Madagascar
<ul><li>superficie:  587.040 kmq </li></ul><ul><li>popolazione:  18,040,341 abitanti </li></ul><ul><li>capitale:  Antanana...
Nel Madagascar vivono circa 20 milioni di abitanti. In Madagascar si distinguono diciotto gruppi etnici principali, in mag...
Storia
Frammentato in numerosi regni etnici dal secolo VI, il Madagascar vide in seguito affermarsi aggregazioni territoriali più...
Nel 1947 la Francia represse una rivolta che precorreva il nazionalismo anticoloniale, di cui raccolse l’eredità il Partit...
Un nuovo golpe portò al potere, nel 1975, Didier Ratsiraka, che trasformò il regime in una repubblica popolare (Repubblica...
Nel 1991 fu siglato un accordo per un governo di transizione con il Comitato delle forze vive, un’alleanza delle opposizio...
<ul><li>Si stima che circa il 55% della popolazione aderisca a credenze tradizionali, che il 40% sia Cristiana (divisi in ...
Matrimonio Il matrimonio: partenza dalla città in auto con accompagnatore parlante italiano, gli sposi devono avere quindi...
<ul><li>Per i malgasci esiste un forte legame tra la vita e la morte che costituisce una parte essenziale della religione ...
Gli Ombiasi realizzano degli amuleti chiamati &quot;Ody&quot;. Questi sono composti da vari tipi di materiali come le corn...
Gli usi, col passare del tempo, possono diventare dei &quot;Fomba&quot;. Non rispettare un costume di questo tipo signific...
<ul><li>- Hira Gasy ( Malagasy Opera) Ogni domenica per tutto l'anno </li></ul><ul><li>- Donia ( festival di musica tradiz...
A  parte l'onnipresente riso, negli altopiani la base delle pietanze, che vengono condite con salse e spezie varie, e' dat...
L’economia del paese e’ basata essenzialmente sull’agricoltura che rappresenta una cospicua entrata con l’esportazione di ...
..Madagascar  Terra in grado  di far sognare..
A cura di  Graziotto Alice Bisotti Noemi Panero Maria della scuola IIS&quot;Cravetta-Marconi&quot;  di Savigliano in provi...
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Presentazione Madagasdcar

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La presentazione del paese da parte degli studenti dell'isituto Cravetta-Marconi di Savigliano durante la manifestazione Children for Africa organizzata da Piccoli Passi Onlus

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Presentazione Madagasdcar

  1. 1. Madagascar
  2. 2. <ul><li>superficie: 587.040 kmq </li></ul><ul><li>popolazione: 18,040,341 abitanti </li></ul><ul><li>capitale: Antananarivo, 1.390.800 abitanti </li></ul><ul><li>lingua: malgascio (malagasy), francese </li></ul><ul><li>ordinamento dello stato: repubblica presidenziale </li></ul><ul><li>moneta: ariary malgascio; 1€ = 11.355 mga ; cambio attuale: </li></ul><ul><li>religione: animismo, cattolicesimo </li></ul><ul><li>condizioni climatiche: tropicale </li></ul><ul><li>misure ed elettricità: sistema metrico decimale, 110 o 220v; se non siete </li></ul><ul><li>certi, usate apparecchi a 220v. </li></ul><ul><li>fuso orario: gmt + 3 </li></ul>Carta d' identità
  3. 3. Nel Madagascar vivono circa 20 milioni di abitanti. In Madagascar si distinguono diciotto gruppi etnici principali, in maggior parte asiatica e africana, con elementi arabi ed europei. Ricerche recenti affermano che l'isola sia stata inizialmente colonizzata da popolazioni malesi. Studi sul DNA delle popolazioni malgasce mostrano origini per metà circa malesi e per metà africane, con alcune influenze arabe, indiane ed europee soprattutto sulle coste. Successive migrazioni dal Pacifico e dall'Africa hanno consolidato questa mescolanza iniziale di razze. la gente della costa sono di origine più chiaramente africana. I più grandi gruppi tribali costieri sono quello i Betsimisaraka, Tsimihety e Sakalava. Popolazione
  4. 4. Storia
  5. 5. Frammentato in numerosi regni etnici dal secolo VI, il Madagascar vide in seguito affermarsi aggregazioni territoriali più vaste che raggiunsero la massima espansione alla fine del secolo XVIII con il regno Merina degli altopiani centrali, divenuto nel 1817 Regno del Madagascar. Nello stesso periodo la fascia costiera fu occupata dai francesi, che completarono la conquista dell’isola nel 1895 senza però stroncare la resistenza indigena, che continuò nel secolo XX e si accentuò dopo la seconda guerra mondiale. Il regno Merina
  6. 6. Nel 1947 la Francia represse una rivolta che precorreva il nazionalismo anticoloniale, di cui raccolse l’eredità il Partito socialdemocratico malgascio fondato nel 1956. Il suo leader Philibert Tsiranana divenne presidente nel 1960, alla proclamazione dell’indipendenza, e mantenne la carica fino al 1972, quando fu rovesciato da un colpo di stato del generale Ramanantsoa, che abbandonò l’indirizzo conservatore filo-francese avvicinando il paese all’area socialista. Il nazionalismo anticolonniale
  7. 7. Un nuovo golpe portò al potere, nel 1975, Didier Ratsiraka, che trasformò il regime in una repubblica popolare (Repubblica Democratica Malgascia). Ma l’insuccesso della pianificazione economica provocò, nella seconda metà degli anni ’80) una vasta opposizione e nel 1990 Ratsiraka dovette riconoscere diverse formazioni politiche, il che pose fine al monopolio dell’AREMA (Avanguardia della rivoluzione malgascia). Repubblica Democratica Malgascia
  8. 8. Nel 1991 fu siglato un accordo per un governo di transizione con il Comitato delle forze vive, un’alleanza delle opposizioni i cui esponenti entrarono a far parte di organismi istituzionali provvisori. Le elezioni presidenziali del febbraio 1993 hanno sancito il crollo del regime di Ratsiraka e la vittoria di Albert Zafy, candidato dell’opposizione, che ha inaugurato la Terza Repubblica. Governo di transizione
  9. 9. <ul><li>Si stima che circa il 55% della popolazione aderisca a credenze tradizionali, che il 40% sia Cristiana (divisi in protestanti e cattolici) e il 5% Musulmana. La chiesa Romana Cattolica è diffusa soprattutto nei Betsileo e in parte negli altopiani, mentre il Protestantesimo lo è soprattutto tra i Merina e sempre negli altopiani centrali.   Molti Malgasci Cristiani sono rimasti legati alle credenze tradizionali e all'autorità' del Razana e che Dio sia distante. </li></ul><ul><li>Di seguito sono riportati alcuni degli aspetti della cultura tradizionale che continua ad avere forte influsso sulla vita della gente. </li></ul>Cultura e Religione
  10. 10. Matrimonio Il matrimonio: partenza dalla città in auto con accompagnatore parlante italiano, gli sposi devono avere quindi abiti integri, puliti e non di colore nero. Per l’uomo pantaloni, camicia e un cappello di paglia; la donna dovrà indossare una gonna, non più corta del ginocchio, o un vestito intero, ma non pantaloni, e soprattutto niente scarpe con tacco alto in quanto il tutto si svolgerà prevalentemente all’aperto sulla nuda terra rossa. Arrivati al villaggio, prima della cerimonia, agli sposi verranno fatte indossare le sciarpe tradizionali di seta «lambalandy» e, se la sposa ha i capelli lunghi, le donne del villaggio glieli raccoglieranno in uno chignon con rituale che si chiama «tanavoho». La giornata sarà un susseguirsi di rituali tradizionali delle cerimonie matrimoniali, il grande banchetto collettivo a base di cibi tradizionali acconpagnate da danze e canti tradizionali, cioè il «Vakondrazana». Prima di rientrare, si visiteranno la collina dei Sovrani che è il villaggio principale, il posto dove sono conservate le reliquie dei sovrani della zona.
  11. 11. <ul><li>Per i malgasci esiste un forte legame tra la vita e la morte che costituisce una parte essenziale della religione e della vita sociale. Sebbene la tradizione accetti l'esistenza di un solo Dio onnipresente e onnipotente, detto Zanahary (creatore) o '&quot;Andriamanitra&quot; (Signore dolce, profumato), un ruolo fondamentale viene svolto dai morti che sono visti come gli intermediari tra Dio e l'umanità' e hanno il potere di influenzare la vita dei vivi. Gli antenati (RAZANA) sono la sorgente della forza per i vivi che, se vogliono evitare problemi e sventure, non solo non li devono offendere ma soprattutto venerare. </li></ul>Il culto dei morti Viaggiando per il Madagascar capita spesso di incontrare le tombe che diventano parte integrante del paesaggio e che hanno grande importanza perchè sono il primo collegamento tra vivi e morti.
  12. 12. Gli Ombiasi realizzano degli amuleti chiamati &quot;Ody&quot;. Questi sono composti da vari tipi di materiali come le corna di zebu', piante, perle, pezzi di legno..... Il talismano aumentera' la propria forza in determinate occasioni come la costruzione di una casa o per proteggersi da persone mal intezionate. Il &quot;Mohara&quot; e' un talismano la cui composizione e' variabile a seconda della funzione che esso avra'. Il &quot;Vakana&quot; e' un amuleto da portare al collo che ha proprietà variabili a seconda dell'immaginazione di chi lo indossa. Talismani
  13. 13. Gli usi, col passare del tempo, possono diventare dei &quot;Fomba&quot;. Non rispettare un costume di questo tipo significa offendere gli antenati. Un esempio: quando si beve, durante un avvenimento, bisogna versare un goccio della bevanda a terra per offrirla agli antenati. Fomba I Costumi
  14. 14. <ul><li>- Hira Gasy ( Malagasy Opera) Ogni domenica per tutto l'anno </li></ul><ul><li>- Donia ( festival di musica tradizionale a Nosy-Be) Maggio-Giugno </li></ul><ul><li>- Famadihana da Giugno a Settembre </li></ul><ul><li>- Volambemitafa ( Tamatave) Luglio Agosto </li></ul><ul><li>- Fitampoha ( Bagno rituaale in Majunga) Luglio Agosto </li></ul><ul><li>- Sambatra ( cerimonia della circoncisione ) ogni 7 anni tra Luglio e    Agosto  </li></ul><ul><li>- Madajazzcar ( Jazz Festival) tra Ottobre e Novembre </li></ul><ul><li>-Fisemana (cerimonia di purificazione) A Giugno dagli antakarama </li></ul><ul><li>-Gasytsara (festival di musica contemporanea) Novembre/Dicembre a   Tanà </li></ul>Feste e Eventi
  15. 15. A  parte l'onnipresente riso, negli altopiani la base delle pietanze, che vengono condite con salse e spezie varie, e' data dallo zebù, il maiale, i polli mentre sulla costa sono il pesce(ottimo affumicato) ,i crostacei e tutto ciò che il mare può offrire. Per tutto l'anno poi si può gustare un'ampia gamma di frutta che va dall'ananas ai lytchees al mango, le banane oltre ai frutti classici che possiamo trovare in Europa come mele e pere e tutta la verdura. Cibi
  16. 16. L’economia del paese e’ basata essenzialmente sull’agricoltura che rappresenta una cospicua entrata con l’esportazione di prodotti come caffé, banane e arachidi .Negli ultimi anni sono stati scoperti giacimenti di zaffiri che hanno permesso di abbassare il tasso di disoccupazione,impiegando nelle miniere gran parte della popolazione. Il settore turistico e’ in netta ripresa grazie anche ai tour operator che propongono pacchetti di viaggio alla portata di tutti. Economia
  17. 17. ..Madagascar Terra in grado di far sognare..
  18. 18. A cura di Graziotto Alice Bisotti Noemi Panero Maria della scuola IIS&quot;Cravetta-Marconi&quot; di Savigliano in provincia di Cuneo (cn)

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