Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dot...
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Controdeduzioni gigante putignanoweb

  1. 1. Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello Lattarulo Al Sindaco del Comune di Putignano Alla Cittadinanza tuttaOggetto: Avviso di gara per il servizio di igiene ambientale. Riscontro nota pervenuta al Sindaco del Comune di Putignano in data 10maggio 2011, prot. 20215Il signor Giulio Ignazio Alfonso Gigante ha scritto al sindaco di Putignano una lunga lettera (composta da 7 titoli e 37 paragrafi) per chiederela sospensione della gara per il rinnovo dei servizi di igiene ambientale mosso dalla convinzione che i nuovi servizi previsti dal bandoesporrebbero, a suo di dire, la popolazione a nuovi pericoli, grandi disagi, ulteriori costi, danno di immagine, discriminazioni e controversie. I sottoscritti dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Antonello Lattarulo e ing. Gianluca Intini, componenti del gruppo di lavoro incaricatodall’Amministrazione comunale di Putignano della redazione della documentazione oggetto di gara, vogliono riscontrare, propria sponte,quanto affermato nella lettera del signor Gigante al solo fine di fare chiarezza e non ingenerare falsi allarmi.La pubblicazione di questa nota sul sito internet dell’amministrazione comunale di Putignano ci consente di superare quanto testé lamentato.Inoltre, in ordine alla nomina preventiva di un legale da parte del signor Giulio Ignazio Alfonso Gigante, in via prioritaria gli scriventicomunicano di mantenere il proprio domicilio presso la sede del Comune di Putignano, casa di tutti i putignanesi, perché ritengono di dover epoter manifestare le proprie considerazioni senza la necessità di ricorrere ad alcun tipo di filtro, sostegno o supporto esterno.Nel merito, in riscontro alle questioni sollevate dal cittadino sottoscrittore che di seguito per brevità indicheremo col termine “interrogante”,rispondiamo utilizzando una formulazione schematica e di facile lettura, ovvero affianchiamo a ogni quadro contenente il singolo quesitoposto, un quadro con la relativa risposta in modo da consentire al lettore un immediato confronto tra domanda e risposta.Putignano 9 giugno 2011io, il signor Giulio I. A. Gigante, controdeduco alle osservazioni riportate nella letterafirmata dai tre professionisti progettisti, riguardante il nuovo servizio di igiene ambientale 1/40
  2. 2. Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello LattaruloPunto 1.1 – Danni di tipo traumatico alle personeQuesito Risposta Nelle numerose realtà in cui è stato già adottato il sistema di raccolta dei rifiuti mediante l’utilizzo di carrellati da 360lt (es.In verità quanto riportato è falso, in quanto Salerno, Bari Japigia, Bari Poggiofranco, Capurso, Comuni ATOil nuovo servizio oltre ai 701 carrellati pre- BR/2, Molfetta, nei piccoli centri abitati di montagna e non, ecc..) levede lesposizione di 6882 mastelli da 50 litri cronache cittadine non hanno mai narrato di episodi diper il conferimento dellindifferenziata, e rilevanza tale da essere classificati come pericoli per le persone.4573 mastelli da 25 litri per lumido.Per cui vi sarà lesposizione di 701+6882=7583 Nel rilevare che trattasi di attrezzature marcate CE nuove di fabbricacontenitori quando si raccoglierà lindifferen- appositamente studiate per la raccolta dei rifiuti solidi urbani, se i rischiziata e 701+4573=5524 quando si raccoglie fossero veramente rilevanti come paventato dall’interrogante dovremmolumido. ritenere abusiva la loro “messa in commercio” da parte delle aziende produttrici. Non solo, atteso che trattasi di contenitori in uso da sempre,un piccolo conticino sulle ore di esposizione: sarebbero da ritenersi irresponsabili le migliaia di amministrazioniZona A (centro) comunali che utilizzano questo tipo di attrezzature. Ovviamente non puòdalle 6:00 alle 11:01 = 5 ore ed 1 minuto essere così! In verità occorre precisare che non è prevista un’esposizione generalizzata di migliaia di contenitori per oltre 12 ore al giorno, come affermato, bensì l’esposizione di un contingente massimo di 701 carrellatiAltre zone dellabitato urbano da 360lt (condomini) in tutto di cui parte sarà esposta per poche ore deldalle 20:00 alle 9:01 = 13 ore ed 1 minuto mattino nella Zona A (centro) e la gran parte nelle ore notturne nelle altresupponendo in entrambi i casi che i cittadini zone dell’abitato. Ulteriori carrellati sono previsti in dotazione alle utenzeriportino i mastelli in casa esattamente 1 minuto non domestiche (commerciali in buona sostanza) per i quali è possibiledopo la raccolta! prevedere un regime di gestione ad “hoc” attraverso il regolamento di igiene ambientale di prossima adozione, con la previsione di orari diPer cui si conferma che saranno esposti migliaia esposizione molto più limitati ma compatibili con l’esecuzione deldi contenitori per oltre 13 ore al giorno ! servizio.In definitiva le migliaia di mastelli potranno In definitiva, i carrellati potranno certamente essere mossi dal vento maessere mosse dal vento, e potranno colpire ritenere che questi possano arrecare danni di tipo traumatico alle personechiunque e qualsiasi cosa! e questo fatto è di rilevanza tale da mettere in discussione la modalità di raccolta sceltatale da mettere in discussione la modalità di appare a dir poco eccessivo e fuorviante.raccolta scelta! In ogni caso, si precisa che all’art.12 del Capitolato Speciale d’Appalto prevede l’obbligo per l’aggiudicatario di sottoscrivere una polizza 2/40
  3. 3. Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello LattaruloSe un mastello dovesse colpire un bambino, non assicurativa di responsabilità civile verso terzi (R.C.T.) di massimale non inferiore a Euro 5.000.000,00 (Euro cinquemilioni/00) valido per l’interobasterebbero 5000000 di euro per risarcire periodo di servizio affidato.il danno biologico subito dai suoi genitori !Non si può pagare con euro laffetto perso ! Si potranno sempre prevedere delle multe specifiche nel regolamento di esecuzione dei servizi da applicarsi in caso di negligenza esplicita nel conferimento dei rifiuti al servizio pubblico,Punto 1.2 – Danni all’igiene delle personeQuesito Risposta La questione sollevata, seppur sapientemente posta, è molto meno rilevante di quanto ipotizzato. Infatti, i contenitori da 360lt saranno lavati a cura della ditta appaltatrice ogni 14 giorni. Questi saranno depositati in spazi condominiali comuni e non già all’interno nelle abitazioni. Nel caso dei mastelli invece, sarà sempre possibile individuare dei luoghi (esempio gradini sollevati dal piano di calpestio) dove raggruppare più mastelli in modo da ridurre al minimo gli inconvenienti paventati, la cui probabilità di accadimento, anche in questo caso, appaiono di entità tale da non giustificare l’allarmela soluzione prospettata, di porre i mastelli sui lanciato dall’interrogante. In ogni caso, attualmente in tutte le casegradini, non è prevista dal bando, ove è indicato si usano dei mastelli per contenere i rifiuti, quelli forniti dal comunechiaramente che lesposizione deve avvenire su potrebbero essere utilizzati unicamente per l’esposizione dei rifiutisuolo pubblico e non può essere presa in conside- su strada pubblica nel giorno negli orari di raccolta. Pertanto,razione in quanto basti pensare ad una casa con semplicemente rimuovendo la busta piena di rifiuti dal mastelloquattro o cinque inquilini nel paese vecchio:4 o 5 mastelli in bilico sui gradini ! già utilizzato in casa (cucina) e deponendo lo stesso nel mastello fornito dal comune per l’esposizione sull’uscio di casa, sicondominio con meno di 6/8 utenze: non si speci- eviterebbe di introdurre in luoghi “delicati” il mastellofica quali siano i luoghi non "delicati": lin- utilizzato per l’esposizione all’esterno salvaguardano l’igienegresso, il corridoio, il bagno, la stanza da delle case degli interessati.pranzo, le camere da letto oppure il ripostiglioove si conserva la frutta?Si riconosce che i mastelli sul suolo pubblico,si sporcheranno ma non si fornisce una soluzioneal problema, perché non vi è soluzione ! 3/40
  4. 4. Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello LattaruloPunto 1.3 – Riduzione della larghezza dei marciapiediQuesito Risposta Analogamente a quanto accade attualmente per cassonetti da 1.100, il posizionamento del carrellato da 360lt sarà su strada pubblica ai margini della carreggiata stradale. Per altro, accogliendo il suggerimento dato dagli amministratori di condominio durante gli incontri tenuti nello scorso mese di Luglio (cfr. R.1 – pag.22), è stata prevista la possibilità di tracciare sull’asfalto (non sul marciapiede) il punto esatto di posizionamento del contenitore in modo da evitare di non trovar posto al momentonel bando è scritto suolo pubblico non si dell’esposizione del carrellato nei giorni e negli orari di raccolta. Inspecifica se sulla sede stradale o sul questo modo, caso per caso, si potrà individuare il punto piùmarciapiede. conveniente di posizionamento del carrellato in modo da prevenire alla “fonte” i rischi paventati. In ogni caso, nelle scelte che si andranno a compiere non saranno trascurati i punti in cui sono attualmente posizionati permanentemente i cassonetti da 1.100ltdal punto 2.1: (circa 300 postazioni).sui marciapiedi di larghezza 70 cm rimarrebbe Per le considerazione sui mastelli si rimanda al successivo puntoun ampio spazio di ben 34 cm per spingere 2.1.il passeggino !Punto 1.4 – Danno agli animali ed alle coseQuesito Risposta Vedi Punto 1.1 ove non sono considerate le migliaia di mastelli 4/40
  5. 5. Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello LattaruloPunto 2.1 – Riduzione della larghezza dei marciapiediQuesito Risposta Riprendendo quanto affermato ai punti 1.1 e 1.3 si rappresenta che il disagio manifestato dell’interrogante riguarderebbe unicamente i mastelli e non già i contenitori carrellati. Occorre precisare che, nel caso delle utenze domestiche (la fornitura più rilevante) trattasi disui marciapiedi di larghezza 70 cm rimarrebbe elementari di capacità da 25lt a 50lt delle seguenti dimensioniun ampio spazio di ben 34 cm per spingere commerciali da 25cm x 25cm a 42 cm x 36 cm anche di tipoil passeggino ! impilabile. Si ritiene che quanto ipotizzato in linea teorica avràIn molte case la soglia di ingresso è costituita effetti molto meno gravi di quelli ipotizzati. Infatti, dove il sistemada un gradino di profondità inferiore a 20 cm, è attuato, i mastelli non vengono mai lasciati alla rinfusa sulper cui il mastello sporgerebbe di parecchi cen- marciapiedi antistante l’abitazione ma, date le ridottetimetri, creando ulteriori problemi di stabilità. dimensioni, vengono lasciati sull’uscio o sulla soglia di ingresso.Nel paese vecchio i mastelli, in molti casi anche Anche alla luce di questo, sarà sempre possibile in casi particolari5, dovrebbero essere posizionati sui gradini, o individuare dei luoghi dove raggruppare più mastelli in modo dasulla sede stradale ecc... ridurre al minimo gli inconvenienti paventati così come giàN.B. Il servizio prevede lesposizione sul suolo ipotizzato al punto 1.2pubblico non sul suolo privato (soglie)Punto 2.2 – Disagi per l’unico conferimento dell’indifferenziataQuesito Risposta Nei pressi del Centro Comunale di Raccolta (all’esterno), potranno essere posizionati dei cassonetti in cui gli utenti che “saltano” il giro potranno riporre i rifiuti indifferenziatii termini usati "potranno essere posizionati superando il problema sollevato dall’interrogante. Invero, adei cassonetti" confermano che il nuovo parere degli scriventi, appare più d’interesse, anche ai fini dellaservizio di igiene non prevede i cassonetti comprensione della problematica e delle scelte adottate,per le emergenze: porre dei cassonetti per rappresentare all’interrogante ma soprattutto a tutta la collettivitàlemergenza è un costo non è stato preventivato che il conferimento dei rifiuti all’impianto di trattamento/ smaltimento di Bacino ATO BA/5 a breve raggiungerà i 150 €/t 5/40
  6. 6. Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello Lattarulo (costo di conferimento + IVA + ecotassa). Dati gli elevatissimiLe mie osservazioni non contestano l’obiettivo costi che saremo chiamati a sostenere in futuro per la gestioneprimario e strategico di tutti, che DEVE essere della frazione “indifferenziata”, l’obiettivo primario equello di ridurre al minimo tale produzione: strategico di tutti DEVE essere quello di ridurre al minimo talele mie osservazioni riguardano il metodo scelto produzione. Questo lo si può ottenere anche riducendo l’entità delper raggiungere tale obiettivo servizio erogato all’utenza “obbligando” anche che i più “pigri” ad atteggiamenti virtuosi (siamo certi che l’interrogante appartiene allaIl servizio prevede sia in fase di avvio che a categoria dei virtuosi). Sempre al fine di rispondere al quesito postoregime la raccolta 1 volta alla settimana dall’interrogante, si riscontra che il servizio parte con una frequenzaper tutti i 4709 utenti dellAgro. di raccolta della frazione “indifferenziata” di 2 volte a settimana. Il passaggio ad una 1 volta alla settimana è previsto in un momento successivo all’avvio del servizio e sarà attuato a discrezione dell’amministrazione comunale che potrebbe anchepertanto, allo stato, la problematica sussiste decidere, in funzione dell’andamento del servizio, di nonperché non sono previsti i cassonetti di attuarlo. Pertanto, allo stato, la problematica sollevata non sussiste."emergenza" presso il centro di raccoltaPunto 2.3 – Peso dei contenitoriQuesito Risposta Posto che il passaggio ad una 1 volta alla settimana è previsto in un momento successivo all’avvio ed comunque a discrezioneposto che nellagro il servizio parte subito con dell’amministrazione comunale che potrebbe anche decidere difrequenza 1 volta a settimana per 4709 utenze ! non attuarlo. Il problema ovviamente non sussiste per i mastelliil problema sussiste proprio per i mastelli, ri- (è innegabile che questi vengono utilizzati in tutte le case e vengonoporto solo alcuni esempi: già utilizzati senza particolari problemi da tutti). Il problema noncoppia di ottantenni residente in un piccolo sussiste neanche per i contenitori carrellati da 360lt poiché ilcondominio, con coniuge utilizzatore di pannolo- conferimento dei rifiuti avverrà sempre su strada pubblica e lani: quanto pesano i pannoloni e laltra spaz- movimentazione quest’ultimo avverrà “a vuoto”. Occorrezatura indifferenziata di unintera settimana precisare, perché il concetto non sembra recepito, che iche laltro coniuge deve trasportare? contenitori all’interno degli spazi condominiali saranno sempreRitengo che attualmente ciascuno di noi getti un vuoti e che sarà possibile conferire i rifiuti da parte deisacco di spazzatura al giorno, differenziando già condomini solo quando questi saranno esposti sulla pubblicala plastica, ecc..; supponiamo di non gettare la via. Una volta svuotati, saranno rientrati negli spazi condominiali!parte organica e molto probabilmente passeremmoda 7 sacchi a 3/4 sacchi che con il nuovo servizio 6/40dovremmo conferire in un solo sacco: quanto peseràquesto singolo sacco?
  7. 7. Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello Lattarulo E’ da aggiungere infine che i contenitori immessi in commercioanche in questo caso la questione sollevata marcati CE hanno un peso non superiore a 20kg e il lorosussiste, perché non è stato considerato spostamento è agevolato dal fatto che, oltre ad avvenire quandoil peso di un mastello riempito della spaz- questi saranno vuoti, dette attrezzature sono dotate di ruote inzatura indifferenziata, raccolta per gomma piena. Anche in questo caso, la questione sollevata nonunintera settimana! sussiste affatto.Punto 2.4 – Pulizia dei contenitori per la spazzaturaQuesito Risposta Vedi Punto 1.2 al punto 1.2 si consiglia di depor- re il mastello sporco in un luogo non delicato della propria casa!Quindi permane il problema della pulizia deicontenitori.Punto 2.5 – Aumento delle ordinanze La parola evento è usata in modo corretto,Quesito mentre quello che è meglio specificato, Risposta elude un vero problema In occasione delle manifestazioni genericamente richiamate dall’interrogante (qui meglio specificate: feste patronali, carnevale, manifestazioni sportive, ecc..) vengono già emesse una o più ordinanze inerenti aspetti specifici della vita in comunità (chiusura al traffico, divieto di sovraffollamento dei balconi, apertura straordinaria di esercizi commerciali, ecc..). La disposizione esempi di nuove ordinanze straordinaria relativa alla raccolta dei rifiuti potrà essere inseritaQuesta notte è previsto vento forte per cui è all’interno di uno dei suddetti provvedimenti già adottati.vietato esporre i mastelli!Domani è prevista pioggia, alle utenze dei con-domini con meno di 6/8 condomini è vietato 7/40esporre i sacchetti di carta con le carte !
  8. 8. Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello LattaruloPunto 3.1 – Costo per il posizionamento dei contenitori ladozione di questo criterio discrimi-Quesito nerebbe i piccoli condomini e gli Risposta utenti dellagro L’interrogante riporta solo una parte di quanto indicato nella R.1 pag.19 e 20 interpretando in maniera fuorviante quanto previsto in progetto. Infatti il testo integrale della parte contestata reca quanto segue: “…. per quanto attiene l’individuazione dell’addetto alla movimentazione dei contenitori si rappresenta quanto segue: - Fra i criteri per la redazione dell’offerta da parte delle imprese partecipanti alla gara d’appalto, è stato previsto un congruo numero di punti per le imprese che offrono di assumere uno o più addetti da impiegare nell’attività di esposizione del contenitore condominiale su strada pubblica; - Nel caso in cui l’impresa che si aggiudica l’appalto non abbia offerto questo servizio, vengono proposte le seguenti ulteriori possibilità: - Sia individuato, per un intervallo temporale di durata non inferiore all’anno solare, un condomino volontario con deliberazione dell’assemblea condominiale trasmessa al comune che maturerà il diritto allo sconto totale o parziale della TARSU. A questo proposito si rimanda ad un nuovo regolamento sull’applicazione e riscossone della TARSU; - Sia individuato dal condominio un soggetto esterno che, per 1 ~ 2 €/fam*mese, effettui questo servizio perse il volontario abitasse in una casa di 100m², conto del condominio”.pagherebbe per la TARSU: 100m²x1.85 €/m²=185€ E’ evidente che l’unica opzione descritta dall’interrogante comeanno, quindi se avesse lo sconto totale, il prevalente in realtà sarà, con tutta probabilità, una opzione residuale.servizio prestato gli renderebbe ben 16€ mese! Infatti, sono previste diverse possibilità di svolgimento del servizio senza6 giorni x 2 volte al giorno = 12 volte alla set- costi aggiuntivi per il condominio: 1- la movimentazione dei carrellati siatimana x 4 giorni al mese = 48 volte al mese, effettuata gratuitamente dalla ditta aggiudicataria ovvero, nel caso in cuicioè ben 34 centesimi a spostamento! questo non accada, 2 - la possibilità di riconoscere uno “..sconto totale o parziale della TARSU..” ad un condomino volontario. A beneficioE evidente che non rispondendo al quesito si dell’interrogante, si rammenta che dato il grave momento di crisi che siammette che è stata formulata una opzione 8/40residuale sbagliata!
  9. 9. Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello Lattarulo vive, caratterizzato da una forte contrazione di domanda di lavoro e dise il volontario monoreddito dovesse infortunar- reddito, svolgere un “servizio volontario per il bene comune” consentesi durante il servizio, ad esempio dovesse all’interessato di maturare il diritto di ricevere un “alleggerimento” dellascivolare mentre "scende" dal marciapiede pressione fiscale da parte dell’amministrazione comunale tutt’altro chespingendo il carrellato, chi concretamente disprezzabile (basti pensare ad una famiglia monoreddito con ildovrebbe sostenere la sua famiglia? capofamiglia che non lavora che può essere sollevata, in tutto o in parte, dal pagamento della TARSU). Si ritiene che questo possa costituire una forma concreta di sostegno per quelle famiglie che vorranno mettersi a disposizione della collettività. In alternativa, l’offrire questo servizio inin questo caso il servizio sarebbe un costo forma gratuita da parte delle imprese che assicurano la pulizia delle scaleocculto! potrà costituire un elemento in grado di rendere più i allenati i propri preventivi rispetto a quelli proposti da altre imprese concorrenti. In ogni caso, si rimanda all’esito della gara d’appalto per valutare se, eper la risoluzione del problema si rimanda come, la questione sollevata dall’interrogante potrà assumere la rilevanzaallesito della gara: si spera che limpresa propinata. Tuttavia si ritiene che difficilmente detta questione potràvincitrice sia buona e che quindi risolva il assumere una particolare enfasi stante le previsioni del progettoproblema senza chiedere nulla in cambio! (sconto TARSU) o quelle che si potranno prevedere nel regolamento di applicazione della tassa comunale sui rifiuti solidi urbani.Punto 3.2 – Costo per altri contenitori e materiali di consumoQuesito Risposta La problematica relativa all’accumulo di pannolini in casa non sussiste come già evidenziato con la domanda al punto 2.2. Sugli aspetti economici, la questione sollevata dall’interrogantela problematica sussiste perché: potrà essere affrontata in sede di redazione del nuovo- non sono previsti cassonetti per lindifferen- regolamento sull’applicazione e riscossone della TARSUziata presso il centro di raccolta; prevedendo un’aliquota di sconto aggiuntivo per l’acquisto di materiale di consumo così come potrebbe esser prevista la- anche se posizionassero i cassonetti per possibilità di premiare coloro che dimostreranno di acquistarelindifferenziata, bisognerebbe chiedere a pannolini “lavabili” in luogo di quelli “usa e getta”. In ogni caso,chi abita in via Cesare Battisti o a San Pietro nei pressi del Centro Comunale di Raccolta (all’esterno),Piturno cosa pensi del fatto che debba percorrere saranno posizionati dei cassonetti in cui gli utenti che “saltano”alcuni chilometri per conferire i pannolini! il giro potranno riporre i rifiuti indifferenziati superando il problema dell’accumulo in casa sollevato dall’interrogante. 9/40
  10. 10. Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello Lattarulo le risposte non mi contraddiconoPunto 3.3 – Costo per la pulizia dei contenitoriQuesito Risposta. La questione sollevata dall’interrogante non sembra essere di particolare rilevanza poiché i carrellati da 360lt saranno conservati vuoti in spazi condominali (nella maggior parte dai casi trattasi di spazi recintati) e lavati 1 volta ogni due settimane dall’appaltatore. Nel caso dei mastelli invece, oltre a rimandare alle possibili soluzioni indicati al Punto 1.2, si riscontra che la soluzione è agevole: senza cambiare le attuali abitudini, èribadisco la domanda: il mastello sporco dove si possibile continuare ad utilizzare il mastello utilizzato in cucinadeve mettere, nellingresso, nel corridoio, in ed impiegare quello fornito dall’Amministrazione Comunalecamera da letto, in sala da pranzo o nel ripo- unicamente per l’esposizione dei rifiuti su strada pubblicastiglio vicino alla frutta? evitando di introdurre quest’ultimo in ambienti “puliti” 10/40
  11. 11. Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello LattaruloPunto 4 – Danno all’immagineQuesito Risposta L’esempio portato dall’interrogante a supporto della sua teoria smentisce categoricamente quanto da lui stesso affermato. E’ agevole per tutti riscontrare che, sulla scorta dei dati forniti dall’ufficio anagrafe raccolti nell’elaborato R.6.1, in Via Estramurale a Mezzogiorno risiedono 56 famiglie per una popolazione complessiva di 109 abitanti mentre in Via Estramurale a Levante risiedono 43 famiglie per una popolazione complessiva di 79 abitanti. Nel caso in cui la domenica mattina tutti esponessero il mastello da 25lt o 50lt (giova ricordare che le utenze non domestiche di domenica sono chiuse ad esclusione dei soli bar,HO SBAGLIATO ! pizza al taglio, ecc..) avremmo 99 mastelli ovvero circa la metà delpotremo passeggiare solo fra 100 contenitori ! valore minimo stimato dall’interrogante (duecento)!senza contare la decina dei contenitori dei bar Se poi consideriamo che molti di questi immobili hanno un uscioil servizio prescrive che i contenitori siano con delle rientranze dotate di scalini, in realtà molti di questiesposti su suolo pubblico, non su suolo mastelli resteranno di fatto mascherati. In ogni caso, la propostaprivato, quali sono i gradini. alternativa quale sarebbe? Quella di continuare ad avere in corrispondenza di ogni punto dici sono alcune valide alternative, che, accesso al centro storico un cassonetto da 1.100lt che la ingombra lase richiesto, posso esprimere nelle sedi pubblica via 24 ore su 24? È del tutto opinabile che il paventatoopportune danno all’immagine sia minore nel secondo caso piuttosto che nel primo.ad esempio per la raccolta della carta èpreferibile continuare ad usare i cassonetti E’ quanto mai opportuno richiamare la circostanza che adstradali, che sono impermeabili, Alberobello a breve partirà un nuovo servizio di raccolta “portainvece di utilizzare sacchetti di carta che si a porta” dei rifiuti solidi urbani analogo a quello previsto inbagnano e disfano in caso di pioggia come progetto partendo dai rioni “Aia Piccola” e “Rione Monti”proposto in modo insensato dal nuovo sistema (definiti dall’ UNESCO patrimonio mondiale dell’umanità).di raccolta, per i piccoli condomini. 11/40
  12. 12. Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello Lattarulo A questo proposito, oltre che a confermare quanto affermato,bisogna verificare sempre, se quello proposto in altri paesi, sia appare quanto maiapplicabile anche a Putignano illuminate ed opportuno richiamare un articolo recentemente riportato sulla Gazzetta del Mezzogiorno di Sabato 21 maggio 2011. 12/40
  13. 13. Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello LattaruloPunto 5.1 – Discriminazione - Utenti delle zone ruraliQuesito Risposta Attualmente, con il sistema di raccolta stradale, si assiste alla formazione di piccole discariche in corrispondenza dei cassonetti dei rifiuti solidi urbani installati nell’agro. Questo perché è estremamente difficile controllare circa 100 cassonetti posizionati nei punti più disparati del territorio comunale. Tutto questo si traduce in un costo aggiuntivo tutt’altro che trascurabile per la collettività per risanare dette aree (alcune decine di migliaia di euro all’anno). Da qui la scelta di utilizzare delle attrezzature mobili per la raccolta dei rifiuti indifferenziati analogamente a quanto accadrà nel centro abitato (giorni ed orari prefissati). Nell’agro è prevista l’attivazione della sola raccolta della frazione secca residua (per l’organico si punterà sul compostaggio domestico) mentre per le altre frazioni secche è sempre possibile il conferimento al Centro Comunale di Raccolta, o, per i villeggianti, il conferimento delle singole frazioni presso la propria abitazione nel centro abitato. In bassa stagione (15 Sett. – 15 Giu.) è prevista una raccolta della frazione secca residua con una frequenza di 1/7 mentre in alta stagione (15 Giu. – 15 Sett.) è prevista una frequenza di servizio 2/7 in modo da far fronte alle maggiori esigenze estive.GRAZIE !!! Per far fronte a questa modifica del servizio, nel nuovoattualmente i residenti dellagro pagano il 30% regolamento sull’applicazione e riscossone della TARSU sidella TARSU, quindi con il nuovo sistema avran- prevederà un’aliquota di sconto Prevedendo la corresponsione dino un ulteriore sconto! una tassa ridotta quale corrispettivo di un servizio di entità inferiore rispetto a quello dovuto per il centro abitato, non si ritiene che ci potranno essere particolari discriminazioni. E’ da aggiungerenon capisco: come si fa a potenziare un servi- altresì che uno dei criteri del bando è proprio il potenziamentozio che non è previsto? della raccolta differenziata nell’agro per cui, fermo quanto sopra rappresentato, si rimanda, per una valutazione definitiva di questo aspetto, all’esito della gara d’appalto. 13/40
  14. 14. Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello LattaruloPunto 5.2 – Discriminazione – Condomini con meno di 6/8 famiglieQuesito Risposta Chi abita nella parte vecchia della città vive in un immobile storico ma non dispone di parcheggio, di spazi verdi, ecc.. chi vive in campagna gode della tranquillità e dei bei panorami che questa offre ma non gode dei servizi che vengono tipicamente erogati nei centri abitati (approvvigionamento idrico, fognatura, gas metano,chi abiterà in via Roma 1 (ex Hotel Plaza), ecc..), chi vive in periferia paga meno per gli immobili ma deve farepotrà godere del panorama del paese vecchio ed molta strada, si spera a piedi, per raggiungere il centro. In altreessere agevolato dallimpresa, mentre chi abita parole, al comune il compito di erogare il servizio di raccoltae fa vivere il paese vecchio, potrà godere della integrata dei rifiuti solidi urbani in ragione delle caratteristichevista dellex hotel, e non avrà nessuna agevola- degli immobili destinate a residenza ed al cittadino la facoltà dizione equivalente! scegliere la tipologia di abitazione che più gli si confà con tutti i pro e i contro che tutto questo comporta.ma il cittadino spesso non sceglie la tipologiadi abitazione!Punto 5.3 – Discriminazione – Spazzolamento stradeQuesito Risposta Trattasi di questioni di dettaglio che possono essere agevolmente superate avvalendosi delle disposizioni ex art.4 e 16 del capitolato speciale d’appalto attraverso lo strumentocon gli ordini di servizio non si può ordinare qual- dell’ordine di servizio.cosa che non sia prevista nel contratto! Prendendo spunto dall’esempio riportato, è stato fatto unVia Goito inizia da via Lama di Pampini, e sino al sopralluogo sul posto indicato dall’interrogante (Via Goito)numero civico 15, è una strada pubblica cui si accede riscontrando la presenza di un cancello che impediscono la liberaanche da via Estramurale a Levante tramite scala ubi- circolazione delle persone in questo suggestivo angolo del centrocata fra i numeri civici 26 e 28; adiacente al n. 14è presente un cancello da cui si accede alla proprie- abitato. Non avendo dubbio alcuno circa la legittima istallazionetà della mia famiglia: perché insinuare indiretta- dello stesso, si rappresenta che questa circostanza costituisce unmente il dubbio sulla sua lettimità? fattore ostativo rispetto all’esecuzione dello stesso.quanto affermato è falso !attualmente, ma da minimo quarantanni, via Goito, fino al n. 15, 14/40è regolarmente spazzolata ogni giorno.
  15. 15. Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello LattaruloPunto 5.4 – Discriminazione – Cestini gettacarteQuesito Risposta Gli spazi pubblici sono di tutti e tutti devono avare cura dei beni comuni. La strada di chi abita in periferia è anche di proprietà di chi abita nella via principale della città e viceversa. Cogliamo l’occasione per stigmatizzare il “classismo urbanistico” che soggiace alle accuse mosse dell’interlocutore. In verità, la scelta di diverse tipologie di cestini è legata alla diversa vocazione delle zone dell’abitato ed alla necessità di contenere la spesa (non trascurabile) di queste forniture. E’ radicata nell’opinione pubblica l’idea che zone tradizionalmente destinate alper problemi di soldi si trattano in modo passeggio richiedono una maggior attenzione nella scelta di tutti glidiverso le aree di Putignano. elementi presenti sul suolo pubblico (pali per l’illuminazione cittadina, panchine, fioriere, ecc..) tra cui rientrano, nostro malgrado, i cestini gettacarte mentre in altre zone dell’abitato, quelle prevalentemente destinate alla residenza, l’utenza ha sempre lamentato l’assenza di cestini. In definitiva, si è cercato di contemperate tutte le esigenze perseguendo, in primis, l’obiettivo di potenziare il servizio in tutto l’abitato rispetto a quanto attualmente riscontrabile creando le condizioni per migliorare il decoro urbano senza discriminazione alcuna fra le diverse zone dell’abitato. 15/40
  16. 16. Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello LattaruloPunto 6.1 – Controversie – Danni procurati dai contenitori non vi è cifra sufficiente a ripagareQuesito un genitore per il danno subito dal figlio Risposta es. mastello che colpisce un bimbo Come riportato nella risposta di cui al punto 1.1, l’art.12 del Capitolato Speciale d’Appalto prevede l’obbligo per l’aggiudicatario di sottoscrivere una polizza assicurativa di responsabilità civile verso terzi (R.C.T.) di massimale non inferiore a Euro 5.000.000,00 (Euro cinquemilioni/00).Punto 6.2 – Controversie – Danni procurati ai contenitoriQuesito Risposta Così come accade in tutti i casi analoghi, nel costo di gestione delle attrezzature (cfr. R.2.5 – Allegato C) è previsto un costo per manutenzione annua pari al 10% del valore di acquisto proprio per riparare i possibili danneggiamenti segnalati dall’interrogante.penso che non si possa definire manutenzionela sostituzione dei mastelli rotti dal vento odagli animali e simili! 16/40
  17. 17. Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello LattaruloPunto 6.3 – Controversie – Posizione dei contenitori contrariamente a quanto affermato qui aQuesito fianco, nei vari documenti di progetto è Risposta scritto: piè portone o suolo pubblico La questione sussisterebbe solo per i mastelli poiché i carrellati, contrariamente da quanto ritenuto dal nostro interrogante, saranno posti sulla strada pubblica. Infatti, riprendendo quanto già da noi affermato ai punto 1.1 ed 1.3, al momento dell’individuazione del punto esatto di posizionamento del contenitore al momento dell’esposizione, caso per caso, si sceglierà quello più conveniente non tralasciando di considerare i punti in cui sono attualmente posizionati in maniera permanente i cassonetti da 1.100lt (circa 300 postazioni).sarebbe opportuno chiarire i dettagli prima Trattasi di questioni di dettaglio che possono trovare un’agevoledella stipula del contratto ! soluzione al momento dell’avvio del servizio. In merito agli studi medici, agli scriventi risulta che all’interno di questi si producono rifiuti speciali non pericolosi assimilabili/assimilati ai rifiuti solidi urbani. In ragione di questoIl presente capitolo si riferisce alle contro- non si comprende per quale motivo la presenza del contenitoreversie, per cui la controversia che può sorgere di rifiuti solidi urbani all’esterno dello studio medico possaè quella fra il medico titolare di un ambulato- generare delle controversie se questi sono già presenti/prodottirio medico, che si vede esporre davanti allin- all’interno.gresso dellambulatorio i mastelli dei vicini,ed i vicini stessi che non hanno altro luogodove esporre i contenitori. 17/40
  18. 18. Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello LattaruloPunto 7.1 – Indeterminatezza del bando – Necessità della nuova garaQuesito Risposta La risposta alla questione sollevata all’interrogante è contenuta nella R.1 – Cap.1 e nella R.6 – Capitolato Speciale d’Appalto art.22. Ad ogni modo, al fine di rispondere al quesito posto, qui si richiamano alcuni aspetti fondamentali della questione: 1. I contratti con i quali il comune di Putignano ha affidato l’esecuzione dei servizi di igiene ambientale (igiene urbana e raccolta dei rifiuti solidi urbani) sono scaduti nell’ottobre 2002 e sono stati oggetto di proroghe annuali concesse poiché supportate da atti adottati da organi superiori (previsione di passaggio di competenze dal comune all’ATO rifiuti e provvedimenti adottati all’epoca dal Commissario Delegato per l’Emergenza Ambientale in Puglia). A questo proposito si richiama l’attenzione del lettore su quanto riportato nell’articolo della Gazzetta del Mezzogiorno relativamente all’avvio del nuovo servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani in risposta la quesito di cui al punto 4; 2. Recentemente, in ragione di quanto previsto ex art.9 dalla L.r. 31 dicembre 2009, n.36, a seguito dei ritardi nell’avvio della gestione integrata unitaria da parte delle Autorità d’Ambito, la Regione ha stabilito che i singoli comuni un contratto di 9 anni è definibile di durata possono procedere all’indizione di gare d’appalto per il limitata ? rinnovo delle gestione esistenti prevedendo la stipula di contratti di durata limitata e di una clausola di salvaguardia che prevede lo scioglimento del vincolo contrattuale con un preavviso di un anno a seguito dall’avvio della gestione d’ambito; 3. Con la promulgazione della predetta legge regionale nonché della delibera dell’Assemblea consortile n.7 del 28/10/2009, la concessione di ulteriori proroghe (che per altro costituisce un atto di non ordinaria amministrazione adottabile solo in determinate condizioni) non trova alcun 18/40
  19. 19. Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello Lattarulo presupposto giuridico valido che possa legittimare tale scelta (che viceversa è possibile sostenere solo in presenza di una procedura di rinnovo attualmente in itinere). Pertanto, più che una volontà, trattasi di un obbligo derivate dal combinato disposto di più situazioni giuridiche che a seguito della promulgazione della L.r. 31 dicembre 2009, n.36 è diventato ancora più stringente nel caso specifico di Putignano. Da qui l’obbligo di indire la nuova gara con la previsione della clausola di salvaguardia. Rispetto alle altre questione formalizzate dall’interrogante si rappresenta che: non lo implica ma non lo esclude - non è detto che la gestione associata implichi una gestione unica e pertanto non è detto che vi sia un’assegnazione della competenza sull’igiene urbana, raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani al nuovo soggetto che sarà indicato dalla legge regionale (allo stato attuale il più accreditato appare la provincia in ragione di una mozione approvata in consiglio regionale). Pertanto non simah! capisce come vi possa essere la certezza manifestatarealizzare un nuovo servizio dal costo di milioni dell’interrogante circa il cambio completo delle regole entrodi euro, sperando in una proroga non mi sembra dicembre se già la data del 31 dicembre 2011 è una prorogasensato! di una scadenza già fissata al 31 marzo 2011; - In caso di cessione anticipata del contratto, tutti i mezzi edove risulta che il nuovo gestore ATO abbia le attrezzature acquistati dall’appaltare sarannoquesto obbligo? riscattati dal gestore dell’ATO BA/5 al valore di mercato del momento in cui avverrà il passaggio di proprietà. In questo modo sarà estinto il debito con il gestore aggiudicatario della gara in corso indetta dal comune di Putignano. Questo consente da un lato di contenere al minimo possibile la quota di ammortamento a carico della collettività (spalmata su 9 anni) e dall’altro di dare certezza all’aggiudicatario della gara di non subire vessazioni in caso di cessione anticipata del rapporto contrattuale; Il servizio previsto dal Capitolato Speciale d’Appalto è analogo a quello previsto dal Piano d’Ambito, sia in termini di modalità di 19/40
  20. 20. Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello Lattarulo esecuzione del servizio che di flussi di scarti da raccogliere in maniera differenziata. Essendo obbligati a rinnovare l’affidamento dei servizi di igiene ambientale, ci si è mossi affinché gli effetti dell’attività di comunicazione fossero in linea con le previsioni nel documento di Aggiornamento del Piano d’Ambito predisposto dall’ATO BA/5 in modo da lasciare in “eredità” ai posteri gli effetti positivi dell’attività che si andrà a svolgere.Punto 7.2 – Indeterminatezza del bando – Immobili a disposizione Chi possiede anche una casa per la villeg- giatura e paga la TARSU, ed è residente inQuesito paese non è in una situazione grigia. Risposta I rifiuti solidi urbani vengono prodotti dalle utenze (domestiche e non domestiche) insediate in un determinato indirizzo censito presso la banca dati TARSU. In caso di immobili utilizzati senza la preventiva dichiarazione all’anagrafe TARSU, si è in presenza di una situazione “grigia” che già oggi è oggetto di accertamento da parte degli Organi preposti. Ciò posto, gli utenti interessati si potranno recare al Centro Comunale di Raccolta per il conferimento dei propri rifiuti (si veda a proposito le risposte ai quesiti 2.2 e 5.1. Nel caso specifico dei locali utilizzati dai ragazzi nel centro storico,nel centro di raccolta non è prevista la raccol- trattasi di utenze non domestiche che possono rientrare nellata dellindifferenziata categoria delle associazioni ed essere servite con le frequenze di cui alla R.6 – Capitolato Speciale d’Appalto - art.47 tabella “Quadromi sembra esagerato equiparare ad una associa- riepilogativo dei servizi di raccolta integrata per utenze nonzione dei ragazzi che si riuniscono in un locale! domestiche distinti per tipologia” In ogni caso si rappresenta che nella R.6 – Capitolato Speciale d’Appalto - art.48 è previsto che “Ad esclusione del numero di mezzi di cui l’appaltatore deve disporre per tutta la durata del contratto, nel rispetto di quanto previsto ex art.132 c.3 del D.Lgs. n.163/2006 non sono consideratequindi tutte le seconde case non pagheranno variante ma semplici variazioni finalizzate a migliorare aspetti dila TARSU ! dettaglio del servizio modifiche ai parametri di servizio che siano contenute entro il 5,00% dellimporto del contratto stipulato e che 20/40
  21. 21. Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello Lattarulo non comportino un aumento del suo valore.” Pertanto questioni di dettaglio in merito a maggiori o minori forniture sono state già previste è risolte nel Capitolato Speciale d’Appalto.Punto 7.3 – Indeterminatezza del bando – Dubbi sul dimensionamento del servizioQuesito la risposta alle mie osservazioni merita Risposta di essere trattata separatemente Si riscontra che il dubbio adombrato dall’interrogante è destituito da ogni qualsivoglia fondamento. L’interrogante utilizza arbitrariamente dei valori medi (indicativi) di produzione pro capite di rifiuti estrapolati dall’elaborato R.2.1 – Pag.31 (“…in media da 615 kg/abitante*anno con il sistema stradale a 471 kg/abitante*anno con il sistema porta a porta..”) per giungere a controdeduzioni non riscontrabili nella realtà. Il capoverso da cui sono stati enucleati i dati utilizzati per le verifiche proposte dall’interrogante così recita: “… E’ utile rappresentare che la trasformazione dell’attuale sistema di raccolta stradale dei rifiuti solidi urbani ad un sistema domiciliare, anche in virtù di quanto riscontrato nelle realtà in cui questo sistema è stato già adottato di cui si da conto nel Manuale n.103/2009 “Analisi tecnico- economica della gestione integrata dei rifiuti urbani” recentementerifaccio i calcoli: a fianco leggo 11.100 t/anno pubblicato dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricercadivido 11.100 per il numero di abitanti 27.517 Ambientale (ISPRA) (Par. 2.2.1 – Tabella 2.1), determina un11.100/27.517 = 403,38 kg /anno significativo calo della produzione procapite di rifiuti solidi urbani403 kg è più piccolo di 471 che leggo sempre qui (in media da 615 kg/ab*anno con il sistema stradale a 471a destra. La differenza è 471-403=68, in percen- kg/ab*anno con il sistema porta a porta) a beneficio dell’ambientetuale 68/403x100 = 16,87% e della finanza pubblica. Ai fini della programmazione dei servizi incioè se appaltiamo per 403 kg dovremo poi richie- appalto si ritiene, a scopo cautelativo, di dimensionare le raccoltedere un servizio aggiuntivo del 16% ! rispetto ad un valore complessivo di rifiuti solidi urbani e specialiciò senza considerare le utenze non domestiche! assimilati di circa 11.100 t/anno.” Il valore complessivo diripetendo i calcoli con tali utenze produzione di rifiuti solidi urbani da noi utilizzato (per altro diverso11.100/43964=252->471-252=219->219/252x100=86,9% da quello utilizzato dall’interrogante per le sue verifiche,quindi appaltando per 11.100 dovremo poi richie-dere un servizio aggiuntivo del 86,9% !!! 21/40
  22. 22. Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello Lattarulonellelaborato R.2.1 è scritto "si ritiene, 11.000t/anno) è il valore rappresentativo della produzione di rifiutia scopo cautelativo, di dimensionare ... registrata nel comune di Putignano nel 2010 così come indicato neldi circa 11.100 t/anno" grafico ex Figura 3, sempre contenuta nello stesso paragrafo comeE stata omessa la frase "dato che a Putignano tutti posso agevolmente riscontrare (cfr.si producono 400 kg/anno" http://www.rifiutiebonifica.puglia.it/ dati2010/datipercomune.php). Questo valore è stato ritenuto cautelativo poiché si è in presenza diLa frase è stata omessa perché essa metterebbe un trend consolidato di popolazione residente in calo da ormai 10in dubbio tutto il nuovo sistema di raccolta. anni (cfr. R.2.1 - Figura 1). Ci si chiede per quale motivo, stante la possibilità di attingere a valori specifici relativi al comune diInfatti se i putignanesi già adesso producono Putignano (produzione pro capite di circa 400kg/ab *anno),con la raccolta stradale molto di meno avremmo dovuto utilizzare dei dati medi nazionali (615 kg/ab*annodi quanto produrrebbero con il sistema piuttosto che 471 kg/ab*anno) desunti da studi che non hannoporta a porta dello studio dellISPRA, riguardato Putignano per il dimensionamento del servizio? Questo,perché cambiare ? ahinoi, non è dato saperlo. In verità va osservato che, se avessimo utilizzato i dati indicati dall’interrogante, avremmo sovradimensionato il servizio in maniera abnorme provocando un danno economico per la collettività a vantaggioho usato i dati riportati nei documenti di dell’appaltatore di turno1. Avremmo infatti pagato un servizioprogetto, e la risposta, pur di contraddirmi, per raccogliere una quantitativo di rifiuti solidi urbani maiha messo in evidenza linutilità del cambiamento! prodotti nella nostra storia. Viceversa il richiamo ai contenuti Manuale n.103/2009 “Analisi tecnico-economica della gestione 1.8% conferma che passando dallattuale sistema integrata dei rifiuti urbani” è funzionale a dimostrare che il al nuovo sistema di raccolta si avrebbe una di- passaggio dal sistema stradale a quello porta a porta, oltre a minuizione dei rifiuti di ben 1.8%! Penso che migliorando il sistema attuale, con poca spesa, produrre una raccolta differenziata maggiore, determinerà, con tutta si avrebbe un maggiore miglioramento! probabilità, una minor produzione di rifiuti solidi urbani (che nel nostro caso è da riferirsi all’attuale produzione di 400kg/ab *anno e1 Premettendo che l’interrogante non chiarisce i criteri, ovviamente non corretti, che lo portano ad affermare che il servizio progettato sarebbe sottodimensionato dell’80%, è utileformalizzare alcune semplici considerazioni per confutare quanto da lui asserito. Infatti, se considerassimo le produzioni pro capite che l’interrogante utilizza per verificare la congruità dellenostre valutazioni e tralasciando gli abitanti equivalenti introdotti al fine di rendere più equa l’applicazione della TARSU, ci troveremmo di fronte ai seguenti possibili casi: Caso A – Produzione RSU pro capite pari a 615 kg/ab*anno x 27.541 ab. ≈ 16.937 t/anno pari ad un sovradimensionamento del 50% rispetto alle produzioni considerate in fare di progetto (11.100 t/anno) ed al valore a consuntivo registrato nel 2010 pari a 11.300 t/anno; Caso B – Produzione RSU pro capite pari a 471 kg/ab*anno x 27.541 ab. ≈ 12.971 t/anno pari ad un sovradimensionamento del 16,8% rispetto alle produzioni considerate in fare di progetto (11.100 t/anno) ed al valore a consuntivo registrato nel 2010 pari a 11.300 t/anno;Dato che la produzione di rifiuti solidi urbani nel 2010, secondo le rilevazioni ufficiali (cfr. http://www.rifiutiebonifica.puglia.it/dati2010/datipercomune.php) è stata pari a 11.300t/anno (con uno scostamento del 1,8% rispetto alla produzione di progetto pari a 11.100 t/anno) si ritiene del tutto sconsiderato ipotizzare che il servizio sia stato da noisottodimensionamento addirittura dell’80%. 22/40
  23. 23. Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello Lattaruloper i calcoli ho usato il dato 471 kg/ab*anno non già di 615 kg/ab*anno così paventato dal nostro intervistatore)riportato negli elaborati di progetto. poiché diminuiscono le possibilità di indebite introduzioni di rifiuti non urbani nei circuiti di raccolta comunali al contrario di quanto accade attualmente. 12.000 11.000 10.000 9.000 8.000 7.000 t/anno 6.000 5.000 4.000 3.000 2.000 1.000 0 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 Produzione annuale registrata 10.819 10.404 9.521 9.998 11.177 10.919 11.100 Stima della produzione 9.998 9.796 9.548 9.433 9.368 9.308 9.248 9.178 9.098 9.048 9.048 9.048 9.048 9.048 9.048Punto 7.4 – Indeterminatezza del bando – Indeterminazione della quantità di rifiuti da raccogliereQuesito Risposta L’interrogante utilizza numeri e considerazioni enucleati da contesti molto diversi fra loro . Umilmente ci permettiamo di osservare che la pag.106 dell’elaborato R.2.1 è inserita nel Cap. 10 - Calendario del servizio” e riguarda un aspetto organizzativo delle raccolte per lenon ho ancora capito: il calendario è definito utenze non domestiche omettendo di considerare (?) che alo sarà definito ? capoverso successivo a quello enucleato si afferma che “Ilse è definito perché è riportato che sarà calendario sarà redatto avendo cura di unificare in tutti i casi indefinito prima dellavvio? questo è possibile la raccolta di una determinata tipologia di frazione merceologica rivolta ad utenze domestiche e non domestiche.” Sempre sommessamente, ci permettiamo di osservare che la pag.43 è inserita nel Par. 5.4 - Stima della popolazione equivalente 23/40
  24. 24. Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello Lattarulo finalizzata a definire un criterio generale per la ripartizione dei costi da applicare alle utenze più equo rispetto a quello attuale. Anche in questo caso egli omette (?) di riportare che al capoverso successivo a quello enucleato si afferma che per “…rendere più congruo ed aderente alla realtà i costi da applicare all’utenza [n.d.r. TARSU] viene introdotto il parametro indicatore “abitante equivalente” che consente un confronto più omogeneo fra le diverse tipologie di utenze poiché i costi dei singoli servizi comuni quali igiene urbana, raccolte congiunte (per utenze domestiche e non domestiche) di rifiuti organici, carta e f.m.s., plastica e secco non recuperabile, ecc.. sono ripartiti per una popolazione di 43.964 abitanti equivalenti consentendo una ripartizione equa fra utenza domestiche e non domestiche ai fini della ripartizione dei costi del servizio e del calcolo della Tariffa.” Non si capisce a che pro prendere in considerazione, da un lato il calendario del servizio per le utenze non domestiche, dall’altro unanon ho capito la proposta proposta di criterio per una più equa ripartizione della TARSU da applicare a tutte le utenze (domestiche e non domestiche) e concludere con un quesito sulla motivazione che ha portato all’indizione della gara d’appalto. Inoltre, egli si chiede come sia possibile parlare di non corretta definizione o indeterminazione43964-27517=16447 della produzione dei rifiuti e dell’altro proporre un numero certo per16447/43964x100=37% descrivere il fenomeno ritenuto indefinito (34%). Se il fenomeno è indeterminato, come di fa a proporre un numero certo per quantificarlo? Di certo c’è che sono state previste delle precise frequenze di raccolte per le diverse tipologia di materiali distinte a seconda delle diverse tipologie di utenze non per semplicità domestiche interessate prevedendo con un margine di 27.517+2.600=30.117 2.600/30.117x100=8,63% tolleranza del 5,00% in più o in meno nelle forniture senza che questo determini la sussistenza di ulteriori costi per l’amministrazione comunale. 24/40
  25. 25. Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello LattaruloPunto 7.5 – Indeterminatezza del bando – Durata del servizioQuesito Risposta In caso di cessione anticipata del contratto, tutti i mezzi e le attrezzature acquistati dall’appaltare saranno riscattate (comperate) dal gestore dell’ATO BA/5 al valore di mercato del momento in cui avverrà il passaggio di proprietà. In questo modo sarà possibile estinguere il piano di ammortamento del gestore aggiudicatario della gara in corso indetta dal comune di Putignano che avrà durata di 9 anni per i mezzi e 4,5 per le attrezzature (è previsto un rinnovo di mastelli e carrellati a cavallo tra il 4 e 5 anno) (cfr.R.2.5 – Allegato C). Questo consente da un lato di contenere al minimo possibile la quota di ammortamento a carico della collettività e dare certezza all’aggiudicatario della gara rispetto a possibili risoluzioni anticipate del contratto. e se il nuovo gestore non fosse costretto a comperare? 25/40

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