Scrittura per il web

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Slide create per il seminario professionalizzante degli studenti di Economia, Giurisprudenza, Scienze della comunicazione, Lettere dell'Università di Catania (Impresa diversa, Comunicare l'impresa, Start up Academy- prof. Rosario Faraci)

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Scrittura per il web

  1. 1. +La scrittura per il webSeminario per gli studenti diImpresa diversaComunicare l’impresaStart up AcademyRosa Maria Di Natale, giornalista
  2. 2. “Un testo vuole che qualcuno lo aiuti a funzionare”(Umberto Eco, Lector in fabula-2006)
  3. 3. + Il digitale ha ucciso la scrittura?Per colpa degli sms si scrive di meno?La scrittura su computer ci obbliga a ridurre laqualità delle parole?A causa delle mail non si scrivono più lettere?La buona sintassi è stata sacrificata sull’altare dellabrevità?Il web ha distrutto i “ferri del mestiere” della scrittura professionale?
  4. 4. +Leggendemetropolitane… Lungo o breve che sia, un testo corretto rimarrà tale.Così come quello scorretto. Non è un problema di spazi Gli sms hanno costretto gli utenti a “lavorarementalmente” sul testo da scrivere per farsi capire Cambiano i supporti (dalla carta al digitale) ma non i contenutiLe mail ci hanno riabituati alla “forma lettera” che era caduta in disusoTutti scrivono, tutti sono costretti a farsi capire
  5. 5. +Wreaders, gli “scrilettori”Già nel 1990, George Landow, docente di inglese e storiadell’arte alla BrownUniversity, studioso di ipertesti, parla diWREADERS, ovvero gli “scrilettori”, utenti prossimi venturi chesi sarebbero misurati con le parole nella doppia veste di scrittorie lettori, di autori e fruitori.Era l’anticipo di un altro concetto che ha dominato, e continua adominare, parte della cultura digitale: quello dei PROSUMERS(producer+user)
  6. 6. +Dalla carta al web* Da “Potere di link”
  7. 7. +La conversazione è in ReteIl web 2.0 vive di contenuti generati dagliutentiLa conversazione avviene soprattutto(anche se non esclusivamente) sotto formadi scritturaSocial network, blog, forum, feed,instantmessagingMa anche piattaforme professionali (Linkedin, Slideshare)
  8. 8. +La lettura su schermoF-Shaped Pattern ForReading Web ContentF sta per Fast, veloce, di fretta. Gli utenti che leggono su schermo lo fanno molto più velocementerispetto al tradizionale modello di lettura scolastica, lento e riflessivo.F sta per F, dalla forma del percorso di lettura veloce che i 232 osservati dal gruppo Nielsen percorronocon i loro occhi: orizzontale (area superiore del contenuto, barra superiore della F), breve movimentoverso il basso, secondo spostamento orizzontale (barra inferiore della F).
  9. 9.  Gli utenti web tendono a non leggere attentamente il testo sullo schermo Sono spesso lettori in mobilità (smartphone, tablet) Sono accompagnati da un “rumore di fondo” E’ dunque necessario che i primi paragrafi contengano le informazioni piùimportanti affinché il LETTORE NON SCAPPI Non possono essere ignorati tutti gli elementi utili alla lettura veloce:titoli, sottotitoli incipit, capacità di creare paragrafi e sottoparagrafi, elenchipuntati con le parole di informazioni fondamentali. L’utilizzo di link rende il testo profondo e tridimensionale. Se l’approccio sucarta è bidimensionale (la forma libro: altezza, larghezza), quello digitaleaggiunge la terza dimensione, quella della profondità dell’IPERTESTO, che èmultilineare e multisequenziale.Un lettore fuggitivo. Un lettore che comanda
  10. 10. To SKIMScorrere, scremare
  11. 11. +Web writing
  12. 12. +
  13. 13. Cancella spesso, se vuoi scrivere cose che siano degnedi essere lette. (Orazio-Satire)E’ più difficile scrivere un rapporto di venti righe, che uno di20 pagine. (Eisenhower)Niente è più facile dello scrivere difficile.(Karl Popper)Che cosa fai? Vivo. 
Quando sei in forma? Scrivo.(Jovanotti, Tanto)
  14. 14. +La piramide rovesciata“Come leggono gli utenti sul web?”Jacob Nielsen,1997 (Alertbox)Regola numero 1:“Bisogna partire dalle conclusioni,non dalle premesse”
  15. 15. La regola dell’incipit: impariamo dal giornalismo…
  16. 16. Nella costruzione dei siti web vale la regola dell’ ”usabilità” di NielsenQualunque testo destinato al web deve rispettare le regole della brevità edella chiarezza, ma anche del percorso di senso più utile al messaggio e allettore
  17. 17. +Falla breve, falla sempliceUna volta stabilito, individuato e valorizzato, ilcontenuto va abbreviato e semplificatoL’esercizio di scrittura è un esercizio di brevitàe correttezza
  18. 18. (da “Il mestiere di scrivere”, di Luisa Carrada)
  19. 19. LeggerezzaRapiditàEsattezzaVisibilitàMolteplicitàLe cinque regole d’oro sono Made in Italy
  20. 20. +Leggerezza: dello scrivere lieve“Precisione e determinazione, non come abbandono del caso”Italo Calvino“Testi che non scoraggino il lettore, ma gli vadano incontro leggeri”(Luisa Carrada)Evitate “la voce del business”, il burocratese, il politichese, il sindacaleseEvitate l’omologazione
  21. 21. +Rapido, ma anche accuratoNiente scorciatoie: nei testi scritti in velocità tutto deveessere ponderato (verità, impatto, stile)Niente deroghe alla grammatica ed alla sintassiEvitare abbreviazioni inutili: un tweet di 140 caratteri èinfinitoAggiornamento di qualità = siti, social e blog di qualità
  22. 22. #Twitter, se 140 caratteri vi sembrano pochi...Imparate a gestire il social che impone #brevità,#strategia, #contentcuration, #linkmirati
  23. 23. +Esattezza, anche nella Rete Linguaggio preciso: tendere alla perfezioneUn errore in Rete è più grave che nel privato della nostracorrispondenzaLa reputation per persone e aziende è il nuovo identikit socialeMai divulgare contenuti di cui ci si possa pentire (non esatti, nonverificati)
  24. 24. +Visibilità: prima si guarda, poi si leggeVisibilità nel web è anche spazio bianco tra i blocchi ditesto, aria, respiro, tempo di riflessione per il lettoreL’utilizzo di FONT adatti: carattere, colore, corpo,immagine, per un messaggio su misuraScegliere parole chiave (hotword), titoli, link, foto,video che orientino il contenuto scritto. Ma senzadimenticare la sobrietà.
  25. 25. +Molteplicità: multimediali e collaborativiLa scrittura per il web non viaggia mai da sola: è dentro una communityLeggete, imparate dalla scrittura professionale altruiImparate a gestire immagini, video ed audio che possano supportare lascrittura per il web
  26. 26. Uno stile mai uguale
  27. 27. Scrittura informale, ma mai casual o sciattaDiversificare il “tono”. Mai sempre uguale, mai slegato dal contestoDiversificare la scrittura per social, blog, siti ufficiali, siti personali,intranet
  28. 28. +http://www.nngroup.com/articles/f-shaped-pattern-reading-web-content/Italo Calvino, Lezioni americane, MondadoriLuisa Carrada, Scrivere per il web, Apogeo (ebook)Luisa Carrada, Lavoro dunque scrivo, ZanichelliRosa Maria Di Natale, Potere di link, BonannoSourceshttp://darmano.typepad.com/logic_emotion/2008/11/a-very-brief-hi.htmlwww.repubblica.itwww.corriere.it
  29. 29. Thanks!@rosamdinatale

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