20050101 come cambia il lavoro in azienda

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20050101 come cambia il lavoro in azienda

  1. 1. Come cambia il lavoro in aziendadalle mansioni alle competenzeTutte le aziende, ed in particolare le PMI, sono investite da un forte vento diinnovazione organizzativa. I fattori che provocano il cambiamento sono molteplici edin parte contraddittori: da un lato è necessario migliorare sempre più i servizi ai clientie raggiungere gli obiettivi strategici imposti dagli amministratori, dallaltro è necessariocontenere drasticamente i costi di struttura e fare i conti con risorse finanziarie semprepiù scarse.Questa innovazione si concretizza nella riduzione delle risorse umane disponibili enella propensione ad avvalersi di persone che abbiano una forte flessibilità dimpiego,manifestando al contempo la capacità di svolgere il lavoro di "routine", ma anche dipartecipare a nuovi progetti con atteggiamento costruttivo e propositivo. Per dirla conaltre parole, occorrono sempre meno persone che si limitino a svolgere le loro solitemansioni e sempre più persone che manifestino la capacità di affrontare e risolveretempestivamente nuovi problemi.Lorganizzazione perde sempre più il carattere della stabilità, i ruoli organizzativirisultano sempre più generici e le definizioni delle mansioni labili. Prevalgono a questopunto le capacità delle persone e la loro attitudine ad interpretare il loro ruolo con unforte orientamento al risultato.Si dice che si passa dal "mansionarismo" alla valorizzazione delle "competenze" (v. IlManuale dei Profili di Competenza - Ce.P.A. Università Cattaneo Castellanza).Per la Direzione delle Risorse Umane nascono a questo punto diversi problemi: • quali sono le "competenze" importanti per la propria azienda?; • come è possibile valutarle in modo oggettivo ai fini retributivi?; • come è possibile gestirle in modo efficiente?Una risposta interessante alla prima domanda viene dalle associazioni di categoria diquadri e dirigenti AgenQuadri CGIL - AIDP - APQ CISL - CIQ UIL -Federmanagement nel documento "Un linguaggio comune per le competenze":"La competenza è l’insieme delle risorse individuali e di gruppo combinate e mobilitateper risolvere i problemi. E` la costruzione congiunta tra l’individuo, la comunità el’organizzazione. E` la risultante di quattro nozioni:1. Sapere: possesso delle conoscenze comunque acquisite, 1/2 Cap. Soc. € 20.400,00 i.v. Vertical srl Reg. Soc. Trib. Udine n° 18605 Via F. Asquini, 11 - 33100 Udine C.C.I.A.A. n° 190563 Telefono 0432-26667 - Fax 0432-26071 C.F. e P.I. 01708010309 e-mail: servizi@vertical.it www.vertical.it
  2. 2. 2. Volere: capacità di comprensione del problema da risolvere,3. Potere: acquisizione e controllo dei mezzi necessari,4. Divenire: cambiamento agito attraverso l’apprendimento."La manifestazione della competenza nello svolgimento del proprio ruolo è la risultantedi conoscenze, abilità e comportamenti individuali, che si alimentano ed arricchiscononel contesto delle relazioni con gli amministratori, i capi, i colleghi, i subordinati ed iclienti nella propria organizzazione e nel proprio ambiente sociale, produttivo ecommerciale. Queste competenze risultano efficaci solo se applicate concretamente allarisoluzione dei problemi, cioè non serve solo la teoria od il rispetto formale delleprocedure ma occorre anche raggiungere il risultato pratico sostanziale. Inoltre, lapersona non deve essere abbandonata a sé stessa, ma deve ricevere dallazienda i mezzie gli strumenti per poter attuare le sue decisioni (non per nulla nel gergo comune sidice che lo svolgimento di un lavoro spetta allufficio competente, cioè allunitàorganizzativa che ha il potere di svolgerlo).Sulla base di questa definizione sarà possibile costruire il modello delle competenzedellazienda in funzione delle proprie finalità e strategie e comunicare e condividere lanuova filosofia di lavoro nellorganizzazione.Nel prossimo articolo vedremo quali siano gli orientamenti prevalenti, le cosiddettepratiche migliori (best practices), nella valutazione oggettiva delle competenze e nellagestione efficiente del sistema.(Continua) 2/2

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