Noi siamo ciò che mangiamo

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Noi siamo ciò che mangiamo

  1. 1. NOI SIAMO CIO’ CHE MANGIAMO:Articolo scritto da Enrico Santarato e pubblicato sul sitowww.esotericafalco.altervista.orgGrazie a voi che avete scaricato dal mio sito questo scritto, redatto da me dopo varie ed opportunericerche in merito a come viene spesso trattato il cibo, cosiddetto “spazzatura”, nello specificoquello industriale.Mai più vera fu l’affermazione che da anche il titolo a questa pubblicazione: già, infatti moltiancora non sanno che, il cibo, è il mattone fondamentale del nostro corpo, e ancora in pochi sannoche può liberarci dai nostri difetti interiori (e non solo) se solo ci soffermiamo a scegliere ciò che èpiù adeguato al nostro fisico (non siamo tutti uguali, esistono persone che tramite una dietavegetariana stanno benissimo, altri ne morirebbero).Leggendo le varie pubblicazioni rintracciabili nelle varie librerie, sparse per ogni dove, si puòleggere allegramente che basterebbe diventare vegetariani per trovare la fonte dell’eternagiovinezza, ma spesso la verità (come la vita mi ha insegnato) sta nel mezzo: bastasse mangiarequalche carotina, o qualche mela in più per essere sicuri di vivere meglio e, solo a queste certezze diqualità, di più, non credo che le persone si rifiuterebbero oltre, dal prendere in pianta stabilel’abitudine di mangiare solo frutta e verdura, così da rispettare la vita di ogni essere vivente animale(chi si sia permesso di giudicare le piante come esseri inanimati non si capisce, tranne poiverificare che si tratta spesso di persone che non mangiano carne o derivati ma le fette di salame lehanno davanti agli occhi, o per lo meno si possono definire come ignoranti e ipocriti, un po’ comequegli pseudo animalisti che, per carità sono nel giusto, difendono i diritti degli animali squartatisolo per la pelliccia, ma la carne la mangiano…..bah, mistero dell’umanità), purtroppo non è così.Data la premessa veniamo al dunque (visto che c’è molta….carne sul fuoco..) e cominciamo un po’ad illustrare come veniamo ingannati (questo è proprio il termine esatto) da tutte questemultinazionali del cibo preconfezionato, precotto, e via dicendo, così, non dico che dovrete evitaredi mangiare certe schifezze chimiche, ma per lo meno non potrete dire “Io non lo sapevo!!”.Cominciamo una disanima dell’argomento che, premetto per non dare false illusioni, non puòdefinirsi completa, poiché molte sarebbero le cose da dire, ma non voglio essere troppo pesanteanche se, constaterete a vostre spese, che il presente scritto non è certo di facile lettura né tantomeno breve.Parliamo dell’acqua, che è alla base della vita, giacchè senza mangiare si può resistere settimane,ma senza bere solo pochi giorni, anche a seconda dello stato di salute e di idratazione del soggetto.L’Unione Europea, nel 1999, rimproverò l’Italia, per avere le acque minerali in bottiglia piùinquinate di Europa, questo anche alla luce del fatto che, nonostante ciò che viene detto epubblicizzato, spesso, l’acqua estratta dal sottosuolo (a volte dagli scoli o i fossi….) deve esseretrattata per poter diventare bevibile e, ancor di più, oligominerale.Ma la cosa che colpisce di più è il fatto che, questa fonte di vita che appartiene a tutti, viene sparatanelle bottiglie di plastica ancora calde dalla fusione, e quindi, le stesse, rischiano di rilasciarenell’acqua, che poi andremo a bere, delle sostanze chimiche indesiderate, ad alto valore tossico,potenzialmente TERATOGENO (questa parola dal suono così fantascientifico, significa chepossono creare mutazioni a livello genetico).Molto di “moda”, negli ultimi 20 o 30 anni, è quello di imbottire, letteralmente, i cibi industriali, diADDITIVI, che normalmente non esistono negli alimenti naturali.Sugli additivi c’è tutto un discorso particolare che andremo a vedere ora: chi mangia normalmente.Introduce (questo da studi effettuati negli ultimi anni) ogni anno nel suo organismo più di 12 kg diadditivi chimici e conservanti.
  2. 2. Di queste sostanze chimiche ce ne sono più di 72.000, delle quali solo circa 2000 sono state studiateper vederne gli effetti sull’organismo.Per la legge, gli additivi, sono:”Sostanze (naturali o sintetiche) che si aggiungono intenzionalmenteai prodotti alimentari per fini “tecnologici””(DM 27/02/1996 n°209), e servono per conservarli oper renderli più appetibili, migliorandone l’aspetto, il sapore, l’odore e la consistenza.Possiamo dire, che una certa tranquillità senza aspettarci smentite, che, le prove scientifichesperimentali prima dell’immissione in commercio di un additivo sono affidabili, anche visto che sibasano prevalentemente sugli esperimenti in vitro e su animali, che non sono modelli efficaci perl’uomo, poiché non hanno struttura fisico/genetica uguale.Di solito, queste prove effettuate dalle società che li producono o da enti preposti, si basano sulleseguenti prove cliniche: si misura la TOSSICITA’ ACUTA, ovvero la dose che causa la morte nel50% degli animali dopo 24 ore; TOSSICITA’ SUB ACUTA, dove si da la sostanza da testare suglianimali per periodi che variano dai 3 ai 6 mesi circa; STUDI SULL’ALIMENTAZIONECRONICA (che durano circa 2 anni), fatti soprattutto per verificare la carcinogeneticità del prodottotestato; STUDI SULLA GENERAZIONE/FERTILITA’ (sulla riproduzione insomma); STUDISULLE NASCITE CON PROBLEMATICHE GENETICHE, in pratica gli effetti sul feto(teratogeneticità).Non è possibile prevedere gli effetti dell’interazione tra un composto sintetico o meno e l’altro,infatti, nel 1983, si scoprirono i potenziali mutageni e cancerogeni nel cibo, dei sorbati e nitriti, cheformavano diverse specie di agenti mutageni e genotossici, quando si presentavano insieme nel PHacido dello stomaco.Per ogni cosa che mangiamo, o introduciamo nel nostro organismo, ci vengono propinate dosiconsigliate, ma è da anni che non riescono a decidere (chi potrebbe farlo) le modalità adeguate perpervenire a tale risultato, viste le troppe variabili da tenere in considerazione.Gli AROMI, sono un’altra “bontà”, che le industrie usano per “trasformare” una schifezza in bontà:per la legge italiana che si rifà al Decreto di Legge del 1973, consente l’impiego di sostanzearomatiche naturali , e costituenti di sostanze aromatizzanti, estratti isolati dalle medesime oriprodotte per sintesi chimica; grazie al Decreto Legge 25/01/1992 n°107, sono chiamati “naturali”anche gli aromi estratti con solventi e ogni sostanza naturalmente presente….PESTICIDI: attualmente ci sono35 tipi di pesticidi cancerogeni secondo l’EPA (Agenzia FederaleAmericana) e vietati in America, regolarmente immessi in commercio e usati in Italia.Essi si trovano nei prodotti da giardino di qualsiasi marca, state attenti perciò quando ne acquistateper i vostri usi domestici: secondo la London Food Commission sono cancerogeni, teratogeni emutogeni i prodotti contro gli afidi, impiegati in orto-floricultura, frutticoltura e agrumicoltura, 7anticrittogramici ( fungicidi spruzzati sui fiori, sulla frutta e vigneti), oltre che al captano.Non usate insetticidi il cui principio attivo, sia il METHIOCARB o il METHIL-PARATION(mortale), o il FENDROPATHRIN o AZOCYCLOTIN (grave intossicazione).Il nome dei prodotti più a rischio intossicazione sono il PARASQUAT, il DICLORFOS, ilTIMETOATO.E’ una menzogna dire che le piante transgeniche, diminuiranno l’uso dei pesticidi, perché il 70% diloro sono state create per poter resistere a dosi 5 volte superiori di diserbanti e antiparassitari.CONSIGLI: per eliminare quanto è possibile da frutta e verdura trattata con sostanze chimiche,lavatele a fondo lasciandole anche in ammollo nel bicarbonato (anche se non toglierà le sostanzetossiche penetrate in profondità), sbucciate i vegetali fino a 6 millimetri di profondità perché iveleni penetrano nei frutti fino a qui.Dire di scegliere prodotti biologici, come ho letto su certi libri che denunciavano ciò che succede inagricoltura e nel commercio, non credo che serva a molto, perché la legge italiana accetta comeprodotti biologici, anche quelli trattati con sostanze pesticide e simili, fino a un certo punto dellaloro crescita, smettendo di irrorarli un certo periodo (variabile a seconda della frutta overdura)prima della raccolta (es: alle pere viene chiesto di non trattarle più 3 mesi prima della
  3. 3. raccolta), o prodotti alle cui piante non vengono trattate esternamente, bensì alla radice, in manierache le tossine e i pesticidi penetrino nelle stesse e, quindi nei frutti, aggirando l’ostacolo della legge.CARNE:Sono da evitare tutte le carni che provengano da allevamenti intensivi; capannoni industriali, natinegli anni ’60, un cui sono rinchiusi migliaia di animali in condizioni spesso infernali, privati dilibertà di movimento, aria fresca, luce naturale, immunodepressi, costretti ad alimentarsiforzatamente, tutte le cose che aumentano lo stress, costringendo il “fattore” ad un uso smodatonegli animali di medicine, sempre più propensi alle malattie (tenete presente che la metà dellaproduzione mondiale di antibiotici è destinato alla zootecnia), e alla nascita di forme batterichesempre più resistenti e virali.Nei mangimi può esserci ogni genere di rifiuti ripugnanti: prima della macellazione, agli animali,vengono date forti dosi di diuretico per cancellare ceti residui farmaceutici; vengono nutriti conormoni della crescita e che aumentino la fame; nella loro pappa vengono introdotte carogne dianimali (anche quelli raccolti per strada che vengono poi “lavorati” per diventare mangime); scartidell’industria di trasformazione; lettiere o escrementi animali; residui della lavorazione dellozucchero, dell’olio, paglia trattata con ammoniaca, olii esausti di motori, reflui inquinanti delledistillerie di whisky,gin e grappa; il mais, che ha sostituito la più costosa paglia, fermenta neglistomaci dei bovini favorendo la proliferazione di batteri, causa di infezioni.Per la carne dei vitelli, sappiate che essi vengono tenuti in condizioni enormemente innaturali, purdi mantenere la loro carne pallida, rosa e delicata: vengono strappati dalla madre ancora dasvezzare, messi in box larghi 40 cm legati con catene al collo, non conosceranno mai né paglia néfieno, bensì saranno nutriti con budini semiliquidi iperproteici che causano un’inestinguibile sete eun’inarrestabile dissenteria, questo per spingerli all’anemia, sbiancandone la carne.La carne trita, in generale, è sottoposta a trattamenti di annerimento e all’aggiunta di additivi econservanti, mentre il fegato degli animali di allevamento intensivo, è pieno zeppo di veleni.Per quanto concerne l’allevamento dei maiali, sappiate che le scrofe vivono recluse, costrette apartorire in continuazione, private dei piccoli non ancora svezzati: poiché i maiali stressati tendonoa mordersi la coda, essa viene loro tagliata, insieme alle orecchie e ai denti.Spesso si azzoppano sui pavimenti grate rade fatte apposta per consentire agli escrementi di passare.Nella carne dei suini, si trovano ormoni, antibiotici, virus, beta-bloccanti, ritardanti tiroidei,psicofarmaci, pesticidi e, in uno studio del ’99, nei campioni di salsiccia cruda, nell’arco di 4 mesi,nel 9% di essi, si riscontrò la presenza di tossina prodotta dall’Escherichia coli.Conigli: anche in questo caso sono stati trovati e perseguiti per legge, degli allevamenti chefacevano uso di sostanze proibite, ma, poiché sto ancora studiando le problematiche relativeall’allevamento di questi animali, mi riserbo di fare un aggiornamento in futuro.Vi piacciono i polli e le galline? A me da matti però ascoltate quanto ho da dirvi su di essi: allanascita, i pulcini maschi vengono selezionati e, quelli non ritenuti idonei per la fecondazione dellegalline, vengono scartati e tritati vivi.Per le galline, invece, c’è una situazione senz’altro “migliore”…vengono irradiate con infrarossi,sottoposte allo sbeccamento (tagli del becco), ricevono dai trattamenti ambientali lo sfasamento deibioritmi alterando così i cicli giorno-notte, alimentate forzatamente con pastoni fatti anche con illoro stesso guano (non si butta via niente in fabbrica, proprio perché c’è qualcosa che si puòrecuperare), con scarti alimentari, residui di ogni genere e di provenienza incontrollabile.Nei mangimi dei polli e dei maiali belgi, sono stati trovati bifenile policlorurato (olio da macchinain pratica).Gli animali sono così malati che devono essere trattati ininterrottamente con antibiotici.Le oche non sono da meno: anche a loro viene tagliato il becco, che tanto non servirebbe, inchiodatii loro piedi palmati, costretti a nutrirsi forzatamente ogni giorno con una poltiglia ingozzata tramiteun tubo che giunge direttamente nello stomaco, questo per far crescere il loro fegato in manieraveloce e abnorme.
  4. 4. Non fidatevi delle immagini deliziose sulle confezioni delle carni biologiche, controllate laprovenienza, evitate il vitello, non fidatevi di carne magra visto che in natura non esiste, cuocetebene la carne (questo ucciderà la maggior parte degli agenti patogeni, ovviamente non le fontichimiche inquinanti…), preferite le reali fonti biologiche cercando di andare a conoscere che faallevamento naturale (visto che la sola dicitura biologico non è reale sinonimo di reale ed effettivoelemento salutare).Passiamo ora a parlare della “droga” preferita dalla massa: il cioccolato.Dal 2000 è stata autorizzata, in tutta Europa, l’aggiunta del 5% di materia grassa vegetale, diversadal burro di cacao, in pratica l’autorizzazione di produrre cioccolato con più additivi vegetali chenon cacao.Le sostanze che lo vanno a sostituire sono: burro di karitè, l’olio di palma, l’illipè o grassitransgenici.E se questo non vi disturba, se vi piace il gusto dolce in generale, passiamo ora a parlare didolcificanti: cercate di evitare quantità eccessive di zucchero raffinato (quello bianco estratto dallabarbabietola) anche per le sostanze chimiche e i relativi processi di estrazione che non sonomolto…salutari.Lo zucchero di canna grezzo potrebbe essere preferibile ma state sempre attenti a quello chescegliete, perchè potrebbe anche non essere…di canna ma solo zucchero di barbabietola nonsbiancato (processo che si fa con la calce..mmm che buono!!).Le migliori fonti di zucchero è il miele, quello grezzo, poco filtrato, e che cristallizza, visto che senon lo fa, probabilmente avranno dato da mangiare alle api zucchero liquido, perciò pericoloso perla glicemia (mentre il miele naturale non provoca, nei soggetti sani, grandi scompensi allaglicemia), favorendo su lungo periodo, la possibilità di insorgenza di diabete: vale sempre ilconsiglio di cercare di conoscere a fondo chi si occupa della materia, quindi parlate con l’apicoltore,dopo esservi fatti una piccola ricerca a riguardo.Altri dolcificanti sono: fruttosio (contenuto in frutta e miele), mannitolo (E421, vegetali e funghi),sorbitolo (E420, piante e frutta), xilitolo (E967, classe dei polialcoli, vedi E420).Naturalmente, nella mente bacata dell’essere umano, i dolcificanti naturali non erano sufficienti,perciò si è dato da fare per inventarsene altri o estrarli da chissà dove, creando i dolcificantisintetici.Tra questi vi sono l’aspartame, che in individui sensibili può provocare effetti collaterali (emicrania,reazioni allergiche); acesulfame-K che produce un aumento di insulina nel sangue; la saccarina(E954) l’edulcorante più economico, spesso miscelato con ciclammato (E952) per correggerne ilgusto orribile ( entrambi sospettati di essere cancerogeni).Se ancora non siete corsi al bagno a vomitare, parliamo un po’ dei dadi da cucina, quelli per ilbrodo: sono spesso formati da glutammato monopodico tanto “amato” nella cucina cinese per darepiù gusto al cibo, viene usato a sacchi, e provoca diarrea oltre che istupidimento , poiché blocca ilcorretto funzionamento delle sinapsi, stato confusionale, disturbi alimentari, allergie e interferenzecon l’equilibrio dei neurotrasmettitoriIl latte e i latticini, cioè burro, formaggi, eccetera, contengono spesso quantità ineliminabili diantiparassitari, concimi chimici, additivi quali BHA e BHT: il latte fresco va consumato in 3 giorni,se dura di più, oltre alla pastorizzazione prolungata (che avrà distrutto molte sostanze nutritiva)probabilmente sarà stato trattato con antibiotici per ridurre l’acidità o con formalina per conservarlopiù a lungo (entrambe sono pericolose per la salute).Parlando del burro industriale, avremo un burro fatto con latte già sfruttato: esso si dovrebbericavare dalla panna del latte prima dell’uso di quest’ultimo per i formaggi, invece, viene fatto conla panna avanzata, che trascina con sé le impurità della lavorazione (polvere, sterco, batteri) e deveessere pulito e nuovamente fuso.Poi si pastorizza per uccidere i batteri, facendo svanire anche gli aromi e i profumi naturali, peraggiungere poi siero, polvere di latte e fermenti.
  5. 5. Se trovate poi sulle confezioni dei latticini il termine “proteine del latte”, evitate di comprare ilprodotto poiché potrebbero essere tutti gli scarti di lavorazione, sottoprodotti e derivati del lattetrattati e ridotti in polvere, creme, latticini e altro.Se vi piacciono sottilette, formaggini e i formaggi spalmabili, sappiate che sono fatti con scarti, chevengono rilavorati, formaggio che non è fermentato a sufficienza, oppure invendibili o avariati (unnoto caso di cronaca del 2008 ne ha dato conferma).Se scorgete la sigla E331 è citrato di sodio e la sua presenza indica che è stato usato per comporrederivati del latte di scarto.Qui di seguito darò un estratto delle sostanze che trovate solitamente nei prodotti industrialinormalmente scelti dalla popolazione umana.LISTA DEGLI ADDITIVI USATI IN INDUSTRIA:LEGENDA:A = Prodotto non tossicoB = Esiste qualche pericolo di intolleranzaC = Attenzione! Prodotto sospettoD = Forte sospetto di tossicitàE = PERICOLOSO! La sostanza potrebbe essere responsabile di disturbi e gravi malattieF = Non ammesso nell’UE* = Proibito in uno o più paesi extra-europei------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------E512 Cloruro stannoso BE513 Acido solforico DE514 Sodio solfato BE515 Potassio solfato AE516 Calcio solfato AE517 Solfato d’ammonio BE518 Magnesio solfato BE519 Rame solfato A
  6. 6. E520 Solfato di alluminio CE521 Solfato di alluminio e sodio CE522 Solfato di alluminio e potassio CE523 Solfato di alluminio e ammonio CE524 Sodio idrossido* DE525 Potassio idrossido* DE526 Calcio idrossido AE527 Ammonio idrossido* DE528 Magnesio idrossido* DE529 Calcio ossido AE530 Magnesio ossido DE535 Sodio ferrocianuro AE536 Potassio ferrocianuro BE540 di-calcio difosfato* DE541 Sodio-alluminio fosfato* DE542 Fosfato osseo AE544 Calcio polifosfato* DE545 Ammonio polifosfato* DE551 Silice biossido AE552 Calcio silicato AE553a Magnesio silicato* DE553b Talco EE554 Sodio-alluminio slicato CE556 Calcio-alluminio silicato CE558 Bentonite A
  7. 7. E559 Caolino (Silicato di alluminio) AE570 Acido stearico AE572 Magnesio stearico AE575 Glucono delta-lactone AE576 Sodio gluconato* DE577 Potassio gluconato AE578 Calcio gluconato AE579 Ferro gluconato AE585 Ferro lattato AESALTATORI DI SAPIDITA’:E620 Acido glutammico DE621 Glutammato monosodico - MSG EE622 Monopotassio glutammato CE623 Calcio glutammato CE624 Monoammonio L-glutammato CE625 Magnesio di-L-glutammato CE627 Di-Sodio guanilato* DE631 Di-Sodio inosinato DE635 Sodio 5’ribonucleotide* DE636 Maltolo(F) CE637 Etilmaltolo(F) CVarieE900 Dimetilpolisilossano AE901 Cera d’api bianca e gialla B
  8. 8. E903 Cera candelilla BE904 Cera d’insetti (shellac) BE905 Paraffina EE907 Cera microcristallina* DE920 L-cisteina e cloridrati AE924 Potassio bromato BE925 Cloro FE926 Cloro biossido FE927 Azodicarbonammide* DE928 Benzolo perossido(F) CE931 Azoto(F) AE932 Azoto ossido(F) AEdulcoranti e AmidiE950 Potassio acesulfame - Acesulfame K CE951 Aspartame EE952 Acido ciclammico* EE953 Isomaltulosio DE954 Saccarina* BE955 Sucralosio DE957 Taumatina AE959 Neosperidina AE962 Aspartame-Acesulfame DE965 Maltitolo BE966 Lattitolo BE967 Xylitolo BE968 Eritritolo B
  9. 9. E1200 Polidestrosio AE1201 Polivinilpirrolidone AE1202 Polivinilpolipirrolidone AE1400 Destrina bianca e gialla AE1401 Amidi trattati AE1402 Amido modificato alcalino AE1403 Amido sbiancato AE1404 Amido ossidato AE1410 Amido fosfato AE1420 Amido acetilato AE1421 Amido acetilato AE1422 Diamido acetilato adipato AE1423 Diamido glicerolo acetilato AE1430 Diamido glicerolo AE1440 Amido idrossipropilato AE1441 Diamido glicerolo fosfato AE1442 Diamido fosfato idrossipropilato AE1450 Ottenilsuccinato di amido e sodio AE1505 Citrato di trietile BE1510 Etanolo BE1517 Glicerile acetati A
  10. 10. COLORANTI:Colorano il prodotto o la sola superficie di questo.Lo scopo principale è quello di presentare un prodotto più invitante.La maggior parte di essi è di origine sintetica.E’ sconsigliato darli ai bambini in quanto causano iperattività.CONSERVANTI:Rallentano o impediscono il deterioramento del Cibo da parte di batteri, lieviti e muffe. Il loro impiego potrebbe essere diminuito o eliminato ricorrendo a sistemi diconservazione quali zucchero, sale da cucina, alcol etilico, olio, aceto e selezionando prodotti migliori ed aumentando l’igiene nei processi produttivi.ANTIOSSIDANTI:Rallentano o impediscono il processo di ossidazione derivante dall’ossigeno presente nell’aria.Addensanti, emulsionanti e stabilizzantiLegano i componenti del cibo che altrimenti tenderebbero a separarsi.AROMATIZZANTI:Non hanno un nome in codice. Conferiscono particolari odori e sapori al prodotto. La legge italiana prevede che siano indicati sull’etichetta in modo generico come aromi, siagli aromi di origine naturale che di origine sintetica. Attenzione che peraromi naturali si intendono anche quelli prodotti in laboratorio e che abbiano formula chimicacorrispondente a quella dell’aroma naturale.COLORANTI:E100 Curcumina AE101 Lactoflavina (Vitamina B2) AE102 Tartrazzina* DE103 Crisoina resorcinolo FE104 Giallo di chinolina* DE105 Giallo rapido AB F
  11. 11. E106 Riboflavina 5’- fosfato FE107 Giallo 2G* FE110 Giallo arancioS* CE111 Arancione GGN FE120 Cocciniglia* CE121 Orceina, orchila e oreceina FE122 Azorubina CE123 Amaranto* DE124 Rosso cocciniglia A* CE125 Scarlatto GN FE126 Ponceau 6R FE127 Eritrosina* DE128 Rosso 2G* CE129 Rosso AC* BE130 Blu indantrene RS FE131 Blu patent V* DE132 Indigotina* BE133 Blu brillante FCF* CE140 Clorofilla AE141 Complessi rameici clorofille CE142 Verde acido brillante BS* DE150 Caramello CE151 Nero Brillante BN* DE152 Black 7984 FE153 Carbone medicinale vegetale B
  12. 12. E154 Marrone FK DE155 Marrone cioccolato HT* CE160a Carotene alfa, beta gamma AE160b Annatto BE160c Capsantina BE160d Lycopene BE160e Beta-apo-8-carotenal AE160f EthilEster beta-apo-8-car. AE161a Xantofilla FDizionario dei codici “E”:Additivi negli alimentiCome riconoscerliGli additivi alimentari sono sostanze che vengono aggiunte ai cibi per conservarli e presentarlimeglio cambiando colore, gusto ecc.Gli additivi in Europa sono classificati dalla lettera E seguita da un numero.E161b Luteina AE161c Criptoxantina(F) AE161d Rubixantina(F) AE161e Violaxantina(F) AE161f Rodoxantina(F) AE161g Cantaxantina AE162 Rosso di barbabietola-Betanina BE163 Antociani - Antocianine BE170 Carbonato di calcio AE171 Biossido di titanio A
  13. 13. E172 Ossido e idrossido di ferro AE173 Alluminio* DE174 Argento* DE175 Oro* DE180 Pigmento rosso* CE181 Acido tannico FCONSERVANTI:E200 Acido sorbico AE201 Sorbato di sodio* AE202 Sorbato di potassio AE203 Sorbato di calcio AE210 Acido benzoico EE211 Benzoato di sodio EE212 Benzoato di potassio DE213 Benzoato di calcio DE214 Paraidrossibenzoato di etile* DE215 (sale sodico)* DE216 Paraidrossibenzoato di propile CE217 (sale sodico)* CE218 Paraidrossibenzoato di metile CE219 (sale sodico)* CE220 Anidride solforosa DE221 Sodio solfito DE222 Bisolfito di sodio D
  14. 14. E223 Metabisolfito di sodio DE224 Metabisolfito di potassio DE225 Potassio solfito DE226 Solfito di calcio* DE227 Bisolfito di calcio* DE228 Potassio solfito acido* DE230 Difenile* CE231 Ortofenil fenolo* CE232 Ortofenil fenato di sodio* CE233 Tiabendazolo* CE234 Nisina AE235 Natamicina BE236 Acido formico* FE237 Formiato di sodio* FE238 Formiato di calcio* FE239 Esametilentetrammina* DE240 Formaldeide FE249 Nitrito di potassio* EE250 Nitrito di sodio DE251 Nitrato di sodio DE252 Nitrato di potassio* EE260 Acido acetico AE261 acetato di potassio AE262 acetato di sodio A
  15. 15. E263 acetato di calcio AE264 acetato d’ammonio FE270 acido lattico AE280 Acido propionico AE281 propionato di sodio AE282 propionato di calcio AE283 propionato di potassio AE284 Acido borico BE285 Borace, sodio tetraborato BE290 Anidride carbonica AANTIOSSIDANTI:E296 Acido malico BE297 Acido fumarico AE300 Acido L-ascorbico (Vit. C) AE301 Sodio ascorbato AE302 Calcio ascorbato AE303 Acido diacetilL-ascorbico AE304 Palmitato di ascorbile BE306 Tocoferolo, naturale (Vit. E) AE307 Tocoferolo, di sintesi AE308 gamma-tocoferolo AE309 delta-tocoferolo AE310 Gallati (propilgallato)* CE311 gallato di ottile* C
  16. 16. E312 gallato di dodecile* CE315 Acido Eritorbato CE316 eritorbato di sodio CE319 Butilidrochino terziario DE320 BHA Idrossianisolo butilato * DE321 BHT Idrossitoluene butilato DE322 Lecitina di soia ARegolatori di aciditàE325 Lattato di sodio AE326 Lattato di potassio AE327 Lattato di calcio AE328 Lattato d’ammonio BE329 Lattato di magnesio BE330 Acido citrico AE331 citrato di sodio AE332 citrato di potassio AE333 citrato di calcio AE334 Acido L-tartarico AE335 tartrato di sodio AE336 tartrato di potassio AE337 tartrati di sodio e potassio AE338 Acido fosforico DE339a fosfati di sodio monosodico CE339b fosfato disodico CE339c fosfato trisodico CE340a fosfati di potassio monopotassico
  17. 17. CE340b fosfato dipotassico CE340c fosfato tripotassico CE341a fosfati di calcio: monocalcico BE341b fosfato dicalcico BE341c fosfato tricalcico BE343 fosfati di magnesio monomagnesiaco AE350 Maleati di sodio AE351 Maleati di potassio AE352 Maleati di calcio AE353 Acido metatartarico AE354 Tartrato di calcio AE355 Acido adipico AE357 Adipato di potassio AE363 Acido succinico* DE365 Fumarato di sodio AE366 Fumarato di potassio AE367 Fumarato di calcio AE370 1,4-Eptonolattone* DE375 (Niacina) Vitamina B3 AE380 Citrato triammonico AE381 Ferrocitrato d’ammonio AE385 Etilendiamminotetraacetato di calcio D
  18. 18. ADDENSANTI, EMULSIONANTI:E400 Acido alginico AE401 alginato di sodio AE402 alginato di potassio AE403 alginato d’ammonio AE404 alginato di calcio AE405 alginato di propilenglicole AE406 Agar-agar BE407 Carragenina CE408 Furcellaran FE410 Farina di semi di carrube AE412 Gomma di guar CE413 Gomma adragante CE414 Gomma arabica CE415 Gomma xantano CE416 Gomma di Karaya BE420 Sorbitolo* DE421 Mannitolo* BE422 Glicerina BE426 Emicellulosa di soiaE430 Stearato di poliossietilene 8 CE431 Stearato di poliossietilene 40 BE432 Sorbitolmonolaurato poliossietilene 20* DE433 Sorbitolmonolaurato poliossietilene 80 BE434 Sorbitolmonolaurato poliossietilene 40* B
  19. 19. E435 Sorbitolmonolaurato poliossietilene 60 BE436 Sorbitolmonolaurato poliossietilene65 BE440a Pectina AE440b pectina amidata AE441 Gelatina BE442 Fosfati di ammonio AE450 Polifosfati BCelluloseE460a Cellulosa BE460b Cellulosa microcristallina BE460c Cellulosa in polvere BE461 Metilcellulosa BE462 Etil-cellulosa BE463 Idrossipropil-cellulosa* CE464 Idrossipropil-metilcellulosa BE465 Etilmetilcellulosa BE466 Sodio carbossimetilcellulosa BE469 Sodio caseinato AADDITIVI VARI:E470 Sali degli acidi grassi* DE471 Mono e digliceridi degli acidi grassi AE472a (esteri acetici) AE472b (esteri lattici) AE472c (esteri citrici) AE472d (esteri tartarici) A
  20. 20. E472e (esteri mono e diacetiltartarici) AE473 Sucresteri degli acidi grassi AE474 Sucrogliceridi* DE475 Esteri poliglicerici degli acidi grassi AE476 Poliglicerol-poliricinoleato AE477 Esteri propilenglicole acidi grassi CE479b Olio di semi di soia oss. termicamente AE481 Stearoil-2-lattato di sodio AE482 Steraoil-2-lattato di calcio AE483 Tartrato di stearoile* DE491 Sorbitano monostearato AE492 Sorbitano tristearato BE493 Sorbitano monolaurato* DE494 Sorbitano monooleato* DE495 Sorbitano monopalmitato * DSali mineraliE500 Sodio carbonato AE501 Potassio carbonato AE503 Ammonio carbonato BE504 Magnesio carbonato AE507 Acido cloridrico AE508 Potassio cloruro AE509 Calcio cloruro AE510 Ammonio cloruro BE511 Magnesio cloruro
  21. 21. Bene, ora che abbiamo fatto una “piccola” lista delle cose “buone” che ci mangiamo, consci delfatto di cibarcene o meno, vi devo dire che non è tutto, almeno per ciò che riguarda le sostanzechimiche, poichè, ogni anno, ne vengono studiate e scoperte di nuove dai nostri cari scienziati , chein teoria, dovrebbero studiare per migliorare la vita delle persone, e non per avvelenarle a scopo dilucro.Ma anche se fosse possibile riunire tutte le sostanze chimiche che vengono usate nelle fabbriche enegli allevamenti, non sarebbe comunque niente rispetto a ciò che sto per dirvi, riguardo laMODIFICAZIONE E MANIPOLAZIONE GENETICA.Chi non ha mai sentito parlare della manipolazione genetica?Scommetto che molti di voi non si sono nemmeno turbati più di tanto..... beh non preoccupatevi, lamaggior parte delle persone che vivono su questo mondo non si degna nemmeno di avere unareazione emotiva a riguardo, perciò siete nella norma.Questa tecnica, presuppone il fatto di mettere mano alla “matrice” creativa delle cose (siano esseumane, animali o vegetali), per modificarle nel loro intimo, per trasformarle in qualcos’altro.Un esempio azzeccato recente può essere tranquillamente quello dei pomodori viola...Probabilmente avete sentito parlare dai TG di queste nuove “scoperte”, anche se il loro nome esattoè “stronzate”, che dovrebbe dare, a chi ne faccia uso nella sua alimentazione, un surplus diantiossidanti e anti cancerogeni sufficienti a scongiurare qualsiasi manifestazione tumorale inavvenire.Ora, molte delle persone realmente informate sulla questione “nutrizione”, sanno che, per riuscire aevitare di contrarre un tumore o un cancro nella propria vita, oltre a possedere scarse possibilitàgenetiche di generare il problema, bisognerebbe adottare uno stile di vita quanto più salubrepossibile ( cibi genuini, vita all’aria aperta, movimento giornaliero senza stress, ecc...), una cosache, per chi vive in una società industrializzata come noi, è praticamente impossibile da seguire,visti i ritmi imposti dall’industria e dagli imprenditori, sia agli operai che agli impiegati...Ditemi se può essere possibile che un pomodoro possa scongiurare l’insorgere delle malattiedegenerative gravi o anche solo quelle normalmente affrontate dall’organismo...vi posso dire chesono tutte stupidaggini!!!Ricordate che, l’organismo, riesce ad assorbire i nutrimenti che conosce, non quelli prodottidall’uomo, perchè il sistema che controlla le funzioni digestive, ha impiegato milioni di anni permettere a punto gli enzimi adatti per adattarsi all’ambiente e riuscire a sopravvivere; dunque, comepuò permettersi lo scienziato pazzo di turno, a mettere le mani là dove la natura, somma maestra egovernatrice, ha impiegato così tanto tempo per trovare la giusta via per ottenere la sopravvivenzadella nostra specie?E tenete presente che gli scienziati d’oggi, conoscono meno di quello che vogliono convincervi chesanno.....Questi famosi OGM ( organismi manipolati geneticamente), altro non sono che una aberrazionedella natura!!!Se poi qualcuno, come al solito, vorrà convincervi che questi prodotti tecnologici, servono percombattere la fame nel mondo (è da decenni che ci riempiono ste b....e , senza per altro essereriusciti ancora adesso ad ottenere risultati positivi...) domandatevi finalmente quanto lo pagano persembrare convincente....Questa ricerca sui cibi transgenici, nacque , a sentire gli eminenti “idioti”, scusate volevo direscienziati, per aiutare le popolazioni affamate del mondo, ottenendo (grazie al pietismo imperante eipocrita della gente; si sa, se vedo uno che soffre non lo aiuto, gli do la monetina e mi pulisco lacoscienza....) miliardi per tale ricerca, che, ad oggi, ha portato al “Frankenstein” dell’agricoltura, epresto avremo allevamenti di animali mutati: la pecora incrociata con il ragno che fa le tele più
  22. 22. robuste al mondo (così da avere tessuti caldi ma resistenti), la mucca , forse, incrociata con lapompa di benzina (così da avere produzione di nafta o benzina direttamente da un’animale, senzapossibilità di finire le scorte.....oddio, le bistecche saranno un pò forti da mangiare...comegusto...faremo tutti “brum brum” sul water....), e così via.Non aspettatevi aiuti se poi vi accorgete ( sempre che ve ne accorgiate...) che vostra figlia ha avutoun figlio con tre orecchie e un occhio... la medicina aiuta chi se lo può permettere, e se ve lo potetepermettere, comprerete cibo non mutato o manipolato geneticamente (a tutt’oggi, molte produzionidi vino o olio di ottima qualità italiana, vengono comprate a prezzi assurdi dai politici e dai ricconi,prima ancora che si sappia la quantità che verrà prodotta, pagando anche tre o cinque anni primadella produzione....il cibo non è di tutti, ma di chi si può permettere il meglio, agli altri (i polli)vanno gli scarti, facendoli passare per cose genuine).Probabilmente direte che fino ad ora ho esagerato....vorrei tanto, ma a dire la verità ci sonocose chenon posso nemmeno scrivere (non ho gli avvocati di Grillo, nè tanto meno le guardie del corpo delpresidente degli Stati Unti!!), comunque ciò che ho scritto fino a qui, è la pura verità, però vogliospecificare alcune cose.NOTA BENE:Non tutti gli allevamenti di animali utilizzano le tecniche descritte in questo testo informativo, cisono anche molte (per fortuna) allevamenti sani, alcuni un pò meno sani, altri veramente orribili.Il mio è stato un discorso generale, ma non generalista (sembrano la stessa cosa ma non lo sono); sepotete cercate il cibo migliore che riuscite a trovare, evitate i supermercati a basso costo (non possofare nomi ma sto parlando di quelli che vendono merce non di marca a bassissimo costo) perchè sela merce costa così poco c’è un perchè....Comperate carne (se ancora ne avete voglia, io stesso la mangio ma per lo meno solo se allevatanella maniera giusta) solo dove vi potete fidare, chiedendo sempre informazioni sul prodotto, è unvostro diritto.Se siete adulti, specie se donne, evitate di bere latte (siete già stati svezzati, e il latte che cipropinano, più che apportare calcio nella nostra dieta, ci impoverisce di questa sostanza, ecco ilperchè dell’aumento dell’osteoporosi tra le donne; ovviamente è una delle cause, ma è anche laprincipale): noi siamo l’unica specie animale, che continua ad assumere latte anche quando non neha più bisogno, solo perchè ci hanno convinti che ci serve sempre....nessuno vieta che, se vi vienevoglia, possiate assumerlo, ma non diventatene dipendenti o non prendete l’abitudine di assumerlo.Mangiare solo verdure, secondo me, non è una buona scelta, noi siamo onnivori non vegetariani (lotrovo una scelta giusta solo se è il soggetto stesso che decide, e non viene obbligato da niente enessuno; i genitori che obbligano i figli a mangiare solo vegetali, sono degli imbecilli e degliirresponsabili, e faranno del male ai propri figli così facendo. Se una persona decide, una voltaadulta di cibarsi solo di certi alimenti, è libero di farlo, ma i bambini no...): inoltre, se qualcunocontinua a sentire il bisogno di carne, o uova, o altri prodotti animali, quasi certamente ha dellecarenze (forse genetiche) che lo faranno ammalare o indebolire con una alimentazione vegetarianatotale.Solo se una persona, ormai formata, sente che non ha bisogno di carne o altri derivati animali, staràbene senza di essi, e potrà tranquillamente mangiare solo prodotti della terra: ricordate però,informatevi sempre su ciò che comprate.Nemmeno l’acqua è esente da sofisticazioni...se vi dicessi, ad esempio, che certe acque di certemarche, vengono spacciate per pure, mentre fanno parte delle acque di scolo, filtrate e depurate,cosa direste?Accettereste ancora di pagarle così tanto?
  23. 23. Questo articolo non vuole esaurire, come dicevo, l’argomento, perchè molto si potrebbe ancora dire,ora però tocca a voi cercare, informarvi, capire.... la vita e nelle vostre mani, fatene ciò che volete,ma poi non piangete.

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