Nigeriana Italiana Cinese Equadoregna Albanese Rumena Marocchina Peruviana
  9. 9. 9 Asia Italia Unione Europea Ex U.R.S.S. Rom Altri paesi europei Africa America Nazionalitàtarget Marocchina Rumena Albanese Peruviana Nigeriana Cinese Italiana Russa + est Moldava Senegalese Tunisina Equadoregna Argentina Egiziana Congolese Rom Cubana Tailandese Somala Brasiliana Ivoriana Portoghese Frequenza di risposte 1086420
  10. 10. 10 Stranieri residenti a Torino per nazionalità e circoscrizione Fonte: Osservatorio Interistituzionale sugli Stranieri in Provincia di Torino - 2001 Le circoscrizioni su cui sono maggiormente insediati gli enti rispondenti all’indagine sono: Barriera di Milano – Vanchiglia – San Salvario – Centro e San Paolo Le due torte non sono paragonabili (misurano eventi differenti), ma ci consentono di riflettere: gli asiatici rappresentano circa il 12,6% delle nazionalità straniere presenti sul territorio cittadino, ma non frequentemente utenti dei servizi erogati dalle associazioni prese in esame; gli africani rappresentano il 43% delle presenze straniere nella città. Agli sportelli dei partner di Co.Me. sono prevalentemente Marocchini, Nigeriani, Senegalesi e Tunisini; gli americani, sud americani, sono il 13% degli stranieri torinesi e sono molto rappresentati tra le nazionalità che si rivolgono agli sportelli. Unione Europea Altri paesi europei Ex U.R.S.S. Asia Africa America Nazionalità 1. Centro 2. Santa Rita 3. San Paolo 4. San Donato 5. Madonna di Camp. 6. Barriera di Milano 7. Vanchiglia 8. San Salvario 9. Lingotto 10. Mirafiori sud
  11. 11. 11 Utenti dei servizi per Genere Annotazioni: Uno dei sei soggetti che eroga servizi a extracomunitari si caratterizza proprio per il fatto che è rivolto alle donne. La missione di questo servizio è prevalentemente orientata alla collocazione su fasce qualificate del mercato del lavoro. Lavorano su progetti specifici di promozione della formazione e di orientamento all’imprenditorialità. L’alta presenza di utenza femminile è probabilmente da attribuirsi alla distribuzione territoriale di nazionalità straniere con una forte componente di donne, come nel caso dei peruviani. Maschi Femmine Genere A B C D E F G H I Ente 0 25 50 75 100 Percentuale
  12. 12. 12 Stato occupazionale degli utenti che si rivolgono al servizio per genere (100% = Totale per Ente) La proporzione di non occupati è immediatamente visibile (rosso). Sono prevalentemente i maschi a trovarsi in una condizione di non occupazione. Casi A – C – I le donne non occupate sono percentualmente più frequenti Non occupati Occupati Maschi Femmine A B C D E F G H I Ente 0 25 50 75 100 Percentuale
  13. 13. 13 Tipologia di lavoro richiesto dagli utenti del servizio Maschi Femmine Tipologia di lavoro A B C D E* F" G H I A B C D E F G H I Lavoro intellettuale 4 1 15 5 3 3 1 10 3 10 Lavoro ad elevato contenuto tecnico 6 5 2 12 3 1 4 5 25 2 Lavoro impiegatizio d’ufficio 3 1 4 2 1 4 2 2 10 5 15 7 Lavoro socio assistenziali (adest) 2 1 3 18 15 6 10 30 2 Lavoro operaio - generico 22 48 35 55 85 25 25 90 11 20 6 22 18 20 50 Lavoro operaio - specializzato 17 25 30 9 5 20 23 4 4 5 2 Lavoro qualificato nei servizi e relativo alla vendita 13 10 15 8 15 10 23 18 5 2 10 5 7 Lavoro non qualificato nei servizi 18 5 10 10 10 2 15 3 18 5 3 3 Lavoro di cura (badanza) 3 5 1 3 3 18 35 85 40 80 20 59 40 50 Artigiani 14 5 3 3 8 17 1 7 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 * Aumento domande lavoro non specializzato con l'avvio della riforma dei CPI " 2° naz. Italiana (Commento: ‘non vogliono sognare ma mangiare e regolarizzarsi’) D – le percentuali si riferiscono agli stranieri che si rivolgono ai mediatori presso ufficio stranieri di Torino e in maniera ridotta ai nostri operatori della sede che però non ha una vocazione specifica nel campo dell’occupazione Lo sfondo rosso segnala i valori modali dichiarati. L’offerta di lavoro è prevalentemente orientata verso lavori poco qualificati. Inoltre le tipologie di lavoro sono fortemente connotate per genere: gli uomini verso il lavoro operaio le donne verso il lavoro di cura. Non è, comunque, trascurabile la percentuale di utenti che richiede un lavoro specializzato o ad alto contenuto professionale (caso significativo: F). .
  14. 14. 14 Logistica e strategie organizzative Le strutture presso le quali il personale dell’Ente eroga un servizio per il lavoro Sede fissa Unità Mobile Sportelli itineranti A 2 sportelli nella stessa zona. Uno sportello è utilizzato solo durante il periodo estivo B 2 sportelli in zone limitrofe – uno centrale, uno periferico. C 3 sportelli dedicati a specifici servizi all’interno della stessa struttura (industria – lavoro domestico – terziario) D La sede è dedicata all’attività di mediazione, salvo eventi occasionali (sanatorie) Attività presso due strutture: a – attività strutturata all’interno di un servizio già esistente b – consulenze su appuntamento E 2 sportelli zone periferiche – target adulti e anziani Uno sportello nella stessa zona della sede – target giovani F 1 sportello, sede operativa dell’Ente 10 sportelli con attività strutturata che coprono l’intero territorio cittadino e la prima cintura G 1 sportello, sede dell’Ente H 3 sportelli, 2 offrono servizi per il lavoro (uno fuori Torino), uno si occupa di sfruttamento e minori 2 mezzi (furgone e auto). Itinerari: - P.ta Palazzo, S. Salvario - Cantieri del Canavese I 1 sportello – fuori Torino
  15. 15. 15 Sportelli fissi Zona Raggiungibilità Spazi Giorni di apertura Orari di apertura Chiusure nell'anno Strumenti Colloqui riservati Riconoscibile Visibile L M M G V S D 7-9 9-13 Pausapranzo 13-17 17-19 19-22 Fax Internet E-mail Sportello Centrocittà Periferia Primacintura Provincia Facileconbus Facileconbusextraurbani Difficile N.stanze SI NO SI NO M = solo al mattino Se non viene coperta l'intera fascia oraria è specificato l'orario di inizio e quello di fine attività Unmeseestivo Piùmesiestivi Natale Apertura stagionale/straordinerieventi N.telefoni SI NO N.computer SI NO SI NO A a 2 2 2 b 1+op 2 2 B a 4 14 18 2 2 b 1 10 18 1 1 C a 1 M 2 3 b 1 M 2 2 c 1 1 1 E a 4 10 15 1 2 b 2 8 15 18 1 2 F 4 18 2 3 G 4 18 2 2 H a 3 18 1 2 b 3 18 1 1 c 2 14 cel I 4 M M 15 2 2
  16. 16. 16 Sportelli itineranti Zona Raggiungibilità Spazi Giorni di apertura Orari di apertura Strumenti Colloqui riservati Riconoscibile Visibile L M M G V S D 7-9 9-13 Pausapranzo 13-17 17-19 19-22 Partecipazioneallespesedell’enteche ospita Centrocittà Periferia Primacintura Provincia Facileconbus Facileconbusextraurbani Difficile N.stanze SI NO SI NO M = solo al mattino P = solo pomeriggio Se non viene coperta l'intera fascia oraria è specificato l'orario di inizio e quello di fine attività Telefoni/Fax Computer Internet/E-mail D 10 M P M 18 1 su appuntamento E 4 15 18 F 2 volte al mese 2 volte al mese 1 2 volte a settimana 2 ore (anche 19-21) 1 1 1 1 2 volte a settimana 1 3 volte al mese 1 3 volte al mese 1 2 volte al mese 12 14
  17. 17. 17 Tutti gli Enti hanno una sede che aprono al pubblico e che attrezzano con le principali strumentazioni. Unità mobile: il servizio è rivolto agli immigrati residenti a Torino che lavorano nei cantieri fuori città, a lavoratori che non possono rivolgersi agli sportelli in orario standard, stranieri che non hanno informazioni. Strategie di erogazione dell’attività di sportello 1. I servizi osservati non sembra abbiano adottato una strategia univoca. Da un lato c’è il tentativo di raggiungere un target ampio e non mirato ad esempio su alcune nazionalità o su progetti specifici di inserimento lavorativo. Dall’altro, comunque, quando possibile tentano di mirare la loro azione a fasce d’età specifiche, o ad offrire un servizio specializzato rispetto ad un ambito, es. sportello industria, terziario, ecc. 2. Non è possibile fare un’attenta analisi rispetto al modello proposto. Possiamo dire, comunque, che i soggetti che hanno risposto a questa indagine sono organizzati per offrire un servizio secondo le modalità di altri servizi pubblici e privati (orari e giorni di apertura) ed, in più, mettono in atto strategie di penetrazione nel contesto locale che differenziano l’erogazione del servizio per luogo, orario e intensità di erogazione. Differenziazione Target ampio Servizio differenziato Specializzazione Target specifico Servizio specializzato Flessibile Rigido Al clienteInterno Orientamento Servizio Area ideale di caratterizzazione di questo tipo di servizio
  18. 18. 18 Canali attraverso cui gli utenti entrano in contatto col servizio Canali A B C D E F G H I Passaparola 2° 1° 1° 2° 1° 3° 1° 1° 1° Connazionali 1° 3° 2° 3° 2° 2° Altro – operatori del servizio che lavorano presso altre sedi 3° 2° Operatori di altri servizi 3° 2° 1° 2° Volantini/inserzioni 2° 1° Parrocchie/Associazioni 3° 3° 3° 3° Il passaparola è la modalità principale attraverso cui l’ente che eroga il servizio viene riconosciuto. E’ anche importante la rete che si attiva a partire dalle segnalazioni che operatori di altri servizi (in particolare pubblici) fanno per orientare gli stranieri verso i Soggetti partner di Co.Me. 6°5°4°3°2°1° N.Entirispondenti 10 8 6 4 2 0 Altro Operatori altri serv Parrocchie Connazionali Volantini Passaparola
  19. 19. 19 Gestione del processo di erogazione del servizio Individuazione dei macro-processi per il lavoro 1 - Accoglienza 2 – Orientamento, supporto attivo 3 – Mediazione Domanda/Offerta Si tratta di un tentativo di classificazione delle procedure messe in atto. Spesso le informazioni non sono adeguate o sufficienti a comporre un quadro dettagliato. Inoltre, il confine tra i tre ambiti di attività non è chiaramente delineato: ad esempio nonostante il fatto che per tutti i soggetti l’attività di accoglienza rappresenti un momento importante in termini di tempo dedicato e di risorse messe in atto, nella descrizione dell’iter viene appena accennato e si entra subito nel merito della ‘consulenza prestata all’utente’.
  20. 20. 20 Accoglienza e Colloquio Esplorativo L’utente si presenta allo sportello Colloquio esplorativo Scelta percorso Erogazione informazioni Presa in carico Apertura di una pratica Compilazione scheda utenti - rinvio ad altri percorsi di supporto - rinvio ad altri servizi Raccolta informazioni utente Colloquio approfondito Congedo
  21. 21. 21 ACCOGLIENZA E COLLOQUIO ESPLORATIVO Enti Descrizione Strumenti A Non vengono descritte le procedure di accoglienza B Compilazione della scheda anagrafica Scheda utenti C Non vengono descritte le procedure di accoglienza D Si filtrano le domande. In questa occasione vengono fornite delle informazioni generali e/o si indirizza l’utente ad un colloquio approfondito. Utilizzano la modulistica delle sedi presso cui prestano la propria opera (ufficio stranieri e ag. di sviluppo) E Illustrazione all’utente del servizio e individuazione dell’operatore che seguirà l’utente. Registrazione dei dati dell’utente nel DB. Moduli di primo contatto F Colloquio conoscitivo Modulo generico G Colloquio conoscitivo. Compilazione della scheda utente Scheda accoglienza: dati anagrafici dati familiari esperienze formative/lavoro possibilità guida H Colloquio conoscitivo. I Colloquio conoscitivo Scheda di presenza Modulo legge sulla privacy
  22. 22. 22 Orientamento – Attività di Supporto Non si fa riferimento ad un unico processo. Gli operatori dei servizi elaborano verso l’utente una proposta che attiva processi differenti. Processi messi in atto 1. Colloquio approfondito di analisi bisogni/risorse 2. Bilancio professionale 3. Compilazione curriculum 4. Costruzione progetto individuale 5. Erogazione informazioni sul mercato del lavoro 6. Erogazione contatti con mediatori pubblici e/o privati domanda/offerta 7. Erogazione contatti per la formazione professionale (lingua e contenuto) Compilazione curriculum vitae Bilancio professionale/ personale Proposta formativa Proposta orientativa al lavoro Proposta di stage Scelta percorso Fine: rifiuto Avvio percorso
  23. 23. 23 ORIENTAMENTO – ATTIVITA’ DI SUPPORTO Ente azioni Commenti Strumenti a disposizione Risorse umane dedicate A 1 2 3 solo eccezionalmente 4 5 6 7 - Schede utente (cartaceo): dati anagrafici titolo di studio corsi ed esperienza professionale e di qualificazione - Indirizzari/elenchi di altri servizi (cartaceo): CPI, Centri di formazione, Ag. interinali, Giornali - 10 mediatori culturali: svolgono tutte le attività; alte competenze linguistiche; stranieri 90%; diploma; dipendenti e collaboratori; livello di autonomia medio (3). B 1 2 3 4 5 6 materiale disponibile, ma non viene messo in evidenza che si offre sistematicamente questo servizio 7 - Schede utente (cartaceo+informatizzato): dati anagrafici titolo di studio formazione ed esperienze lavorative - Indirizzari/elenchi di altri servizi (cartaceo): CPI, Centri di formazione, Ag. interinali, Giornali - 4 soci: svolgono tutte le attività; medie competenze linguistiche; stranieri 25%; laurea; collaboratori; livello di autonomia alto (5). - 2 mediatori culturali: svolgono tutte le attività ma non i colloqui approfonditi; alte competenze linguistiche; stranieri 100%; diploma/laurea; collaboratori; livello di autonomia alto (4). C 1 2 3 su modelli predefiniti, inserito in DB ed eventualmente dato all’utente 4 5 6 - Curriculum utente (informatizzato): dati anagrafici titolo di studio formazione ed esperienze lavorative certificazione (libretto di lavoro) lavori svolti - Depliant (cartaceo): Corsi di formazione professionali e progetti imprenditoriali - Procedure per la regolarizzazione (tradotto in più lingue) - Archivio aziende (informatizzato): dati azienda/datore - 4 operatori ai 3 sportelli: svolgono tutte le attività esclusa la mediazione; medio/basse competenze linguistiche; stranieri 25%; diploma; dipendenti; livello di autonomia alto (4). - 3 volontari: accoglienza, mediazione e aiuto disbrigo pratiche ; medie competenze linguistiche; stranieri 30%; diploma;

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