Sagliocca - Linee guida e conferenza di consenso

1,147 views

Published on

Linee guida e conferenza di consenso

Published in: Health & Medicine, Business
0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total views
1,147
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
3
Actions
Shares
0
Downloads
10
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Sagliocca - Linee guida e conferenza di consenso

  1. 1. LINEE GUIDA E CONFERENZE DI CONSENSO LUCIANO SAGLIOCCA Mario Negri Milano 23 novembre 2009
  2. 2. <ul><li>RACCOMANDAZIONI DI COMPORTAMENTO MEDIO PER PAZIENTI TIPICI BASATE SU REVISIONI SISTEMATICHE GRADUATE PER LIVELLO DI EVIDENZA E FORZA. </li></ul><ul><li>SERVONO AD ASSISTERE OPERATORI SANITARI E PAZIENTI NELLE DECISIONI SULLA GESTIONE APPROPRIATA DI SPECIFICHE CONDIZIONI CLINICHE </li></ul>CHE COSA SONO
  3. 3. <ul><li>PROTOCOLLI DA SEGUIRE E APPLICARE RIGIDAMENTE A CIASCUN PAZIENTE </li></ul><ul><li>TRATTATI VOLUMINOSI </li></ul><ul><li>DESCRIZIONI GENERICHE DI PROBLEMI CLINICI </li></ul><ul><li>STRUMENTI BUROCRATICI </li></ul>COSA NON SONO LE LINEE GUIDA
  4. 4. <ul><li>GRANDI QUANTITÀ DI INFORMAZIONI </li></ul><ul><li>ACCESSIBILITÀ ALLE FONTI PRIMARIE </li></ul><ul><li>INTERPRETAZIONE/LETTURA CRITICA </li></ul><ul><li>(LE L.G. SONO PENSATE SOPRATTUTTO PER LA MEDICINA GENERALE ) </li></ul>PERCHÉ SONO NECESSARIE
  5. 5. <ul><li>EFFICACIA E APPROPRIATEZZA NELLA GESTIONE DELLE SITUAZIONI CLINICHE </li></ul><ul><li>RIDUZIONE DELLA VARIABILITÀ DEI COMPORTAMENTI CLINICI: SOVRA E SOTTO-UTILIZZO DI PRESTAZIONI SANITARIE </li></ul><ul><li>AGGIORNAMENTO E INFORMAZIONE DEGLI OPERATORI SANITARI E DEI CITTADINI/UTENTI </li></ul>A COSA SERVONO
  6. 6. <ul><li>CONDIZIONI/MALATTIE COMPLESSE CON DIVERSE AREE CLINICHE DI DIAGNOSI, PROGNOSI E TERAPIA PER LE QUALI SONO DISPONIBILI EVIDENZE E LE RACCOMANDAZIONI SONO IN GRAN PARTE DERIVATE DALLA LORO SINTESI. </li></ul><ul><li>ALTRIMENTI… </li></ul>CHE COSA AFFRONTANO
  7. 7. <ul><li>CONSENSUS CONFERENCE: </li></ul><ul><ul><li>QUESITI </li></ul></ul><ul><ul><li>GRUPPI DI LAVORO </li></ul></ul><ul><ul><li>REVISIONE SISTEMATICA </li></ul></ul><ul><ul><li>DIBATTITO PUBBLICO </li></ul></ul><ul><ul><li>GIURIA </li></ul></ul><ul><li>RACCOMANDAZIONI CON UN NECESSARIO CONTRIBUTO DI OPINIONI ED ESPERIENZE. </li></ul>ALTRI STRUMENTI
  8. 8. <ul><li>EPIDEMIOLOGIA DESCRITTIVA </li></ul><ul><li>QUELLO DI CUI SI OCCUPA E QUELLO CHE NON AFFRONTA </li></ul><ul><li>POPOLAZIONE SPECIFICA A CUI È DESTINATA LA LG </li></ul><ul><li>SETTING </li></ul><ul><li>IDENTIFICAZIONE DEI PROBLEMI CLINICI RILEVANTI </li></ul>LO SCOPO
  9. 9. <ul><li>PRIORITÀ PER L’IDENTIFICAZIONE DEI PROBLEMI CLINICI: </li></ul><ul><ul><li>INCERTEZZA E DISACCORDO </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>VARIABILITÀ, DATI INAPPROPRIATEZZA, NON CONSENSO </li></ul></ul></ul><ul><ul><li>MARGINE POTENZIALE DI MIGLIORAMENTO </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>SOVRA/SOTTOUTILIZZO </li></ul></ul></ul><ul><ul><li>RIDUZIONE DISUGUAGLIANZE </li></ul></ul><ul><ul><li>CONTRIBUTO AL CAMBIAMENTO </li></ul></ul>LO SCOPO
  10. 10. <ul><li>TUTTE LE COMPETENZE CLINICHE SPECIALISTICHE E GENERALI </li></ul><ul><li>TEAM TECNICO: </li></ul><ul><ul><li>EPIDEMIOLOGI, STATISTICI, ECONOMISTI, SPECIALISTI DELL’INFORMAZIONE, PAZIENTI E/O RAPPRESENTANTI DI PAZIENTI/CITTADINI </li></ul></ul>LA COSTITUZIONE DEL GRUPPO MULTIDISCIPLINARE
  11. 11. <ul><li>DEVE CONSENTIRE RICERCHE MIRATE PER REVISIONI SISTEMATICHE </li></ul><ul><li>IL NUMERO DIPENDE DAL PROBLEMA: </li></ul><ul><ul><li>LG 15-20 (18-20 MESI) </li></ul></ul><ul><ul><li>SHORT LG 5-10 (6-8 MESI) </li></ul></ul><ul><li>AREE PRINCIPALI: INTERVENTO, DIAGNOSI E PROGNOSI </li></ul>LO SVILUPPO DEI QUESITI CLINICI
  12. 12. <ul><li>INTERVENTO: </li></ul><ul><li>P OPOLAZIONE </li></ul><ul><li>I NTERVENTO </li></ul><ul><li>C ONFRONTO </li></ul><ul><li>O UTCOME </li></ul>GLI ATB RIDUCONO IL RISCHIO DI SSI NEL TC RISPETTO AL NON TRATTAMENTO? RCT STRUTTURA DELLO SVILUPPO DEI QUESITI CLINICI
  13. 13. <ul><li>DATABASE: </li></ul><ul><ul><li>COCHRANE, HTA, MEDLINE, EMBASE, CINHAL </li></ul></ul><ul><li>ANALISI ABSTRACT PER PERTINENZA </li></ul><ul><li>SELEZIONE FULL-TEXT </li></ul><ul><li>DOCUMENTARE IL PROCESSO E LE ESCLUSIONI </li></ul><ul><li>USO DI CRITERI PREDEFINITI PER LA SELEZIONE DEGLI STUDI </li></ul>IDENTIFICAZIONE DELLE EVIDENZE
  14. 14. <ul><li>GRADE GRADING OF RECOMMENDATION ASSESSMENT, DEVELOPMENT AND EVALUATION WORKING GROUP </li></ul><ul><li>È UN METODO ELABORATO PER RENDERE PIÙ TRASPARENTE IL PERCORSO CHE CONDUCE DALL’ANALISI DELLE PROVE ALLA FORMULAZIONE DELLE RACCOMANDAZIONI </li></ul>VALUTARE LE EVIDENZE
  15. 15. <ul><li>VALUTAZIONE DELLA RILEVANZA DELL’ESITO (OUTCOME) </li></ul><ul><li>VALUTAZIONE DELLA QUALITÀ DELLE PROVE DI EFFICACIA PER GLI ESITI CONSIDERATI RILEVANTI </li></ul><ul><li>VALUTAZIONE DEL RAPPORTO BENEFICI/DANNI E, OVE POSSIBILE, VALUTAZIONE DEL RAPPORTO BENEFICI/COSTI </li></ul>TRE TAPPE SUCCESSIVE PER CIASCUN QUESITO CLINICO
  16. 16. <ul><li>CRITICI punteggio da 7 a 9 </li></ul><ul><li>IMPORTANTI punteggio da 4 a 6 </li></ul><ul><li>NON IMPORTANTI punteggio da 1 a 3 </li></ul>VALUTAZIONE DELLA RILEVANZA DELL’ESITO IN BASE AL PUNTEGGIO MEDIO CONSEGUITO
  17. 17. TABELLA DELLE EVIDENZE
  18. 18. <ul><li>High </li></ul><ul><li>Moderate </li></ul><ul><li>Low </li></ul><ul><li>Very low </li></ul>La qualità complessiva delle evidenze per ciascun outcome è così classificata: ++++ +++ ++ + Per gli RCT ( Randomized Controlled Trial ) la qualità delle evidenze di partenza è: High ++++ VALUTAZIONE DI QUALITÀ DELLE EVIDENZE
  19. 19. <ul><li>LA VALUTAZIONE DEL RAPPORTO PREVEDE LA CLASSIFICAZIONE IN UNA DELLE SEGUENTI CATEGORIE : </li></ul>net benefits trade off uncertain trade-off no net benefit BENEFICI SUPERIORI AI DANNI BENEFICI SIMILI AI DANNI NON È CHIARO SE I BENEFICI SIANO SUPERIORI AI DANNI BENEFICI NON SUPERIORI AI DANN i VALUTAZIONE DEL RAPPORTO BENEFICI/DANNI
  20. 20. LA RILEVANZA DELL’ESITO, LA QUALITÀ DELLE EVIDENZE E LA VALUTAZIONE DEL RAPPORTO BENETICI/DANNI E BENEFICI/COSTI CONSENTONO LA FORMULAZIONE DELLE RACCOMANDAZIONI E LA DEFINIZIONE DELLA LORO FORZA: Strong Weak Do it Don’t do it Probably do it Probably don’t do it FORMULAZIONE DELLA RACCOMANDAZIONE E DELLA FORZA
  21. 21. <ul><li>COMPRENDERE: </li></ul><ul><ul><li>OUTCOME CONSIDERATI IMPORTANTI </li></ul></ul><ul><ul><li>BENEFICI E RISCHI </li></ul></ul><ul><ul><li>IMPLICAZIONI SULLE RISORSE </li></ul></ul><ul><ul><li>QUALITÀ DELLE EVIDENZE </li></ul></ul>RENDERE EVIDENTE IL LEGAME STRETTO E LA COERENZA TRA EVIDENZE VALUTATE E RACCOMANDAZIONI FINALI SVILUPPARE LE RACCOMANDAZIONI
  22. 22. <ul><li>SCOPI E OBIETTIVI </li></ul><ul><li>COINVOLGIMENTO DEGLI STAKEHOLDER </li></ul><ul><li>RIGORE NELL’ELABORAZIONE </li></ul><ul><li>CHIAREZZA NELLA PRESENTAZIONE DEI CONTENUTI </li></ul><ul><li>APPLICABILITÀ </li></ul><ul><li>INDIPENDENZA E ASSENZA DI CONFLITTO DI INTERESSI </li></ul>AGREE È STRUTTURATO IN 23 ITEM ORGANIZZATI IN 6 DOMINI OGNI DOMINIO DESCRIVE UNA SPECIFICA DIMENSIONE DELLA QUALITÀ DELLA LINEA GUIDA:
  23. 23. <ul><li>ALCUNE ANALOGIE CON LE LINEE GUIDA: </li></ul><ul><li>HA REGOLE PREDEFINITE </li></ul><ul><li>E’BASATA SU REVISIONI SISTEMATICHE DELLA LETTERATURA </li></ul><ul><li>C’È UN PANEL MULTIDISCIPLINARE </li></ul><ul><li>I PAZIENTI E I CITTADINI SONO COINVOLTI </li></ul><ul><li>ALCUNE DIFFERENZE CON LE LINEE GUIDA: </li></ul><ul><li>TEMA CONTROVERSO CON POCHI QUESITI CLINICI </li></ul><ul><li>LA RIPRODUCIBILITÀ NON È RICHIESTA </li></ul><ul><li>NON È PREVISTA LA GRADUAZIONE DELLE RACCOMANDAZIONI </li></ul><ul><li>CONTRIBUTO MAGGIORE DI FONTI NON SPECIALISTICHE, INDAGINI AD HOC, STUDI QUALITATIVI </li></ul><ul><li>IL PESO DELLE OPINIONI PUÒ AVERE CARATTERE PREVALENTE NELLA FORMULAZIONE DI UNA RACCOMANDAZIONE </li></ul>LE CONFERENZE DI CONSENSO
  24. 24. <ul><li>Un Comitato di promotori (CP) </li></ul><ul><li>Un Comitato tecnico scientifico (CTS) </li></ul><ul><li>Gruppi di lavoro esperti GdL) </li></ul><ul><li>Giuria (G) </li></ul>GLI ATTORI DI UNA CONSENSUS
  25. 25. <ul><li>LA SCELTA DEL TEMA </li></ul><ul><li>LA COMPOSIZIONE E LA NOMINA DEGLI ORGANISMI (CP, CTS, GDL, G) </li></ul><ul><li>LA FORMULAZIONE DEI QUESITI CLINICI </li></ul><ul><li>LA REVISIONE SISTEMATICA </li></ul><ul><li>L’INCONTRO PUBBLICO </li></ul><ul><li>LA COMUNICAZIONE AI PARTECIPANTI DELLE RACCOMANDAZIONI </li></ul><ul><li>IL DOCUMENTO FINALE </li></ul>LO SCHEMA GENERALE DI UNA CONSENSUS
  26. 26. <ul><li>RISPONDE A REQUISITI DI PARTECIPAZIONE DEMOCRATICA </li></ul><ul><ul><li>RIFLETTE DIVERSI VALORI E PUNTI DI VISTA </li></ul></ul><ul><ul><li>CONTIENE LA TENDENZA ALLA MEDICALIZZAZIONE </li></ul></ul><ul><li>RISPONDE A REQUISITI DI EQUITÀ/INTEGRAZIONE </li></ul><ul><ul><li>FACILITA LA CONDIVISIONE DI OBIETTIVI E APPLICAZIONE </li></ul></ul><ul><li>RISPONDE A REQUISITI DI RESPONSABILITÀ </li></ul><ul><ul><li>MIGLIORA LA CREDIBILITÀ, L’APPLICABILITÀ </li></ul></ul><ul><ul><li>ASSICURA L’ALLOCAZIONE DELLE RISORSE SU INTERVENTI DI DOCUMENTATA EFFICACIA E SU VALORI CONDIVISI </li></ul></ul><ul><li>RISPONDE A REQUISITI DI ACCETTABILITÀ </li></ul><ul><ul><li>ASSICURA IL FOCUS SUL CITTADINO </li></ul></ul><ul><ul><li>ASSICURA L’USO DI LINGUAGGIO COMPRENSIBILE </li></ul></ul><ul><ul><li>ASSICURA FORMATI ADATTI A UTILIZZATORI DIVERSI </li></ul></ul>LINEE GUIDA – CONFERENZE DI CONSENSO E COINVOLGIMENTO DEI CITTADINI

×