I nuovi Piani di Sviluppo Rurale
2014-2020 nell’ambito
dell’agenda Europa 2020
Il caso della Regione Emilia-Romagna
A cura...
IL QUADRO DI RIFERIMENTOEUROPEO 1/3
 Il punto di connessione tra le linee strategiche definite con il documento “Europa 2...
 Pertanto l’analisi dei bisogni di sviluppo e delle potenzialità di
crescita dello Stato Membro e dei territori dovrà far...
• Europa 2020: linee guida generali
• Quadro Strategico Nazionale (QSC), Position Paper, e l’Accordo di Partenariato (AP):...
IL QUADRO NAZIONALE 1/4
 Dopo la conclusione del negoziato europeo sui fondi PAC 2014-
2020 e l’invio a Bruxelles della p...
IL QUADRO NAZIONALE 2/4
 Per quanto concerne la disponibilità di risorse destinate
all’Italia per le politiche di Svilupp...
IL QUADRO NAZIONALE 3/4
 Una ulteriore quota di risorse aggiuntive è prevista per
l’attuazione di 4 programmi nazionali c...
LE RISORSE NAZIONALI 4/4
Fonte: dati accordo della Conferenza Stato-Regioni (16 gennaio 2014)
IL QUADRO REGIONALE:
IL CASO DELL’EMILIA-ROMAGNA
 Partenariato:
• Oltre 500 interlocutori intervenuti
• Identificati 28 F...
Fonte: Regione Emilia-Romagna
IL RACCORDO EUROPA 2020 – PSR REGIONALE
IMPRESE
LAVORO
GIOVANIAMBIENTE
TERRITORIO
LE SCELTE IN EMILIA-ROMAGNA
STRATEGIA REGIONALE 3 AMBITI TEMATICI
Competitività
...
IMPRESE
LAVORO
GIOVANIAMBIENTE
TERRITORIO
Promuovendone la competitività, attraverso il
rafforzamento dei servizi di suppo...
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LAVORO
GIOVANIAMBIENTE
TERRITORIO
Favorendone la stabilizzazione e la
qualificazione, stimolando
l’occupazione e l...
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LAVORO
GIOVANIAMBIENTE
TERRITORIO
Andando oltre l’aiuto all’insediamento, promuovere l’ingresso di
nuovi imprendit...
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LAVORO
GIOVANIAMBIENTE
TERRITORIO
Promuovere la sostenibilità dei processi produttivi quale
elemento strategico pe...
IMPRESE
LAVORO
GIOVANIAMBIENTE
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Sostenendo interventi per migliorare la qualità
di vita garantendo l’accesso ai ...
Competitività
sostenibile e
approccio di
filiera
• Progetti integrati di supporto che mirano a creare o
rafforzare nelle f...
Ambiente
e clima Acqua
Minor consumo idrico
Miglioramento qualità delle acque
Suolo
Contrasto ai fenomeni di erosione
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Territorio
Rurale
Territori montani:
• investimenti per servizi a favore della popolazione
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TRASVERSALITA’ DEGLI INTERVENTI
 Per ognuno dei 28 fabbisogni identificati dal partenartiato
viene riportato il dettaglio...
FAB. DETTAGLIO
PRIOR. &
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F.1 Sostenere proc. innovativi a favore della produttività, della competitività, d...
FAB. DETTAGLIO
PRIOR. & F.
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OB.TRASV
F.15 Contenimento impatti delle s. invasive e sostegno ruolo attivo agr. per cons...
LE MISURE CHE NON SARANNO ATTIVATE
• Misura 9 - Costituzione di associazioni e organizzazioni di produttori ( Art. 27), co...
VARIAZIONI RISPETTO ALLA PROPOSTA DI PROGRAMMA
• Ricollocazione della sottomisura 6.4 per al promozione della diversificaz...
STRUTTURA DEL PROGRAMMA E TABELLE
FINANZIARIE
 Segue la ripartizione dettagliata delle risorse per
PRIORITA’ E FOCUS AREA...
PRIORITA’ P1 “Promuovere il trasferimento della conoscenza e l’innovazione nel
settore agricolo e forestale e nelle zone r...
PRIORITA’ P2-A Migliorare prestazioni econ. Az. Agr. / ristrutturazione e
l'ammodernamento, aumentare quote di mercato, di...
PRIORITA’ P2B -Favorire l'ingresso di agricoltori adeguatamente qualificati nel settore
agricolo e, in particolare, il ric...
PRIORITA’ P3A -migliorare competitività produttori primari, integr. Filiera, regimi di
qualità, creazione VA prodotti agri...
PRIORITA’ P3B -sostenere la prevenzione e la gestione dei rischi aziendali
Misure Risorse % Sottomisure Operazioni
5.1 Inv...
PRIORITA’ P4A -salvaguardia, ripristino miglioramento biodiversità, zone Natura 2000,
zone vincoli, alto valore naturalist...
PRIORITA’ P4B -migliore gestione delle risorse idriche, compresa la gestione dei
fertilizzanti e dei pesticidi
Misure Riso...
PRIORITA’ P4C - prevenzione dell'erosione dei suoli e migliore gestione degli stessi
Misure Risorse % Sottomisure Operazio...
PRIORITA’ P5A - rendere più efficiente l'uso dell'acqua nell'agricoltura
Misure Risorse % Sottomisure Operazioni
Totale sp...
PRIORITA’ P5B -rendere più efficiente l'uso dell'energia nell'agricoltura e nell'industria
alimentare
Misure Risorse % Sot...
PRIORITA’ P5C - favorire l'approvvigionamento e l'utilizzo di fonti di energia
rinnovabili, sottoprodotti, materiali di sc...
PRIORITA’ P5D -ridurre le emissioni di gas a effetto serra e di ammoniaca prodotte
dall'agricoltura
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PRIORITA’ P5E - promuovere la conservazione e il sequestro del carbonio nel settore
agricolo e forestale
Misure Risorse % ...
PRIORITA’ P6A - favorire la diversificazione, la creazione e lo sviluppo di piccole
imprese e l'occupazione
Misure Risorse...
PRIORITA’ P6B - stimolare lo sviluppo locale nelle zone rurali
Misure Risorse % Sottomisure Operazioni
7.2 a) Migliorament...
PRIORITA’ P6C - promuovere l'accessibilità, l'uso e la qualità delle tecnologie
dell'informazione e della comunicazione (T...
GRAFICO RIPARTIZIONE FINANZIARIA
A cura di: Roberto Gigante – Postazione Regionale della Rete Rurale Nazionale
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50.000.00...
CONCLUSIONI 1/2
 Il percorso che porta alla definizione del futuro PSR
Regionale è in fase di arrivo, e nei prossimi mesi...
CONCLUSIONI 2/2
 Le difficoltà che la governance territoriale deve gestire si
avvicinano sempre più ad un contesto “gloca...
RIFLESSIONI 1/3
 il primo è legato alla governance regionale, per la
quale in questa nuova programmazione si auspica
una ...
RIFLESSIONI 2/3
 La seconda riflessione invece è legata ai nuovi strumenti di programmazione
europea, che rispetto alle p...
RIFLESSIONI 3/3
 Questi “punteggi” indirettamente spostano gli indirizzi di
politica dando rilevanza ai risultati da ragg...
RIFERIMENTI BIBLIIOGRAFICI
 Accordo di partenariato ITALIA 2014-2020 - Bozza versione del 9 Dicembre 2013
 Commissione E...
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Roberto Gigante
Rete Rurale Nazionale
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Psr 2014 2020 nell'ambito dell'agenda europa 2020: il caso dell'Emilia-Romagna

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La nuova programmazione dei PSR 2014-2020 nell'ambito dell'Agenda Europa 2020. Il caso dell'Emilia-Romagna

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Psr 2014 2020 nell'ambito dell'agenda europa 2020: il caso dell'Emilia-Romagna

  1. 1. I nuovi Piani di Sviluppo Rurale 2014-2020 nell’ambito dell’agenda Europa 2020 Il caso della Regione Emilia-Romagna A cura di: Roberto Gigante Rete Rurale Nazionale Postazione Regionale per l’Emilia-Romagna Contatti: gigante@inea.it
  2. 2. IL QUADRO DI RIFERIMENTOEUROPEO 1/3  Il punto di connessione tra le linee strategiche definite con il documento “Europa 2020” e le politiche nazionali e poi regionali è identificabile nel Quadro Strategico Comune (QSC) che definisce 11 obiettivi tematici comuni, perseguiti con azioni chiave per ciascun Fondo.  Nel QSC vengono identificate le principali sfide territoriali, i principi orizzontali e gli obiettivi strategici, e stabiliti i meccanismi di coordinamento tra i Fondi e le altre politiche e strumenti dell’UE al fine di garantire la coerenza degli interventi e migliori risultati nell’applicazione delle politiche.  L’inatteso Position Paper (inviato dalla Commissione Europea alle autorità italiane nel 2012), si colloca a cavallo tra il QSC e l’Accordo di Partenariato  fornendo stringenti raccomandazioni sulle priorità, i contenuti e la governance delle scelte per i singoli Fondi, mentre il passaggio successivo è rappresentato dalla sottoscrizione da parte dei singoli Stati Membri dell’Accordo di Partenariato.  Quest’ultimo costituisce lo strumento recante le disposizioni comuni sui Fondi comunitari, ed individua, a livello di Stato membro i fabbisogni di sviluppo ed i risultati che ci si attende di conseguire in relazione agli interventi programmati. Inoltre specifica gli obiettivi tematici su cui lo Stato membro decide di concentrare le risorse, nonché la lista dei programmi operativi e la relativa allocazione finanziaria per ciascuno dei Fondi del Quadro Strategico Comune. A cura di: Roberto Gigante – Postazione Regionale della Rete Rurale Nazionale
  3. 3.  Pertanto l’analisi dei bisogni di sviluppo e delle potenzialità di crescita dello Stato Membro e dei territori dovrà fare riferimento agli 11 obiettivi tematici definiti dal QSC.  Per il fondo FEASR, diversamente dagli altri fondi, il Regolamento relativo al Quadro Strategico è ulteriormente dettagliato definendo 6 priorità di intervento generali, successivamente scomposte in 18 focus area.  Queste rappresentano quella che sarà l’architettura portante del futuro PSR. A cura di: Roberto Gigante – Postazione Regionale della Rete Rurale Nazionale IL QUADRO DI RIFERIMENTOEUROPEO 2/3
  4. 4. • Europa 2020: linee guida generali • Quadro Strategico Nazionale (QSC), Position Paper, e l’Accordo di Partenariato (AP): parametri di riferimento e obiettivi specifici • Normativa fondo FEASR: priorità e focus area Fonte: Commissione Europea – Agricoltura e Sviluppo Rurale IL QUADRO DI RIFERIMENTOEUROPEO 3/3
  5. 5. IL QUADRO NAZIONALE 1/4  Dopo la conclusione del negoziato europeo sui fondi PAC 2014- 2020 e l’invio a Bruxelles della prima bozza di Accordo di Partenariato (AP) i lavori preparatori per la definizione della politica di Sviluppo Rurale sono proseguiti a livello nazionale, e lo scorso 16 Gennaio la conferenza “Stato-Regioni” ha stabilito la ripartizione dei fondi tra le Regioni italiane.  Successivamente (in data 10 Marzo) la Commissione Europea ha notificato al Governo Italiano la necessita di effettuare importanti integrazioni alla prima bozza dell’AP, tra le quali: chiarire alcune logiche di intervento (connessione tra bisogni e risultati attesi); implementare in modo chiaro una visione di sviluppo di lungo periodo, in grado di correggere le debolezze di carattere strutturale del Paese (mercato del lavoro, crescita PIL, innovazione, ecc.); migliorare le informazioni su specifici aspetti della programmazione (architettura, governance, capacità amministrativa, dotazione finanziaria per le aree interne). A cura di: Roberto Gigante – Postazione Regionale della Rete Rurale Nazionale
  6. 6. IL QUADRO NAZIONALE 2/4  Per quanto concerne la disponibilità di risorse destinate all’Italia per le politiche di Sviluppo Rurale 2014-2020, queste ammontano a circa 10,4 Miliardi di Euro, importo che andrà a raddoppiare in virtù delle quote di cofinanziamento che dovranno essere corrisposte dal Ministero dell’Economia e dalle Regioni italiane, raggiungendo quasi 21 Miliardi di Euro.  La ripartizione delle risorse nazionali ha tenuto conto dei livelli di sviluppo economico regionale (competitività - transizione - convergenza) A cura di: Roberto Gigante – Postazione Regionale della Rete Rurale Nazionale
  7. 7. IL QUADRO NAZIONALE 3/4  Una ulteriore quota di risorse aggiuntive è prevista per l’attuazione di 4 programmi nazionali che con oltre 2.2 Miliardi di Euro interverranno in ambiti strategici e comuni su tutto il territorio italiano.  Gli interventi in questione saranno coordinati con un Programma Operativo Nazionale (PON), e riguarderanno:  La Gestione del Rischio (1,6 Miliardi per modernizzare il sistema assicurativo attraverso l’istituzione di un piano assicurativo agricolo nazionale pluriennale);  Piano Irriguo (300 Milioni - attivato per il nord Italia con fondi FEASR e per il sud Italia con fondi FESR) per contrastare gli eventi “estremi” come eccessi di pioggia, o periodi siccitosi);  Biodiversità Animale (200 Milioni per il miglioramento della biodiversità animale);  Rete Rurale Nazionale (100 Milioni per il supporto alle politiche di Sviluppo Rurale). A cura di: Roberto Gigante – Postazione Regionale della Rete Rurale Nazionale
  8. 8. LE RISORSE NAZIONALI 4/4 Fonte: dati accordo della Conferenza Stato-Regioni (16 gennaio 2014)
  9. 9. IL QUADRO REGIONALE: IL CASO DELL’EMILIA-ROMAGNA  Partenariato: • Oltre 500 interlocutori intervenuti • Identificati 28 Fabbisogni PSR Emilia-Romagna € % Spesa pubblica 1.189.596.000 Quota FEASR 512.990.000 43,12% Quota Nazionale 676.606.000 56,88% Quota Stato 473.624.200 39,81% Quota Regione 202.981.800 17,06% Dotazione regionale 2014-2020: • + 131 milioni totali • + 100 milioni di cofinanziamento regionale Regione Emilia-Romagna “Documento Strategico –Verso il Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020” (27 Gennaio 2014)
  10. 10. Fonte: Regione Emilia-Romagna IL RACCORDO EUROPA 2020 – PSR REGIONALE
  11. 11. IMPRESE LAVORO GIOVANIAMBIENTE TERRITORIO LE SCELTE IN EMILIA-ROMAGNA STRATEGIA REGIONALE 3 AMBITI TEMATICI Competitività sostenibile e approccio di filiera Ambiente e clima Territorio Rurale A cura di: Roberto Gigante – Postazione Regionale della Rete Rurale Nazionale Strategia regionale imperniata su 5 linee strategiche di intervento che trasversalmente vanno a svilupparsi su 3 ambiti tematici
  12. 12. IMPRESE LAVORO GIOVANIAMBIENTE TERRITORIO Promuovendone la competitività, attraverso il rafforzamento dei servizi di supporto, il sostegno alla capacità di introdurre innovazioni in termini di prodotto e di processo, la conquista di nuovi mercati, i processi di adeguamento strutturale, favorendo la diversificazione, potenziando sia le filiere corte sia quelle rivolte all’export, le reti d'impresa e le aggregazioni, nonché agevolando l'accesso al credito, piuttosto che prevedendo forme assicurative e/o fondi mutualistici IMPRESE LAVORO GIOVANIAMBIENTE TERRITORIO STRATEGIA REGIONALE A cura di: Roberto Gigante – Postazione Regionale della Rete Rurale Nazionale
  13. 13. IMPRESE LAVORO GIOVANIAMBIENTE TERRITORIO Favorendone la stabilizzazione e la qualificazione, stimolando l’occupazione e la nascita di nuove imprese, promuovendo la concertazione, il dialogo sociale, la riorganizzazione, la valorizzazione del lavoro e delle risorse umane, anche tramite l’applicazione e il sostegno degli accordi sindacali aziendali, interaziendali e/o accordi sottoscritti dalle organizzazioni maggiormente rappresentative IMPRESE LAVORO GIOVANIAMBIENTE TERRITORIO STRATEGIA REGIONALE A cura di: Roberto Gigante – Postazione Regionale della Rete Rurale Nazionale
  14. 14. IMPRESE LAVORO GIOVANIAMBIENTE TERRITORIO Andando oltre l’aiuto all’insediamento, promuovere l’ingresso di nuovi imprenditori nel mondo agricolo sperimentando nuove soluzioni per facilitare l’accesso alla terra e ai capitali e accordando loro priorità specifiche in tutti gli interventi, ma anche incentivando la nascita di nuove imprese nei territori marginali IMPRESE LAVORO GIOVANIAMBIENTE TERRITORIO STRATEGIA REGIONALE A cura di: Roberto Gigante – Postazione Regionale della Rete Rurale Nazionale
  15. 15. IMPRESE LAVORO GIOVANIAMBIENTE TERRITORIO Promuovere la sostenibilità dei processi produttivi quale elemento strategico per la valorizzazione delle produzioni, la tutela delle risorse naturali, l’adattamento e la mitigazione dei cambiamenti climatici nonché la valorizzazione delle foreste e lo sviluppo delle agro energie IMPRESE LAVORO GIOVANIAMBIENTE TERRITORIO STRATEGIA REGIONALE A cura di: Roberto Gigante – Postazione Regionale della Rete Rurale Nazionale
  16. 16. IMPRESE LAVORO GIOVANIAMBIENTE TERRITORIO Sostenendo interventi per migliorare la qualità di vita garantendo l’accesso ai servizi anche ricorrendo a soluzioni innovative intensificando e qualificando l'intervento nelle aree a maggiore ruralità, puntando sulle specificità locali, sulla distintività delle produzioni di “montagna” sostenere inoltre l’agricoltura fragile delle aree periurbane con interventi specifici finalizzati a sostenere le filiere corte e la multifunzionalità delle aziende. IMPRESE LAVORO GIOVANIAMBIENTE TERRITORIO STRATEGIA REGIONALE A cura di: Roberto Gigante – Postazione Regionale della Rete Rurale Nazionale
  17. 17. Competitività sostenibile e approccio di filiera • Progetti integrati di supporto che mirano a creare o rafforzare nelle filiere produttive supporti conoscitivi, logistici e organizzativi per la valorizzazione delle produzioni e il miglior posizionamento sui mercati; • Progetti integrati di filiera che mirano al miglioramento della redditività e alla più equa distribuzione del valore aggiunto fra i soggetti coinvolti; • Progetti integrati di co-operazione che mirano a creare sinergie fra i soggetti operanti nello stesso segmento della filiera per la condivisione di fasi del processo produttivo e/o lo sviluppo di soluzioni organizzative comuni anche in tema di diversificazione delle attività; • Progetti singoli mirati a specifici ambiti tematici, settoriali e/o alla diversificazione delle attività. A cura di: Roberto Gigante – Postazione Regionale della Rete Rurale Nazionale Competitività sostenibile e approccio di filiera Ambiente e clima Territorio Rurale AMBITI TEMATICI
  18. 18. Ambiente e clima Acqua Minor consumo idrico Miglioramento qualità delle acque Suolo Contrasto ai fenomeni di erosione Gestione sostenibile dei suoli Clima Mitigazione del cambiamento climatico Energia Sviluppare energie rinnovabili e aumentare l’efficienza energetica Biodiversità Tutele della biodiversità di interesse comunitario Tutela della biodiversità di interesse agrario Altre tutele della biodiversità attuate sui suoli agricoli Tutela dei territori a rischi di abbandono A cura di: Roberto Gigante – Postazione Regionale della Rete Rurale Nazionale Competitività sostenibile e approccio di filiera Ambiente e clima Territorio Rurale AMBITI TEMATICI
  19. 19. Territorio Rurale Territori montani: • investimenti per servizi a favore della popolazione rurale realizzazione strutture per servizi socio- assistenziali • il miglioramento delle infrastrutture a servizio della popolazione rurale; • miglioramento dell'accessibilità all'ICT • aiuto all'avvio di nuove imprese extra agricole e supporto per sostenere i processi di diversificazione (solo in modalità LEADER). Aree periurbane (territori dei delle aree urbane e periurbane e dei comuni con più di 50.000 abitanti; per BO anche superfici agricoli e forestali dei comuni limitrofi) • iniziative di agricoltura sociale: finalità didattiche compresa l’ educazione ambientale • promozione delle filiere corte A cura di: Roberto Gigante – Postazione Regionale della Rete Rurale Nazionale Competitività sostenibile e approccio di filiera Ambiente e clima Territorio Rurale AMBITI TEMATICI
  20. 20. TRASVERSALITA’ DEGLI INTERVENTI  Per ognuno dei 28 fabbisogni identificati dal partenartiato viene riportato il dettaglio di intervento e la priorità / focus area di competenza  Nell’ultima colonna sono indicati gli obiettivi trasversali perseguti: Innovazione Ambiente Cambiamenti Climatici
  21. 21. FAB. DETTAGLIO PRIOR. & F.AREA OB.TRASV F.1 Sostenere proc. innovativi a favore della produttività, della competitività, della sostenibilità ambientale 1a, 1b, 1c F.2 Favorire integrazioni e sinergie fra imprese del settore agroalimentare col mondo della ricerca e dell’innov. 1a, 1b, 1c F.3 Migliorare capacità profess. operatori attraverso strumenti conoscenza: formaz., inform., consulenza 1c F.4 Favorire il miglioramento della qualità imprenditoriale, stimolando il ricambio generazionale 2b F.5 Incentivare invest. per ammod., rinnovamento ed il potenziamento della redditività delle imprese 2a; 2b; 3a; F.6 Favorire la diversificazione delle attività agricole e agroindustriali 6a; 6b F.7 Favorire l’aggregazione, la programm., l’integrazione dell’offerta agricola e l’innovazione organizzativa 3a F.8 Promuovere e rafforzare filiere competitive e sostenibili di prodotti a qualità regolamentata 3a F.9 Favorire processi di certificazione di prodotto, di processo e di etichettatura volontaria in chiave di filiera 3a F.10 Rafforzare le forme aggregative per l’accesso al credito e introdurre strumenti finanziari 2a; 2b; 3a F.11 Attivare nuovi strumenti di gestione del rischio di natura economico-finanziaria oltre a quelli strutturali 3b F.12 Riprist. potenziale prod. agricolo e forestale danneggiato e introdurre adeguate misure di prevenzione 3b F.13 Gestione sost., ripristino ecosistemi forestali/agricoli, habitat naturali/seminaturali e loro collegamento ecologico 4a; 6b F.14 Espansione di prod. a minore pressione ambiente e mantenimento di razze e varietà autoctone agricole 4a
  22. 22. FAB. DETTAGLIO PRIOR. & F. AREA OB.TRASV F.15 Contenimento impatti delle s. invasive e sostegno ruolo attivo agr. per conservazione della biodiversità 4a F16 Migliorare la qualità delle acque riducendo i carichi inquinanti di origine agricola e zootecnica 4b; 4c; 5d; 5e F 17 Promuovere la gestione sostenibile dei suoli 4c; 5e F18 Aumentare l’efficienza delle risorse idriche 5a F19 Promuovere sistemi ad elevata efficienza energetica in agricoltura/agroindustria 5b F20 Realizz. manutenzione infrastr. viabilità e logistica per l’utilizzazione e l’esbosco dei prodotti legnosi 2a; 3a; 5c; 5e F21 Svil. bioenergie a basse em. inquinanti , prom. utilizzo di sottoprodotti agro-industriali 5c; 6b F.22 Buone p. gestione/inv. per ridurre le emissioni nei p. produttivi agricoli, in particolare zootecnici 5d F23 Salvaguardare il pat. forestale e promuovere piantagioni per prod. legnose in particolare in pianura 5e F.24 Mantenere la qualità di vita e i servizi per fronteggiare i mutamenti demografici 6b F.25 Favorire lavoro e nuove imprese, multifunzionalità e diversificazione delle attività nelle aree rurali 6a; 6b F.26 Promuovere un’azione coordinata di val. promozione del territorio a beneficio di tutte le filiere 6a; 6b F.27 Promuovere agricoltura peri-urbana, anche con funzioni sociali e culturali 6a; 6b F.28 Implementare l’infrastrutturazione tel. e digitale, prom. diffusione servizi ICT 6c
  23. 23. LE MISURE CHE NON SARANNO ATTIVATE • Misura 9 - Costituzione di associazioni e organizzazioni di produttori ( Art. 27), considerata la buone diffusione dell’associazionismo in regione e ritenuto più opportuno di intervenire con la misura Cooperazione nei comparti debolmente strutturati finanziando attività progettuali specifiche. • Misura 14 - Benessere degli animali (Art. 33), per l’eccessiva complessità delle norme definite nel corso di programmazione 2007-2013, ma affrontando il tema del benessere animale a livello di adeguamento strutturale, di trasferimento delle conoscenze e di supporto alle aziende con servizi di consulenza mirati. • Misura 15 - Servizi silvo-climatico-ambientali e salvaguardia delle foreste (Art. 34), in coerenza con non evidenziazione di un fabbisogno specifico su tali tematiche. • Misura 12.3 - Indennità connesse alla direttiva quadro dell’acqua (Art. 30), considerata l’applicazione a regime di tale direttiva in regione e in assenza di nuovi regimi restrittivi nell’uso dei fertilizzanti, sia di origine animale sia di sintesi. A cura di: Roberto Gigante – Postazione Regionale della Rete Rurale Nazionale E’ stata concertata con il partenariato la scelta di attivare solo 15 delle 18 Misure disponibili. La decisione nasce dall’esigenza di concentrare le risorse finanziarie su temi prioritari, pertanto saranno escluse dal futuro PSR:
  24. 24. VARIAZIONI RISPETTO ALLA PROPOSTA DI PROGRAMMA • Ricollocazione della sottomisura 6.4 per al promozione della diversificazione delle attività delle aziende agricole nella focus area P2A con il relativo budget finanziario; • Ridefinizione della dotazione finanziaria da destinare alla all’Approccio LEADER per il rispetto dei vincoli regolamentari (5% della dotazione del programma + la quota di risorse dei PON calcolata in base all’incidenza della % riparto spettante alla regione); • Affinamento dell’allocazione delle risorse dedicate alla priorità P1 fra le altre Focus aree; • Eliminazione di alcune Operazioni a seguito della affinamento delle norme comunitarie A cura di: Roberto Gigante – Postazione Regionale della Rete Rurale Nazionale
  25. 25. STRUTTURA DEL PROGRAMMA E TABELLE FINANZIARIE  Segue la ripartizione dettagliata delle risorse per PRIORITA’ E FOCUS AREA A cura di: Roberto Gigante – Postazione Regionale della Rete Rurale Nazionale P1 P1A P1B P1C P2 P2A P2B P3 P3A P3B P4 P4A P4B P4C P5 P5A P5B P5C P5D P5E P6 P6A P6B P6C Priorità • 6 Focus Area • 18 Misura • 15 Sottomisura /Operazioni • 87
  26. 26. PRIORITA’ P1 “Promuovere il trasferimento della conoscenza e l’innovazione nel settore agricolo e forestale e nelle zone rurali” Misure Risorse % Sottomisure Operazioni 1.1 Formazione professionale ed acquisizione di conoscenze 1.2 Attività dimostrative e azioni di informazione 1.3 Scambi interaziendali di breve durata e visite alle aziende agricole e forestali 16.0 - Progetti integrati di supporto per la valorizzazione delle produzioni 16.1 Supporto per la costituzione e l'operatività di gruppi operativi del PEI per la sostenibilità e la produttività agricola 16.2 a) - Progetti Pilota 16.2 b) - Supporto per lo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie nel settore agroalimentare e forestale 16.3 a) Cooperazione fra piccoli operatori 16.3 b) Sviluppo e commerc. dei servizi turistici per il turismo rurale – associazioni di oper. agrit. e fattorie did. 16.3 c) Sviluppo e commercializzazione dei servizi turistici inerenti il turismo rurale – Itinerari turistici 16.4 a) Cooperazione Filiere corte e mercati locali 16.4 b) Promozione delle filiere corte e mercati locali 16.5 a) Tutela della qualità delle acque 16.5 b) Salvaguardia della biodiversità regionale 16.5 c) - Approcci collettivi per lo sviluppo di energie rinnovabili 16.5 e) Approcci collettivi alle pratiche sostenibili in corso 16.5 d) Approcci collettivi riduzione Gas effetto serra in zootecnia 16. 8 - Elaborazione di piani di gestione forestale 16.9 a) Agricoltura sociale in aziende agricole in cooperazione con i Comuni o altri enti pubblici 16.9 b) Promozione e implementazione di servizi di educazione alimentare e di educazione alla sostenibilità TOTALE RISORSE 109.799.452 100% 16 Cooperazione 79.162.830 72% 16.2 Supporto per progetti pilota e sviluppo di nuovi prodotti 16.3 Cooperazione tra piccoli operatori per condividere impianti e risorse, nonché per lo sviluppo e la promozione del turismo 16.4 Supporto per la cooperazione di filiera, sia orizzontale che verticale, per la creazione e lo sviluppo di filiere corte e mercati locali 16.5 Supporto ad azioni congiunte per la mitigazione dei cambiamenti climatici e l’adattamento ad essi 16.9 Supporto alla diversificazione delle attività agricole in attività riguardanti l’assistenza sanitaria, l’integrazione sociale, l’agricoltura sostenuta da comunità e l’educazione ambientale ed alimentare M1 Trasferimento di conoscenze e azioni di informazione 22.199.815 20% M2 Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole 8.436.808 8% 2.1 Servizi di consulenza Fonte: Regione Emilia-Romagna
  27. 27. PRIORITA’ P2-A Migliorare prestazioni econ. Az. Agr. / ristrutturazione e l'ammodernamento, aumentare quote di mercato, diversificazione delle attività Misure Risorse % Sottomisure Operazioni 4.1 Investimenti nelle imprese agricole 4.1 a) investimenti in aziende agricole con approccio individuale 4.3 Investimenti in infrastrutture per lo sviluppo, l’ammodernamento e l’adeguamento dell’agricoltura e della silvicoltura 4.3 a) infrastutture viarie e di trasporto del materiale legnoso M6 Sviluppo delle aziende agricole e delle imprese 22.605.417 19% 6.4 investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra agricole 6.4 a) - Creazione e sviluppo di agriturismi e fattorie didattiche 8.6 Investimenti in tecnologie silvicole e nella trasformazione, mobilitazione e commercializzazione dei prodotti delle foreste 8.6 a) accrescimento del valore economico delle foreste – approccio singolo Totale specifico di fous area 103.916.683 85% 1.1 Formazione professionale ed acquisizione di conoscenze 1.2 Attività dimostrative e azioni di informazione 16.1 Supporto per la costituzione e l'operatività di gruppi operativi del PEI per la sostenibilità e la produttività agricola 16.2 a) - Progetti Pilota 16.2 b) - Supporto per lo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie nel settore agroalimentare e forestale 16.3 a) Cooperazione fra piccoli operatori 16.3 b) Sviluppo e commerc. dei servizi turistici per il turismo rurale – associazioni di oper. agrit. e fattorie did. 16.4 a) Cooperazione Filiere corte e mercati locali 16.4 b) Promozione delle filiere corte e mercati locali 16.9 Supporto alla diversificazione delle attività agricole in attività riguardanti l’assistenza sanitaria, l’integrazione sociale, l’agricoltura sostenuta da comunità e l’educazione ambientale ed alimentare 16.9 a) Agricoltura sociale in aziende agricole in cooperazione con i Comuni o altri enti pubblici Totale contributo misure P1 17.870.405 15% TOTALE RISORSE 121.787.088 100% 2.1 Servizi di consulenza M4 Investimenti in immobilizzazioni materiali 75.382.319 62% M8 Investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della redditività delle foreste 5.928.946 5% M1 Trasferimento di conoscenze e azioni di informazione 4.347.141 4% M2 Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla 1.291.348 1% 16.3 Cooperazione tra piccoli operatori per condividere impianti e risorse, nonché per lo sviluppo e la promozione del turismo 16.2 Supporto per progetti pilota e sviluppo di nuovi prodotti 16.4 Supporto per la cooperazione di filiera, sia orizzontale che verticale, per la creazione e lo sviluppo di filiere corte e mercati locali 16 Cooperazione 6.434.640 5% 5.797.276 5% Fonte: Regione Emilia-Romagna
  28. 28. PRIORITA’ P2B -Favorire l'ingresso di agricoltori adeguatamente qualificati nel settore agricolo e, in particolare, il ricambio generazionale Misure Risorse % Sottomisure Operazioni M4 Investimenti in immobilizzazioni materiali 62.762.133 48% 4.1 Investimenti nelle imprese agricole 4.1 b) investimenti approccio individuale giovani agricoltori beneficiari del premio di primo insediamento M6 Sviluppo delle aziende agricole e delle imprese 63.524.426 48% 6.1 Aiuto all'avviamento d'impresa per giovani agricoltori Totale specifico di fous area 126.286.560 96% 1.1 Formazione professionale ed acquisizione di conoscenze 1.2 Attività dimostrative e azioni di informazione 1.3 Scambi interaziendali di breve durata e visite alle aziende agricole e forestali M2 Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole 215.225 0% 2.1 Servizi di consulenza 16.1 Supporto per la costituzione e l'operatività di gruppi operativi del PEI per la sostenibilità e la produttività agricola 16.2 a) - Progetti Pilota 16.2 b) - Supporto per lo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie nel settore agroalimentare e forestale Totale contributo misure P1 5.134.196 4% TOTALE RISORSE 131.420.755 100% 16.3 Cooperazione tra piccoli operatori per condividere impianti e risorse, nonché per 16.3 a) Cooperazione fra piccoli operatori M1 Trasferimento di conoscenze e azioni di informazione 2.042.678 2% 16 Cooperazione 2.114.000 2% 16.2 Supporto per progetti pilota e sviluppo di nuovi prodotti 762.293 1% Fonte: Regione Emilia-Romagna
  29. 29. PRIORITA’ P3A -migliorare competitività produttori primari, integr. Filiera, regimi di qualità, creazione VA prodotti agricoli, promozione mercati locali, le filiere corte, le associazioni e organizzazioni di produttori e le organizzazioni interprofessionali Misure Risorse % Sottomisure Operazioni 3.1 Partecipazione a regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari 3.2 Attività di promozione e informazione da gruppi di produttori sui mercati interni 4.1 Investimenti nelle imprese agricole 4.1 c) investimenti in aziende agricole con approccio di filiera 4.2 a) Investimenti rivolti ad imprese agroalimentari in approccio singolo 4.2 b) Investimenti rivolti ad imprese agroalimentari in approccio di sistema M8 Investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della redditività delle foreste 4.932.883 1,84% 8.6 Investimenti in tecnologie silvicole e nella trasformazione, mobilitazione e commercializzazione dei prodotti delle foreste 8.6 b) accrescimento del valore economico delle foreste- approccio di sistema Totale specifico di fous area 242.944.510 90,63% 1.1 Formazione professionale ed acquisizione di conoscenze 1.2 Attività dimostrative e azioni di informazione 2.1 Servizi di consulenza 16.1 Supporto per la costituzione e l'operatività di gruppi operativi del PEI per la sostenibilità e la produttività agricola 16.2 a) - Progetti Pilota 16.2 b) - Supporto per lo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie nel settore agroalimentare e forestale 16.4 a) Cooperazione Filiere corte e mercati locali 16.4 b) Promozione delle filiere corte e mercati locali 16. Progetti integrati di supporto per la valorizzazione delle produzioni Totale contributo misure P1 25.122.792 9,37% TOTALE RISORSE 268.067.302 100% M3 Regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari 9.865.767 3,68% M4 Investimenti in immobilizzazioni materiali 228.145.860 85,11% 4.2 Investimenti in trasformazione, commercializzazione e/o sviluppo di prodotti agricoli M1 Trasferimento di conoscenze e azioni di informazione 2.269.642 0,85% M2 Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole 2.152.247 0,80% 16 Cooperazione 17.001.240 6,34% 16.2 Supporto per progetti pilota e sviluppo di nuovi prodotti 3.699.663 1,38% 16.4 Supporto per la cooperazione di filiera, sia orizzontale che verticale, per la creazione e lo sviluppo di filiere corte e mercati locali Fonte: Regione Emilia-Romagna
  30. 30. PRIORITA’ P3B -sostenere la prevenzione e la gestione dei rischi aziendali Misure Risorse % Sottomisure Operazioni 5.1 Investimenti in azioni di prevenzione volte a ridurre le conseguenze delle calamità naturali, avversità climatiche 5.2 Investimenti per ripristinare terreni agricoli e il potenziale produttivo danneggiato da calamità naturali, avversità atmosferiche e eventi catastrofici Totale specifico di fous area 49.803.150 98,67% 1.1 Formazione professionale ed acquisizione di conoscenze 1.2 Attività dimostrative e azioni di informazione M2 Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole 172.180 0,34% 2.1 Servizi di consulenza Totale contributo misure P1 672.180 1,33% TOTALE RISORSE 50.475.330 100% M1 Trasferimento di conoscenze e azioni di informazione 500.000 0,99% M5 Ripristino del potenziale produttivo agricolo danneggiato da calamità naturali e da eventi catastrofici e introduzione di adeguate misure di prevenzione 39.842.520 78,93% M8 Investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della redditività delle foreste 9.960.630 19,73% 8.3 Prevenzione delle foreste danneggiate da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici A cura di: Roberto Gigante – Postazione Regionale della Rete Rurale Nazionale
  31. 31. PRIORITA’ P4A -salvaguardia, ripristino miglioramento biodiversità, zone Natura 2000, zone vincoli, alto valore naturalistico, assetto paesaggistico dell'Europa Misure Risorse % Sottomisure Operazioni 4.4 a) Ripristino di ecosistemi 4.4 b) Prevenzione danni da fauna 1.1.5 Biodiversità animale di interesse zootecnico: tutela delle razze animali autoctone a rischio di erosione genetica 1.1.6 Biodiversità vegetale di interesse agrario: tutela delle varietà vegetali autoctone a rischio di erosione genetica 1.1.7 Collegamento ecologico dei Siti Natura 2 1.1.9 Conservazione di spazi naturali e seminaturali del paesaggio agrario 1.1.1 Ritiro dei seminativi dalla produzione per venti anni per scopi ambientali M12 Indennità Natura 2000 e direttiva quadro sulle acque 8.356.554 5,18% 12.1 Compensazione del mancato reddito e dei costi aggiuntivi derivanti dai vincoli ambientali nelle aree agricole ricadenti nei siti Natura 2 13.1 Pagamenti compensativi nelle zone montane 13.2 Pagamenti compensativi per le altre zone affette da vincoli naturali specifici Totale specifico di fous area 153.886.738 95,41% 1.1 Formazione professionale ed acquisizione di conoscenze 1.2 Attività dimostrative e azioni di informazione M2 Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole 86.090 0,05% 2.1 Servizi di consulenza 16.2 Supporto per progetti pilota e sviluppo di nuovi prodotti 3.784.100 2,35% 16.5 Supporto ad azioni congiunte per la mitigazione dei cambiamenti climatici e l’adattamento ad essi 16.5 b) Salvaguardia della biodiversità regionale Totale contributo misure P1 7.395.047 4,59% TOTALE RISORSE 161.281.785 100% M13 Indennità a favore delle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici 89.872.378 55,72% M10 Pagamenti agro-climatici- ambientali 16.2 a) - Progetti Pilota 16 Cooperazione 2.617.000 1,62% M1 Trasferimento di conoscenze e azioni di informazione 907.857 0,56% 51.716.035 32,07% Pagamenti agro-climatico-ambientali M4 Investimenti in immobilizzazioni materiali 3.941.771 2,44% 4.4 Investimenti non produttivi collegati al raggiungimento degli obiettivi agro-climatici-ambientali Fonte: Regione Emilia-Romagna
  32. 32. PRIORITA’ P4B -migliore gestione delle risorse idriche, compresa la gestione dei fertilizzanti e dei pesticidi Misure Risorse % Sottomisure Operazioni 4.4 c) fasce tampone 4.4 d) Investimenti per ridurre i carichi inquinanti derivanti dall'uso di fitofarmaci 1.1.1 Produzione integrata 1.1.8 Gestione di fasce tampone di contrasto ai nitrati e di fasce vegetate per i prodotti fitosanitari 11.1 Conversione a pratiche e metodi biologici 11.2 Mantenimento pratiche e metodi biologici Totale specifico di fous area 174.255.731 88,42% 1.1 Formazione professionale ed acquisizione di conoscenze 1.2 Attività dimostrative e azioni di informazione 2.1 Servizi di consulenza 16.1 Supporto per la costituzione e l'operatività di gruppi operativi del PEI per la sostenibilità e la produttività agricola 16.2 a) Progetti Pilota 16.2 b) - Supporto per lo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie nel settore agroalimentare e forestale 16.5 a) Tutela della qualità delle acque 16.5 e) Approcci collettivi alle pratiche sostenibili in corso Totale contributo misure P1 22.822.731 11,58% TOTALE 197.078.462 100% 4.4 Investimenti non produttivi collegati al raggiungimento degli obiettivi agro-climatici- ambientali M10 Pagamenti agro-climatici- ambientali 70.691.980 35,87% M1 Trasferimento di conoscenze e azioni di informazione 6.085.356 3,09% M4 Investimenti in immobilizzazioni materiali 3.004.409 1,52% M11 Agricoltura biologica 100.559.342 51,03% Pagamenti agro-climatico-ambientali 16.2 Supporto per progetti pilota e sviluppo di nuovi prodotti 2.474.219 1,26% 16.5 Supporto ad azioni congiunte per la mitigazione dei cambiamenti climatici e l’adattamento ad essi M2 Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole 3.099.235 1,57% 16 Cooperazione 11.163.920 5,66% Fonte: Regione Emilia-Romagna
  33. 33. PRIORITA’ P4C - prevenzione dell'erosione dei suoli e migliore gestione degli stessi Misure Risorse % Sottomisure Operazioni 1.1.3 Incremento sostanza organica 1.1.4 Agricoltura conservativa e incremento sostanza organica Totale specifico di fous area 12.128.526 69% 1.1 Formazione professionale ed acquisizione di conoscenze 1.2 Attività dimostrative e azioni di informazione 16.2 A - Progetti Pilota 16.2 B - Supporto per lo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie nel settore agroalimentare e forestale Totale contributo misure P1 5.454.348 31% TOTALE 17.582.874 100% Pagamenti agro-climatico-ambientali M10 Pagamenti agro-climatici- ambientali 12.128.526 69% M1 Trasferimento di conoscenze e azioni di informazione 1.815.714 10,33% 16 Cooperazione 3.337.320 19% 16.1 Supporto per la costituzione e l'operatività di gruppi operativi del PEI per la sostenibilità e la produttività agricola 16.2 Supporto per progetti pilota e sviluppo di nuovi prodotti 2.1 Servizi di consulenza M2 Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole 301.315 1,71% Fonte: Regione Emilia-Romagna
  34. 34. PRIORITA’ P5A - rendere più efficiente l'uso dell'acqua nell'agricoltura Misure Risorse % Sottomisure Operazioni Totale specifico di fous area 25.014.349 83,28% 1.1 Formazione professionale ed acquisizione di conoscenze 1.2 Attività dimostrative e azioni di informazione 16.2 A - Progetti Pilota 16.2 B - Supporto per lo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie nel settore agroalimentare e forestale Totale contributo misure P1 5.020.766 16,72% TOTALE 30.035.115 100% M4 Investimenti in immobilizzazioni materiali 25.014.349 83,28% 4.1 Investimenti nelle imprese agricole 4.1 d) interventi in aziende agricole uso efficiente acqua, impianti irrigui e invasi 4.3 Investimenti in infrastrutture per lo sviluppo, l'ammodernamento e l'adeguamento dell'agricoltura e delle 4.3 b) Invasi e reti di distribuzione collettiva M1 Trasferimento di conoscenze e azioni di informazione 907.857 3,02% M2 Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole 258.270 0,86% 2.1 Servizi di consulenza 16 Cooperazione 3.854.640 12,83% 16.1 Supporto per la costituzione e l'operatività di gruppi operativi del PEI per la sostenibilità e la produttività agricola 16.2 Supporto per progetti pilota e sviluppo di nuovi prodotti Fonte: Regione Emilia-Romagna
  35. 35. PRIORITA’ P5B -rendere più efficiente l'uso dell'energia nell'agricoltura e nell'industria alimentare Misure Risorse % Sottomisure Operazioni 4.1 Investimenti nelle imprese agricole 4.1 e) Miglioramento efficienza energetica dei processi produttivi in aziende agricole 4.2 c) Investimenti rivolti ad imprese agroalimentari, funzionali a migliorare l'efficienza energetica 4.2 d) investimenti rivolti ad imprese agroalimentari, funzionali alla produzione energia da fonti rinnovabili Totale specifico di fous area 16.958.881 85,09% 1.1 Formazione professionale ed acquisizione di conoscenze 1.2 Attività dimostrative e azioni di informazione 16.2 A - Progetti Pilota 16.2 B - Supporto per lo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie nel settore agroalimentare e forestale Totale contributo misure P1 2.971.248 14,91% TOTALE 19.930.129 100% M4 Investimenti in immobilizzazioni materiali 16.958.881 85,09% 4.2 Investimenti in trasformazione, commercializzazione e/o sviluppo di prodotti agricoli M1 Trasferimento di conoscenze e azioni di informazione 453.928 2,28% 16 Cooperazione 2.517.320 12,63% 16.1 Supporto per la costituzione e l'operatività di gruppi operativi del PEI per la sostenibilità e la produttività agricola 16.2 Supporto per progetti pilota e sviluppo di nuovi prodotti Fonte: Regione Emilia-Romagna
  36. 36. PRIORITA’ P5C - favorire l'approvvigionamento e l'utilizzo di fonti di energia rinnovabili, sottoprodotti, materiali di scarto, residui e altre materie grezze non alimentari ai fini della bioeconomia Misure Risorse % Sottomisure Operazioni M6 Sviluppo delle aziende agricole e delle imprese 12.963.262 62,89% 6.4 Sostegno agli investimenti per la creazione e lo sviluppo di attività extra agricole 6.4 b) Diversificazione attività agricole con impianti per la produzione di energia da fonti alternative M8 Investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della redditività delle foreste 3.211.694 15,58% 8.6 Investimenti in tecnologie silvicole e nella trasformazione, mobilitazione e commercializzazione dei prodotti delle foreste 8.6 c) Utilizzo di sottoprodotti forestali per lo sviluppo di bioenergie Totale specifico di fous area 16.174.956 78,48% 1.1 Formazione professionale ed acquisizione di conoscenze 1.2 Attività dimostrative e azioni di informazione M2 Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole 172.180 0,84% 2.1 Servizi di consulenza 16.2 a) Progetti Pilota 16.2 b) - Supporto per lo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie nel settore agroalimentare e forestale Totale contributo misure P1 4.436.338 21,52% TOTALE 20.611.294 100% 16 Cooperazione 3.117.320 15% 16.1 Supporto per la costituzione e l'operatività di gruppi operativi del PEI per la 16.1 - Gruppi operativi del PEI per la produttività e sostenibilità dell'agricoltura 16.2 Supporto per progetti pilota e sviluppo di nuovi prodotti 465.945 2,26% 16.5 Supporto ad azioni congiunte per la mitigazione dei cambiamenti climatici e M1 Trasferimento di conoscenze e azioni di informazione 680.893 3,30% 16.5 e) Approcci collettivi alle pratiche sostenibili in corso Fonte: Regione Emilia-Romagna
  37. 37. PRIORITA’ P5D -ridurre le emissioni di gas a effetto serra e di ammoniaca prodotte dall'agricoltura Misure Risorse % Sottomisure Operazioni M4 Investimenti in immobilizzazioni materiali 13.555.445 64,16% 4.4 Investimenti non produttivi collegati al raggiungimento degli obiettivi agro- climatici-ambientali 4.4 e) Investimenti la riduzione di gas serra e ammoniaca M10 Pagamenti agro-climatici- ambientali 1.558.097 7,38% Pagamenti agro-climatico-ambientali 1.1.2Gestione degli effluenti Totale specifico di fous area 15.113.542 71,54% 1.1 Formazione professionale ed acquisizione di conoscenze 1.2 Attività dimostrative e azioni di informazione M2 Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole 602.629 2,85% 2.1 Servizi di consulenza 16.1 Supporto per la costituzione e l'operatività di gruppi operativi del PEI per la sostenibilità e la produttività agricola 16.2 a) Progetti Pilota 16.2 b) - Supporto per lo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie nel settore agroalimentare e forestale 467.429 2,21% 16.5 Supporto ad azioni congiunte per la mitigazione dei cambiamenti climatici e l’adattamento ad essi 16.5 d) Approcci collettivi riduzione Gas effetto serra in zootecnia Totale contributo misure P1 6.012.517 28,46% TOTALE 21.126.059 100% 16 Cooperazione 4.034.602 19,10% 16.2 Supporto per progetti pilota e sviluppo di nuovi prodotti M1 Trasferimento di conoscenze e azioni di informazione 907.857 4,30% Fonte: Regione Emilia-Romagna
  38. 38. PRIORITA’ P5E - promuovere la conservazione e il sequestro del carbonio nel settore agricolo e forestale Misure Risorse % Sottomisure Operazioni 8.1 a) Imboschimenti permanenti in terreni agricoli e non agricoli di pianura e di collina 8.1 b) Imboschimenti per arboricoltura da legno 8.2 Allestimento di sistemi agro-forestali 8.5 - Investimenti diretti ad accrescere la resilienza ed il pregio ambientale degli ecosistemi forestali Totale specifico di fous area 31.225.539 87,76% 1.1 Formazione professionale ed acquisizione di conoscenze 1.2 Attività dimostrative e azioni di informazione 2.1 Servizi di consulenza 16.1 Supporto per la costituzione e l'operatività di gruppi operativi del PEI per la sostenibilità e la produttività agricola 16.2 a) Progetti Pilota 16.2 b) - Supporto per lo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie nel settore agroalimentare e forestale 572.362 1,61% 16.8 Elaborazione di piani di gestione forestale Totale contributo misure P1 4.356.665 12,24% TOTALE 35.582.204 100% 16 Cooperazione 3.017.320 8,48% 16.2 Supporto per progetti pilota e sviluppo di nuovi prodotti M8 Investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della redditività delle foreste 31.225.539 87,76% 8.1 Supporto per costi di impianto per forestazione ed imboschimento (artt. 21 e 22) M1 Trasferimento di conoscenze e azioni di informazione 680.893 1,91% M2 Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole 86.090 0,24% Fonte: Regione Emilia-Romagna
  39. 39. PRIORITA’ P6A - favorire la diversificazione, la creazione e lo sviluppo di piccole imprese e l'occupazione Misure Risorse % Sottomisure Operazioni M6 Sviluppo delle aziende agricole e delle imprese 1.693.985 59,35% 6.3 aiuto all’avviamento di impresa per lo sviluppo di piccole aziende agricole Totale specifico di fous area 1.693.985 59,35% Totale contributo misure P1 1.160.220 40,65% TOTALE 2.854.205 100% 16.2 a) - Progetti Pilota 16.3 c) Sviluppo e commercializzazione dei servizi turistici inerenti il turismo rurale – 16.3 Cooperazione tra piccoli operatori per condividere impianti e risorse, nonché per 16 Cooperazione 160.000 5,61% 1.000.220 35,04% 16.2 Supporto per progetti pilota e sviluppo di nuovi prodotti Fonte: Regione Emilia-Romagna
  40. 40. PRIORITA’ P6B - stimolare lo sviluppo locale nelle zone rurali Misure Risorse % Sottomisure Operazioni 7.2 a) Miglioramento viabilità locale 7.2 b) Ottimizzazione rete acquedottistica rurale 7.2 c) Realizzazione di impianti pubblici per la produzione di energia da fonti rinnovabili 7.2 d) Illuminazione pubblica e riqualificazione energetica degli edifici pubblici 7.4 a) Strutture polifunzionali socio-assistenziali per la popolazione 7.4 b) Strutture per servizi pubblici 7.5 Investimenti per infrastrutture ricreative pubbliche e su piccola scala, informazioni turistiche 7.6 Attività di studio dello stato di conservazione della biodiversità Totale specifico di fous area 8.902.517 11,61% 19.1 Supporto preparatorio 19.1 Costi di preparazione della strategia di sviluppo locale 19.2 a) Azioni per l'attuazione della strategia 19.2 b) Azioni specifiche per contribuire a livello locale al raggiungimento degli obiettivi in rif alle aree temat della strategia 19.3 a) Azioni di supporto per i progetti di cooperazione Leader 19.3 b) Azioni di progetto di cooperazione Leader 19.4 a) costi di esercizio lettera d) del Reg UE 133/213 19.4 b) costi di animazione lettera e) del Reg UE 133/213 Totale specifico LEADER 66.397.798 86,60% Totale contributo misure P1 1.370.000 1,79% TOTALE 76.670.316 100% M7 Servizi di base e rinnovamento dei villaggi 8.902.517 11,61% 7.2 Investimenti per creazione, miglioramento ed espansione di infrastrutture su piccola scala, incluse energie rinnovabili e recupero energetico 7.4 Investimenti finalizzati all'introduzione, al miglioramento o all'espansione di servizi di base a livello locale per la popolazione rurale M19 Leader 66.397.798 86,60% 19.2 Supporto per la realizzazione di interventi nell’ambito della strategia CLLD 19.3 Preparazione e attuazione delle attività di cooperazione del GAL 19.4 Supporto per i costi esecuzione e di animazione 16 Cooperazione 770.000 1,00% 16.9 Supporto alla diversificazione delle attività agricole in attività riguardanti l’assistenza sanitaria, l’integrazione M1 Trasferimento di conoscenze e azioni di informazione 600.000 0,78% 1.1 Formazione professionale ed acquisizione di conoscenze 16.9 b) Promozione e implementazione di servizi di educazione alimentare e di educazione alla sostenibilità Fonte: Regione Emilia-Romagna
  41. 41. PRIORITA’ P6C - promuovere l'accessibilità, l'uso e la qualità delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) nelle zone rurali Misure Risorse % Sottomisure Operazioni 7.3 a) Realizzazione di infrastrutture di accesso in fibra ottica 7.3 b) Creazione miglioramento di servizi di base ICT a livello locale Totale specifico di fous area 5.353.182 TOTALE 5.353.182 100% M7 Servizi di base e rinnovamento dei villaggi 5.353.182 78% 7.3 Investimenti nelle infrastrutture di banda larga Fonte: Regione Emilia-Romagna
  42. 42. GRAFICO RIPARTIZIONE FINANZIARIA A cura di: Roberto Gigante – Postazione Regionale della Rete Rurale Nazionale - 50.000.000 100.000.000 150.000.000 200.000.000 250.000.000 300.000.000 2a 2b 3a 3b 4a 4b 4c 5a 5b 5c 5d 5e 6a 6b 6c P2 P3 P4 P5 P6 AT MISURE SPECIFICHE FOCUS AREA COOPERAZIONE FORMAZIONE E CONSULENZA Le risorse della P1sono «spalmate» nelle varie Priorità / Focus Area attraverso gli interventi di cooperazione e formazione e consulenza 1a € 8.436.808 1b € 79.162.830 1c € 22.199.815 P1
  43. 43. CONCLUSIONI 1/2  Il percorso che porta alla definizione del futuro PSR Regionale è in fase di arrivo, e nei prossimi mesi - dopo una attenta valutazione da parte del partenariato agricolo, agroalimentare e territoriale, e di tutti i diversi portatori di interesse – gli attuali indirizzi generali e strategici saranno traslati nel documento di programmazione definitivo.  Il Programma dovrà poi essere vagliato dall’Assemblea legislativa Regionale, e successivamente avere l’approvazione definitiva dalla Commissione Europea.  Dal quadro delineato grazie all’analisi ex-ante, e dalle necessità di intervento emerse attraverso le consultazioni con gli stakeholder regionali, risulta chiaro che le sfide che la Regione Emilia-Romagna dovrà fronteggiare con il PSR 2014-2020 nel prossimo settennio sono molte e complesse. A cura di: Roberto Gigante – Postazione Regionale della Rete Rurale Nazionale
  44. 44. CONCLUSIONI 2/2  Le difficoltà che la governance territoriale deve gestire si avvicinano sempre più ad un contesto “glocale”, dovendo fronteggiare problematiche connesse sia alle specificità locali (livello regionale e nazionale), ma anche, e sempre più, a questioni esogene e sovra-territoriali (europee o mondiali).  Nella prima fattispecie le sfide identificate come cruciali per il territorio regionale vanno dalla necessità di garantire un ricambio generazionale al bisogno di recuperare competitività attraverso la strutturazione di reti virtuose, e contribuire in questo modo al miglioramento della redditività aziendale. L’innovazione diffusa, la formazione professionale, la sperimentazione e la messa a sistema di capacità e conoscenze dovranno rappresentare un volano in grado di rilanciare il settore agricolo, e renderlo in grado di competere in un mercato oggi sempre più complesso.  La seconda fattispecie di problematiche, include anche le dinamiche negative generate dalla crescente volatilità dei prezzi agricoli, i danni causati dai cambiamenti climatici, e, più in generale, specifiche crisi di settore dovute all’attuale contesto economico. A cura di: Roberto Gigante – Postazione Regionale della Rete Rurale Nazionale
  45. 45. RIFLESSIONI 1/3  il primo è legato alla governance regionale, per la quale in questa nuova programmazione si auspica una sinergia trasversale nell’utilizzo dei fondi. Questo porterebbe ad una maggiore integrazione delle politiche di sviluppo regionale, armonizzando interventi in settori e ambiti differenti, ma gestiti con una visione d’insieme. Una visione strategica e coordinata a livello regionale consentirebbe certamente di raggiungere obiettivi più ambiziosi e generare effetti positivi più marcati e duraturi rispetto ad interventi effettuati con logiche non interconnesse tra loro. Due sono gli spunti di riflessione su cui pare utile soffermarsi: 1 A cura di: Roberto Gigante – Postazione Regionale della Rete Rurale Nazionale
  46. 46. RIFLESSIONI 2/3  La seconda riflessione invece è legata ai nuovi strumenti di programmazione europea, che rispetto alle precedenti programmazioni risultano più vincolanti, fornendo indirizzi precisi e che limitano il reale processo decisionale (nazionale e regionale).  Il Position Paper e l’Accordo di Partenariato rappresentano un chiaro esempio di accentramento del processo decisionale verso l’alto. Il primo (Position Paper) si inserisce a cavallo tra il Quadro Strategico Comune (QSC) e la strategia nazionale, dando alla Commissione un ruolo condizionante rispetto alle strategie dei singoli Stati. Il passaggio avviene attraverso una serie di atti interconnessi su questioni decisive attinenti la programmazione e la gestione dei Fondi.  Mentre in passato la Commissione esaminava la strategia proposta, nella nuova programmazione 2014-2020 è la Commissione che propone una visione della strategia nazionale. Il secondo documento (l’Accordo di Partenariato) di fatto sostituisce il precedente Quadro Strategico Nazionale (QSN) dei Fondi Strutturali, e il Piano Strategico Nazionale (PSN) per lo sviluppo rurale. Rispetto al passato però l’AP si colloca in un contesto diverso, con contenuti e funzioni nuove, ancora più strategicamente rilevanti e vincolanti.  A titolo esemplificativo uno degli elementi che sottolinea questa logica è rilevabile nella fissazione di risultati da raggiungere a livello nazionale (sotto forma di precisi target per i PSR). 2 A cura di: Roberto Gigante – Postazione Regionale della Rete Rurale Nazionale
  47. 47. RIFLESSIONI 3/3  Questi “punteggi” indirettamente spostano gli indirizzi di politica dando rilevanza ai risultati da raggiungere, prima ancora cha le azioni siano state messe in campo.  Inoltre tali indici appaiono rilevanti anche per la valutazione dell’efficacia dei programmi, che raggiungendo il target possono eventualmente accedere a risorse “extra” che derivano dalla cosiddetta riserva di performance . Questo, in un contesto regionalizzato come quello italiano, porta necessariamente ad un re indirizzamento delle strategie regionali che dovranno tendere ad una visione più unitaria, forzando l’intero processo decisionale locale verso il nazionale, a sua volta condizionato dalla visione strategica europea.  Complessivamente la nuova PAC 2014-2020 più che una riforma in grado di introdurre sostanziali e reali cambiamenti e proporre nuove soluzioni per l’agricoltura appare in questa fase una riforma vocata maggiormente ad una revisione degli strumenti di programmazione, che rafforzano il ruolo europeo nel processo decisionale. A cura di: Roberto Gigante – Postazione Regionale della Rete Rurale Nazionale
  48. 48. RIFERIMENTI BIBLIIOGRAFICI  Accordo di partenariato ITALIA 2014-2020 - Bozza versione del 9 Dicembre 2013  Commissione Europea “Position Paper sulla preparazione dell’Accordo di Partenariato e dei Programmi in ITALIA per il periodo 2014-2020” - Rif.Ares (2012) 1326063, 09 Novembre 2012  Commissione Europea COM(2010) 2020 – “EUROPA 2020” Una strategia per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, 3 Marzo 2010  Gigante. R (2014),“L’avvio dei Piani di Sviluppo Rurale in Italia nell’ambito dell’agenda Europa 2020”,Agriregionieuropa anno 10 n°37  Mantino F. (2013),“La programmazione dello sviluppo rurale 2014-2020: il position paper e l’accordo di partenariato” Agriregionieuropa anno 9 n°32  Parlamento Europeo e del Consiglio “Horizon 2020 - the Framework Programme for Research and Innovation (2014-2020)”– REG. (UE) N. 1291/2013, 11 Dicembre 2013  Parlamento Europeo e del Consiglio “Sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR)” - REG. (UE) N. 1305/2013, 17 Dicembre 2013  Parlamento Europeo e del Consiglio Regolamento (UE) N. 1305/2013, 17 Dicembre 2013  PSR Emilia-Romagna 2014-2020 (Aprile 2014) sito:www.agricoltura.regione.emilia-romagna.it  Regione Emilia-Romagna “Documento Strategico Verso Il Programma Di Sviluppo Rurale 2014- 2020”, 27 gennaio 2014.  Romito G. (2012),“Gli strumenti di programmazione per la politica di sviluppo rurale 2014- 2020” Agriregionieuropa anno 8 n°29  Romito G. (2014),“Competitività e ambiente, la doppia sfida dei PSR” PianetaPSR n° 31 A cura di: Roberto Gigante – Postazione Regionale della Rete Rurale Nazionale
  49. 49. A cura di: Roberto Gigante Rete Rurale Nazionale Postazione Regionale per l’Emilia-Romagna Contatti: gigante@inea.it

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