La biblioteca naturale in sintesi

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La biblioteca naturale in sintesi

  1. 1. LA BIBLIOTECA NATURALE in sintesiL’idea dell’Amministrazione Comunale di Licciana Nardi di una biblioteca nuova si colloca all’interno del Progetto per il restauro e riuso delCastello di Terrarossa “La Fabbrica del Castello”. Una biblioteca nuova (e non una nuova biblioteca, una biblioteca in più) vale a dire unabiblioteca che, seguendo le più recenti elaborazioni teoriche e pratiche negli ambiti della biblioteconomia, della promozione del territorio e dellosviluppo rurale, si configuri come un istituto culturale proattivo di fruizione e produzione.Il nome della biblioteca: “Biblioteca Naturale” è stato scelto per il potere evocativo e positivo dell’aggettivo, da qualche tempo di grande utilizzo inambito culturale, commerciale, medico etc. ma che non risulta mai abbinato al sostantivo “biblioteca” (esistono biblioteche di “scienze naturali” o di“storia naturale” ma, da una ricerca condotta in rete non risulta esistere altra “biblioteca naturale”).Il nome è anche congruo al suo oggetto, infatti la vocazione principale dell’istituto sarà quella di raccogliere, conservare e diffonderedocumentazione relativa alle scienze naturali , geografia umana, etnografia, economia produttiva, bio-diversità, salvaguardia degliambienti naturali e culture locali. Le materie di interesse della biblioteca terranno come cornice di riferimento la genesi, lo sviluppo e le attivitàdelle aree naturali protette con specifica attenzione ai Parchi nazionali e regionali, alle aree marine protette e alle zone di particolare interessenaturalistico della Lunigiana e zone limitrofe ad essa.Infine il nome vuole evocare, all’interno della “naturalità”, l’essenza ibrida : proprio come gli organismi in natura1, invariabilmente risultato di una“mescola”, la biblioteca esporrà il suo “corredo genetico”– il cui focus è l’informazione e la conoscenza in qualsiasi forma si presentino – allacontaminazione con le migliori soluzioni nazionali e internazionali in ambito culturale2 e con gli apporti provenienti dal territorio lunigianese.1 La 1^ legge della biblioteconomia di S. Ranghanathan recita: La biblioteca è un oganismo che cresce”2 Pur nella sua originalità e con l’intenzione di connotarsi come Biblioteca di area rurale, la Biblioteca Naturale fa riferimento a importanti realizzazioni quali gli Idea store (Londra), la Biblioteca San Giovanni ( Pesaro),la Venaria reale (Torino), l’Arca del gusto di Slow food (tutto il Mondo), Eataly (Torino)….Progetto “LA FABBRICA DEL CASTELLO” di Patrizia Boschetti 5Documento di sviluppo incarico consegnato ai referenti 8 agosto 2010basato suStudio preliminare per il progetto funzionale e architettonico di riuso, Patrizia Boschetti e Francesco Pedrelli, ultimo aggiornamento : 14 settembre 2009Schede del Progetto funzionale, di Patrizia Boschetti, ultimo aggiornamento 16 settembre 2009, presentato alla Giunta Comunaledi Licciana Nardi il 16 ottobre 2009.Ultimo aggiornamento 8 agosto 2010
  2. 2. Un nome che costituirà un brand distintivo, ma anche esportabile in altri contesti, di un’idea originale che è stata sviluppata in riferimento specificoalle esigenze di ri-usare un manufatto storico, collocato in una posizione strategica, per farne un propulsore della vita culturale, sociale edeconomica del territorio.Il pubblico, o meglio “i pubblici” cui la biblioteca si rivolgerà sono molteplici e, senza alcuna pretesa di universalismo, verrà approntata per ognifascia una specifica offerta documentaria e culturale. Tali “pubblici” sono così individuati:Persone. Bambini e ragazzi in età scolare. Studenti universitari e post-universitari. Operatori didattici e socio-educativi. Viaggiatori, pellegrini, turisti, passanti. Imprenditori e operatori commerciali. Amministratori, Dirigenti e Operatori di settoreEnti. Parchi naturali e aree protette. Scuole, università. Biblioteche e . Centri di documentazione. Associazioni culturali, pedagogiche, ambientali, turistiche, eno-gastronomicheLe raccolte della Biblioteca Naturale saranno virtuali in quanto i bibliotecari aiuteranno l’utente a dare, di volta in volta, una risposta adeguata aibisogni informativi dell’utente utilizzando supporti cartacei e digitali, risorse presenti e remote utili, cartacee in quanto la biblioteca avrà unadotazione di base di libri sulle materie di competenza tenuta costantemente aggiornata , in biblioteca ci saranno servizi multimediali sia per lafruizione singola sia a gruppi che la renderanno non solo un luogo di lettura e studio ma anche di fruizione culturale multisensoriale.In collaborazione con le strutture informative e didattiche dei Parchi di riferimento appronterà iniziative e materiali che potenzieranno l’offertaculturale dei Parchi stessi.La nuova biblioteca integrerà al suo interno un importante archivio che nel corso degli ultimi due decenni ha assunto una reputazione di alto livello:il Centro di documentazione Premio Lunigiana storica che , contenendo tesi di laurea relative al territorio di Lunigiana, a buon diritto farà parteintegrante delle informazioni e degli studi messi a disposizione.Progetto “LA FABBRICA DEL CASTELLO” di Patrizia Boschetti 6Documento di sviluppo incarico consegnato ai referenti 8 agosto 2010basato suStudio preliminare per il progetto funzionale e architettonico di riuso, Patrizia Boschetti e Francesco Pedrelli, ultimo aggiornamento : 14 settembre 2009Schede del Progetto funzionale, di Patrizia Boschetti, ultimo aggiornamento 16 settembre 2009, presentato alla Giunta Comunaledi Licciana Nardi il 16 ottobre 2009.Ultimo aggiornamento 8 agosto 2010
  3. 3. Nella nuova biblioteca ci saranno spazi e strumentazioni dedicate ai giovani: una serra botanica di lettura dove i più piccoli faranno esperienze“naturalmente culturali”, un wi-fi cafè dove i ragazzi troveranno un luogo stimolante e sociale per condividere di persona e in rete idee, elaborazioniartistiche e progettuali, ci saranno spazi per la lettura e lo studio singolo e spazi collettivi di comunicazione e informazione.Con il Progetto Fabbrica del Castello la Biblioteca sarà anche un luogo di “sosta e passaggio” per famiglie, turisti, curiosi che potranno entrare peruna visita al Castello e che vi troveranno corsi, iniziative, spettacoli, laboratori, assaggi di specialità eno-gastronomiche, laboratori di mestieriantichi, esposizioni e rassegne d’arte, incontri con gli animali da lavoro e terapeutici, ,… il tutto immerso in una realtà esperienziale di fruizioneconsapevole e di apprendimento attivo che vuol rifuggire dalle ormai inflazionate vetrine di “tipicità” nelle quali l’unica esperienza che si possafare è quella di comprare prodotti o assumere cibi.Sempre all’interno del Progetto la biblioteca giocherà il suo ruolo specifico relativo alla documentazione di corsi universitari, master, summerschool previsti nell’offerta della Fabbrica dove i partecipanti (professori e studenti) potranno usufruire anche della zona “Ospitale naturale” (suitesingole e collettive per il soggiorno di uno o più giorni).In sintesi: la Biblioteca Naturale integrata nel Progetto “La Fabbrica del Castello” svolgerà funzioni informative, divulgative, educative,promozionali e comunicazionali facendo riferimento agli scopi, attività e progetti di Parchi di Mare e Parco del Appennino, Parchi e aree protetteitaliane e straniere, laboratori creativi interni, prodotti tipici - zona del gusto interni, progetti del territorio come quello della Filiera corta, ProgettoPAAS e sarà disponibile a promuovere, assistere, curare , far emergere le potenzialità di un territorio che non ha mai perso la coscienza, pur nelledifficoltà e nella crisi del momento contingente, della propria intelligenza collettiva e del valore dei suoi “saperi”.Progetto “LA FABBRICA DEL CASTELLO” di Patrizia Boschetti 7Documento di sviluppo incarico consegnato ai referenti 8 agosto 2010basato suStudio preliminare per il progetto funzionale e architettonico di riuso, Patrizia Boschetti e Francesco Pedrelli, ultimo aggiornamento : 14 settembre 2009Schede del Progetto funzionale, di Patrizia Boschetti, ultimo aggiornamento 16 settembre 2009, presentato alla Giunta Comunaledi Licciana Nardi il 16 ottobre 2009.Ultimo aggiornamento 8 agosto 2010

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