Agricoltura sociale e RES a Romascienza 2011

1,859 views

Published on

Alfondo Pascale presenta la Rete delle Fattorie Sociali, nel corso del convegno "Il mondo della ricerca di fronte alla sfida dell’innovazione sociale. Riflessioni ed esperienze territoriali", il 22 giugno a Romascienza 2011.

Published in: Business
0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total views
1,859
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
684
Actions
Shares
0
Downloads
9
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Agricoltura sociale e RES a Romascienza 2011

  1. 1. Tavola Rotonda Il mondo della ricerca di fronte alla sfida dell’innovazione sociale Roma, Casa del Cinema 22 giugno 2011 Agricoltura Sociale eReti Rurali di Economia Solidale Alfonso Pascale Rete Fattorie Sociali
  2. 2. Insieme di pratiche economicamente sostenibili che producono beni relazionali inclusivi mediante processiAgricoltura produttivi e beni relazionali propri dell’agricoltura e Sociale delle tradizioni civili del mondo rurale
  3. 3. Tradizioni civili del mondo rurale reciprocità ALCUNE PRATICHE SOLIDALI ospitalità ospitalità verso verso indigenti indigentiValori una una mansione mansione per tutti per tutti gratuità mutuo aiuto mutuo mutuo consorzi origini soccorso consorzi origini soccorso domini domini di chiese di della chiese collettivi collettivi bonifica della ricettizie ricettizie bonifica coop usi civici usi civici coop
  4. 4. Beni relazionali inclusivi inserimenti lavorativi servizi socio-terapeutici edi persone svantaggiate socio-riabilitativi altri servizi sociali•attività con le famiglie (agrinidi e agriasili)•attività educative rivolte a minori in difficoltà•attività con gli anziani•attività di accoglienza e integrazione di migranti•…
  5. 5. Caratteri peculiari dell’ASDiversa gerarchia dei valori:promozione umana e giustizia sociale prima della massimizzazione del profittoCapacità inclusiva del mercato:gioco competitivo = gioco cooperativo = team che persegue un obiettivo comuneinserimenti soggetti svantaggiati + cultura cibo locale = reciproco vantaggio+dignità + reputazione imprese + visibilità prodotti + consumatori attiviMultifunzionalità del processo produttivo agricolo:si genera nel contempo cibo, utilità sociale e tutela ambientale senzanecessariamente dar vita ad un’attività distinta (diversificazione)Pluralità di attori:privati (competenze diverse, imprese o strutture di cittadinanza attiva, consumo critico…);pubblici (settori diversi…)collettivi (gestioni di patrimoni civici…)Protagonismo nelle Reti di Economia Solidale:
  6. 6. Caratteri peculiari delle RESInterazione tra sistema della conoscenza; strategie economichesocialmente responsabili; reti informali di mutuo aiuto,cittadinanza attiva, consumo critico, ospitalità, cultura, arte eattività sportive; gestioni di patrimoni civici, pratiche divalorizzazione dei beni paesaggistici e architettonici e reti formalidei servizi e degli spazi pubbliciSuperamento della dicotomia urbano/rurale per realizzare formereali, possibili e sostenibili dell’abitare, recuperando il senso delluogoIngresso di nuovi soggetti con competenze diverse in attivitàinnovativeEvoluzione della competitività da meramente aziendale a territoriale
  7. 7. Come si attivano l’AS e le RES?mediante un processo partecipativo per: – definire un’idea progettuale – creare un Partenariato – stipulare un Patto di Reciprocità – elaborare e realizzare il Progetto
  8. 8. Innovazione sociale Perché?si introducono risorse non usuali e relazioni informali in sistemi sociali ingrave difficoltà (bisogni personalizzati, invecchiamento, crisi fiscale, ecc.)si passa da pratiche assistenzialistiche ad una visione di promozioneumana e di giustizia sociale mediante imprese civili e organizzazioni amovente idealesi dà un senso allo sviluppo locale da realizzare con politiche pubblicheche accrescano il capitale sociale e non lo distrugganosi promuove un cambio di mentalità nella società civile (relazionalitàresponsabile e cittadinanza attiva) e nella P.A. (collaborazione tra settoridiversi, competenza partecipativa e riconoscimento dell’economia civile)si ribaltano le logiche della rappresentanza tipiche del contrattualismo dellasocietà fordista
  9. 9. Quali forme di rappresentanza?non più fondate su collateralismo politico, valori quantitativi degliinteressi (numero addetti e contributo al PIL) e barriere riferite a settorimerceologici o a schemi giuridici (tipo profit o no profit)vanno perseguite nuove forme che:• si aggreghino sulla base di valori, principi e programmi condivisi;• non delimitino ambiti e confini ma aprano continuamente a soggetti nuovi;• riconoscano appartenenze plurime;• accrescano la capacità dei gruppi sociali di proporsi come opportunità per raggiungere con altri gruppi obiettivi comuni di reciproco vantaggio (creando nuove reti);• si esprimano come comunità di pratiche;• siano capaci di ampliarsi per cerchi concentrici (settoriali e territoriali).
  10. 10. Quale domanda di ricerca?Intensificare gli studi su AS e RES con un approcciointerdisciplinare per definirne gli effetti su salute,economia e benessere sociale e orientare le politicheSi sono già concluse alcune iniziative finanziate dall’UE (Azione Cost 866e Sofar – Social Farming), dal MIPAF (INEA-ISS) e da Rete Rurale Naz.lecon un approccio settoriale e non ancora di rete territoriale (che avrebbebisogno di competenze specifiche ulteriori)Avviare ricerche e sperimentazioni che introducanoinnovazioni di processo per accrescere i benirelazionali e non per distruggerlirivisitare processi produttivi accantonati perché ritenuti inefficientidovendo solo massimizzare il profitto, ma da considerare socialmenteefficienti (manualità/meccanizzazione...)elaborare forme di certificazione che valorizzino i rapporti interpersonali
  11. 11. Reti regionali Sicilia Lazio Rete Fattorie Sociali LazioRete Fattorie Sociali Sicilia (31 aderenti) (46 aderenti) Tavolo ARSIAL Piemonte Marche Tavolo di Coordinamento Rete Fattorie Sociali Marche dell’AS (autogestito) (in via di formazione)
  12. 12. Reti provinciali Roma Pordenone Forum delle Fattorie Sociali Forum delle Fattorie Sociali promosso dalla Provincia promosso dalla Provincia Teramo CatanzaroForum delle Fattorie Sociali Forum delle Fattorie Sociali promosso dalla Provincia promosso dalla Provincia
  13. 13. Reti locali
  14. 14. Corviale DomaniSimbolo di una progettualità ardimentosa econtroversa, da problematico aggregatoinsediativo vuole trasformarsi in aggregatoredi socialità positiveNato come Distretto d’Arte Cultura e Sport,ha deciso di integrarsi coi 1350 ettari diRiserve Naturali e di governare unitariamente ifenomeni di “rurbanizzazione” oltre l’urbano e ilrurale
  15. 15. Progetto F.I.D. 17 ragazzi con disabilità psichiche stanno frequentando un corso diagricoltura per imparare a progettare il proprio lavoro futuro in una rete diassociazioni, esperti, fattorie sociali e familiari, superando la pratica della formazione fine a se stessa
  16. 16. Grazie!Rete Fattorie Socialiwww.fattoriesociali.com

×