Glocus Turismo

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Documento elaborato per Glocus, presentato da me tre anni fa, con proposte e analisi tutt'ora valide.

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Glocus Turismo

  1. 1. 17 Gennaio 2006             Il Turismo in Italia: strategie, politiche, imprese e istituzioni     materiali per la discussione
  2. 2. Gli Scenari ·     La moneta unica europea e l’area di libera circolazione Shengen hanno reso più facile progettare itinerari e pacchetti turistici che coinvolgono più paesi europei; ·       L’euro ha modificato bruscamente alcuni dati di competitività di prezzo relativa; ·      La crescente instabilità internazionale : catastrofi naturali, emergenze sanitarie, crisi finanziarie, terrorismo e conflitti regionali sempre più velocemente e frequentemente producono shock di breve e medio periodo sul mercato modificando i flussi in arrivo e in partenza dall’Europa; ·        I paesi emergenti stanno modificando la composizione del turismo internazionale: vedi Cina e Russia; ·       L’allargamento dell’Unione Europea ha facilitato la capacità dell’Europa dell’est di attrarre turismo; ·        La rivoluzione dei trasporti aerei , emergenza delle compagnie low cost e crisi delle compagnie di bandiere, ha modificato il profilo dei viaggiatori, con conseguenze sui comportamenti di viaggio e sul consumo turistico ed ha contribuito a modificare gli itinerari di viaggio; ·        La definitiva affermazione dei servizi fai da te di prenotazione web sta mettendo a dura prova le compagnie aeree tradizionali, gli intermediari e gli operatori turistici.
  3. 3. Gli Scenari Gli arrivi in italia sono erosi dai concorrenti tradizionali e da quelli emergenti Le permanenze medie diminuiscono. Soffriamo per la saturazione e la stagionalità delle strutture. Sempre più frequenti crisi sanitarie globali : influenza aviaria, saars, mucca pazza Dibattito e dialettica sulle competenze centrali e locali, riforma titolo V Classificazione non omogenea degli standard di servizio Il mezzogiorno non è sufficientemente valorizzato e attrezzato
  4. 4.   Tabella 3 Prime dieci destinazioni mondiali per arrivi internazionali: fonte OMT Figura 1 turismo mondiale Fonte: Tourism 2020 Vision forecast, OMT.   1950   2004   1 Stati Uniti 71% Francia 33% 2 Canada Spagna 3 Italia Stati Uniti 4 Francia Cina 5 Svizzera Italia 6 Irlanda 17% Regno Unito 14% 7 Austria Hong Kong [Cina] 8 Spagna Messico 9 Germania Germania 10 Regno Unito Austria   Altri 12%   53%   Totale Mondo 100%   100%
  5. 5. Tabella 10 Valore aggiunto per ramo e branca attivato dai consumi turistici in Italia, 2003 (composizione %) Fonte: Ciset-Irpet Il turismo perde colpi, è indispensabile che torni competitivo e che anzi funga da traino per l’economia italiana e lo sviluppo delle comunità locali. Circolo virtuoso con made in italy e agroalimentare   Ramo e Branca Diretto Diretto e Indiretto stranieri italiani totali stranieri italiani totali Alberghi e ristorazione 49,2 31,9 37,5 32,2 21,2 24,7 Commercio 16,3 20,1 18,9 14,9 17,1 16,4 Locazione di fabbricati 11,1 19,3 16,7 9,9 15,4 13,6 Ricreazione 7,1 8,1 7,8 6,3 7,2 6,9 Altri prodotti industriali 4,0 4,7 4,4 6,4 7,2 6,9 Alimentari 2,6 3,9 3,5 4,9 5 5 Agricoltura 2,3 3,5 3,1 5,7 6,3 6,1 Trasporti 2,5 3,0 2,9 5,1 5,5 5,4 Tessili e cuoio 2,1 2,1 2,1 2 2 2 Prodotti energetici 1,9 2,1 2 3,4 3,5 3,5 Servizi vari 0,7 0,8 0,8 6,5 6,8 6,7 Costruzioni 0,1 0,2 0,2 0,8 1 1 Intermediazione finanziaria 0,2 0,2 0,2 1,7 1,8 1,8 Totale 100 100 100 100 100 100
  6. 6. Struttura ricettiva 2000 2004 Composizione % nel 2004 Albergo e villaggio 18.464 15.075 53 Parenti – amici 2.759 4.332 15,2 Case in affitto 3.053 3.859 13,6 Casa di proprietà 1.081 1.295 4,6 Tenda, roulotte 867 958 3,4 Ostello gioventù 446 287 1 Camper 369 248 0,9 Nave 155 179 0,6 Comunità 149 118 0,4 Comunità religiose 267 116 0,4 Casa di cura 31 6 0,0 Altro 238 300 1,1 Senza pernottamento 2.042 1.686 5,9 Totale 29.920 28.457 100
  7. 7. I problemi Alcuni nostri prodotti turistici hanno raggiunto la maturità del proprio ciclo di vita, come uscirne? Piccola dimensione media delle imprese , poche catene , pochi grandi torur operator C’è schizofrenia istituzionale sia nelle spese e nelle politiche che nelle responsabilità Carenza di informazione statistica adeguata a supporto delle imprese e del policy maker Manca vivacità imprenditoriale e sintesi tra modello industriale e modello diffuso di imprenditorialità turistica Infrastrutture e accessibilità del paese Dissesto idrogeologico, coste, abusivismo, smaltimento rifiuti Immagine all’estero: legalità, sicurezza, accoglienza, prezzi. Chi governa il sistema? Disequilibrio tra spese di promozione e investimenti sul territorio e sul prodotto turistico Anomalie nel mercato delle sponsorizzazioni: cultura, impresa o politica?
  8. 8. Le tesi Innovazione, qualità, sostenibilità : scelte strategiche di sistema per i prossimi 10 anni Più risorse, meglio impiegate. Riordino enti e agenzie di sviluppo. Sinergia tra imprenditorialità sostenibile, paesaggio , arte , ricerca scientifica e tecnologia, e turismo . Investimenti sui grandi progetti di architetttura contemporanea Tutela del BELLO: coste, mare, paesaggio, città, patrimonio artistico Ridurre i costi delle imprese: tasse e credito Incentivare l’integrazione Attenzione al mercato lusso Patrimonio culturale: come liberare il sistema verso nuove formule di conservazione attiva (fondazione area archeologia romana) (conflitti con sovraintendenze) Politiche di distretto industriale ai sistemi turistici locali Nuova agenzia nazionale e ministero senza portafoglio Diffusione di competenze e managerialità tra gli enti e tra le imprese
  9. 9. La nostra visione di fondo è quella che il vero cliente finale non è il turista ma il cittadino che deve beneficiare dello sviluppo economico e sociale permesso dal turismo nella propria terra. Il turismo è una industria di territorio E’ opportuno che tutti gli operatori del turismo italiano comprendano che è indispensabile innovare l’offerta. Innovazione nella consapevolezza che qualità fa rima con sostenibilità. Serve un complesivo riposizionamento internazionale e una diffusa abilità di marketing territoriale Serve un grande tour operator italiano capace di agire a livello globale Consorziare e integrare perché ciascun prodotto turistico sia promosso e valorizzato adeguatamente

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